VOSTRE ESPERIENZE


- PAG 1 (dalla 201 in poi) -
-
PAG 2 (dalla 101 alla 200)
- PAG 3 (dalla 1 alla 100) -

        Ti è accaduto qualche fatto strano? Vuoi chiarimenti? 
Raccontaci la tua esperienza!

n°_ TITOLO DELL'ESPERIENZA:
(In alto, le più recenti)
___AUTORE___ DATA E LUOGO _DELL'AVVENIMENTO_
200 "...ad un tratto qualcosa sale sul letto, un respiro affannoso sul mio collo, mi mancava la voce..." Lory 1990 circa
199 "... grosse ali nere al posto delle braccia e aveva piedi umani ed era molto alto e aveva occhi rossi..." Cosimo a volte
198 "...improvvisamente vedo una  bambina correre per il corridoio e..." Franco Castellammare di Stabia
(Na)
197 "...quando mi sveglio, mi accorgo di essere sollevato dal letto..." Valerio ?
196 "...un incontro ravvicinato con un fantasma..." Marco Milano
195 "...e, rigiratasi, la donna era scomparsa..." Davide 2005
194 "... sentiamo il suo profumo e la sua presenza..." Barbara 27/09/2005
193 "...sento qualcosa di gelido accarezzarmi la schiena sollevandomi la maglietta..." Stefano V. anni fa...
192 "...quella descrizione corrispondeva esattamente al vecchio proprietario che era morto da tempo..." Rio Macerata, 
metà del XX sec.
191 "...porte che si aprivano e chiudevano... luci che si accendevano e spegnevano..." Roberto P. Perù, estate 2005
190 "...un fatto curioso, l'ultimo di una serie infinita..." Floria spesso
189 "...una mano mi afferrò il braccio all'altezza del polso! rimasi al momento paralizzato..." Rio Macerata - Marche, 
metà del XX secolo
188 "...una persona che ho perso, a me molto vicina, stia cercando di mettersi in contatto..." Daniela inverno 2005
187 "...ho visto (o forse sognato, non so) me stesso dall'alto..." Danilo Albano Laziale (Roma)
186 "...ho cercato il mio potere speciale..." Luca C. da 4/5 anni fa ad oggi
185 "...un alto numero di coincidenze..." Mauro 2005
184 "...entrambi i miei due orologi, a distanza di qualche giorno si bloccarono..." Mauro 2002/2003
183 "...improvvisamente dalla mia bocca escono da sole le seguenti parole..." Giulia a volte
182 "...la presenza di una mano che accarezzava la mia..." Giulia G. giugno 2003
181 "...anch' io vedo e percepisco il futuro..." Stefano da sempre
180 "...sul mio petto erano comparsi dei disegni blu..." Roberta all'incirca, nel 1996
179 "...ha visto una figura femminile con una vestaglia che la spiava..." Stefano Sempre
178 "...aprii gli occhi per vedere una mano nera..." Cane Mascherato ottobre 2005
177 "...come potevo sapere certe cose, che nessuno lo sapeva a parte lui e suo fratello..." Caludia L. in passato
176 "...non riesco a muovermi e guardo il soffitto terrorizzata..." Valentina a volte
175 "...scivolata nel torpore e mi sono sollevata dal letto..." Lorella ottobre 2005
174 "...e vidi il volto di uno spettro che mi apparve..." Luigi da sempre
173 "...vidi sopra l’armadio due occhi gialli fissarmi..." Marco da sempre
172 "...Io sono qui, sto bene, dillo alle tue compagne..." Cinzia ?
171 "...mi sveglio di colpo ma senza riuscire ad aprire gli occhi, mi sento completamente immobilizzato..." Beppe a volte
170 "...vidi la foto di mia nonna e l’immagine della Madonna saltare e adagiarsi sul mio cuscino..." Katlyn settembre 2005
169 "...verso una figura scura che sta davanti a me..." Emanuela 1994
168 "...e solo allora, quando sto per sfiorarla, scompare..." Emanuela 1984
167 "...una figura umana tutta vestita di bianco, molto alta e mi fissava..." Franco Pesaro, 1992/1993
166 "...mentre dormiva si sentì stringere fortemente..." Gabriela sempre
165 "...sul mio letto c'era un'ombra nera che mi cullava..." Micael di recente
164 "...come se fosse una voce dall'oltretomba..." Clackino da dieci anni a questa parte
163 "...si è leggermente spostato da solo facendo rumore..." Silvia A volte
162 "...a trovarono morta seduta sulla poltrona. Non si seppe mai cosa le accadde..." Makota 22 dicembre 2000
161 "...ad un tratto, riaperti gli occhi, ho visto un'ombra che mi osservava..." Lorella a volte
160 "...ho la possibilità di vedere la morte di una persona che conosco prima che accada..." Xmas spesso
159 "...e intravedo una sagoma nera seduta su una delle sedie ..." Kicca 28/29 giugno 2005
158 "...ha sognato esattamente quello che ho sognato io..." E. Pendley è capitato a volte
157 "...non capisco cosa mi capita..." Scarface di recente
156 "... fatti che potrebbero essere meglio definiti come poltergeist..." Davis in passato
155 "...viviamo secondo le nostre scelte o secondo i piani che qualcun'altro ha già scritto?" Antonio sempre
154 "...l'intera stanza vibrava come la corda di una chitarra..." Dark Morning Da anni...
153 "...tutto il corpo della sposa era incenerito..." Nicola anni fa...
152 "...quando sono sotto stress emotivo, sono telepatico..." Umberto da un paio d'anni...
151 "... me stessa in un'altra vita..." B.Z. anni fa...
150 "...ho sentito una presenza strana. In quel momento mi sono girato di scatto e..." Valter B. Bolzano, 1992 ca.
149 "...ho sentito una fortissima pressione sul letto..." Sara M. 2004 ca.
148 "...svegliandomi ho avuto la sensazione di due mani che mi fermavano le gambe..." Danilo Governatori  Albano laziale (Roma), 10/11 luglio 2005
147 "...penso subito a qualcuno della famiglia, ma invece nella stanza non c'è nessuno..." Georgia Anni fa
146 "... sentiamo una voce che ci dice "State fermi"..." Giancarlo Anni fa...
145 "...sospese e quasi immobili,c'erano 2 sfere della grandezza circa di una pallina da tennis..." Angelica R. ?
144 "...abito in una casa costruita nel 1300..." Gianmaria ?
143 "...all'improvviso vediamo passare uno strano oggetto..." Barbara ?
142 "...Questa "sfera" entrò producendo dei piccoli movimenti circolari veloci..." Pendley 1996
141 "...ho visto una testa dai lineamenti indefiniti immobile , come impiccata , a fianco del mio lampadario..." S. Vittoria C. sempre
140 "...vidi una sagoma luminescente..." Trinity ?
139 "...ho vissuto in una casa infestata dai fantasmi..." Vanessa Tempo fa...
138 "...mi ha svegliato alle 11 dicendomi che era morta..." Ross Fin da piccola...
137 "...sono stato svegliato da due figure luminose celesti..." Roberto Sassari, maggio 2005
136 "...dovrebbe avere percorso circa un centinaio di chilometri in poco più di un secondo..." Fabio circa 2002
135 "...quando vedo una sfera bianca perfetta e piuttosto ampia..." Giulia P. 2005
134 "...Mamma, ma tu le vedi le persone che camminano in corridoio?..." David da bambino...
133 "...vorrei descrivere alcuni miei poteri extrasensoriali..." Cosmico sempre
132 "..se sei tu rimani non ho paura, sento una forte presenza..." Cosmico 5 maggio 2005
131 "...mi spariscono le coperte e la mattina seguente le ritrovo in un'altra stanza..." EvilQueen Da sempre...
130 "...la luce si è riaccesa e la seconda porta si è aperta da sola..." Cate fine aprile/inizio maggio '05
129 "...penso che fluttuasse.. in quanto non muoveva il corpo..." Obscure ?
128 "...le loro anime sono ancora presenti..." Lola ?
127 "...a nostro avviso può essere considerato un fantasma..." Marco Catavero Pasqua 2005
126 "...di notte si sentono in cucina rumori di sedie che si spostano..." KamuiRin da Settembre
125 "...e un giorno quasi per scherzo ho voluto donare me stessa agli Dei..." Cleopatra dalla nascita
124 "...faceva spostare velocemente la moneta dalla "ouija"..." Davide Genova, agosto 2003
123 "...mi è parsa davanti una sagoma umana di luce bianca..." Sgamble ultimamente spesso
122 "...abbiamo visto la sua foto in un cimitero..." Darklady88 /
121 "...ho la capacità di sviluppare un notevole calore a livello delle mani..." Alberto dall'età di 11 anni
120 "... una delle candele cominciò a traballare e cadde sul foglio..." Fiamma91 /
119 "...diversi spiriti del passato che ci raccontarono le loro vicende..." Fiamma91 /
118 "...non vedevo altro che buio e buio..." Luca Guastella settembre 2004
117 "...due persone molto interessanti...Brian Weiss e James Van Praagh" Claudia L. marzo 2005
116 "...lei ha bisogno di te, solo tu la puoi aiutare..." Gigi da ottobre 2004
115 "...il bianco volto di una ragazza dai lunghi capelli che mi guardava..." "Cane Mascherato" marzo 2005
114 "... vidi davanti al mio letto nel buio la sagoma bianca di una donna..." "Cane Mascherato" in tempi diversi
113 "...vidi che con aveva i bulbi oculari..." Solitario 3 marzo 1997
112 "...ci saranno segni in cielo e in terra..." Matrix /
111 "...parlo con spiriti o entità e loro mi rispondono..." Vincenzo sempre
110 "...una seduta spiritica..." N. e C. 4/08/2004
109 "...In quello stesso istante vedo come un ologramma, una figura umana..." Daniela ?
108 "...avverto la presenza di persone che si siedono sul letto..." Archimede spesso
107 "...riesco ad avere tutte le risposte che mi servono..." Pzy spesso
106 "...la matita ha iniziato a scrivere da sola..." Samy e Morghy a volte
105 "Mi è capitato di sentire profumo di fiori improvvisamente..." Antonella molte volte
104 "...Anch'io ho dei poteri ..." Ariel sempre
103 "...che mi annuncino in tempi non sospetti la morte di persone..." Antonella sempre
102 "...se sei tu ti prego vattene: ci stai spaventando..." Danilo 1982
101

"...vorrei descrivervi alcuni miei "poteri"..."

Nepos sempre
 
 

101. "...vorrei descrivervi alcuni miei "poteri"..."

        Salve a tutti.... vorrei descrivervi alcuni miei "poteri" come li definisco io, che possiedo fin dall'età di 10 anni. Col tempo sono migliorati e ne sono comparsi di nuovi. Ve li descrivo in modo da avere delle spiegazioni, così da confrontarmi con altre persone e sapere la vostra opinione. Vorrei iniziare col descrivervi il mio primo "potere" che mi accorsi di averlo quando avevo l'età di 10 anni circa: 

1) Dunque, il primo è quello di creare calore dalle mani a mia volontà...cioè, posso aumentare il calore delle mie mani entro un certo limite anche perché superando questo limite mi sento molto stanco e non riesco più a concentrarmi e di conseguenza questo calore degenera. Spesso, mi esercito diventando molto stanco dopo un po' di tempo che lo faccio; una caratteristica principale di questo "potere" è che, mentre evoco diciamo il calore, le mie mani cambiano colore e diventano come quando abbiamo le "mani come salsicce" cioè si tappezzano sul palmo di punti bianchi e rossi fino a quando non decido di smettere di sviluppare calore. Questo potere è quello che più riesco a "manovrare" meglio diciamo anche se senza esercizio diventa molto difficile dopo.
2) Un altro "potere" è quello di riuscire a controllare i sogni, mi spiego meglio: mettiamo che stiamo sognando una cosa che ci piace, poi all'improvviso quella situazione si capovolge e ci accorgiamo che non ci piace e non vogliamo che accada, e quindi istintivamente vogliamo che ritorni a nostro favore (ma, come capita sempre, nei sogni non si può decidere, come nella realtà, e quindi subiamo passivamente il sogno) invece, personalmente, mentre mi accorgo che la situazione cambia riesco a "svegliarmi" e mi trovo in uno stato di dormiveglia continuando sempre a sognare, e così riesco, non so come, a dirigere il sogno come voglio io. Alcune volte sono riuscito addirittura a "teletrasportarmi" nel sogno in un luogo che volevo e ci riuscivo sempre anche se con concentrazione maggiore. Purtroppo questo "potere" non sono più in grado di usarlo perfettamente e, mentre prima arrivavo ad usarlo ogni notte, ora capita raramente che ci riesca.
3) Un terzo potere è quello di prevedere il futuro attraverso i sogni; è molto comune nelle persone questa possibilità di fare sogni premonitori, ma ora anche questa possibilità è regredita. 
4) Altro "potere" è quello, diciamo, di fare ginnastica stando comodamente su un divano utilizzando solo la mente: cioè, mi concentro e cerco di collegarmi con la parte del mio corpo che voglio far muovere (ad esempio il braccio) ed eseguo mentalmente l'esercizio (come fare per esempio su e giù con un peso con il braccio) e dopo un po' mi sento stanco (fisicamente) come se avessi svolto l'esercizio realmente (invece sono stato in realtà immobile, su un divano per esempio). Questo "potere" l'ho scoperto alcuni anni fa, quando avevo 14 anni circa, ho cercato informazioni su questa facoltà ma non ho trovato nulla. L'anno scorso invece vedendo in tv il documentario "Sfera" hanno dato diverse news e fra queste c'era la scoperta di un università americana proprio di questa identica facoltà. Quest'ultima riesco ad usarla molto bene e sta migliorando.
5) Questo "potere" è molto "speciale" in quanto consiste nel controllo dei fenomeni atmosferici. Questa possibilità l'ho scoperta solo 3 anni fa circa quando ero in spiaggia a fare una passeggiata a fine estate; il cielo era normalmente nuvoloso, ma non molto, e al meteo avevano detto infatti che era poco nuvoloso senza possibilità di precipitazioni. Mentre passeggiavo riflettevo su delle cose che mi hanno messo un po' di rabbia e di rancore, dopodiché ho guardato il cielo e mi sono messo in testa, diciamo, di far piovere per sfogare la rabbia, così, concentrandomi e diventando molto stanco, cercavo di controllare lo spostamento delle nuvole in modo da farle scontrare, e dopo circa 2 minuti il vento ha cambiato direzione e cominciò a girare come prima di un temporale. Questione di 5 minuti e comincia a piovere a dirotto e anche molto forte, io sconcertato escludevo l'ipotesi che fossi stato io a scatenare quel temporale ma, purtroppo...mi sono dovuto ricredere, infatti nelle settimane successive ho provato a rifarlo stando a casa e guardando fuori dalla finestra e con mio stupore dopo pochissimi minuti comincia a piovere nonostante ci fossero pochissime nuvole in celo e c'era il sole. Questi fatti accaddero per altre 2 volte e con mio stupore notai che tutte le volte che provavo riuscivo. In totale, quindi ci sono riuscito 4 volte su 4. Non sapevo assolutamente allora che esisteva questa facoltà (meteosensitivismo) e pochi mesi fa mi sono imbattuto sul vostro sito e ho notato con grandissimo stupore e felicità che questa facoltà esisteva veramente e che altre persone riuscivano a farlo ed è una capacità abbastanza rara da quando ho capito.
6) Questo potere è quello di vedere una specie di alone luminoso intorno ai corpi, forse onde elettromagnetiche (non mi dilungo a descriverlo avendolo già fatto precedentemente). Ho deciso di confidarmi riguardo a queste facoltà perchè ho trovato che il sito sia serio, molto efficace e completo di ogni argomento. Attendo vostre risposte, informazioni e commenti su qualsiasi cosa vi abbia interessato. Saluti.

 Nepos

102. "...se sei tu ti prego vattene: ci stai spaventando..."

        Nella seconda metà degli anni Ottanta (io sono della classe 1982) io, presente mia madre, mi accorsi di una "persona" che ci guardava, da dietro un angolo, nel rustico della nostra casa nei Castelli Romani, all' epoca terminata da pochi anni. 

Mentre giocavo dissi a mia madre (nell' italiano un po' stentato dei bambini che hanno cominciato a parlare da non molto tempo): "Mamma, vedi uomo dietro angolo?" e lei disse riferita all' "uomo": "Papà se sei tu ti prego vattene: ci stai spaventando". 

Quell' uomo era appunto suo padre, mio nonno, scomparso nel 1984, appena in tempo per vedere i miei primi passi su due gambe. Queste apparizioni stavano già verificandosi da circa un anno dall'evento che sto raccontandoVi. Quella, però, fu l 'ultima volta: il padre ascoltò la preghiera della figlia: "Papà se sei tu ti prego vattene: ci stai spaventando". Saluti, 

Danilo

103. "...che mi annuncino in tempi non sospetti la morte di persone..."

        Ciao a tutti, mi chiamo Antonella e vorrei condividere con voi le mie esperienze .....anomale. Innanzitutto, e devo dire purtroppo, mi capita sempre di sognare episodi che mi annuncino in tempi non sospetti la morte di persone che conosco (assolutamente in buona saluta). Mi è  capitato di confidare questi sogni ad un amico psicologo, il quale ha potuto solo confermare le  mie premonizioni. inoltre mi capita di vivere sempre situazioni, segnali, coincidenze che mi invitano chiaramente a prendere delle decisioni piuttosto che altre ma puntualmente scopro che sono le scelte  sbagliate. Per cui, inizio a pensare che debba interpretarle diversamente, ovvero, non seguire i segnali ma andare nella direzione opposta. Ancora, mi capita di riuscire a pensare molto spesso, ma dico spessissimo, in anticipo ciò che  l'altro sta per dire, o di pensare qualche film, trasmissione, filmato e di sentire di dover  accendere la tv e scoprire che in quell'esatto momento venisse trasmesso. Inoltre, mi capita spesso di lasciare il cellulare senza suoneria né vibrazione per motivi di  lavoro e lasciarlo in borsa ma poi ho la sensazione di doverlo prendere dalla borsa e scoprire  un instante dopo che squillerà, sempre.... oppure mi capita di telefonare a qualcuno che nello stesso istante stava chiamando me. Una volta mi è capitato di pensare ad alta voce e dire a mio fratello che di lì a poco avrebbe squillato 2 volte il telefono di casa, che avrebbe squillato ancora dopo pochi minuti e sapere esattamente chi stesse chiamando, una mia cara amica......accadde esattamente così, in pochi  minuti. Tra l'altro, purtroppo, mio fratello è tra quelle persone delle quali ne ho sognato la morte, ma ancora lo sento vicino. Ciao,

Antonella

 

104. "...Anch'io ho dei poteri ..."

        Salve, sono una ragazzina straniera (Perù) di 12 anni. Anch'io ho dei poteri ma perché li ho? Ho alcuni poteri come l'esperienza n°101, x esempio il 2°: posso controllare i miei sogni e posso  anche crearli, però...ne ho anche un'altro, questo potere l'ho preso da mio nonno e da mia nonna; i miei bisnonni (morti) mi dicono in sogno cosa accadrà, e al giorno seguente riceviamo delle chiamate che avvisano che qualcuno è morto, chi è nato, o chi è malato di una malattia grave; quando mia zia era in cinta, mia nonna aveva avvertito che il bimbo era una femmina, perché mia nonna aveva sognato una fragola grande (sono io) e una fragola piccola (mia cugina) che si stavano incrociando, alla fine mia zia aveva partorito una bella bambina. 
E poi, il mio secondo potere è che posso modificare il tempo l'ho gia fatto 3 volte e molto bello perché faccio sempre delle scommesse con le mie amiche e vinco sempre io. Poi il terzo potere e che posso vedere degli orbs che si muovono, ma quando chiudo e apro continuamente gli occhi. Adesso però tutti questi poteri li sto sviluppando.

Ariel

        Grazie mille Ariel, di sicuro si tratta di facoltà che dovrebbero meglio essere analizzate per poter dare delle risposte certe. E, sono sicuro, sono comuni a molte persone ma, spesso, si evita di parlarne per paura di essere derisi. Invece, è importante farlo. Credo che la nostra mente sia molto potente, ma questa forza è assopita, dimenticata, sottovalutata. Grazie per il tuo prezioso contributo!

PS: Se puoi, mandaci qualche immagine dalla tua fantastica terra, il Perù; così da poter arricchire il nostro sito con nuove immagini, grazie, ciao!

Giorgio Pastore

 

105. "Mi è capitato di sentire profumo di fiori im provvisamente..."

        Salve a tutti sono Antonella, da quando ho scoperto questo sito non faccio che visitarlo tutti i giorni, ed ogni volta scopro delle analogie con le mie esperienze e capisco di non essere "stramba". A tal proposito vorrei rispondere a SetteLune, esperienza n. 24. , ma se è possibile vorrei anche poter ricevere delle probabili spiegazioni in merito. (grazie)
Mi è capitato di sentire profumo di fiori improvvisamente molte volte, quando mi sono recata da Padre Pio, tutte le volte, la prima volta non sapevo di questa manifestazione, quindi lascio immaginare il mio stupore.
Una volta invece ero a lavoro, all'epoca lavoravo come segretaria presso un ufficio e quella mattina ero sola, senza molto lavoro da fare e parlavo con una mia cara amica al telefono, in particolare parlavamo del mio adorato fratello, carabiniere morto per un incidente d'auto poco tempo prima, all'improvviso sento un fortissimo profumo ma questa volta non di fiori, di profumo da uomo, intensissimo, mi affaccio dalla finestra del mio ufficio ma non c'è nulla, anche perché quella finestra era circondata solo dalle mura dell'edificio, varco la soglia della mia stanza e lì il profumo scompare nettamente, insomma era solo nella mia stanza e più cercavo una fonte, più aumentava il profumo. Continuo a parlare al telefono con questa mia amica e le racconto ciò che mi stava accadendo e secondo lei si trattava proprio di mio fratello. Al termine della telefonata, di colpo, il profumo scomparve ma mi lasciò decisamente sconvolta. Al ritorno a casa, cerco una boccetta di profumo che avevamo conservato perché appartenuta a mio fratello, ancora sigillata, e con mio grande stupore, scopro che si trattava dello stesso profumo e non si trattava di suggestione...... custodisco ancora gelosamente quella boccetta di profumo. E' capitato anche a casa mia. Io e mia madre parlavamo di mio fratello e anche in quella circostanza abbiamo sentito entrambe un fortissimo profumo, questa volta di fiori......
Io sono sicura che sia una loro manifestazione e la cosa mi rassicura........... ciao,

Antonella

Cara Antonella,
        Il mio nome è Monica, ho letto la tua esperienza sul CROP. Volevo solo darti conferma di quanto affermi, io vedo le entità e spesso sento il loro profumo. Di fatto è un loro modo per preannunciare la loro presenza accanto a te, si riscontra anche in presenza di forti energie. Un avvertimento: i profumi sono di entità buone, i cattivi odori di entità negative. Se hai bisogno di chiarimenti sono sempre a disposizione.  A presto, 

Monica

Ciao Monica, 
        volevo ringraziarti per la risposta. Sai, è da anni ormai, o forse da tutta la vita, che convivo con esperienze straordinarie e grazie a questo sito  ho scoperto che sono tante le persone che, come me, sono dotate di una certa sensibilità, capace di ascoltare "oltre". tu mi hai detto che vedi le entità e spesso senti il loro profumo. Ma, mi domando perché secondo te lo fanno? perché si manifestano? Personalmente, da quando è morto mio fratello, a cui ero legatissima, e sono ormai 8 anni, la mia vita è rimasta come sospesa e, nei momenti più difficili, mi è sembrato di "sentirne" la presenza, ed io spero che lo sia stato davvero, ma non posso esserne certa. Mentre mia madre è riuscita molte volte a vedere come se fosse in carne ed ossa, e addirittura ad ascoltare i consigli di mio nonno (morto a 56 anni, un uomo che in vita è stato dolcissimo e molto amato) ed anche mio fratello, ma non in modo così evidente, e non so perché. Mio fratello in vita invece aveva il dono di sentire le persone, di sentirne le sensazioni e anche il futuro, e di capirle a fondo, pensa che per circa 1 anno ha detto a me e a mia madre che avremmo dovuto rassegnarci alla sua morte prematura, che è avvenuta a soli 20 anni (e su come sia avvenuta, potrei scriverne un trattato, per le coincidenze assurde e l'inspiegabilità dell'evento........) e, da allora, non faccio che domandarmi chi lo abbia deciso, e perché........ e vorrei poter ricevere delle risposte, non faccio che cercarle e inseguirle, ma per il momento non mi è possibile. Pur essendo certa che ci sia altro rispetto alla vita quotidiana, non riesco ad avere le idee molto chiare in merito e mi piacerebbe potermi confrontare con altre persone.

