LE
PRIME 100 VOSTRE ESPERIENZE![]()
- PAG 1 (dalla 201 in poi) -
- PAG 2 (dalla 101 alla 200) -
- PAG 3 (dalla 1 alla 100) -
Qui sotto abbiamo raccolto le prime 100 "Vostre Esperienze",
raccolte in un anno e nove mesi dal C.R.O.P.,
dal maggio 2003 al febbraio 2005.
Aggiornato il 26/01/2006 22.54
| n°_ | ____________________TITOLO
DELL'ESPERIENZA_____________________ (In alto, le più recenti) |
___AUTORE___ | DATA E LUOGO _DELL'AVVENIMENTO_ |
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1. "...Sono sicura che in quell'attimo lei vide lo spirito di mia nonna appena morta."
Ciao, vi devo raccontare un fatto che mi è capitato quando ero ragazza, Ero in ospedale perché erano ricoverate entrambe mia madre e mia nonna, ma in due stanze separate, su due piani differenti. Io andavo un po' da una, un po' dall'altra e mi davo il cambio con mio fratello per poterle assistere tutte e due. Un giorno, mi trovavo con mia madre, lei aveva appena subito un intervento molto importante la mattina stessa ed era ancora un po' sotto l'effetto dell'anestesia, ma mi parlava e mi riconosceva. Intorno mezzanotte, apre gli occhi, alza le mani come se dovesse afferrare qualcosa che c'era nell'aria e dice: "La mamma se ne va". Io subito pensai che stesse per morire, piansi, ma dopo si addormentò solamente. Non era morta. Qualche minuto dopo sento agitazione nel corridoio dell'ospedale ed entra nella stanza mio fratello e mi comunica che qualche attimo prima era morta la nonna. Allora, capii. Mia madre doveva aver visto sua madre che, appena morta, era venuta a salutarla per l'ultima volta. Doveva essere così. Non si riferiva a se stessa, ma a sua mamma. Eppure non poteva sapere che stava morendo. Quando stette meglio e si svegliò, non si ricordava niente. Sono sicura che in quell'attimo lei vide lo spirito di mia nonna appena morta.
Rosa B. (maggio 2003)
2. "...ho visto un uomo incappucciato di scuro nella mia camera, non aveva la faccia..."
Ciao, mi chiamo Beatrice. Io vi devo raccontare delle cose che mi sono successe di recente, anche se in casa mia succedono cose strane da sempre. Già quand'ero piccola, mi ricordo che a volte sentivo rumori e respiri, come se ci fossero persone in casa, ma non c'era nessuno! In questi giorni è capitato ancora. Sento rumori provenire da altre camere, a volte trovo oggetti spostati. Una mattina ho sentito cadere il portapenne sulla mia scrivania, ed effettivamente erano cadute davvero. Un giorno mi si è acceso da solo lo stereo.
| Circa una settimana fa ero con una mia amica in cucina e in casa non c'era nessun altro oltre noi due. Entrambe abbiamo visto la maniglia muoversi da sola e la porta chiudersi sbattendo forte. Ci è venuto un colpo! E non è stato il vento dato che tutte le finestre della casa erano chiuse. Ma il giorno dopo è successo anche di peggio! Era mattina e io dovevo alzarmi per andare a scuola. Ho aperto gli occhi è ho visto un uomo incappucciato di scuro nella mia camera, non aveva la faccia ma col corpo era rivolto verso di me! Ho avuto paura e senza fiatare e paralizzata dall'orrore, ho potuto solo nascondermi sotto le coperte. Dopo qualche attimo che stavo così li sotto immobile, entra nella stanza mia mamma, perché ancora non mi vedeva arrivare e incominciava a farsi tardi. |
|
L'uomo non c'era più. Ho raccontato la storia a mia mamma e lei mi ha detto di non aver paura, ma mi ha anche raccontato che da giovane sempre nella stessa casa faceva delle sedute spiritiche con i suoi fratelli. Mi ha detto che probabilmente qualcosa c'è davvero, anche perché lei ha visto coi suoi occhi alcune cose che non vuole raccontarmi durante quelle sedute spiritiche. Inoltre, mi ha raccontato che un tempo, nel medioevo, sotto casa mia probabilmente ci seppellivano i morti, perché abito nel rione chiamato Lazzaretto. Ho paura perché so che vedrò ancora altre cose simili. Cosa posso fare?
