LE PRIME 100 VOSTRE ESPERIENZE


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        Qui sotto abbiamo raccolto le prime 100 "Vostre Esperienze", 
raccolte in un anno e nove mesi dal C.R.O.P.,
dal maggio 2003 al febbraio 2005.

Raccontaci la tua esperienza!

n°_ ____________________TITOLO DELL'ESPERIENZA_____________________
(In alto, le più recenti)
___AUTORE___ DATA E LUOGO _DELL'AVVENIMENTO_
100 "...una specie nuvola colorata prese le sembianze di un uomo..." KateKate ?
99 "...un'aura di luce gialla che si propaga per tutto il suo corpo..." Nepos sempre
98 "...Da qualche notte vede mio padre, che non è più in vita da oltre dieci anni..." Marina gennaio 2005
97 "...Ancora oggi rumori, voci e canzoncine si sentono durante la notte..." Michele 1990/2005
96 "...quello di noi due che fosse morto prima doveva dare un segno..." Claudia L. 2004
95 "...mi son guardata intorno: non eravamo soli!..." C.T. ?
94 "... Cos’è quel segno del campo? Saranno mica i famosi cerchi nel grano..." Kikka ago '04 / gen '05
93 "...come se gli eventi siano collegati tra loro..." Fabio spesso
92 "...successe veramente tutto quello che avevo sognato..." Cristian ?
91 "... ho sentito anche la voce di una bambina che rideva..." willow87 dicembre 2004
90 "...una figura sfuocata, ma lui non doveva essere lì..." Daniela ?
89 "...nel cielo c'erano luci di forma allungata ..." Davide M. dicembre 2004
88 "...preme sull'addome e non mi fa respirare..." willow87 spesso
87 "...le ignote e sconvolgenti presenze all'unisono le hanno sibilato "ssshhh!..."..." Marina dicembre 2004
86 "...rividi la mia vita correre velocemente..." Sergio 1992
85 "...rari fenomeni che credo si possano definire "visioni"..." Marina sempre
84 "... tutti i restanti 16 componenti del gruppo persero la vita prematuramente..." Neurologo 1980
83 "...o iniziato da bambina a sapere le cose prima che accadessero..." Lory da sempre
82 "...sentire del vento freddo e poi dolore..." xxx ?
81 "... c’era qualcosa di strano, una specie di strana ombra..." Alessio ?
80 "...lo spirito che si era messo in contatto con noi..." Anghells ?
79 "...qui c'è il piccolo popolo, e te lo posso dimostrare..." Kate*Kate 2000 circa
78 "...sentendoci osservati e sentendo respiri vicini e profondi..." Angel I. B. e Valentina L. 15 Maggio 2001,  Terracina (Lt)
77 "...sono fuoriusciti dalla terra dei teschi e resti vari..." Ariltrove ?
76 "...il suo corpo si trovava proprio là sotto l'albero..." Claudia L. ?
75 "...appariva una porta nel muro del salotto..." Ariltrove tempo fa
74 "...ho visto una donna tutta grigia con gli occhi molto grandi..." N.D. ?
73 "...abbiamo fatto una ecografia di controllo, incredibile tutto sparito!!..." Marina Palermo
72 "...Sono stato miracolato, non ho paura ad ammetterlo..." Loris Piovesan 2000
71 "...mi capita spesso di vedere presenze o persone trapassate..." Spank ?
70 "...ho oltrepassato con tutto il corpo quella strana "parete"..." Happydays ?
69 "...pare che tu abbia visto un fantasma..." Naima diversi periodi
68 "...fino a staccarmi e vedere dall’alto il mio corpo fisico che sta dormendo..." Elena ?
67 "...L’astrale si comincia a sollevare e vi sembrerà che il corpo galleggi..." Ale ?
66 "...Era bianchissima e aveva dei capelli lunghi neri..." Raffaella Ottobre 2004, Torino
65 "...questa voce non mi fece dormire tutta la notte..." Claudia Roma, Palermo
64 "...qualcosa era andato storto, qualcosa era rimasto..." Mimmi ?
63 "... la moneta va accanto alle lettere e forma la frase "non avere paura"..." Claudia 30/09/04 Roma
62 "...aveva sognato la perfetta data di morte..." Adriano 1989
61 "... Era proprio un UFO..." Davide Micelli Torino, sett. 04
60 "...all'interno della torre di San Leo..." A. San Leo
59 "...due mani cominciarono a stringermi la gola..." Stella Palermo
58 "...Poteva essere un fantasma?" Mimmi giugno 2003
57 "...esistono 13 teschi di cristalli..." Antonella Rocca 2003
56 "... i rumori sparirono e lui di corsa uscì di casa ..." Aurora diversi periodi
55 "...dal buco era fuoriuscito un forte vento..." Mimmi 2001, Tarquinia
54 "... c'è qualcosa di strano sui fondali di quel tratto di oceano..." Valentino Rocchi 27 agosto 2004, sull'Atlantico, costa del Brasile
53 "...disse addio alla sua vita e anche alla mia..." Katia ?
52 "... il sigariforme descritto da Lacerta..." Dok 26 agosto 2004, ore 19.20, pro di Milano
51 "...vidi lo spirito di..." Luca ?
50 "...globi di luce più o meno intensi..." Stefano Dalla Serra 29 luglio 2004, Bassano del Grappa, Vi
49 "...Loro sono convinti che si tratti di un UFO..." Demonia 74 Vircicchia, PG
48 "...aveva chiesto un segno della sua esistenza..." Mimmi ?
47 "...vidi una spettacolare scia luminosa verde..." Matteo de Simei 10-ago-04
46 "...mi sono accorta di fare dei sogni che poi si avverano..." Imma da tre anni ad oggi
45 "... Cristo appena risorto ancora seduto..." Nethael Gerusalemme
44 "...una figura alquanto insolita..." Giuseppe P. e Giuseppe C. Roncoscaglia, Mo
43 "...Non è possibile, io sono morto!..." Enrico 2003, Sesto S.Giovanni
42 "...all'apparenza sembrava un aereo..." Teo 3 luglio 2004, Milano
41 "...mi raccontava di una vita dopo la morte..." Mick61 2003
40 "...il corpo aveva il bordo dell'estremità anteriore verde..." Daniela C. 10 luglio 2004, Pioltello - Mi
39 "...mentre parlava era avvolta dà una luce chiarissima..." Casy13 08-lug-04
38 "... un possibile ufo..." Giacomo 31 dicembre 2003, S.Massimo a Verona
37 "...ho visto una grande luce bianca..." W. 03 07 04, Desio - Mi
36 "...é apparso un crop circle..." Roberto 04 07 04, Desio - Mi
35 "...mi sentivo sempre più leggero, avevo paura di morire..." Axel Fauley ?
34 "... mi sono sentito come risucchiare fuori dal corpo..." Re Borio ?
33 "...ho scorto la gamba di una persona entrare nella camera..." Giulia 2004
32 "...ho fotografato altri ORB..." Jacopo 2004
31 "...sono apparse delle strane macchie bianche..." Mauro T. 27-ott-03
30 "...Cosa sono le presenze? Potrebbero essere veramente spiriti, ma..." Cheti -
29 "...una persona che sembrava fosse stata picchiata da... una presenza..." Cheti ?
28 "...eseguivo abbastanza regolarmente sedute spiritiche..." Cheti 1997 etc.
27 "...La mia amica mi è apparsa in sogno per farmi sapere che era morta!" Rosa B. maggio 2004, pro di Milano
26 "...Meteoterapia..." Akeem 2004
25 "La donna senza testa" R. B. - G. F. - S. F. 21 luglio 2002, pro di Firenze
24 "... all'improvviso la stanza si riempie di un fortissimo profumo di fiori..."   SetteLune 2002
23 "...una macchia di sangue, che fino a quel momento non c'era..." Nik 2001
22 "...ho visto un angelo o qualcosa del genere..." Laura E. 2001, a Ostia (Roma)
21 "Foto misteriose..." Roberto Miglierina, Cz
20 "...Penso proprio fosse stato un UFO." Anna 1996, Macherio, Mi
19 "...mia nonna vedeva due ragazze giovani accanto a lei... ma in verità non c'erano..." Marina settembre/ottobre 2003
18 "...non avevo paura perché sentivo che erano vivi..." Viola 21 settembre 2003, pro di Milano
17 ESPERIENZA RIMOSSA PER VOLERE DELL'AUTORE    
16 "...Una notte, viaggiando in astrale, mi trovai in..." Viola prima del 2003, pro di Milano
15 "...sono entrata in trance -come sempre quando faccio i viaggi astrali-..." Viola 14 09 2003, pro di Milano
14 Vacanze Toscane... "e questa scia si fermò in mezzo al cielo..." Shadrak 1994, Toscana
13 ESPERIENZA RIMOSSA PER VOLERE DELL'AUTORE    
12 ESPERIENZA RIMOSSA PER VOLERE DELL'AUTORE    
11 "...Caddero per sei piani ma non si fecero praticamente niente!..." A. P. 2000, Martina Franca, Taranto
10 ESPERIENZA RIMOSSA PER VOLERE DELL'AUTORE    
9 ESPERIENZA RIMOSSA PER VOLERE DELL'AUTORE    
8 ESPERIENZA RIMOSSA PER VOLERE DELL'AUTORE    
7 "...vidi due sfere luminose... poi sentii una voce provenire da queste..." Raffaella estate 1987 circa, provincia di Como
6 "...questa luce iniziò a muoversi velocemente verso di lei in cielo..." Massimo Pozzi 2003, Gravedona, sul Lago di Como
5 "...Vidi volare in cielo un oggetto stranissimo! Sembrava una trottola, girava su se stesso e cambiava colore in continuazione..." Massimo Pozzi 1990, provincia di Milano
4 "...mi voltai e vidi una piccola mano bianca come il latte..." Renato luglio 2003, Como
3 "...ad un certo punto mi sentii tirare violentemente i capelli e fui sbalzato per terra..." Angelo "Wes" 1990, Melito Irpino (Avellino)
2 "...ho visto un uomo incappucciato di scuro nella mia camera, non aveva la faccia..." Beatrice B. maggio 2003, Milano
1 "...Sono sicura che in quell'attimo lei vide lo spirito di mia nonna appena morta." Rosa B. maggio 2003, Puglia
 
 

1. "...Sono sicura che in quell'attimo lei vide lo spirito di mia nonna appena morta."

        Ciao, vi devo raccontare un fatto che mi è capitato quando ero ragazza, Ero in ospedale perché erano ricoverate entrambe mia madre e mia nonna, ma in due stanze separate, su due piani differenti. Io andavo un po' da una, un po' dall'altra e mi davo il cambio con mio fratello per poterle assistere tutte e due. Un giorno, mi trovavo con mia madre, lei aveva appena subito un intervento molto importante la mattina stessa ed era ancora un po' sotto l'effetto dell'anestesia, ma mi parlava e mi riconosceva. Intorno mezzanotte, apre gli occhi, alza le mani come se dovesse afferrare qualcosa che c'era nell'aria e dice: "La mamma se ne va". Io subito pensai che stesse per morire, piansi, ma dopo si addormentò solamente. Non era morta. Qualche minuto dopo sento agitazione nel corridoio dell'ospedale ed entra nella stanza mio fratello e mi comunica che qualche attimo prima era morta la nonna. Allora, capii. Mia madre doveva aver visto sua madre che, appena morta, era venuta a salutarla per l'ultima volta. Doveva essere così. Non si riferiva a se stessa, ma a sua mamma. Eppure non poteva sapere che stava morendo. Quando stette meglio e si svegliò, non si ricordava niente. Sono sicura che in quell'attimo lei vide lo spirito di mia nonna appena morta.

Rosa B. (maggio 2003)

2. "...ho visto un uomo incappucciato di scuro nella mia camera, non aveva la faccia..."

Ciao, mi chiamo Beatrice. Io vi devo raccontare delle cose che mi sono successe di recente, anche se in casa mia succedono cose strane da sempre. Già quand'ero piccola, mi ricordo che a volte sentivo rumori e respiri, come se ci fossero persone in casa, ma non c'era nessuno! In questi giorni è capitato ancora. Sento rumori provenire da altre camere, a volte trovo oggetti spostati. Una mattina ho sentito cadere il portapenne sulla mia scrivania, ed effettivamente erano cadute davvero. Un giorno mi si è acceso da solo lo stereo.

Circa una settimana fa ero con una mia amica in cucina e in casa non c'era nessun altro oltre noi due. Entrambe abbiamo visto la maniglia muoversi da sola e la porta chiudersi sbattendo forte. Ci è venuto un colpo! E non è stato il vento dato che tutte le finestre della casa erano chiuse. Ma il giorno dopo è successo anche di peggio! Era mattina e io dovevo alzarmi per andare a scuola. Ho aperto gli occhi è ho visto un uomo incappucciato di scuro nella mia camera, non aveva la faccia ma col corpo era rivolto verso di me! Ho avuto paura e senza fiatare e paralizzata dall'orrore, ho potuto solo nascondermi sotto le coperte. Dopo qualche attimo che stavo così li sotto immobile, entra nella stanza mia mamma, perché ancora non mi vedeva arrivare e incominciava a farsi tardi.

L'uomo non c'era più. Ho raccontato la storia a mia mamma e lei mi ha detto di non aver paura, ma mi ha anche raccontato che da giovane sempre nella stessa casa faceva delle sedute spiritiche con i suoi fratelli. Mi ha detto che probabilmente qualcosa c'è davvero, anche perché lei ha visto coi suoi occhi alcune cose che non vuole raccontarmi durante quelle sedute spiritiche. Inoltre, mi ha raccontato che un tempo, nel medioevo, sotto casa mia probabilmente ci seppellivano i morti, perché abito nel rione chiamato Lazzaretto. Ho paura perché so che vedrò ancora altre cose simili. Cosa posso fare?

Beatrice B. (maggio 2003)

Il C.R.O.P. ha risposto privatamente a Beatrice, per volere della stessa. Ma un consiglio che possiamo dare a tutti quanti è quello di non cimentarsi in sedute spiritiche se non si è professionisti. Una seduta spiritica ha una sua metodologia da rispettare e non seguire tutte le operazioni necessarie può essere dannoso, come abbiamo letto qui sopra. Se una seduta non viene chiusa nel giusto modo, gli spiriti rimangono inevitabilmente in questo mondo, finché qualcuno più esperto non riesce a rimandarli dall'altra parte. Mi raccomando, attenzione!

                                                                                                                                                                              il C.R.O.P.

3. "...ad un certo punto mi sentii tirare violentemente i capelli e fui sbalzato per terra."

Località: Melito Irpino (Avellino)

        Il tutto successe nel lontano 1990. Una donna conosciuta da tutti in paese, uscita per andare a fare una passeggiata non fece più ritorno a casa. Sembrava una donna come tante ma in realtà soffriva di crisi depressive. Infatti non passò molto tempo che un contadino della zona, fermatosi a prendere dell'acqua in un pozzo, vide con suo stupore e timore un corpo giacere in fondo ad esso. Era, come si verificherà poco dopo, il corpo della povera donna.
Ebbene. Da quel momento fino ad oggi, sono numerosissime le testimonianze di persone del posto e non, pronte a giurare che accada qualcosa di "strano" a chi si trova a passare nei pressi del luogo incriminato. Praticamente, il pozzo si trova tra una folta vegetazione in un angolo adiacente ad una strada che conduce in paese. Molti affermano che in particolari ore del giorno e della notte è possibile assistere a fenomeni inquietanti in quella zona. Ad esempio, c'è chi continua tutt'oggi a dire che i rami degli alberi di questo posto si muovano anche in assenza di vento e che, ascoltando con attenzione, si odano strane voci. Una prima reale esperienza viene da un nostro amico di famiglia. Ne riporto la testimonianza "Erano da poco passate le nove di sera di 9 anni fa e mi stavo recando con la mia vespa ad una festa in paese. Non avevo con me il casco dato che in quell'epoca non c'era l'obbligo per i maggiorenni. Stavo transitando proprio accanto al luogo della tragedia quando ad un certo punto mi sentii tirare violentemente i capelli e fui sbalzato per terra. Non ricordo poi esattamente cosa accadde. Ricordo solo di essermi trovato nel campo adiacente soccorso da un conoscente. La vespa era per terra in mezzo alla strada. Quell'esperienza mi ha profondamente segnato e la mia vita non è mai stata comunque come
prima. L'anno dopo ho deciso di andare a vivere in paese lasciando la mia abitazione in campagna.
Devo ammettere che tutte queste storie mi facevano un po' sorridere, pensavo che erano frutto della credenza popolare. Però quando passavo per quella zona devo ammettere che un po' di timore l'avevo. Finché tre anni fa, ebbi forse una mezza conferma. Mi stavo recando nella casa in campagna di mio padre, e per farlo dovevo passare quel punto. Quando sorprendentemente, proprio lì la mia macchina si arrestò. Così di punto in bianco e non voleva saperne di ripartire. Era circa mezzogiorno. Scesi dall'auto per controllare cosa potesse essere e fu a quel punto, che udii forse il grido più terrificante della mia vita. Non so dirvi esattamente cosa fosse, so
solo che me la diedi a gambe verso la casa più vicina in cerca di qualcuno. Quando mezz'ora più tardi ritornai a prendere l'auto con mio padre, scoprimmo che questa non aveva nessun problema anzi, partì immediatamente. Ebbene anche a me quell'esperienza mi ha fatto cambiare idea su alcune cose. A volte mi piace pensare che si sia trattato di un allucinazione uditiva frutto della autosuggestione, oppure lo scherzo di qualche burlone ma non ci riesco a convincermi.
C'è qualcosa di strano in quel luogo e lo posso affermare con certezza. E da allora non ci sono mai più ripassato da solo.

                                                                                                                                 Wes (luglio 2003 - i fatti risalgono al 1990)

4. "...mi voltai e vidi una piccola mano bianca come il latte..."

Località: Saronno (MI). Fatti accaduti nel Luglio 2003.

        Ho comprato un appartamento in un vecchio stabile a novembre. Da circa tre settimane avvengono fatti strani e inspiegabili spero che voi possiate darmi delle risposte. Una mattina ho visto un sacchetto di plastica per terra muoversi da solo. Il sacchetto era pieno e non c'era un filo di vento. Un'altra volta ho sentito fischiettare in casa mia, sono andato a controllare e il fischio veniva da una stanza in particolare, dal soggiorno. Dopo un po' a smesso. Un'altra volta pensavo ci fossero i ladri, era sera e sentivo rumori provenire sempre dal soggiorno. Mi sono guardato un po' in giro, ma niente. Ad un tratto guardo sotto il mobile e vedo due scarpette da bambina di color blu scuro/nero, e naturalmente oltre le scarpe c'erano anche delle gambe. Era come se ci fosse una persona dietro al mobile, così pensai di aver scovato l'intruso, spostai il mobile, ma niente. In quell'attimo sentii muoversi qualcosa, come se quella cosa tagliasse l'aria e si spostasse velocemente, ma non si fece vedere. Invece, due giorni fa, ero a letto quando sentii ancora dei rumori vicini a me, mi voltai e vidi una piccola mano bianca come il latte, come se ci fosse qualcuno sotto al letto. Mi alzai di scatto impaurito, spostai il materasso, ma non c'era più niente. A volte sento respirare e sento cose muoversi veloci per la casa. Io mi sento di impazzire, non so più che fare. Avevo anche fatto benedire la casa, ma questi fatti continuano ad accadere.

                                                                                                                                                                                   Renato (luglio 2003)

        Noi del C.R.O.P. siamo stati a casa di Renato a fare dei rilevamenti insieme al G.P.M. Il caso ci è stato segnalato da un nostro collaboratore (Massimo Pozzi) in seguito alla telefonata del cognato dello stesso Renato, il quale era terrorizzato e chiedeva il nostro intervento. Prontamente siamo corsi lì. Sfortunatamente non è accaduto niente di eclatante. La lancetta del galvanometro non si è mossa e non abbiamo visto né sentito alcunché di strano. C'era uno strano orologio in bronzo appoggiato su un televisore nella camera da letto. Un orologio molto suggestivo, coi numeri romani ed un meccanismo a molla. Ad un tratto, senza che nessuno lo toccasse, questo orologio è caduto giù sul mobile su cui era appoggiata la tv emettendo un forte rumore. Ciò è accaduto sotto i nostri occhi. Nella camera non c'era un filo di vento. Nessuno ha mosso il mobile. L'oggetto è caduto da solo, senza nessun apparente  intervento esterno. Questo è un fatto strano. E strano è anche che questo orologio vada ancora pur essendo sprovvisto di pile e di una rondella per la ricarica. Renato dice di aver trovato quest'orologio circa tre settimane fa su un prato dove c'erano stati accampati degli zingari e di averlo così portato a casa sua, proprio nello stesso periodo in cui sono cominciati questi strani fatti. Sarà un caso? Il caso è ancora sotto osservazione.

                                                                                                                                                                           il C.R.O.P.

5. "...Vidi volare in cielo un oggetto stranissimo! Sembrava una trottola, girava su se stesso e cambiava colore in continuazione..."    

Località: provincia di Milano, Lecco e Gravedona (CO)

          A me è capitato di essere testimone di un avvistamento UFO più volte nella vita. Parecchi anni fa, avevo la passione per l'astronomia, ce l'ho ancora ma non ho più molto tempo per dedicarmi a questo affascinante hobby. Avevo un bel telescopio sul balcone di casa mia e qualche sera mi divertivo coi miei amici a guardare le stelle e la luna. Una sera, nel 1990, una stella attirò la mia attenzione. Sembrava una stella, ma quando la osservai meglio col telescopio, scoprii che non lo era. Si trattava di una palla infuocata (così sembrava) che ruotava su se stessa fissa nel cielo. Non poteva essere nulla di terrestre se non qualche esperimento militare segreto. Rimase fissa lì nel cielo per almeno due ore, sempre nello stesso preciso punto, perché io non spostai il telescopio dalla sua posizione nemmeno di un millimetro. Riuscii anche a filmarlo. Il filmato ce l'ho ancora. Dopo circa due ore se non di più, fece dei movimenti bruschi lasciando dietro di sé una scia arancio per poi scomparire nel nulla.

Inoltre dal filmato si possono notare alcuni oggetti che sembrano metallici di forma triangolare. Sono convinto che doveva trattarsi di un UFO.

PER VEDERE IL FILMATO CLICCA QUI COL TASTO DESTRO E SCEGLI "SALVA OGGETTO CON NOME"

        Un'altra volta, oltre me, furono testimoni anche mia madre, mio padre e mio nonno. Ci trovavamo a Lecco vicino al lago. Eravamo in auto, mia madre alzò la testa quasi come se sentisse la presenza di qualcosa...vide uno strano oggetto triangolare fermo sopra le montagne. Aveva diverse luci tra cui tre molto potenti, era enorme a dir poco!!! copriva quasi tutta la distanza che si ha tra le due vallate a destra e a sinistra del lago. Doveva avere almeno la lunghezza di mille metri!!! mai vista una cosa simile. Mia madre ci allarmò e tutti noi guardammo verso il cielo, rimasi pietrificato...in quel momento ebbi la sensazione che qualcuno ci stava osservando. Poco dopo l'enorme oggetto iniziò a muoversi lentamente per alzarsi verso l'alto e sparire dietro le montagne lentamente...lo filmai ma dal filmato si notano solo le tre luci dato che era una telecamera di tipo vecchio e non luminosa come le attuali.

        Sempre in quello stesso periodo, circa dieci anni fa, mi trovavo a Gravedona (CO), sulla terrazza della mia casa sul lago. Eravamo io mia mamma e mio fratello, loro stessi ancora oggi non riescono a credere a quello che hanno visto!! Da lì vedevo bene il lago di Como e le montagne. Vidi volare in cielo un oggetto stranissimo! Sembrava una trottola, girava su se stesso e cambiava colore in continuazione, arrivò da lontano, sorvolò veloce il lago e si fermò sopra il castello di Gravedona, il Palazzo Gallio. Rimase fermo sempre ruotando su se stesso. Sopra era color argento riflettente. Dopo alcuni istanti, di colpo, a una velocità inimmaginabile, sfreccio dalla parte opposta del lago sparendo dietro le montagne in meno di mezzo secondo!!!!!! assurdo!!!....poco dopo sempre in un attimo l'oggetto ritornò sopra il castello questa volta arrivando dalle mie spalle, non so se fosse un secondo oggetto o sempre lo stesso. Rimase ancora li muovendosi lentamente e poi sparì di nuovo. non lo vidi più... Accadde tutto molto rapidamente e purtroppo non feci in tempo a prendere la macchina fotografica, ma vi assicuro che ciò che ho visto è reale. Non si tratta di una luce nel cielo, che sarebbe potuta essere qualsiasi cosa, ma di un oggetto ben preciso, a forma di trottola, con mille sfumature e colori diversi. Non emetteva alcun suono, era silenziosissimo. Ruotava su se stesso ed era velocissimo. Sono convinto di aver visto un oggetto di natura extra-terrestre oppure qualche diavoleria militare sperimentale.

                                                                                                                                                                                 Massimo Pozzi

                                                                                                                                        (luglio 2003 - i fatti si riferiscono al 1990)

6. "...questa luce iniziò a muoversi velocemente verso di lei in cielo..."

        Il 31/08/03 alle ore 3.15 di notte ero nella mio studio a montare un video, in quanto mi occupo di audiovisivi. Sento dei passi velocissimi, mia madre spalanca la porta della mia stanza e gridando mi dice di correre subito in terrazzo a vedere!!! Io preso alla sprovvista, mi viene quasi un colpo, in meno di 3 secondi mi precipito in terrazzo a vedere cosa mai stesse capitando ma non trovai nulla. Mia madre affermò, e ne è ancora convinta, di avere visto un fenomeno mai visto prima: era uscita pochi minuti prima in balcone per vedere il temporale che si avvicinava, voleva ritirare i panni stesi. Mentre osservava all'orizzonte dei fulmini molto lontani, vide in un punto nel cielo (dal mio terrazzo puoi vedere almeno a 100 Km di distanza) una luce molto forte accendersi di colpo! questa luce iniziò a muoversi velocemente verso di lei in cielo e man mano che si avvicinava diventava sempre più grande, enorme. Immaginate di guardare il cielo e spalancare a metà le braccia... ecco lei vide questo globo. Lo descrisse come un neon bianco circolare (tipo le lampade da cucina al neon rotonde) immenso. Lo vide sorvolare la nostra città senza alcun rumore... il tempo di correre a chiamarmi e tutto era finito. Io presi subito la telecamera, già pronta, e uscii anche dall'altro balcone ma non vidi più nulla. Interrogai mia madre per almeno 10 minuti cercando di capire se non avesse visto un fulmine globulare, un aereo o quant'altro di noto. Mia madre conosce bene i fulmini ecc... non aveva mai visto nulla di simile!!! se qualcuno può spiegare un fenomeno così descritto mi farebbe piacere ricevere notizie in merito. Tengo a precisare che sono sempre alla ricerca di fenomeni strani ormai da anni dopo la mia prima esperienza che fu fenomenale... da allora cerco sempre di avere con me o una macchina fotografica o una videocamera... purtroppo non sono ancora riuscito a documentare nulla di eclatante tranne un filmato risalente al 1990 che ho inviato ai siti C.R.O.P. e G.P.M. saluti a tutti,

                                                                                                                                                                                        Massimo Pozzi

                                                                                                                                                                                       (agosto 2003)

7. "...vidi due sfere luminose... poi sentii una voce provenire da queste..."

        Ciao, io voglio raccontarvi una cosa che mi è successa quando avevo circa sei anni. La ricordo ancora molto bene. Accadde in un pomeriggio estivo, all'incirca nel 1987. Ero a casa mia e stavo salendo le scale che portano al terzo piano di casa mia, quando vidi due sfere luminose irradianti di luce bianca sospese a mezz'aria davanti a me. Restai a fissarle per un istante, fluttuavano come senza peso, poi sentii una voce provenire da queste, una voce di bambino, una voce gioiosa ma non saprei dire se maschile o femminile, era una voce angelica: "Vuoi imparare a volare?". Io non mi stupii di nulla, non so perché. Probabilmente, mi sembrava tutto così normale, così innocente. Risposi di sì, così queste due sfere si mossero, mi si avvicinarono come per prendermi da sotto le braccia. Subito mi sentii più leggera, sentii anche un formicolio nelle gambe e poi in tutto il corpo, ma piacevole, non mi dava fastidio e lentamente dopo alcuni tentativi queste sfere riuscirono a sollevarmi da terra e riuscivo a rimanere sollevata da terra! Era incredibile, incominciai a volare nella stanza insieme a loro, mi ricordo come se fosse ieri. Le sentivo ridere scherzose, come se anche loro si divertissero. Sentivo la gioia che provavano.

Poi le luci mi accompagnarono verso la stanza accanto. A quel punto, fu come se quelle sfere luminose si agitassero e velocemente scomparvero. In quel momento ebbi l'impressione che qualcuno le avesse chiamate e che queste fossero dovute andar via per forza. Mi trovai un po' in difficoltà, perché ancora stavo volando. Solo in quel momento ebbi un po' paura. Poi, riuscii a governare il mio corpo e imparai meglio a volare. Guardavo in basso e vedevo il mio corpo volare, ma non lo vedevo come le altre volte, lo vedevo quasi trasparente, opaco, chiaro. Mi sentivo felice ed ero contenta di saper volare. Così scesi al piano di sotto davanti alla cucina, dove vidi mia madre e mio fratello. Mio fratello, allora di 10 anni, sembrava vedermi, ma mia mamma no. Tant'è che lui la chiamò, ma lei disse che non era nulla di cui preoccuparsi. Ora come ora non capisco bene il senso di quelle parole. Così il mio volo continuò, risalii per le scale e sempre volando, ritornai nel punto in cui avevo iniziato il volo, sapendo che le due sfere non sarebbero più tornate.

 

 

In quel momento, mi sembrò di atterrare e nello stesso tempo di diventare pesante, risentii il peso della gravità che mi spingeva a terra. Le luci erano scomparse ed io ero ancora lì, felice per l'esperienza appena vissuta. Non ho mai raccontato questo fatto a nessuno, perché dentro di me sapevo che non era una cosa così straordinaria, era stato un evento normalissimo, come giocare con dei semplici bambini. Solo dopo alcuni anni mi resi conto di aver vissuto un'esperienza magica e ho sentito il bisogno di raccontarla a qualcuno, forse sbagliando. Comunque era inutile, nessuno mi prendeva sul serio. Spero che voi possiate capirmi e se c'è qualcuno che ha avuto un'esperienza simile, me lo scriva! Vorrei capire meglio cosa mi è successo quel pomeriggio, se ho davvero volato e cos'erano quelle sfere luminose. Premetto che non è stato un sogno. Sono convinta al cento per cento che quel che ho vissuto, l'ho vissuto realmente. Dovete credermi! Ciao a tutti!

