GLI STRUMENTI DEGLI INVESTIGATORI DEL PARANORMALE

Quali sono e dove poterli reperire

Ogni “acchiappafantasmi” che si rispetti dovrebbe possedere un kit di strumenti utili a rilevare la presenza di fantasmi in un determinato ambiente. Premetto fin da subito che non esistono regole o strumenti specifici e quindi occorre anche essere inventivi e avere un po’ di fantasia. Oltretutto, la scienza non condivide certi metodi del ghost hunting (la caccia ai fantasmi), considerandoli troppo approssimativi e carenti di rigore scientifico. Però parliamo comunque di un campo, il paranormale, che per definizione “non è normale” e quindi non esistono apparecchiature scientifche infallibili se si tratta di studiare fenomeni di questo tipo. Possiamo comunque creare una lista di strumenti che potrebbero anche esserci utili, considerando anche il fatto che, a quanto pare, queste entità per manifestarsi sfruttano l’energia corporea dei vivi o dell’ambiente in cui si trovano, a volte interferendo con i campi elettromagnetici.

Infraready è un punto di riferimento per chiunque cerchi strumentazione di questo tipo. Tra l’altro, sotto specifica richiesta, alcuni strumenti possono essere adattati ai parametri linguistici e di misurazione italiani.

1. Bussola: potrebbe fare al caso vostro, almeno in una fase preliminare dell’indagine. Il vantaggio della bussola è anche quello che per funzionare non necessita di elettricità o batterie, che potrebbe alterare i rilevamenti. L’ago magnetico dovrebbe puntare sempre il nord, ma se questo inizia a girare o muoversi senza motivo, puntando dove non dovrebbe, significa che qualcosa sta alterando il campo magnetico. Spetta a voi cercare di capire se esiste una spiegazione logica capace di spiegare questo comportamento dell’ago magnetico (presenza di strumentazione o pannelli elettrici nelle vicinanze) o se effettivamente si è di fronte a un fenomeno paranormale.

2. Macchina fotografica: che sia una reflex analogica o digitale, o semplicemente quella di cui è provvisto ogni smartphone, può essere utile a immortalare eventuali presenze, magari invisibili all’occhio umano, come è successo a noi del C.R.O.P. all’interno del Castello di Trezzo sull’Adda. Esistono anche delle macchine fotografiche a infrarossi, sicuramente interessanti, perché in grado di fotografare entità che, appunto, si muovono nel campo visivo degli infrarossi ma che sono invisibili all’occhio umano. Occorre fare una piccola precisazione: i nostri occhi possono vedere una parte limitata della realtà che ci circonda, ovvero, quella compresa tra gli infrarossi e l’ultravioletto. Certi animali per esempio, come cani e gatti (ma non solo), possono vedere anche lo spettro visivo degli infrarossi o dell’ultravioletto.

Spettro visivo umano. Noi esseri umani possiamo vedere solo una piccola parte della realtà che ci circonda.

3. Visore a infrarossi: per i motivi sopra elencati, può essere molto utile. Un tempo era più difficile procurarsene uno. Oggigiorno si possono acquistare facilmente anche online. Con uno strumento simile si più lavorare nella piena oscurità, senza l’ausilio di illuminazione, in quanto permette di vedere su un display le fonti di calore presenti nell’ambiente in cui si sta operando. Tale visiore è quindi capace di catturare presenze non visibili all’occhio umano, che viaggiano nel campo visivo degli infrarossi.

4. Registratore analogico o digitale: può essere utile a registrare i cosiddetti fenomeni E.V.P. (Electronic Voice Phenomena), ovvero i fenomeni di “voci elettroniche” (F.V.E., detti anche metafonici). Il metodo è questo: si mette in registrazione il recorder e si inizia a porre delle domande agli spiriti, lasciando alcuni secondi di pausa tra una domanda e l’altra. Successivamente, si riascolta la registrazione: è possibile che le risposte alle vostre domande, seppur non udite in un primo tempo, siano rimaste impresse nella registrazione. Infatti, non tutti i suoni sono percepibili dall’orecchio umano.

5. Torce elettriche: utili soprattutto se si esplorano ambienti bui e privi di elettricità. Abbiatene sempre anche di scorta. Non si sa mai!

6. Rilevatore di onde elettromagnetiche (detto anche K II) è molto utilizzato dai cacciatori di fantasmi. Rileva gli sbalzi elettromagnetici nell’aria, in prossimità dello strumento. In tal caso si parte dal presupposto che, appunto, gli spiriti possano in qualche modo alterare il campo magnetico nell’ambiente in cui si manifestano. Per avere dei rilevamenti il più possibile veritieri ricordatevi che apparecchiature elettroniche, quadri elettrici, tralicci, ripetitori telefonici e telefoni cellulari potrebbero interferire con le misurazioni del vostro rilevatore EMF (Electromagnetic Field, ovvero, di campo elettromagnetico). Quello qui proposto è la versione standard di Infraready.

Per chi solitamente utilizza la tavola Ouija per comunicare con le entità incorporee, consigliamo questa simpatica planchette di Infraready con incorporato un rilevatore di onde elettromagnetiche e una lucetta.

Sul portale di Infraready si possono trovare innumerevoli oggetti come questo.

7. Termometro digitale a infrarossi, utile perché, per quanto ne sappiamo, in presenza di uno spirito la temperatura può subire forti oscillazioni. Solitamente, l’aria della stanza può diventare più fredda, ma si sono registrati anche casi in cui la temperatura al posto di abbassarsi si alzava.