Beatrice B. (maggio 2003)
Il C.R.O.P. ha risposto privatamente a Beatrice, per volere della stessa. Ma un consiglio che possiamo dare a tutti quanti è quello di non cimentarsi in sedute spiritiche se non si è professionisti. Una seduta spiritica ha una sua metodologia da rispettare e non seguire tutte le operazioni necessarie può essere dannoso, come abbiamo letto qui sopra. Se una seduta non viene chiusa nel giusto modo, gli spiriti rimangono inevitabilmente in questo mondo, finché qualcuno più esperto non riesce a rimandarli dall'altra parte. Mi raccomando, attenzione!
il C.R.O.P.
3. "...ad un certo punto mi sentii tirare violentemente i capelli e fui sbalzato per terra."
Località: Melito Irpino
(Avellino)
Il tutto successe nel lontano 1990. Una
donna conosciuta da tutti in paese, uscita per andare a fare una passeggiata non
fece più ritorno a casa. Sembrava una donna come tante ma in realtà soffriva
di crisi depressive. Infatti non passò molto tempo che un contadino della zona,
fermatosi a prendere dell'acqua in un pozzo, vide con suo stupore e timore un
corpo giacere in fondo ad esso. Era, come si verificherà poco dopo, il corpo
della povera donna.
Ebbene. Da quel momento fino ad oggi, sono numerosissime le testimonianze di
persone del posto e non, pronte a giurare che accada qualcosa di
"strano" a chi si trova a passare nei pressi del luogo incriminato.
Praticamente, il pozzo si trova tra una folta vegetazione in un angolo adiacente
ad una strada che conduce in paese. Molti affermano che in particolari ore del
giorno e della notte è possibile assistere a fenomeni inquietanti in quella
zona. Ad esempio, c'è chi continua tutt'oggi a dire che i rami degli alberi di
questo posto si muovano anche in assenza di vento e che, ascoltando con
attenzione, si odano strane voci. Una prima reale esperienza viene da un nostro
amico di famiglia. Ne riporto la testimonianza "Erano da poco passate le
nove di sera di 9 anni fa e mi stavo recando con la mia vespa ad una festa in
paese. Non avevo con me il casco dato che in quell'epoca non c'era l'obbligo per
i maggiorenni. Stavo transitando proprio accanto al luogo della tragedia quando
ad un certo punto mi sentii tirare violentemente i capelli e fui sbalzato per
terra. Non ricordo poi esattamente cosa accadde. Ricordo solo di essermi trovato
nel campo adiacente soccorso da un conoscente. La vespa era per terra in mezzo
alla strada. Quell'esperienza mi ha profondamente segnato e la mia vita non è
mai stata comunque come
prima. L'anno dopo ho deciso di andare a vivere in paese lasciando la mia
abitazione in campagna.
Devo ammettere che tutte queste storie mi facevano un po' sorridere, pensavo che
erano frutto della credenza popolare. Però quando passavo per quella zona devo
ammettere che un po' di timore l'avevo. Finché tre anni fa, ebbi forse una
mezza conferma. Mi stavo recando nella casa in campagna di mio padre, e per
farlo dovevo passare quel punto. Quando sorprendentemente, proprio lì la mia
macchina si arrestò. Così di punto in bianco e non voleva saperne di
ripartire. Era circa mezzogiorno. Scesi dall'auto per controllare cosa potesse
essere e fu a quel punto, che udii forse il grido più terrificante della mia
vita. Non so dirvi esattamente cosa fosse, so
solo che me la diedi a gambe verso la casa più vicina in cerca di qualcuno.
Quando mezz'ora più tardi ritornai a prendere l'auto con mio padre, scoprimmo
che questa non aveva nessun problema anzi, partì immediatamente. Ebbene anche a
me quell'esperienza mi ha fatto cambiare idea su alcune cose. A volte mi piace
pensare che si sia trattato di un allucinazione uditiva frutto della
autosuggestione, oppure lo scherzo di qualche burlone ma non ci riesco a
convincermi.