         
                                                                                                                                                                                   Raffaella

        Ciao Raffaella. Quel pomeriggio potresti davvero aver volato, ma dagli elementi che ci hai fornito, siamo propensi a credere che tu abbia volato non col corpo, ma solo con l'anima. Hai mai sentito parlare di "viaggi astrali"? Sono quei viaggi che l'anima compie distaccandosi dal corpo che la ospita per poi ritornarvi alla fine. Il formicolio che hai sentito ad esempio è tipico di chi riesce a compiere questi viaggi, così come la sensazione di pesantezza che hai provato nell'atterraggio potresti averla provata in quanto, in quel momento, stavi ritornando nel tuo corpo. Vedevi il tuo corpo chiaro, quasi trasparente, perché di fatto poteva essere solo la tua "idea". Tu ti aspettavi di vedere il tuo corpo, così lo vedevi, ma di fatto non era lì con te. Probabilmente, in quel momento eri anche tu una sfera luminosa. Tuo fratello avrà notato una strana luce sopra di sé, ma tua madre non deve averci dato troppa importanza, in quanto di solito le persone adulte sono più attaccate al presente, alla realtà concreta, sempre presi dai loro problemi, non lasciando così spazio alla fantasia. Riguardo quelle sfere di luce, potrebbero essere state due anime di bambini desiderose di giocare con te, ma sai benissimo che ancora non si può dire nulla di certo. In questi casi, non esistono certezze, ma solo possibilità. Comunque, se qualcun'altro avesse vissuto un'esperienza simile e volesse scrivere a Raffaella, può mandarci una mail, saluti. 

                                                                                                                                                                                            il C.R.O.P.

11. "...Caddero per sei piani ma non si fecero praticamente niente!..."

        Questa straordinaria esperienza accadde a mio cugino di 12 anni. Premetto che sua madre è morta qualche anno fa di tumore, da allora vive col padre e coi suoi due fratelli. Una sera si trovava a giocare con dei suoi coetanei in un palazzo in costruzione. Accadde questo: erano su un'impalcatura nella tromba dell'ascensore, al sesto piano. Naturalmente, l'ascensore non c'era. All'improvviso un suo amico perse l'equilibrio e afferrò la maglietta di mio cugino. Entrambi caddero giù nella tromba dell'ascensore, dal sesto piano d'altezza, per una altezza di non poco conto. Mio cugino mi raccontò che durante il volo si sentiva stranamente leggero e sereno. Arrivò per primo lui al suolo. Sbatté a terra, subito dopo il duo amico giunse anch'egli, cadendogli addosso! Quindi mio cugino non solo ricevette l'urto col suolo dopo un volo di 6 piani, ma anche il peso del suo amico che cadde su di lui! Caddero per sei piani ma non si fecero praticamente niente! Mio cugino si ruppe solo una gamba, il suo amico non si fece niente! è possibile tutto questo? Ora come ora, noi tutti crediamo che sia stata sua madre dall'aldilà a proteggerlo. Altrimenti, dopo una tale caduta sarebbe morto di certo.

                                                                                                                                                                                                A. P. (2000)

 

14. Vacanze Toscane... "e questa scia si fermò in mezzo al cielo..."

        Rileggevo le esperienze vissute nella sezione fantasmi e, con mio grande stupore, ho letto di Massimo Pozzi, ho visto il filmato e mi sono reso conto che alla fine abbiamo fatto la stessa esperienza...magnifico..!!!
Ero in toscana una sera del '94, ero con amici in spiaggia che, sdraiati, guardavamo le stelle.
Mentre si parlava io e un mio amico del posto abbiamo visto una scia e subito ci siamo toccati per dirci la classica parola "vista!!!, l'ho vista!!!" ma senza far in tempo a provare a parlare e questa scia si fermò in mezzo al cielo...aveva dei colori che continuando a cambiare (proprio come racconta Massimo Pozzi) ci davano l'impressione di qualcosa di metallico che continuando a girare su se stesso e a mutare il proprio asse rifletteva tutte le luci della costa... una cosa mai vista prima!!! Ancora pochi istanti per provare ad attirare l'attenzione degli altri nostri amici sull'oggetto e con tre movimenti velocissimi questo scomparve lasciando io e il mio amico di pietra... riuscimmo a dire:"l'hai visto?" e per un 10 minuti per me e per lui silenzio... ipotizzammo tanto nei giorni che seguirono ma poi la cosa scese di tono... beh, sono contento di essere riuscito a scrivervi questa mia esperienza.. Un saluto forte a Massimo Pozzi e complimenti per il video e favoloso quello che hai fatto!!! Ciao a tutti!!!



                                                                                                                                                       
                                                                                                                                                      Shadrak
                                                                                                                          
(Inserita nel settembre 2003. I fatti risalgono al 1994)
                                                                                                                                                                                                                                  

 

15. "...sono entrata in trance -come sempre quando faccio i viaggi astrali-..."

        Oggi pomeriggio, mentre ero sul punto di addormentarmi, sono entrata in trance -come sempre quando faccio i viaggi astrali- e il braccio di un bambino mi ha cinto le spalle. Non mi ha detto nulla, solo che doveva andare in bagno, e non ho visto nulla di lui tranne la sua mano -molto da vicino, era davanti ai miei occhi- e il suo braccio. Indossava un maglione grigio. In realtà non l'ho visto perché questa volta la mia anima non è uscita dal corpo; semplicemente sono entrata con l'anima in quel mondo parallelo, ma restando nel mio corpo. Quindi corpo ed anima erano un tutt'uno, sdraiati sul letto, ed il bambino mi abbracciava dal dietro, per questo non lo vedevo in faccia. In realtà l'ho capito solo dalla voce che era un bambino, non dalla mano. E' stata una delle poche volte nelle quali non solo non mi batteva forte il cuore dalla paura, ma al contrario mi sentivo bene, non sentivo pericolo. Non son riuscita a guardarlo in faccia solo perché, invece di uscire con l'anima dal corpo e girarmi, ho aperto gli occhi e mi son girata fisicamente. ho fatto un errore, ma non sono ancora così pratica da sapere esattamente quel che faccio. Mi son girata e, naturalmente, ho visto il letto vuoto. Ma di certo lui era ancora lì.

                                                                                                                                                                        Viola
                                                                                                                                                                        (14 09 2003)

 

16. "...Una notte, viaggiando in astrale, mi trovai in..."

        Qualche anno fa è morto un ragazzo che veniva a scuola con me. Lo conoscevo da molto tempo, ma ben poco e quando morì non andai nemmeno al suo funerale, dato che non parlavo con lui da anni, ormai. Una notte, viaggiando in astrale, mi trovai in una stanza che non conoscevo e lo vidi davanti a me. Lui mi chiamò per nome e mi invitò distrattamente (guardandomi solo di sfuggita come se fossi una delle tante anime che stavano entrando -e sono sicura che era così-) ad oltrepassare la porta che stava aprendo. E fu allora che E. mi guardò meglio e, dopo un attimo di esitazione, la sua espressione cambiò e divenne attenta. Disse soltanto: "Tu sei viva!", fissandomi in un misto di sorpresa e spavento. E in quel momento anch'io realizzai che lui era morto (nei viaggi astrali si incontrano sia vivi che morti) e, spaventata, tornai immediatamente nel mio corpo.

 

 

                                                                                                                                Viola

 

17.

18. "...non avevo paura perché sentivo che erano vivi..."

        Oggi, viaggiando in astrale, mi son ritrovata in camera di un ragazzo (presumibilmente vivo) che stava parlando con qualcun'altro sul letto che non riuscivo a vedere. Non sono riuscita a controllare i movimenti (per questo non ho visto l'altro, lo sentivo solamente, era un suo amico); ero bloccata come al solito anche se non avevo paura perché sentivo che erano vivi, comunque sono passata molto vicina ad uno di questi e la cosa strana è che lui sembra avermi sentito: non mi ha visto, altrimenti avrebbe detto qualcosa, eppure si è girato quando ho sfiorato il suo viso col mio.
..E questi? Chi cavolo sono? Per me questo è un ragazzo molto sensibile che potrebbe riuscire a comunicare con me in astrale, e io l'ho sentito e mi sono diretta dalla sua parte.. non so. somigliava ad un ragazzo che conosco, ma non credo proprio che fosse lui. Secondo me in questi casi le convinzioni del momento son quelle che reggono di più: io ero convinta di non conoscerlo e così dovrebbe essere.

                                                                                                                                                                                 Viola

19. "...mia nonna vedeva due ragazze giovani accanto a lei... ma in verità non c'erano..."

        Quando è morta mia nonna sono successe delle cose strane che voglio raccontarvi. Era in casa, malata, aveva 89 anni. Un giorno ero lì accanto al suo letto, lei aprì gli occhi è disse che vedeva due ragazze giovani accanto a lei... ma in verità non c'erano, io non le vedevo. Glielo dissi, lei allora se ne convinse, ma ora mi rendo conto che lei le aveva viste veramente quelle due ragazze, chissà chi erano... angeli? Una volta una mia cugina portò da lei suo figlio di pochi mesi per farglielo vedere. Quando il bambino si trovò davanti a mia nonna, congiunse le mani come per pregare, fu un fatto davvero strano. Pochi giorni prima di morire mia nonna vide sua madre (morta numerosi anni prima). La chiamava, le parlava come se fosse lì, ma io non la vedevo. Il giorno in cui morì voleva che io chiudessi la finestra, perché vedeva delle persone fuori che la guardavano. Aveva paura di loro, diceva che erano venuti a prenderla. Quando morì, sentii un forte rumore, come una frustata, poi spirò e iniziò a lacrimare sangue dagli occhi.  Quando portarono giù la bara per le scale, un gatto pianse per tutto il tempo, in una maniera davvero impressionante. Non me lo dimenticherò mai.

                                                                                                                                                                               Marina

20. "...Penso fosse stato un UFO."

        Un'estate del 1996 mi trovavo ad una fermata del bus con una mia amica a Macherio in provincia di Milano, verso le undici di sera. Ad un certo punto vedemmo nel cielo, di fronte a noi, una luce simile ad una stella, ma non lo era. Si muoveva in maniera strana, scomparve e ricomparve per due volte dopo aver sfrecciato nel cielo, si mosse a zig zag, deviò di 90°, poi sfrecciò nuovamente e ritornò su se stessa deviando di 180°, si mosse velocemente nel cielo. Poi, all'improvviso, sfrecciò via velocemente per scomparire. Non è facile spiegare a parole i movimenti che fece in quei due minuti, ma non era una aereo, ne sono certa. Eravamo in due e per questo so di non aver avuto un'allucinazione. Penso proprio fosse stato un UFO. Mi ricordo che il giorno dopo sentii al TG che in Italia c'erano stati tantissimi avvistamenti di UFO.                                                                                                                                                                                Anna

21. "Foto misteriose..."

        Facendo pulizia tra le mie vecchie foto, ho trovato qualcosa che forse vi può interessare. Si tratta di una foto (1) scattata all'interno della chiesa di Miglierina in provincia di Catanzaro in cui, sul vetro sopra l'altare, compare una strana linea di luce colorata che non credo sia un riflesso, visto che non poteva provenire da nessuna parte.
Poi, ho trovato anche un'altra foto (2) in cui compare una strana sfera di luce rossa, forse un ORV.
Spero vi possano interessare.

                                                                                                                                                                           ROBERTO

        Certo, se avete dubbi su alcune foto da voi scattate in passato, mandatecele, le esaminiamo ben volentieri. Grazie mille. Le foto in questione sono curiose, ma è difficile dare responsi, in quanto gli elementi in nostro possesso sono davvero scarsi. Per quanto riguarda la prima, bisognerebbe recarsi a Miglierina e verificare se effettivamente non possa essere un riflesso. Riguardo la seconda, potrebbe anche essere un ORB, ma non è certo. Le foto verranno esaminate accuratamente.

                                                                                                                                                                          Giorgio (C.R.O.P.)

Ecco qui le foto in questione (cliccate sulle foto per ingrandirle):

miglierina.jpg (89881 byte)
1: La madonna della chiesa di Miglierina (CZ)

sfera1.jpg (5211 byte)
2a: "la sfera rossa è comparsa sotto una foto di gruppo, vedete le mani di un bambino. Tra l'altro non mi ricordavo di aver mai scattato tale foto, sembra essere comparsa dal nulla!"
sfera2.jpg (12775 byte)
2b: (ingrandimento della sfera)
2c:
Qui a fianco, la stessa foto manipolata da un nostro lettore (
Menphis75) il quale scrive: 
"Secondo me... la foto l'ho ingrandita, a me sembra la morte... poi ognuno vede ciò che vede...". 
Chi volesse dirci la sua, è libero di scriverci: crop@croponline.org
morte.jpg (24854 byte)

22. "ho visto un angelo o qualcosa del genere"

        Qualche tempo fa (doveva essere circa il 2001, a Ostia in provincia di Roma), tornavo dal lavoro ed ero tristissima. Camminando verso casa decisi che volevo mollare tutto e morire, ma ad un certo punto da un angolo è spuntata una donna, dai capelli castano chiaro leggermente mossi, aveva un sorriso sereno sul volto e sembrava guardare "oltre" me (non so come spiegarvi, aveva uno sguardo strano). Portava una maglietta blu, con su scritto, a caratteri bianchi, "non mollare". Ci ho messo un pò per realizzare quello che avevo visto e quando mi sono voltata la donna non c'era più e quella strada non ha né incroci né parti che permettono ad una persona di sparire così!! Ancora oggi mi chiedo se ho visto un angelo o qualcosa del genere.......

LAURA E.

        Capita molto spesso di ricevere "messaggi" da angeli custodi o altre entità, ma spesso non ci facciamo caso, per una ragione o per un'altra. La vita è fatta da una serie di coincidenze o tutto è già predestinato? Può capitare di rischiare la vita per sciocchezze, ma non ci accade nulla, invece ci sono persone che muoiono in modi assurdi, senza che se l'aspettano. Forse era il loro destino, era la loro ora. Tutto nella vita, da sempre, va come deve andare. Noi non possiamo opporci al nostro destino e quando vorremmo scomparire, ma non è ancora arrivato il nostro momento, arrivano dei messaggi che ci indicano la via da seguire, che ci sollevano e ci aiutano ad andare avanti. Ciò che hai raccontato è davvero una cosa stupenda, perché ancora una volta dimostra che "qualcosa esiste", oltre la nostra normale percezione sensitiva. Ricorda che per ogni porta che ti si chiude, se ne apre un'altra, non mollare mai.

 C.R.O.P.

23. "...una macchia di sangue, che fino a quel momento non c'era...."

       È un fatto che mi è successo 3 anni fa. Ero a letto con la mia compagna e stavamo giocando. ad un certo punto ho notato sulla federa del cuscino una macchia di sangue, che fino a quel momento non c'era. Dopo un breve momento di spavento abbiamo controllato se uno di noi fosse ferito, avesse dei tagli. niente, nemmeno in bocca.
La macchia era strana...il sangue era rappreso come se fosse passato diverso tempo dall'accaduto, e la forma della macchia era strana, come se fosse stata applicata volontariamente con un dito...spalmata.

Sottolineo che sono più che sicuro che quelle macchie non c'erano, e che questo non è stato l'unico evento strano che mi è capitato nel periodo di convivenza con la mia ex compagna. Lei in passato aveva avuto a che fare con il mondo dell'occulto e stava cercando di uscirne perché diverse cose la spaventavano.

                                                                                                                                                                        Nik

24. "...all'improvviso la stanza si riempie di un fortissimo profumo di fiori..."

        Due o tre anni fa, in un periodo in cui vivevo la mia vita con una sorta di rassegnazione serena, un periodo in cui accettavo il succedersi degli eventi senza angoscia e anzi con l'animo di chi sa che tutto può succedere e tutto capita perché è la "tua" vita, mentre in un mattino come gli altri ero sola in casa e stavo lavando i piatti, all'improvviso la stanza si riempie di un fortissimo profumo di fiori. Netto. Fortissimo. Buonissimo. Come sprigionato da migliaia di corolle..! Prima reazione: stupore. Senza voltare il viso.. abbasso la testa e annuso l'odore dell'acqua del rubinetto che stava sgorgando per il risciacquo dei piatti. Niente.. nessun odore.. Sollevo il viso e rimano ancora più stupita rendendomi conto che quel semplice movimento mi riportava ad immergermi nuovamente in quell'odore pregnante di fiori. Annuso l'acqua e penso: sarà il detersivo.. Macché. L'acqua del lavello sapeva di detersivo..! Con calma mi asciugo le mani, mi affaccio alla finestra che era già aperta, pensando che forse.. sì.. Magari viene da fuori..! Testa fuori.. Nessun odore.. se non quello della strada.. Ritiro la testa ed è ancora lì. Ricordo di aver riconosciuto un tipo particolare di fiore. L'ho riconosciuto e dimenticato purtroppo... C'è un'altra possibilità mi dico. Anche se ormai iniziavo a pensare a qualche santo.. a Padre Pio.. alla Madonna.. a Gesù. Non sono religiosa al punto di frequentare la chiesa ma credo in Dio. Il mio è buono e la sua prerogativa è essere presente nei momenti bui, è la Provvidenza, la mia coscienza, e l'Amore. Tutto si compie perché così deve essere. Il mio Dio mi ha ascoltata più volte... Non sto a dirvi quali ora.. Ma lo cercavo e Lui c'era e mi veniva incontro.
L'ultima possibilità reale, materiale, era che quell'odore provenisse per non so quale causa dal corridoio, la porta della cucina era aperta ed io.. la varcai. L'odore spariva, non c'era più, non c'era mai stato. Odore di casa vecchia.. di vita familiare.. di pareti ingiallite dal fumo.. di faccende domestiche e di mobili.
"Ok." mi dico, "Ci siamo.". Chiudo l'acqua del rubinetto, mi accendo una sigaretta e mi siedo. Il profumo è fortissimo, guardo davanti a me ma cerco con tutti i sensi una qualche "presenza", una voce.. una luce...
Niente di tutto questo. Inizio un dialogo mentale con "colui" che si stava manifestando. Sono frasi spezzate da pochi pensieri. La materia mi inchioda a terra, solo l'anima è disposta a "sentire". L'aldilà. Il Divino. "Cosa vuoi dirmi, cosa vuoi che capisca..". Il profumo permane per altri minuti, circonda l'aria di cui il mio corpo si nutre, colora il mio spirito. Ma non sono pronta a volare... Il profumo parla attraverso il mio odorato, so che ci sei. So che vuoi che non mi senta sola. So che mi sta capitando qualcosa di speciale. Ho l'onore di essere avvicinata da Te. Cosa vuoi dirmi... Sono tranquilla. Accarezzami pure..
Poi ad un tratto il profumo sparisce così come era venuto. All'improvviso.
Sconvolta e sopraffatta da un'emozione incredibile mi dico che sono una stupida. Mai restare a guardare. Gli occhi non vedono tutto..
Forse, avrei dovuto chiuderli....
Ovvio che non basta. Non sono stata capace.
Chissà se capiterà ancora.

E' successo qualcosa di simile anche a qualcuno di voi? E se sì... come ve lo siete spiegato, quale il senso che avete dato all'accaduto?
Grazie per le eventuali risposte..

SetteLune

        Salve a tutti, ho scoperto questo sito tramite alcuni link segnalati in un forum al quale partecipo, e ne sono entusiasta!
Vorrei rispondere a SetteLune, esperienza n. 24.
Anni fa mi sono recata con una mia amica e una amica di quest'ultima (che non avevo mai conosciuto prima), in un paesino in provincia di Frosinone, dove vive una signora che è conosciuta per il fatto di vedere ogni giorno Padre Pio. Ero già stata lì un'altra volta con dei parenti, che vi si erano recati per pura curiosità, in quanto sono scettici di fronte a questo genere di cose. 
Per quanto mi riguarda, io non sono una persona religiosa nel senso comune del termine (non mi piace andare in chiesa, assistere o partecipare ai riti religiosi, ecc.) ma spirituale sì. Non mi sento legata a nessuna religione in particolare, ma credo fortemente in Dio, anzi, per meglio dire, l'ho sempre sentito fortemente, fin da quand'ero bambina. Inoltre, sono molto attratta dal "mistero" e da tutto ciò che è Oltre; mi piace sprofondare nell'indefinito, nell'amalgama di sensazioni sottili di cui sono fatta (e di cui ognuno di noi è fatto) e che è difficile, se non impossibile, tradurre in parole, in qualcosa di trasmissibile con mezzi "concreti". Tornando a noi:
questa signora (una persona molto semplice, non colta) aspettava un bambino e si diceva che Padre Pio le avesse detto che non avrebbe partorito finché non lo avessero proclamato santo. Non so da quanto tempo era incinta, ad ogni modo i medici, con esami alla mano, non sapevano spiegarsi questo fatto. Ho sentito dire che una signora aveva assistito al fatto che ogni nove mesi questa donna aveva le doglie, ma alla fine era come se il processo si invertisse e tutto tornava come prima, cioè il bambino non nasceva. Molte persone hanno contribuito spontaneamente a far costruire una piccola stanza con una saletta d'aspetto vicino la casa di questa donna, in cui lei riceve le persone che vi si vogliono recare. Non chiede soldi né altro, non promette nulla; semplicemente riceve per parlare, per ascoltare le persone che hanno problemi, prega per loro, le massaggia con dell'olio benedetto se hanno qualche dolore, e cose simili. Non c'è bisogno di prendere alcun appuntamento per andare da lei; se è in casa riceve chiunque. Una persona che conosco mi disse una volta che gli basta andare in quel luogo per percepire qualcosa di diverso, che quando vi si reca si sente bene soltanto stando in quel posto, anche se lei non c'è. (Non so se poi abbia avuto il bambino, perché non ci sono più andata e non ho più avuto modo di parlare di questo argomento con nessuno). 
La mia esperienza è stata questa (premetto che è tutta la vita che desidero vivere qualche "fenomeno paranormale", ma a parte forti esperienze di telepatia, che avevo soprattutto quand'ero più piccola, non mi è mai capitato altro di più "specifico", diciamo così, perlomeno che mi abbia colpito particolarmente da ricordarmelo in modo netto):
quel giorno la signora in questione non era in casa quando io e queste due persone siamo arrivate lì, così l'abbiamo aspettata nel cortile, chiacchierando. L'amica della mia amica stava raccontando di varie esperienze sue e di persone che conosceva, in seguito all'incontro con questa donna e, tra queste, di una volta in cui entrando nella saletta aveva percepito un forte odore di fiori. In quell'occasione aveva chiesto alla signora se era il profumo di qualche pianta (nella saletta ce ne sono parecchie), ma lei le aveva risposto che era la presenza di Padre Pio e che anche altre persone l'avevano sentito. Dopo non molto, lei tornò e ci fece entrare. Io non so se quello che mi successe un momento dopo sia stato un effetto di suggestione; me lo sono chiesto spesso in seguito, anche perché in quel periodo soffrivo di depressione, per cui ho pensato che magari si trattasse di un mio bisogno (però non credo di essere una persona particolarmente suggestionabile e comunque non era certo la prima volta che sentivo parlare di cose del genere e non mi era mai accaduto nulla di simile), ma quando la signora prese le chiavi e aprì il portoncino della saletta, appena spalancata la porta mi investì un fortissimo profumo (ancora eravamo al di fuori, non avevamo ancora varcato la soglia), così penetrante da risultare quasi sgradevole, di quei profumi che ti fanno venire mal di testa. Però è stato solo un momento, poi si è ridimensionato. Mi sembrava deodorante per ambienti; non era l'odore di un fiore in particolare. Eppure, appena fatto un passo all'interno della stanza, è svanito. E poi non l'ho sentito più né nella stanzetta attigua, né nello stesso punto in cui lo avevo percepito prima. E' stata come una folata di aria che mi ha investito all'apertura della porta; si sarebbe detto che veniva dall'interno, eppure un attimo dopo non c'era più. Le due persone che erano con me non avevano sentito nulla e in seguito, quando l'ho detto alla signora, lei mi ha risposto con un sorriso e con molta semplicità che si trattava del profumo di Padre Pio e che ognuno percepisce un profumo diverso (chi un misto di fiori, chi un fiore in particolare, ecc.). In quel periodo ero così depressa che mi sentivo molto distante da tutto ciò che di bello esiste ed ero in un periodo di forte crisi spirituale, per cui non ho vissuto neanche la cosa con il senso di meraviglia e gratitudine con cui l'avrei vissuta normalmente. Anche per questo poi mi dicevo che non poteva essere suggestione, perché non credevo più in nulla... 
Non so che significato potesse avere quel "messaggio"; quell'anno c'era in casa un calendario di Padre Pio (il caso....) e andai a leggere il significato dei profumi. Non c'era la definizione del profumo che io avevo sentito, così come l'avrei definito io, ma c'era scritto in riferimento al profumo di fiori: "accettazione nella fede, rassegnazione" (parola quest'ultima, che, a dir la verità, non mi piace molto...!). 
Un saluto a tutti.

SilenzioBlue

25. "La donna senza testa" 

        Domenica 21 luglio 2002, di ritorno da un incontro di lavoro in provincia di Firenze, un uomo e una donna stanno conversando in automobile.
E' l'imbrunire, in giro ci sono poche persone.
Dopo aver passato la zona del lago Trasimeno, percorrono la superstrada che in breve li porterà al centro dell'Umbria, dove i due abitano in città diverse.
Ad un certo punto si verifica un problema alla macchina, tanto che lui, che è alla guida, decide di fermarsi in una delle numerose piazzole di sosta lungo la strada.
Un'occhiata al motore, tutto risolto, e i due stanno per ripartire.
Proprio in quel momento, però, arriva un'altra macchina. E' una Golf seconda serie, bianca, che si ferma proprio davanti.
E' un attimo: i due guardano all'interno della macchina tedesca, e hanno modo di vedere uno spettacolo agghiacciante.
Le luci di cortesia interne all'abitacolo sono accese. Alla guida c'è presumibilmente una donna vestita di bianco, ma di lei appare solo il tronco: la testa non c'è.
E' fin troppo facile pensare ad un effetto ottico, o a qualcosa di simile. I due in quegli istanti non parlano tra loro, ma lui si accosta all'altra macchina per vedere meglio, incuriosito. Anche questa seconda occhiata rivela però il particolare agghiacciante: la testa non c'è.
Solo in quel momento lei al suo fianco lancia un grido, lui sente un brivido lungo la schiena e non può fare altro che pigiare sull'acceleratore e partire.
E' un attimo, lei continua a gridare e a descrivere la scena, lui guarda nervosamente lo specchietto, dove trova conferma del fatto che anche l'altra macchina è ripartita, e li sta raggiungendo.
E' inutile cercare di allungare: l'utilitaria dei due non può competere con la Golf, che in breve tempo li raggiunge e, per fortuna loro, li supera, andando avanti. L'ultima occhiata all'interno del suo abitacolo conferma l'impressione dei primi istanti.
Alla guida c'è una persona, sì, sembra una donna, ma senza testa. I due allora rallentano e si fermano al primo bar che incontrano.
Non sapranno più nulla di quello che hanno visto.
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Oggi, a distanza di qualche settimana, rimanendo lo stato di profonda agitazione e prostrazione che queste due persone mantengono a causa dell'orribile spettacolo al quale hanno assistito, alcuni amici hanno deciso di realizzare questo sito, affinché chi avesse avuto modo di osservare lo stesso tremendo fenomeno quel giorno di metà estate, si faccia vivo per portare il proprio contributo alla comprensione dell'accaduto.
L'uomo e la donna hanno deciso fin da subito di non denunciare il fatto all'Autorità Giudiziaria, perché comprensibilmente non sarebbero creduti, nonostante la loro posizione di prestigio all'interno della società civile umbra.
Si prega di inviare eventuali segnalazioni al seguente indirizzo di posta elettronica: donnasenzatesta@yahoo.it
E' evidente come una storia di questo tipo si presti a scherzi e commenti di ogni genere: noi gradiremmo però che chi ha voglia di ridere non ci contatti.
Sono arrivate alcune lettere a proposito di questo fenomeno. Tralasciando quelle che sicuramente sono state scritte per scherzo, una in particolare ha attirato la nostra attenzione, per cui chiediamo all'estensore di rifarsi vivo, con nuovi particolari sull'episodio.
Senza scendere nei dettagli, questa persona, che chiameremo "Franco", ha riferito di essersi trovato più o meno sullo stesso punto del raccordo, e di aver visto a sua volta la donna in questione.
"Franco" ha rivelato un particolare che non abbiamo divulgato e che soltanto chi abbia visto la donna in questione è in grado di riferire; è essenziale però che ci fornisca un numero di telefono e la possibilità di poterlo incontrare.
Abbiamo provato a scrivergli nuovamente, ma l'indirizzo di posta elettronica risulta ora disattivato.
Al di là dell'indubbio interesse cronachistico sull'episodio, quello che ci interessa è riuscire a dare una spiegazione logica all'accaduto, in modo che i due primi testimoni dell'episodio possano uscire dallo stato di profonda prostrazione e paura che da allora li pervade.
Lei è attualmente ricoverata presso un ospedale del centro Italia, mentre lui è in aspettativa.
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Ad oggi, 30 dicembre 2003, non ci sono arrivate altre informazioni utili!
I nostri amici hanno ripreso la loro vita quotidiana, ma... hanno ancora qualche speranza di sapere.

                                                                                                                                                                    R.B. - G. F. - S. F.

26. "...Meteoterapia..."

        Ho bisogno di ua mano per cercare chiarezze.
Ho sentito parlare di meteoterapia,e in una puntata del programma "il sogno dell'angelo" un signore disse che poteva cambiare il tempo atmosferico con lo spirito e la meditazione,avete niente al riguardo per avere informazioni? mi interessa personalmente perchè anche io sono soggetto a tale fenomeno,potete aiutarmi a capire questo potere?

Akeem\\

        Sì, è possibile che alcune persone siano meteosensibili, cioè capaci di modificare il tempo atmosferico col loro pensiero, ma ancora non si sa nulla di certo. Indagheremo. Se ci fossero persone con tale potere interessate ad approfondire l'argomento, possono scrivere in redazione: crop@croponline.org

il C.R.O.P.