Antonella

 

106. "...la matita ha iniziato a scrivere da sola..."

        Salve.. siamo due quasi diciassettenni, Samy e Morghy, che leggendo le "vostre esperienze" hanno voluto scriverne una nostra.....
Eravamo a casa di una di noi e cercavamo di studiare inglese quando, come altre volte, la matita ha iniziato a scrivere da sola, senza che noi ce ne accorgessimo....a tutte e due scriveva il nome di un conoscente e dopo ha insultato una di noi...la chiamava stupida..quando ci siamo messe a pregare per la paura la matita è volata di mano e ha punto Samy....quando siamo uscite di casa abbiamo iniziato a vedere cose strane tra cui due macchine che ci venivano sopra mentre non ci hanno nemmeno sfiorato...poi abbiamo preso un'altra strada e abbiamo visto un camion che ci veniva sopra.. Abbiamo iniziato ad urlare....nessuno se ne è accorto...com'è possibile?? Illusioni ottiche, o cosa?? Anche ora la matita spesso si muove da sola anche se noi non vogliamo scrivere nulla..cosa ne pensate? 
..succede a tutte e due, anche separatamente..il giorno ha iniziato Samy (ma solo perché aveva una matita in mano solo lei!) e poi l'ha passata a me ed è successa la stessa cosa..ma a me capita tante altre volte..spesso quando disegno o scrivo mi sento come se la mano stesse diventando "leggera" da sola per far scrivere queste "entità" se così le possiamo chiamare.. però mi scrivono cose che per me sono senza senso!..e ultimamente ho paura, quindi, se mi succede evito di continuare a scrivere..cosa ne pensate? Grazie, 

Samy e Morghy

 

107. "...riesco ad avere tutte le risposte che mi servono..."

        Sembra strano, ma ultimamente riesco ad avere tutte le risposte che mi servono, così come alcuni desideri "materiali" sono stati esauditi senza che io ne facessi richiesta a nessuno: richieste inconsapevoli, modeste, del tipo "Cavoli, mi servono assolutamente le mine per la matita"... "Mmm, devo ricomprare le colle colorate per fare i lavoretti... sono secoli che cerco quella rossa senza mai trovarla!". Tutte frasi dette fra me e me, ma che si sono materializzate nella realtà sotto forma di "pensierini" il giorno della Befana! Oppure riesco ad avere dalla realtà circostante tutte le risposte che mi servono, quando sono presa da grandi dubbi o interrogativi... di solito la risposta arriva il giorno seguente! Tengo un quaderno con le mie ESPerienze per cercare un legame tra loro, poi i vedrà. Ma questi sono forse gli esempi più banali....

Il "peggiore" caso fra tutti è stato riguardo ad una domanda nata mentre sfogliavo una delle tante riviste di musica per vedere quali di queste potevano essere buttate ... a un certo punto il mio sguardo cade su una frase che parlava di un'intervista doppia fra due popstar: "...a una piace Harry Potter, all'altra Kerouac..." Ed io, visto che Harry Potter è un personaggio fittizio, mi sono chiesta "MA CHI/COSA è KEROUAC??" (Perdonate la mia ignoranza)... Non potevo chiederlo a nessuno, perké i miei erano usciti ed io ero rimasta con la mia curiosità. A un certo punto squilla il telefono e, andando a rispondere, vedo sul comodino dove stava anche il telefono un libro girato... leggo "Kerouac"! Finita la telefonata prendo il libro e leggo "Kerouac - Sulla strada".... "Ah, - mi sono detta - è uno scrittore!!! Pensavo fosse finita lì, non pensavo che K. mi avrebbe "perseguitato" per il resto della giornata: la sera stessa mia madre si è messa a guardare (stranamente) Passaparola, e vi era una domanda tra le cui risposte era citato Immanuel Kant; per verificare mia madre mi dice "Dai, prendi l'enciclopedia, cerca Kant e vediamo un po'!"... Inutile dire che quando ho trovato la voce "Kant, Immanuel" il mio occhio è cascato (sempre sulla stessa pagina!!) su "Kerouac, Jack"!!! Allora ho pensato che non potevo non leggere le note scritte lì... Ho detto a mia madre di giocare le date di nascita e morte dello scrittore, visto che mi ha perseguitato per un'intera giornata; i numeri non sono usciti la prima volta, bensì la terza (consuetudine dei numeri che giochiamo noi)... peccato che per un imprevisto mia madre quella volta non aveva potuto giocare i numeri! :-(
Che ne pensate? A presto!

Oracle Pzy

 

108. "...avverto la presenza di persone che si siedono sul letto..."

        Ciao sono Archimede, le mie esperienze sono state: sogni astrali. Uno di questi è successo una mattina; mi sono ritrovato in un cimitero, la cosa bella era che vedevo tutte queste persone uscire dalle proprie tombe; erano tutte vestite di bianco, ero contento di vederle, non avevo paura, poi è successo che, in quel momento, ho visto una signora correre verso di me piangendo in quel momento lei mi attraversa il corpo; ho sentito una sensazione di freddo e paura mentre lei, mi stava attraversando il corpo mi ha detto, che dovevo aiutarla ha chiudere una porta; in quel momento lei uscì dal mio corpo, ho provato una sensazione di rilassamento e io gli chiesi come si chiamava; dopo avermi detto il suo nome, saltò dentro la sua tomba, io mi sono svegliato che piangevo di brutto e non riuscivo quasi a muovermi, come se mi avessero tolto la mia energia ho passato la giornata a letto per riprendermi; il giorno, verso le 4/5 del mattino, mentre stavo dormendo ho avvertito una presenza in camera, ho aperto gli occhi, ho rivisto questa signora sulla porta della camera che mi sorrideva e dopo qualche secondo è svanita, comunque io ho cercato questa signora e lo trovata in un cimitero di Milano.

Poi da quel giorno ne sono successe altre ad esempio: avverto la presenza di persone che si siedono sul letto, una mattina alle 5 è partito il carillion che è sul comodino di mia moglie (premetto che non viene caricato da anni); io sapevo che era stato un bimbo, riesco a distinguere se è maschio o donna, quando vado a casa di persone o amici avverto queste sensazioni se c'è qualcosa. Una volta ero a casa di amici; mi hanno fatto vedere la loro camera (una mansarda), ho avvertito la presenza di una donna; in quel momento, per due volte, si sono spente e accese le luci in tutta la casa.

Sapete la storia dello tsunami? Io ho avvertito questa cosa: erano 10 giorni che avevo addosso una tensione fortissima e continuavo a dire a mia moglie che doveva succedere qualcosa di grosso a tante persone, vedevo in certi momenti la gente che tremava come quando c'è un terremoto, specialmente quando ero in giro. Poi, quando è successo, non ci potevo credere.

Archimede

Ciao Archimede, le tue esperienze sono molto interessanti. 

        Vorrei provare a interpretare la prima quella del cimitero. E' impressionante che la donna ti abbia comunicato il suo cognome e che tu l'abbia ritrovata in un cimitero di Milano.

Secondo me questa signora ti voleva dire che ha bisogno di lasciare un messaggio per qualcuno e che solo dopo potrà trovare la pace e non sentire più la necessità di tornare nella nostra dimensione e, quindi, chiudere la porta, cioè il passaggio. Se puoi cerca di metterti nuovamente in contatto con lei per aiutarla. Forse potresti farlo durante i sogni.

Tutti i fenomeni che si sono verificati dopo sono la normale conseguenza di questa richiesta di comunicazione. Infatti tutto è fatto per attirare la tua attenzione.

Comunque non fare sedute spiritiche a meno che non conosci un vero medium. 

Ciao,

Claudia L. 

 

109. "...In quello stesso istante vedo come un ologramma, una figura umana..."

        Mi ero appena messa a letto e stavo cercando di trovare una posizione comoda quando improvvisamente mi sento vibrare fortissimo e vedo sopra la mia testa dei lampi di luce, dei flash come se stessero scattando delle fotografie. C'è da dire che avevo il pensiero di preghiera per un ragazzo che si era suicidato e quindi stavo pregando affinché andasse sempre di più verso "il chiarore" e il sereno della sua anima. In quello stesso istante vedo come un ologramma, una figura umana che da dietro le spalle mi arriva davanti ed aveva la parte destra della nuca spappolata (infatti si era sparato in testa). Evidentemente l'ho attirato con la preghiera, mi è rimasto un po' davanti e poi è andato via......io ero tranquilla e per nulla spaventata era normale che fosse li per risonanza energetica. Immediatamente dopo ho avuto una visione, era proiettato davanti a me in alto sulla parete come una diapositiva un'aquila col becco e le ali aperte che portava sul suo dorso un uomo con una lancia in procinto di tirare. La stessa immagine due attimi dopo e poi è svanita nel mentre sentivo i miei occhi aprirsi e chiudersi ad intermittenza e rigirarsi in su, all'indietro quasi come stessi subendo una scarica elettrica. Qualche secondo dopo ho sentito con l'orecchio destro una voce che parlava, ero sintonizzata su una frequenza radio ( era la sensazione che avevo) ma non sentivo bene allora in quel momento ho pensato con un certo fastidio che non sentivo, non riuscivo a capire il senso di quel parlare e in quello stesso istante ho sentito uno spintone dietro le spalle e il volume è diventato fortissimo anche se il senso delle parole di quella voce non lo afferravo. Ecco, finito........"rientro in vigilanza mentale" e continuo a fare quello che stavo facendo prima, pregare.

Daniela

 

110. "...una seduta spiritica..."

4/08/2004
        Salve siamo N. e C. (preferiamo mantenere l'anonimato) e oggi abbiamo deciso di incontrarci per esercitare i nostri "poteri" (pratichiamo la magia da circa 5 anni) e così abbiamo tentato una proiezione astrale ed una seduta spiritica. La e-mail che vi inviamo riguarda un interessante dialogo con degli spiriti che ci hanno preso sotto l'ala della loro benevolenza. Durante la seduta ci sono stati fenomeni poltergeist: il rumore di una bottiglia come se fosse stata percossa e lo spostamento spontaneo di un bicchiere. Dialogo:

D_Ci sono degli spiriti in questa stanza?
R_7
D_Ci sono dunque 7 spiriti nella stanza?
R_mn
D_Non abbiamo capito.
R_?
D_Ricordate i vostri nomi?
R_h_non lo so.
D_Perchè rispondete alle nostre domande?
R_non lo so_non voglio rispondere.
D_da cosa traete l'energia per rispondere?
R_Non lo so.
D_siete in grado di darci manifestazioni fisiche?
R_si
D_Ce le darete?
A questo punto gli spiriti hanno risposto con un rebus che dava come risultato la parola "accapponare".
D_avete intenzione di spaventarci?
R_Si
A questo punto li abbiamo implorati di non farci del male e loro hanno acconsentito nuovamente. Così abbiamo continuato il dialogo.
D_Siete mai stati vivi?
R_Non posso rispondere.
D_potete leggere il pensiero?
R_Si
Per mettere alla prova i loro poteri ho pensato un numero (il sette) e ho chiesto loro di indicarmelo sulla tavola e hanno dato la risposta esatta (7 per l'appunto). In quel momento però ci sentivamo un po' stanchi e abbiamo cominciato ad avviarci verso la fine della seduta.
D_vi è piaciuto parlare con noi?
R_Si.
D_Potremo parlarvi in futuro?
R_Si.
La seduta termina qui. Siamo felici di inviarvi la nostra testimonianza.

C. e N.

        Cari N. e C., trovo strano che voi non sappiate ancora che è pericoloso fare queste sedute senza un medium di provata esperienza.

Con queste sedute voi aprite la porta di un mondo di cui conosciamo ben poco. Dalle risposte che avete ricevuto mi sembra di capire che eravate in contatto con delle entità del basso astrale o con entità che non si rendono ancora conto che sono morte e dove si trovano. Sapete cos'è il basso astrale?

Sono tutte quelle entità che per un motivo o l'altro non hanno potuto salire alla luce. Quindi fra queste possono trovarsi energie negative che, dato che avete aperto una comunicazione con loro, possono procurarvi qualche problemino; 

Datemi retta, lasciate perdere, non sapete in che cosa vi state mettendo. 

Se avete bisogno di ulteriori informazioni scrivetemi pure. 

Claudia L. 

 

111. "...parlo con spiriti o entità e loro mi rispondono..."

Salve,
        sono Vincenzo, un ex stregone nero di Pescara. Ora vi sto scrivendo fatti miei personali che voglio rivelare per discuterne con qualcuno più bravo di me. Io parlo con spiriti o entità e loro mi rispondono. Mi succede ogni santo giorno e continuamente. Mi rispondono muovendo oggetti oppure parlando ... mi succede da quando ho 10 anni ... ora ne ho 14 ... ma prima credevo fosse la mia mente oppure io che ero pazzo (visto che non ho avuto una vita rosea e sono da sempre molto sotto stress psicologicamente).

Per chi ha msn messenger è vuole contattarmi può benissimo farlo: vincenzo_1991@lycos.it
Aspetto vostre risposte o chiarimenti ... ormai nemmeno ne ho più molta paura visto che ci sto imparando a convivere,
saluti,

Vincenzo

 

112. "...ci saranno segni in cielo e in terra..."

        Vi scrivo dal triveneto, sono appassionato in diverse cose: musica, misteri, astronomia, tecnologia, ufologia (grazie anche a gruppi tipo Hypocrisy, Gamma Ray, Nile, e tanti altri). Chi avrà un minimo di apertura mentale capirà! E' sotto gli occhi di tutta l'umanità che il mondo ora come ora, non sta attraversando un periodo molto felice, anzi direi decisamente negativo (per colpa esclusivamente dell'uomo), basta leggere i giornali, vedere i telegiornali, ecc...... Voi vi chiederete: ma è sempre andato male!?? Giusto, ma ora nel 2005 si è arrivati ad un "cambiamento" (non intendo dire fine del mondo! Sia ben chiaro!). Non voglio considerarmi un profeta, un veggente, o qualcos'altro. Con questo breve discorso, vengo a dire a tutti Voi che state leggendo, che nel corso di quest'anno si verificheranno eventi che cambieranno l'umanità intera! Quali eventi Vi chiederete!?! Beh, posso dirVi che ci saranno segni in cielo e in terra (strani avvistamenti in cielo non sempre collegabili a semplici aerei o fenomeni atmosferici; segni sulla terra, erba, grano). Se per caso dovreste imbatterVi in questi fenomeni non giudicate senza indagare a fondo su questi, in modo serio, professionale e senza preconcetti, segnalando poi a chi di dovere (internet, giornali, a scuola, con amici, parenti, ecc...). Sottolineo che comunque non dovrete assolutamente aver paura!!! Tutt'altro!!!! Con questo "messaggio" Vi lascio, sperando di aver fatto riflettere qualcuno con questa lettera, anzi ne sono sicuro! Aprite gli occhi! (tutti e 3). Un super saluto a tutti!!! Ciaooooo!!!!

Matrix

 

113. "...vidi che con aveva i bulbi oculari..."

        Il tre marzo del 1997 per gioco, io e tre miei amici facemmo una seduta spiritica, non ci fu nessun tremito, nessuna nebbiolina niente di tutte quelle cose che si dice in giro. L'unica cosa di strana che ci successe fu un vuoto di memoria di ben tre ore. il motivo per cui vi scrivo non é questo ma la seguente; mentre tornavo a casa, inaspettatamente mi trovai di fronte una ragazza sulla ventina vestita di bianco, lunghi capelli neri con pelle cerea.la cosa che mi ha terrorizzato fu il suo volto apparentemente normale, teneva gli occhi chiusi e sembrava che cercasse di parlare mi avvicinai di alcuni passi ma nel frattempo lei aprii gli occhi, e vidi che con aveva i bulbi oculari. Mi sentii prendere freddo e tanta paura, mi girai e corsi via dalla parte da cui ero venuto e presi un'altra strada per tornare a casa.appena entrai cominciò a squillare il telefono andai a rispondere dall'altra parte del telefono c'era il mio amico S., anche lui molto spaventato disse di aver visto la stessa persona. 
Questa e stata la prima esperienza che abbiamo fatto.

Solitario (dal forum del C.R.O.P.)

 

114. "...vidi davanti al mio letto nel buio la sagoma bianca di una donna..."

        Salve a tutti....potete pubblicare la mia esperienza, e spero che voi sappiate aiutarmi a capire cosa vogliono le entità che vengono a trovarmi. Ma andiamo con ordine.. Premetto che anche mio padre da giovane ha avuto esperienze simili. Probabilmente ho preso da lui. Più di una volta mi è capitato di vedere strane forme di luce che mi si paravano davanti per un paio di secondi prima di scomparire...e ogni volta che le vedevo dopo poco succedeva qualcosa di poco carino..come quella volta che la vidi e tornato a casa ebbi la notizia di un brutto incidente di mia madre....penso allora che mi vogliano dire qualcosa. Circa 3 anni fa....mentre dormivo....sentivo una strana inquietudine....tanto che, sentendomi insistentemente osservato nel dormiveglia, spalancai gli occhi e vidi (giuro che non era un sogno) una vecchia di fianco al mio letto che con le braccia conserte mi guardava minacciosa....la paura mi assalì e corsi ad accendere la luce....erano stati momenti di panico assoluto...non so quando scomparve e se gli passai attraverso...questo non posso dirlo...so solo che non era un sogno e che mi lasciò molta ansia.. Dopo circa una settimana la mia ragazza mi lasciò e cominciarono tutta una serie di eventi scolastici amorosi e psicologici che mi portarono ad una lunga depressione in cui tutto collassò per circa un anno e mezzo....Ancora non so se quella presenza fece in modo che il mio mondo crollasse o se voleva avvertirmi.... Una settimana fa, mentre dormivo, mi svegliai di scatto...e vidi davanti al mio letto nel buio la sagoma bianca di una donna che riconobbi come mia zia morta 13 anni fa e che qualcuno che asserisce di vedere gli spiriti dice che è sempre al mio fianco....vicino a lei c'era un bambino anch'esso bianco che non conoscevo assolutamente...la visione durò come al solito un paio di secondi durante i quali, istintivamente, allungai il braccio per non so quale motivo toccando l'aria...Questa visione però mi ha lasciato molta tranquillità....ora potete aiutarmi? Cosa vogliono dirmi questa volta? Devo spaventarmi perché potrebbe tornare un brutto periodo oppure siccome erano bianche e mi hanno lasciato tranquillità devo aspettarmi qualcosa di bello? Potete aiutarmi? Posso in qualche modo comunicare con mia zia? Vi ringrazio e vi mando tanti saluti.

Cane Mascherato

        Credo che tu non debba temere alcunché. Se vengono da te, probabilmente, è solo per comunicarti qualcosa, per avvertirti, per rassicurarti. Non bisogna avere paura. Noi non possiamo metterti in contatto con loro. Se sarà il caso, saranno loro ad accontentarti. Non si deve disturbare la loro quiete.

Giorgio Pastore

 

115. "...il bianco volto di una ragazza dai lunghi capelli che mi guardava..."

        Ci ho pensato su prima di scrivervi di nuovo e a così breve termine...ma non pensate che mi invento tutto...Innanzitutto vi ringrazio per la precedente risposta...siete stati molto gentili...Vi devo raccontare cosa è successo la sera che sono tornato sul vostro sito a rileggerla...Vi prego credetemi...non è uno scherzo...forse una serie di "coincidenze"...Allora come dicevo sono tornato sul vostro sito per leggere l'eventuale risposta....contento di trovarla mi accingo a leggerla devo ammettere con un pochino di ansia per l'argomento trattato....ecco che appena finito di leggere, come nei classici racconti Horror, va via la corrente....proprio nel momento in cui mi sentivo agitato....mi sono fatto luce con una candela e per fortuna dopo un paio di minuti torna la luce....Quando mi sono coricato...avevo una strana inquietudine e sinceramente pregavo di non avere un'altra esperienza....verso l'una di notte....ecco che all'aprir dei miei occhi vedo vicino al mio viso...il bianco volto di una ragazza dai lunghi capelli che mi guardava...il suo viso era un pochino amareggiato....non la conoscevo assolutamente...ma mi è rimasto impresso il fatto che,a differenza delle altre volte,questa volta i lineamenti dell'oggetto della mia visione erano delineati e chiarissimi. D'impatto lanciai un urlo spaventò i miei genitori che mi vennero a dire se stavo bene....la visione durò un paio di secondi come le esperienze precedenti....Questa mattina mia madre mi ha chiesto cosa avessi sognato....ho detto che non ricordavo e lei mi ha detto una cosa strana....Mi ha detto che alla stessa ora della mia esperienza..verso l'una di notte(ecco perché sapevo l'ora dell'apparizione) mia madre si è svegliata agitata a causa d un brutto incubo...sognava che era circondata da zingari che volevano rubarle un bimbo che lei aveva tra le braccia e che cercava in tutti i modi di proteggere....il genere di incubo era di quelli che ti fanno svegliare sudato e con il cuore a mille....mia madre si svegliò nello stesso momento in cui si sveglio mio padre neanche a dirlo a causa di incubo che gli ha scatenato le stesse sensazioni di terrore e paura...sognava di essere intrappolato in un magazzino in fiamme e di morire bruciato....Ora....a me pare tutto molto strano.......Inoltre le mie visioni non sono mai state così frequenti e soprattutto i caratteri dell'oggetto dell'apparizione mai così evidenti e chiari....vorrei un vostro parere su questa serie di "coincidenze"...grazie e tanti saluti...

Cane Mascherato

 

116. "...lei ha bisogno di te, solo tu la puoi aiutare..."

