Scopri se sei vittima di fatture, malefici o magia nera con il metodo dell’olio e altri sistemi che ora andiamo a spiegarti.

Ti senti stanco, agitato e nervoso senza motivo? La sfortuna ha iniziato a colpirti frequentemente? Potresti essere vittima di una fattura. Ma è inutile fasciarsi la testa prima del tempo. Esistono dei metodi per scoprire se effettivamente qualcuno ha agito contro di te, facendoti una fattura. Uno di questi è il cosiddetto metodo dell’olio.
Si tratta di una pratica antica, tramandata oralmente, presente in molte culture popolari.
Il procedimento è semplice:
- si versa dell’acqua in un piatto bianco;
- si fanno cadere alcune gocce di olio;
- si osserva cosa accade.
Secondo la credenza, se l’olio resta compatto non c’è nulla. Se invece si espande, affonda, si divide o crea forme strane, allora potrebbe esserci in atto una fattura o un malocchio.



Un metodo pratico per scoprire se si è vittime di una fattura è anche quello di cercare segni fisici della stessa, nascosti in casa propria o nella propria auto, sui vestiti, etc.
Infatti, uno dei modi per fare una fattura a qualcuno è quello di preparare un sacchetto con all’interno i resti del rituale (che può comprendere sangue, capelli della vittima, una sua foto, magari bruciata, spilli, etc.). L’operatore potrebbe nascondere questo sacchettino a casa della vittima, a cui si vuole fare una fattura. Tendiamo spesso a fidarci di tutti, ma anche chi dice di esserci amico, se spinto dall’invidia, potrebbe cedere al lato oscuro, diciamo così. Quindi, fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio! Se credi di essere vittima di fattura, cerca questo sacchettino ovunque, lì dove credi potrebbero averlo nascosto. All’interno di librerie, vasi, scaffali, sotto al materasso, sotto al cuscino, dietro ai sanitari in bagno… Fate molta attenzione. Se doveste effettivamente trovare qualcosa del genere, mi raccomando, non toccatelo a mani nude, non apritelo, non bruciatelo (così facendo disperdereste solo la negatività senza annullare gli effetti della fattura e, anzi, rendendo poi difficile operare su di essa per eliminarla). Quindi, ponete il sacchettino in una busta di plastica (che dovrebbe isolarne gli effetti) e seppellitelo in un luogo lontano e possibilmente isolato, distante da tutti.

Altrimenti, se conoscete un esoterista esperto, rivolgetevi a lui. Anche perché, dopo aver eliminato il manufatto causa dei vostri mali, occorrerà sicuramente purificare la casa e voi stessi. Un metodo abbastanza efficace è quello di spargere nell’ambiente fumi ricavati dalla combustione di salvia bianca e palo santo, dire qualcosa, se siete religiosi va bene anche qualche preghiera ed eventualmente fate benedire la casa da un prete. Se non siete religiosi, tenete conto che vale l’intenzione. Quindi, mentre spargete i fumi ovunque, dite con fermezza alla negatività e alle entità negative di lasciare casa vostra. Dovete crederci.

Ricordati inoltre che la negatività si combatte con la positività. Un modo efficace per eliminare eventuali fatture è quello di vedere la vita in modo positivo, malgrado le avversità. C’è anche un proverbio che descrive bene questa condizione: “fare buon viso a cattivo gioco”. Quindi, la nostra positività potrebbe annullare gli effetti nefasti di un maleficio. Quest’ultimo infatti si alimenta proprio della nostra paura, e la paura ci rende vulnerabili. Se invece coltiviamo sempre l’amore, tutto andrà bene.
GIORGIO PASTORE