        Salve, vi ho già scritto qualche giorno fa e ho visto che la mia mail è stata pubblicata. Vi ringrazio anche per la risposta ricevuta alla mia domanda sugli ORB.
Vi scrivo di nuovo ora perché ho appena letto l'esperienza n. 26, "Meteoterapia". Ho visto anch'io l'ospite della trasmissione "Il sogno dell'angelo" che parlava di tali suoi poteri; mi sembra si chiamasse Giovanni Boscolo (diceva di essere in grado ad es. di decondensare le nubi, di cambiare la pressione barometrica, e cose sim.), ma è una cosa che non sono riuscita a chiarirmi, nel senso che il tempo atmosferico è, come dire, una cosa comune, di tutti, quindi ho pensato che allora chiunque dovrebbe avere un'influenza su tali fenomeni, per cui dovrebbero esserci mutamenti continui e caotici. Non mi è molto chiaro il possibile meccanismo. 
Eppure, solo ora, dopo aver letto il messaggio di Akeem\\, mi sono ricordata di una cosa... Anni fa, come già vi ho accennato nella mia precedente e-mail, ho sofferto di depressione, che poi è diventata depressione alternata a momenti di euforia; riuscivo a cambiare umore anche più volte in una giornata. Ebbene, avevo notato (e lo scrissi anche sul mio diario) che, diciamo così, "il tempo cambiava con me". Capitava che iniziassi a scrivere che ero molto depressa, poi, nella mia ricerca, nella mia autoanalisi attraverso la scrittura, sviscerando le mie sensazioni, magari mi risollevavo un po' e riuscivo a ritrovare (almeno per un po') una speranza, un po' di senso, di forza per andare avanti. E in quel momento, se fino ad allora, che so, pioveva, oppure la giornata era grigia (non solo per me...!), il cielo si schiariva e tutto diventava più luminoso. Lo notavo, ma non mi sarebbe mai venuto in mente di parlarne seriamente con qualcuno. Sapevo che non sarei stata presa sul serio. In realtà, probabilmente neanch'io mi prendevo troppo sul serio, perché non sapevo dare alcuna spiegazione razionale, "logica", a tale fatto (e in quel periodo avevo molto bisogno di razionalità; desideravo credere ancora fortemente in Qualcosa, come era sempre stato, ma non ci riuscivo più, mi sentivo un'illusa). Dopo quel periodo non ho più fatto caso a questo fenomeno "mio umore-tempo"; non so se è perché non è più accaduto, o perché io ho smesso di notarlo. 

Un altro fenomeno che notai (e lo scrissi sul mio diario; era la fine del 1994) riguardava degli avvenimenti che si ripetevano. Mi spiego meglio: ci fu un periodo in cui i telegiornali parlavano in continuazione di incidenti di un certo tipo: tutto iniziava con la notizia di un grave incidente aereo e da quel momento in poi, per un periodo non si sentiva parlare d'altro, cioè (non proprio ogni giorno, ma molto spesso) si verificava una sciagura aerea dietro l'altra. Poi, passato questo, fu il momento delle tragedie marittime: sembrava che tutte le navi affondassero in quel periodo! Pensai tra me e me che la spiegazione di tutto questo, al di là del fatto che a livello giornalistico magari si "calcava" di più su certi argomenti per motivi di "audience", doveva trovarsi in ambito 'parapsicologico'. 
Tempo fa mi è capitato di leggere due righe sui "campi morfogenetici". Ho letto che così potrebbero spiegarsi ad esempio le stesse scoperte scientifiche fatte da persone diverse, che non si conoscono neanche, in luoghi diversi, all'incirca nello stesso momento. Gradirei approfondire l'argomento; voi sapete dirmi qualcosa in proposito? Potrebbe questa teoria spiegare anche il fenomeno suddetto degli incidenti?

Ho sempre desiderato sviluppare quelle capacità extrasensoriali che, come si dice sempre, abbiamo tutti, chi più chi meno, ma (a parte che non sapevo neanche come fare, perché difetto un po' nella virtù della costanza :-) e poi mi sembra che le informazioni trovate sui libri non siano mai abbastanza esaurienti) c'è una parte di me che a volte tende proprio a "riportarmi con i piedi per terra", rovinando tutto! Voi cosa potete dirmi a riguardo? C'è qualcuno che può aiutare, insegnare, guidare, chi vuole scoprire e sviluppare le potenzialità magiche" che abbiamo in noi?
Grazie ancora. (E buon anno a tutti!)

SilenzioBlue

 

27. "...La mia amica mi è apparsa in sogno per farmi sapere che era morta!"

        Stanotte ho fatto un sogno. Ho visto in sogno una mia amica che non vedevo da molti anni, mi diceva di chiamarla, che voleva sentirmi. Allora stamattina me ne sono ricordata, così, la prima cosa che ho fatto è stata quella di chiamarla. Mi ha risposto suo figlio, gli ho detto: ciao, posso parlare con la mamma? E lui mi ha risposto: è impossibile, la mamma è morta due mesi fa. Ci sono rimasta malissimo. Già un'altra volta mi è successa una cosa molto simile. La mia amica mi è apparsa in sogno per farmi sapere che era morta!
Vi dò un consiglio. Se avete una persona che un tempo era vostra amica, ma non vedete più da anni, chiamatela. Non aspettate, come me, di sapere che è morta. L'amicizia è una cosa importante. Ciao e complimenti per il sito.

Rosa B. (maggio 2004)

 

28. "...eseguivo abbastanza regolarmente sedute spiritiche..."

        Non sono abituata a parlare delle mie "stranezze". Per vari motivi,non ultimo un forte senso del pudore e un grande scetticismo che mi permette di mantenere un equilibrio mentale accettabile.Questa premessa perché sono nata con una sensibilità (preferisco chiamarla così) particolare. Anzi,sono nata in una famiglia strana, e se non fosse stato così,forse avrei potuto dimenticarmene. Data la premessa, potete immaginare quanti episodi potrei raccontare,ma mi limito ad un paio:

        Molti anni fa eseguivo abbastanza regolarmente sedute spiritiche (con cognizione di causa ), in una di queste,ad uno dei miei abituali visitatori diedi il permesso di rimanere in famiglia con noi... ci fece compagnia per parecchi mesi e si comportò da vero membro della famiglia manifestandosi quotidianamente in vari modi non solo a noi ma anche a vari nostri conoscenti completamente all'oscuro di qualsiasi cosa inerente l'argomento o addirittura atei nel vero senso del termine.

        Nell'aprile del 97, a mia madre fu asportato l'ennesima metastasi. Al risveglio dall'anestesia, disse d'aver sognato suo padre (defunto molti anni prima) che l'ha accompagnata in un giardino dicendole: "stavolta hanno tolto a me qualcosa per dartelo e salvarti, ma la prossima volta ti verrò a prendere e ti porterò qui ((prego Iddio che siano insieme in quel luogo che tanto le era piaciuto descrivere)). Nonostante un'apparente guarigione in giugno si ripresentò all'improvviso una identica metastasi nello stesso identico punto. Dopo una nuova asportazione tecnicamente riuscita,andò lentamente in coma a dispetto dei medici che non hanno mai compreso un tale decorso! Sua madre (defunta un paio d'anni prima), negli ultimi giorni le è sempre rimasta accanto, precisamente al fianco sinistro.

Io a quei tempi abitavo in un container per terremotati, senza telefono e a molti chilometri sia dall'ospedale dove era ricoverata, sia dal paese dove risiedono i miei fratelli. Una notte la percezione della presenza di mia madre accanto al mi letto mi svegliò. Non avevo dubbi su chi fosse. Le feci diverse domande e se la risposta era affermativa mi sentivo sfiorare le labbra da un bacio. Ho saputo così che era in coma. Dopo poche ore uno dei miei fratelli me lo venne a confermare e quando lui è arrivato, lei se n'è andata. Durante tutto il tempo che lei è rimasta lì, il mio cane è rimasto immobile verso la sua direzione, come impietrito (come ogni volta che una presenza "pesante " era nelle vicinanze) e mio figlio allora diciottenne, alla mattina alzandosi m'ha chiesto se mia madre fosse morta nella notte perché l'aveva sentita passeggiare per casa tutta notte (io i passi non li ho sentiti ). Vorrei anche far notare che nel 92 mia madre ha ricevuto in sogno da suo padre dei numeri che non sono mai stati estratti : 4-8-50-88. È morta il 4 agosto. Aveva 50 anni.

Cheti

 

29. "...una persona che sembrava fosse stata picchiata da... una presenza..."

Resto sul tema delle presenze e affini:         Un po' di tempo fa, sono stata chiamata da una persona che sembrava fosse stata picchiata da... una presenza! Come sempre in questi casi, se davvero posso essere utile, me ne accorgo già durante il tragitto per arrivare sul luogo, perchè (il caso non esiste), intervengono una serie di difficoltà che cercano d'impedire la ricognizione: prima le difficoltà in famiglia per potermi allontanare poi un vento violentissimo e improvviso che turbinava attorno alla mia auto (gli alberi sul ciglio della strada erano immobili, mentre la mia auto era difficilissimo mantenerla in strada). Più avanti ancora assieme al vento hanno fatto la loro comparsa delle ombre nere che diventavano sempre più grandi fino a raggiungere la dimensione di un asciugamano. Fermatami e scesa dall'auto... non c'era più nulla. Ma una volta risalita ...ricominciava. Altro particolare da film tardo-gotico, la strada era completamente deserta. Una statale alle 21 di una sera d'estate? Conclusione:oltre un'ora per percorrere una dozzina di chilometri. Altre difficoltà per entrare in casa della persona ecc.ecc Quella persona, oltre ad essere visibilmente sconvolta, aveva due lividi sovrapposti sulla spalla destra, come se qualcuno l'avesse afferrata con una mano di grandi dimensioni standole dietro e subito dopo una mano piccola l'avesse afferrata nello stesso punto ma dalla direzione opposta. Esaminandola m'accorsi che aveva una grave malattia al fegato (che gli esami effettuati in seguito confermarono: Questa è un'altra mia peculiarità), e spiegai il fatto come un arrabbiato ed ultimo avvertimento alla persona in questione circa i suoi disordini quotidiani, ma altri fatti mi fecero ricredere. L'aria in casa era gelida (indice di "affollamento "), pesantissima (negatività) e sovraccarica di energia elettrostatica. Nell'aprire la porta della stanza "peggiore " sono stata scagliata indietro di circa tre metri (m'ha fermato il muro). Messa di fronte allo specchio, quella persona la si vedeva riflessa avvolta da una enorme nube nera. Io non mi riflettevo, mentre i figli della persona si riflettevano normalmente, anche se leggermente distorti. In qualsiasi altro specchio tutto era normale. Ci sarebbero molte altre cose da raccontare di quella sera, ma credo ci sia già molto così. Casa infestata? NO. Abitanti con fortissimi sensi di colpa e rancori reciproci, convinti di meritare l'inferno. Non proprio cosi semplicisticamente, ma più o meno. Il tutto peggiorato da uno dei componenti che ha buone capacità medianiche.   La prossima volta (qui sotto, ndr) vi esporrò alcune mie opinioni/convinzioni.  

Cheti

 

30. "...Cosa sono le presenze? Potrebbero essere veramente spiriti, ma..."

        La mia esperienza, sia da medium che da spettatrice, m'ha convinto che molto spesso nelle sedute, lo spiritismo non c'entra nulla. Entrano in ballo un sacco di cose: chiaroveggenza, telepatia, veggenza ed anche illusioni , speranze , suggestione.. Di sedute su cui non ho alcun dubbio ne ho vissute poche, ed hanno in comune alcune cose: persone di grande apertura mentale , ma di estrema obiettività. Le peggiori sono quelle dove c'è molta religiosità. Non sto dicendo che io so a "pelle" con certezza assoluta se e quando sta davvero succedendo qualcosa e dove no, ma vi ripeto, sono molto scettica e nel dubbio..."scarto" il fatto. Tra l'altro, mi fido moltissimo d'uno dei miei fratelli che normalmente partecipano alle sedute con me. Mie e di altri. E le nostre impressioni raramente sono in disaccordo. Sono anche arrivata a comprendere che non è necessario il rituale, quando la presenza energetico/mentale dei partecipanti è sufficiente, gli intenti sono importanti, profondi è più che sufficiente! E' però vero che bisogna saperla chiudere la seduta , si rischia di trovarsi estremamente a disagio in quell'ambiente nell'immediato futuro, altrimenti. Cosa sono le presenze? Potrebbero essere veramente spiriti, ma non è detto e non sempre. Ma qui il discorso diventa troppo lungo e complicato per scriverlo. Premesso che tutto è energia, e l'energia non è mai né buona né cattiva, mi diventa difficile parlare di spiriti buoni e cattivi. Esiste invece la mente e l'intenzione di chi ha esperienze medianiche : quell'energia (qualunque cosa sia ), può fare solo ciò che gli viene permesso. Anche se può sembrare un'affermazione singolare, é molto più vicina al vero di quanto sembra. Così come è vero che gli spiriti si manifestano sempre e solo nella forma e nei modi in cui noi vogliamo che siano: l'energia non ha forma, ma noi, per poterla vedere, gliene creiamo una che è più o meno la proiezione mentale di come immaginiamo debba essere o di come possiamo accettarla. Così c'è chi vede gli angeli, chi con l'aspetto che avevano da vivi, chi un lenzuolo bianco.... c'è chi li vede e chi si sente toccare, chi li percepisce solo ecc.ecc. Le presenze che si trovano nei luoghi infestati, non sempre sono lì per terminare qualcosa ecc.ecc., capita che siano stati "imprigionati" dalla paura, dal rimorso o dal dolore di un qualche vivo. Altro discorso lungo... La vita, in ogni sua forma , è fatta di diversi livelli contemporanei collegati e sovrapposti. La forma fisica costituisce il livello più denso, semplice e limitato. (immagino che sia scontato questo discorso), gli spiriti intesi come anime di defunti vivono su di un livello meno denso di questo, e dipendentemente dal livello più basso della loro esistenza, si ottengono un certo tipo di informazioni e insegnamenti. Non bisogna comunque dimenticare mai, che così come è faticoso e doloroso per il medium avere un contatto, tanto più lo è per loro. Per questo è indispensabile affrontare tali pratiche con assoluto rispetto,e mai per gioco o per superficialità. Quando si hanno contatti con livelli molto distanti dal nostro, non parlo nemmeno più di spiriti. Gli insegnamenti che in queste occasioni si ricevono, hanno il potere di cambiare la vita, se non altro quella del medium. Anche il ritorno dal trance diventa estremamente difficile. Spesso servono diversi giorni per recuperare in toto sia le forze fisiche che la lucidità mentale. Non conosco nessuno che arrivato a questo punto, non diradi talmente tanto le sedute da smetterle quasi, perché se anche non si volesse credere al loro avvertimento, si ci rende ben presto conto di quanto siano devastanti in ogni senso (Altro discorso lungo...). In compenso gli insegnamenti vengono impartiti in altri modi e forme, quindi continuano.... Ed anche per stasera basta così. Saluti.

Cheti

        Sono Claudia e questa volta non voglio raccontarvi una mia esperienza, lo farò un'altra volta, ma rispondere a quello che ha scritto Cheti riguardo alle presenze.

Ciao Cheti ho letto le tue parole e mi hanno colpito perché in linea generale sono completamente d'accordo con te. Io, sai non ho mai cercato di entrare in trance e ogni volta che è successo è stato un fenomeno spontaneo. E come tu dici, è veramente difficile e faticoso uscirne e riprendersi. 

Io ho sempre cercato di evitarlo e quando sento che sta accadendo faccio di tutto per non lasciarmi andare. Certo volte sono le luci, per esempio la fiamma di una candela o di un caminetto, altre volte I rumori troppo assordanti e altre volte ancora è veramente qualcuno o qualcosa che mi attira verso la trance. Mi ricordo una volta che mi trovavo in Messico in un sito archeologico: stavo guardandolo dall'alto di una piramide quando improvvisamente delle voci hanno cominciato a chiamarmi e ho capito che stavo entrando in trance. Mi sono sentita piuttosto male e con uno sforzo enorme ho impedito a queste presenze di parlarmi. C'era qualcosa che non andava e ho preferito evitare perché sentivo della forte negatività attorno a me. Mi ricordo che I miei compagni di viaggio se ne accorsero e mi domandarono cosa mi stava succedendo.

Ma non sono d'accordo con te quando tu dici: 
"Premesso che tutto è energia, e l'energia non è mai né buona né cattiva, mi diventa difficile parlare di spiriti buoni e cattivi". Esiste invece la mente e l'intenzione di chi ha esperienze medianiche: quell'energia (qualunque cosa sia ), può fare solo ciò che gli viene permesso. Anche se può sembrare un'affermazione singolare, è molto più vicina al vero di quanto sembra. Così come è vero che gli spiriti si manifestano sempre e solo nella forma e nei modi in cui noi vogliamo che siano: l'energia non ha forma, ma noi, per poterla vedere, gliene creiamo una che è più o meno la proiezione mentale di come immaginiamo debba essere o di come possiamo accettarla."Come ho detto prima io non cerco queste presenze, non faccio sedute medianiche, e quindi quando vedo o sento qualcosa è un fenomeno improvviso.
Quindi se come tu dici "esiste la mente di chi ha esperienze medianiche" secondo te io dovrei vedere e sentire sempre nella stessa maniera o almeno vedere e sentire come mi sento in quel momento. Ma non è così! Certe esperienze negative mi sono successe quando non ero affatto tesa, preoccupata ecc. E altre magnifiche quando ero veramente già di morale o nervosa e arrabbiata. 

Io non so chi siano o cosa siano queste presenze ma credo che quando noi moriamo resta qualcosa di noi che può essere, come tu dici, dell'energia. Ma non è possibile che il tipo di energia dipenda dalla persona che le ha dato origine? Intendiamoci se era una persona negativa più portata verso il male che il bene, non può aver lasciato delle tracce negative?
Bada bene, sono solo delle supposizioni ma vorrei conoscere il parere di tutti voi in merito! 

A presto, 

Claudia 

 

31. "...sono apparse delle strane macchie bianche..."

          27 ottobre 2003. Salve, ad inizio estate di quest'anno, svolgendo un lavoro di perizia per un vecchio edificio, nell'osservare le foto scattate da un mio collega sono apparse delle strane macchie bianche molto simili a quelle che generalmente vengono chiamate "ORB" , su 22 foto scattate 6 presentano queste caratteristiche, le foto sono state scattate con macchina digitale e al chiuso. Vi invio quest'immagine nella quale la "macchia" è ben visibile al di sopra della porta chiusa, per chiedervi un parere. Grazie.

Mauro T. (27 ottobre 2003)

 

32. "...ho fotografato altri ORB..."

Tempo fa sono stato ad un concerto in un locale della provincia di Milano e ho fotografato altri ORB (nella foto a destra - cliccateci sopra per ingrandirla)... Non compaiono in tutte le foto, solo in alcune. Potrebbero essere riflessi di luce? Ma allora perchè non compaiono in tutte le foto? orbindians.jpg (68514 byte)

Jacopo (2004)

33. "...ho scorto la gamba di una persona entrare nella camera..."

        Eccomi in mezzo a voi a raccontare a mia volta dei fatti accaduti ormai diversi anni fa, anche perché sto inesorabilmente perdendo ogni contatto con il mondo poco conosciuto del paranormale e non so spiegarmene il motivo..un po' dispiaciuta lo sono. Fra le tante ce ne sono alcune che volevo porre alla vostra attenzione.e' una cosa di famiglia sentire e vedere cose particolari circondare il nostro quotidiano ma mi spiegate perché qualcuno ha voluto in piu' di un occasione gettarmi per le scale spingendomi per le spalle?! Questo preceduto da folate di vento freddo e pelle d'oca..oppure ascoltando della musica in cuffia camminavo per la mia camera e ho scorto la gamba di una persona entrare nella camera delle mie sorelle di fianco alla mia, una persona con pantaloni bianchi e zoccoli dello stesso colore da ospedale, ovviamente non c'era nessuno con quell'abbigliamento in casa e quando ho dato un occhio abbastanza non c'era nessuno.. ne avrei tanti altri da riferirvi ma ora sono a lavoro non vorrei mi facessero la pelle. E' che vi ho trovato in rete stasera e avevo una gran voglia di essere ascoltata da qualcuno. Bel sito davvero.. Grazie.

Giulia (2004)

 

34. "...mi sono sentito come risucchiare fuori dal corpo..."

        Stavo dormendo e ad un certo punto mi è successa una cosa strana, mi sono sentito come risucchiare fuori dal corpo, il tutto molto in fretta!, e mi è anche sembrato di uscire proprio dal mio corpo e di vederlo sdraiato nel letto, però non era una cosa che volevo e me ne sono più o meno reso conto, allora mi è sembrato di dire (cito le testuali parole) "che ca**o succede?, Eh no! questo non deve accadere" e poi mi sono svegliato di soprassalto, ovvio che ho pensato che fosse un sogno, però è stato divertente!

Re Borio

 

35. "...mi sentivo sempre più leggero, avevo paura di morire..."

Salve!
Non so se sia il caso di inviarvi questa mia testimonianza non conoscendo la vostra attendibilità (vogliate scusare la mia diffidenza).
Ad ogni modo mi è capitato per 3 volte un'esperienza simile alla 34: dormivo e avevo il corpo in posizione supina che voleva alzarsi ma ero bloccato come da un peso che mi bloccava. Praticamente ero sotto un duplice effetto: il peso che mi spingeva verso sotto e la forza che avrebbe voluto sollevarmi. Inoltre non ero in sogno: ero in una fase di dormiveglia, e c'era qualcosa legato alla mia mente: se smettevo di concentrarmi mi sentivo sempre più leggero, avevo paura di morire. Ho tentato più volte di muovermi ma non riuscivo; anche il respiro era inibito. Probabilmente si è trattato di pochi istanti (1 minuto o forse più), quando mi capitava non avevo problemi di ossigenazione. Per quanto riguarda il corpo era proprio bloccato come se nessun impulso nervoso arrivasse: ricordo che era come se NON POTESSI più impartire ALCUN comando al mio corpo.
La prima volta che mi è capitato, sempre in dormiveglia pensavo ad una mia nonna morta 3 anni fa.

Sinceramente non credo a tutti i fenomeni paranormali, mi interesso di fisica e so che molte cose sono riconducibili a fenomeni poco studiati dall'uomo (vedi fenomeni globulari) o che la scienza trascura.
Credo nell'esistenza degli extraterrestri per la grandezza del nostro universo..(e non solo vista la relativamente recente scoperta del multiuniverso); secondo qualsiasi legge statistica deve esistere una forma di vita o comunque un pianeta con caratteristiche identiche o quasi al nostro in grado di ospitare la vita. Sinceramente sono indeciso se credere o meno alla visualizzazione degli ufo a causa della distanza che ci separa dagli altri pianeti.. riferendoci alle nostre forme di vita il tempo sarebbe insufficiente a permettere viaggi di tale distante (ma tengo conto anche del fatto che esistano buchi neri e diverse forme di tempo.. tra cui le famigerate sacche di tempo liquido che permetterebbero distorsioni temporali elevatissime).

Vi chiedo solo di analizzare questa testimonianza senza aggiungere nulla e con obiettività secondo quello che potete dirmi.
Vorrei realmente comprendere cosa mi è capitato o cosa fare nel caso mi risucceda.
Vi ringrazio per la cortese attenzione, 

Axel Fauley

        Salve, probabilmente è un soggetto predisposto per poter avere esperienze di viaggi astrali, anche se la sua natura troppo razionale tende a trasformare la curiosità in paura, come accade molto spesso e quindi a frenarla. Anche Viola (di cui abbiamo raccolto alcune esperienze) è predisposta per sua natura a esperienze di questo tipo e anche lei, molto spesso, ha avuto paura di morire o di non poter ritornare più indietro. In realtà dovrebbe esserci quel famoso "filo argenteo" che tiene legata la nostra anima al corpo impedendone il distaccamento totale, quindi non c'è da avere paura. Sono più di quante si può pensare le persone capaci, consapevolmente o non, di viaggiare in astrale.

C.R.O.P.

 

36. "...é apparso un crop circle..."

Giorno 4-7 2004
        Desio(Mi). é apparso un crop circle di media grandezza in un campo alla periferia di desio. sono accorsi forze dell'ordine e ufologi per registrare il fenomeno. immagini suggestive sono disponibili presso il liks seguenti
http://brianzalug.altervista.org/immagini/1.jpg
le altre foto hanno nome simile, cambia il numero progessivo.

ROBERTO

 

37. "...ho visto una grande luce bianca..."

        Scrivo per segnalare che anche io nella notte di venerdì mi trovavo nelle vicinanze di Desio e ho visto in compagnia di una mia amica,  (erano circa le 23.30 o le 24) una grande luce bianca assomigliante  ad una stella cadente ma la cui caduta è stata abbastanza anomala  data la lunghezza..lì per lì ci siamo detti sarà un meteorite, anche  se siamo rimasti un po' col dubbio...così ieri sentendo del crop di  desio e leggendo oggi le prime testimonianze riportate il dubbio è cresciuto... Ciao

W.



38. "...un possibile ufo..."

         Ciao sono Giacomo volevo mostrarvi una foto (a destra, cliccare per ingrandire, ndr) che ho scattato a dicembre di un possibile ufo che ne pensi? È successo il 31 dicembre 2003 erano circa le 10.30. Avevo la macchina fotografica perché andavamo in montagna con vecchi amici e a me piace molto fare foto. C'era anche mio padre al momento dell'avvistamento eravamo a S.Massimo a Verona e si muoveva zigzagando quando ad un certo punto è scomparso.
Ciao a presto.
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La foto. Un ingrandimento. Dettaglio elaborato per mettere in risalto l'oggetto.


GIACOMO

        Che sia un Ufo non c'è dubbio, dato che si tratta in ogni caso di un oggetto volante non identificato. In effetti, specialmente dall'ingrandimento, sembra molto un "disco volante". A maggior ragione il fatto che si muovesse zigzagando, cosa tipica in questi casi. Faremo un controllo per cercare di scoprire se l'oggetto in questione sia stato avvistato anche da altre persone.

 

39. "...mentre parlava era avvolta dà una luce chiarissima..."

Giono venerdì 9 luglio 2004
Questo è il sogno che ho fatto ieri notte:

        Ero a casa sento il suono del mio telefonino rispondo e sento la voce di mio padre;meravigliata gli chiedo come mai mi chiamava?
Lui mi risponde che sentiva la mia mancanza ed era preoccupato per me,io gli chiedo se la mamma sta bene,lui annuisce come al solito come se fosse in degenza in un ospedale quindi stazionaria.
IO gli dico di non preoccuparsi era sempre nel mio cuore.
Finita questa telefonata ricordo sempre nel sogno ché mio padre è morto ormai da diversi anni e mia madre ancor più che lui,triste esco da casa anche se è notte inoltrata;la mia è quasi una fuga dalla mia casa,perché lascio tutte le mie resistenze affettive a questo punto vago nei vicoli di Perugina a un certo punto ho come uno sbalzo temporale;e mi trovo in un'altra città molto più grande inizialmente penso Berlino ma mi appare tutto nuovo e sono di giorno sopra un autobus a guardare dal finestrino seduta acconto a tanta gente vestita in maniera estiva ché parlavano tra di loro,la via era spedita senza traffico le strade con diversi passanti le case di altezza normale con grandi bulevar, colse la mia attenzione una chiesa fatta tutta di vetro di colore verde chiaro,la luce del sole la rendeva quasi brillante con tanti riflessi,era veramente bella, a un certo punto scendo in un posto entro in una casa,più che appartamento sembrava un deposito di mobili e letti messi malamente,li incontro il mio compagno attuale di vita,che mi dice meglio che niente almeno qui non ci sono gli animali cane e gatto;che invece teniamo abitualmente a casa,io lo guardo con diffidenza e forse anche odiandolo,perché mi aveva nascosto di avere questo posto?
Nel fra tempo entra con le chiavi un suo amico,abbiamo un ennesima discussione e io vado via,ma non esco allo scoperto non so come mi ritrovo nel piano di sopra mi seggo sulle scale un uomo biondo con i capelli corti riccio lino una bella figura per me rassicurante,si siede accanto a un certo punto appare una donna vestita normale gonna a ruota e camicia leggera a fantasia chiara e mi dice io sono tua madre e vedi questo uomo straniero questo è il tuo destino,mentre parlava era avvolta dà una luce chiarissima sapevo che quella era mia mamma però la luce gli rendeva i capelli chiari invece in vita lei li aveva scuri,forse era tutta luce che quasi abbagliava.
Ecco questo è tutto il sogno,voglio raccontare un'altra combinazione la mattina appena sveglia dopo tanto tempo mi sento via computer con un mio vecchio amico gli racconto del sogno ma soprattutto della chiesa verde dato ché lui ha viaggiato molto,lui mi risponde che né ha vista una così in brasile dicendomi il posto preciso.Strano da controllare tanto combinazione lui parte e si trasferirà proprio lì e io andrò a trovarlo! Sesto senso tanto ricercato ma poco apprezzato. Tutti si girano per guardare gli altri ma chi sono che cosa vogliono non si sa? Respiro dell’anima,meditare ,guardarsi dentro e rivedere tutto il tuo passato focalizzandosi in un episodio,mettendo a fuoco un punto. Oggi rivedo il riflesso argentato cenere scura sui capelli bruni;ecco sono proprio come i miei capelli fini e lisci,sottili sensibili ai campi elettrici,tanto sensibili anche ai pensieri degli altri come se non bastassero le proprie sofferenze per prendere quelle degli altri.

PS:Il posto della chiesa si trova in Brasile nord est il nome Olinda è il centro storico di Recife capitale Pernambuco.

Saluti 

Casy13

 

40. "...il corpo aveva il bordo dell'estremità anteriore verde..."

        Buongiorno, volevo segnalare un fenomeno cui ho assistito ieri sera (10 luglio 2004). Mi trovavo a Pioltello, fuori dal cinema Europlex, seduta al tavolo di un bar; di fronte avevo il parcheggio del cinema dove in questi giorni si svolge la sagra d'estate (avevo le spalle rivolte verso la S.S. Cassanese e lo sguardo in direzione di Cernusco sul Naviglio; il cinema era sullo steso marciapiede del bar, ma più avanti). Alle ore 00.24 ho visto come una stella cadente proprio sopra al parcheggio in questione; inizialmente ho creduto si trattasse di un fuoco d'artificio perché è apparso dal niente e più o meno a un'altezza di 100 metri dal suolo, ma, oltre a non aver udito il classico fischio che accompagna la salita, l'oggetto scendeva verso il basso e ho escluso subito questa ipotesi. La discesa dell'oggetto mi è parsa molto più lenta di quelle che ho osservato nelle stelle cadenti e istintivamente ho pensato a una meteora; lasciava una scia bianca che mi sembrava più piena di quella di una cometa, ma "il corpo" aveva il bordo dell'estremità anteriore (la parte che puntava verso terra) verde. Il tutto è durato poco, al massimo un minuto; l'ora che ho indicato è quella in cui il fenomeno è terminato. Purtroppo non ho altri riferimenti, ma spero ugualmente di avervi fornito informazioni necessarie e spero anche che mi possiate dire cosa ho visto. Cordiali saluti.



Daniela C.