C'è qualcosa di strano in quel luogo e lo posso affermare con certezza. E da
allora non ci sono mai più ripassato da solo.
Wes
(luglio 2003 - i fatti risalgono al 1990)
4. "...mi voltai e vidi una piccola mano bianca come il latte..."
Località: Saronno (MI). Fatti accaduti nel Luglio 2003.
Ho comprato un appartamento in un vecchio stabile a novembre. Da circa tre settimane avvengono fatti strani e inspiegabili spero che voi possiate darmi delle risposte. Una mattina ho visto un sacchetto di plastica per terra muoversi da solo. Il sacchetto era pieno e non c'era un filo di vento. Un'altra volta ho sentito fischiettare in casa mia, sono andato a controllare e il fischio veniva da una stanza in particolare, dal soggiorno. Dopo un po' a smesso. Un'altra volta pensavo ci fossero i ladri, era sera e sentivo rumori provenire sempre dal soggiorno. Mi sono guardato un po' in giro, ma niente. Ad un tratto guardo sotto il mobile e vedo due scarpette da bambina di color blu scuro/nero, e naturalmente oltre le scarpe c'erano anche delle gambe. Era come se ci fosse una persona dietro al mobile, così pensai di aver scovato l'intruso, spostai il mobile, ma niente. In quell'attimo sentii muoversi qualcosa, come se quella cosa tagliasse l'aria e si spostasse velocemente, ma non si fece vedere. Invece, due giorni fa, ero a letto quando sentii ancora dei rumori vicini a me, mi voltai e vidi una piccola mano bianca come il latte, come se ci fosse qualcuno sotto al letto. Mi alzai di scatto impaurito, spostai il materasso, ma non c'era più niente. A volte sento respirare e sento cose muoversi veloci per la casa. Io mi sento di impazzire, non so più che fare. Avevo anche fatto benedire la casa, ma questi fatti continuano ad accadere.
Renato (luglio 2003)
Noi del C.R.O.P. siamo stati a casa di Renato a fare dei rilevamenti insieme al G.P.M. Il caso ci è stato segnalato da un nostro collaboratore (Massimo Pozzi) in seguito alla telefonata del cognato dello stesso Renato, il quale era terrorizzato e chiedeva il nostro intervento. Prontamente siamo corsi lì. Sfortunatamente non è accaduto niente di eclatante. La lancetta del galvanometro non si è mossa e non abbiamo visto né sentito alcunché di strano. C'era uno strano orologio in bronzo appoggiato su un televisore nella camera da letto. Un orologio molto suggestivo, coi numeri romani ed un meccanismo a molla. Ad un tratto, senza che nessuno lo toccasse, questo orologio è caduto giù sul mobile su cui era appoggiata la tv emettendo un forte rumore. Ciò è accaduto sotto i nostri occhi. Nella camera non c'era un filo di vento. Nessuno ha mosso il mobile. L'oggetto è caduto da solo, senza nessun apparente intervento esterno. Questo è un fatto strano. E strano è anche che questo orologio vada ancora pur essendo sprovvisto di pile e di una rondella per la ricarica. Renato dice di aver trovato quest'orologio circa tre settimane fa su un prato dove c'erano stati accampati degli zingari e di averlo così portato a casa sua, proprio nello stesso periodo in cui sono cominciati questi strani fatti. Sarà un caso? Il caso è ancora sotto osservazione.
il C.R.O.P.
5. "...Vidi volare in cielo un oggetto stranissimo! Sembrava una trottola, girava su se stesso e cambiava colore in continuazione..."