        Ciao, Alla ricerca di risposte per i dubbi e ossessioni che mi perseguitano, mi sono imbattuto in questo sito. Da quasi due anni lavoro presso una grossa società di telecomunicazioni mobili, ho un buon rapporto con tutti, sono contento del mio lavoro. Alla fine di settembre, inizi ottobre 2004 ho fatto quattro sogni stranissimi, a cui, all'epoca non ho dato molta importanza. Il sogno iniziava con una luce bianca fortissima, ma non dava fastidio, poi appariva un ragazzo alto e magro. La luce spariva e si tramutava in una bellissima distesa di prati e boschi e lui iniziava a camminare e parlare. Iniziava cosi: "Ciao, tu non mi conosci, sono Serge, lei ha bisogno di te, solo tu la puoi aiutare, devi darle una mano a superare le sue angosce i suoi problemi". Continuava a ripetermi svariate volte le stesse cose, senza mai dirmi chi fosse questa ragazza. Ogni volta che facevo questo sogno lui era sempre più incavolato. Come se io non facessi niente per darle una mano. Trascorsa una settimana dal primo sogno, ne ho fatto altri tre. Da meta ottobre in poi non ho più fatto questo sogno. Io non conosco nessuno con questo nome. A meta novembre 2004, inizio a frequentare una collega, (anche qui, da tener presente che lei la conoscevo solo di vista, e non sapevo niente di lei) di cui mi sono innamorato follemente. Dopo pochi giorni che ci frequentavamo, inizia a parlarmi della sua vita sentimentale e cosa scopro? Lei e stata per circa cinque anni, con ragazzo francese di nome Serge, morto a causa di una meningite fulminante. Lei tuttora non ha superato questa storia a distanza di sei anni dalla sua morte. Tutto questo lo trovo assurdo, non so darmi una spiegazione logica a quello che mi sta succedendo. Come posso aver sognato una persona morta, di cui non conoscevo l'esistenza? Perché mi chiedeva di aiutare una ragazza? Forse lei? Perché finiti i sogni ho iniziato a frequentare lei? So che non e facile, esiste una spiegazione razionale a tutto ciò? A qualcuno e capitata una cosa simile? Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

Gigi

Ciao Gigi, 

        Anche se per te stranissima, hai vissuto una bellissima esperienza! Durante il sogno hai potuto entrare nell'altra dimensione e ti sei trovato in un luogo ad un lato livello spirituale. Sì Gigi, hai fatto dei viaggi astrali sicuramente indotti da Serge. Nell'altra dimensione la concezione del tempo è molto diversa dalla nostra e, a volte, loro fanno confusione tra il passato, il presente e il futuro.
Serge ha sicuramente visto che tu avresti incontrato la sua ragazza e, essendo molto preoccupato per il suo dolore, ha cercato di convincerti a prenderti cura di lei. Ma dato la diversa percezione del tempo non si è reso conto che tu non la conoscevi ancora.
Non credere che la tua esperienza sia unica anzi! Io ho assistito ad un seminario dove un famoso medium entrava in contatto con dei parenti morti di alcuni partecipanti. E fra questi c'era un caso come il tuo. Spero di poter inviare presto il racconto di questa esperienza. Così tu potrai confrontarla con la tua.
Quindi Gigi, visto che sei anche molto innamorato, cerca di tranquillizzare Serge in modo che possa trovare la pace a lui necessaria per distaccarsi dalla dimensione terrena.
Tu cerchi una spiegazione razionale ma io non posso darti prove o spiegazioni come in un teorema. In questo campo o ci credi o tutto è assurdo. Dopo le mille esperienze che ho vissuto ed io non penso di essere molto suggestionabile (studi di biologia, quindi mente scientifica), ora non posso fare a meno di credere profondamente nell'altra dimensione.
Un saluto,

Claudia L.

 

117. "...due persone molto interessanti...Brian Weiss e James Van Praagh"

        Ciao ragazzi, dopo quindici giorni di vacanze e esperienze interessantissime sono tornata alla base e quindi anche al mio lavoro (sigh). Vi scrivo perché ho voglia di dividere con voi quello che ho vissuto in questi giorni. 
Dunque, sono partita due settimane per una crociera nei Caraibi (si lo so sono fortunata!) ma la scelta di questa crociera non è fortuita anzi è stata ben meditata perché a questa crociera partecipavano, e tenevano un seminario, due persone molto interessanti: il famoso neuro-psichiatra Brian Weiss (cf. rubrica parapsicologia/reincarnazione) e il conosciutissimo medium James Van Praagh.

A dire la verità all'inizio ero un po' scettica, specialmente nei riguardi di Van Praagh, ma poi con il passare dei minuti mi sono resa conto che era tutto vero e che non era possibile nessun trucco.

Cominciamo con Weiss, a cui ho potuto parlare personalmente e quindi constatare che è una persona che ha raggiunto un alto livello spirituale. Se avete letto la rubrica "reincarnazione" sapete già che il suo interesse particolare è l'ipnosi e che è un grande maestro in questo campo. Pensate che eravamo circa 150 persone eppure ben pochi hanno stentato ad entrare in ipnosi. Ha una voce così suadente, un modo di parlare particolare che, subito dopo le prime parole, cominci a sentirti strano ed ad avere una grande voglia di rilassarti e di lasciarti andare. Durante queste sedute, la maggior parte di noi ha vissuto delle regressioni. Visto che era difficile capire quanto giocava la suggestione in queste visioni, Weiss ci ha spiegato che è molto importante, durante le regressioni, osservare i particolari. Per esempio come siamo vestiti, se riusciamo a stabilire un epoca storica particolare e così via.
Ma quello che mi ha particolarmente colpito è l'esperienza che ho vissuto dopo un esercizio di meditazione volto a caricarci di energia spirituale. Dunque, dopo questo esercizio, Weiss ci ha domandato di prendere la mano della persona che ci stava accanto e che, ovviamente, non dovevamo conoscere. Di concentrarci e di dire quello che sentivamo, cosa ci comunicava questa persona.
Quando è toccato a me dire quello che sentivo, io non so cosa mi sia successo ma ho cominciato a parlare come se stessi ripetendo delle parole che qualcuno mi dettava. Ed ho centrato in pieno la persona. Ho detto che lavorava nella medicina a stretto contatto con delle donne. Ho visto dove viveva (una casa bianca circondata da un prato senza piante), che andava a lavorare in bicicletta e che in quel periodo dava dei corsi su un argomento particolare "il significato della vita".
Quando ho finito di parlare, la donna è diventata pallida e si è seduta dicendo che era impossibile, che ciò che avevo detto era tutto vero. Infatti è una psicologa che aiuta specialmente delle ragazze, lavora in una casa bianca circondata da un prato, ha una bicicletta che usa spesso e - dulcis in fundo - sta organizzano un seminario proprio sul tema "il significato della vita". 
Ovviamente eravamo tutti meravigliati (io per prima) ma Weiss ci ha spiegato che, dopo questo esercizio, queste cose capitano abbastanza spesso. Ho potuto parlargli personalmente solo qualche istante e mi ha detto che il prossimo anno verrà in Italia e che mi farà sapere quando.

Ora passiamo a Van Praagh. Questi è un personaggio singolare e quando lo vedi, a tutto puoi pensare meno che sia un medium. 
Ama ballare, divertirsi e scherzare. E, essendo un americano con grande senso dello show, ogni volta che teneva una riunione si presentava ballando e cantando. Per dire la verità, questo suo atteggiamento ha un po' freddato il mio entusiasmo ma poi ho potuto constatare che era solo un modo per alleggerire l'atmosfera molto pesante in quanto tra i partecipanti si trovava molta gente che aveva perduto un familiare da poco tempo e sperava in un suo messaggio.
Anche qui, ho vissuto esperienze particolari e ho visto delle presenze prima di Van Praagh. Ovviamente ho dei testimoni ed i fatti sono documentabili. Infatti, ho detto prima della riunione delle cose che poi il medium ha confermato senza che ci fossimo parlati tra di noi naturalmente. Ora, vorrei raccontarvi qualcuno di questi messaggi dati da Van Praagh. 
Prima di tutto si è rivolto ad una signora che aveva perso suo marito da pochi mesi. Io avevo appena parlato con lei, era il primo giorno. Mi aveva detto che era angustiata perché non aveva voluto che i medici si accanissero terapeuticamente sul corpo di suo marito e aveva fatto staccare tutti i macchinari che lo tenevano in vita. Ma ora cominciava a provare qualche rimorso. Il messaggio è stato fulminante: Gary (suo marito) le ha detto che aveva fatto bene a risparmiargli tante sofferenze inutili e poi le ha detto di non preoccuparsi per gli occhiali che lei non trovava più e dove si trovavano (nessuno era al corrente di questo particolare).
Poi si è rivolto ad una giovane donna (Gigi, leggi bene) ed ha detto che il suo fidanzato morto di malattia voleva parlarle. Roby voleva dirle di smetterla di piangere per lui e di avere fiducia nel ragazzo che aveva appena conosciuto, che questi l'avrebbe fatta felice e che lui dall'aldilà benediceva la loro unione. Concludeva dicendole di fare molta attenzione all'allergia alimentare di cui soffriva. Inutile dire che era tutto vero. Poi ha parlato con una signora inglese dicendole che suo padre la salutava ed ha dato dei particolari incredibili su un letto che i suoi nonni possedevano. Era un letto a baldacchino dove i nonni avevano messo delle corde che univano una colonna all'altra e sui cui appendevano i loro vestiti, dato che erano molto poveri e non potevano permettersi un armadio. Anche questo tutto vero.
E così via, potrei scrivere ancora a lungo ma ho paura di annoiarvi. 
Ho parlato anche con Van Praagh e mi ha promesso d'inviarmi tutti i suoi libri che qui non riesco a trovare. 
Ecco, in breve questa mia esperienza che credo avrà una grande influenza sulla mia vita futura e poi vi spiegherò perché, ma un altra volta. Ciao a tutti,

Claudia L.

 

118. "...non vedevo altro che buio e buio..."

         Ciao, questa e la mia avventura. Nel mese di settembre mi ero iscritto ad un corso di speleologia, perché era un’attività che mi piaceva e cosi cominciai ha frequentare i corsi.
Così, un giorno fu deciso dai responsabili del corso di fare una escursione in una grotta vicino a Siracusa, il 19 ottobre 2004. Siamo partiti alle 5.00 del mattino e alle 6.00 abbiamo cominciato ha scendere con le corde dentro un albero di fico, che era nato nella bocca della grotta nascondendone l’ingresso.
Così, cominciammo ha scendere all’interno della grotta e nel frattempo la luce del giorno cominciò ha svanire. Dopo 200 mt. che camminavamo tra cunicoli e strettoie, incontrai un bivio. Io, per distrazione, sbagliai strada, pensando che il mio gruppo fosse più avanti di me, mo non era così, mi fermai, la strada era senza uscita.

Al punto di partenza il responsabile ci aveva raccomandati, nel coso ci fossimo persi, avremmo dovuto stare fermi e parlare forte. Guarda caso, a chi poteva capitare questo, se non proprio a me?
Così, mi sedetti e cominciai ha cantare delle canzoni a caso, ma successe qualcos'altro.
Le pile della lampada cominciavano ha scaricarsi e, guardacaso, le pile cariche si trovavano nello zaino del mio compagno. Così arrivò l’ora in cui le pile mi dissero addio.
Lì dentro non vedevo altro che buio e buio e non si sentiva nemmeno un soffio di vento, toccavo la sottile terra della roccia fredda e gelida, la mia testa cominciava ha manifestare dei pensieri strani... pensavo "chi potrà spuntare da sotto i mie piedi? chissà se si ricordano di venirmi ha prendere!" All’improvviso soffiarono due piccole raffiche di vento, una era calda e l'altra, subito dopo, era gelida. Subito, mi misero in allerta: sapevo che qualcosa stava succedendo. In verità non accadde nulla, almeno apparentemente. La paura delle tenebre cominciava ha salire dai piedi; nel frattempo, cercavo di resistere nel pensare a quanto tempo era passato, la mia mente cominciava ha cedere al buio delle tenebre, gli occhi cominciavano a chiudersi da soli, così, all’improvviso, arrivarono i miei amici e mi portarono fuori dalla grotta.
Quando uscimmo era già notte: erano le 9 di sera! Non dormii tutta la notte. Guardavo le mie ginocchia insanguinate e nel frattempo pensavo al quel vento strano che non saprò spiegarmi mai.

Questa è la mia avventura: ho passato più di 15 ore dentro una strana grotta...
Ciao,

Luca Guastella

        Ciao Luca, la tua esperienza ci permette di rammentare che sotto i nostri piedi esiste un mondo ancora, per buona parte, inesplorato... Un mondo misterioso, grotte fantastiche, dimenticate o mai scoperte. Un  mondo silenzioso, perpetuo, avvolto nelle tenebre... Chissà quali segreti rimangono celati in quell'oscurità!

Giorgio Pastore

Ciao, ho letto il tuo racconto.
        Se escludiamo fenomeni di allucinazioni dovuti a stanchezza, paura irrazionale, debolezza, affaticamento e suggestione, la cosa è strana.
Sbuffi d'aria li puoi avvertire in ambienti carsici grazie a condotti (anche molto piccoli), che magari non avevi visto essendo al buio.

Per le leggi della "fisica in grotta", saprai che a seconda del periodo stagionale, dai cunicoli che mettono in comunicazione l'ipogeo con l'esterno può soffiare o tirare aria, e questa ha temperature diverse, a seconda della maggiore pressione ambientale esterna/interna.

In grotta la temperatura è costante e quella che cambia è quella esterna, d'inverno più bassa, d'estate maggiore. Però in un intervallo di tempo così breve la cosa è strana, i due soffi avrebbero dovuto avere la medesima (circa) temperatura. 

Andrebbe valutato anche il fattore tuta, la tua era semi-impermeabile, impermeabile o cos'altro? Traspirava? Potrebbe anche essere stato un fenomeno di sudorazione e conseguente evaporazione che ti ha dato la sensazione di gelo successivo.

Grazie ciao,

Luigi (gruppo Teses)

 

119. "...diversi spiriti del passato che ci raccontarono le loro vicende..."

        Ciao a tutti, sono Fiamma e ho 13 anni. La storia che vi sto per raccontare è successa veramente, e ve la racconto per informarvi della pericolosità delle sedute spiritiche. Un giorno a casa mia, io e due miei amici abbiamo deciso di fare una seduta spiritica usando un bicchiere e dei pezzetti di carta con le lettere dell'alfabeto tutte intorno. Mettemmo così tutti il dito indice sul bicchiere e iniziamo a "giocare". Invocammo diversi spiriti del passato che ci raccontarono le loro vicende di quando erano in vita.....per esempio lo spirito di un uomo, un certo Samuel Striph, scienziato, un po' burbero, o lo spirito di un assassino morto impiccato per aver ucciso un uomo ecc. Ma non è di loro che voglio parlarvi. Invocammo poi un altro spirito, questa volta una donna (non ricordo però il nome). Le chiedemmo varie domande sul nostro futuro, per esempio con chi ci saremmo sposati o quando saremmo morti (il mio amico si sarebbe sposato con una certa Silvana Pitti...l'abbiamo cercata su internet...ed era esistita e già morta....). Poi questa cominciò a prenderci a male parole fra cui "andate a Dio"...di cui non riesco bene a spiegarmi ancora il significato...forse era un augurio di morte? boh....comunque, in seguito cominciò ad arrabbiarsi sul serio e, a un certo punto, segnò col bicchiere sul tavolo la stella satanica con la punta in basso. Ci siamo spaventati tanto...!! Poi però subito dopo fece la stella normale e ci disse che scherzava e che in verità era il nostro angelo custode. Finì così...ma io mi domando ancora se ciò era vero....anche se mi sembra ancora impossibile, eppure non erano i miei amici a muovere il bicchiere, né io, e ne avevamo la prova. Con questo messaggio voglio avvertire tutti voi che ancora principianti praticate sedute spiritiche: state attenti perché ci siamo presi veramente una bella paura vedendo il bicchiere che segnava la stella!! Da quella volta ho sempre avuto paura di qualsiasi rumore strano...quindi...SE UNO SPIRITO COMINCIA A DIRE E FARE COSE STRANE...LASCIATELO SUBITO STARE!!!!

By Fiamma91

 

120. "...una delle candele cominciò a traballare e cadde sul foglio..."

        Ciao sono di nuovo io, Fiamma. Questa volta voglio raccontarvi di un'altra seduta spiritica molto inquietante che abbiamo fatto io e le mie due cugine. Eravamo da sole nella loro casa, in una stanza al buio al piano più basso. Accendemmo tre candele sopra un foglio per terra e decidemmo di invocare un nostro bisnonno. Cosi cominciammo. Gli facemmo delle domande ma non rispondeva, neanche si sentivano rumori. Cominciammo ad insistere sempre di più fino a che una delle candele cominciò a traballare e cadde sul foglio bruciandolo tutto mentre si ingrandiva sempre di più la fiamma. Eravamo spaventatissime perché non riuscivamo a spegnere il fuoco che si andava a poco a poco propagandosi sempre di più, impaurite che potesse succedere un incendio...........finalmente poi mia cugina più grande riuscì a spegnerlo e smettemmo subito di continuare. Andò tutto bene, ma non credo che la candela sia caduta per caso. Non credo sia stato mio nonno a farla cadere, ma forse qualcun'altro con cattive intenzioni, intromessosi per sbaglio. Abbiamo avuto paura e......da quel giorno, non abbiamo più ripetuto una cosa del genere. Questa storia è vera....e ve l'ho raccontata sempre per farvi capire i pericoli delle sedute spiritiche...MI RACCOMANDO STATE ATTENTI A NON FAR INTROMETTERE SPIRITI CATTIVI MENTRE INVOCATE!!!

by Fiamma91

 

121. "...ho la capacità di sviluppare un notevole calore a livello delle mani..."

        Ciao C.R.O.P. vorrei avere delle risposte approfondite su tutto quello che riguarda il fenomeno poltergeist avendolo vissuto in prima persona all'età di 11 anni, ma purtroppo solo ora ne sono venuto a conoscenza. In breve, espongo quanto segue: in quanto in parecchie occasioni si sono verificati fenomeni di telecinesi a carico di vari oggetti, accensione e spegnimento di elettrodomestici e improvvisi abbassamenti della tensione elettrica, e sottolineo, non giustificati da alcun intervento umano. Inoltre, passaggi improvvisi di animali, quali gatti neri, provocandomi una naturale sensazione di paura e sconcerto, essendone totalmente vittima inconsapevole. Altro fatto degno di nota è che una volta addormentatomi tutto aveva fine: che dire, considerata la giovanissima età, l'assoluta buona fede e sincerità di ogni mia azione non ho trovato tutt'oggi una spiegazione, l'unica soluzione praticata all'epoca, 1996,  fu l'intervento di un esorcista protrattosi per qualche mese senza esiti positivi né per me e né per le finanze familiari. Trascorsi alcuni anni mi ritrovo ad avere delle potenzialità molto particolari, ovvero ho la capacità di sviluppare un notevole calore a livello delle mani, in grado di 
"guarire" alcuni, per ora, occasionali disturbi come gastralgie, lombalgie, cefalie ed altro ancora; tutto questo l'ho scoperto da poco ed in maniera del tutto casuale, tengo a sottolineare il mio assoluto disinteresse verso il denaro od altra forma di eventuale ricompensa. Infatti, tale facoltà è rimasta circoscritta in ambiente familiare e amicizie.Vorrei avere notizie particolari in merito a quanto sopra descritto considerata la vostra esperienza e competenza, sono pronto a soddisfare ogni vostra domanda tesa a verificare la reale natura di tali fenomeni occorsimi in età adolescenziale; vista la mia sincerità e assenza di secondi fini vorrei semplicemente saperne di più, vi ringrazio in anticipo,

Alberto

        I fenomeni di poltergeist per un potenziale sensitivo sono assolutamente normali. La crescita energetica di una persona si sviluppa in vari modi tra cui il graduale aumento dei fenomeni esp. Bisogna anche sottolineare che, nella fase di crescita, è normale assistere a fenomeni "strani";la causa spesso è da attribuire allo sviluppo dell'adolescente che accumula un'energia corporea tale da provocare fenomeni simili a quelli di poltergeist, ma assolutamente naturali. Non ti devi spaventare, ci sono passati tutti coloro che hanno scoperto di avere potenzialità sensitive. La sensibilità è una fase che porta però il tuo organismo a concentrarsi su uno scopo ben preciso. Per quanto riguarda te, mi sembra di percepire che, la pranoterapia e cioè l'energia positiva sprigionata dalle tue mani con capacità di guarigione sia la tua strada. Concentrati su di essa, allenandoti con i tuoi amici e i tuoi familiare senza però mai specularci sopra; potresti sporcare il flusso energetico. Per qualsiasi cosa sono pronto alle tue domande. 

Daniele P.

 

122 "...abbiamo visto la sua foto in un cimitero..."

        Salve a tutti sono abbastanza nuova...il mio nick è Darklady88, comunque vorrei raccontare un'esperienza che mi è capitata.
Dunque, io stavo con un ragazzo, tutti e due abbiamo "doni particolari", nel senso, sogni premonitori, visioni e altro... in ogni caso lui ha iniziato con il vedere una ragazza con i capelli neri lunghi ondulati, la notte stessa io ho sognato una ragazza uguale e ho iniziato ad informarmi se era la stessa che aveva visto lui, ad entrambi questa ragazza appariva sempre con qualcosa di viola addosso, ogni sogno ed ogni visione che facevamo ci diceva qualcosa, una frase ricorrente era "Tutto questo è già successo", il tutto è finito con il fatto che lei ci ha fatto vivere frammenti della sua vita fino a quando è morta, comunque era buona perché nei sogni che facevamo ci aiutava sempre...poi, comunque, abbiamo visto la sua foto in un cimitero e tutt'ora continuiamo a pregare per lei, strano comunque che abbia solo voluto farci rivivere quello che lei stessa ha vissuto, no!? 

Darklady88

 

123. "...mi è parsa davanti una sagoma umana di luce bianca..."

        Salve, essendo appassionato di antiche civiltà e misteri, sono arrivato a leggere le pagine del vostro sito e l'ho trovato molto interessante. Passo adesso ad illustrarvi le mie esperienze. Premetto che ho 20 anni e che fin da quando ho iniziato a capire qualcosa del mondo ho sempre avuto l'impressione di essere fuori posto, nel senso che sento come se questo mondo non mi appartiene. 
Descrivo brevemente la camera dove dormo per farvi capire meglio cosa accade. Dormo ovviamente al buio, anche se dalle finestre un po' di luce entra sempre e ho una sveglia dall'altra parte della stanza con luce rossa.
All'inizio erano solo crisi di ansia. Sembrava che lentamente abbandonassi il corpo, e mi alzavo di soprassalto nel letto senza riuscire a respirare, o più che altro mentre accadeva il respiro si bloccava. Sempre con questa dinamica una sera mi sono svegliato di sovrassalto solo che con gli occhi aperti vedevo tutto nero, anche se comunque un po' di luce c'è sempre, e non riuscivo a capire dov'ero. Per orientarmi cercavo la sveglia ben identificabile nella sua luce rossa, ma non la vedevo, fino a che dopo pochi secondi di colpo è riapparsa la stanza. Da qualche tempo questo fenomeno è aumentato ed è anche associato a delle visioni. La prima volta che è successo, come al solito mentre sono nel dormiveglia, ho sentito la solita sensazione di abbandono del corpo come se stessi per morire e all'improvviso mi è parsa davanti una sagoma umana di luce bianca avvolta da una luce rossa come se fosse dall'altra parte della stanza che però non mi incuteva paura ma solo curiosità. Di colpo ho aperto gli occhi ma continuavo a vederla, mentre ero lucido e pensavo che dovevo vedere la finestra in quel punto, ma guardando intorno come se fossi estraneo a me stesso, vedevo tutto nero e pensavo che era impossibile. Questa sagoma era come fatta di luce pulsante e sembrava in movimento anche se era sempre nello stesso punto. Nonostante mi fossi accorto che non era normale mi sentivo tranquillo e dopo alcuni secondi ho aperto gli occhi, la figura è rimasta davanti ai miei occhi ancora per un paio di secondi e poi piano piano ho cercato la sveglia ed è stato come se fossi ritornato nella mia camera.
La seconda volta invece ho visto un'entità che mi sembrava femminile e di forma spettrale, stavolta però era di fronte e vicino alla mia faccia come se mi guardasse dormire, aveva un'aria spettrale e inquietante e mi ha trasmesso una brutta sensazione, stavolta mi sono subito spaventato e mi sono svegliato di sovrassalto spaventato.
Pochi minuti dopo tentando di riaddormentarmi, nel dormiveglia l'ho di nuovo vista, stavolta più lontana e in una diversa posizione di prima, ma sempre che mi fissava e ho avuto l'impressione fosse sospesa a mezz'aria. Questa è stata l'unica volta che ho avuto due visioni nella stessa notte e della stessa forma. 
La terza e ultima volta ho visto solo il viso di un entità femminile ma sempre spettrale che guardava fisso il vuoto e muoveva solo la bocca. Appena messo a fuoco vedevo sulla sua fronte una scritta grossa di 4 lettere apparire luminosa come se fosse scritta al contrario in cui sono sicuro una lettera fosse una "k". 
Durante questa visioni è come se lo spazio e il tempo fossero deformati, e oltre alle sagome tutto intorno è nero, uniforme come se ci fosse il vuoto più totale. Non credo siano sogni perché sono perfettamente lucido e comunque non so perché ma quando sogno è diverso. 
Queste cose sono iniziate ad accadere da qualche mese a questa parte. Ho già letto qualcosa che parla di queste cose e la mia curiosità è sapere se sono diventato pazzo, se è solo autosuggestione o diversamente, che cosa vedo? Anche perché a volte ho paura di andare a dormire.
Spero che in qualche modo mi possiate dare una spiegazione, vi ringrazio anticipatamente, 

SGAMBLE

        Ciao, sta tranquillo, se avessero voluto o potuto farti del male l'avrebbero già fatto. Non credo che ne abbiano la capacità. E poi, che ragione ci sarebbe? La tua paura è legittima, ma nasce solamente dal fatto che non sai con chi hai a che fare. La paura dell'ignoto è comune in tutti noi, il più delle volte. Piuttosto, dovresti cercare di capire il perché ti vengono a far visita. Cosa vogliono da te e perché vengono proprio da te. Cerca di scoprire se nella stessa casa erano già successi fatti strani, magari parlando coi vecchi proprietari o inquilini. O, se la casa è nuova, cerca di scoprire cosa c'era su quel terreno prima che venisse costruita. A tutto c'è una ragione, anche al fatto che ciò stia capitando proprio a te. Probabilmente, cercano solo aiuto...