        Non potremo mai sapere con certezza assoluta cos'hai visto quella sera. Che fosse un Ufo non c'è dubbio, in quanto per Ufo s'intende un "oggetto volante non identificato", ma non potremo sapere di che natura sia stato. Ti possiamo dire che, in questi giorni, ci sono stati molti altri avvistamenti di strane luci ed oggetti nel cielo, molti più rispetto al solito. E potrebbe esserci un nesso tra questi avvistamenti e la comparsa sul suolo italiano di molti più cerchi nel grano rispetto agli altri anni. Ciò potrebbe portarci più verso l'ipotesi "aliena" piuttosto che verso quella "naturale". 

C.R.O.P.

 

41. "...mi raccontava di una vita dopo la morte..."

        Il mio ragazzo è morto l' anno scorso...una notte dopo cinque mesi che era successo l' ho sognato...ho sognato che mi raccontava di una vita dopo la morte, che esisteva la teoria di gaia, la terra che ha un'anima che vive. Poi ho sognato che mi dava il suo ciondolo, quello con cui è stato seppellito...il  giorno dopo al mio risveglio il suo ciondolo era al mio collo...non me lo so spiegare, ma è stata una sensazione bellissima.

Mick61

        Ci dispiace molto per il tuo ragazzo, ma è bellissima questa storia che ci hai raccontato. La morte non esiste, e il vero amore dura per sempre, superando anche le "porte del sensibile"... questa ne è la prova.

C.R.O.P.

 

42. "...all'apparenza sembrava un aereo..."

         Era il 3 luglio, metà pomeriggio... zona Milano/ovest... si dirigeva verso ovest... all'apparenza sembrava un aereo... peccato che dalla foto non sembra proprio... anche perché bisogna considerare un fatto molto importante: la mia fotocamera digitale ha una funzione chiamata "sport" che permette di fare le foto in movimento senza che vengano sfocate... ed io ho usato proprio questa funzione [come per altre foto che ho fatto quel giorno..di cui una alla luna che potrei mandarti], altrimenti verrebbero malissimo... l'unica cosa è che usando lo zoom al massimo, le foto vengono un po' sgranate, altrimenti gli oggetti sono perfetti e non possono venire sfocati. Ero da solo sul mio terrazzo... dopo aver fatto la foto [che ripeto l'ho fatta senza un motivo particolare]... non ho più guardato in cielo per 1/2 minuti.. perché ne ho fatte altre al paesaggio... poi rivedendola sul display mi sono accorto che c'era qualcosa di anomalo...così guardando in cielo non ho più visto nulla... neanche la scia...

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Clicca sulla foto per ingrandire...

TEO

 

43. "...Non è possibile, io sono morto!..."

        E’ successo una notte del 2003, non ricordo la data precisa perché si sa, a certe cose è difficile credere e tante volte non si raccontano nemmeno per paura di essere presi in giro…comunque presumibilmente era verso maggio. Stavo per imboccare l’ingresso della Vallassina all’altezza di Sesto San Giovanni in direzione Lecco; ero molto stanco ed era una sera in settimana, per cui c’erano solo poche auto in circolazione… Davanti a me, proprio all’inizio della corsia di ingresso mi trovavo un’altra auto che procedeva lentamente, così una volta effettuato l’ingresso sulla Vallassina, ho accelerato, mi sono messo sulla corsia di sorpasso e nella stessa frazione di secondo l’auto davanti a me (che stavo affiancando) sterzava improvvisamente a sinistra, facendo un’inversione ad “U” in contromano!!!!! Io non ho avuto il tempo di fare nulla, ricordo solo di aver pensato “ci siamo”, aver illuminato con i fari della mia auto l’abitacolo di quell’altra che a quel punto era di fronte a me di traverso (immaginate uno scontro a T, dove la mia auto è la gamba della lettera), e così vicina da vedere l’orologio del guidatore (non avevo vie di fuga: a sinistra il muretto divisorio della Vallassina, a destra una terza auto che si immetteva). Poi io guardavo l’auto nel mio specchietto retrovisore, nella stessa posizione di prima solo che io ero…dall’altra parte!!! Ho avuto la sensazione di entrare in un tunnel di luce fortissima e poi “risvegliarmi” in quella posizione. Mi sembrava anche che fosse passato molto tempo, sicuramente non solo dei secondi.. La prima cosa che ho pensato, dicendomelo a voce alta è stato: Non è possibile, io sono morto!! Nel frattempo il criminale concludeva l’inversione e si ri-immetteva tranquillamente nella corsia di ingresso contromano, mentre in lontananza vedevo sopraggiungere altre auto che abbagliavano e davano colpi di clacson. Poteva essere un grande incidente: non è successo nulla. Eppure io anche adesso mi chiedo come cavolo ho fatto…

ENRICO

        Che esperienza impressionante! A mio avviso, tu e gli altri automobilisti protagonisti del fatto, potreste aver avuto a che fare con una "macchina fantasma". Un'automobile che effettivamente curvò così azzardatamente e che davvero, non si sa quando, provocò un grosso incidente. Probabilmente, le forti emozioni generate dal dolore di quella sera impregnano tutt'ora la "pellicola del tempo" in quel determinato luogo, su quella determinata strada e riecheggiano nelle menti di altri automobilisti ignari nel nostro presente. Un'esperienza simile accadde anche ad un nostro collaboratore. Si trovava su un ponte, dove qualche anno prima c'era stato un grave incidente in cui erano morte molte persone. Questo nostro amico si vide arrivare una macchina frontalmente, nella sua stessa corsia, ma (come è successo a te) non avvenne nulla, nessun frontale e, superata da parte a parte la così inquietante visione, si ritrovò a proseguire sulla sua strada come se non fosse successo niente. Un avvertimento? Forse un modo per farci capire che, quando si guida, la prudenza non è mai troppa. Gli spiriti di quelle persone decedute così tristemente vogliono forse aiutare i vivi a non commettere i loro stessi errori e a non cadere nei loro stessi drammi, come accade tutt'oggi in quella cittadina americana dove, in prossimità delle rotaie su cui morirono alcuni bambini investiti col loro scuolabus da un treno in corsa, se si lascia l'auto in folle, pur essendo la strada in salita, questa viene spinta da una forza misteriosa oltre la cunetta, oltre le rotaie, dall'altra parte, verso la salvezza. Sono stati fatti molti esperimenti: si è cosparso del borotalco sul retro dell'automobile e, una volta dall'altra parte, si è constatata la presenza di tante piccole impronte di mani. Le mani di quei bambini deceduti in quel posto, che ancora oggi vegliano affinché non accada mai più un simile dramma. A quanto pare, i defunti vegliano sui vivi.

GIORGIO - C.R.O.P.

 

44. "...una figura alquanto insolita..."

         Ciao, siamo tutti e due Calabresi ma abitiamo rispettivamente a Carpi (MO) e Rossano (CS). Abbiamo un video! Lo abbiamo registrato in provincia di Modena , precisamente a Roncoscaglia nei pressi di Fanano, stavamo riprendendo mia cugina seduta su un masso, sembrerà strano e banale, ma eravamo proprio affianco al cimitero comunale. Rivedendo la registrazione al computer abbiamo intravisto qualcosa di strano e rallentando l'immagine ci siamo accorti di una figura alquanto insolita che potrebbe raffigurare una fanciulla, ma non essendo dei veri e propri esperti vi mandiamo degli allegati e lasciamo a voi il giudizio. L'immagine non è chiara perché al momento della registrazione stavamo usando un effetto slow shtr che rovina un po' l'immagine. Ciao.  phantom16.jpg (28361 byte)
Sopra un fotogramma del filmato. Clicca qui per vedere il filmato .

Giuseppe P. & Giuseppe C.

 

45. "...Cristo appena risorto ancora seduto..."

          Ciao, se vi interessano le fotografie ne ho una che fa al caso vostro...
Si tratta di una fotografia scattata da una signora qualche anno fa al Santo Sepolcro (questi scatti qui a fianco sono stati fatti alla foto in questione, messa in cornice dalla stessa signora, ndr).
Premetto che è stata fatta con una vecchia Nikon non digitale e che al momento dello scatto non c'era nessuna candela accesa.
Guardate voi e analizzatela a fondo perché io e altri esperti abbiamo visto molte cose interessanti, a partire dal Cristo appena risorto ancora seduto e con i piedi incrociati (vedi particolare della foto allegata).
Mi rendo conto che via mail è molto difficile spiegarvi nel dettaglio, cercherò di essere il più chiaro possibile con l'aiuto degli allegati fotografici.
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1. Il Santo Sepolcro a Gerusalemme 2. Descrizione della foto 3. Dettaglio di Cristo seduto 4. La foto

NETHAEL

 

46. "...mi sono accorta di fare dei sogni che poi si avverano..."

        Ciao, sono una ragazza di Pulsano (TA) avrei alcune domande da rivolgervi. Da un po’ di tempo mi sono accorta di fare dei sogni che poi si avverano. Quello che vorrei sapere è il perché di questi sogni e da dove provengono. Di seguito come esempio ve ne riporto alcuni:

1 Ho sognato che il mio cane veniva morso in testa da un cobra, dopo circa un mese il mio cane è morto in seguito ad un morso in testa causato però da un altro cane.

2 Ho sognato che mio cugino aveva un incidente in auto nei pressi di un bar del mio paese, la mattina dopo mia madre, svegliandomi, mi informò dell’incidente di mio cugino avvenuto proprio davanti al bar che avevo sognato!

3 Ho sognato che durante un compito in classe (che avevo davvero il giorno seguente) tra le prove era presente una tabella che non riuscivo a completare. Il giorno dopo andò esattamente così.

4 Ho sognato che un mio compagno di scuola aveva un callo sul palmo della mano, il giorno dopo, per curiosità gli chiesi di mostrarmi la mano, il callo c’era!

Devo dire che questi sogni hanno subito una sorta di evoluzione nel tempo, all’ inizio, circa tre anni fa (avevo 15 anni) nei miei sogni apparivano solo degli oggetti o persone che il giorno seguente mi capitava di vedere o di incontrare; poi via via i sogni si sono arricchiti sempre di più fino a mostrarmi eventi completi o quasi. Qualsiasi chiarimento mi sarà di grande aiuto, se volete rivolgermi delle domande sono a disposizione. In attesa di una risposta invio distinti saluti.

Imma

        Ciao, è molto interessante quello che ti sta accadendo. Non devi stupirti se ciò ti accade da tre anni e va sempre più potenziandosi. Infatti, è risaputo, che durante l'adolescenza, possono emergere delle facoltà paranormali, che poi spetta al diretto interessato ampliare. Già il fatto che tre anni fa tu abbia fatto caso a questa particolarità, ha permesso lo sviluppo. Probabilmente anche qualcun'altro della tua famiglia ha tale dono, che può aver sviluppato come te, oppure no. Di solito, infatti, si è riscontrato che tante facoltà si trasmettono attraverso i geni, da generazione a generazione. La tua stessa inconsapevole predisposizione all'uso di questo potere ne ha permesso lo sviluppo. Spetta a te scegliere se continuare, prendendo in considerazione il fenomeno, oppure ignorarlo.

Giorgio Pastore - C.R.O.P.

 

47. "...vidi una spettacolare scia luminosa verde..."

        Il caso di cui sto per parlarvi vi potrà sembrare stupido e al tempo stesso affascinante.
10 agosto 2004. Stavo con immensa goduria sdraiato a terra a osservare quella che è considerata da tutti come la notte delle "stelle cadenti". Ero accompagnato da altri 4 ragazzi che con lo stesso mio intento, speravano di avvistare questo conosciutissimo fenomeno.
Tutto a un tratto, vidi una spettacolare scia luminosa verde e abbastanza larga da non avvicinarla neanche minimamente a quella di una banalissima stella cadente.
La sua durata fu però più breve di quanto si possa immaginare.Un battito di ciglia, tanto è vero che vedendo i miei amici stare in silenzio, ho deciso di non parlare di ciò che avevo appena visto, convinto che non fosse stato una fenomeno reale ma solamente una manifestazione fantastica del mio inconscio. Fui però costretto ad abbandonare la mia teoria quando uno dei miei 4 amici cercò di descrivere un avvistamento di "una strana cometa verde".
Capìi che si era trattato di un misterioso fenomeno al quale tuttora ne sono all'oscuro.
Rimanemmo ancora per un po' a notare qualcosa di strano ma con scarso successo.
Naturalmente dissi al mio amico che avevo visto anche io quella "cosa" ma gli altri 3 ragazzi purtroppo non videro nulla.
Io e il mio compagno siamo tuttora convinti che il cielo fosse chiaro e che non ci fu attraversamento di aerei in quel momento.
Anche la possibilità di aver visto un UFO è stata accantonata, perché non vedo alcuna assonanza con altri avvistamenti di questo genere.
Sono da sempre affascinato dai misteri, qualunque esso sia, e credo a molte testimonianze del paranormale (anche se purtroppo molte sono contraffatte da fenomeni da baraccone) per questo ho vissuto questa preziosa testimonianza con estrema serenità come fa, del resto, ogni credente.
Questa è la mia storia. Chissà cosa sia veramente successo lassù quella notte...

MATTEO DE SIMEI

 

48. "...aveva chiesto un segno della sua esistenza..."

Salute a tutti!
        Mi chiamo Mimmi e sono molte le domande che vorrei fare, soprattutto quelle inerenti agli episodi di immobilità forzata durante la notte; ma desidero invece raccontare un episodio accaduto tempo fa. Mia madre era morta ormai da 5 anni e ricordo che in vista di una mattinata di sabato molto noiosa in ufficio, scelsi un libro da portare con me. Non riuscii ad aprire il libro ma, no so come, cadde dalla scrivania e nel raccoglierlo mi accorsi di un biglietto che ne era uscito. Il biglietto (di quelli che si usano a Natale) diceva: "a Raffi con tutto il mio amore! Netta". Pensai che se lo avessi trovato in un giorno particolare sarebbe stato veramente impressionante. E in quel momento mi resi conto che era il 25 febbraio anniversario di matrimonio dei miei genitori. Tornata a casa andai subito da mio padre e gli feci vedere il biglietto. Mio padre scoppiò a piangere e a dire "grazie! grazie!". Alla mia richiesta di spiegazioni mi disse che quella mattina si era rivolto a mia madre e le aveva chiesto un segno della sua esistenza. Coincidenze?, a me sembrano troppe.

MIMMI

 

49. "...Loro sono convinti che si tratti di un UFO..."

        Questa che sto per raccontare non è una mia esperienza,ma riguarda la famiglia di una mia cara amica e risale a circa dieci anni fa anche se nessuna indagine è stata effettuata al riguardo. 
Questa mia amica è originaria di un paesino dell'Umbria vicino Spoleto,chiamato Morcicchia, il comune di appartenenza è Giano dell'Umbria...più che un paese è un agglomerato di 4 case dove si sono verificati e ogni tanto si verificano fatti strani.Una sera,verso il tramonto,il fratello della mia amica e sua madre passeggiavano per la campagna circostante fino a giungere ad un oliveto dove di punto in bianco è comparso un cerchio di luce perfetta che non aveva nessuna fonte apparente e non proiettava ombra alcuna sul suolo.Il luogo era talmente isolato e desolato che non c'era nei dintorni illuminazione elettrica nè aereoporti o altre fonti plausibili.Questo cerchio di luce è stato presente per alcuni minuti,poi così come è comparso si è dissolto. 
Il giorno dopo si è verificato lo stesso fenomeno alla stessa ora e questa volta erano presenti anche altri parenti della mia amica per verificarlo purtroppo nessuno di loro aveva con se una macchina fotografica:un cerchio luminoso sospeso nel vuoto senza ombra... 
Spaventati da tutto questo i genitori della mia amica e gli abitanti del paesino non sono più tornati in quell'oliveto e sinceramente a tutt'oggi non sanno se il fenomeno potrebbe essere ancora presente. 

        Qualche dettaglio in più potrebbe essere che non è il primo evento strano che si verifica nei dintorni di Morcicchia...ci sono ad esempio misteriose apparizioni che ogni tanto si verificano che raccontano gli anziani del posto,ad esempio,il signor Settimio,che è il nonno della mia amica racconta che da bambino,una volta che era rimasto da solo sul portico di casa sua ha visto una figura umana tipo silhouette completamente nera (era sempre il tramonto) con in mano un forcone che scendeva lateralmente all'orto,in una buca dove era impossibile scendere e salire senza ammazzarsi per la ripidità. 
Lui raccontò questa cosa in giro,ma lo presero per matto...adesso ha 80 anni,ma il ricordo dice che è nitido come allora... 
Un altro evento particolare è una leggenda che narrano sempre gli anziani del posto:su una montagna a ridosso del paese che i locali chiamano monte Cuccolo,c'è una radura in cui raccontavano che fosse sepolto un cavallo tutto d'oro e,infatti,se si va da quelle parti,questa radura è piana di buche che hanno scavato per trovarlo nel tempo...la cosa strana è che a tutti quelli che hanno tentato di trovare il cavallo scavando è accaduta qualche disgrazia o sono morti di morte violenta o magari sono scomparsi misteriosamente...è una ricerca che va avanti fin dai tempi antichi e negli ultimi decenni è però stata abbandonata per via di queste disgrazie e per una paura di superstizioni... 

Riguardo ai cerchi di luce,quello che mi ha raccontato la signora Margherita,cioè la mamma della mia amica,nessuno di loro conoscenza è più tornato nell'uliveto e la cosa non è stata divulgata in giro,soprattutto credo per paura e per ignoranza,quindi lei non ha idea se si siano verificati fatti simili al giorno d'oggi...cmqil luogo si presta abbastanza visto come è isolato e soprattutto incontaminato (la tecnologia moderna lassù non è ancora arrivata un granchè).

Loro sono convinti che si tratti di un UFO...

DEMONIA 74

 

50. "...globi di luce piu' o meno intensi..."

Salve a tutti, Sono Stefano Dalla Serra, di Bassano del Grappa (Vicenza), e vi propongo tre foto nelle quali e' possibile intravvedere dei globi di luce piu' o meno intensi e piu' o meno grandi.
Le foto sono state scattate da un amico, Davide Saterini, con me quella sera durante un concerto dei Manhattan Transfer svoltosi a Bassano il 29 luglio 2004.
Su una ventina di foto, questi globi compaiono solo su queste tre foto. Inizialmente non ci avevo fatto caso ma poi, guardando dei siti di ufologia, ho riconosciuto il fenomeno.
stefanorb1.jpg (1670789 byte) stefanorb2.jpg (1650161 byte)
Sopra, due delle foto inviateci da Stefano Dalla Serra, in cui compaiono degli orbs.

Lascio a voi eventuali commenti ed eventualmente certificarne l' autenticità.
Infine, vorrei aggiungere che il palazzetto dove si e' svolto il concerto è nelle immediate vicinanze del cimitero e dell' ospedale di Bassano.

STEFANO DALLA SERRA

 

51. "...vidi lo spirito di..."

        Ciao, sono Luca e posso dirvi che faccio parte di un clan di maghi, una sera io e due miei amici di questa congrega invocammo uno spirito perché mi desse dei consigli, purtroppo non successe nulla. La stessa sera quando tornai a casa e entrai in camera mia vidi lo spirito di quella che penso fosse la mia bisnonna morta qualche mese prima. Subito spaventato pronunciai alcune parole di scongiuro per invitarla ad andarsene e lei spari. Solo poi capii che era venuta per aiutarmi e io fui tanto sciocco da non intuirlo prima. Ripetemmo alcune volte l' invocazione pronunciando in modo specifico il nome della mia bisnonna ma oramai avevo perduto la mia occasione.

LUCA

 

52. "...il sigariforme descritto da Lacerta..."

        Ciao, sono Dok! In effetti più che un'esperienza è un avvistamento che ormai sta diventando quasi più comune che vedere un gelataio per strada, però è il primo che mi capita, e mi piacerebbe capire se il dubbio che sia un ufo o no. L'altro giorno (il 26/8), verso le 19.20, ero al parco Sempione (a Milano, ndr) per fare delle foto.  OVNI1.jpg (166630 byte) OVNI2.jpg (114664 byte) OVNI3.jpg (151053 byte)
Le foto dell'oggetto sigariforme avvistato da Dok (collaboratore del C.R.O.P.). Clicca per ingrandirle.

        Ad un certo punto, davanti all'ingresso dell'arena, guardo in alto per vedere dov'è il sole, e per sbaglio vedo qualcosa muoversi.. Ovviamente la prima cosa a cui ho pensato è stato un aereo, però mi sembra strano che facciano volare qualcuno sul centro della città di Milano, e poi sembrava discretamente vicino, come un aereo che naviga a vista. Per sicurezza gli ho fatto una foto (con un pò di fatica perché la macchinetta fa cagare) e poi guardando la foto mi sono accorto che non riuscivo a vedere le ali!! Sembra il sigariforme descritto da Lacerta... Stava arrivando da Ovest Nord-Ovest, più o meno sopra al parco ha virato leggermente, andando verso Est Nord-Est... Non sentivo alcun rumore, però quando si è avvicinato ho cercato di prestare attenzione, ed ho sentito un leggero fruscio, come se fosse solo il rumore dell'aria spostata dall'oggetto... Il tutto, fino a quando l'ho perso di vista, deve essere durato due o tre minuti...Le foto che vi allego se non mi ricordo male le ho fatte: la prima senza zoom nella prima parte del tragitto, appena me ne sono accorto; la seconda, poco dopo, con 4x di zoom; e la terza, prima che sparisse in lontananza. Se qualcuno di ha fatto avvistamenti simili, magari con altre foto, vi prego avvisatemi! :)
Ciao a tutti e grazie. 

Dok!

P.S.: le foto erano 1600x1200, e non ci stavano in allegato.. quelle che vi mando non sono rimpicciolite, ma ritagliate dalle originali..

 

53. "...disse addio alla sua vita e anche alla mia..."

        Ciao sono Katia e vi racconto una storia che ancora ora non ci posso credere. Inizio con dirvi che mia zia Orietta da un paio di anni ad ora con notevoli risultati è sensitiva o qualcosa di più..... Una sera, eravamo nel salotto di mia nonna dove qualche anno fa abitavo, e come tante altre serate io e il mio ragazzo avevamo discusso senza ritrarre alcuna spiegazione di ciò che avevamo litigato, che quella sera mia zia entrò in trans come spesso accadeva... e mi guardò e si alzò dal divano e mi disse "Katia, che odore di gas!", si alzò e corse giù dalle scale, per raggiungere la taverna e si avvicinò a una vecchia caldaia che Marco il mio ragazzo mi aveva prestato: Continuava a urlare e diceva che c'era tanto odore, perdeva gas... ma non poteva essere, mancava la bombola. Dopo qualche minuto si tranquillizzò e non si ricordò più nulla di quello che aveva detto e urlato! Andai a dormire con il pensiero di quello che avevo visto, le scene di mia zia che per me era tutta fulminata! L'indomani alle 8.00 ricevetti una telefonata dalla mia migliore amica che mi diede la brutta notizia che Marco il mio fidanzato si era tolto la vita quella sera con il gas della macchina..... e da allora capii che mia zia non era poi tanto matta e che l'odore di gas proveniva sì da una cosa che apparteneva a Marco ma anche il modo in cui disse addio alla sua vita e anche alla mia.

KATIA

 

54. "...c'è qualcosa di strano sui fondali di quel tratto di oceano..."

        Lo scorso 27 Agosto (del 2004, ndr) mi trovavo sopra l'oceano Atlantico tra le isole di Capo Verde e la costa del Brasile.. erano circa le 2 di notte ed i passeggeri stavano dormendo quasi tutti.. il Boeing 777 Alitalia stava proseguendo la sua corsa verso l'aeroporto di Malpensa dove saremmo atterrati alle 9 circa del mattino... ad un certo punto insieme al sordo ronzio dei motori hanno cominciato a materializzarsi nella mia mente figure di siti giganteschi completamente in pietra ed attorniati da una vegetazione fitta e rigogliosa.
La visione era a colori ed in tridimensione.. come se stessi ricordando un film appena visto..invece non avevo mai visto niente di simile.. solamente a Giza 9 anni fa.. ma nella mia visione le piramidi erano specchiate oppure erano perfettamente lisce e formate da granito rosa perfettamente levigato.. come perfettamente levigati erano i piazzali e le piattaforme che le sostenevano.. ho visto anche statue gigantesche simili alla sfinge.. con corpi leonini e spesso alati con teste di cobra..di pipistrelli.. di draghi e di lupi.. avevano tutte occhi rossi e luminescenti e sembravano che fossero vive...
Sulle piattaforme c'erano diverse persone tra cui splendide ragazze con lunghi capelli... a piedi scalzi ed in tuniche leggere.. il clima era sicuramente tropicale o comunque caldo e la vegetazione di tipo lussureggiante e molto verde.. c'erano laghi e fiumi e talvolta vedevo la visione aerea delle isole.. ma ovunque si notavano questi immensi piazzali in granito con sfingi e piramidi.. talvolta si notavano strutture circolari simili a teatri o depositi.. composti da cristallo e molto trasparenti.. piatti e molto larghi.. spesso erano appoggiati su piattaforme isolate e circondate da canali d'acqua...
Le visioni si sono affievolite dopo che l'aereo ha passato le isole di Capo Verde.. sfumando in lontani ricordi e perdendo nelle intensità dei colori e delle proporzioni..
Mi sono ricordato di avere letto che nelle lunghe traversate atlantiche dei secoli scorsi molto spesso i marinai partiti dalle coste europee verso le Americhe avevano spesso queste visioni.. parlavano di draghi.. strutture subacque sommerse e molto estese.. ed ora alcuni piloti portoghesi sostengono che al largo delle isole Azzorre nei giorni di cielo molto limpido e soleggiato e con il mare piatto spesso dall'aereo si vedono sul fondale le cime di alcune piramidi...
Stavo dormendo quando hanno cominciato a passarmi per la mente queste visioni..suggestione o reminescenze? Influssi spazio-temporali di un antico passato o fantasia troppo accesa? Non so dare una risposta a questo evento.. ma sono convinto c'è qualcosa di strano sui fondali di quel tratto di oceano.. 

Rocchi Valentino

 

55. "...dal buco era fuoriuscito un forte vento..."

        Ciao! Sono Mimmi, Mi sono ricordata di un episodio accaduto a Tarquinia 3 anni fa. Andammo a visitare il cimitero etrusco perché volevo portarci mia sorella che vive all'estero per verificare alcune sensazioni provate (mia sorella è una sensitiva). Dopo la visita delle prime tombe mia sorella si è rifiutata di andare oltre. Continuava a vedere nella sua mente una sorta di processione di bambini capeggiata da una donna vestita di bianco. Le mancava l'aria e quindi siamo tornati al piccolo bar situato all'inizio del tragitto. Nel bar c'era il custode o curatore o direttore del complesso non so bene ma a lui abbiamo chiesto se al tempo degli etruschi usavano sacrificare i bambini. Lui interessatissimo ci ha risposto di no e saputa la ragione per cui lo chiedevamo ha voluto raccontarci una cosa che non era ancora di dominio pubblico. Non li, sulla collina del cimitero, ma su un'altra collina di fronte era stato trovato un sito sacro dedicato ai venti, un buco circondato da altri buchi non ricordo il numero, ma ogni buco era stato chiuso dal corpicino di un bambino ed il buco centrale il più importante era stato chiuso dal corpo di un bimbo albino. Gli archeologi avevano tolto il corpo del bimbo e sorprendentemente dal buco era fuoriuscito un forte vento. Colpiti dal fatto avevano lasciato tutto per studiarlo il giorno dopo, ma la notte una sorta di tromba d'aria aveva colpito il sito distruggendo i tendoni. Al momento era tutto sospeso. Il direttore ci ha dato il numero telefonico della dottoressa che si occupava degli scavi per contattarla ma temo di averlo perso. Spero che voi possiate saperne di più. 

Mimmi (2001)

 

56. "...i rumori sparirono e lui di corsa usci di casa ..."

        A dire la verità, ho paura di tutte queste storie .. ho paura nel vedere un film ad esempio tipo sesto senso ... perché mi fanno paura le cose che non riesco a spiegarmi ... Ed è per questo che non ho mai confidato a nessuno certe cose accadute ...  fin da bambina avevo la sensazione di non essere sola ... di presenze .. ma non riuscivo a dire altro .. che avevo paura ... mia madre mi diceva apri la mano ... poi chiudila ... riaprila .. c'è qualche cosa???? ma la paura non mi mollava lo stesso ... cerco di conviverci .. ora sono più grande ... forse più forte .. e la vita ti da 1000 pensieri ....quindi è più facile sorvolare alle coincidenze...

.. uno degli ultimi fatti che mi sono successi è il seguente: I primi tempi che frequentavo mio marito ci invitarono a cena fuori alcuni colleghi di lui, la sera prima faccio un sogno molto strano .. ma lo strano era nel fatto che mi ricordavo ogni particolare ... tranne le parole, nello specifico ho sognato: un signore anziano con maglia a righe rossa e blu e bianca e pantaloni ghiaccio/panna .. il quale appoggiava la gamba su uno sgabello di legno e aveva il gomito appoggiato sopra il ginocchio .. e mi raccontava una cosa .. io ascoltavo solamente ... fatto sta che il giorno seguente .. la sera della cena ... racconto il sogno a mio marito e mi sconvolgeva non so per quale motivo... lui mi guardò e mi mostro una foto .. era del nonno morto del 97 .. cribbio era lui .. !!! Finita la serata verso le 2:00 di notte mi riportò a casa .. e la mattina seguente lo chiamai per vedere se era sveglio e mi racconta che aveva avuto un incidente sul raccordo di Roma .. un colpo di sonno .. la macchina distrutta .. ma fortunatamente lui non aveva neanche un graffio ... miracolo??? non lo so ... ma questa cosa mi sconvolse ... Non racconto mai questa cosa perché ho paura di essere presa in giro e magari presa per quella che vuole essere al centro dell'attenzione ...

Un'altra cosa è successa a mio fratello ... I miei sono di un paesino vicino Fiuggi e l'estate, di solito, la trascorriamo al paese dove lui, tra le altre cose, ha conosciuto sua moglie...  quell'estate, mio fratello e mia cognata con la loro piccolina, dormivano a casa dei nonni di mia cognata .. A fine Agosto quando tutta la famiglia di mia cognata tornò a Roma, mio fratello rimase una settima in più solo con mia nipote .. visto che aveva ancora qualche giorno di ferie ...  Ed era la prima volta che dormiva in quella casa da solo .. senza uno dei familiari di mia cognata ...fatto sta che la sera stessa verso mezzanotte mio fratello ritorna a casa con Giulia mia nipote che all'epoca aveva 3 anni ...  si mettono a letto e quando spegne la luce comincia a sentire dal piano superiore (dove c'era il letto della nonna di mia cognata morta qualche mese prima) rumori strani ... tipo: passi .. lenti e veloci e rumori tipo di cose che cadono ... le sue parole furono: come se qualcuno smontasse il letto (letto della nonna di mia cognata che era di doghe) ... Voglio premettere che la casa in questione è una villetta a 3 piani e non ha vicino nessuna abitazione .... allorché impaurito decise di scendere in cucina per prende un coltello ... come unica salvezza in quel momento ... ed ha passato tutta la notte in piedi .. ha fumato un pacchetto di sigarette ed appena si è fatto giorno intorno alle 6:00 i rumori sparirono e lui di corsa uscì di casa alle 6:30 era a casa dei miei .... bianco come un lenzuolo e non riusciva neanche a raccontare questa assurda storia ... tanto che non volle più parlarne ... e forse fu la prima volta che vidi mio fratello con le lacrime .... Mia madre ci raccontava che la mia bisnonna dialogava con gli spiriti ... e lei quando era piccola aveva una paura terribile .... può essere che si tramanda .. ma mia madre non ha di queste percezioni ... bho!! oppure è solo immaginazione ....!!!??
Un saluto

Aurora

 

57. "...esistono 13 teschi di cristalli..."