Località: provincia di Milano, Lecco e Gravedona (CO)
| A me è capitato di essere testimone di un avvistamento UFO più volte nella vita. Parecchi anni fa, avevo la passione per l'astronomia, ce l'ho ancora ma non ho più molto tempo per dedicarmi a questo affascinante hobby. Avevo un bel telescopio sul balcone di casa mia e qualche sera mi divertivo coi miei amici a guardare le stelle e la luna. Una sera, nel 1990, una stella attirò la mia attenzione. Sembrava una stella, ma quando la osservai meglio col telescopio, scoprii che non lo era. Si trattava di una palla infuocata (così sembrava) che ruotava su se stessa fissa nel cielo. Non poteva essere nulla di terrestre se non qualche esperimento militare segreto. Rimase fissa lì nel cielo per almeno due ore, sempre nello stesso preciso punto, perché io non spostai il telescopio dalla sua posizione nemmeno di un millimetro. Riuscii anche a filmarlo. Il filmato ce l'ho ancora. Dopo circa due ore se non di più, fece dei movimenti bruschi lasciando dietro di sé una scia arancio per poi scomparire nel nulla. |
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Inoltre dal filmato si possono notare alcuni oggetti che sembrano metallici di forma triangolare. Sono convinto che doveva trattarsi di un UFO.
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PER VEDERE IL
FILMATO CLICCA QUI COL TASTO DESTRO E SCEGLI "SALVA OGGETTO CON NOME"
Un'altra volta, oltre me, furono
testimoni anche mia madre, mio padre e mio nonno. Ci trovavamo a Lecco vicino al
lago. Eravamo in auto, mia madre alzò la testa quasi come se sentisse la
presenza di qualcosa...vide uno strano oggetto triangolare fermo sopra le
montagne. Aveva diverse luci tra cui tre molto potenti, era enorme a dir poco!!!
copriva quasi tutta la distanza che si ha tra le due vallate a destra e a
sinistra del lago. Doveva avere almeno la lunghezza di mille metri!!! mai vista
una cosa simile. Mia madre ci allarmò e tutti noi guardammo verso il cielo,
rimasi pietrificato...in quel momento ebbi la sensazione che qualcuno ci stava
osservando. Poco dopo l'enorme oggetto iniziò a muoversi lentamente per alzarsi
verso l'alto e sparire dietro le montagne lentamente...lo filmai ma dal filmato
si notano solo le tre luci dato che era una telecamera di tipo vecchio e non
luminosa come le attuali.
Massimo Pozzi
(luglio 2003 - i fatti si riferiscono al 1990)
6. "...questa luce iniziò a muoversi velocemente verso di lei in cielo..."
Il 31/08/03 alle ore 3.15 di notte ero nella mio studio a montare un video, in quanto mi occupo di audiovisivi. Sento dei passi velocissimi, mia madre spalanca la porta della mia stanza e gridando mi dice di correre subito in terrazzo a vedere!!! Io preso alla sprovvista, mi viene quasi un colpo, in meno di 3 secondi mi precipito in terrazzo a vedere cosa mai stesse capitando ma non trovai nulla. Mia madre affermò, e ne è ancora convinta, di avere visto un fenomeno mai visto prima: era uscita pochi minuti prima in balcone per vedere il temporale che si avvicinava, voleva ritirare i panni stesi. Mentre osservava all'orizzonte dei fulmini molto lontani, vide in un punto nel cielo (dal mio terrazzo puoi vedere almeno a 100 Km di distanza) una luce molto forte accendersi di colpo! questa luce iniziò a muoversi velocemente verso di lei in cielo e man mano che si avvicinava diventava sempre più grande, enorme. Immaginate di guardare il cielo e spalancare a metà le braccia... ecco lei vide questo globo. Lo descrisse come un neon bianco circolare (tipo le lampade da cucina al neon rotonde) immenso. Lo vide sorvolare la nostra città senza alcun rumore... il tempo di correre a chiamarmi e tutto era finito. Io presi subito la telecamera, già pronta, e uscii anche dall'altro balcone ma non vidi più nulla. Interrogai mia madre per almeno 10 minuti cercando di capire se non avesse visto un fulmine globulare, un aereo o quant'altro di noto. Mia madre conosce bene i fulmini ecc... non aveva mai visto nulla di simile!!! se qualcuno può spiegare un fenomeno così descritto mi farebbe piacere ricevere notizie in merito. Tengo a precisare che sono sempre alla ricerca di fenomeni strani ormai da anni dopo la mia prima esperienza che fu fenomenale... da allora cerco sempre di avere con me o una macchina fotografica o una videocamera... purtroppo non sono ancora riuscito a documentare nulla di eclatante tranne un filmato risalente al 1990 che ho inviato ai siti C.R.O.P. e G.P.M. saluti a tutti,
Massimo Pozzi
(agosto 2003)
7. "...vidi due sfere luminose... poi sentii una voce provenire da queste..."