Vi consigliamo la versione di Infraready, che oltre a rilevare la temperatura in gradi Centigradi (o Fahrenheit, a vostra scelta), funge anche da rilevatore di onde elettromagnetiche, così come farebbe il MEL METER.

8. Spirit Box: è una sorta di radio modificata, la quale scandisce tutte le frequenze AM e FM con un ritmo che varia dai 100 millisecondi ai 500 millisecondi. Le “voci elettroniche” degli spiriti si pensa che potrebbero servirsi del cosiddetto “rumore bianco”, ovvero del fruscio prodotto dallo strumento, per potersi manifestare ed emettere parole di senso compiuto. In diverse occasioni, la spirit box ha avuto successo. Il vantaggio di questo strumento è che le risposte degli spiriti potrebbero giungere all’ascoltatore in tempo reale.

Esistono varie versioni dello spirit box (o ghost box). Le più diffuse sono l’SB7 e l’SB11. Altrettanto funzionali sono le versioni che vi mette a disposizioni Infraready (vedi immagine).

9. Sensori di movimento: installati in determinati ambienti, potrebbero mettersi in funzione al passaggio di qualche entità o nel caso esse muovessero degli oggetti in vostra assenza. Se collegati a una videocamera, potrebbero azionarla in caso di movimenti sospetti nell’ambiente in cui l’avete collocata.

Ve ne sono di vari tipi. Infraready ne mette a disposizione alcuni, anche molto ingegnosi.

10. Ovilus: creato da Bill Chappell, potreste averlo visto in funzione nelle serie TV Cacciatori di fantasmi (Ghost adventures), Ghost Hunters e altre simili. Ne esistono diverse versioni. In pratica, si tratta di uno strumento che al suo interno contiene un database di parecchie parole. L’Ovilus converte i dati ambientali, come la frequenza elettromagnetica, in parole, che vengono visualizzate su un display. Lo spirito potrebbe servirsene per comunicare con voi. Provare per credere! Esistono altri strumenti simili all’Ovilus e alcune app (da provare), tra cui ParaVox e ALICE ITC Box di Infraready, che sotto richiesta specifica può essere integrato da un database in ligua italiana.

Versione con database in italiano dell’ALICE BOX ITC.

11. Camera SLS: grazie a un sensore Kinect a infrarossi può lavorare nell’oscurità più assoluta, dove l’occhio umano non vede. Se lo strumento riconosce una forma umana, la visualizza su uno schermo con delle righe e dei punti, utili a evidenziarne articolazioni e movimenti.

Potete vedere in funzione tale apparecchiatura nella serie Cacciatori di fantasmi (Ghost adventures), soprattutto nelle ultime stagioni, nonché in altre serie televisive documentaristiche, come Ghost Hunters.

Anche Infraready offre una vasta scelta di rilevatori SLS.

Il REM POD, che può essere di varie forme, serve per rilevare movimento. Il funzionamento è semplice. Lo strumento emette un campo elettromagnetico. Se qualcosa interferisce con esso, si accendono delle luci e si sente un segnale acustico. Più una persona o un’entità (magari non visibile nel nostro spettro visivo) si avvicina all’antenna del REM, più luci si accendono, più alto è il volume del segnalatore d’allarme.

Potete trovarne vari modelli sul sito di Infraready.

12. Galvanometro: serve a rilevare la direzione della corrente continua in un circuito. È uno strumento di misurazione formato da due puntali e l’apparecchio, su cui è visibile un ago. La sensibilità dello strumento è indicativamente 100 µA a fondo scala, con una caduta di tensione ai suoi capi di 50 mV alla massima corrente. Noi del C.R.O.P. l’abbiamo utilizzato per rilevare il movimento di energie spiritiche all’interno di luoghi ritenuti infestati da fantasmi. Collocando i puntali nel terreno, a una certa distanza l’uno dall’altro, abbiamo potuto osservare l’ago muoversi fino a fondo scala e rimanere fermo, o oscillare violentemente, lì dove non sarebbe dovuta esserci alcuna corrente elettrica. L’utilizzo nel campo del ghost hunting parte dal presupposto che gli spiriti sono fatti di energia. C’è da dire che usando queste apparecchiature è anche possibile riscontrare dei “falsi positivi”, ovviamente. Nel caso del galvanometro, c’è da tenere conto del fatto che la corrente nei terreni argillosi o pieni di minerali potrebbe anche muoveri, dispersa da qualche massa a terra. Spetta a voi rilevare correttamente e valutare ogni possibile falso positivo. Non siate frettolosi nel dare il vostro verdetto finale. È sempre necessario ponderare attentamente i risultati di ogni rilevamento e magari fare delle controprove, per essere sicuri.

13. Maschere e mascherine: per proteggervi da gas nocivi e polveri varie, se si visitano ambienti decadenti. La salute prima di tutto!

Potrebbero esserci altri strumenti per cercare di comunicare con il mondo degli invisibili, ma questi qui elencati sono sicuramente i più conosciuti. Esistono anche delle app per Android e iOS che potrebbero svolgere le stesse funzioni di alcuni di questi strumenti, ma non tutte sono efficaci. Il consiglio che vi diamo è quello di provarle e capire quali possono essere meglio per voi. La stessa cosa vale per l’attrezzatura sopra elencata. Tenete conto del fatto che queste entità, per potersi manifestare, necessitano di energia.

Infraready è un punto di riferimento per chiunque cerchi strumentazione di questo tipo. Tra l’altro, sotto specifica richiesta, alcuni strumenti possono essere adattati ai parametri linguistici e di misurazione italiani.
https://www.infraready.co.uk/

Articolo tratto dal libro ANIME INFINITE, INFINITI MONDI, di Giorgio Pastore

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