        So che la leggenda Maya racconta che al mondo esistono 13 teschi di cristalli, che erano custoditi nelle stanze di Atlantide, quando Atlantide scomparve gli atlantidei li portarono con sé e quando tutti i teschi saranno riscoperti e riuniti, trasmetteranno agli uomini tutta la loro conoscenza avvertendoci però che accadrà soltanto quando gli uomini saranno sufficientemente evoluti ed integri e avranno compiuto un salto dimensionale. In questo momento ne sono stati scoperti 7. I teschi in questione sarebbero usati come mezzo di channelling e come porta dimensionale, e chi ne ha visto uno, tra cui una persona che ho conosciuto quest’estate che è un illustre accademico inglese e che se n’è trovato uno tra le mani, dice che toccandolo ha ricevuto una sorta di messaggio energetico che gli sta cambiando la percezione. Come se i teschi aumentassero il livello di consapevolezza. Forse, se il mondo ha prodotto un presidente di guerra, almeno così si è definito in Farenheit, film che consiglio a tutti, anche se non ho fatto altro che piangere dalla rabbia per tutto il tempo, vuol dire che la maggior parte dell’umanità la guerra se la porta dentro, ognuno ha qualche conflitto irrisolto nella propria vita che è tempo di far venire fuori. Anche perché se il mondo è un reticolato energetico secondo le ultime teorie accreditate dalla scienza che inizia a parlare di multiverso invece che universo, ogni guerra si ripercuote in ogni punto della terra e dentro ognuno di noi. Comunque, mi chiedo allora, e per questo mi piaceva parlarne e ragionarci con voi, tanto per sentire un flusso di pensieri diverso dal mio, non è che i cerchi, i teschi, le piramide sono un po’ delle porte dimensionali che accelerano la nostra coscienza, una sorta di channelling? A me stanno succedendo un sacco di cose strane, ci sono troppe coincidenze. E’ chiaro che non posso fornire prove specifiche di quanto dico, ma spesso l’intuizione e l’esperienza personale arrivano dove la scienza finisce.  la mia è una riflessione che mi piaceva condividere con voi, tutto qui!

ANTONELLA ROCCA

 

58. "...Poteva essere un fantasma?"

        Nel giugno 2003, io e mia figlia prendemmo la metro per tornare a casa. Era uno di quei terribili periodi dello sciopero dei mezzi di trasporto, il treno funzionava ma ad ogni fermata sostava per circa 5 o 7 minuti. Durante una sosta, parlavamo tra noi degli avvenimenti della giornata, notammo un giovane, ben vestito e molto distinto, che camminava da una estremità all'altra del vagone senza fermarsi. Avanti e indietro. Dapprima non ci facemmo tanto caso ma poi la cosa ci sembrò ridicola e cominciammo a far congetture sul suo nervosismo: Lui pareva invasato e noi cominciammo a fissarlo, ad un tratto nel suo andirivieni lui ci vide e non dimenticherò mai l'espressione sorpresa sul suo volto. Continuò il suo movimento e noi lo seguimmo con gli occhi e mia figlia con un "mamma guarda" mi fece notare che sebbene lui camminasse quasi sui piedi di tutte le persone sedute, nessuna lo vedeva, nessuno pareva notarlo, un cosa impossibile vista la velocità della sua camminata, tutti dovevano guardarlo.Lui tornò ancora indietro e arrivato davanti ai battenti aperti del vagone, improvvisamente uscì. Noi ci precipitammo a guardare dove andava ma non lo abbiamo più visto, eppure il tragitto per l'uscita era piuttosto lungo. Poteva essere un fantasma?

Mimmi

 

59. "...due mani cominciarono a stringermi la gola..."

        Salve sono Stella e sono qui per raccontarvi una mia esperienza piuttosto spaventosa.

Prima devo fare qualche premessa per meglio farvi capire l'ambiente dove vivevo.

        Passavo le vacanze con mia madre e mia figlia di pochi mesi in un villaggio balneare vicino Palermo. Avevamo affittato un piccolo appartamento di due stanze a piano terra con un fazzoletto di terreno davanti come giardino. Già dal primo giorno notai una cosa strana: davanti all'uscio di casa era sparsa un po' ovunque una strana polvere bianca e solo più tardi venni a sapere che era del sale che in Sicilia è usato per cacciare gli spiriti maligni. 

Ma questo non fu il solo fatto strano. Infatti ogni sera per tutto il tempo che restammo, sul tardi, verso mezzanotte, un urlo straziante disumano squarciava il silenzio della notte. Quante volte mentre dormivo questo urlo bestiale mi svegliò. Domandai ai vicini se sapevano di che cosa o di chi si trattasse ma nessuno seppe o volle dirmi qualcosa anche se li vidi più volte spargere sale davanti alle loro porte. Comunque poteva solo trattarsi di superstizioni e di credenze popolari.

Ma a questo urlo orribile si associò un altro rumore. La sera quando mi coricavo sentivo provenire da un angolo della stanza uno strano rumore, come il click di una molletta di plastica per stendere i panni che si spezza o scatta. Inoltre il mio cane, un collie, parecchie volte entrò di corsa nella mia camera per abbaiare come un pazzo contro il muro proprio contro l'angolo da dove proveniva questo click.

Ecco ora posso passare al fatto vero e proprio.

        Era stata una giornata molto calda ed io ero così stanca che decisi di andare a letto presto.

Mi addormentai subito ma mi ricordo che tutta la notte fui molto agitata e cercai più volte di togliermi dal collo il lenzuolo che, nelle brume del sonno, credevo continuasse senza sosta ad attorcigliarcisi attorno dandomi una sensazione forte di soffocamento. Verso le cinque del mattino affranta da questa specie di lotta mi svegliai completamente e decisi di andarmi a fare una camomilla. Ero sul punto di alzarmi quando all'improvviso un corpo, si un corpo, si adagiò gradatamente su di me e due mani cominciarono a stringermi la gola. Capii subito che non si trattava di una persona in carne e ossa, cercai di reagire! La paura non mi aveva paralizzata ma questa volta era qualcos'altro che mi bloccava contro il letto impedendomi ogni movimento. Mi resi conto che la sola cosa che potevo fare era pregare e lo feci mentalmente: Padre nostro che sei.........liberaci dal male amen. A queste parole le mani si allontanarono dalla mia gola ed il peso del corpo progressivamente sparì.

Non so come non ebbi un infarto! 

Accesi la lampada accanto al letto e restai immobile senza gridare. Il giorno dopo un fortissimo dolore alla gola mi impedì di parlare per quasi tutta la giornata.

Ecco questa è un'altra delle mie esperienze.

STELLA

 

60. "...all'interno della torre di San Leo..."

         Vi invio la foto scattata all'interno della torre di San Leo (PS) dove un tempo vi erano le prigioni Papiste, e dove venne rinchiuso Giuseppe Balsamo meglio conosciuto come 'Conte di Cagliostro'. La sua prigionia si concluse a seguito della sua morte. Attualmente la torre è diventata un museo molto interessante, dove sono esposti i testi legati alla massoneria, causa della prigionia di Cagliostro in quella Torre. 'Leggende' narrano che a volte lo spirito di Giuseppe Balsamo si faccia sentire, con le sue lamentele di protesta, per l'ingiusta reclusione, durante le notte. Simpatica la cosa! Perché non andarci qualche sera? Questo e' quello che pensavo durante la mia visita estiva, dove ho scattato una serie di foto carine. Che pallotta di luce! Sarà Giuseppe Balsamo Conte di Cagliostro? orbcagliostro.jpg (393535 byte)

A.

 

61. "...Era proprio un UFO..."

        Sono Davide di Torino (collaboratore del C.R.O.P., ndr), volevo raccontarti la mia ultima esperienza: 
Qui a Torino in questi giorni fa molto caldo, così alla sera me ne sto un po sul mio balcone, e qualche sera fa, il cielo era molto limpido, le stelle si vedevano bene, ma mi attirava molto una luce, era abbastanza grande e tanto luminosa, so che non era una stella perchè questa a poco si muoveva, e purtroppo non sono riuscito a fotografarla perchè era distante. Lo so questo e solo un incontro di tipo ``0`` però e stato bello da vedere, anche perchè mia mamma ha preso il binocolo e ha detto che sembrava che cambiasse colore. Era proprio un UFO.

        Ieri sera (25 09 04, ndr) mentre guardavo il cielo ho visto una forte luce di forma sferica provenire da vicino ad alcune case di fronte a me. Un mio amico credeva che fosse una stella, ma era troppo grande per esserlo, e per di più, mezz`ora dopo siamo andati a vedere se c`era ancora, ma era sparita. Quindi forse era  un UFO, e questo e solo uno degli incontri di tipo ``0`` che si vedono in Torino. Ma se voi sapete con precisione cos`era fatemelo sapere.

        Invece qualche mese fa, mentre venivo a casa con mia mamma, ci è capitato di vedere 2 luci con forma allungata in pieno giorno, di sicuro non erano aerei, probabile che erano dei sigari di luce, ma purtroppo non avevo con me la macchina fotografica, altrimenti vi mandavo una foto del fenomeno.

DAVIDE MICELLI

 

62. "...aveva sognato la perfetta data di morte..."

        Mia madre è solita ad avere delle premonizioni. Ma quella che sto per raccontarvi ha davvero dell'incredibile.
Purtroppo mia nonna (da parte di mia madre) si spense 15 anni fa a causa di un ictus, che se la portò via dopo un lungo periodo di agonia. Qualche mese prima che la malattia colpisse mia nonna, mia madre fece un sogno. Sognò 3 numeri che le apparivano bianchi in uno sfondo nero. L'ultimo di quei numeri era però sfogato ed illeggibile. Una volta sveglia, mia madre, non diede alcun rilievo a quel sogno. La notte seguente ella fece di nuovo lo stesso sogno ma questa volta tutti e tre i numeri le apparivano chiaramente. Decise allora di appuntarli in un foglietto di carta, che mise in borsa, e li giocò al lotto per qualche settimana, inutilmente. Qualche tempo dopo, come già detto, mia nonna si ammalò e dopo un po' di tempo morì.
La stessa settimana della scomparsa, mio nonno, giocò la data di morte della sua defunta moglie ma senza alcuna vincita. Quando mia madre trovò la ricevuta, sgridò mio nonno per aver giocato la data di morte di mia nonna. Fu allora che le tornarono in mente quei tre numeri che aveva sognato qualche tempo prima. Tirò fuori il foglietto dove aveva appuntato i numeri dalla borsa e si accorse della incredibile coincidenza. I numeri corrispondevano perfettamente alla giocata, aveva sognato la perfetta data di morte di sua madre. 
Io non trovo altro modo per spiegarmi questa "coincidenza" se non in una inspiegabile premonizione.

Adriano

        Per quanto ne sappiamo noi, in base alla nostra personale esperienza, sembra proprio che gli spiriti conoscano il futuro. Mi ricordo di un altro caso analogo tematicamente. Una donna, un giorno, andò da una nota medium di Bergamo per sapere cosa poteva fare per suo marito, malato gravemente di una malattia che non ricordo. Questa medium interpellò gli spiriti e questi le dissero che purtroppo, il marito della signora, era destinato a morire e le dissero anche il giorno, mese ed anno esatto in cui sarebbe successo. Malgrado tutti gli sforzi compiuti da questa donna, l'uomo morì proprio esattamente nella data indicatagli dalla medium. Non credo sia una semplice causalità. Per questo, a volte, gli spiriti ci comunicano i numeri da giocare. A quanto pare, conoscono il futuro. Forse, nella dimensione in cui "vivono" non esiste passato, presente o futuro, ma un unico continuo spazio temporale. Ci stiamo studiando sopra...

Giorgio Pastore - C.R.O.P.    

 

63. "...la moneta va accanto alle lettere e forma la frase "non avere paura"..."

30-9-04 Roma

Non so se faccio bene a scrivere questa cosa, ma ho proprio voglia di sfogarmi... scusa Ada.

        A questo tipo di cose vi ho sempre creduto. oggi non è stata la prima volta che ho fatto una seduta spiritica. Anche quest'estate quando sono stata all'isola d'Elba con i miei amici ne ho fatta qualcuna. Inizialmente ero molto intimorita da questa cosa. Nessuno stava muovendo la moneta. Lo posso giurare su quello che ho di più caro. Ne ho avuto la conferma quando ho chiesto una delle cose che nessuno potrebbe conoscere di me... era una cazzata, ma la moneta si è mossa proprio in direzione delle lettere giuste. Avevo chiesto come si chiamava il gatto che avevo quando ero piccola... prima è andata sulla M poi sulla I poi sulla N e poi si è fermata... e ha cominciato a girare tra il si e il no, senza motivo. Il mio gatto si chiamava Minu...

Oggi ero a casa di Silvia con Romana e Alice. Loro tre, con Davide, anche altre volte avevano fatto delle sedute a casa di Silvia e ogni volta ha risposto sempre lo stesso spirito. Anche questa volta c'era lei... Ada. nella loro prima seduta gli ha confessato che era una ragazza che è stata bruciata al rogo perché era considerata una strega... La prima cosa che ha detto all'inizio della nostra seduta è stata "ciao romana sono Ada". ancora mi vengono i brividi a pensarci... 

Io stavo in silenzio,più che altro sentivo quello che chiedevano loro perché avevo troppa paura. L'ultima volta che l'ho fatta mi sono presa malissimo quando aveva risposto alla mia domanda. Ero un po' spaventata a dire la verità... Poi mi sono fatta coraggio e, dato che io una seduta con Ada non l'avevo mai fatta, le ho chiesto se mi conosceva. Lei è andata sul SI e poi piano piano ha composto il mio nome C L A U D I A A M I C A. . . mi ha fatto effetto leggere quelle parole perché io e le mie amiche tra di noi ci chiamiamo "Amì", abbreviazione di Amica.

Già là sono scoppiata a piangere... poi però mi son fatta coraggio e ho chiesto quello che davvero mi interessava: se con lei c'era qualcuno che io conoscevo... 

la monetina ha cominciato a oscillare tra le lettere P A P A P A P A velocissima...

Papà...

Le ho chiesto se davvero era là con lei, lei è andata sul NO.. poi le ho chiesto se sapeva come si chiamava. La moneta si è spostata subito sulla A poi sulla L poi sulla F poi "ha detto" un po' d lettere che non capivo, poi sulla R poi la E e poi si è fermata...

si chiamava Alfredo...

Quando sono scoppiata a piangere ha composto la frase "non piangere"... in quel momento ho pianto ancora di più e quando dopo un po' mi sono ripresa, Alice mi ha suggerito di chiedere se voleva dirmi qualcosa. Così ho fatto un sospiro e mentre respiravo avevo in mente una domanda da fare, ma mi sono bloccata e non ho parlato...e proprio in quel momento la moneta va accanto alle lettere e forma la frase "non avere paura"

"ti vuole bene tantissimo" 

"sono fiero di te" 

"vali tanto"

Queste sono state le frasi che mi ha comunicato... Io piangevo, sudavo freddo. Ma non avevo paura. Ho pianto tantissimo. Quando stava scrivendo VALI TANTO ho cominciato a leggere VAL... pensavo che stesse scrivendo il nome di mia sorella, Valentina... Io ci credo che fosse lui. Io lo amo.

Claudia

 

64. "...qualcosa era andato storto, qualcosa era rimasto..."

        Un saluto a tutti da Mimmi. Leggendo le ultime esperienze ho ricordato un episodio accaduto non molto tempo fa. Una mia amica mi portò sua figlia, voleva che le facessi le carte perché da circa un mese sua figlia stava male, era dimagrita, irritabile e scontrosa. La madre sospettava una lite molto seria con il fidanzato. Per farla breve Le feci le carte anche se la ragazza scontrosissima mi parlava a stento. Io mi rifiuto di fare il gioco grande dei tarocchi, ma anche con quello piccolo era evidente che il fidanzato non centrava. Alla mia richiesta di spiegazioni la ragazza sorpresa cominciò a raccontarmi il suo problema. Aveva fatto delle sedute spiritiche per contattare una persona cara defunta, le prime volte era andato tutto bene, c'erano state risposte sorprendentemente esatte e lei era sicura di aver contattato la persona cara. Ma l'ultima volta dopo la conclusione qualcosa era andato storto, qualcosa era rimasto. Da quel momento le era parso che qualcuno la guardasse e la seguisse in continuazione, persino al bagno. Non riusciva più a dormire perché vedeva un ombra ai piedi del letto. Ma soprattutto quando usciva da casa ovunque andasse c'era sempre qualcuno che faceva capolino dalle porte dalle finestre dagli angoli delle strade. Era terrorizzata. Io le feci una momentanea protezione di Luce, ed ebbi il piacere di vederle tornare il colore sulle guance, e la spedii da chi ne sapeva più di me. Fortunatamente è andato tutto bene ma non posso fare a meno di avvisare tutti coloro che si avventurano, non tutelati da medium esperti, in sedute spiritiche che facendole aprono una porta e nessuno sa cosa possa passare attraverso.

MIMMI

        In effetti, mi associo anch'io al pensiero di Mimmi: una seduta spiritica può dare forti emozioni, perché ci mette in contatto con i nostri defunti, ma può anche essere pericolosa se fatta senza le giuste precauzioni e modalità. Alla fine, va sempre "chiusa" nel giusto modo, altrimenti c'è il rischio che qualcosa "rimanga" nel nostro mondo. fate molta attenzione e, se proprio volete farne una, affidatevi a chi ne ha già fatte ed ha più esperienza di voi.

Giorgio - C.R.O.P.

 

65. "...questa voce non mi fece dormire tutta la notte..."

        Salve sono di nuovo con voi. Questa volta vorrei raccontarvi un episodio, vissuto nella mia casa di Roma,  dove ho avuto la premonizione che una delle mie due sorelle (Angela e Mimmi), che allora si trovavano a Palermo, aveva un grosso problema.

        Era la sera verso mezzanotte e stavo leggendo un libro a letto. Tutt' intorno era silenzioso e l'altra mia sorella dormiva nel letto accanto a me. Tutto ad un tratto sento distintamente, vicinissima, una voce di donna che dice piangendo:" Babbo (noi chiamavamo così nostro padre) aiutami", e dei pianti. La mia prima reazione fu di guardare la sorella che dormiva accanto ma a parte il suo respiro regolare non dava nessun segno di piangere o di sognare. Mentre la guardavo (avevo la luce vicino al letto accesa) di nuovo questa voce si fece sentire. E questa volta fui sicura che non si trattava di lei. Continuai a leggere ancora un poco e dopo spensi la luce per dormire ma di nuovo la voce: "Babbo aiutami". Era un lamento! Insomma questa voce non mi fece dormire tutta la notte, credevo d'impazzire anche perché avevo capito che doveva trattarsi di una delle mie due sorelle lontane. Ma il colmo fu quando verso le cinque del mattino mio padre irruppe nella stanza preoccupatissimo domandandomi cosa succedeva e perché piangevo. Allora compresi che anche lui sentiva quella voce e che a Palermo doveva essere successo qualcosa di molto grave. Non potevamo telefonare perché  non avevano ancora il telefono, avevano appena cambiato casa. Passammo delle ore terribile e poi verso le dieci del mattino il telefono squillò: era Mimmi che in lacrime ci avvertì che la sera prima Angela era stata investita da un'auto e che si trovava in coma all'ospedale.

Quando arrivammo a Palermo io in principio credetti che era stata la sorella in coma a inviare telepaticamente questo messaggio ma poi cambiai idea perché Mimmi mi raccontò che aveva passato la notte intera in casa con la nipotina di due anni, senza avere notizie di Angela e che disperata aveva pensato intensamente a babbo e a me.

Per fortuna tutto si risolse per il meglio ma per concludere devo raccontarvi ciò che mi disse Mimmi.
Una settimana prima dell'incidente Angela le aveva detto di avere sognato di trovarsi per terra in mezzo ad una strada con un forte dolore alla testa mentre delle persone attorno a lei cercavano di aiutarla e l'incoraggiavano a resistere, a non lasciarsi andare. Era ciò che le sarebbe accaduto esattamente un settimana dopo!

A presto 

Claudia

 

66. "...Era bianchissima e aveva dei capelli lunghi neri..."

        Sono Raffaella da Torino ottobre 2004
2 giorni fa ero partita in una casetta di montagna con dei miei amici per passare il weekend. All'inizio era tutto normale, ma abbiamo notato che dalla finestra si vedeva una strana bambina che camminava tra gli alberi da sola...
Era bianchissima e aveva dei capelli lunghi neri. Camminava male e poi é caduta in una fossa vicino ad un albero.1 mio amico é andato per aiutarla, ma quando arrivò non vide nessuno. Trovò solo l'abito bianco della bambina sporca di sangue. Da quel momento tutti noi andammo via un po' spaventati... e si diceva che già in passato qualcuno vedeva questa strana bambina camminare per il bosco.

RAFFAELLA

 

67. "...L’astrale si comincia a sollevare e vi sembrerà che il corpo galleggi..."

        Ciao a tutti, ho visto il vostro sito su internet dedicato ai viaggi astrali e siccome ho abbastanza esperienza ho pensato di fare una cosa gradita raccontando i meccanismi del fenomeno e alcune mie esperienze.
I primi viaggi, devo dirvi, che erano deludenti perché non avendo esperienza duravano pochissimi istanti, mi ricordo soprattutto i sintomi iniziali dei viaggi astrali che ritengo interessante spiegarvi perché generalmente vengono scambiati per disturbi fisici o mentali. 
Non potete neanche immaginare quanta gente si reca da medici e psicologi incompetenti perché sospette di crisi, di schizofrenia, disturbi alle orecchie o paure strane notturne.
Generalmente lo sdoppiamento del corpo astrale dal fisico avviene di notte e precisamente nel dormiveglia. 
Se c’è la coscienza nel dormiveglia si ascolteranno nel corpo un sacco di sintomi sgradevoli chiaramente per chi non conosce il fenomeno.
Poiché la coscienza si trasferisce dal corpo fisico a quello astrale sembrerà di morire.

L’astrale si comincia a sollevare e vi sembrerà che il corpo galleggi, oscilli oppure perderete il senso dell’orientamento e vi sentirete di lato o sprofondare, in più ci saranno brusii nelle orecchie o fischi e sibili strani, ma non basta: il vostro cuore rallenta i battiti, il respiro si fa più lento e cominciate a non sentire più il vostro corpo. 
Oddio dove sono? A questo punto interviene la paura e rientrate immediatamente nel corpo fisico con il cuore che vi batte a cento allora e frastornato dall’esperienza che avete avuto.
Poiché il fenomeno si ripeterà ancora, un bel giorno andrete dal medico che vi darà le solite pastiglie dicendovi che siete stressato.
Se però avrete il coraggio di lasciarvi andare senza paura proverete lo sdoppiamento e vedrete dall’esterno il vostro corpo nel letto…….
Ciao,

Ale
(tratta da http://www.pensierovolante.it/ )

 

68. "...fino a staccarmi e vedere dall’alto il mio corpo fisico che sta dormendo..."

        Sono Elena e ho trent’anni:è la prima volta che scrivo quello che penso sia inscrivibile, dalle sensazioni agli stati d’animo che personalmente vivo quando vado “fuori” dalla dimensione che tutti noi percepiamo sia la verità, ma non la realtà!!!
Ero piccola quando già percepivo di avere doti particolari, dal calore alle mani (pranoterapia) a sognare di andare fuori dal mio corpo e trovarmi in giro di notte a vedere dall’alto quello che succedeva e rendermi conto il giorno dopo che quello che pensavo di sognare stava accadendo realmente.
In parte sono ancora spaventata quando racconto così nei particolari quello che vedo e sento che mi stupisco io più di chi mi ascolta.
Andando per gradi potrei iniziare a raccontarvi come succede a me questa “esperienza extra corporea”.
Quando mi appoggio nel letto, prima di dormire, decido dove voglio andare e cioè un luogo, una persona che voglio vedere, poi dopo circa 15 minuti che mi rilasso comincio a girare come una spirale insieme al letto fino a staccarmi e vedere dall’alto il mio corpo fisico che sta dormendo, è una sensazione bellissima e allo stesso momento anche dura perché sembra di venir risucchiati da chissà quale cosa strana o di cadere in un burrone, ma una volta resami conto di essere fuori, esco dalla finestra e inizio a volare velocemente sopra a case, strade,gente fino ad arrivare a destinazione, quindi mi trovo ad osservare magari un amico che sta dormendo, o litigando oppure è in pericolo….
E il giorno dopo quando vedo questa persona e gli descrivo, con il giusto tatto ,tutto quello che avevo visto la sera prima, con dovizia di particolari, e mi sento confermare tutto con notevole stupore e curiosità, per me è un ulteriore conferma di non dare i numeri e che forse non è stato solo un sogno, visto e considerato che mi è capitato tante volte.
Avrei tante avvenimenti da raccontare (...).
Continuando nel tempo ad avere esperienze di questo tipo posso dire che, ultimamente sono aumentate le mie visualizzazioni, non solo nel presente, ma anche nel passato delle persone, vado a scoprire dei motivi sul perché le persone possono avere dei problemi nel presente causati da cose vissute anche nelle vite precedenti, con quest’ultimo sono andata fuori dall’argomento anche perché o ci credete alla reincarnazione oppure no .
Per concludere la mia prima apparizione qui, vi racconto l’ultima esperienza fantastica che ho vissuto:
sono tornata da poco da uno dei miei viaggi e più precisamente sono stata in Egitto (quello classico), dopo un lungo giro faccio gli ultimi tre giorni al Cairo, lì senti che l’energia è fortissima e più ti avvicini alle famose piramidi più la senti ma la mia esperienza è accaduta al rientro a casa .
Dopo tre giorni circa dal mio rientro decido di andare a fare una visitina al tempo dei faraoni e soprattutto all’interno della piramide di Cheophe (la più misteriosa delle tre conosciute) grande pallino degli egittologi per i segreti racchiusi dentro di sè, il punto non è dentro ma sotto………..

ELENA
(tratta da http://www.pensierovolante.it/ )

 

69. "...pare che tu abbia visto un fantasma..."

Buonasera a tutti. Ho un paio di esperienze "strane" personali e alcune riportate da mia mamma e mia nonna. 

        La mia prima esperienza risale al 1992, avevo 17 anni e non so se sia utile premettere che mio padre era morto da meno di un anno. Sarà stato poco più di mezzanotte quando spensi le luci per dormire, il giorno dopo c'era scuola. Mentre me ne stavo al buio a ripensare alla giornata trascorsa, avvertii uno sfioramento della coperta del letto, proprio di fronte alle mie ginocchia (io ero girata sul fianco sinistro). Lo sfioramento divenne un vero e proprio peso, anche se mi ricordo che notai che si trattava di un peso leggero, come se un essere di una ventina di chili (sono passati molti anni ma ricordo tutte le mie congetture su cosa potesse essere e soprattutto il terrore che mi pervase) si fosse seduto sulla sponda del mio letto. Era completamente buio, perché la luce della finestra mi ha sempre dato fastidio e così non vedevo nulla. Ero paralizzata, subito pensai ad un intruso poi ragionando sullo scarso peso mi venne il dubbio che fosse "qualcos'altro". Pensai anche a mio padre, cercando di consolarmi al pensiero che fosse venuto a vegliarmi, ma poi non riuscivo a non essere terrorizzata. Decisi dopo alcuni minuti di panico di reagire e raccolsi le forze alzandomi di scatto e cercando di investire la presenza col mio corpo. Non c'era nulla di fisico di fronte a me e riaccendendo la luce non vidi nulla. In quel mentre rientrò mia sorella che allora viveva con me dormivamo insieme e guardandomi disse "che faccia, pare che tu abbia visto un fantasma"... visto no, però...", risposi io. 

Un'altra esperienza personale, condivisa col mio compagno, mi capitò nel 2002. 
        Abitavamo in un bilocale (ingresso su cucina/sala, camera e bagno) di un palazzo di inizio secolo alle porte della città (Modena) e una sera appena andati a dormire, sentimmo un gran patatrac provenire dalla cucina, come un rumore di stoviglie e pentole che cadono a terra. Siccome era più di mezzanotte ci alzammo un po' preoccupati e ci avvicinammo alla cucina con circospezione per timore di sorprendere un qualche ladro, ma con nostra sorpresa non solo non trovammo nessuno ma nemmeno un coperchio fuori posto. Era tutto in perfetto ordine anche dentro i monili della cucina dove controllai con cura. La stessa cosa è successa a mia mamma qualche giorno fa. Lei ha sentito provenire un rumore di vetri infranti dalla sala, ma siccome ha tre gatti ha pensato che fossero stati loro e non aveva voglia di alzarsi in piena notte a pulire. La mattina seguente è andata in sala con tanto di paletta per raccogliere i vetri ma non ha trovato nulla di rotto. Può darsi che questi rumori provenissero da altri appartamenti, ma comunque ci si rimane male perché io vi assicuro che quello che ho sentito io proveniva dalla mia cucina e non da altrove perché era talmente ben udibile e non attutito dalle pareti come quando si avvertono rumori provenienti dai vicini. Altri fatti sono capitati a mia madre nel '66 quando era incinta di mia sorella. La sorella più vecchia di mia madre era appena morta all'età di 34 anni e mia madre quel giorno si stava recando dall'altra sorella più giovane (in totale sono 4 sorelle di cui una è morta). Suonò al campanello della piccola palazzina in cui abitava mia zia e una voce le rispose al citofono. Mia madre disse il suo nome e la voce rispose calorosamente di salire e si aprì il portoncino d'ingresso. Mia madre salendo fece caso all'impressionante somiglianza della voce di sua sorella minore con quella della maggiore scomparsa e arrivata davanti alla porta dell'appartamento fu ancora più sorpresa di trovarla chiusa. Suonò, bussò ripetutamente ma niente, finché la vicina di pianerottolo uscì e comunicò a mia madre che mia zia era uscita quella mattina e ancora non era rientrata. 