Ciao, io voglio raccontarvi una cosa che mi è successa quando avevo circa sei anni. La ricordo ancora molto bene. Accadde in un pomeriggio estivo, all'incirca nel 1987. Ero a casa mia e stavo salendo le scale che portano al terzo piano di casa mia, quando vidi due sfere luminose irradianti di luce bianca sospese a mezz'aria davanti a me. Restai a fissarle per un istante, fluttuavano come senza peso, poi sentii una voce provenire da queste, una voce di bambino, una voce gioiosa ma non saprei dire se maschile o femminile, era una voce angelica: "Vuoi imparare a volare?". Io non mi stupii di nulla, non so perché. Probabilmente, mi sembrava tutto così normale, così innocente. Risposi di sì, così queste due sfere si mossero, mi si avvicinarono come per prendermi da sotto le braccia. Subito mi sentii più leggera, sentii anche un formicolio nelle gambe e poi in tutto il corpo, ma piacevole, non mi dava fastidio e lentamente dopo alcuni tentativi queste sfere riuscirono a sollevarmi da terra e riuscivo a rimanere sollevata da terra! Era incredibile, incominciai a volare nella stanza insieme a loro, mi ricordo come se fosse ieri. Le sentivo ridere scherzose, come se anche loro si divertissero. Sentivo la gioia che provavano.
| Poi le luci mi accompagnarono verso la stanza accanto. A quel punto, fu come se quelle sfere luminose si agitassero e velocemente scomparvero. In quel momento ebbi l'impressione che qualcuno le avesse chiamate e che queste fossero dovute andar via per forza. Mi trovai un po' in difficoltà, perché ancora stavo volando. Solo in quel momento ebbi un po' paura. Poi, riuscii a governare il mio corpo e imparai meglio a volare. Guardavo in basso e vedevo il mio corpo volare, ma non lo vedevo come le altre volte, lo vedevo quasi trasparente, opaco, chiaro. Mi sentivo felice ed ero contenta di saper volare. Così scesi al piano di sotto davanti alla cucina, dove vidi mia madre e mio fratello. Mio fratello, allora di 10 anni, sembrava vedermi, ma mia mamma no. Tant'è che lui la chiamò, ma lei disse che non era nulla di cui preoccuparsi. Ora come ora non capisco bene il senso di quelle parole. Così il mio volo continuò, risalii per le scale e sempre volando, ritornai nel punto in cui avevo iniziato il volo, sapendo che le due sfere non sarebbero più tornate. |
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In
quel momento, mi sembrò di atterrare e nello stesso tempo di diventare pesante,
risentii il peso della gravità che mi spingeva a terra. Le luci erano scomparse
ed io ero ancora lì, felice per l'esperienza appena vissuta. Non ho mai
raccontato questo fatto a nessuno, perché dentro di me sapevo che non era una
cosa così straordinaria, era stato un evento normalissimo, come giocare con
dei semplici bambini. Solo dopo alcuni anni mi resi conto di aver vissuto un'esperienza
magica e ho sentito il bisogno di raccontarla a qualcuno, forse sbagliando.
Comunque era inutile, nessuno mi prendeva sul serio. Spero che voi possiate
capirmi e se c'è qualcuno che ha avuto un'esperienza simile, me lo scriva!
Vorrei capire meglio cosa mi è successo quel pomeriggio, se ho davvero volato e
cos'erano quelle sfere luminose. Premetto che non è stato un sogno. Sono
convinta al cento per cento che quel che ho vissuto, l'ho vissuto realmente.
Dovete credermi! Ciao a tutti!