Giorgio Pastore

 

124. "...faceva spostare velocemente la moneta dalla "ouija"..."

        L'anno scorso verso fine Agosto, io e la mia ex decidemmo di fare una seduta spiritica per gioco. Lei ne aveva già fatte altre volte, per me era la terza volta. Le prime due volte per me non significarono niente, nel senso che non ebbi nessuna tangibile certezza. Premetto che ho sempre creduto che oltre la morte esista qualcosa, ma non ho mai una chiara idea.

Eravamo in casa mia, sul tavolo della cucina, e dopo aver preparato una prima "ouija" errata (avevamo sbagliato qualche lettera) ne preparammo un'altra, ma lasciammo incoscientemente la prima sul tavolo poco distante dalla seconda che ci apprestammo ad utilizzare.

Come puntatore usammo una moneta (non ricordo quale...), e cominciammo la seduta. Per qualche minuto non rispose nessuno, poi la moneta, con appoggiate le nostre due dita, iniziò a muoversi a casaccio. Le nostre prime domande furono rivolte allo spirito sulla sua vita terrena, gli chiedemmo il nome e lui rispose Paolo, il cognome e lui rispose un incomprensibile "AJJILEIA" o qualcosa del genere. Ci disse che era di Vipiteno, io gli chiesi se fosse in provincia di Bolzano e ricevetti risposta affermativa. Poi ci disse che era morto a causa di un incidente stradale o cos'altro non lo sapemmo, allora gli ponemmo domande sulla nostra vita privata, come nome dei genitori ecc. e lui ci stupì non sbagliandoli. 

Poi la mia ex chiese se poteva fare qualcosa riguardo ai miei costanti e ripetitivi incubi, i serpenti, che in pratica fino ad allora sognavo una notte si e una no. Da quel giorno non mi è mai più capitato di sognare serpenti!!!!

Passammo a chiedergli tante altre cose ma lui rimase molto vago e intanto faceva spostare velocemente la moneta dalla "ouija" all'altra errata passando sopra al tavolo, oppure faceva il giro delle lettere, oppure ancora andava avanti e indietro dal centro della "ouija" verso l'estremità, sempre dallo stesso lato!

Io ero molto ansioso e sparavo domande quasi a raffica, così ad un certo punto cominciò ad insultarci, anche se non in maniera pesante, dicendo cose come "ROMPIBALLE", "STR***I", "BABBI" (che a Genova si usa per indicare una persona timida e introversa). Poi se la prese con me e appena proferivo parola mi intimava: "ZITTO". Ed inseguito lo fece anche con la mia ex.

Arrivammo ad un punto che non aprivamo più bocca, vista la reazione dell'entità con cui eravamo in contatto. Allora chiedemmo di uscire ma Lui ci rispose negativamente, e dopo un po' di silenzio (e di nostra paura!!!) lui prese un discorso.

Prima però, devo dire una settimana prima circa, mentre io e la mia ex eravamo in Francia in vacanza, venne rubata sotto casa la macchina di una nostra amica, ma più che dispiacerci non facemmo (anche perché cosa si può fare in questi casi?).

Lo spirito inziò ad indicare "MACCHINA LARA" (Lara era il nome della vittima del furto!), "RUBATA".....io e la mia ex ci guardammo sbalorditi negli occhi, come per accusarci a vicenda!

Così mi feci coraggio e domandai: "Sai dove si trova?" e lui: "SI". Ci disse "NAPOLI" ed io, quasi incredulo: "A Napoli??", lui "NO".....allora mi venne un lampo e gli chiesi: "E' in Via Napoli?" e lui "SI"....c'è anche da dire che durante la seduta, prima che lui intraprese l'argomento, ogni tanto diceva: "BIANCO". Avendo fatto il postino privato in quelle zone collegai subito.....via Napoli era adiacente a via Bianco!!!!

Allora chiesi: "Ma la macchina è ancora lì?" 
lui "SI" 
io "Da quanto tempo?" 
lui "7" 
io "Giorni?" 
lui "SI" 
La macchina era stata rubata da NOVE giorni e nei DUE giorni successivi varie persone, nel tentativo di ritrovarla, setacciarono anche quella zona invano.

Via Napoli a Genova è una via lunga che quindi si può prendere da una parte o da un'altra della città. E per sicurezza gli chiesi se era dalla parte di via Bari o dal lato opposto. Lui mi disse "BARI".

Così gli domandai se fossimo andati lì se l'avremmo trovata o meno e lui rispose affermativamente! Ci disse di stare attenti e di non guardare troppo e parlò anche di testimoni. A questo punto ci fece uscire, ci vestimmo, prendemmo il motorino, e giunti alla fine di via Bari, dove si congiungono via Bianco e via Napoli, vedemmo la macchina della Lara parcheggiata!!!!! Con indiscrezione, dato che di fronte c'era una banda di teppistelli di quartiere, passammo lentamente col motorino e leggemmo la targa. Chiamammo la Lara per avere conferma che quella era la sua macchina e lei fu felicissima di confermare!

Tralascio tutto il dopo, con chiamata ai Carabinieri ecc. In questi mesi ho provato a trovare su internet qualcosa che riguardasse questo Paolo "AJJILEIA" di Vipiteno (BZ), morto in incidente, ma non sono mai riuscito a trovare niente di rilevante! E soprattutto non ho mai più avuto segni concreti dall'aldilà!

Davide (Genova)

        Ciao Davide. Grazie per averci reso partecipi di questa così importante testimonianza. Il caso è molto interessante, perché è un'ulteriore conferma del fatto che gli spiriti dei disincarnati siano in grado di interagire col nostro mondo. In questo caso poi, il fatto straordinario è che questo Paolo vi abbia aiutato a ritrovare quell'automobile rubata. Da quel che ho capito, poi non l'avete più ritrovato. Avete provato a ricontattarlo? Riguardo al cognome, potreste aver capito male e, al posto delle "J" potrebbero andare altre lettere. Potrebbe essere, ad esempio, Aguilera, o Aquileia... Comunque, non si tratta di una ricerca facile. Hai provato a cercarlo a Vipiteno?

Giorgio Pastore

        Sinceramente ho perso un po' le speranze, sono stato a Bolzano a febbraio per la settimana bianca, ero deciso ad andare al cimitero di Vipiteno ma era aperto solo al mattino. Penso che se Paolo avesse voluto farsi trovare lo avrebbe fatto già da un pezzo. Ho preso in considerazione anche il fatto che nel cognome in realtà possa essere di qualche lettera diverso ma è molto difficile risalire, su internet ho cercato tutti gli incidenti della zona senza alcun risultato... Da quel giorno non ho più fatto altre sedute, non ho più fatto altri tentativi di contatto con l'aldilà........mi piacerebbe ancora molto, ma ho capito che non è un gioco ma una cosa seria, e quindi lo temo. Magari ripetere l'esperienza ma con persone più esperte di me, ed in un luogo che non sia casa mia. Questo episodio mi ha dato la certezza che ci sono presenze al di sopra di noi, che ci osservano, leggono i nostri pensieri e sanno tutto di noi in tempo reale. Non credo che conoscano il futuro, ma se così fosse non lo rivelano. Grazie dell'ascolto. 

Davide

        Concordo con te quando dici che le sedute spiritiche non sono un gioco. Credo anch'io che se Paolo volesse farsi trovare, l'avrebbe già fatto da un pezzo. Tutto, nella vita, ha una sua ragion d'essere. Grazie ancora, a presto!

Giorgio Pastore

 

125. "...e un giorno quasi per scherzo ho voluto donare me stessa agli Dei..."

        Fin da piccola ho avuto un contatto molto strano con la morte, molti medici non riescono ancora a spiegarsi perché dopo 2 settimane di ritardo del parto e morte per soffocamento da cordone ombelicale io sia ancora viva. Mia madre mi ha spiegato che quando sono nata ero ormai violastra ed i medici non vedendomi piangere stavano già per dire che ero deceduta...allora mia madre ha pregato, mi ha raccontato che ha detto "Dio per favore lasciami mia figlia ed io te la donerò" appena dette queste parole mi ha sentita piangere, i dottori non credendo ai loro occhi mi hanno fatto tutti gli esami possibili per essere sicuri che io non avessi risentito del parto...non avevo nulla, e dopo solo 6 giorni d'incubatrice ero al massimo delle forze. Fin da piccola però ho sempre avuto strane visioni e sensazioni, avevo dei compagni in casa che io chiamavo Pituminù e Pituminà simpaticamente, ma io mi ricordo bene di loro anche se nessuno li ha mai visti. Un'estate che ero in Lituania da mia nonna poi mi hanno detto che sono sparita misteriosamente, e che quando mi hanno ritrovata io non mi ricordavo nulla. Ci sono altri avvenimenti, ma ora sto vivendo cose ancora più bizzarre! Fin dai 7 anni ho avuto un legame molto stretto con la natura, e un giorno quasi per scherzo ho voluto donare me stessa agli Dei (solo dopo questo, mia madre mi ha raccontato l'aneddoto della mia nascita) era strano, mi ricordo bene che ho sentito un forte vento ed ho visto una grande luce quella notte, mi sono sentita quasi abbracciata, e mi sono sentita chiamare Cleopatra. Da quel giorno mi è venuto pure spontaneo chiamare i miei Dei Iside ed Osiride e chiamarli Madre e Padre, qualche mese fa inoltre ho iniziato ad avere delle specie di deja-vou, mentre camminavo nella mia stanza, rivivevo il momento che avevo vissuto nel bosco, come se mi stessero chiamando. In una di quelle notti ho visto passare nella mia stanza un uomo incappucciato che mi ha guardata e mi ha salutata con un inchino, scomparendo poi nella stanza vicina. Nello stesso momento in cui l'ho visto è morta una persona che viveva vicino a casa mia. Negli ultimi giorni poi, mentre il papa era in agonia io ho iniziato a vomitare tutto ciò che mangiavo o bevevo...tutto questo è finito quando il papa è morto.  Voglio porre un'altra piccola parentesi, non riesco a stare troppo nella folla, poiché sembro sentire i pensieri pungenti e la tristezza delle persone. Non ne ho mai parlato con nessuno, poiché ho paura di essere presa per pazza, voi sapete che legame può esserci fra ciò che mi succede e la promessa fatta da mia madre? se avrete bisogno di altre informazioni io sono sempre lieta di darvele, ma credo di non saper controllare ciò che mi succede, dato che ogni volta che provo da sola non riesco, ma riesco quando sembra che qualcuno abbia bisogno di aiuto. Come posso controllare certi avvenimenti? Grazie in anticipo,

Cleopatra

 

126. "...di notte si sentono in cucina rumori di sedie che si spostano..."

Ciao,come va? 
        Scusate la confidenza, ma il vostro sito mi è piaciuto così tanto che mi sento parte di voi. Non ho mai visto sul web qualcosa di così completo. Ho visitato molti siti sul paranormale, ma questo è il migliore, il più bello e ricco d'informazioni. Thanks per averlo creato! Dopo tutti questi complimenti vorrei passare al motivo per avervi scritto:

        io abito in un condominio famigliare, al secondo piano e, da Settembre, sento dei rumori (verso le 11-12 di notte); non ho mai detto niente perché credevo che fosse solo una mia impressione. Ma quando non sono solo io a sentire ciò, la cosa cambia. Anche mio cugino che abita al primo piano e torna la sera tardi, afferma di averli sentiti. Ebbene, i rumori provengono dalla casa di mia zia al primo piano (ogni piano ha due case). Infatti, di notte si sentono in cucina rumori di sedie che si spostano e, a volte, anche sospiri. Però, quando proviamo ad alzarci per vedere, tutto tace. Ipotizzammo che fossero le anime dei defunti, però io dissi che potrebbero essere anche opera del diavolo. A tal proposito, faci un sogno: "Sognai di andare da mia zia, perché mi ero dimenticata una cosa nella stanza di mio zio Salvatore (quest'ultimo non è sposato e vive con sua sorella, che è mia zia). Lei disse che potevo andarla a prendere da sola, perché lei in quella camera, non sarebbe entrata dato che vi era qualcosa che la spaventava. Alla fine però, riuscii a convincerla e andai con lei nella stanza. Mi disse di non entrare e, presa la cosa (?) che cercavo, stava per uscire, quando io vidi che sul letto di mio zio, vi era qualcosa...una piccola sagoma nera. Nel sogno sapevo che era il diavolo, e anche mia zia lo sapeva, ma siccome credo che il principe degli inferi, Lucifero, non sia come tutti lo descrivono ma, al contrario,una bellissima creatura, la più bella del cielo, e anche se è stato segregato nell'inferno, lui rimane sempre l'angelo di un tempo, anche se dannato. Ebbene, io volevo vederne il volto, mentre mia zia mi teneva stretta, non voleva che lo guardassi. Mentre lui continuava a recitare parole sussurrate. Il sogno volge al termine in questo modo. Poi, però, qualche giorno dopo, ho sentito dire dai miei che i rumori (che io a volte sento) provengono da un appartamento vuoto al terzo piano, lo stesso che sarebbe stato destinato a mio zio Salvatore, se si fosse sposato. Ebbene, dopo questo lungo racconto, vorrei sapere cosa significa il mio sogno e cosa ne pensate voi riguardo ciò che vi ho scritto. Grazie in anticipo. Continuate sempre in questo modo, 

by KamuiRin

        Ciao! Innanzitutto, grazie mille per i complimenti! La tua esperienza è sicuramente molto interessante, ma per poter dire esattamente quale sia la causa di tali rumori, dovremmo venire in quella casa e controllare di persona. Strano che voi li sentiate solo da Settembre. Non è mai successo null'altro di strano in quella casa prima d'allora? Anche il sogno è molto curioso, ma credo che, se davvero è presente un'entità, non sia Lucifero. Credo che tu, attraverso quel sogno, abbia voluto inconsciamente darti una risposta, inconsciamente. Di solito la mente tende a razionalizzare ciò che non comprende, o comunque, a darsi delle risposte. Ripeto, per saperne di più, dovremmo indagare a fondo sul posto. Grazie ancora per la fiducia! Ciao,

Giorgio Pastore

 

127. "...a nostro avviso può essere considerato un fantasma..."

A Pasqua sono stato in vacanza nei dintorni di Città della Pieve e a pasquetta con un mio amico, quello in primo piano, siamo andati a visitare Chiusi.
Durante la gita siamo saliti fin sulla cima del campanile della chiesa della piazza principale della stessa città.
Durante la salita della scala abbiamo scattato alcune fotografie, di cui questa è la più inquietante in quanto mostra quello che a nostro avviso può essere considerato un fantasma.
Abbiamo pensato a tutte le ipotesi possibili ma è stata scartata la sovrapposizione di immagini in quanto la macchinetta usata è digitale.
La finestra della foto è l'unica della torre.
Spero possiate darci qualche lume.
La memoria su cui è fotografato lo "spettro" è ancora integra perché dopo la scoperta non abbiamo avuto il coraggio di formattarla.
Spero voi possiate svelarci eventuali storie di questo avvistamento.
Siamo molto curiosi. Grazie,

Marco Catavero

 

128. "...le loro anime sono ancora presenti..."

        Ciao, sono Lola.
Quando mio padre era fidanzato con un'altra ragazza, quindi non con mia madre, abitava in una casa, e quando era sera e il ragazzo che abitava sopra non c'era, si sentivano sedie e tavoli muoversi, così mio padre chiese al ragazzo: "ciao, ma ieri non dovevi andare via???". 
Lui rispose: "sì, sono appena tornato!"
"Come mai ieri sera ho sentito rumori provenienti dal piano di sopra, allora?"
"Qui hanno vissuto e sono morti quasi tutti i miei parenti; quindi le loro anime sono ancora presenti."
Io vi ringrazio veramente di aver aperto questo sito !!!!

Lolita

        Salve Lola, l'esperienza è interessante. A quanto pare, questi fenomeni sono più reali di quanto potremmo immaginare, credo lo sappia anche tu, basta leggere le varie esperienze contenute nel sito per rendersene conto! Grazie per i complimenti! Ciao!

Giorgio Pastore

 

129. "...penso che fluttuasse.. in quanto non muoveva il corpo..."

        Non ho letto da dove scrive Raffaella (esp n° 66).. ma non credo che scriva dalla mia stessa città... mi ha colpito molto il suo articolo... perché anch'io ho avuto la stessa esperienza.... con (penso) la stessa ragazzina..... racconterò brevemente l'accaduto.. 
Una notte... dopo esser andata a letto un po' tardi... incomincio a fare dei sogni abbastanza inquietanti... insomma degli incubi... ma abbastanza soft.... io faccio spesso incubi per cui sono molto abituata.. e continuo a dormire... però quella notte ero abbastanza agitata...... infatti entrando al buio in camera mia.. dove solo una leggera penombra entrava dalle finestre..scorsi una figura di altezza media... (avrà avuto 16/17 anni ) sulla parte opposta alla mia... in un angolo del letto.. rimasti un po' stupita.. ed incredula.. per cui non diedi peso all'accaduto infatti pensai " sarà un gioco di luce"... però non mi soffermai a controllare....e accesi la luce.. non c'era nessuno. La notte.. fu abbastanza agitata... (io praticamente non mi muovo quando dormo) ma quella notte mi ritrovai senza coperte.. e mi svegliai all'improvviso... (uso i tappi per cui... non mi ha svegliato nessun rumore "penso") comunque mi alzai con la gola secca .. andai in bagno.. mi sciacquai il viso e bevvi un sorso d'acqua, mi accinsi per andare a letto. Premetto che per andare in camera mia si passa dalla stanza dei miei genitori, apro la porta della camera quindi per non dare fastidi lascio la luce spenta.... entrando in camera ci sono due armadi che oscurano un po' la visione della camera, si vede bene solo l'angolo opposto del mio letto messo di lato davanti all'ingresso... quindi, chiudo la porta, mi volto.. faccio un passo in avanti... ma qualcosa mi incuriosisce.. un biancore fuori luogo...era all'angolo del letto.. questa volta nel mio stesso lato aveva il capo chino e una camicia bianca... i capelli lunghi e neri dalla pelle del viso era molto giovane ma non ho potuto scorgere gli occhi un po' perché ero intimorita un pò perché si vedevano bene... comunque l'avevo notata con la coda dell'occhio ma dopo essermi voltata per accertarmene, era lì ferma... davanti allo specchio nel lato opposto alla sua comparsa precedente.... ho potuto guardare solo le sue labbra e la sua pelle davvero candida e giovane... le sue labbra per un attimo sorrisero.. poi si rattristirono.... io sono rimasta immobile.. e la guardavo... paralizzata....poi si è mossa.... come a passo accelerato si diretta verso di me.... non ho reagito.. ho aspettato che mi venisse incontro ma a circa due centimetri da me si è dissolta nel nulla.... penso che fluttuasse.. in quanto non muoveva il corpo.. ma era immobile in movimento.... che paura... mi sono un po' impressionata... ma dopo un paio di giorni.... ho visto una figura che si scorgeva lentamente dall'armadio... ora ogni volta che entro in camera accendo la luce.... 

Obscure

 

130. "...la luce si è riaccesa e la seconda porta si è aperta da sola..."

        È veramente complicato dare un ordine a tutto ciò che mi sta succedendo e forse sono necessarie alcune premesse. Ho 24 anni e da sempre mi sono capitate strane "esperienze", premonizioni, ma tutte abbastanza superficiali, sensazioni di incontri, di telefonate e una volta anche di un incidente capitato ad un mio amico. Tutte queste sensazioni le ho avvertite in presenza di una mia amica che ha praticato per anni magia nera, ma questo l'ho scoperto solo ieri quando spaventata l'ho chiamata per raccontarle ciò mi era appena successo. Altre premesse:  sono credente, nella mia famiglia lo sono tutti, specialmente una lontana parente-morta qualche anno fa-molto vicina al Vaticano. Ultima premessa: mia zia, circa 25 anni fa, ha avuto un esorcismo, di cui non ha mai voluto parlare, a cui ha assistito la parente di cui sopra. Detto questo, posso incominciare a spiegare ciò che da dieci giorni mi succede.

        Iniziamo dai sogni. Ho sognato un ragazzo che, dopo essersi presentato con nome e cognome, mi ha parlato, niente di sconvolgente, nessuna rivelazione sconcertante, mi ha solo detto che sta bene. Il giorno dopo sono andata su internet e ho scoperto che questo ragazzo è morto sei mesi fa in un incidente vicino a Milano. Qualche sera dopo, il sogno ha avuto contorni più precisi, vedevo morire dei soldati che chiamavo per nome. Io ero nascosta dietro una roccia, avevo tantissima paura, urlavo e piangevo, non sapevo cosa fare. Ad un certo punto mi sono sentita chiamare, era papa Giovanni Paolo II, bellissimo, giovane come quando è stato eletto, era sollevato da terra di circa 30 cm e mi diceva che non devo aver paura, devo essere coraggiosa, devo lottare perché la fede è con me. La sua voce a metà fra il paterno e l'arrabbiato mi ha consolato, ma le sue parole mi hanno spaventato di più e neanche nel sogno riuscivo a capire il perché. Non so se sono riuscita a spiegarmi, è sempre difficile raccontare i sogni. Comunque, continuo a sognare il Papa ogni notte, ma non riesco mai a sentire ciò che mi dice. Questo per quanto riguarda i sogni. 

        Per quanto riguarda la vita reale: mia zia - quella dell'esorcismo - da dieci giorni, cioè da quando è iniziato tutto, quando si guarda allo specchio vede riflessa la mia immagine invece della sua; da dieci giorni io ho una specie di abrasione sulla schiena che il dermatologo non è riuscito a spiegare, da dieci giorni ho un incessante mal di testa, sono stanca e debilitata. Ma questo è niente; ieri ho ricevuto due telefonate: una dal numero della mia amica, ma quando ho risposto ho sentito solo dei rumori, dei fruscii. La cosa strana è che il cellulare non ha riconosciuto il numero, nel senso che sullo schermo invece di venire fuori "Sara Cell" è venuto fuori il numero. La seconda chiamata veniva da un numero 3, cambiava il prefisso, ma il numero era sempre quello della mia amica. Ero spaventata, non sapevo se rispondere o no, il cellulare ha smesso di squillare. Alla fine ho richiamato quel numero..bè è inesistente. 

        E ora la parte tremenda: per uscire da casa mia devo attraversare la portineria che è chiusa da due porte, da una porta entro in portineria e dall'altra esco e mi dirigo verso il portone..Bè da dieci giorni quando attraverso la prima porta, la luce della portineria si spegne, quando passo dalla seconda la luce si riaccende..sempre...ieri sera la luce si è riaccesa e la seconda porta si è aperta da sola, sono passata e al mio passaggio si è richiusa. In quei pochi secondi ho sentito un fortissimo profumo che non riesco a definire, mentre in camera mia avverto sempre una fortissima puzza di fognatura.. 

