Misteriosi parallelismi storici

A quanto pare, non esiste la casualità. Questa è  la conclusione alla quale si giunge leggendo il breve libro di Paolo Cortesi, “I Misteri della Storia – Inquietanti parallelismi, ciclicità inspiegabili, sorprendenti ricorrenze nella storia mondiale”, ormai introvabile.

L’autore passa in rassegna alcuni casi interessanti di parallelismo storico. Ovvero, di eventi che si ripetono in modo quasi identico a distanza di anni, se non secoli. Storie ricorrenti di personaggi, legati l’un l’altro da un invisibile filo capace di dispiegarsi nell’arco del tempo, superando altri eventi, luoghi, volti, circostanze…

Sembrerebbe fantasia, ma si tratta di realtà. Documenti storici proverebbero l’esistenza di queste vite parallele, al di là di ogni immaginazione.

Per comprendere meglio ciò a cui ci riferiamo, lascio la parola allo stesso Paolo Cortesi, autore del libro:

Papa Sisto V (1585/1590) e Papa Clemente XIV (1769/1774) furono entrambi frati francescani. Entrambi divennero papi all’età di 64 anni; entrambi furono eletti all’unanimità; entrambi morirono in età di 69 anni; entrambi i loro pontificati durarono esattamente 5 anni, 4 mesi e 3 giorni.

Le biografie di Giovanna I, regina di Napoli e Maria Stuarda, regina di Scozia, registrano coincidenze straordinarie. Mettetele a confronto voi stessi:

Giovanna I d’Angio (1326/1382), salita diciottenne al trono di Napoli, sposa il proprio cugino Andrea d’Ungheria il quale verrà ucciso 2 anni più tardi da Luigi d’Angiò di Taranto, che lei sposerà nel 1347;=Maria Stuarda (1542/1587) sale diciottenne al trono di Scozia. Come Giovanna, sposa il proprio cugino, Lord Darnley, il quale, 2 anni dopo il matrimonio, è ucciso. E, come Giovanna, Maria Stuarda sposa l’assassino del primo marito, Bothwell;
Ritenuta coinvolta nell’assassinio del primo marito, Giovanna fugge in Provenza, poi torna a Napoli, ma qui Carlo di Durazzo la fa strangolare, su istigazione di Papa Urbano VI.=Maria, come era accaduto a Giovanna, è ritenuta complice dell’assassino; per questo, fugge e trova asilo presso la regina Elisabetta d’Inghilterra, la quale però la consegna al boia per la decapitazione.

Nella vita degli imperatori Napoleone I e Napoleone III è stata rintracciata la ricorrenza della data “2”:

Napoleone I è console a vita il 2 agosto 1802 e imperatore il 2 dicembre 1804;Napoleone III fece il colpo di stato il 2 dicembre 1851 e il 2 dicembre 1852 è Imperatore;
Napoleone I il 2 dicembre 1805 vince la battaglia di Austerlitz il 2 aprile 1810 sposa la figlia dell’Imperatore d’Austria.Napoleone III il 2 agosto 1870 inizia la guerra contro la Prussia ed il 2 settembre 1870 si arrende all’imperatore Guglielmo.

Subito dopo la sua orrenda fine sulla ghigliottina, le gazzette francesi fecero osservare che la cifra 21 ebbe una singolarissima importanza nella vita di Luigi XVI; infatti:

21 aprile 1770: matrimonio di Luigi XVI a Vienna;

21 giugno 1770: festa per il suo matrimonio;

21 gennaio 1782: festa per la nascita del Delfino;

21 agosto 1789: dichiarazione dei diritti dell’uomo;

21 ottobre 1789: promulgazione della legge marziale;

21 gennaio 1790: l’Assemblea Costituente approva la riforma del sistema penale proposta da Guillotin, che prevede la pena di morte tramite decapitazione “per effetto di un semplice meccanismo”;

21 giugno 1790: Lepelletier de Saint-Fargeau è nominato presidente della Costituente;

21 dicembre 1790: Decreto per erigere una statua a Rousseau;

21 giugno 1791: fuga da Varennes;

21 settembre 1792: abolizione della regalità;

21 gennaio 1793: decapitazione di Luigi XVI.

Sopra, due dipinti messi a confronto.
Da notare la somiglianza tra Luigi IX (a seinistra) e Luigi XVI (a destra).

Non si può trascurare il caso veramente eccezionale di 2 re di Francia, Luigi IX (San Luigi) e Luigi XVI:

Luigi IX nacque il 23 aprile 1215; Luigi XVI nacque il 23 agosto 1754: quasi esattamente 539 anni dopo. Ora, tutti gli avvenimenti salienti dei due sovrani sono distanti fra loro di 539 anni precisi, e non solo gli avvenimenti dei due Luigi, ma anche dei loro parenti più stretti.

Le vite dei 2 re appaiono insomma parallele ed equidistanti, ed il sorprendente fenomeno è chiaramente indicato nella tavola successiva. Sommando il numero 539 alle date di sinistra si ottengono quelle di destra:

LUIGI IX+LUIGI XVI
1) Nascita di San Luigi: 23 aprile 1215.5391) Nascita di Luigi XVI: 23 agosto 1754.
2) Nascita di Isabella, sorella di San Luigi: 1225.5392) Nascita di Isabella, sorella di Luigi XVI: 1764.
3) Morte del padre di San Luigi: 1226.5393) Morte del padre di Luigi XVI: 1765.
4) Inizio della minorità di San Luigi come re: 1226.5394) Inizio della minorità di Luigi XVI Delfino: 1765.
5) Tregua firmata tra San Luigi vittorioso e Enrico III d’Inghilterra: 1243.5395) Trattato firmato tra Luigi XVI vittorioso e Giorgo III d’Inghilterra: 1782.
6) Visita a San Luigi di un principe orientale desideroso di farsi cristiano: 1249.5396) Invio di un ambasciatore di un principe orientale desideroso di farsi cristiano a Luigi XVI: 1788.
7) Disfatta di San Luigi, abbandonato da tutti e fatto prigioniero alla Mansourat: 1250.5397) Luigi XVI abbandonato dalla Corte e fatto prigioniero dai rivoluzionari: 1789.
8) Inizio dei Pastorali; un apostata è il loro capo: 1250.5398) Inizio dei Giacobini: un prete apostata offre la sua chiesa: 1789.

Potremmo continuare ancora con altri esempi, ma credo che il concetto sia ormai chiaro. Questi avvenimenti storici, almeno apparentemente, non sembrano essere avvenuti casualmente. Ancora ignoriamo quale sia l’intelligenza occulta dietro a tutto questo.

GIORGIO PASTORE

Bibliografia:
Paolo Cortesi, I Misteri della Storia – Inquietanti parallelismi, ciclicità inspiegabili, sorprendenti ricorrenze nella storia mondiale, Edizioni Scipioni, 1996.

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