        A mia nonna invece capitò questo anni fa: era appena morta la figlia (la famosa zia) e mia nonna non stava bene, era spesso stanca, soffriva di diabete. Salendo le scale di casa si sentì male e svenne. Durante il periodo di incoscienza le apparse in sogno il marito, anche lui morto da tempo, che la esortava a rialzarsi e a tenere duro, le disse che avrebbe dovuto passare ancora dei momenti molto duri e la aiutò ad alzarsi accompagnandola in camera da letto fino a sdraiarla sul letto. Mia nonna si risvegliò sul suo letto e non molto tempo dopo morì anche il suo adorato nipote (mio cugino) all'età di 19 anni in un incidente stradale. Mia nonna stessa morì nel 73 a soli 60 anni di una leucemia fulminante. Le "profezie" del marito sui tanti dispiaceri si erano purtroppo avverate. Infine, per la serie premonizioni, mio padre morì all'età di 57 anni e la sua morte sconvolse un po' tutti ovviamente. Io avevo 16 anni, mia sorella 24, ma lei fu ancora più sconvolta di me che lo vidi proprio morire, perché dice di aver sempre saputo dentro di se l'età in cui sarebbe morto mio padre. Aveva questo pensiero da sempre, il numero 57 era per lei associato alla morte di mio padre, non sapeva da dove le provenisse questa convinzione e non aveva detto mai niente cercando di cacciarla dalla mente e di non pensarci. Lo disse soltanto a me molti mesi dopo il triste evento e mi ha detto anche che non è l'unica sua premonizione ad essersi avverata. Non so e non voglio sapere altro.... visto che lei è sempre molto preoccupata per me e non fa che raccomandarsi!

Naima

Un saluto a tutti! 

        Ho letto l'esperienze di Naima e vorrei dirle qualcosa. Innanzitutto di non avere paura quando le capitano queste cose perché normalmente sono delle presenze positive che non hanno nessuna intenzione di nuocerle ma cercano solo di attirare la tua attenzione probabilmente perché vogliono comunicarle qualcosa.

Sai Naima, è chiaro che la tua è una famiglia di sensitivi e visto, sfortunatamente, tutti i cari che hai perduto è molto probabile che qualcuno di loro cerchi di farsi sentire. Anch'io ho avuto terribilmente paura per lungo tempo ma ora con l'età e l'esperienza sono capace di distinguere le presenze positive da quelle negative che, credimi, sono rarissime. Comunque se ti dovesse capitare di sentire un'energia negativa ricordati di creare attorno a te un campo di luce azzurra, immagina di essere avvolta da questa luce e vedrai che Il fenomeno terminerà subito. Se sei credente, un segno della croce e una preghiera possono bastare.

Ho vissuto delle esperienze molto simili alle tue e ancora adesso, di notte, spesso sento un peso che abbassa il materasso e che delle volte si appoggia anche su di me. Prima sudavo proprio come te, ora mi limito a domandare cosa vogliono e se posso fare qualcosa per loro e l'ultima volta che l'ho fatto, una fortissima luce (era come un disco di luce) si è alzato dal letto ed è andato a schiantarsi contro l'armadio bianco della mia camera. Non ho avuto una risposta ma comunque questa presenza si è rivelata abbastanza chiaramente.

Lo so, sembra tutto così assurdo, ai limiti della pazzia, ma solo chi vive tutto ciò può comprenderci. 

Cerca di restare calma quando ti capitano queste cose e vedrai che prima o poi potrai entrare in contatto con una di queste entità . Io ora ci riesco qualche volta e credimi non c'é nulla da temere. Ma ti consiglio di non fare mai sedute spiritiche almeno che non ci sia un esperto medium con te.

Scrivi se hai bisogno di qualche consiglio. A presto, 

Claudia L.

 

70. "...ho oltrepassato con tutto il corpo quella strana "parete"..."

Fin da piccolina mi capitano delle cose strane. Premetto che all'età di 9 anni ho rischiato di morire (ma non voglio dilungarmi troppo, finirei con l'annoiarvi) .... e ricordo ancora oggi la strana sensazione che provavo in quel momento e ancora con più precisione riesco a vedere quello che in quei 15 minuti di terrore ho visto... Ma non penso che questa esperienza centri con gli strani fenomeni che da anni mi accompagnano. Non vorrei passare per pazza... e forse è per questo che tranne i miei famigliari e il mio ragazzo, nessuno sa quello che a volte mi succede, vedo o sento. Riassumendo, ho esperienze di OBE non volute, assolutamente non volute. Mi terrorizzano. Faccio sogni premonitori che mi fanno stare puntualmente male e altri strani sogni che non so se posso definire "lucidi" ma mi danno terrore . Sento delle presenze e vedo ombre... Tutto questo però non ha senso: sono tutte doti "a metà"... forse perché io stessa non le accetto, ho forse perché la parte razionale di me non vuole proprio capire....
L'unica cosa che mi da un senso di gioia e serenità infinita, è sognare (ma sono sicura che in questo caso non sono sogni) un mio amico scomparso a soli 29 anni nel 2000. Vorrei tanto raccontarvi questi "sogni" per avere delle vostre opinioni a riguardo... Ad esempio proprio la notte della vigilia di quello che sarebbe stato il suo 34° compleanno, ho sognato di essere sul selciato della chiesa del mio paese e ad un tratto una statua di un angelo è caduta e si è rotta in mille pezzi. Dopo questa scena, ho visto di fronte a me una "parete" dai colori dell'arcobaleno ma era una parete non materiale.. spinta da una forte curiosità ho allungato la mano... e questo non mi era mai mai mai successo prima, ho avuto una strana sensazione tattile... attraversando questa parete con la mano e l'avambraccio ho sentito la stessa identica sensazione che si ha quando si passa la mano sul monitor del televisore... Presente? ... tanti piccoli microaghetti indolore... Così, sentendo che non mi faceva male, ho oltrepassato con tutto il corpo quella strana "parete", ritrovandomi completamente circondata da quelle pareti... ero entrata in una sorta di "stanza" .... e non ero sola. Infatti di fronte a me c'era il mio amico, che con una dolcezza infinita negli occhi ed un sorriso che infondeva serenità, mi ha abbracciata dolcemente.... Dopo qualche istante mi sono svegliata e sul mio viso correvano delle lacrime...
E' stata un'emozione fortissima che non dimenticherò mai.

Happydays

 

71. "...mi capita spesso di vedere presenze o persone trapassate..."

Salve a tutti, 
        è da molto tempo che leggo le esperienze che i tanti navigatori lasciano qui nel sito. Ho notato che in molte storie il sentimento prepotente della paura prende il sopravvento sullo strabiliante fatto vissuto dal testimone. Da molti anni convivo con questo genere di esperienze... sogni premonitori, presenze (che combinano di tutto), ecc...  All'inizio anche io avevo paura, mi capita spesso di vedere presenze o persone trapassate rimaste vicino ai loro cari. Il terrore che provavo le prime volte, era insopportabile e non faceva altro che amplificare la mia paura inconscia. Quando finalmente sono riuscita ad accettare come parte della mia vita questi fenomeni, hanno perso il loro lato oscuro per diventare le prove di un mondo parallelo al nostro. In tanti abbiamo paura di essere considerati dei matti quando diciamo raccontiamo queste cose, io stessa ci ho pensato molto prima di scrivervi... Ma so per esperienza che sapere di altre persone che hanno vissuto qualcosa di simile a noi ci da forza... ho visto che alcuni cercano risposte, o si pongono domande.... Se volete contattarmi privatamente per discutere e cercare risposte l'e-mail è: spank-tvb@libero.it
Un bacio a tutti ragazzi.

SPANK

 

72. "...Sono stato miracolato, non ho paura ad ammetterlo..."

        Saluti a tutti gli amici di Gilmar, voglio rendervi partecipi di un avvenimento di guarigione molto importante accaduto a me medesimo anni fa, quando Gilmar/dr.Fritz, venne in Italia credo per la prima volta. Mi chiamo Loris Piovesan,vivo nella provincia di Milano, a Cinisello Balsamo, adesso ho compiuto i 43 anni al tempo del trattamento del Dr. Fritz ne avevo 40. Infatti nel giorno di San Giovanni, il 24 Giugno del 2001 venni a conoscenza dell'arrivo in Italia di Gilmar/Dr Fritz tramite un'amica. Io a quel tempo ero ammalato cronico di EPATITE C. da più di 20 anni. Negli anni 1998 cominciai a fare dei trattamenti di interferone, senza nessun risultato. Provai le cure con medicinali fino all'anno 2000. Malgrado tutto l'impegno dei medici per cercare di guarire dalla cronicità della malattia la risposta ai farmaci fu sempre negativa. Come ho accennato sopra, venni invitato alla riunione di un gruppo chiamato SENTIERI DELLO SPIRITO, io accettai e ci ritrovammo in una sede in Milano dove appunto "operava" il Dr Fritz, tramite Gilmar. Quel pomeriggio venni "operato" da Gilmar/Dr Fritz per la mia EPATITE C, il tutto è stato filmato da un operatore che riprendeva tutti gli interventi, per l'Associazione Sentieri dello Spirito. Provai una grande emozione, una grande fede mi spinse verso quell'ignoto che mi chiamava, per togliermi 20 anni dopo il male che mi aveva prodotto grandi malesseri nella mia vita. SI, esatto, cari amici ecco la mia testimonianza, nelle analisi successive a quel giorno, la mia attività virale da EPATICE C era stata negativizzata. NON sono più stato da allora positivo al virus, tutti i valori epatici che fino a quel momento erano una tremenda spada di Damocle sulla mia testa con l'intervento di Gilmar/Dr Fritz erano stati riportati alla normalità. Cari amici sto parlando di 20 anni di analisi, di ricerche, per uscire da una malattia, che mi avrebbe portato al cancro al fegato, alla cirrosi etc. Queste erano le dichiarazioni dei medici che per 3 anni mi hanno prescritto farmaci costosissimi. Le vie del Signore sono misteriose, e quando nella nostra vita terrena ne imbocchiamo una, tutto diventa possibile. Sono stato miracolato, non ho paura ad ammetterlo, anzi lo voglio proprio dire a tutti, fatevi coraggio che è bussando che ci viene aperto, è chiedendo che ci viene dato. L'Iddio Vivente guidi sempre i tuoi passi Gilmar/Dr Fritz. Vi ringrazio di cuore per avermi dato la possibilità di divulgare la mia esperienza. Abbiate la certezza l'assoluta certezza di ciò che vi ho scritto.
Con dilezione fraterna,

Loris

 

73. "...abbiamo fatto una ecografia di controllo, incredibile tutto sparito!!..."

        Mio figlio massimo di 7anni, dopo una serie di ricoveri, gli avevano diagnosticato calcoli alla Coleciste, non vi sto a raccontare la nostra preoccupazione, anche perché il chirurgo che ci seguiva, voleva operare e togliere il sacchetto biliare. Tengo a precisare che il mio compagno non era assolutamente d'accordo a far vedere nostro figlio da Gilmar. Il dott. Fritz ha trattato mio figlio e dopo 15 giorni abbiamo fatto una ecografia di controllo, incredibile tutto sparito!! Il medico che ci ha seguiti in questi esami non credeva a quello che "non vedeva", e non potendo dare spiegazione medica a tutto ciò, si è rivolto a noi chiedendo cosa avevamo fatto. Io e il mio compagno gli abbiamo raccontato di Gilmar-dott.Fritz, incredulo ha dovuto prendere atto di quello che era successo (.posso documentare tutto a livello medico.)

        Per quello che mi riguarda vorrei dire che, per mio figlio Massimo di 7anni sì, è avvenuto un miracolo, sostenuto dal fatto che gli stessi medici che seguivano il caso non hanno saputo dare una spiegazione medica a tutto ciò. Per quello che riguarda la mia persona vi dico: è stata un'esperienza veramente unica, quello che ho provato nell'essere accanto al dr.Fritz è indescrivibile, una tale pace, una tale gioia, da non potere esprimere con le parole, mi sentivo in un'altra dimensione e questo stato d'essere è durato per qualche giorno.
Premetto dicendo che quando ho incontrato il dr.Fritz io non sapevo nulla della sua storia, tengo a dire ciò perché non c'è stata nessuna possibile auto suggestione.
E come spiegare la forza che mi ha spinta ad andare a quell'incontro? Avevo tutti contro in particolare il mio compagno, che non crede anzi mi correggo, non credeva a queste cose, sentivo dentro di me che qualcosa di bello sarebbe accaduto, e così è stato.
Cosa dire di più, per mio figlio Massimo e per me è stato un dono divino, gli altri cosa vogliono pensare pensino, non sempre ciò che è amore viene riconosciuto come tale, mi permetto di dire che solo chi è ricco di spirito riconosce e crede a quei doni che il cielo amorevolmente ci elargisce.
Mi chiedete se c'è qualcosa di soprannaturale in quello che fa Gilmar? Beh, date voi le vostre conclusioni, io non ho, ne ho mai avuto dubbi sul suo operato, ed è forse questo il segreto di questo miracolo.
Con tutto il mio amore a voi tutti,

Marina (da Palermo)

 

74. "...ho visto una donna tutta grigia con gli occhi molto grandi..."

        Ero a scuola con una mia amica quando ho sentito come se qualcuno ci stesse osservando, allora ho guardato in quella direzione e ho visto una donna (o forse era una ragazza) tutta grigia con gli occhi molto grandi, l'ho fissata per un po', poi lei è sembrata accorgersi di me, ha fatto una faccia stupita ed è sparita. Più tardi è accaduto che la porta si è mossa da sola come sospinta da qualcuno (le finestre erano chiuse quindi non c'era vento). Era già capitato qualcosa di simile l'anno scorso quando vedevo un uomo che ho creduto frutto della mia fantasia fino a quando il bidello ha chiuso a chiave la porta della classe. Per scherzare, ho chiesto a quell'uomo di aprirla, la serratura è scattata e la porta si è aperta... non ero da solo, ci sono testimoni.

N.D.

 

75. "...appariva una porta nel muro del salotto..."

Cari ideatori del sito, 
        sono decisamente contenta di avervi trovato... finalmente non mi sento più sola. Vi narro ciò che mi accadeva almeno una volta a settimana nell'arco del periodo dei miei 2-3 anni fino agli 11anni. Dopo la scuola, stavo spesso a casa di mia nonna poiché mia madre lavorava; mentre giocavo, quando meno me l'aspettavo, appariva una porta nel muro del salotto. Avevo paura ma sentivo una sensazione indescrivibile che mi spingeva ad  aprire quella porta: dovevo. Una volta oltrepassata la porta mi si presentava un corridoio, ai lati del quale vi erano innumerevoli porte: sapevo che se avessi sbagliato porta non avrei più fatto ritorno (non so spiegarvi il perché ma lo sentivo fortemente dentro di me). In particolare una volta devo aver sbagliato porta, non ricordo precisamente cosa accadde, ma so che non  riuscivo più a tornare... non so come, alla fine trovai la porta giusta ma invece di uscire nuovamente nel salotto della nonna, come solitamente accadeva, la porta mi fece uscire nel corridoio del condominio! Questo successe quando avevo 4 anni. Mia nonna era solita chiudere a chiave e in più metteva la catena! Io avrei dovuto prendere una sedia per  aprire la porta data la mia altezza dell'epoca, qualora fossi stata io. Comunque, scesi le scale e suonai al campanello di mia nonna che rimase a dir poco sbalordita senza riuscire a spiegarsi l'accaduto! La porta era sempre chiusa a chiave e con la catena! La povera donna non riusciva a spiegarsi da che parte fossi uscita (eravamo al terzo piano!). Io  raccontavo sempre, della porta che appariva, agli adulti di casa, ma tutti la prendevano per fantasia infantile. Al ritorno di mia madre, quella sera, mia nonna le raccontò l'accaduto e disse: "Io non credo in niente, lo sai, ma questa bambina ha qualcosa di strano..."  Detto questo, vi potrei narrare altre innumerevoli fatti che mi accaddero e che mi accadono ma per il momento vi chiedo: COS'ERANO QUELLE PORTE? QUALCUN ALTRO HA AVUTO LA MIA STESSA ESPERIENZA?  Per favore, per me è molto importante! Attendo notizie!  
Grazie Mille a Tutti! 

Ariltrove

        A quanto pare, esistono certi luoghi, sulla Terra, più particolari rispetto ad altri. Un luogo di questo tipo può già trovarsi in natura, oppure può essere creato. Dipende molto dalla conformazione energetica del posto. Inoltre, esistono certi periodi dell'anno in cui queste "porte" possono aprirsi, cioè, in prossimità di certe date significative, come quelle delle feste celtiche e pagane, specialmente nei solsizi e negli equinozi. Nella maggior parte dei casi, per un bambino è più facile "vedere" ciò che non è concesso agli adulti, per via della loro innocenza, della loro semplicità, della loro capacità, ancora enorme, di sognare liberamente. I bambini, ancora privi di problemi e lontani, così, dal materialismo, sono più soggetti a "vedere" oltre la normale realtà. Molte volte si dice "fantasie dei bambini", ma bisognerebbe usare cautela, in quanto, queste fantasie, in molti casi, sono realtà. Così come Raffaella da bambina riuscì a viaggiare in astrale (leggere l'esperienza numero 7), tu sei riuscita a vedere, coi tuoi giovani e incontaminati occhi, un varco spaziale (e forse temporale e dimensionale). Poi, col tempo, divenendo adulta, molte cose sono cambiate. Ma c'è un'altra cosa da dire. Il sesso femminile è più soggetto ad esperienze di questo genere. Inoltre, alcune persone, maschi o femmine che siano, sono più "sensitive" di altre. Se tu, pur essendo cresciuta, riesci a vivere ancora esperienze particolari, ciò è dovuto anche al fatto che sei predisposta, per tua natura, a viverle. Lo sei sempre stata. E, probabilmente, anche altre persone della tua famiglia lo sono state, o lo sarebbero potute essere. Sarei curioso di conoscere altre tue esperienze. Ciao!

Giorgio Pastore

        Anzitutto un educato buonasera a tutti.. scrivo spinta dal desiderio di tranquillizzare (per quanto possibile) Ariltrove facendole presente che il suo caso almeno per quanto mi riguarda non è isolato. Ho già scritto su questo prezioso sito altre mie esperienze ma eccone un'altra. Dalla nascita fino all'età di 3 anni e mezzo ho abitato in una casa di campagna non proprio in ottime condizioni strutturali, vale a dire oltre a dei muri crepati c'era l'inconveniente che in camera mia e di mia sorella appena le luci si spengevano le pareti si riempivano letteralmente di scorpioni e la diffidenza dei miei genitori vinse su tutto, infatti ci trasferimmo tutti a dormire nella solita stanza. Da lì iniziò il mio incubo notturno, quasi ogni notte sognavo che una parete della stanza si illuminava fino a disegnare i lineamenti di una porta che una volta aperta svelava il brutto volto di un uomo che una volta che mi aveva stretta per il polso mi ci trascinava dentro a forza.. ogni notte era una lotta per non seguirlo ed io all'inizio non capivo proprio se si trattasse di un sogno oppure no ma i particolari erano i soliti.. le mie urla inascoltate dai miei genitori profondamente addormentati, la solita persona che non mi lasciava in pace.. anche se molto piccola ricordo tutto.. una notte la figura ce la fece a tirarmi oltre la soglia della porta ed io vidi tutto bianco, ebbi una paura terribile.. mi risvegliai attaccata al muro.. ma non so perché ero estremamente tranquilla, come se fossi convinta che da quel momento sarei stata lasciata in pace e così è stato. Non voglio mentire sul fatto che potesse essere tutta immaginazione ma anche se molto giovane era come se avessi la certezza che non potesse essere così; giuro, non parlo come una persona piena di sé, ma avevo lungamente ragionato sulla mia condizione all'epoca dei fatti e l'avevo fatto con molta lucidità.. e quella casa, nonostante tutto, mi attira ancora fortissimamente, tant'è che ogni tanto mi ci fermo davanti a dare un occhiata..

P.S. - Il fatto buffo è che ci si aspetterebbe di dormire sonni tranquilli con i genitori che vegliano vicino a te ed invece proprio da allora..! grazie per l'ascolto, spero di esser stata di aiuto ad Ariltrove,

GIULIA P.

 

76. "...il suo corpo si trovava proprio là sotto l'albero..."

L'altro giorno mi sono ricordata un episodio che ho vissuto qualche mese fa e vorrei raccontarvelo;

        Dunque, mi trovavo a Torino per la seconda volta in vita mia e stavo passeggiando con un mio amico nel parco Valentino quando vidi proprio sulla riva del Po un enorme albero con tanti grandi rami nel cui centro si trovava la foto di un ragazzo e accanto dei fiori.

Evidentemente quel bel ragazzo era morto ed io, tra me e me, tristemente (pensando alla sua sofferenza e a quella della sua famiglia) gli dissi: ciao, cosa ti è successo, cosa ti hanno fatto, spero che ora tu possa riposare in pace! Poi finita la passeggiata rientrammo. Ma mentre ritornavamo, il mio cellulare cominciò a suonare: era un'amica di Bruxelles che mi voleva salutare e dirmi che aveva appena comprato un libro per me. Non capiva perché l'aveva fatto ma aveva sentito il bisogno di prenderlo proprio per me. La ringraziai e le dissi di metterlo da parte fino al mio ritorno.

Dopo una settimana tornai a Bruxelles e andai al ristorante con questa mia amica. Parlammo del più e  del meno e poi lei tirò fuori dalla sua borsa il famoso libro e me lo diede.

Rimasi senza parole: era la storia di quel ragazzo la cui foto era nel parco e si chiamava Andrea. Durante un viaggio era sparito e i genitori non ne avevano più saputo nulla. Poi con l'aiuto di una medium, che praticava la scrittura automatica,erano riusciti ad entrare in contatto con lui e avevano appreso che dei delinquenti per derubarlo l'avevano ucciso e avevano gettato il cadavere nel fiume. Ora il suo corpo si trovava proprio là sotto l'albero ma purtroppo a causa delle radici era rimasto talmente invischiato  che non era stato possibile tirarlo fuori. Quindi quel luogo era diventato la sua tomba. Era una storia terribile ma nello stesso meravigliosa. I suoi genitori nonostante la grande sofferenza potevano essere orgogliosi di avere avuto e di avere ancora un figlio simile.

Non so cosa pensiate voi, credete che sia stata  solo una coincidenza? Io da mia parte non lo credo e ringrazio Andrea per la sua risposta.

A presto,

Claudia L.

 

77. "...sono fuoriusciti dalla terra dei teschi e resti vari..."

        Cari tutti coloro che condividono tali esperienze.."particolari", ciò che vi sto per raccontare vi sembrerà uscito da un romanzo fantastico, ma è ciò che accadde. 
Avevo circa 12 anni quando la mia famiglia decise di trasferirsi in un paesino ai confini con la Svizzera Italiana. Fu acquistata una villetta a schiera facente parte di un complesso di altre otto villette, collocate tutte nell'ultimo lembo d'Italia, difatti alla fine dei nostri giardini vi era e vi è la rete che serve a delimitare i confini fra uno Stato e l'altro. 
Poco dopo il nostro trasferimento iniziarono a verificarsi fatti strani. Il mio letto la notte si muoveva, qualcuno mi tirava le coperte e le faceva volare! Stessa sorte toccava ai libri della mia libreria che volavano di colpo da una parte all'altra della casa! C'erano come delle presenze negative che mi impedivano di raccontare quanto accadeva e quindi venivo sgridata per i rumori notturni, poichè i miei genitori attribuivano a me il fracasso improvviso...! 
Alle volte, avevo paura di salire al piano superiore e passare davanti alla mia stanza se la luce era spenta... In particolare una sera, i miei genitori avevano ospiti ed io sono dovuta andare al piano superiore: come una calamita fortissima mi ha spinto di forza nella mia stanza! Per quanto mi sforzassi venivo tirata e spinta e sbattuta in stanza dove mi apparve una figura mostruosa che emanava una luce rossa! Cercai e trovai tutta l'energia in me per andarmene ma non fisica come avevo fatto precedentemente, ma dentro di me! Arrivai alla scala e qualcosa mi sollevò cercando nuovamente di trascinarmi. Non potevo gridare, non mi usciva la voce ma sentivo le conversazioni degli ospiti al piano inferiore. Alla fine con tutta la forza mi gettai sulle scale e quasi caddi. Ero terrorizzata ma nessuno mi avrebbe creduto. Tengo a precisare che non avevo mai avuto paura dei fantasmi poiché a Milano, in casa, ero solita conversarvi ed addirittura giocarvi assieme! Solo che in questa nuova casa vi erano presenze strane, non so, ripensandoci ora, se cattive, ma sicuramente fortissime! Una notte il mio letto seguitava a muoversi, i miei genitori gridavano dalla stanza accanto di smetterla di far rumore, io, esausta (dormivo poco e malissimo!), mi alzai, andai nella loro camera da letto e dissi ciò che accadeva e invitai mia madre ad andarci a dormire per vedere se mentivo! Mia madre mi assecondò per dimostrarmi che era tutto frutto della mia fantasia. Io mi misi nel lettone con mio padre... dopo una qualche decina di minuti mia madre tornò spaventata dicendo a mio padre che qualcuno le si sedeva sopra e le tirava le coperte!!!! 
Comunque io ero stanca, volevo capire. Andai in una libreria e trovai un libro che spiegava questi eventi dicendo che normalmente se le manifestazioni hanno una tale intensità si tratta di MOLTE anime che non hanno accettato il trapasso e che, soprattutto dopo la sepoltura, non sono state benedette, non necessariamente con il rito cattolico ma con qualsiasi altro... 
Spesso si tratta, diceva il libro, di fosse comuni o di luoghi dove si è svolta una battaglia. 
Dissi a mia madre di chiedere a coloro che avevano costruito gli immobili (originari del paese) se prima delle villette vi fosse stato un cimitero; Mia madre estenuata dalla mia ossessiva richiesta (poiché dopo la sua esperienza si era convinta che forse si era fatta condizionare da me!) incontrando la signora (proprietaria) facendo la spesa, le chiese svogliatamente se c'era appunto un cimitero antecedente alla costruzione delle case. La signora pensando che fosse stato già raccontato a mia madre da qualcheduno del posto rispose: "L'ha saputo? Non sa che problemi ci ha dato questa storia!" Mentre gli operai scavavano sono fuoriusciti dalla terra dei teschi e resti vari, armature risalenti all'impero Romano poiché qui vi ponevano le loro legioni e posti di guerra, probabilmente ci fu una battaglia.... Non sa che problemi... ci hanno bloccato la costruzione per un anno....".

Ariltrove

 

78. "...sentendoci osservati e sentendo respiri vicini e profondi..."

        Salve redazione di C.R.O.P., io di solito non scrivo e non parlo quasi mai agli altri delle mie esperienze, come dire, "strane" ma stavolta lo faccio per un semplice motivo: capire cos'ho visto io e una mia amica.

Innanzitutto prima di raccontarvi la mia esperienza vi dico il luogo dove si sono svolti i fatti.

Periodo: 15 Maggio 2001
Luogo: Aula al 2° piano dell'Istituto Professionale A.Filosi, Terracina (Lt)
Soggetti: il sottoscritto Angel I. B. e la mia compagna di classe Valentina L.

        Erano più o meno le 11 di mattina, quando io iniziai a avere la sensazione che in classe c'era qualcosa di strano. Continuai a seguire la lezione facendo finta di niente, quando poco dopo dal banco davanti la mia compagna di classe Vale mi fa con tono scherzoso "SAI CHE IL SOLLETICO NON LO REGGO TANTO, MI VUOI FARE FA UNA FIGURA ORRENDA QUI CON LA PROF DI ECONOMIA?" Il problema è che io non ero stato.
Passano una decina di minuti e si gira facendomi :"ORA SOFFI???" Anche stavolta io non avevo fatto niente.... Suona la ricreazione e ognuno se ne va in giro per i corridoi con i propri amici. Quando torna mi fa una domanda che mi lascia di ghiaccio :" IL TUO ACCHIAPPASOGNI E' LI NELLA TASCA?" Non so come ma era sparito -.- Non che io credo a tutto del paranormale, anzi in poco. Infatti l'acchiappasogni me l'ero comprato così per sfizio non perché credo alla sua leggenda "metropolitana". Arrivando al dunque, passiamo la quinta ora sentendoci osservati e sentendo respiri vicini e profondi; decidiamo quindi al suono della campanella di uscire insieme a tutta la classe (solitamente uscivamo io, lei e 4 amici per ultimi per chiacchierare di cavolate varie).Usciti da scuola ci incamminiamo verso la spiaggietta, vicino alla fermata degli autobus, per passare un po' il tempo prima dell'arrivo dell'autobus che dovevamo prendere. Beh, lì per lì ci eravamo scordati del fatto strano successo a scuola e parlavamo del più e del meno e sul da farsi per una gita di scuola, quando girando notiamo dietro di noi delle impronte, ma non quelle normali che ci sono sulla sabbia, ma come un gruppo di persone (in fila, all' incirca c'erano una 70ina di impronte di paia di piedi nudi), lì abbiamo iniziato a sudare dalla paura.

Ora io prima di quest'esperienza ne avevo avuta soltanto una, che mi vergogno anche a raccontare, dato che può sembrare buffa e fuori dal comune; una notte dal mio balcone guardando il mio giardino avevo visto come 10 cani (bastardi non di una razza in particolare) girare in modo circolare per alcuni minuti. 
P.s. nel giardino non ho cani, al contrario ho circa 18 gatti che io e i miei genitori curiamo e abbiamo da anni!L'unico cane che ho e' dentro casa è un incrocio tra un pastore tedesco e uno Yorkshire.

Un'altra cosa a cui ho pensato a lungo e' che questa esperienza, su una classe composta da 24 ragazzi, l'abbiamo avuta solo io la mia amica Valentina, che poi gia da prima di quell'esperienza e anche dopo aveva e continua avere frequenti svenimenti, e' stata anche in coma, e continua a avere frequenti stati di trance prima di svenire, fa bava dalla bocca e rigira gli occhi, delle volte capitava che in questi stati di pre-svenimento parlasse con un tono di voce diverso, e altre volte che dicesse parole volgari. Una volta, durante un escursione per la terza area (un giorno a settimana che facciamo materie in più sul turismo e anche gite), eravamo su Terracina Alta (la parte antica nei pressi di Monte Giove) e lei stava di nuovo per riavere uno svenimento, pero stavolta prima di svenire e di avere attacchi tipo epilettici ha fatto come la voce da bambina piccola , dicendo "AIUTATEMI! MAMMA!" dopo un po' ha iniziato a cantare tipo una ninna nanna pero le parole non si capivano, inutile dirvi che i genitori da anni le hanno fatto fare analisi di tutti i tipi e anche controlli da preti ma niente non si arriva a niente.