        Ultime stranezze: abbiamo 4 mazzi di chiavi: una per me, una per mio padre, una per mia madre e una chiusa in un cassetto nel caso qualcuno di noi le perdesse. Un giorno, usciamo tutti insieme, mia mamma per fare una visita ai miei nonni, mio padre per una partita a tennis e io perché avevo appuntamento con la mia amica Sara..Quando sono tornata, il quarto mazzo di chiavi era nella toppa e mi impediva di entrare..dopo dieci minuti, sono cadute per terra e io sono potuta entrare in casa...

Cate

       Ciao, ammetto che stai vivendo esperienze decisamente notevoli, da dieci giorni a questa parte (fine aprile/inizio maggio 2005, ndr). Credo che l'ideale sarebbe chiedere spiegazioni a questa tua amica che praticava magia nera o a tua zia. Ti chiedo di rispondere ad alcune mie domande... [discussione continuata in privato].

Giorgio Pastore

 

131. "...mi spariscono le coperte e la mattina seguente le ritrovo in un'altra stanza..."

        Salve, sono una ragazzina di 14 anni e quando ne avevo più o meno 2 mi è capitato di fare un sogno stranissimo: Ero nel lettino a sbarre e non avevo possibilità di uscirne, se non con l'aiuto di qualcuno perché le sbarre erano troppo alte e dormivo. Stavo sognando di cadere nel vuoto e quando mi svegliai mi ritrovai davanti al mio letto a circa 30 cm di distanza. Come avrò fatto ad uscirne? Mi capita spesso di fare sogni del genere, ma al posto di ritrovarmi per terra, mi spariscono le coperte e la mattina seguente le ritrovo in un'altra stanza!!!... Vi prego, datemi qualche risposta!

EvilQueen

        Ciao, il fatto di ritrovarsi fuori dal lettuccio è alquanto strano, ma non mi stupirei, in quanto più si è piccoli, più si è puri, innocenti e spiritualmente liberi (ancora non si è contaminati dal mondo esterno), quindi si è più predisposti a simili fenomeni. Sembra un caso interessante. Avrei delle domande per te (...).

Giorgio Pastore

 

132. "..se sei tu rimani non ho paura, sento una forte presenza..."

Giovedì 5 Maggio 2005 dalle ore 00.30 alle 02.45 forse.
        Viaggio Astrale: Decido di iniziare un nuovo viaggio astrale, all’inizio vado al cimitero da Federico (il mio migliore amico che ha perso la vita in un  incidente l’anno scorso) poi mi riprometto in camera mia sempre in Astrale pensando fortemente a lui, sento la finestra della mia camera che era chiusa come se spinta dall’esterno (era chiusa anche la serranda e non c’era nessuno uomo da fuori), penso Federico se sei tu rimani non ho paura, sento una forte presenza di qualcuno e incomincio a sentire dei rumori da fuori tipo pipistrelli o topi (all’inizio pensai che fosse uscito il mio gatto e stesse litigando con i cani), continuo a pensare a Federico e vedo un alone invisibile sulla finestra della mia camera, lo saluto e gli dico di stare tranquillo perché come mi vede io sto molto bene (di umore e di psiche dopo 6 mesi di forte depressione potete immaginare il trauma che ho subito della scomparsa improvvisa di una persona che più di un amico è stato un fratello; ci vedevamo 16 ore su 24), continuo a pensarlo ma decido di spostare il pensiero altrove (magari lo disturbavo nel suo cammino), dopo un po’ sento un rumore forte tipo aereo, esco di fuori, lo osservo, aveva una luce bianca come un aereo ma si muoveva in maniera ondulatoria, mi concentro sulla sua immagine (come per spingere la mia anima lì) e mi sembrava come un grande uccello che sbatteva le ali. Alla fine sono stremato e mi trattengo dal vomitare (potete immaginare che fatica per l’organismo mantenere la proiezione in astrale per quel tempo), un UFO non era, ma non mi sembrava né un aereo né un elicottero, lascio immaginare a voi!!!

Cosmico

PS. Fate attenzione con le sedute spiritiche alcuni miei amici se ne sono pentiti amaramente. Ciao ragazzi, W il C.R.O.P.!

 

133. "...vorrei descrivere alcuni miei poteri extrasensoriali..."

        Un saluto al C.R.O.P. e d a tutti i soci!!!!!!! 
Sono Gianluca un ragazzo di 18 anni che abita a Viterbo, vorrei descrivere alcuni miei poteri extrasensoriali: 
Meteosensitivismo: non so quanto sono forte in questo campo cmq quando voglio se il cielo e annuvolato riesco a far tornare il sole in un batter d’occhio e la cosa curiosa e che fino a che mi ci concentro c’è un bel tempo poi mi è successo che quando non mi ci impegno si riannuvola (ci sono riuscito 5-6 volte) perché non mi interessa più di tanto. 
Percezione dell’aura: all’inizio riuscivo a vedere come una nube sopra il corpo ma pian piano migliorando riesco a vedere un corpo etereo ben definito sopra il corpo “normale” delle persone 
Proiettare sfere di luce (tipo orbs) dalla mia mente, ultimamente proietto (solitamente quando sono davanti al computer vere e proprie immagini di luce tipo elmo da Cavaliere (sto in fissa con i Cavalieri del Sacro Graal), Lune e mezzeLune. 
Comunicare telepaticamente con mia Madre: stiamo troppo in sintonia e anche lei a poteri tipo i miei 
Una prova che ho voluta dare a me stesso per vedere la potenza psichica che avevo acquisito: 
Ero solo in casa e stavo meditando come faccio di solito mi capito di vedere il tg5 (mi sta altamente sulle palle Berlusconi) cosicché mi concentrai a disturbare il giornalista. 
All’inizio sbatteva gli occhi, man mano io aumentavo la contrazione chinava la testa come gesto di sottomissione, cosi andò avanti per tutta la puntata, alla fine della puntata giuro è vero gli ho dato l’ultima scossa ed è saltato dalla sedia 
Viaggi astrali: Questo è il mio campo preferito, li faccio quando voglio. Un consiglio per chi li riesce a praticare, non avete paura di non poter ritornare dentro il corpo, finito il viaggio andate a mangiare (avrete notato che si abusa delle vostre energie), non fatelo troppo lungo se non siete bravi nel gestirlo (potreste avere un collasso), non lo dico per impaurirvi ma mi è stato insegnato dal mio maestro. 
Quasi mi dimenticavo, vedo a volte a puntini grigio, nero come riferito da alcuni nel forum. 
Ciao, 

Cosmico

 

134. "...Mamma, ma tu le vedi le persone che camminano in corridoio?..."

        Buongiorno, sono capitato per caso sul vostro sito e ho deciso di raccontare delle esperienze paranormali che ho vissuto in prima persona. Ho deciso di far ciò perché mi sono accadute delle cose talmente sconcertanti che non voglio tenermele solo per me, ma che comunque mi farebbero passare per pazzo se raccontate così ai quattro venti. 

Vi premetto che sono un ragazzo di 24 anni, non sono pazzo o almeno spero, ho una buona cultura, frequento l'università e scrivo musica per diletto e lavoro, parlo 3 lingue, suono 4 strumenti, mi piace leggere ed ho viaggiato molto, ah sono mancino e riesco a parlare anche al contrario...sebbene questo non credo sia paranormale...dico tutto questo per farvi capire che non sono una persona magari ignorante e superstiziosa, o un tipo strano chiuso tra libri di magia in antri tetri e bui... 

Ma veniamo al dunque... posso affermare senza ombra di dubbio di essere stato preda di 2 fenomeni paranormali che sono sicuro di non essermi sognato e che vi posso giurare su quello che ho di più caro al mondo NON mi sto inventando per passare il tempo. 
Questi fenomeni mi sono accaduti da bambino, avrò avuto circa 8 anni... Anni fa io vivevo in un altra casa, in questa casa c'era, come in tutte le case normali, una camera da letto...a dire il vero ce n'erano 2...una piccola per me ed una per i miei genitori... Mi succedeva questo, quando io andavo per una ragione od un altra nella stanza dei miei genitori e guardavo verso la porta, dopo qualche secondo, iniziavo a vedere come dei NEGATIVI di persone che camminavano tranquillamente nel corridoio che si stagliava oltre la porta... C'erano questa sorta di ombre anche se definirle ombre non è esatto...ma non saprei come spiegarlo esattamente...dicevo, questa sorta di ombre che passeggiavano andando alcune verso destra, altre verso sinistra, a volte si incrociavano, alcune si fermavano...ma non interagivano in alcun modo con me. Queste ombre erano tutte uguali, però non ce n'erano alcune con la gonna e capelli lunghi per esempio od altre con capelli corti, erano come delle sagome di manichini nudi...tutte come fossero senza capelli e senza vestiti e passeggiavano e a volte si fermavano e si guardavano intorno e così via...mentre mi accadeva il fenomeno una volta lo dissi anche a mia madre, le dissi: "Mamma, ma tu le vedi le persone che camminano in corridoio?"... 

L'altra esperienza è a mio parere più sconvolgente, questa non mi è successa mai a Roma, dove vivo attualmente, ma nelle 2 case al mare che erano dei miei nonni e che ora abbiamo venduto da ormai tanti anni. Mi succedeva che, mentre stavo magari seduto sul letto, e vi giuro che non dormivo o stavo per addormentarmi, infatti mi è successo mentre giocavo o mentre leggevo, di colpo levitavo dal letto e venivo trascinato in aria, lungo i corridoi vicino alle porte, ma mai fuori casa, quindi, dopo un "volo che durava sempre non molto, all'incirca 40 secondi per quanto riesca a ricordare, riatterravo dolcemente sul letto...per questo, ho delle prove fisiche, nel senso: una volta stavo leggendo, di colpo mi sono alzato in volo, sono uscito fuori dalla stanza...ero un po' spaventato e, visto che a me quei voli non piacevano, anzi mi spaventavano, una volta ho cercato di attaccarmi alla porta, le mie mani hanno fatto presa e mi sono fermato un secondo, anzi, ho solo rallentato ma poi la forza che mi trascinava era troppo forte e sono stato strappato. 

Un altra volta avevo un Chewingum in bocca, e durante il volo lo ho attaccato contro il muro... 
Una volta atterrato sono andato a controllare il corridoio dove lo avevo attaccato e stava ancora lì... 
Una volta mi sono portato appresso il cuscino e così via... 

Una precisazione è che io NON volevo volare, anzi ne ero spaventato, non mi concentravo o che, il fenomeno succedeva senza preavviso e mi è successo credo circa 4/5 volte....e comunque io non potevo controllare il volo o la direzione, faceva tutto da solo, ma non ho mai sbattuto contro nulla, eccetto quando volontariamente mi sono aggrappato alla porta, e mai ho provato dolore o altro. Mi è successo sempre quando stavo al letto da solo, tranne una volta che stavo in mezzo ai miei genitori...ma dormivano e non si sono accorti di nulla...io, di mio, non ho fiatato perché avevo paura e perché, nonostante ancora piccolo, la cosa mi sconcertava abbastanza e mi lasciava attonito...al contrario delle ombre che invece erano una normalità per me, ed il fenomeno poi avveniva in assoluto silenzio 

Grazie per la cortese attenzione.

David

 

135. "...quando vedo una sfera bianca perfetta e piuttosto ampia..."

        Amici del crop,vi saluto dopo tanto tempo che non vi scrivevo per riportare altri fatti accaduti in tempi piuttosto recenti e non sono l'unica protagonista di detti eventi..nonostante mi avvengano in genere fatti piuttosto strani, anche più di quelli che sto per elencare, questi mi hanno colpita in maniera più profonda senza tuttavia capirne il motivo. Qualche settimana fa mi apprestavo ad andare a letto senza accendere la luce da lettura, la stanza perciò si trovava nella più totale oscurità perché le finestre erano chiuse bene senza possibilità che filtrasse qualsivoglia spiraglio di luce, quando vedo all'angolo destro della camera, in fondo vicino ad un tavolino una sfera bianca (non che emanasse luce, questo no) perfetta e piuttosto ampia -circa 1 metro di diametro- ferma immobile. Rimango tuttavia tranquilla e comincio ad osservarla bene pensando anche che possa essere qualche disturbo ottico (venivo da un altra stanza illuminata) infatti porto le mani davanti agli occhi per vedere se la figura rimane ma non la vedo ad occhi chiusi. Li riapro ed è ancora lì,allora comincio a muovermi vicino a lei per vedere se si sposta e..niente..insomma..mi incavolo di brutto,mi infilo sotto le coperte e dandole ogni tanto un occhio mi addormento. 3 giorni dopo mia sorella minore sente per telefono una delle sue migliori amiche che sta passando un brutto periodo, denso di fatti strani ed inquietanti (ma questa è un altra storia e poverina sta veramente a pezzi) dicendole che era stata terrorizzata nella mia stessa notte da una palla bianca grande approssimativamente quanto la mia e che rimaneva immobile al suo muoverglisi accanto..l'ora corrispondeva. altra coincidenza quella della scorsa settimana quando nella notte sono stata svegliata da forti dolori alle gambe (bò! nessuno sforzo fisico o altro)come se i muscoli stessero tutti in trazione..guardo subito d'istinto l'ora e vedo che sono le 3.10. Il dolore diminuisce 3 ore più tardi e riesco a riaddormentarmi. La mattina successiva arrivata in ufficio la mia collega (nonché migliore amica) mi dice di essersi svegliata alla mia stessa ora con una smania fortissima alle gambe, tanto che si è dovuta alzare per camminare..poi è tornata a letto 3 ore dopo..penso si tratti dell'affetto che ci lega, lo spiego così ma con l'amica di mia sorella..sono dispiaciuta, e molto per lei ma oltre a questo non so che pensare. Comunque devo ringraziarvi tutti quanti siete per il lavoro che state portando avanti così prezioso per me e per tutti quelli che vi seguono.Un grazie sincero!

Giulia P.

 

136. "...dovrebbe avere percorso circa un centinaio di chilometri in poco più di un secondo..."

        All'incirca 3 anni fa mi trovavo in Calabria per villeggiatura. Ai tempi stavo con una ragazza del posto allora una sera decisi di andare a trovarla a  casa sua in un paese che si chiama Castrovillari. Chiesi a mio cugino Francesco di accompagnarmi, così per non fare il viaggio di ritorno da solo, anche perché non conoscevo bene le strade. Trascorsa la serata con la mia ex e le sue amiche, verso le due di notte decidemmo di tornare a casa nostra. Per la via del ritorno avvistammo nel cielo nero (forse il più nero che abbia mai visto) una luce pallida che si muoveva relativamente piano, poi ad un certo punto accelerò in maniera pazzesca e scomparve alla nostra vista. Da appassionato di areonautica posso assicurarvi che è impossibile per un velivolo terrestre accelerare in quella maniera: facendo dei calcoli particolari dovrebbe avere percorso circa un centinaio di chilometri in poco più di un secondo, prima di sparire alla nostra vista. Nessun mezzo volante terrestre è in grado di prestazioni simili, sia per l'integrità  dello scafo che per l'accelerazione sul corpo dell'eventuale malcapitato pilota: l'accumulo di tutti quei ''g'' positivi praticamente lo polverizzerebbe contro il seggiolino.

Fabio

 

137. "...sono stato svegliato da due figure luminose celesti..."

        Ciao A tutti quelli del C.R.O.P. sono Roberto da Sassari, vengo molte volte sul vostro sito per leggere le esperienze.....ho deciso di raccontarvi una mia esperienza che mi ha lascito un po' sconcertato... Io ho un libro che parla di magia, spiritismo etc.. da quando lo ho comprato ho iniziato a fare strani sogni in cui comparivano strane persone che mi inseguivano......io ho pensato fosse tutta suggestione... Due settimane fa una mia amica mi ha chiesto se le prestavo il libro che anche lei era interessata su queste cose......io accetto volentieri fatto sta che la prima notte senza libro verso le 3 sono stato svegliato da due figure luminose celesti che rimanevano ferme davanti al mio letto e mi fissavano.....all' inizio non ho avuto paura ma poi realizzando ciò che vedevo mi veniva come un morso allo stomaco (dalla paura) e accendevo la mia lampada sul comodino...Queste figure immediatamente svanivano nel nulla......Questo fatto mi accadde per 1 settimana di fila finché la mia amica non mi restituì il libro..da allora più nulla...... Mi sapreste dare una spiegazione a questo fatto??? Grazie spero di avere una risposta...

Roberto

 

138. "...mi ha svegliato alle 11 dicendomi che era morta..."

        Ciao, mi chiamo Ross e fin da piccola ho uno strano rapporto con l'altra dimensione. Già da ragazzina ho avuto a che fare con sedute spiritiche fatte in maniera grossolana ma con risultati allora molto paurosi. Con il passare degli anni, il fascino per questo mondo sconosciuto è diventato più forte e alternando momenti di indifferenza con altri di ricettività mi sono successi diversi episodi. Ho avuto sogni premonitori di morti tra cui quella di mio padre che per più di una volta si è manifestato davanti a me mentre ero perfettamente sveglia, il suo odore intenso più di una volta mi ha circondato. A parte i soliti fenomeni energetici di lampadine che lampeggiano, di cui una ha disegnato all'interno una croce bianca, ho avuto una fuoriuscita dal corpo e mi sono vista dall'alto, ma è successo una sola volta. Mi capita spesso di sognare sangue e puntualmente in seguito qualcuno mi avvisa che sta male. Ultimo episodio, 3 settimane fa: una mia cugina alla mattina mi ha svegliato alle 11 dicendomi che era morta, mi ha preso per mano e mi ha fatto vedere che si trovava nella bara. Svegliata dal mio stesso pianto, nel pomeriggio ho avuto una telefonata che confermava la morte della stessa all'orario in cui lei era venuta, questa volta il sogno è stato particolarmente forte e ne sono rimasta spaventata. Ultima cosa, quando mi concentro avverto calore e pizzicore nelle mani. In famiglia, mi considerano strana e non ho nessun aiuto psicologico da parte loro che sono così razionali da non credere nemmeno se vedono. Per fortuna, l'analista che mi segue da anni ritiene molto interessanti questi fenomeni. Volevo solo il parere di qualcuno che forse mi può capire. Grazie in anticipo,

Ross

 

139. "...ho vissuto in una casa infestata dai fantasmi..."

        Sono Vanessa e ora vi racconterò la mia esperienza, anzi, a dir la verità, una delle tante...
Ebbene, io ho vissuto in una casa infestata dai fantasmi e succedeva di tutto... porte che sbattevano, cose che cadevano, voci, urla, ombre, respiri, soffi, brividi… ho anche rischiato di morire due volte! non sto a dire i motivi. Pensate che addirittura mi si è incendiata l'auto da sola… insomma, io e la mia famiglia dopo 3 anni ci siamo trasferiti. Abbiamo chiuso la casa e ancora oggi è disabitata. Solo poco  tempo più tardi abbiamo saputo che sul cancello della nostra casa era stato ucciso un ragazzo da un gruppo di teppisti e che probabilmente anche lui faceva parte di loro, ma aveva fatto qualcosa che non andava, così lo hanno trafitto sulle punte del del cancello.

Vanessa

 

140. "...vidi una sagoma luminescente..."

        Salve a tutti voi del C.R.O.P! Sono una ragazza di 19 anni di Palermo, e ho voluto scrivervi per raccontarvi alcune esperienze "paranormali" che ho vissuto da piccola. Premetto che sono stata sempre incuriosita dal mondo del paranormale, ma a parte questo (e una seduta spiritica che feci da ragazzina...che per fortuna non ebbe nessuna conseguenza grave -però lo spirito rispose!- né su di me né sulle mie amiche di allora), non ho mai avuto "contatti diretti". Parlando di queste mie esperienze, non ho mai avuto particolari facoltà (e, se le ho, sono davvero ben nascoste!), e in pochi conoscono questi fatti, però in molti mi hanno derisa e presa in giro, quindi non le racconto quasi più a nessuno (anche perché sono già ritenuta "strana" per il mio essere dark, quindi preferisco non alimentare la cosa). Di voi che lavorate in questo campo da anni mi fido, e spero saprete darmi una risposta. Prima di passare ai fatti veri e propri, sottolineo che sono avvenuti tutti nella casa in cui ho abitato fino agli 11 anni (non so se possa avere una qualche rilevanza, ma non si sa mai...). 

In tutto sono tre i "fatti strani" che mi sono accaduti: nel primo caso, credo si tratti di un'apparizione. Ero seduta a terra nel corridoio di casa mia, davanti a mia madre che era al telefono ( ma che non si accorse di nulla), mi voltai verso l'ingresso e vidi una sagoma luminescente che percorreva fulminea il piccolo corridoietto. Non so dirvi se si trattasse di un fantasma o meno, è stato tutto molto veloce... 

La seconda esperienza credo fosse di sonnambulismo, però visto che era pure strana, la racconto. In pratica, sognavo di gettarmi dal balcone della mia cucina (che dava verso l'interno del palazzo), però prima di toccare terra mi svegliavo nel letto dei miei genitori (che era la camera accanto alla mia).

La terza ed ultima -almeno fino ad oggi- è quella che non racconto mai, ed è quella che più mi ha spaventata. In pratica, mi trovavo sul letto, SVEGLIA E PERFETTAMENTE COSCIENTE (alcune delle persone a cui l'ho raccontata, soprattutto mio padre -con cui comunque ho un bellissimo rapporto- cercano di convincermi del contrario, che stessi sognando, ma vi posso assicurare che ero sveglia!!!), impossibilitata a muovermi, come se qualcuno o qualcosa mi tenesse bloccata, e anche nel parlare, potevo muovere solo la testa. La girai e vidi quattro sagome entrare dalla porta della mia camera. Si muovevano lentamente, sembravano quasi "sciare" sul pavimento, erano incappucciate e non vedevo i loro volti, solo una sorta di "buco nero", non so come altro spiegarmi. Queste sagome mi si avvicinavano lentamente, io cercavo di urlare ma non uscivano suoni dalla mia bocca, finché non sono scomparse ed io sono riuscita ad urlare "MAMMA!"... 

Queste, in breve, sono le mie "esperienze"...spero che qualcuno possa darmi una spiegazione, soprattutto per quest'ultima esperienza...ancora oggi ci penso ma non trovo una spiegazione, razionale o irrazionale che sia, ma non riesco a venirne a capo... ne ho parlato con una mia amica che riesce ad avvertire presenze "strane" e mi ha detto che conosce qualcuno che ha avuto la mia stessa esperienza in tempi recenti. Spero che qualcuno di voi mi possa aiutare! Un saluto,

Trinity

        Ciao! Riguardo la prima esperienza da te vissuta, non posso sapere cosa tu abbia visto in quel corridoio. Ma, se dici di aver visto una sagoma luminosa, probabilmente è così. Potrebbe essere stato un riflesso di luce proveniente da chissà dove? Oppure una tua allucinazione? Io non posso saperlo. Ma non sarebbe certo la prima volta che si vedono "cose" del genere, entità di luce. Solo tu, alla fine, puoi sapere dentro di te cosa hai visto.
Nel secondo caso, potrebbe benissimo essere che tu abbia avuto un'esperienza di sonnambulismo. Ma sono fenomeni che possono accadere normalmente, specialmente quando si è più piccoli e non vi è niente di paranormale in essi.
Nell'ultimo caso, potresti essere entrata in contatto con esseri di altri mondi, entità eteree, oppure un'altra dimensione. In questo sito ed all'interno del nostro forum, se vorrai, potrai trovare persone che hanno vissuto esperienze simili a quest'ultima. Io stesso, in un'occasione, ho provato la stessa brutta sensazione. Non riuscivo a muovermi  e sentivo voci confuse intorno a me. Poi, nel momento in cui finalmente ho ritrovato le forze per liberarmi da quella morsa, le voci sono cessate.

Giorgio Pastore

 

141. "...ho visto una testa dai lineamenti indefiniti immobile , come impiccata , a fianco del mio lampadario..."