Raffaella
Ciao Raffaella. Quel pomeriggio potresti davvero aver volato, ma dagli elementi che ci hai fornito, siamo propensi a credere che tu abbia volato non col corpo, ma solo con l'anima. Hai mai sentito parlare di "viaggi astrali"? Sono quei viaggi che l'anima compie distaccandosi dal corpo che la ospita per poi ritornarvi alla fine. Il formicolio che hai sentito ad esempio è tipico di chi riesce a compiere questi viaggi, così come la sensazione di pesantezza che hai provato nell'atterraggio potresti averla provata in quanto, in quel momento, stavi ritornando nel tuo corpo. Vedevi il tuo corpo chiaro, quasi trasparente, perché di fatto poteva essere solo la tua "idea". Tu ti aspettavi di vedere il tuo corpo, così lo vedevi, ma di fatto non era lì con te. Probabilmente, in quel momento eri anche tu una sfera luminosa. Tuo fratello avrà notato una strana luce sopra di sé, ma tua madre non deve averci dato troppa importanza, in quanto di solito le persone adulte sono più attaccate al presente, alla realtà concreta, sempre presi dai loro problemi, non lasciando così spazio alla fantasia. Riguardo quelle sfere di luce, potrebbero essere state due anime di bambini desiderose di giocare con te, ma sai benissimo che ancora non si può dire nulla di certo. In questi casi, non esistono certezze, ma solo possibilità. Comunque, se qualcun'altro avesse vissuto un'esperienza simile e volesse scrivere a Raffaella, può mandarci una mail, saluti.
il C.R.O.P.
11. "...Caddero per sei piani ma non si fecero praticamente niente!..."
Questa straordinaria esperienza accadde a mio cugino di 12 anni. Premetto che sua madre è morta qualche anno fa di tumore, da allora vive col padre e coi suoi due fratelli. Una sera si trovava a giocare con dei suoi coetanei in un palazzo in costruzione. Accadde questo: erano su un'impalcatura nella tromba dell'ascensore, al sesto piano. Naturalmente, l'ascensore non c'era. All'improvviso un suo amico perse l'equilibrio e afferrò la maglietta di mio cugino. Entrambi caddero giù nella tromba dell'ascensore, dal sesto piano d'altezza, per una altezza di non poco conto. Mio cugino mi raccontò che durante il volo si sentiva stranamente leggero e sereno. Arrivò per primo lui al suolo. Sbatté a terra, subito dopo il duo amico giunse anch'egli, cadendogli addosso! Quindi mio cugino non solo ricevette l'urto col suolo dopo un volo di 6 piani, ma anche il peso del suo amico che cadde su di lui! Caddero per sei piani ma non si fecero praticamente niente! Mio cugino si ruppe solo una gamba, il suo amico non si fece niente! è possibile tutto questo? Ora come ora, noi tutti crediamo che sia stata sua madre dall'aldilà a proteggerlo. Altrimenti, dopo una tale caduta sarebbe morto di certo.
A. P. (2000)
14.
Vacanze Toscane... "e questa scia si fermò in mezzo al cielo..."
Rileggevo le esperienze vissute nella sezione fantasmi
e, con mio grande stupore, ho letto di Massimo Pozzi, ho visto il filmato e mi
sono reso conto che alla fine abbiamo fatto la stessa
esperienza...magnifico..!!!
Ero in toscana una sera del '94, ero con amici in spiaggia che, sdraiati,
guardavamo le stelle.
Mentre si parlava io e un mio amico del posto abbiamo visto una scia e subito ci
siamo toccati per dirci la classica parola "vista!!!, l'ho vista!!!"
ma senza far in tempo a provare a parlare e questa scia si fermò in mezzo al
cielo...aveva dei colori che continuando a cambiare (proprio come racconta Massimo
Pozzi) ci davano l'impressione di qualcosa di metallico che continuando a girare
su se stesso e a mutare il proprio asse rifletteva tutte le luci della costa...
una cosa mai vista prima!!! Ancora pochi istanti per provare ad attirare
l'attenzione degli altri nostri amici sull'oggetto e con tre movimenti
velocissimi questo scomparve lasciando io e il mio amico di pietra... riuscimmo
a dire:"l'hai visto?" e per un 10 minuti per me e per lui silenzio...
ipotizzammo tanto nei giorni che seguirono ma poi la cosa scese di tono... beh,
sono contento di essere riuscito a scrivervi questa mia esperienza.. Un saluto
forte a Massimo Pozzi e complimenti per il video e favoloso quello che hai
fatto!!! Ciao a tutti!!!
Shadrak
(Inserita nel settembre 2003.
I fatti risalgono al 1994)
15. "...sono entrata in trance -come sempre quando faccio i viaggi astrali-..."