Tornando a me ora che ricordo da quando avevo 9 anni sognavo una letto bianco con il lenzuolo azzurro e grigio, e una stanza vuota, e durante il sogno avevo in mente una frase che poi ancora oggi ricordo e ho sempre in mente. "ABRAXAS FACTIS CATUS".

Ora ho chiesto a amici più grandi e che ne sanno qualcosa più di me ma niente, mi hanno solo detto che questa frase può essere latino (antico) e che il significato più scontato è "ABRAXAS CHE FA I FUOCHI ASTUTI" ora vorrei sapere potete darmi una mano almeno voi? Su tutto:
1)ESPERIENZA MIA E DI VALENTINA
2)GLI SVENIMENTI DI VALE
3)IL MIO ACCHIAPPASOGNI CHE NON C'ERA PIU' NELLA MIA TASCA, E NON HO PIU' TROVATO
4)LA MIA ESPERIENZA NOTTURNA
5)IL MIO SOGNO E LA FRASE

Dopo avervi scritto tutta questa e-mail, spero in un vostro aiuto! 
P.s. Di recente sogno sempre morti di persone, e un gruppo di persone coperte con mantelli e cappucci blu con una torcia in mano con la fiamma blu che girano lungo una strada di notte e che mi cercano di prendere, queste ultime tre notti sono state tremende, 2 volte mi sono svegliato con dei graffi sulle braccia.

Angel I. B.

 

79. "...qui c'è il piccolo popolo, e te lo posso dimostrare..."

        Era il mio ottavo compleanno, ed avevo invitato un paio di amiche a casa mia, quella in campagna, che è molto grande. Loro sono leggermente fissate con la magia. Cioé, la vedono ovunque. Lei, ad un tratto mi prese da parte e mi sussurrò: <<Cate, qui c'è il piccolo popolo, e te lo posso dimostrare>>. Io, che ero leggermente stanca che lei vedesse spiriti e gnomi ovunque le risposi che l'avrei ascoltata, ma non in quel momento. Continuava ad assillarmi, ed io le dissi che in quella casa non c'erano gnomi o cose simili. 
Non l'avessi mai fatto. Le cose iniziarono ad andare male: la torta si rovesciò per terra, il mio letto si spaccò, e il bagno fu allagato, mentre, entrò un topo in cucina. Pensai a semplici coincidenze. 
La sera quando andai a dormire, però non ero tranquilla, in qualche modo quella storia mi aveva suggestionato. Ma, poi sotto consiglio di mia madre non ci pensai più. Verso mezzanotte sentii dei suoni, come se qualcuno volesse entrare ma non ci riuscisse. Difianco a me avevo un libro d'incantesimi per bambini, dove c'erano documentazioni dettagliate su tutto il piccolo popolo. Lo strinsi forte, e finii per addormentarmi. La mattina dopo il libro era sparito. Non si trovava. Allora con questa mia amica mi decisi ad entrare nel bosco. Arrivate ad una piccola sorgente d'acqua ormai prosciugata trovammo il libro, e intravedemmo una figurina minuta, color blu, azzurro. Ci sono tornata spesso nel bosco, e di cose strane me ne sono capitate. Ma mai come quella volta. Questo è tutto. Cordialmente,

Kate*Kate

 

80. "...lo spirito che si era messo in contatto con noi..."

        Ero abituata ormai a fare sedute spiritiche,non mi era mai capitato un fatto simile. Un giorno, a casa di una mia amica, stavamo facendo una seduta spiritica. Io non avevo ancora visto coi miei occhi ciò di cui è capace uno spirito (come aprire una porta, lanciare oggetti), così lo chiedemmo allo spirito che si era messo in contatto con noi. Lui disse di aspettare, poi rifiutò. Quando gli chiedemmo perché, compose la frase "LEI é MALE" e disse che era rivolto a me. Chiedemmo spiegazioni e lui come risposta disse che avevo fatto una cosa molto cattiva e che lo spirito con cui ero solita parlare era "MALE" anche lui. La mia amica un sconcertata chiamò un  altro spirito con cui spesso parlava e anch'esso si rifiutò di fare qualunque cosa perché diceva che ero male. Ma perché? Sinceramente non ci ho ancora capito niente. Non mi avvicino più a una tavola ouja da quel giorno, quell'evento mi ha dato piuttosto fastidio.

Anghells 

P.S. Chiunque abbia una minima spiegazione mi mandi un'e-mail all'indirizzo: sesepoe@hotmail.com

        Sai Anghells se continui puoi veramente avere dei problemi seri, quando si aprono certe porte poi è veramente difficile chiuderle.

Riguardo alla frase "Lei è male" solo tu puoi sapere cosa vuole dire.  C'è stato qualcosa nella tua vita che ti spinto ad agire scorrettamente? Oppure queste parole possono essere legate a una tua precedente seduta spiritica. Forse non ci credevi e ti sei divertita a prendere in giro chi ci partecipava? Hai piena fiducia nella tua amica? Non è possibile che ti abbia fatto uno scherzo per vendicarsi di qualcosa? Come vedi sono solo supposizioni ma se vuoi puoi rispondermi per darmi degli elementi più precisi. Ciao

Claudia L.

        Ciao Claudia,volevo rispondere alle tue domende. Innanzitutto ti posso dire che la mia amica non si azzarderebbe mai a farmi scherzi del genere (riguardo alle sedute siamo sempre state abbastanza serie,lei soprattutto). Io sono sempre stata la prima a credere a certe cose, NON ci scherzerei mai sopra per prendere in giro qualche amico. Nell'esperienza mi sembrava di essermi spiegata bene,ma a raccontare non sono mai stata brava. Ho detto che lo spirito oltre a indicare che io ero "male" mi ha detto che lo spirito con cui solitamente parlavo (con me c'era stata anche la ragazza che ha fatto la seduta in questione) era "male". La mia amica era più stupita di me, soprattutto quando ci ha detto che noi avevamo parlato con uno spirito malvagio!Aveva specificato che ero "male", perché in passato avevo fatto qualcosa di "male"e asseriva che lo sapevo di cosa si trattava. Nei particolari non si è nemmeno azzardato a entrare. 

P.S: A me è sempre sembrato normale, ma la mia amica ha detto che a lei non capita. Sento sempre degli "spostamenti d'aria" quando faccio una seduta. Può capitare? 

Anghells

        Ciao Anghells, cercando di risponderti ho riflettuto e penso che lo spirito con cui avete parlato tu e le tua amica sia uno con cui hai già scambiato qualche parola... (mi riferisco al uno spirito) molto probabilmente ha trovato in te un aspetto "alterato" del tuo carattere... magari, come hai già accennato, hai fatto qualcosa di sbagliato non solo offendendolo ma anche forse chiamandolo solamente senza volerlo, perché devi sapere che anche io faccio sedute da qualche anno e capita di chiamare uno spirito per sbaglio cattivo che poi vuole darti fastidio e torna spesso da te assillandoti. Pensa che ero con delle mie amiche... erano le 11 di sera e stavo praticando l'occulto. Ad un certo punto chiamo uno spirito a caso che dice di essere cattivo e accusa anche una mia amica... io mi altero un po' per la paura... iniziano a girare vorticosamente le lancette dell'orologio e si spengono le candele che avevamo appena acceso. Poco dopo lo spirito se ne va e ogni volta che quell'anno ho cercato di chiamare degli spiriti è apparso sempre lui! è così assurdo che non ci credo manco io!!! Che paura!! brrrrrrrrrrr... Comunque, alla fine, oltre alle motivazioni date da te e Claudia penso possa esserci anche questa. 

M.

 

81. "...c’era qualcosa di strano, una specie di strana ombra..."

         Ciao, è sin da quando ero piccolo che mi affascinano i fenomeni paranormali e da un paio di anni a questa parte sto cercando di approfondire l’argomento. Leggo libri e guardo documentari e cerco anche un’esperienza dal vivo per studiare e approfondire l’argomento perché credo che solo con degli indizi materiali si possa affrontare questo difficile ed oscuro mistero. Tutte mie ricerche fin ora non hanno avuto risultato, fino a quando quello che cercavo da anni è apparso casualmente su una foto scattata per caso. In un solo fotogramma, in pochi millisecondi, si racchiude forse il primo risultato concreto della mia ricerca?  saviostation1.jpg (27000 byte) saviostation2.jpg (38481 byte)
Foto originale
(clicca per ingrandire)
Particolare evidenziato

        Era una domenica come tante altre, aspettavamo il treno alla stazione di Savio per il ritorno a casa dopo una breve gita tra amici. Per passare il tempo tra scherzi e chiacchiere scattavamo delle foto di gruppo. Tutto bene fino a quando, riguardando quelle foto a distanza di mesi qualcuno si è accorto che c’era qualcosa di strano, una specie di strana ombra scura che nessuno aveva mai notato prima… Abbiamo guardato e riguardato quella foto attentamente, ma ancora oggi non siamo arrivati a nessuna conclusione e rimaniamo nel dubbio…”Fantasma o solo uno strano effetto?”

A voi il giudizio finale….

Vi invio la foto affinché, qualora lo vogliate, possiate pubblicarla sul vostro sito e possiate tutti rendervi conto da soli…. Grazie!

Alessio

 

82. "...sentire del vento freddo e poi dolore..."

        Mi ha sempre interessato il paranormale, ma non credo molto, per esempio, alla vostra storia del dio del mondo, e soprattutto agli ufo. Però di episodi strani ne ho visti anche io.

Una cosa che mi è successa più volte: ferirmi.
Questo succede a tutti, direte, ma non a tutti succede di camminare soli per un corridoio, sentire del vento freddo e poi dolore, e accorgersi di avere un taglio sulla mano. Questi episodi mi sono accaduti qualche volta e continuano, sempre con la folata di vento. Io però pensavo a un ferimento mentale, perché di solito sono piccoli graffi, che forse il corpo può affliggersi da solo (non chiedetemi come).

xxx

        Una precisazione: non è nostra la storia del "Re (non Dio) del Mondo", ma della cultura induista. Poi, riguardo agli Ufo c'è da dire che, la stessa parola significa "oggetto volante non identificato". Di simili oggetti, è facile vederne spesso. Anche un aereo ad alta quota, se non ben riconoscibile è un oggetto volante non identificato. Probabilmente, tu ti riferisci ai "dischi volanti" di natura aliena. Sappi che nell'universo ci sono miliardi di stelle. Ognuna di questa è un Sole con attorno, probabilmente, dei pianeti simili ai nostri, quindi, può essere, anche simili alla nostra Terra. La vita, lì fuori, c'è. Sarà intelligente? Non tutta, naturalmente. Ma parte di essa, di sicuro lo è. L'antropocentrismo è stato superato già da qualche secolo, per fortuna (per opera anche di persone coraggiose che, sfidando le autorità dell'epoca, sono finite sul rogo). E non si può escludere che parte di queste razze siano più intelligenti della nostra (non è che ci vuole tanto, basti pensare a come stiamo trattando il nostro pianeta, a quanta violenza c'è ogni giorno attorno a noi... quante guerre...). Il problema allora è: una di queste razze aliene potrebbe giungere (o essere già giunta) sulla Terra? Perché no? Sarebbe troppo riduttivo pensare che gli unici sistemi per poter viaggiare nell'universo sono quelli teorizzati dagli scienziati terrestri. Si suppone che ad ogni evoluzione corrisponda anche una diversa cultura, diverse teorie, diverse scienze. E forse, lì dove è giunta questa razza, ci arriveremo anche noi, tra qualche anno, decennio, secolo o millennio. Esistono molte foto di Ufo. Non possono essere tutte dei falsi. Esistono anche dei video. Esistono testimoni oculari, e perfino persone che affermano, sotto ipnosi, di essere state rapite da questi esseri. Io stesso, ho visto coi miei occhi un Ufo. E conosco molte persone che li hanno visti, ed anche molto meglio di me. Per cui, teniamo sempre a mente che, probabilmente, abbiamo ancora molto da imparare. Un saggio disse: "L'uomo saggio è colui il quale sa di non sapere niente...".

Riguardo ai tuoi graffi, possono essere molte le cause. Il discorso è da approfondire in altra sede.

 

83. "...o iniziato da bambina a sapere le cose prima che accadessero..."

        Mio dio, a volte penso proprio di essere ...un caso patologico....da che ho mesi? si! ricordo ogni cosa...da che son nata a ora....comunque sia...siamo persone che muoiono e che rinascono...a nostro piacere..siamo energia pura e niente altro.....ho iniziato da bambina a sapere le cose prima che accadessero, tu sai, tu senti...ma....sai solamente a sensazioni....e a volte le sensazioni son belle a volte meno...e da qui io so.....ci sono tante cose che avrei voluto non sapere ...come la morte di mio padre...ma....la sapevo un giorno prima...ci sono persone come me che sanno cosa sono io e.....mi dico "no"! ...sviluppa ancora di più i tuoi sensi...... Ho visto il demonio... Ho condiviso un sogno con mia sorella....l'ho svegliata nel letto a distanza di km per paura e lei mi ha sentito...tante cose non sono normali....e non mi spiego ora ciò che sono io....è forse una bella cosa sapere l'oltre...magari da chi è fuori dal contesto...da chi è refrattario.....ma è tanto brutto sapere chi ti lascerà per sempre.... o che male ti potrà capitare.....o entrare in un pub e....sentirti dire dall'unica persona come te....che mai hai conosciuto e che non conosci ....per riportato...lei ha una forza incredibile e nessuno le può far del male.....................mmmmmmmm....sono tante le mie cose...troppe...forse qui non e' nemmeno il posto giusto...ma....i sensitivi e le persone che vedono....e sanno....sono come me....

P.S. Mi hanno portato pure da Milingo ma...ci siamo semplicemente guardati ed abbiamo capito..... basta essere e sapere ciò che si è....

Lory

        Ciao Lory, volevo dirti che vivo le tue stesse identiche esperienze ed è un peso ormai, so esattamente cosa vogliano significare le mie sensazioni legate ad eventi futuri che si verificano puntualmente e, dover convivere con l'ansia che comportano. non so da cosa dipende o chi lo decide, ma credo che la sensibilità di certe persone (come noi) non appartiene a questa terra........ciao,

Antonella

 

84. "...tutti i restanti 16 componenti del gruppo persero la vita prematuramente..."

        Vi esporrò un fatto realmente accaduto poiché raccontatomi da un mio amico, persona di assoluta serietà e affidabilità, e successivamente confermatomi dal padre (fonte diretta dell'avvenimento). 

        Tutto iniziò nel 1980, quindi 24 anni fa, quando lo zio del mio amico (fratello del padre) decise, insieme ad un gruppo di amici (quasi tutti trentenni all'epoca) appassionati di ricerca nel campo degli eventi paranormali, di fare una seduta spiritica nel cimitero di Prima Porta a Roma. 
Il racconto che sto per iniziare potrà sembrare uno Z movie, ma ribadisco l'assoluta serietà della fonte che conosco e frequento da anni. 
Tutti i ragazzi del gruppo (19 persone in totale), compreso lo zio (che poi ha testimoniato l'accaduto al padre del mio amico: così é arrivata la testimonianza) del mio amico, si mossero in gruppo per raggiungere il cimitero, fatta eccezione per 2 ragazzi (allora fidanzati) che li avrebbero raggiunti con una mezz'ora di ritardo. Una volta giunti al cimitero il gruppo entrò nella ex-casa (ormai abbandonata) del custode e proprio qui (conoscendo già il posto) avevano progettato di compiere la seduta. 
I ragazzi dopo aver atteso circa un'ora i 2 amici "ritardatari" (li chiamerò così per semplificare la comprensione di chi legge), decisero di iniziare la seduta: inizialmente non avvenne niente di rilevante sino a quando un ragazzo cadde in un presunto stato di "trance", prima dicendo parole vaneggianti e successivamente annunciando la morte di uno dei ragazzi presenti. 
Tutti inizialmente pensarono ad un macabro scherzo del compagno (la voce infatti era la sua, normalissima, e non aveva niente di strano: per dirla breve niente "L'esorcista"), ma poi 2 ragazze intimorite si alzarono dal tavolo per correre verso la porta di uscita, ma quando provarono ad aprirla la trovarono chiusa e non riuscirono ad uscire. Alcuni allora pensarono che il ragazzo in presunto "trance" era in realtà d'accordo con i 2 amici in ritardo che avevano bloccato la porta dall'esterno ed invitarono il compagno a terminare il macabro gioco, ma a quel punto il "posseduto" disse che i 2 ragazzi erano morti in un incidente stradale e che non sarebbero mai arrivati. 
A quel punto il gruppo, persa la pazienza, iniziarono a scuotere l'amico che, improvvisamente, si risvegliò intontito e inconsapevole di cosa fosse successo e di cosa avesse detto, le ragazze ritentarono di aprire la porta che stavolta si aprì. 
Ripercorrendo la strada per tornare a casa non trovarono traccia di incidenti, ma il giorno seguente seppero che l'auto degli amici "ritardatari" era stata ritrovata in fondo ad un fosso al lato della strada ed i 2 ragazzi avevano perso la vita sul colpo. 
Da quel giorno (e forse questa é la cosa più impressionante) nonostante il ragazzo in "trance" avesse annunciato sola la morte di un ragazzo della seduta e dei 2 "ritardatari", tutti i restanti 16 componenti del gruppo persero la vita prematuramente (oggi i più grandi,infatti, avrebbero circa 57 anni) con morti violente come incidenti stradali (troppi 9 incidenti mortali in un gruppo di 19 persone in 20 anni) o a causa di patologie neoplastiche (tumori per chi non fosse di ambiente medico), cardiovascolari (infarti) e ischemiche (ictus). 
Grazie per l'attenzione e scusate la presenza eccessiva di parentesi, la forse troppa puntigliosità e la lunghezza occupata dall'intervento, ma l'assoluta precisione nel raccontare un fatto é una mia precisa prerogativa e penso sia nell'interesse di tutti anche per valutarne la veridicità. Aspetto vostre opinioni ed idee sul caso.

NEUROLOGO (dal forum del C.R.O.P.)

 

85. "...rari fenomeni che credo si possano definire "visioni"..."

        Imbattermi e soffermarmi nel Vostro sito nel corso della mia ricerca di un interlocutore che mi potesse ascoltare senza pregiudizi mi ha rincuorato tantissimo. Forse a Voi posso partecipare quello che da anni stiamo vivendo. Si stiamo, perché non si tratta di me, ma della mia ora anziana madre con la quale adesso vivo. Mia madre da qualche anno è cieca a seguito di un glaucoma. Nel corso della sua vita ha avuto rari fenomeni che credo si possano definire "visioni", ma ci sono stati. Dal momento della scomparsa di mio padre, che risale a dieci anni fa, tali fenomeni si sono intensificati, sino a diventare una quotidianità, poi sono diventati esclusivamente notturni e ripetitivi. Il giorno della morte di papà cominciò a vedere me quando io mi trovavo altrove. Nei mesi a seguire iniziò - sembra ovvio - a vedere mio padre e, ogni tanto, anche un uomo sconosciuto che si aggirava per il soggiorno. Ormai, da qualche anno, ogni notte sente voci di una coppia che litiga, si insulta, fa l'amore, piange, urla, e da qualche tempo una seconda donna si è intromessa. Di queste "figure" intravede ombre. La mia povera mamma è spaventata, orrorizzata ed angosciata non solo dal fenomeno - che pare si protragga per buona parte della notte - ma anche dal terrore di essere considerata, se non di diventare od essere già pazza. E se ne vergogna, anche con me. A volte vede distintamente una folla che entra nella sua camera chiacchierando e lei caccia tutti (che volete, lasciatemi in pace, andatevene via!...e talvolta se ne vanno...). Non infrequente è la visione di un angelo che le sorride e le porge la mano - a cui lei si appoggia - per aiutarla ad alzarsi. Mah...mia madre, nonostante il suo handicap, segue e ricorda telegiornali, dibattiti, documentari. Io lavoro tutto il giorno e la chiamo "il mio gazzettino". E' presente a tutto, insomma, che dirvi, a me non sembra una pazza visionaria... Certo che ho pensato ad una possibile conseguenza del trauma per la perdita del suo compagno di vita; certo che abbiamo consultato medici, i quali sono stati molto scettici e i sedativi che le hanno prescritto hanno peggiorato la situazione e lei stessa esasperata li ha buttati. Cercano anche di formulare delle ipotesi sui traumi che ha o può aver subito nel corso della vita, ma senza concludere nulla. Il medico di famiglia (una donna) si è spaventato, osservandomi con sguardo interrogativo e perduto... Nonostante il panico che mi assale e cerco attentamente di non far trapelare, cerco di tranquillizzarla e, ultimamente, vista l'inesorabile persistenza dei fenomeni, di aiutarla a convivere in qualche modo con queste presenze. Ma non è facile... Io sono completamente profana, anche se sempre sono stata disponibile alla comprensione di tutto ciò che può rientrare in una dimensione paranormale e, sicuramente, credo che la capacità di percezione paranormale o extrasensoriale di alcune persone sia dovuta ad una maggiore evoluzione - forse cerebrale - della nostra specie, che può darsi verrà raggiunta in futuro da tutti, chissà... Tornando a quanto vi ho partecipato, secondo Voi come possiamo interpretare quest'esperienza e - e per - continuare a viverla!? Qualsiasi pensiero o parere potrete o vorrete esprimere al riguardo lo considererò un tesoro prezioso. Grazie per avermi dato la possibilità di parlarne e di avermi letto. 

Marina

        Ciao Marina, grazie per averci scritto la tua (vostra) toccante, ma interessante, esperienza. La spiegazione che dai tu stessa alla fine della tua lettera è molto intelligente. In effetti, questo è un grado di percezione evoluto, proprio di quelle persone che, come dici tu stessa, hanno raggiunto un certo stato evolutivo. Si può nascere con questo "dono" (o "fardello", a seconda dei casi), oppure si può acquistare nel corso della vita. Tua madre è sensitiva, ma non vorrebbe esserlo. Sicuramente, non vivete una vita facile, ma per poter vivere più serenamente, credo che l'unica cosa da fare sia accettare tali visioni e conviverci nel migliore dei modi. So benissimo che non è per niente facile, ma tutto è relativo, anche il modo di vedere le cose. Entrando in questo sito, leggerete esperienze simili alla vostra. Ciò vi aiuterà a capire che quel "mondo" esiste ed è intorno a noi. Il vederlo non è una maledizione, ma anzi, dovrebbe essere un dono. D'altronde cos'altro potete fare? Avete già visto che non c'è possibilità di allontanare queste visioni. Non bisogna averne paura. Si tratta di altre "dimensioni", di entità (a quanto sembra) innocue. Comunque, sappiate che qui ci saranno sempre delle persone pronte ad ascoltarvi e a consigliarvi, nel miglior modo possibile. Non siete più sole...

Giorgio Pastore

 

86. "...rividi la mia vita correre velocemente..."

        Ciao, mi chiamo Sergio, ho 33anni e abito a Trento. Quello che vorrei raccontare non è un sogno e nemmeno una premunizione, ma bensì un incidente d'auto. Premetto che prima di fare l'incidente non credevo nell'aldilà nella pre morte e reincarnazioni, anche perché non sapevo cosa fosse. A 21 anni feci l'incidente l'unica cosa che ricordo è la grande frenata e un botto fortissimo. Nella mia mente vidi un nastro tipo quelli dei cinema correre velocemente e li rividi la mia vita correre velocemente anche il rumore che il nastro fece era quello dei cinema correva velocissimo e le immagini che proiettava erano tipo bianco e nero con delle finiture di colore antico, e lì ho rivisto mio padre morto due mesi prima. Ancora oggi che sono passati tanti anni non so ancora dare un giudizio se solo ero svenuto e ho sognato oppure ero là tra la vita o la morte. Da allora mi sono interessato a questi fenomeni a leggere i libri e soprattutto ad avvicinarmi a dio.  Se qualcuno avesse avuto il mia stessa esperienza prego scrivere a ciunga70@inwind.it

Sergio

 

87. "...le ignote e sconvolgenti presenze all'unisono le hanno sibilato "ssshhh!..."..."

        Sono ancora Marina da Roma. Stanotte sono stata chiamata con un urlo da mia madre la quale, ho poi scoperto, si sentiva letteralmente schiacciata dal peso di due corpi sugli arti inferiori, di cui riusciva a percepire le ginocchia e, quando spaventata ha gridato il mio nome, le ignote e sconvolgenti presenze all'unisono le hanno sibilato "ssshhh!..." Come si può immaginare, era terrorizzata ed io, con i miei limiti, non posso non essere assalita dal dubbio: che siano sue paure che si materializzano, un incubo insomma, come quello del fantasma che ti toglie il respiro, ti soffoca...? Ho conosciuto un noto professore universitario che, terrorizzato, ne ha sofferto per anni e sentiva anche i passi che si avvicinavano...ed anche altri nella regione Marche vivevano lo stesso angosciante fenomeno notturno.. Certo, amici miei, se posso permettermi di chiamarvi così dato che l'amicizia credo sia soprattutto comprensione e condivisione, non sono in grado capire di cosa si tratti, ma...che notti sto passando da anni!...e mi devo alzare presto e lavorare e fare tante cose, e a volte sento che sto crollando io psicologicamente e non posso, non devo. Ho letto nel forum una comunicazione di Joe che racconta dello spavento che ha visto negli occhi di chi ha certe visioni o percezioni...e dice il vero, è terribile, credetemi, e ti senti impotente, stupido, non sai cosa fare per essere d'aiuto. Ho anche tanta paura che un simile spavento per la mia povera mamma una volta o l'altra possa essere fatale... L'ho sentita poco fa per telefono: poverina, si scusava per avermi interrotto il sonno, è disperata per questo. Le ho detto: non ti preoccupare, dobbiamo riparlare di questa cosa e cercare insieme di capirla e di inquadrarla. Non so se ho fatto male, ma le ho anticipato che forse dovrebbe farsi forte e cercare di comunicare con queste presenze, chiedere loro che è successo...ditemi se sbaglio, voi che sicuramente molto più di me sapete in questo ambito. Mi è capitato di leggere che può trattarsi di anime che non trovano pace, che non sanno neanche di essere lì, e interessarsi a loro può essere un rimedio per tranquillizzarle e farle tornare in pace nel loro mondo...sempre che si tratti di loro e non di incubi o proiezioni... Sono stata prolissa e me ne scuso: ho letto l'appello alla concisione...sto scrivendo a singhiozzo dal lavoro ed è venuta così... Grazie e scusatemi ancora. 

Marina

 

88. "...preme sull'addome e non mi fa respirare..."

        Salve, sono una ragazza di 17 anni e volevo raccontarvi una cosa che mi capita spesso. Mentre dormo e sto per svegliarmi sento come qualcosa che mi preme sull'addome e non mi fa respirare. Inoltre non riesco ad aprire gli occhi,vorrei chiamare mia madre ma non mi esce la voce...ogni volta che mi capita ne sono sempre più spaventata. Se è capitato a qualcun altro e sa cosa sia per favore potreste spiegare anche a me cosa mi succede? Ringrazio in anticipo...

willow87

        Vorrei rispondere alla ragazza di 17 anni, testimonianza n. 88. Anche a me capita quasi la stessa cosa. Soltanto che io non sento premere sull'addome, ma più spesso non riesco a muovermi e a fare uscire la voce. E' come se il corpo fosse "anestetizzato" ed il cervello sveglio. Stanotte ho faticato a dormire, per fortuna non capita spesso, ma l'unica volta che stavo per addormentarmi, ho avuto di nuovo questa sgradevole sensazione: immobilità del corpo, con l'aggiunta di una sensazione nuova, sentivo come un "oggetto" sulla spalla destra in particolare, nella mia mente ho visualizzato una sorta di bastone che mi veniva tenuto premuto sulla spalla e non mi consentiva di muoverla. Non so dire perché mi sia venuto in mente un bastone, comunque non sapevo come uscirne, finché, con immensa fatica, cercando di urlare, sono riuscita ad emettere un lamento e finalmente a "liberarmi". Il mio compagno si è svegliato e mi ha chiesto se stavo bene, perché aveva sentito che mi ero lamentata. Ti capisco sai, è una sensazione angosciante!

Naima

        Vorrei rispondere a Willow87 ed a Naima, quello che vi succede é un fenomeno relazionato all'uscita del corpo astrale da quello materiale, anche se non si sviluppa interamente, lasciatevi andare e vedrete...

per maggiori informazioni andate a : www.amadeux.it/subliminale/oobe.htm

Serge Bochnakian

        Vorrei esprimere la mia opinione all'esperienza 88.
Sì, potrebbe essere l'uscita di un corpo astrale da quello materiale... ma vorrei porre una domanda alle due persone che hanno questo problema...
siete mai intervenuti in qualche evocazione o simili? perché, se sì, e l'evocazione è stata fatta in maniera errata o giocosa, il fenomeno può essere spiegato in altri termini...

Bretoniano

        No, non ho mai partecipato ad invocazioni o cose simili.

willow87

        

        Rispondo all'esperienza nr. 88. Anch'io ho vissuto simili episodi. Sono a letto e dormo o credo di dormire, e sento, anzi vedo (perché son sicura che ho gli occhi aperti e vedo per davvero) davanti a me una sagoma che fluttua nella stanza e cerca di avvicinarsi a me con la forza, mentre io voglio respingerla. Ha le sembianze di un uomo venuto dal passato, indossa una sacca e ha un viso macabro quasi mostruoso, tanto da farmi paura. Ho la sensazione che egli ha poteri su di me, bocca il controllo del mio corpo del quale vuole impadronirsi, ho una sensazione di violenza. Non riesco a svegliarmi, non riesco a muovermi e vorrei urlare perché ho paura, ma non riesco a fare neanche quello. Ho la sensazione che sto perdendo il controllo del mio corpo, come se stessi per svenire e lotto con tutte le forze perché non voglio che questo accade. Poi all'improvviso riesco a staccarmi da questa strana energia che mi tiene ferma ed è come cascare precipitosamente nella realtà tanto da farmi sentire estranea al posto, come se la mia camera fosse inverosimile. Dopo tutta questa lotta faccio fatica a riprendermi, ho un calo energetico e ho bisogno di zuccheri. Anch'io comunque non ho mai partecipato evocazioni o simili. 

R.M.

        Vorrei rispondere alla ragazza di 17 anni, testimonianza n. 88. 
ciao sono Antonella e vorrei raccontare alle due persone che hanno vissuto questa esperienza, che anche a me capita spesso di viverle e mi sono informata. al di là di ogni spiegazione paranormale, c'è anche una spiegazione scientifica, si tratta di paralisi del sonno legate alla narcolessia ovvero problemi legati al sonno e soprattutto vanno curate. ci sono centri x la cura della narcolessia in ogni città, vi consiglio di contattarli e verificare queste sensazioni. ciao,

Antonella 

 

89. "...nel cielo c'erano luci di forma allungata ..."