        Salve, vi scrivo in seguito ai consigli della mia amica Trinity, che vi ha recentemente mandato una mail: ero desiderosa di relazionarvi in base alle esperienze che ho vissuto attraverso gli anni, anche se si sono intensificati negli ultimi. Premetto che il palazzo dove io abito e dove ho sempre vissuto è situato in una zona di Palermo che nel 1600 circa venne adoperata largamente come cimitero o fossa comune per le vittime dell'epidemia di peste. La mia prima esperienza inspiegabile risale alla mia infanzia, di questa non ho che pallidi ricordi, ricordo solo un'enorme ombra nerastra ed antropomorfa stagliarsi a braccia alzate verso di me.

Per diversi anni non ho avuto più esperienze del genere, finché, circa tre anni fa, sono incominciati a verificarsi fatti inspiegabili: Interferenze di voci distorte nelle casse del mio pc privo di volume, fogli che si agitano vistosamente, nonostante non ci sia alcuna corrente e porte e finestre siano ermeticamente chiuse.

Inoltre, ho sempre avuto delle strane sensazioni, che mi azzarderei a definire "percezioni". Come spiegare ... è come essere bendati in una stanza piena di gente che tace, come per occultarti la sua presenza, ma tu li avverti, anche dalle cose più piccole, respiri, movimenti, frusciii ecc... sono capitate inoltre apparizioni. La prima, che mi ha decisamente turbato, era quella di un bambino dai capelli neri e dalla pelle ambrata, vestito di un abito bianco, che dormiva sul letto matrimoniale dei miei genitori dal lato in cui dorme mia madre. Non posso negare che questa visione mi ha spaventato, in quanto, nel tentativo di farmi una cultura sull'argomento mi ero imbattuta in diversi casi in cui l'apparizione di fantasmi visibili preannunciava la morte di qualcuno. Mi è capitato inoltre di sentirmi chiamare di notte da una voce sconosciuta. Quelle stesse voci, e le entità alle quali appartengono, mi sono spesso apparse in sogno. Interessata a comprendere questi vari avvenimenti ho deciso di interessarmi di esoterismo, limitandomi, inizialmente al filone della "magia" intesa come Wicca, senza però mai agire sul livello pratico.

Ero anche incuriosita dal fatto che un gatto vicino casa mia che, come avevo appreso dalle mie letture, è un animale fortemente legato all'esoterismo, mi si avvicinasse ogni volta che uno di questi eventi stava per accadere. Mie amiche che, a quanto pare, si trasmettono uno una sorta di "dono"in famiglia, dove la nonna, bisnonna e così via, hanno sempre avuto "percezioni". Dicono, venendo a casa mia, di aver avuto le mie stesse sensazioni, se non più intense.

Specifico inoltre che esperienze simili mi sono capitate non solo a casa mia, ma anche in  luoghi come la casa museo di Anna Frank ad Amsterdam, la necropoli etrusca di Cerveteri, e case varie, anche di parenti e amici. L'ultima apparizione a casa mia si è verificata due sabati fa, ho visto una testa dai lineamenti indefiniti immobile, come impiccata, a fianco del mio lampadario, con i capelli rossastri che fluttuavano per un vento inesistente, la stessa notte la mia amica Trinity, che ha pernottato da me, ha sentito strani fruscii di provenienza inspiegabile.

Anche una mia amica, una di quelle che si trasmettono il "dono" in famiglia, che abita a pochi isolati da me, mi ha raccontato esperienze ben più inquietanti, come oggetti mossi in maniera inspiegabile (una macchinina senza pile che fa avanti e indietro per il corridoio da sola) e altre del tutto inspiegabili. Gradirei un vostro parere a riguardo, vi ringrazio anticipatamente,

S.Vittoria C.

        Ciao! evidentemente, sei una di quelle persone che ha il dono di vedere "oltre". Non posso dirti cosa tu abbia visto o sentito, ma credo che alcuni di questi eventi, se non tutti, siano stati reali, in quanto simili ad altri, vissuti da altre persone anche distanti nello spazio e nel tempo da te. Secondo me, conta relativamente il luogo in cui hai queste esperienze. Se sei portata ad averne, può capitare ovunque, in qualsiasi luogo, dato che dipende solo da te. Interessante il fatto che anche tuoi parenti avessero percezioni simili. Infatti, è risaputo che si tratti di un dono che può trasmettersi geneticamente. Ma spetta a te potenziare questa tua capacità, se vuoi. Un buon metodo è la meditazione, che può aiutarti a concentrarti in direzione del tuo "io" più spirituale, e meno materiale. Se invece non vorresti vivere questo tipo di esperienze, cerca di non dare loro troppa importanza e concentrati su altro. Molti apprezzano questo dono, altri, invece, ne temono le conseguenze. In bocca al lupo, in ogni caso!

Giorgio Pastore

 

142. "...Questa "sfera" entrò producendo dei piccoli movimenti circolari veloci..."

        Ciao a tutti, desidero ricevere una vostra opinione su un episodio che mi è accaduto alcuni anni fa ma che ricordo come se fosse ieri. Ora ho 21 anni, ma quando avevo 12 anni... una notte mentre dormivo tranquillamente mi ritrovai all'improvviso sveglio e cosciente. Ripeto, non mi sono svegliato insonnolito ma i miei occhi si sono spalancati all'improvviso! D'un tratto dalla porta della mia camera vedo entrare una minuscola "sfera" di colore bianco... grande più o meno come una pallina da ping pong... ricordo perfettamente che non emanava luce, ma era una palla perfettamente bianca... mi domandavo come potevo vederla in modo cosi nitido se la stanza era completamente buia e non vi era luce che proveniva dalla finestra da poterla illuminare. Questa "sfera" entrò producendo dei piccoli movimenti circolari veloci... la prima volta chiusi di colpo gli occhi pensando che si trattasse di un'allucinazione... ma quando li riaprii la sfera era sempre li, anzi era tornata improvvisamente al punto di partenza ripercorrendo lo stesso identico percorso con gli stessi movimenti circolari. Allora richiusi gli occhi nuovamente e cercai di pensare a tutto quello che mi veniva in mente (un illusione ottica, la stanchezza degli occhi... una luce che proveniva da fuori)... ma quando riaprii gli occhi per la terza volta e la sfera riprese a fare il solito tragitto iniziai a preoccuparmi seriamente.  Mi nascosi sotto le coperte sperando che quella "cosa" andasse via... cercai di non muovere gli occhi pensando ancora che si trattasse di un problema ottico... ma la sfera percorse tutta la camera in senso orizzontale, poi d'un tratto si fermò e mi venne vicino bruscamente, si fermò all'altezza della mia testa! Improvvisamente, in preda al panico, accesi d'istinto la luce e la "sfera" sparì. Corsi in camera da letto e dissi a mio padre che volevo dormire da lui... chiedendogli di cedermi il suo posto. Mio padre acconsentì e andò a dormire in camera mia. Il mattino dopo raccontai l'episodio a mio padre e... VOLETE SAPERE COSA MI DISSE? CHE ANCHE LUI NELLA NOTTE AVEVA NOTATO UNA PICCOLA SFERA SCIVOLARE NELLA STANZA, FERMARSI PIÙ VOLTE... MIO PADRE SI ERA ALZATO E SI ERA AVVICINATO PER CERCARE DI CAPIRE COSA FOSSE... MA PROPRIO MENTRE SI ERA AVVICINATO LA SFERA ERA SPARITAAAAA!!!!! 

Grazie e attendo vostri pareri in merito...SI È TRATTATO DI UFO? FANTASMI? PRESENZE SOPRANNATURALI? ILLUSIONE OTTICA? DATEMI VARIE POSSIBILITÀ,

Pendley

        Ciao, difficile definire la natura del fenomeno. Potrebbe essersi trattato di un fenomeno naturale o di natura extraterrestre. Oppure, potrebbe essersi trattato anche di un fenomeno spiritico. Ma io credo che tu abbia visto un orb. Una di quelle sfere biancastre che compaiono spesso in fotografia. Non sarebbe di certo la prima volta che capita di vederne uno con gli occhi e non attraverso l'obiettivo della macchina fotografica. Potrebbe trattarsi di concentrati di plasma, di energia. Il fenomeno potrebbe essere connesso anche a quello dei crop circles. Infatti, anche in prossimità di questi pittogrammi nelle coltivazioni sono state viste delle sfere bianche passare veloci per poi dileguarsi nel nulla. Come potrai leggere nel sito, credo sia abbastanza normale per un ragazzo avere esperienze particolari. Col passare degli anni, invece, questa probabilità si riduce sempre più, entrando maggiormente a contatto col mondo degli adulti. Tuttavia, tuo padre è stato anch'egli testimone del fenomeno. C'è anche da dire che conta molto il soggetto, in quanto non siamo tutti fatti allo stesso modo. Evidentemente, tuo padre non ha perso del tutto questo "dono". O almeno, quando tu avevi 12 anni, lui lo conservava ancora in sé. Credo che se volessi, potresti avere ancora fenomeni simili. Basterebbe avvicinarti un po' più al mondo dello spirito, tramite la meditazione o lo yoga. Un saluto,

Giorgio Pastore

 

143. "...all'improvviso vediamo passare uno strano oggetto..."

Salve a tutti i presenti e non. Sono incappata in questo sito quasi per caso ma l'ho trovato subito molto interessante...

        Volevo raccontarvi un po' delle mie varie e strane esperienze che mi sono capitate da quando conosco il mio ragazzo, che in passato ha gia avuto a che fare con strane presenze. Allora, era una sera d'inverno. Io, il mio ragazzo e mia suocera stavamo in cucina a prenderci un bel caffè caldo. Il cane dormiva comodamente sulla sua cuccetta vicino a noi. In casa oltre a noi non c'era nessuno (forse...), quando all'improvviso vediamo passare uno strano oggetto che scorreva sul pavimento... dopo qualche secondo ci alziamo per capire bene di cosa si trattasse. Beh, era la pallina del cane, non so come ma dalla sala era arrivata lentamente nella camera del mio ragazzo, passando davanti a dove eravamo noi. Se ci riuscite, datemi voi una spiegazione logica sull'accaduto, visto che tutte le finestre (essendo inverno) erano chiuse e certamente il pavimento non è in discesa. Ah, cosa fondamentale: il cane era con noi. 

        Vi racconterò un'altra mia esperienza. Eravamo sempre a casa del mio lui (Danilo), questa volta in camera e stavamo vedendo, tranquillamente seduti sulla poltrona la Tv...erano circa le 2 della notte, quando all'improvviso il telefono di casa comincia a suonare. Noi, allarmati vista l'ora, ci alziamo di corsa per rispondere quando notiamo che il display del telefonino è illuminato... e sapete che c'era scritto? CASA!!! Anche questa volta non abbiamo saputo dare una spiegazione, visto che il telefono era sul letto e noi sulla poltrona.

Barbara

 

144. "...abito in una casa costruita nel 1300..."

        Ciao a tutti, io abito in una casa costruita nel 1300 e mi chiamo Gianmaria, ero in camera da letto con altri miei 2 amica stavamo giocando con il pc, ad un certo punto si aprono le ante dell'armadio e vola fuori un attaccapanni che va a sbattere velocissimo contro la porta provocando un gran botto. la mattina dopo in soffitta si sentivano dei passi, siamo scesi per far colazione eravamo tutti seduti sul divano con la tv spenta, ad un certo punto al mio fianco sento un rumore metallico come se qualcuno abbia estratto la spada dalla sua custodia.

Gianmaria

 

145. "...sospese e quasi immobili,c'erano 2 sfere della grandezza circa di una pallina da tennis..."

        Gentili Signori, mi chiamo Angelica R. e vorrei sottoporvi la mia ultima e molto recente esperienza che definirei molto strana e anomala. Già altre volte mi sono capitate di sentire o vedere cose "strane", ma l'ultimo fatto che mi è accaduto si è svolto nella mia camera, dove già altre volte mi è capitato di sentire rumori strani. Dormivo e facevo un sogno che non riguardava affatto quanto mi stesse per accadere di lì a poco. Infatti, sentii come un'esigenza o una "forza" che mi facesse svegliare ed interrompere il mio sogno, per farmi aprire gli occhi, girarmi verso una piccola libreria e guardare verso la sua direzione, ma in su, verso il punto più alto di questa. E lì, non appiccicate alla parete, né al soffitto, ma sospese e quasi immobili, c'erano 2 sfere della grandezza circa di una pallina da tennis e di un bagliore molto acceso ed inequivocabile, dai toni giallastri. Io immobile e sbigottita guardai verso quelle 2 luci fissandole per alcuni istanti, poi..rèsami conto dello strano fenomeno cominciai ad aver paura e pensai, dapprima, ad un difetto visivo nella oscurità; per cui, distolsi lo sguardo e lo puntai verso la portafinestra, e notai che la mia vista al buio era regolare e che non vedevo bagliori luminosi davanti agli occhi. Ritornai, quindi, a fissare lo stesso punto dove avevo notato quelle strane luci, e... c'erano ancora lì e parevano mi osservassero! Allora cominciai, veramente a sudare dalla paura e mi alzai come un automa e di colpo accesi la luce in camera. Mi fu molto difficile dopo e nei giorni a seguire, andare a dormire poiché lo strano fenomeno mi aveva, (ed ancora ora), turbato parecchio ! Vorrei avere se possibile, delle spiegazioni in merito e magari, aver modo di parlarvi anche di altri fenomeni che mi sono accaduti nella mia stessa abitazione ( la quale non è molto vecchia ed è stata costruita da mio padre prima che si sposasse), ed in un appartamento preso in affitto in Scozia. 
Per ora, Vi saluto e Vi ringrazio per la Vs. gentile attenzione.

Angelica R.

 

146. "...sentiamo una voce che ci dice "State fermi"..."

        Avevo circa sette anni e stavo giocando con mio fratello più grande di me di quattro anni. Giocavamo a spingerci su di un vecchio divano spigoloso vicino al camino, quando all'improvviso io e mio fratello sentiamo una voce che ci dice "State fermi". in un primo momento pensavamo fossero stati i nostri genitori a comandarci di stare fermi, ma scoprimmo che loro erano fuori, dai vicini di casa. Quella strana voce ci ha forse salvato la vita? Se non ci fosse stata, sarebbe successo qualcosa di grave? Lascio a voi decidere le risposte.

Giancarlo

 

147. "...penso subito a qualcuno della famiglia, ma invece nella stanza non c'è nessuno..."

        Cari ragazzi, anche io come voi ho avuto un esperienza misteriosa avvenuta molti anni fa.
Una notte d'inverno, mi sveglio per andare a bere in cucina un bicchiere d'acqua. Era buio, posso assicurarlo, poiché ho l'abitudine di notte di non accendere mai la luce. Esco dalla cucina per andare dritta nella mia stanza, che si trova proprio di fronte, quando vedo una luce accesa nel salotto; penso subito a qualcuno della famiglia, ma invece nella stanza non c'è nessuno! In tutta la casa c'è un silenzio assoluto e tutti dormono profondamente, ma la cosa strana e che ancora oggi non so spiegarmi è che quando mi sono alzata tutte le luci di casa erano spente. Alcuni anni dopo è morta mia madre in casa.

Georgia

 

148. "...svegliandomi ho avuto la sensazione di due mani che mi fermavano le gambe..."

        Nella notte tra il 10 e l' 11 di questo mese, all'una passata, ho avuto un incubo e svegliandomi ho avuto la sensazione di due mani che mi fermavano le gambe (ma non con violenza) e ho detto: "CHI C'È??", a quel punto ho visto il volto di una donna bionda con i capelli a caschetto, con una o due ciocche simmetriche che le incorniciavano il viso. Indossava un abito nero e una semplice scollatura e mi ha detto: "Sono io". 
La donna mi ha guardato negli occhi, mi ha sorriso e se ne è andata via così come è comparsa... 
Anche se non indossavo i miei occhiali (poggiati sul comodino) sono riuscito a distinguere perfettamente il volto della donna. 
Cordiali saluti, 

Danilo Governatori 
Albano laziale, Roma

 

149. "...ho sentito una fortissima pressione sul letto..."

Salve, scrivo da Rimini.
        Circa un anno fa, mi è capitata una cosa molto strana. Mi sono svegliata di scatto dopo un brutto sogno, uno di quei sogni astratti che non hanno un vero senso, ma che mettono paura. Appena ho aperto gli occhi, ho sentito una fortissima pressione sul letto, precisamente sui lati ( nel mezzo c'ero io). Sentivo delle braccia che mi spingevano con violenza sul letto. Ho avvertito della cattiveria. Devo dire che era inverno e quindi avevo un grosso piumone sul letto. Dopo aver acceso la luce sul comodino, ho visto la forma del piumone che era schiacciato attorno a me. NON HO SOGNATO !! La cosa brutta è che ho avvertito violenza ...

Sara M.

 

150. "...ho sentito una presenza strana. In quel momento mi sono girato di scatto e..."

        Questo fatto mi è successo molti anni fà (c.a. 13), ma questo sito l'ho scoperto da qualche giorno. Mia nonna era stata investita da un auto mentre ritornava a casa. A causa di questo incidente è stata trasportata in ospedale a Bolzano e operata con urgenza. Durante l'operazione è morta, ma io non sapevo a che ora fosse morta. Esattamente 7 gg. dopo la sua morte, stavo aspettando la mia ragazza in macchina sotto casa sua, stavo ascoltando della musica e non stavo assolutamente pensando a mia nonna, quando ad un certo punto ho sentito una presenza strana. In quel momento mi sono girato di scatto e seduta sul sedile posteriore della mia auto vidi mia nonna che mi sorrideva. Mi sono immediatamente girato e ho guardato l' orologio, giratomi nuovamente mia nonna era scomparsa. Alla sera, chiesi a mio padre l'ora del decesso di mia nonna avvenuto 7 gg. prima. L'ora coincideva con la sua apparizione. La cosa mi scosse parecchio. Autosuggestione? Non lo saprò mai. 

Valter B. 39 anni. Bolzano

 

151. "...me stessa in un'altra vita..."

        Anni fa ho avuto una strana esperienza, ossia ho visto, o credo di averlo fatto, me stessa in un'altra vita. Sono sicura che al momento di questa visione ero sveglia, avevo accompagnato con la macchina mio fratellino a scuola, ero rientrata in casa e mi stavo preparando per andare in ufficio. Mentre mi truccavo davanti allo specchio, ho visto me stessa, mi sono riconosciuta nonostante fossi una ragazzetta lacera che trasportava un cesto di panni lavati giù per una strada lastricata, stavo consegnando quella biancheria. Ho percorso la strada di una città che non conosco e sono entrata in un portoncino alla mia sinistra, era l'ingresso secondario di un chiostro, lo ricordo benissimo, 2 ordini di archi acuti, sembrava gotico, di pietra scura, al centro del chiostro un enorme pozzo di pietra nera. Ho alzato lo sguardo verso un prete o monaco che passava sotto gli archi nell'ordine più alto, e per la seconda volta, mi sono riconosciuta ero anche quell'uomo. Mi sono spaventata e mi sono come riavuta, come se mi ripigliassi da non so cosa. Per giorni ho avuto la certezza di conoscere quei loghi ma di non ricordarne il nome e tanto meno come raggiungerli, una strana sensazione di sospensione dei ricordi. Ora vorrei sapere se esiste la possibilità di verificare se quanto ho vissuto è reale, sono stata quelle persone, o è stato frutto della mia fantasia, o il ricordo di un film riaffiorato improvvisamente oppure un sogno notturno visualizzato al mattino per chissà quale motivo.

B.Z.

        Ciao! Credo sia possibile verificare se il luogo che hai "visto" esiste realmente. Ma, siccome non è facile capirlo solo in base ad una descrizione (quante piazze simili esistono in Italia?!), potresti fare uno schizzo ed inviarcelo. Poi, lo pubblichiamo, così se qualche lettore riconosce il luogo ce lo po' comunicare. Che ne dici?

Giorgio Pastore

 

152. "...quando sono sotto stress emotivo, sono telepatico..."

        Navigando sul web sono incappato nel vostro sito, e lo trovato molto interessante. E da alcuni mesi che leggo tutte le esperienze dei vostri inserzionisti ed ora mi sono deciso d’inviarvi la mia. C’è da premettere che sono sempre stato uno scettico nella materia del paranormale ma questa mi ha sempre affascinato… Ebbene, io più che un’esperienza doveri parlarvi di una serie di esperienze, praticamente da circa un paio di anni, particolarmente quando sono sotto stress emotivo, sono telepatico. Si non si tratta di fantasmi o di strani fenomeni, ma ciò che penso viene trasmesso a tutti gli altri. Di queste cose ne sono al corrente tutti i miei amici, anche se non se ne parla mai (non so perché…). Un caso su tutti, anche se dovrei parlarne molto al lungo, visto che me ne capitano quasi tutti i giorni, mi trovavo per lavoro ad Alessandria, allora facevo il consulente per un grande ditta di formazione, e mi dovevo recare in questura per fare un corso (facevo il docente di un nuovo software), ebbene conoscevo il nome della strada della questura ma non dove si trovasse, comunque ero vicino alla meta, quando mi infilo in vicolo, incrociando una passante pensai di chiederle informazioni circa la strada che cercavo e prima che le chiedessi questa informazione, lei, la passante mi rivolse la stessa domanda!!! Un caso?! Penso di telefonare ad un persona, e dopo poco, mentre compilo il numero sul cellulare, mi suona lo stesso e a chiamarmi è proprio questa persona. Tra le varie vicissitudini che mi capitano, con gli amici o sul lavoro, non mi spiego come sono al corrente sull’andamento di certi fatti, perché non ero li presente, ma inspiegabilmente lo so!!! È come se fossi stato li!!! Altre cose strane, in certi momenti ho l’impressione di aver già vissuto delle esperienze (dejavù), ma non solo io, anche gli altri quando sono con me… Credetemi, a volte ho l’impressione di impazzire, o è meglio pensare di no dare importanza alla casualità degli eventi che magari sono del tutto normali… Solo un’altro caso vorrei raccontarvi, una sera ero uscito con degli amici, eravamo in tre io A.M. C.D. (preferisco no fare nomi). Ebbene nel momento in cui stavamo per ritiraci ci avviammo verso la mia macchina, anche perché incominciò a piovere, io alla guida C.D. dietro (la mia auto ha due porte) ed A.M. alla mia destra, il mio amico A.M. temporeggiava nel chiudere la portiera, questo mi irritava, quindi mi avvicinai per chiuderla, sporgendomi verso la stessa portiera, la quale con una folata di vento si chiuse. Il mio amico C.D. mi disse letteralmente: "bravo Umberto con la forza del pensiero!!!" Dopo poco partimmo, accompagnai prima C.D. e poi mentre mi avviavo verso la casa di A.M., lo stesso appoggiò sbadatamente un pacchetto di sigarette sul cruscotto, in una curva le sigarette stavano cadendo, le seguì con la coda dell’occhio e siccome non potevo intervenire con le mani (guidavo) desiderai che le stesse cadessero nelle mani del mio amico e così fu, poi con un fare simpatico, il mio amico, mi ringraziò pure… Se potete dirmi qualcosa al riguardo, ve ne sarei molto grado o se magari conoscete qualche associazione culturale, o centro studi che studia tali fenomeni (vi prego che sia molto serio, niente cartomanti o maghi disonesti), avvisatemi. Complimenti, per il sito. 

Umberto

 

153. "...tutto il corpo della sposa era incenerito..."