Oggi pomeriggio, mentre ero sul punto di addormentarmi, sono entrata in trance -come sempre quando faccio i viaggi astrali- e il braccio di un bambino mi ha cinto le spalle. Non mi ha detto nulla, solo che doveva andare in bagno, e non ho visto nulla di lui tranne la sua mano -molto da vicino, era davanti ai miei occhi- e il suo braccio. Indossava un maglione grigio. In realtà non l'ho visto perché questa volta la mia anima non è uscita dal corpo; semplicemente sono entrata con l'anima in quel mondo parallelo, ma restando nel mio corpo. Quindi corpo ed anima erano un tutt'uno, sdraiati sul letto, ed il bambino mi abbracciava dal dietro, per questo non lo vedevo in faccia. In realtà l'ho capito solo dalla voce che era un bambino, non dalla mano. E' stata una delle poche volte nelle quali non solo non mi batteva forte il cuore dalla paura, ma al contrario mi sentivo bene, non sentivo pericolo. Non son riuscita a guardarlo in faccia solo perché, invece di uscire con l'anima dal corpo e girarmi, ho aperto gli occhi e mi son girata fisicamente. ho fatto un errore, ma non sono ancora così pratica da sapere esattamente quel che faccio. Mi son girata e, naturalmente, ho visto il letto vuoto. Ma di certo lui era ancora lì.
Viola
(14 09 2003)
16. "...Una notte, viaggiando in astrale, mi trovai in..."
Qualche anno fa è morto un ragazzo che veniva a scuola con me. Lo conoscevo da
molto tempo, ma ben poco e quando morì non andai nemmeno al suo funerale, dato
che non parlavo con lui da anni, ormai. Una notte, viaggiando in astrale, mi
trovai in una stanza che non conoscevo e lo vidi davanti a me. Lui mi chiamò
per nome e mi invitò distrattamente (guardandomi solo di sfuggita come se fossi
una delle tante anime che stavano entrando -e sono sicura che era così-)
ad oltrepassare la porta che stava aprendo. E fu allora che E. mi guardò meglio
e, dopo un attimo di esitazione, la sua espressione cambiò e divenne attenta.
Disse soltanto: "Tu sei viva!", fissandomi in un misto di sorpresa e
spavento. E in quel momento anch'io realizzai che lui era morto (nei viaggi
astrali si incontrano sia vivi che morti) e, spaventata, tornai
immediatamente nel mio corpo.
Viola
18. "...non avevo paura perché sentivo che erano vivi..."
Oggi, viaggiando
in astrale, mi son ritrovata in camera di un ragazzo (presumibilmente vivo) che
stava parlando con qualcun'altro sul letto che non riuscivo a vedere. Non sono
riuscita a controllare i movimenti (per questo non ho visto l'altro, lo sentivo
solamente, era un suo amico); ero bloccata come al solito anche se non avevo
paura perché sentivo che erano vivi, comunque sono passata molto vicina ad uno
di questi e la cosa strana è che lui sembra avermi sentito: non mi ha visto,
altrimenti avrebbe detto qualcosa, eppure si è girato quando ho sfiorato il suo
viso col mio.
..E questi? Chi cavolo sono? Per me questo è un ragazzo molto sensibile che
potrebbe riuscire a comunicare con me in astrale, e io l'ho sentito e mi sono
diretta dalla sua parte.. non so. somigliava ad un ragazzo che conosco, ma non
credo proprio che fosse lui. Secondo me in questi casi le convinzioni del
momento son quelle che reggono di più: io ero convinta di non conoscerlo e così
dovrebbe essere.
Viola
19. "...mia nonna vedeva due ragazze giovani accanto a lei... ma in verità non c'erano..."