        Ciao a tutti voi del crop, sono Davide il vostro collaboratore di Torino e vi volevo raccontare la mia ultima esperienza con un ufo. E Dicembre e qui a Torino al mattino fa molto freddo, ma il buio non c'è più e il cielo è limpido quindi si può benissimo distinguere una luce che non è una stella, l'altra mattina mentre ero sul pullman ho notato che nel cielo c'erano luci di forma allungata e non so se erano sigari di luce o se fossero delle meteore che passavano molto vicini alla terra, ma ce di più, ho anche notato delle sfere di luce che dopo neanche 5 minuti sparirono, e questo fenomeno si e ripetuto per circa 3 giorno di fila, e poi tutto cessò. Se voi avete una spiegazione fatemela sapere, GRAZIE 1000, CIAO,

DAVIDE M.

 

90. "...una figura sfuocata, ma lui non doveva essere lì..."

        Una sera, tranquilla sul mio letto, mi sono svegliata per uno strano rumore in cucina. Io sono previdente, e quindi ho sempre un bel coltello sul comodino. Lo presi e mi recai in cucina, dove vidi il fantasma di un uomo di colore che stava cucinando e mi sorrideva. Eravamo al buio, ed era poco più che una figura sfuocata, ma lui non doveva essere lì. Accorse anche mio marito, che mi mise una mano sulla spalla (spaventandomi a morte), dicendomi "sarà solo un topo", e quando mi sono girata di nuovo verso il presunto fantasma, quello era scomparso.
La mia casa è molto vecchia, forse qualche tempo fa c'è morto un cuoco nero?

DANIELA

        Ciao, io ti consiglierei di fare una ricerca sui precedenti proprietari di casa tua. Anche se potresti aver visto un qualcosa presente, in quello stesso momento, in una dimensione parallela alla tua. L'unico modo per capirlo è fare quella ricerca.

Giorgio Pastore

 

91. "...ho sentito anche la voce di una bambina che rideva..."

        Sono la ragazza dell'esperienza n°88, volevo dirvi che mi è ricapitato di nuovo lo stesso fenomeno ma questa volta un po' diverso...Questa volta non mi sentivo solo di premere sull'addome ma anche qualcuno che mi teneva la mano e ho sentito anche la voce di una bambina che rideva....ma quando sono riuscita ad aprire gli occhi non c'era nessuno accanto a me,pensavo fosse mia sorella ma stava dormendo anche lei!

willow87

        Spinta dal ripetersi del fenomeno "paralisi notturne" ho cercato su internet e tra i vari risultati, ho trovato molto interessante il sito del CSP di Bologna.

Vai alla sezione "Gli speciali" e clicca su "Le sleep paralysis e gli alieni". 

Naima

 

92. "...successe veramente tutto quello che avevo sognato..."

        Salve, io da sempre vedo delle cose che mi pare di averle già viste come in sogno, fino a 2 anni fa non gli ho dato peso ma poi un giorno sognai che ero in allenamento (io corro in bici) e che ero caduto poi non ricordavo cosa mi era successo perché avevo preso una botta alla testa, poi il mio allenatore mi portava in ospedale e mi davano 5 punti sul sopracciglio, una settimana dopo successe veramente tutto quello che avevo sognato. Ora i deja-vu continuano e non capisco ancora qual'è il loro motivo e la loro utilità, siete in grado di darmi una risposta?
Vi ringrazio anticipatamente. 

Cristian

 

93. "...come se gli eventi siano collegati tra loro..."

        Salve a tutti, sono Fabio da Modica (RG) e ho 18 anni. Volevo chiedere a voi il parere riguardo a un fenomeno alquanto strano e che io stento a credere sia soltanto una coincidenza. Riguarda il collegamento di un concetto, possa essere un pensiero, la visione di un oggetto, di una condizione mentale o fisica ad esempio la stessa giornata: Un giorno vedo in tv una puntata di un telefilm in cui il protagonista veniva "Avvelenato", poco dopo, sento dire a mia madre qualcosa riguardo a una persona che era morta per "avvelenamento" e, sempre la stessa sera, assistendo a una lite, sento dire come sei "velenoso!", sempre lo stesso giorno casualmente, trovo su un giornale il segno di un gioco di società che rappresenta il "Veleno". E questo è solo un esempio perché mi capita davvero con qualsiasi cosa, come se gli eventi siano collegati tra loro nel corso del tempo o come se un concetto che coglie particolarmente la mia attenzione possa ricondurmi a qualcosa che deve ancora accadere. E un secondo evento con il quale credo possa esserci una sorta di analogia è il fatto che ogni qual volta guardo l'ora, segna sempre ore e minuti uguali tipo, 08:08, 13:13, 15:15, 20:20, giuro, mi capita almeno dalle tre fino addirittura alle 5 volte al giorno. Si tratta di coincidenze? Noto inoltre che in casa mia da un certo periodo di tempo abbiamo qualche problema con apparecchi elettrici e lampadine. Il lampadario della mia camera, dotato di 5 lampadine, non ne ha neanche una che funzioni ancora in quanto sono tutte scoppiate, e in uno stesso giorno 2 lampade da comò accese da me sono scoppiate. La batteria del mio cellulare è come se fosse stata prosciugata di tutta l'energia e anche se la carico non dura che una due ore al massimo. Fulminate le lampade in camera da letto dei miei e nel salone.  Credo che tutto ciò non sia una mera coincidenza. Grazie per la vostra pazienza.

Fabio

        Sì!!! ...E non ti è mai capitato di sognare qualcosa e poi dimenticartene e durante il giorno successivo al sogno qualcos'altro (anche non direttamente collegato ad esso) immancabilmente te lo ricorda?! (A me spessissimo)
Ad un mio amico qualche anno fa capitava sempre di guardare gli orologi ogni volta che nell'ora c'era il num. 17 (es. le h 17:00, oppure le 14;17, ecc.). Era ossessionato da questo fatto (e come avrebbe potuto non esserlo; alla fine lo noti per forza!). Questo gli è successo per un periodo, poi è "passata".
Una mia amica invece (sempre collegandomi con la tua esperienza) la scorsa estate ha avuto un periodo "tempestoso" proprio con l'elettricità! Le si sono fulminati non so quanti televisori, la macchina non le funzionava più, le si rompevano gli elettrodomestici... Tutto nello stesso periodo; poi anche per lei la "bufera" si è placata. 
Io credo che tutte queste cose abbiano un significato e non siano casuali, ma penso anche che per ognuno di noi questo significato sia diverso. Come se tutti questi eventi fossero messaggi che ci giungono in codice e che ognuno può/deve interpretare cercando di leggere più profondamente in se stesso. La chiave è in noi. (Anche se non è sempre facile trovarla!) Comunque sono convinta che la Realtà sia composta da moltissimi strati/livelli, per cui si può sempre trovare un ulteriore significato (ogni volta più profondo) a tutto.
Ciao! 

SilenzioBlue 

 

94. "...Cos’è quel segno del campo? Saranno mica i famosi cerchi nel grano..."

        Dal mio diario personale: i misteri mi tormentano da 6 mesi… 

26 agosto 2004: Mi sveglio di colpo, mi sembra di aver dormito 100 anni, sarà già mattina e io come tutti gli anni quando torno dalle vacanze fatico a recuperare la vita di tutti i giorni. << Muoviti! Devi ancora lavarti>> mia madre, ma che ore sono? Le 17 di giovedì 26… LA CENA! […] Solita strada monotona in mezzo alla campagna. << Guarda Kiky!>>, nel cielo una strana luce, bianca, fatta a piccola pallina, fluttua tra le nuvole, tre balzi e poi via, in alto nell’infinito. <<L’hai vista?>>, sì che l’ho vista, ma non ti tolgo questa soddisfazione… 

1 ottobre2004: Mi sveglio di colpo, dov’è mamma? Ah, già… In ospedale; devo ricordarmi di andare lì dopo la scuola. Ma che cxxxx è successo là fuori, c’è un disordine indescrivibile per strada. […] Cos’è quel segno del campo? Saranno mica i famosi cerchi nel grano di cui tanto parlano? Ma và… è ottobre, al massimo saranno cerchi nel riso. Ma poi figurati se succede qualcosa in questa provincia dimenticata, nemmeno gli alieni vogliono farci compagnia… Però è strano, c’è un buco un po’ ovunque nei campi. Forse c’erano anche ieri e dall’automobile non li ho visti. Meglio star zitti, nessuno mi crederà… 

4 ottobre 2004: […] <<Sei andata a vedere alle Bozzole? C’è un crop circle!>>, ma allora non li vedo solo io! Alle Bozzole? Ma porxx……… 
[…] Ecco… con tutto il posto che c’è qui intorno proprio al fianco al cantiere della mia casa nuova dovevano farlo ‘sto aggeggio?!? Non ho mai visto così tanta gente in un colpo solo… Povero il proprietario del campo, tra il simbolo e la folla ci ha rimesso tutto il raccolto… […] Cerchi ovunque, sui giornali, alla tivù, nella mia testa, nei fogli che scrivo. Può nascere una nuova passione. Cerco su internet qualcosa che mi può far capire. Ieri ho visitato un sito interessante. Quasi quasi m' iscrivo…… 

5 ottobre 2004: Dopo tutto quello che ho visto ieri preferisco andare fino al pullman con qualcuno: alle 6.30 è ancora buio. << Truooong>>, mi giro di scatto, che è ’sto suono? […] Che giornata, per fortuna sono vicino a casa. Che è successo? Che ci fanno qui i carabinieri? Un bambino che non ho mai visto nella via, mi guarda con occhi strani, che si trasformano subito in due palle fosforescenti e corre via. Corro su per le scale del condominio, non c’è tempo per aspettare l’ascensore, entro in casa, sbatto lo zaino per terra, esco e vado sul balcone delle scale. Strizzo gli occhi. Li riapro. Non ci posso credere. Un’enorme X formata da tanti piccolissimi cerchi attaccati l’uno contro l’altro e cerchiata nel mezzo, è nel prato enorme dietro casa mia……. 

6 ottobre 2004: […] La X è sparita, sull’erba sono rimaste le tracce dei cerchi che si possono 
vedere solo dall’alto… 

7 novembre 2004: […] è tutto il pomeriggio che io e K. Siamo in giro per Vigevano, adesso tagliamo per il cortile del castello e vado a prendere il pullman. Saliamo le scale. << Truooong>> ancora? Cosa c’è là in fondo? Chi è così balordo da camminare in quel modo? Prendo K. per un braccio e gli faccio fare dietrofront. <<Andiamo per via del Popolo. Ho ancora un po’ di tempo. Ci guardiamo le vetrine.>>, inutile spiegare, nemmeno lui, che è il mio più grande amico da anni, mi crederà mai… 

1 dicembre 2004: […] A. dice che se voglio vedere qualcosa d' impressionante, dal momento che mi interesso di ufo e crop circles, devo andare a Villareale, vicino a Cassolnovo. Lui ci andava nel 1997 e ne ha visti di tutti i tipi […]. 6 gennaio 2005: […] << Mamma! Un ufo! >> dico indicando una stella che si muove, brilla più delle altre e non ha i faretti rossi lampeggianti degli aerei. <<Te vedi Ufo dappertutto ultimamente>>, ma la stella si allarga, prende una strana forma triangoliforme, emana tanta luce. <<Che è successo?>>, una macchina è uscita fuori strada e c’è l’ambulanza. Mi rigiro verso quella luce. È sparita! Non ci sono né aerei né stelle lì vicino…. 

7 gennaio 2005: Ho saputo che la mattina del 1° c’è stato un altro avvistamento a Sannazzaro, domani dovrò recuperare un ‘Provincia’ e leggere che è successo. Uffa... Non riesco a dormire, dalla finestra della sala entra troppa luce e riflette contro la vetrata che ho di fronte al divano-letto: dormire da mia zia sta diventando sempre più scomodo; e sono le 4… Luce?!? Ma se qui è aperta campagna e stanotte non c’è luna e fuori c’è un muro di nebbia pauroso?!? 

9 gennaio 2005: […] A. mi ha detto che c’è stato un avvistamento a Robbio… Che pxxxx! Non ho più voglia di correre a destra e a manca. Ho capito che da domani vado in giro con la macchina fotografica nella tasca del giubbino. […] chi riesce a prendere sonno stasera, è un grande! Sono le 11.30 passate e domani ricomincia la scuola. Ma quanti cxxxx d' aerei passano? In genere ne passano 5 al giorno, di cui solo 2 abbastanza bassi da sentirne il rumore. […] un altro rumore si avvicina sempre di più. Questo è davvero un aereo, quello che passa sempre intorno alla mezzanotte. Un altro si sente lontano. Forse è ora di mandare qualche pezzo di diario al C.r.o.p. <<Truooong>>. GULP!!!!!!!

Kicca

 

95. "...mi son guardata intorno: non eravamo soli!..."

        Oggi per la prima volta sono capitata nel vostro sito..e ho letto alcune lettere.
non ho mai avuto esperienze così..forti ma credo di aver avuto anch'io delle emozioni, delle sensazioni che andavano oltre il mio quotidiano..
tempo fa incontrai un amico che era stato in america per due anni; abbiamo passato ore a raccontarci tutto .
questa persona non è mai stata presente nel mio quotidiano perché è sempre stata in giro per il mondo, ma mi ha salvato spesso dai miei demoni,dalle mie paure, dai miei vari tentetivi di autodistuzione. L'ha fatto aiutandomi a trovare il coraggio di guardare in me stessa.
comunque, dopo parecchie ore passate a parlare (stavamo inginocchiati su un letto uno di fronte all'altro), lui all'improvviso si alza per cambiare cd e si inginocchia a terra dandomi le spalle.
in quel momento qualcosa mi è esploso dentro..mi son guardata intorno: non eravamo soli! tante "persone" stavano sedute tutt'intorno a noi sui divani..e ci osservavano benevole.
lui d'improvviso si gira e fa: "le senti"? senza che io dicessi assolutamente nulla!!
è stato fantastico!

C.T.

 

96. "...quello di noi due che fosse morto prima doveva dare un segno..."

        Quello di noi due che fosse morto prima doveva dare un segno all'altro prima di andarsene... 
Ero indecisa se mettere questa storia nella rubrica sogni o esperienze visto che si tratta di tutte e due. 

Prima di raccontarvela però vorrei precisare che è tutto vero, che non si tratta di suggestione o di fantasia e che mi piacerebbe veramente avere il vostro parere. Io apprezzo molto il vostro spirito scientifico e quindi sarei felice di ascoltare la vostra spiegazione. 

Dunque un anno fa ebbi la triste notizia che un mio caro collega di lavoro, mentre si recava a piedi in ufficio, aveva avuto un ictus ed era morto di colpo lì dove si trovava ovvero in mezzo alla strada. Io in quel periodo era a casa per ragioni di salute e quindi appresi la notizia più tardi ma non ebbi alcuna spiegazione seppi solo che era morto all'improvviso senza alcun particolare.

Erano le 8h30 di mattina ed era il primo giorno che ritornavo al lavoro. Stavo guidando lentamente dato il traffico, quando improvvisamente, mentre ero lungo un parco, si verificò uno strano fenomeno. Diventò tutto buio come se fosse notte (io sul momento pensai addirittura ad un eclissi solare) e poi sentii una voce che mi diceva "Claudia aiutami, dove sono?" frenai di colpo e potete immaginarvi quello che successe dietro di me: parolacce varie di cui la più gentile fu "conne (stupida)". La sensazione di paura, angoscia, disperazione fu tale che scoppiai a piangere talmente forte che il conduttore dietro di me, vedendomi in tale stato, mi disse che non era il caso di fare così, che non era successo nulla di grave.

Avevo riconosciuto la voce del mio collega ma non ero sicura. Arrivata in ufficio domandai se sapevano il luogo esatto dove era morto e immaginatevi come mi sentii quando seppi che era morto proprio lì dove si era svolto l'episodio.

Data la mia conoscenza in materia capii che essendo morto all'improvviso, il mio collega non si era resa conto di essere passato in un'altra dimensione e cercava disperatamente di vivere la sua vita normale come prima. Lo so bisogna credere in queste cose ma io ormai non posso che accettare questa teoria non essendocene altre che possano spiegare tali fenomeni. Dunque cercai si stabilire un contatto con lui, di spiegargli e pregai, nella mia maniera, perché potesse lasciare questa vita.

Passarono due o tre giorni e poi una notte sognai di trovarmi con una mia amica su un molo di un porto e davanti noi c'era un enorme transatlantico. Dissi alla mia amica di aspettare lì e di non salire con me sulla nave, io sarei tornata subito. Salii sulla nave e cominciai a visitarla. Era enorme e bellissima tipo Titanic. C'erano della grandi sale dove si stava svolgendo una festa: la gente scherzava, rideva e beveva champagne. Ma mentre passavo tra queste persone all'improvviso mi resi conto che erano tutti morti, che era una nave di gente morta. Stavo già pensando di squagliarmela quando qualcuno mi toccò leggermente su una spalla come per attirare la mia attenzione. Mi voltai di scatto e mi trovai davanti il mio collega. Era vestito di blu e avevo un labbro gonfio, dove aveva sbattuto cadendo. Io gli mostrai la mia gioia nel vederlo e lui con un grande sorriso mi disse che era venuto a ringraziarmi per le mie parole e preghiere e a salutarmi perché ora se ne stava andando. Mi abbracciò ed io felice scesi dalla nave.

Per concludere forse è interessante sapere che questo mio collega s'interessava molto al paranormale e ne parlava spesso con me. Una volta anzi mi aveva detto che quello di noi due che fosse morto prima doveva dare un segno all'altro prima di andarsene.

Claudia L.

 

97. "...Ancora oggi rumori, voci e canzoncine si sentono durante la notte..."

        La mia famigli ha acquistato la casa in cui vivo nel 1984, e nel 1990 siamo venuti ad abitarci. Durante i sei anni di ristrutturazione  passavo anche io i weekend tra queste mura e mi e’ capitato un pomeriggio di trovare un vasetto di ceramica con un tappo di sughero dentro un buco di una parete fatto probabilmente  durante la ristrutturazione. Premetto che all’epoca avevo 11/12 anni e che la curiosità a quell’età è tanta; difatti ho aperto il vasetto e ricordo una polvere  con un colore grigio/marrone. Ricordo di aver svuotato il vasetto per terra e di averlo rimesso a posto. Nel 1990 siamo venuti ad abitare nella “nuova” casa ristrutturata e poco tempo dopo ho  trovato negli infissi di una finestra il vasetto di ceramica. Cosa strana è che quella finestra prima della ristrutturazione non esisteva e che  la parete dove avevo visto il vasetto non esiste più. Con stupore e paura l’ho posato li pensando che col tempo sarebbe sparito. Passano un paio di anni e quando rimango solo ad abitare in questa grande casa comincio a sentire rumori strani. Inizialmente penso a rumori di assestamento della casa, dei mobili, il frigorifero…tutti quei rumori che in ogni casa ci sono; ma poi mi accorgo che  i rumori sono altri. Continuamente si sentono passi ( la casa è isolata) ,come se qualcuno si trascina a fatica sulle scale dal piano inferiore a quello superiore. Si distingue in modo chiaro anche il rumore di una mano che si appoggia alla ringhiera della scala che è in ferro, e di un oggetto di metallo (forse un anello) che striscia come se appunto la fatica a salire le scale è ancora più accentuata. Diciamo che col tempo non ci faccio più caso, ma la cosa più “strana” che è capitato è l’aver visto una persona. Una notte, erano circa le due, appena tornato a casa, mi accingo a coricarmi. Vado in bagno e  dopo essermi lavato i denti e messo il pigiama ,mi pettino guardandomi allo specchio. Proprio in quel momento vedo attraverso lo specchio un uomo alto circa 1.80 con capelli neri corti, pantaloni e giacca Scura, con una camicia grigio/azzurra che esce dalla camera . Il secondo piano è  suddiviso in quattro stanze; tre camere da letto e il bagno. Le tre camere da letto sono disposte lateralmente al corridoio mentre il bagno è centrale al corridoio. Avendo la porta aperta del bagno si può vedere riflesso tutto il corridoio, le porte delle tre camere da letto e l’inizio della rampa di scale che va al piano inferiore. Quindi attraverso lo specchio ho visto in modo chiaro e nitido quest’uomo che uscendo dalla camera , per un secondo, si gira e mi guarda esattamente negli occhi, incrociando il mio sguardo attraverso lo specchio. Immediatamente dopo mi da le spalle e fa per scendere le scale. Penso che siano passati almeno 5-6 secondi prima di realizzare, e in quei secondi sono passato dallo stupore, alla paura vera e propria. Ricordo ancora quegli occhi, ma la cosa che mi fa star “tranquillo” è che i suoi occhi erano tristi, quasi chiedessero aiuto. Ancora oggi rumori, voci e canzoncine si sentono durante la notte.

MICHELE

        L'esperienza di Michele mi ha veramente colpito. Ma vorrei qualche informazione supplementare. Michele, sai chi erano i precedenti inquilini di quella casa, a che epoca risale? Il vasetto era veramente piccolo o poteva essere un'urna funeraria? Comunque questa nicchia nel muro contenente il vasetto mi fa pensare a qualche rito magico.. E' la prima volta che ti succede di vedere queste cose o ti è successo già altre volte? Credi che avresti il coraggio, se se ne verificasse la situazione, di porre delle domande a questa fantomatica presenza? Ho una piccola idea di quello che è successo in quella casa ma prima vorrei che tu mi rispondessi; Ciao Michele. A presto!

Claudia L.

        Ciao Claudia, grazie del tuo interessamento; diciamo che in tutti questi anni ho sempre pensato a pura immaginazione e suggestione ma ripensando ai singoli episodi credo che c'è qualcosa. Comunque ti mando le informazioni: La casa penso che sia degli anni 50 e prima di me era una palazzina di 9 appartamenti. E' stata ristrutturata e fatta diventare una bi-familiare (l'altra metà è abitata da parenti). Il vasetto è piccolo (ti dico della grandezza del cartoncino del rotolo di carta igienica!!). Se mi capita di rivedere l'uomo non so se avrò il coraggio di chiedergli niente; anche perché 2 anni fa raccontando questa storia a 3 amici abbiamo deciso, così per scherzo (anche se si dice che non si fa), di fare una seduta spiritica ; durata un paio d'ore abbiamo provato a fare domande ...ma nulla di che. La cosa strana è successa immediatamente dopo la seduta, sempre per gioco ho preso la macchina fotografica e per suggellare questa esperienza ho scattato una foto al tavolino dove avevamo appena fatto la seduta. Avendo la macchina fotografica digitale abbiamo rivisto subito la foto, e tra il flash riflesso sul piano del tavolino è raffigurato un volto di donna di profilo. Sembra quasi un volto che sta premendo su una superficie trasparente, quasi sia impossibilitata ad uscire (io la vedo come una donna imprigionata sott'acqua, un lago ghiacciato). Io non ho più la foto, purtroppo, ma provo a sentire la mia amica se ha tenuto una copia (speriamo).

Fammi sapere la tua opinione. Ciao,

Michele

        Ciao Michele, purtroppo le tue indicazioni non mi hanno aiutata molto dato che diversa gente ha abitato questa casa.
Comunque quello che io sento è che in essa si è svolta una tragedia che coinvolge una donna, un bambino (forse un neonato) e un uomo. Probabilmente questo uomo si è portato con lui, morendo, forti sensi di colpa e non so per quale motivo esatto non riesce ad andarsene da questa casa. La tragedia deve essersi svolta sulle scale (anche se forse non sono esattamente quelle originali), questo spiega il suo continuo scendere e salire. Purtroppo più di questo non posso dirti data la mia lontananza. Ma prova, se è possibile, ad informarti meglio. Forse puoi contattare qualcuno che ha abitato la casa a quei tempi. Se vuoi un consiglio, ti suggerisco di non fare più sedute spiritiche senza un medium serio e di provata esperienza. Spero che tu abbia trovato la foto, sarebbe interessante poterla analizzare.
A presto,

Claudia L.

 

98. "...Da qualche notte vede mio padre, che non è più in vita da oltre dieci anni..."

        Rieccomi a voi anche nel nuovo anno ormai già vecchio di un mese che auguro ottimo per voi e tutti coloro che leggono e scrivono in questo sito.
La situazione di mia madre non è migliorata, anzi. Io non so più cosa pensare e a questo punto sono solo spaventata dai suoi racconti che io trovo terribili e forse lo sono. Da qualche notte vede mio padre, che non è più in vita da oltre dieci anni, in diversi atteggiamenti, sempre assai tristi. Stanotte era una sagoma piatta sdraiata sul letto accanto a lei, due notti fa curvo, stanco, malato come quando se ne andò, appoggiato al comodino e sorretto da un uomo eretto e più giovane. E sempre, anche stanotte, la stanza era affollata da brutte e cattive presenze che alle domande di mia madre (chi siete, cosa volete...) rispondevano beffeggiandola o ignorandola e continuando a scambiare fittamente tra di loro parole che lei non riusciva a sentire.
Ultimamente io non sono stata testimone di questi fatti, potrebbero essere anche sogni da incubo per quel che ne so. Ma da troppo tempo dura questa situazione e mia madre la mattina si sente sfinita e terrorizzata ed oggi ha dormito tutta la mattina per recuperare.
Io devo lavorare e sodo e non posso dormire ancora accanto a lei rischiando di passare una notte insonne.
Non sono belle e rassicuranti presenze dai suoi racconti, anzi. Lei ormai lo vive come un "castigo", tra i tanti problemi che, come forse ricorderete, già ha.
Ogni tanto, la notte, la sento parlare in un mio dormiveglia: ormai è diventata una consuetudine e non riesco neanche più a svegliarmi per poter accorrere o forse sono troppo stanca.
Da un anno vive con noi una giovane e vivace donna che crede con convinzione in una vita parallela alla nostra e so che ha letto molto al riguardo. Racconta sovente episodi vissuti da familiari ed amici. E' lei ora che spesso accorre e a volte trova mia madre seduta sul letto che terrorizzata indica chi le sta intorno o le voci che sente. La signora sostiene che mio padre non trova pace e ci sta chiedendo qualcosa, un aiuto...ma, se è così, che cosa e per che cosa, mi chiedo... e che le presenze intorno sono arrabbiate perché non capiamo, non facciamo nulla. Ma, semprechè sia così, cosa dovremmo e potremmo fare?
Secondo voi può essere vero? Io sono esterefatta, perplessa, spaventata e non faccio altro che cercare di rimuovere questo problema per continuare a vivere serenamente (per quanto possibile) la mia vita.
Non potevo non scrivervi, perché mi rendo conto che non posso proprio parlarne con nessuno che possa davvero comprendere senza cadere in anche troppo facili e scontate battute o interpretazioni.
Grazie, un caro saluto.

Marina

 

99. "...un'aura di luce gialla che si propaga per tutto il suo corpo..."

Ciao a tutti...volevo raccontarvi di questo mio "potere" che possiedo da quando ero piccolo:

        Dunque, vi è mai capitato di guardare una persona e vedere intorno ad essa un'aura di luce gialla che si propaga per tutto il suo corpo? questo può avvenire anche se posizioniamo la mano per esempio su una superficie bianca (questo fatto si nota molto se dietro alla mano o alla persona la superficie è bianca, come un muro) e si nota questo alone di luce intorno ad essa che si espande verso l'esterno.

Personalmente riesco a vederlo non solo nelle persone ma anche sugli oggetti e sugli animali (anche se l'aura è minore rispetto alle persone)e anche su superfici di qualsiasi colore, non solo bianche. come faccio? Per me è molto semplice, infatti basta che fisso l'oggetto in esame ponendo lo sguardo verso l'infinito (ci vuole meno tempo) oppure fissandolo per un po' di tempo; noto poi con semplicità questo alone intorno ad esso che si dirama verso l'esterno e sembra quasi staccarsi dalla persona.

Ora, ho cercato spiegazioni su che cosa fosse questa luce e ipotizzavo che poteva trattarsi del calore della persona o quando ero più piccolo addirittura delle anime che uscivano dalla persona verso l'esterno. Poi un giorno mentre guardavo il programma "Stargate" hanno parlato di questo argomento molto sinteticamente con un esperto e hanno detto che si trattava semplicemente di onde elettromagnetiche che emettono ogni essere vivente, ma non si riesce a vedere sugli oggetti(invece io si)e si può vedere solo con lo sfondo bianco(invece riesco a vederlo con tutti i colori). Quella spiegazione non ha chiarito molto i miei dubbi e volevo sapere il parere di altre persone che come me riescono a farlo. Perché si riesce a vederla questa luce e sono veramente onde elettromagnetiche?

Se avete delle risposte scientifiche o di qualsiasi altro tipo rispondetemi grazie. Attendo vostre risposte....Saluti,

 Nepos.

 

100. "...una specie nuvola colorata prese le sembianze di un uomo..."

        Ricordo perfettamente quando, all'età di sette anni, traslocai in una casa. Era strana, diversa da tutte quelle che avevo visitato... credo, ero piccola, ma mi attirava particolarmente e il proprietario sembrava avere fretta di sbarazzarsene. Visitai tutta la casa da cima a fondo ed in apparenza sembrava totalmente normale ma poi accadde qualcosa che non mi convinse per nulla. 
Quello era l'ultimo piano di una casa a sei piani. Fin qui tutto ok, ma la prima sera lessi un libro sugli incantesimi, e che per sapere se una casa era infestata bisognava mettere una piccola statuina circondata da altri oggetti. Lo feci, tanto per provare, convinta che la mattina dopo l'avrei ritrovata perfettamente al suo posto. Invece no. Gli oggetti erano tutti sparpagliati per la stanza, e la statuetta abbandonata in fondo ad un cassetto. La notte dopo pioveva. A quel tempo avevo paura dei lampi, tuoni, ecc. così chiesi a mio padre di dormire con la luce accesa.
Verso le sei di mattina sentii provenire dei rumori dal paino di sopra, come dei mobili spostarsi, le tapparelle delle finestre. Pensai che era stupido tirare giù le tapparelle alle sei di mattina, ma poi ragionai... sopra non c'era nessuno.. com'era possibile che io sentissi quei rumori. Confidai la mia paura a mia madre, che mi disse di non preoccuparmi, sicuramente avevo sognato. 
Le diedi retta, fino all'anno scorso tutte le volte che sentivo strani rumori mi ripetevo che sicuramente avevo sognato. Poi, una sera, lasciai la luce accesa. Sentii nuovamente i rumori.. ma, siccome ero stanca morta dissi ad alta voce: "Stupido fantasma, vieni fuori!! Hai rotto, voglio dormire!!!!" non l'avessi mai fatto. Appena pronunciai queste parole una specie nuvola colorata prese le sembianze di un uomo... stava sul soffitto, appena sopra lo specchio (dove non si rifletteva), urlai. Ma, a differenza di come si vede nei film lui si dissolse... e da quel giorno non sentii più strani rumori.

KateKate

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