        Questa non è una vera esperienza personale, ma uno spunto in più per riflettere. 
Parlando con mio nonno, sono venuto a conoscenza di alcuni fatti strani che si ritengono di certo realmente esistiti. 
Un caso parla di autocombustione dovuta a qualche "energia" negativa. 
Un signore della zona, per far fortuna emigrò (stiamo parlando di metà ottocento - inizio 900) in America (forse america meridionale), dove incontrò una donna che aveva doti particolari, comunque simile a una strega-fattucchiera. L'uomo ebbe rapporti stretti con la donna e prometteva di sposarla, ma la donna rispondeva di sapere tutto e di essere sicura che non l'avrebbe mai sposata. Questo era vero, infatti in Italia aveva una fidanzata ufficiale, con la quale avrebbe realmente vissuto. Perciò la donna si tagliò le trecce dei suoi lunghi capelli e le regalò all'amante, dicendo di porle al sicuro in Italia - a casa sua. Se le avesse conservate gli sarebbe andato tutto bene (salute, lavoro, ecc..), ma se le avesse perse o distrutte sarebbe stata una tragedia. L'uomo, seguendo il consiglio della donna, le porta fino in Italia, dove di lì a poco si sposa. Mentre è sull'altare, le parenti della futura moglie - com'era usanza allora - pulivano e finivano di mettere in ordine la casa della coppia. In un cassetto dello sposo, trovano queste trecce, e per evitare malintesi e "ingelosimenti" della futura moglie decidono di bruciarle, gettandole nel camino. I parenti che erano in chiesa, allora, raccontarono che lo sposo iniziò a sudare, divenne pallido, tremava, ma accusarono tutto questo all'emozione. 
Terminata la festa, la prima notte di notte fu burrascosa, infatti le persone nelle case vicine sentirono per un po' di tempo urlare la sposa... certamente, non diedero peso a queste grida per ovvi motivi. 
L'indomani, si fece quasi ora di pranzo e la coppia non scendeva a pranzo. I familiare furono costretti ad andare ad aprire. Per quello che mi ha raccontato mio nonno, se non ricordo male, la porta della camera non si apriva e dovettero addirittura sfondarla perché non si apriva e nessuno rispondeva. Quando aprirono la porta, tutto il corpo della sposa era incenerito, praticamente quasi se fosse stata una cremazione, e solo dal suo lato. Praticamente era come se non avessero potuto muoversi; anche il marito era bruciacchiato, ma solo da un lato... 
Il fatto però non finisce qui: la famiglia dello sposo, da allora, ebbe brutta sorte con gli incendi: si incendiavano senza motivo interi fienili, depositi, ecc. per almeno 5 volte (ovviamente prestavano sempre maggiore attenzione al fatto, ma gli incendi continuavano), fino a poche decine di anni fa. 
Le persone a conoscenza del fatto attribuirono questi incendi e soprattutto la combustione all'"energia latente" (io la chiamo così) di quelle trecce.

Nicola

 

154. "...l'intera stanza vibrava come la corda di una chitarra..."

Salve, curiosando in rete ho trovato il vostro sito e la pagina dedicata ai sogni, così ho deciso di inviarvi la mia testimonianza.

        La prima volta mi è capitato quando ero piccolo, avevo all'incirca otto-dieci anni, comunque più di sette anni (perché mi trovavo nella mia nuova casa). Avevo febbre alta, forse quello è stato l'episodio in cui ho avuto la febbre più elevata della mia vita. Comunque ero nel mio letto, cercando di riposare, ma fissando il soffitto e le pareti della mia stanza (c'era una semi-oscurità) mi accorgevo con sgomento che esse si avvicinavano al mio viso, ritmicamente (cioè si avvicinavano, si allontanavano di scatto e così via)....il ritmo cresceva sempre più, fino a sfociare in fortissimi rush isterici in cui l'intera stanza vibrava come la corda di una chitarra! ero lucido, anzi mi sembrava di essere sveglio. Tutt'ora non ricordo se era un sogno o un delirio della febbre. Gli attacchi in cui il ritmo aumentava mi spaventavano moltissimo.

Spesso nelle notti seguenti (a distanza di mesi o anni comunque) mi ricapitava la stessa cosa, sempre in circostanze febbrili o di eccitazione.
Voglio sottolineare che la sensazione di "avvicinamento" delle pareti era estremamente realistica, era come se improvvisamente la stanza si rimpicciolisse o io diventassi gigantesco....comunque riuscivo quasi a toccare le pareti.

Qualche notte fa mi è ricapitata la stessa cosa, ma stavolta ero sveglio, lucido e molto sereno...mi sembrava quasi di poter padroneggiare la situazione e il ritmo degli avvicinamenti. Ah, stavolta non ero nella mia stanza, ma in un'altra casa di un'altra città.

Ho letto nelle vostre interpretazioni di altri sogni che è possibile viaggiare al di fuori del proprio corpo....forse questo sogno non è altro che un timido tentativo da parte mia di riuscirci? Di uscire dal mio corpo per arrivare al massimo alle pareti della stanza? A questo punto, come si fa ad esercitarsi ad uscire dal proprio corpo, come ci si "allena"? Potreste darmi qualche consiglio?

Dark Morning

 

155. "...viviamo secondo le nostre scelte o secondo i piani che qualcun'altro ha già scritto?"

        Stavo vedendo su internet di trovare qualcosa sulle premonizioni, ed ho trovato il vostro sito.
Ma parlarne giova???? Oggi sono un imprenditore di successo diciamo una persona che ha avuto tutto dalla vita ma ci sono delle cose che mi rodono dentro a cui ho dato la mia risposta ma ho sempre il dubbio di sbagliarmi anche se ormai molto ridotto a quasi lo 0,1%. 
Il dubbio che mi pervade è viviamo secondo le nostre scelte o secondo i piani che qualcun'altro ha già scritto? Possiamo cambiare il nostro destino???? Secondo le mie esperienze mi sono dato una risposta, ed è quella che abbiamo diversi destini già scritti, ed ad ogni scelta noi selezioniamo il nostro. 
Della serie fai il bravo e sarai premiato, fai il cattivo è sarai castigato. 
Ho imparato che tutto quello che succede ha una logica (magari, a lungo tempo) e se sei un buono non devi mai temere ed averi dubbi su tutto quelle che ti succede, lascia che ti succeda, se la coscienza è pulita esso sarà successo solo per il tuo bene, a volte piccole disgrazie succedono per evitarne altre più grandi. 
Nella mia vita, secondo le mie esperienze, ho fatto il bravo ragazzo e sono stato sempre premiato (dicono di me che sono stato fortunato), su altri miei amici meno fortunati ho potuto notare degli errori, nelle loro scelte, che hanno poi pagato. Cosa mi ha portato a pensare in questo modo? Ci sarebbe da scrivere un libro, potrei essere conciso, ma non riuscirei a dare il senso delle cose che ho detto. Uno: sono fermamente convinto che noi veniamo da qualche altra parte, siamo in questa vita per imparare, e andremo dopo la nostra morte il un'altro posto. 

Esperienze: La mia prima esperienza l'ho avuta all'incirca a 8 anni: 
Ho fatto un sogno molto strano, avevo a quel tempo dei pantaloni tipo americani a strisce verticali molto colorati, a campana, siamo negli anni '60. Mi ricordo che tornando da scuola avevo una parte della campana dei pantaloni bagnata. 
Al mio risveglio mi sono detta che strano, sembra un qualcosa deve accadere, poi mi sono detto non è possibile ieri era una bella giornata non è piovuto dove la prendo l'acqua. Vado al balcone in un'altra stanza e vedo che la notte aveva piovuto. 
A questo punto il senso della premonizione si fa più insistente dentro di me. Guardo la sedia con i vestiti, e c'erano un paio di jeans, mi sono tranquillizzato, ho i jeans e non i pantaloni a strisce, vado per infilarmeli quando mia madre mi ferma e mi dice, "Antonio mettiti questi che quelli li devo lavare, sono sporchi." Erano i pantaloni a strisce. Panico: avevo adesso la certezza che i pantaloni si fossero bagnati, ma sono andato oltre: prima di incamminarmi verso la scuola mi sono svoltato la parte inferiore dei pantaloni, badando di non passare sulle pozzanghere, sono arrivato a scuola senza bagnarmi i pantaloni. All'uscita la strada era completamente asciutta, mi sono detto: "inutile svoltare i pantaloni, non c'è più acqua", e mi sono incamminato verso casa, lungo un viale alberato. Sopra il marciapiede, lungo la direzione degli alberi, c'èra come un piccolo vialetto non asfaltato e pieno d'acqua, all'interno del quale vi erano gli alberi, largo appena un metro; io camminavo sulla destra, quando mi è venuta la voglia di saltare dall'altra parte. L'ho pensato a l'ho fatto, è stato un attimo, anche se in quella frazione di secondo ho pensato che mi sarei bagnato, mi sono detto: "salto più alto, così non mi bagno", durante il salto, mi sono bagnato i pantaloni. Esattamente in quella parte, come nel sogno.

La seconda esperienza, 12 anni circa. Sempre in sogno, ho visto una donna bellissima; al risveglio avevo ancora stampata nella mia mente il viso di quella donna. 
Nel pomeriggio mia madre mi dice: "Antonio, dovresti andare dal dottore a prendermi il turno, poi io arrivo all'orario delle visite. Mi sono incamminato e, arrivato dal dottore, busso e mi apre "Lei": la donna del sogno. Non era la solita infermiera, era una nuova. 

Terza esperienza: per farla breve, 16 anni, facciamo con gli amici una gara con i motorini, c'era una discesa che si immetteva a gomito in una strada comunale molto frequentata dalla auto, se volevo vincere si doveva affrontare quella curva senza guardare ed a velocità. 
Ho pensato: "questi sono pazzi, stavolta mi ammazzo", ma non mi sono mai tirato indietro, mai nelle sfide. Partiamo. Alla curva, motorino che scivola ed io che parto per la tangente strisciando sull'asfalto sul sedere a pancia in alto e gambe levate, roteando, e vado incontro ad una macchina che sopraggiunge a velocità dalla corsia opposta, ero diretto proprio sotto le ruote anteriori. Quanto tempo avevo, un paio di secondi? Mi sono sembrati un'eternità, ho avuto modo di vedere in anticipo quello che dovevo fare e come impattare la macchina e dove impattarla, a con quale parte del corpo colpirla, visto che stavo roteando. 
Finita la visione, mi sono lasciato andare e mi sono preparato all'impatto, tutto come nella previsione, ho evitato la macchina colpendo con un calcio il pneumatico davanti, e spostando così la traiettoria della scivolata verso il laterale sx della macchina. Quando è sceso l'autista mi ricordo mi disse, "Tu sei nato un'altra volta". 

La sveglia: C'è stato un periodo che il suonare della sveglia veniva incorporato nei miei sogni come un suono naturale all'interno di una storia, per esempio un trillo di telefono, o un effetto speciale di film, o un suono procurato da eventi naturali appartenenti al sogno, questo significa che il sogno preparava la scena per quando doveva suonare la sveglia e quindi il sogno sapeva esattamente quando la sveglia doveva suonare. 17 / 18 anni, a questo punto mi dicevo: "se il sogno sa quando suona la sveglia, io che sono dentro il sogno lo posso sapere in tempo e fermare la sveglia prima che suoni", mi impegnai e volli provare. Che percentuale di successo mi date???? 
Ci sono riuscito parecchie volte, ho fermato la sveglia non un paio di minuti prima che suonasse, ma esattamente un secondo prima. Mi svegliavo e premevo sul bottone, subito dopo premevo di nuovo e la sveglia partiva a suonare, questo mi sconcertava. 

La trivella: Subito dopo sposato, sono andato in una villetta con travella, in affitto. Un giorno si rompe la travella, il padrone tirchio, Sig. Antonio: "Se lei ci dà una mano, tiriamo su la pompa e la sistemiamo e poi la ributtiamo giù". 60 metri di trivella, tubi da 6 metri da 1 pollice più la pompa di mandata alla base, la tiriamo su svitando man mano i tubi, sistemiamo la pompa, la portiamo giù di nuovo. Non so se siete pratici, per far scendere la trivella si usano due cravatte ed un paranco, e si fa scendere mano mano il tubo con la pompa alternando operazione si avvitamento/svitamento, cravatta e tubo e discesa con il paranco. Eravamo quasi alla fine; io, il padrone di casa e suo figlio, quando, mentre il figlio stava svitando la cravatta, si accorge che il padre non aveva ancora fissato l'altra estremità della cravatta al paranco. Appena dato mezzo colpo di chiave il tubo scivolava e la seconda cravatta gli andava a chiudere le mani sopra la prima. Nell'attimo stesso che la seconda cravatta stava chiudendosi sulle sue mani. d'istinto afferro la seconda cravatta con le mani e tiro su il tubo, il padre con un martello picchiava sulla cravatta inferiore liberando le mani di suo figlio. Io nel mentre pensavo "se è così leggera perché tutto sto casino con cravatte e paranchi?" 9 Canne di tubo zincato da 1 pollice più la pompa più i cavi. Siamo andati subito in ospedale a ricoverare il figlio, l'indomani in 3 persone non riuscivamo ad alzarla, manco a spostarla. 

        Ho avuto altre esperienze, ed ancora ne ho, ma queste sono quelle che mi hanno toccato maggiormente, non voglio una risposta, dico solo a tutti quelli che leggeranno che siamo in questa vita per imparare, come in un corso di laurea, se alla fine ci comportiamo bene saremo promossi e passiamo il livello, altrimenti, solo sofferenze e ripetizione dell'esame. Auguro a tutti di essere più buoni, non solo per il rispetto delle leggi ma per progredire verso la fase successiva. E non temete mai la morte, per i buoni è l'inizio di una nuova vita, per i malvagi solo il calvario di una nuova sofferenza. Saluti,

Antonio 

P.S.: Se qualcuno pensa al suicidio, si sta sbagliando, significa che non ha capito niente e che ricomincerà tutto da capo, tutto quello che succede deve succedere naturalmente ed al momento previsto.

 

156. "...fatti che potrebbero essere meglio definiti come poltergeist..."

        Ho abitato per tanti anni in un condominio (recente) dove tutti gli inquilini (me compreso) lamentavano fatti che potrebbero essere meglio definiti come poltergeist. Esempio, tonfi notturni, schiocchi nel tetto e nelle pareti, ticchettii nel sottotetto: come una pallina di vetro che rimbalza, ventate fredde oppure tiepide negli appartamenti a finestre chiuse. Una volta è esplosa una bottiglia di vino. Ma abbiamo pensato che si fosse formato del gas all'interno della bottiglia. Personalmente, ho avuto sempre paura di questi eventi, ero piccolo e non mi davo nessuna spiegazione, ovviamente mia mamma mostrava di non dare importanza a quegli strani accadimanti.. 
A distanza di anni mi ha confidato che anche lei era molto impaurita. I rumori e gli eventi insoliti aumentavano molto in presenza di ospiti, soprattutto se si trattenevano qualche giorno. Ricordo il caso di un amico Belga che venne a trovarmi per qualche giorno: io avevo 13 anni e lui 16, le nostre famiglie erano diventate amiche al mare. Insomma, per farla breve: la seconda o la terza mattina, terrorizzato, volle ripartire per tornare in Belgio: diceva che le tende si erano mosse, che i quadri dondolavano, che si era sentito toccare il viso. La sua espressione terrorizzata me la ricordo perfettamente. Come ricordo un'amica di mia madre che si trattenne a dormire e la mattina dopo si lamentò che "quelli di sopra" avevano litigato e spostato i mobili tutta la notte. Io abitavo all'ultimo piano e sopra.. non c'era nulla. Nemmeno le soffitte. Per ultimo, voglio dire che nel condominio abitava un carabiniere, mentre si trovava in servizio nel mese di Agosto, venne chiamato urgentemente dalla moglie per accorrere ai piani di sopra del condominio.. perché lei pensava che ci fossero i ladri dai rumori che sentiva. Gli inquilini di sopra erano al mare. Ma nessun ladro venne individuato, le porte non erano forzate e quando tornarono i proprietari dal mare era tutto in ordine.

Davis

 

157. "...non capisco cosa mi capita..."

        Sono sempre stata una persona molto remissiva, non avevo amici e tutti mi prendevano in giro. La mia rabbia cresceva ogni giorno di più perché anche io volevo essere bella e popolare come le mie compagne ma non è mai successo. La mia nonna era una delle poche persone che credeva in me, mi diceva che ero speciale ma io non ci credevo. Ora non credo di esserlo ma è un po' di tempo che non capisco cosa mi capita. Se qualche persona della mia famiglia si sente male io sento il suo dolore, sia fisico che psichico, la notte non riesco a riposare bene perché sento delle presenze vicino al mio letto. Solo dopo aver invocato l' aiuto della mia nonna riesco a dormire. Ogni tanto entro in contatto con lei che mi rassicura sulla mia condizione. Ho rischiato di morire per una frattura vertebrale non diagnosticata in ospedale (mi hanno curato per un' altra cosa). Secondo i medici e gli ortopedici che mi hanno visitato avrei dovuto provare un dolore incredibile e invece il dolore era sopportabile, avevo un semplice collare anche se avevo il collo rotto e sono guarita senza nessun problema; io credo perché la mia nonna non mi ha mai abbandonato e io non abbandonerò mai lei. 

Scarface

 

158. "...ha sognato esattamente quello che ho sognato io..."

        Sono di nuovo qui con Voi per porgerVi un altro quesito; come possono due persone fare entrambi lo stesso identico sogno la stessa medesima notte? Il primo episodio mi accadde quando andavo alle scuole medie: io e il mio compagno di classe, che all'epoca era anche il mio migliore amico, facemmo lo stesso sogno cioè io la notte sognai che eravamo entrambi su un grattacielo e osservavamo il paesaggio e gli oggetti che ci scorrevano davanti, mi stupii del fatto che il mattino dopo quando lo incontrai a scuola lui mi disse: "sai, stanotte ti ho sognato"... io senza batter ciglio gli chiesi subito di raccontarmi quello che aveva visto nel sogno e stranamente coincideva  perfettamente con il mio! Restai di sasso...

Per anni non mi capitò più... fino a quando un paio di notti fa ho fatto un altro sogno in cui ero in compagnia della mia attuale ragazza e di un mio vecchio amico. Il mattino dopo ho visto la mia ragazza la quale mi ha raccontato di avermi sognato la notte stessa, e caso strano ha sognato esattamente quello che ho sognato io... ogni particolare!

Vorrei sapere un vostro parere: come mai accadono questi fatti? Quale è la spiegazione, la mia teoria è che a volte alcune persone sono più sensitive di altre, oppure quando si incontra una persona con la quale si instaura un particolare feeling (può essere il migliore amico o la propria ragazza) inconsciamente si stabilisce un contatto durante il sonno... vengono chiamati a volte "spiriti affini"... 

Colgo l'occasione per ringraziarVi di aver pubblicato il mio precedente racconto della "sfera" e per avermi risposto!

E. Pendley

Ciao! Concordo con il tuo parere. Il mondo dei sogni è un ambiente che non smette mai di incuriosirci ed affascinarci! Un mondo dove è possibile il contatto tra "spiriti affini", una finestra aperta su altre dimensioni parallele alla nostra.

Giorgio Pastore

 

159. "...e intravedo una sagoma nera seduta su una delle sedie ..."

        Mia nonna è morta il 7 ottobre del 2003. Da quel giorno mia zia, che è sulla sedia a rotelle, vive da sola e spesso vado da lei. Quest'anno giugno e luglio li ho passati a casa sua per svariati motivi, tra cui la mia patente. E una sera che mia zia non era in casa, esco per andare a scuola guida. Nel chiudere la porta mi accorgo che la luce della sua camera, dall'altra parte del lungo corridoio, è accesa. Attraverso la casa e la vado a spegnere, torno all'uscita, chiudo e mi dirigo alla mia bici. Qui mi accorgo di aver dimenticato lo zaino con dentro il necessario per la notte a casa di un'amica. Torno in casa e... la luce della stanza di mia zia è di nuovo accesa! Corro di nuovo a spegnerla, e mi fiondo fuori, ormai in ritardissimo. 
La mattina dopo, torno a casa, mi dirigo verso la camera di mia nonna per prendere un vestito dal suo armadio che stavo usufruendo e mi accorgo che il letto è un po' disfatto, il copriletto è a metà materasso, accompagnato dolcemente dal lenzuolo e il cuscino aveva la forma della testa appoggiata. Rifaccio il letto prima del rientro di mia zia ed esco. 
Quella notte mi sveglio alle 3 circa, e nel riflesso dello specchio vedo qualcosa di strano nel salotto, di fronte alla mia stanza. Siedo sul letto e mi giro verso la sala e intravedo una sagoma nera seduta su una delle sedie del tavolo, che teneva in braccio un'altra sagoma, piccola, con dei codini ricci... A occhio la bambina poteva avere 5-7 anni, e io avevo una sorella nata morta il 17 gennaio del 1999. 
Mi alzo, accendo la luce, e tutto torna al suo posto... Tranne una cosa: la sedia, non era sotto il tavolo, ma più indietro e girata verso la mia stanza.

Kicca [Damn_sweet] 28-29/6/05

 

160. "...ho la possibilità di vedere la morte di una persona che conosco prima che accada..."

        Ciao! Ho letto le esperienze sul vostro sito di molti ragazzi, la mia non è importante come quelle, è solo che oramai dura da anni e non riesco a capirne il motivo.
Premetto che sono sano di mente e che non uso alcun tipo di droga, sono un libero professionista da anni e posso dire di essere soddisfatto della mia vita, ma purtroppo ho la possibilità di vedere la morte di una persona che conosco prima che accada, o se non è la morte è comunque un grave incidente.
Tutto questo avviene in sogno, io non vedo solo l'incidente, ma provo le stesse sensazioni di angoscia, di paura,e di impotenza di chi lo subirà, questo dura finché non arrivo a provare il dolore fisico, poi allora mi sveglio, è una sensazione che non si può descrivere, bisogna provarla! Questo è cominciato quando avevo 14 anni e vissi la morte di mio nonno in sogno, io poi lo raccontai a mio padre, che non mi ascoltò. Dopo un mese e mezzo mio nonno morì, e mio padre spaventato dalla cosa mi portò da un'esorcista, pensando fossi posseduto da chissà quale entità maligna, ma io stavo bene. Io ho 29 anni, e fino adesso di esperienze cosi ne ho avute tante, l'ultima è di tre mesi fa: ho vissuto l'incidente in macchina di un amico un mese prima che succedesse, ne ho parlato con lui, pregandolo di stare attento, per fortuna si è salvato. A settembre potrà tornare a casa, ma lui adesso mi accusa di essere stato io portargli sfortuna, causandogli così l'incidente.
Bene, penso di avervi già rubato abbastanza tempo con le mie stupidate.. saluti,

XMAS

 

161. "...ad un tratto, riaperti gli occhi, ho visto un'ombra che mi osservava..."