Quando è morta mia nonna sono successe delle cose strane che voglio raccontarvi. Era in casa, malata, aveva 89 anni. Un giorno ero lì accanto al suo letto, lei aprì gli occhi è disse che vedeva due ragazze giovani accanto a lei... ma in verità non c'erano, io non le vedevo. Glielo dissi, lei allora se ne convinse, ma ora mi rendo conto che lei le aveva viste veramente quelle due ragazze, chissà chi erano... angeli? Una volta una mia cugina portò da lei suo figlio di pochi mesi per farglielo vedere. Quando il bambino si trovò davanti a mia nonna, congiunse le mani come per pregare, fu un fatto davvero strano. Pochi giorni prima di morire mia nonna vide sua madre (morta numerosi anni prima). La chiamava, le parlava come se fosse lì, ma io non la vedevo. Il giorno in cui morì voleva che io chiudessi la finestra, perché vedeva delle persone fuori che la guardavano. Aveva paura di loro, diceva che erano venuti a prenderla. Quando morì, sentii un forte rumore, come una frustata, poi spirò e iniziò a lacrimare sangue dagli occhi. Quando portarono giù la bara per le scale, un gatto pianse per tutto il tempo, in una maniera davvero impressionante. Non me lo dimenticherò mai.
Marina
20. "...Penso fosse stato un UFO."
Un'estate del 1996 mi trovavo ad una fermata del bus con una mia amica a Macherio in provincia di Milano, verso le undici di sera. Ad un certo punto vedemmo nel cielo, di fronte a noi, una luce simile ad una stella, ma non lo era. Si muoveva in maniera strana, scomparve e ricomparve per due volte dopo aver sfrecciato nel cielo, si mosse a zig zag, deviò di 90°, poi sfrecciò nuovamente e ritornò su se stessa deviando di 180°, si mosse velocemente nel cielo. Poi, all'improvviso, sfrecciò via velocemente per scomparire. Non è facile spiegare a parole i movimenti che fece in quei due minuti, ma non era una aereo, ne sono certa. Eravamo in due e per questo so di non aver avuto un'allucinazione. Penso proprio fosse stato un UFO. Mi ricordo che il giorno dopo sentii al TG che in Italia c'erano stati tantissimi avvistamenti di UFO. Anna
21. "Foto misteriose..."
Facendo
pulizia tra le mie vecchie foto, ho trovato qualcosa che forse vi può
interessare. Si tratta di una foto (1) scattata all'interno della chiesa di
Miglierina in provincia di Catanzaro in cui, sul vetro sopra l'altare, compare
una strana linea di luce colorata che non credo sia un riflesso, visto che non
poteva provenire da nessuna parte.
Poi, ho trovato anche un'altra foto (2) in cui compare una strana sfera di luce
rossa, forse un ORV.
Spero vi possano interessare.
ROBERTO
Certo,
se avete dubbi su alcune foto da voi scattate in passato, mandatecele, le
esaminiamo ben volentieri. Grazie mille. Le foto in questione sono curiose, ma
è difficile dare responsi, in quanto gli elementi in nostro possesso sono
davvero scarsi. Per quanto riguarda la prima, bisognerebbe recarsi a Miglierina
e verificare se effettivamente non possa essere un riflesso. Riguardo la
seconda, potrebbe anche essere un ORB, ma non è certo. Le foto verranno
esaminate accuratamente.
Giorgio (C.R.O.P.)
Ecco qui le foto in questione (cliccate sulle foto per ingrandirle):
![]() 2a: "la sfera rossa è comparsa sotto una foto di gruppo, vedete le mani di un bambino. Tra l'altro non mi ricordavo di aver mai scattato tale foto, sembra essere comparsa dal nulla!" |
![]() 2b: (ingrandimento della sfera) |
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2c: Qui a fianco, la stessa foto manipolata da un nostro lettore (Menphis75) il quale scrive: "Secondo me... la foto l'ho ingrandita, a me sembra la morte... poi ognuno vede ciò che vede...". Chi volesse dirci la sua, è libero di scriverci: crop@croponline.org |
![]() |
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22. "ho visto un angelo o qualcosa del genere"
Qualche tempo fa (doveva essere circa il 2001, a Ostia in provincia di Roma), tornavo dal lavoro ed ero tristissima. Camminando verso casa decisi che volevo mollare tutto e morire, ma ad un certo punto da un angolo è spuntata una donna, dai capelli castano chiaro leggermente mossi, aveva un sorriso sereno sul volto e sembrava guardare "oltre" me (non so come spiegarvi, aveva uno sguardo strano). Portava una maglietta blu, con su scritto, a caratteri