        Ciao a tutti, sono Lorella e ho scoperto da poco il vostro sito; stavo cercando news sui cerchi nel grano di cui sono appassionata ed ora non posso più fare a meno di leggere tutto quello che scrivete. Sono rimasta colpita dalla sezione "vostre esperienze" e da quante persone vivono strane situazioni. Non sono una credulona ma non sopporto gli scettici, che hanno sempre una risposta logica per tutto. Casi strani, che io sappia , non me ne sono accaduti da piccola, ma crescendo si e man mano che passa il tempo sono sempre più "sensibile" a certi fenomeni. Non amo le sedute spiritiche, mi è stato caldamente sconsigliato di parteciparvi e non lo farò perché già da piccola sono scappata via urlando quando ho visto due cugine più grandi evocare gli spiriti per gioco su una scala al buio. Il buio mi terrorizzava allora, pensavo sempre ci fosse qualcosa di maligno dentro. Adesso va meglio (che diamine, ho quasi 40 anni!!). La mia vita è piena di alti e bassi, come per tutti, ma non è perché mi annoio che seguo il mistero, è perché mi attrae! L'unica dote che ho e su cui cerco di "lavorare" per migliorarla sono i sogni premonitori. Ci credo, si avverano e me li scrivo come prova che ciò accade. Ho anche vissuto incredibili avventure, nei miei sogni ma nulla che mi abbia traumatizzata quanto ciò che sto per raccontare. E' accaduto nel '92 ero a letto,era mattino molto presto ed io ero nel dormiveglia; non so come, la mia mente ha cominciato a popolarsi di figure mostruose e mi sono poi riassopita (credo); ad un tratto, riaperti gli occhi, ho visto un'ombra che mi osservava, poi quando questa è sparita, mi sono sentita sollevare dal letto e portare al soffitto. Avevo i brividi di freddo, una forte vertigine, una paralisi del corpo e un forte peso sullo stomaco. Sono poi stata riposta sul letto e poi risollevata, avevo una paura d'inferno, non potevo urlare e credevo fosse tutto reale, così è finito il "sogno" ma è ricapitato più volte senza essere ricorrente. Due anni dopo è stato peggio, il copione era uguale, io però volevo la prova che fosse un sogno, allora raggiunto il soffitto ho dato un calcio al lampadario: se era un sogno non si sarebbe mosso ma si è mosso e io ho avuto ancora più paura. Ho cercato di tornare al letto e ci sono riuscita, in sogno, poi sono uscita dalla stanza per parlarne con mia madre, tornata in camera ho preso a volare e non volevo, avevo paura e al risveglio ho sperato non ricapitasse più, ma è accaduto ancora. Mi sentivo bloccare sul letto, completamente paralizzata e piena di formicolii ovunque. Pensavo ad una posizione scomoda ma accadeva anche dormendo su un fianco. C'èvoluta tutta la forza fisica del mondo per muovere anche solo un piede e solo quando ho cominciato a controllare il mio corpo mi sono spaventata di meno... fino all'ultima volta! Ad agosto dello scorso anno è capitato ancora ma questa volta non ce la facevo a controllare il corpo, così ho chiesto aiuto all'unica forza potente che conosco; con sforzo immane ho giunto le mani e ho recitato un Padre Nostro, così il sogno (o cos'altro fosse) è finito e da un anno non mi capita più. Invano ho chiesto delle risposte a tutto questo e ora forse qualcuno mi aiuterà a comprendere. Grazie dell'attenzione, avevo proprio bisogno di condividere tutto ciò con qualcuno di mente un po' più "elastica". Ho persino sognato spesso di essere attraversata da corrente elettrica tanto reale e sgradevole ma mai pericolosa. Chissà cos'è?! Un grosso ciao!

P.S = Le ultime parole famose... è successo di nuovo, la notte dopo aver preparato questa mail. Ci sono voluti 2 Padre nostro e 1 Ave Maria perché smettessi di volare !! Stamattina di nuovo e stavolta con rabbia ho detto "No!" e tutto è andato bene! Sempre più strano!!!! 

Lorella

 

162. "...a trovarono morta seduta sulla poltrona. Non si seppe mai cosa le accadde..."

        Salve a tutti! Ho letto alcune delle esperienze e vorrei dirvi la mia. In poche parole faccio sogni premonitori. Non mi ricordo quando è iniziato con precisione ma più o meno posso dire che ero intorno alla decina d'anni di età. Il primo sogno che ho fatto me lo ricordo come fosse ieri: ero in uno spazio aperto con un campo da basket asfaltato ed intorno ad esso c'era un prato. davanti a me c'era una bambina biondina che aveva avuto circa 8 anni che mi diceva che avrebbe fatto una pubblicità. Qualche anno dopo, arrivata l'estate sono andata all'oratorio estivo, ma quell'anno non sono andata a quello dove andavo sempre, in questo nuovo oratorio ho conosciuto una bambina che assomigliava a quella del sogno, ma circa una settimana prima della fine dell'oratorio estivo questa bimba mi ha detto che avrebbe fatto una pubblicità che poi è andata in onda veramente. Questi sogni li faccio tutt'ora. ma li riconosco solo quando si trasformano in realtà. Vorrei anche descrivervi un fatto che mi accadde il 22 dicembre 2000 e avevo 13 anni. Era la notte tra il 21 e il 22 e stavo dormendo tranquillamente nel mio letto quando ad un certo punto mi sono svegliata di soprassalto a causa di una sensazione strana: sentivo una stretta al cuore. Non era un infarto perché fisicamente stavo benissimo. La mattina dopo sono partita per le vacanze natalizie e sono andata dalla mia nonna materna. Quell'anno il viaggio durò 12 ore, contro le 7 che ci impiegavamo di solito. Visto che mia nonna paterna era molto apprensiva, era solita chiamare me e la mia famiglia per sapere come stavamo, chiamava molte più volte se eravamo in viaggio. Quel giorno non chiamò. Tutta la mia famiglia faceva squillare il suo telefono e suonava il suo campanello ma non c'era risposta. Più passava il tempo, più aumentava la preoccupazione e una mia consapevolezza si creava: era successo qualcosa a mia nonna; infatti, la trovarono morta seduta sulla poltrona. Non si seppe mai cosa le accadde perché lei era in salute e perché non si fece l'autopsia. Dentro di me so cosa le accadde: il suo cuore si era fermato nel sonno. Grazie per la vostra attenzione.

Makota

 

163. "...si è leggermente spostato da solo facendo rumore..."

        Salve a tutti! Vi scrivo perché mi è capitato qualcosa di curioso! Premetto che non ha nulla a che vedere con tutte le altre esperienze, diciamo che le mie sono mooolto più “leggere”! Dunque, sono successi vari episodi, non molti, di spostamenti di oggetti, tipo:

· qualche mese fa, la tastiera del mio pc, mi si è spostata quasi sotto le dita, e come succede sempre, dopo un po’ che il fatto è successo, uno cerca sempre di darsi una spiegazione logica, tipo in questo caso, pensavo di aver tirato con la scarpe il filo dietro alla scrivania. 

· Altro episodio, ero in cucina e mentre bevevo davo le spalle ad un cesta con del pane ed un sacchetto di patatine sopra il tavolo, mentre mi giravo per appoggiare la bottiglia sul tavolo, il sacchetto si è leggermente spostato da solo facendo rumore e anche lì ho detto forse è un colpo di aria. 

· Una sera, ero sempre al pc e parlavo delle cose che mi capitano con un amico, un sacchetto appeso ad una sedia si è mosso allontanandosi dal tavolo, mi sono girata per guardare cosa fosse, mi sono spaventata e quando mi sono girata di nuovo in direzione del pc si è mosso ancora! 

· Sempre di sera, come al solito, stavo per chiudere la porta del ripostiglio e prima di spegnere la luce casca improvvisamente una pila da una mensola!!!!!

Ora, quello che mi capita per quanto possa essere noioso è tutto qui! A volte penso siano solo fantasie, altre volte penso di essere io che involontariamente muovo questi oggetti! Magari con energia accumulata che non riesco a liberare! Che ne pensate? Se fosse veramente energia accumulata come potrei liberarmene? Se invece non lo è, cosa può essere? Aiuto! 

Silvia

 

164. "...come se fosse una voce dall'oltretomba..."

        Innanzitutto complimenti per il sito, volevo raccontarvi un esperienza per me e mia mamma veramente importante risalente a 10 anni fa. Mio papà - buonanima - era ricoverato in un ospedale a Genova dove noi abitiamo. Purtroppo, aveva un carcinoma maligno al fegato ed era in coma. Era la vigilia del Natale 1995. Io ero uscito dall'ospedale ed ero andato a fare un giro con la mia ex perché mi rilassassi un attimo. Erano le 21.00 di quel giorno quando sul telefonino mi chiama mia mamma; dice che a telefonato l'ospedale per comunicarle la morte del mio caro papà, ma che si sentiva lontano, malissimo, come se fosse una voce dall'oltretomba. Io, allarmato, corro a casa, avviso mio cugino, il mio  miglior amico e, mentre stiamo per uscire di casa, squilla nuovamente il  telefono: era l' ospedale. Ci comunicano che mio padre era mancato da pochi minuti, e che in precedenza nessuno, e dico nessuno, aveva chiamato per comunicare il decesso. Arriviamo all'ospedale ed incredibilmente mio papà era ancora vivo (sarebbe deceduto poi, il giorno di Natale, alle 17,40).

        Poi, più recentemente succedono cose stranissime: una sera, mia mamma porta il cane fuori a passeggio e vede mio papà seduto su una panchina. Lei lo chiama, lui con il suo giaccone le va incontro, ma sparisce! Poi, altra cosa strana: sotto Natale sono andato a Brignole, vicino alla stazione; c'è un mercato e vedo mio papa confuso tra la gente che guarda le bancarelle; Urlo il suo nome, ma lui con faccia triste sparisce di nuovo. Oppure, telefonate in casa: era lui che chiamava mia  mamma, chiedendole "aiuto"... e siamo strasicuri fosse lui! poi, mia mamma  asserisce che quando eravamo nella casa vecchia, lo vedeva materializzarsi davanti per poi sparire... Lì, nella casa vecchia (dove abitavamo) udivamo rumori di bottiglie rotte. Inoltre, segnalo sparizioni di oggetti (anche nella casa nuova, dove vivo tutt'ora). Poi, ultima cosa, mia zia Maria - buonanima - è mancata il 25-12-1978, e mio papà il 25-12-1995. Una coincidenza?

CLACKINO

 

165. "...sul mio letto c'era un'ombra nera che mi cullava..."

        Salve, volevo raccontare un fatto che mi è accaduto poco tempo fa; premettendo che spesso ho avuto sogni premonitori, ma non ho dato mai peso ad essi, in questo periodo ho avuto varie paralisi notturne, e facevo sforzi incredibili per riuscire a chiedere aiuto...poco tempo fa mi è capitato di stare per addormentarmi, io di solito sono abituato a dondolarmi nel letto, per conciliare il sonno quando ad un tratto senza che io impartivo al mio corpo di dondolare, esso si muoveva da solo come se qualcuno mi cullasse al mio posto (al solo pensiero mi vengono i brividi ancora adesso) in quell'istante non riuscivo ne a gridare ne a muovermi, ma sono riuscito soltanto a girare la testa osservando che sul mio letto c'era un'ombra nera che mi cullava...nel momento in cui con uno sforzo enorme sono riuscito a sibilare la parola aiuto, tutto è terminato, non sono riuscito a chiudere occhio, e il mattino seguente ho raccontato tutto scoppiando a piangere per la paura alla mia ragazza...sapete aiutarmi? In più spesso, ora non più, sento dei leggeri soffi di vento sui capelli ed anche come se qualcuno mi premesse forte la mia tempia con un dito... premetto che ho 23 anni e che non ho alcun motivo di inventarmi certe cose anche perché su di esse non ci si scherza....Aspettando una Vs risposta gradita eventualmente per e-mail Vi saluto ringraziandovi anticipatamente.

Micael

 

166. "...mentre dormiva si sentì stringere fortemente..."

        Salve a tutti, io sono Gabriela, ho 12 anni, vi vorrei raccontare una cosa abbastanza strana. Quando ero più piccola mi ricordo perfettamente che a casa (dove ancora vivo), sentivo le sedie e i divani che si spostavano, oppure alcune volte sentivo che qualcuno camminava molto frettolosamente avanti ed indietro per l'ingresso di casa mia. La casa non è molto grande, anzi è abbastanza piccola. Ero molto spaventata e, data la mia età (6-7 anni), non dicevo niente a nessuno per paura che quella presenza, o quel che sia, mi si presentasse davanti (sono molto paurosa e mi vengono i brividi al solo pensiero di vedere un fantasma) e così tacevo e ascoltavo cercando di pensare che non era vero e che era solo la mia immaginazione. La cosa andò avanti fino ai 9 anni. Dissi a mia madre ciò che mi succedeva. Mia madre mi suggerì di inginocchiarmi e pregare ad alta voce dicendo che quella non era più casa sua. Avevo il presentimento che mia madre sapesse qualcosa, così le chiesi se succedeva pure a lei, e mi disse che a lei successe qualcosa di simile, ma non mi spiegò per non mettermi paura. Io seguii il suo suggerimento e da allora non sentii più quei rumori, la cosa mi tranquillizzò e potei dormire sonni tranquilli. Ma non è finita qui! Anzi, purtroppo, iniziai a fare incubi su una anziana donna che camminava avanti ed indietro per la casa, che si metteva seduta sulle sedie e che piangeva disperata. Questo sogno mi terrorizzò a tal punto che la notte volevo dormire con i miei genitori, all'età di 10 anni!!! Ma la cosa non durò molto (non so perché!). Ancora l'anno scorso, mia madre mi disse che aveva avuto un contatto fisico con una strana presenza che viveva lì prima di noi. Mi raccontò che lei mentre dormiva si sentì stringere fortemente, come se la stessero schiacciando, chiamò mio padre e gli chiese di accendere la luce. In quel preciso momento tutto sparì e mia madre rimase terrorizzata anche se non era l'unico contatto. Non vi racconterò anche gli altri contatti di mia madre perché credo che questo messaggio sia pure troppo lungo.
Ma vi vorrei chiedere se sapete spiegarmi tutto ciò. Perché a noi? È una presenza malvagia? Oppure ci vuole chiedere aiuto?
Grazie di tutto. Questo sito mi piace molto, siete stati bravissimi. Saluti, 

Gabriela

        Ciao Gabriela, queste cose non accadono solo a voi, non preoccuparti. Per rispondere alle tue domande bisognerebbe analizzare il tuo caso nel dettaglio, in loco. Ma posso dirti che, nella maggior parte dei casi, queste entità vengono da noi senza intenzioni ostili. Ed anche se le avessero, difficilmente potrebbero farci del male. Il fatto di sentirsi schiacciare da un'entità invisibile è successo in altri casi, anche ad altre persone. Sono fenomeni più diffusi di quanto si possa pensare, ma fini a se stessi. Infatti, nel momento in cui tuo padre ha acceso la luce, tutto è cessato. Certo, in quei casi possiamo provare paura, ma dipende da noi. Poi, come ho già detto, per saperne di più dovremmo indagare più a fondo nella questione. Ma non credo ci sia da preoccuparsi. Grazie per i complimenti, a presto!

Giorgio

 

167. "...una figura umana tutta vestita di bianco, molto alta e mi fissava..."

        Ciao a tutti, mi chiamo Franco, questo caso paranormale mi è capitato circa 12 o 13 anni fa. Cercherò di essere chiaro per far capire l'accaduto:

        Io e la mia ex moglie andammo a letto (da premettere che eravamo in una casa provvisoria ammobiliata, vicino ad un castello nella provincia di Pesaro). Verso le 4 di mattina ho aperto gli occhi e davanti alla porta della camera ho notato una figura umana tutta vestita di bianco, molto alta e mi fissava, devo dire che non ho avuto la forza di alzarmi, ho esclamato solamente "ma cosa vuole questo a quest'ora?".
La mattina, appena svegliato, ricordando quello che pensavo fosse stato un sogno, sono sbiancato pensando a come era stato realistico.
Siccome la mia ex ed io sentivamo molto spesso rumori non dandoci peso, e siccome mancavano ancora circa 3 gg. prima di potercene andare via da quella casa, mi sono limitato a non dire nulla.
Lo stesso giorno, all'ora di pranzo, la mia ex mi ha detto "Franco, lo sai che stanotte ho aperto gli occhi e ho visto un uomo con un vestito lungo, barba incolta, alto..." 
Lo stesso che avevo visto io! Quando le dissi che anche a me era apparsa la stessa persona, credetemi, altro che sogno! e abbiamo dormito poco le notti successive...
Spero che riusciate a dare una risposta a tutto ciò.

Franco da Ravenna

 

168. "...e solo allora, quando sto per sfiorarla, scompare..."

    Sono una ragazza di 28 anni e di esperienze, anche se leggere, ne avrei molte da raccontare, ma vorrei raccontarvi questa in particolare, perché cerco una spiegazione e spero che qualcuno mi possa aiutare.

        Avevo 5 anni, abitavo con la mia famiglia a casa dei miei nonni. Un pomeriggio d'estate ero in salotto, giocavo da sola, la stanza era in penombra. Ero seduta a terra. Ad un certo punto, qualcosa cattura la mia attenzione a circa 1 metro e mezzo di distanza da me. Mi avvicino e vedo che è un anello dorato, una fedina, molto brillante. Provo a toccarla, ma non ci riesco, è come se la trapassassi, ma continuo a vederla. Mi avvicino piano col viso finché mi trovo con gli occhi a 2-3 cm da questa e la vedo ancora perfettamente, e senza smettere di guardarla, avvicino il dito per toccarla e solo allora, quando sto per sfiorarla, scompare! Questa cosa si ripete per 5 giorni di seguito, poi smette per sempre. Però poi ho cominciato a pensare che forse (quasi tutti i bambini credono alla magia) potevo materializzare tutto ciò che volevo e ci provavo... e mi riusciva. Pensavo a qualcosa e lo vedevo subito. Una volta ho sentito dire che i bambini hanno una mente libera e aperta, perché sono privi di reali preoccupazioni, quindi vedono e possono fare cose che da adulti non riescono più. È vero? È così? La mia esperienza era solo frutto dell'immaginazione? Se potete aiutarmi a capire, vi ringrazio!

Emanuela

        Ciao! Grazie per averci scritto. In effetti, come tu stessa hai detto, i bambini sono più "sensitivi" degli adulti, proprio perché più disinibiti, liberi, spontanei, etc. Capita spesso che i bambini abbiano a che fare con altre dimensioni. Spesso poi, quando crescono, tendono a razionalizzare ed a pensare di aver sognato ad occhi aperti, mettendo da parte questi ricordi. La nostra stessa società ci impone di vivere in questo mondo, materiale, razionale. Non considerando il fatto che le dimensioni invisibili ai nostri occhi siano reali così come quella che vediamo. 

Giorgio Pastore

 

169. "...verso una figura scura che sta davanti a me..."

Vorrei raccontarvi un'altra mia esperienza. 
        A 17 anni sono stata ricoverata per un pneumotorace, conseguenza forse di una violenta crisi asmatica. Dapprima sono stata ricoverata in un ospedale in periferia della mia città e lì il medico mi ha subito detto, in modo direi poco professionale, che non sarei uscita dall'ospedale con le mie gambe, che ci avrei rimesso la vita; non capiva cosa avevo e non sapeva come curarmi, e perché credeva che qualcuno mi avesse picchiata al torace e io volessi difenderlo (naturalmente nessuno mi ha fatto del male!). È strano da spiegare, ma io dentro di me ridevo, ero tranquillissima, sapevo con certezza assoluta che non sarei morta. Eppure, in seguito seppi che se non mi operavano subito sarei morta dopo circa 12 ore. Dopo avermi fatto analisi su analisi si sono decisi a trasferirmi all'ospedale in centro, dove sono specializzati in problemi polmonari. Mi hanno operata d'urgenza perché mi stavo gonfiando, letteralmente, come un pallone. E li han capito subito cos'avevo. Il brutto arriva al risveglio dall'anestesia: apro gli occhi e comincio ad urlare disperata verso una figura scura che sta davanti a me, vicino alla parete, sotto l'orologio, convinta che fosse la morte, e giuro: non avevo mai creduto che la morte avesse un'entità. Grido -no, no, no... -. Non avevo mai provato pena per me stessa prima, ed è una cosa bruttissima! Forse ho solo creduto di morire, perché non riuscivo a respirare, ma qualcuno c'era, ne sono sicura. Cercano di calmarmi e mi riaddormento. E dopo 6 gg stavo bene.

Emanuela

 

170. "...vidi la foto di mia nonna e l’immagine della Madonna saltare e adagiarsi sul mio cuscino..."

        Due settimana fa, la mia futura suocera mi regalò un rosario e un immagine della Madonna provenienti dall’Oriente. La sera stessa, quando tornai a casa, andai nella mia camera e misi il rosario e l’immagine sul quadro della Madonna che si trova sopra il mio letto a castello (precisamente, appesi il rosario alla spigolo della cornice e l’immagine inserita fra la cornice e il vetro dove vi era già la foto della mia nonna materna morta 4 anni fa). Quella stessa notte, intorno alle 3.00 del mattino, mi svegliati e aprendo gli occhi sentii un rumore che tutt'ora non sono riuscita ad identificare, girai la testa e vidi la foto di mia nonna e l’immagine della Madonna saltare e adagiarsi sul mio cuscino con il volto rivolto verso l’alto. Quando presi la foto di mia nonna per riportarla sul quadro, la foto della Madonna cadde per terra dove rimase. La mattina seguente quando mi alzai, vidi la foto della Madonna appoggiata sul muro e sul battiscopa, la presi e la misi sulla libreria e da quel giorno non è più successo niente.

PS: Dimenticavo, l’immagine della Madonna è uguale a quella del mio quadro.

Katlyn

 

171. "...mi sveglio di colpo ma senza riuscire ad aprire gli occhi, mi sento completamente immobilizzato..."

        Ciao a tutti, sono finito in questo sito per caso e ho letto molti messaggi di "esperienze" che hanno mandato i lettori. Vorrei raccontarvi dei fatti strani che mi succedono!!! Premetto che sono un ragazzo di 19 anni capace sia di intendere che di volere, nessuna malattia e la cosa principale è che non fumo e non bevo!! In alcune notti da un paio di anni a questa parte, mentre sto dormendo, mi sveglio di colpo ma senza riuscire ad aprire gli occhi, mi sento completamente immobilizzato, un senso di terrore e paura cresce dentro di me, e sento come se nella mia mente ci fossero dei suoni strani; voi penserete che siano sogni, ma vi posso assicurare che quando avviene questo strano fenomeno sono sveglio (cioè, questa cosa succede dopo che mi sono svegliato di colpo). Ho provato a muovermi e ad aprire gli occhi, ma più ci provavo, più la paura cresceva dentro di me; alla fine mi sono arreso e quando succede non faccio opposizione fino a quando finisce!!!!! Oltre a questo anche io come altri riesco a sviluppare calore dalle mani!!! Potrei avere una vostra opinione??? Grazie e ciao!!!

Beppe

        Ciao! Ciò che ti è successo, capita spesso anche ad altre persone. Capisco bene il tuo stato di angoscia, in quel momento. Si tratterebbe di un'esperienza collegata alla fenomenologia dei viaggi astrali. Nei momenti prima di addormentarsi e in quelli prima di svegliarsi si sarebbe più soggetti a vivere simili esperienze, essendo per qualche attimo a cavallo tra due dimensioni diverse: la nostra e quella onirica. Naturalmente, è una materia ancora sotto oggetto di studi. Ciò che sappiamo è ancora davvero troppo poco, stiamo ancora indagando. Comunque, se leggerai altre esperienze del nostro sito, ne troverai di simili, molto interessanti. Grazie a queste vostre esperienze, riusciremo a saperne di più in futuro. Ne parliamo anche nel nostro forum, nella sezione "vostre esperienze", nel topic "paralisi notturna". Un saluto,

Giorgio Pastore

 

172. "...Io sono qui, sto bene, dillo alle tue compagne..."

        Era una bella giornata e tutto procedeva come al solito, certo la preoccupazione per il nostro Prof. di biologia non ci abbandonava mai, era in ospedale già da tempo e il pensiero che Dio ci sottraesse un esempio di lealtà, cultura e dignità così valido ci inorridiva. Io per lui ero un po' ribelle, certo il paragone era mia sorella maggiore che era stata sua allieva negli anni precedenti ai miei, ma credo che il fatto di avere due opinioni diverse sul paranormale (lui era del tutto scettico) lo portasse a pensare che fossi infantile. La notizia ci tagliò il cuore ed io non andai né alla veglia, né al funerale, volevo ricordarlo mentre camminava nei corridoi salutandoci, come ci salutò il giorno prima di morire, così ci disse sua moglie. Piangemmo tutte per giorni. Due notti dopo sognai il buio ed accanto a me c'era il Prof... Proprio lui che non ci credeva... Mi fece strada in un corridoio che terminava con una porta a sinistra che varcò spostando la tenda, io mi affacciai senza superare il varco e notai delle persone che passeggiavano in un piazzale. Il cielo era azzurro ornato di nuvole e tutto era tranquillo. Le uniche parole che mi disse furono: "Io sono qui, sto bene, dillo alle tue compagne". Mi svegliai, l'orologio segnava le tre del mattino, a voce fioca chiesi un segno della sua presenza, tre luci si accesero, mi riaddormentai con gran senso di tranquillità. La mattina, dopo essermi assicurata che l'accensione della luce non potesse essere scientificamente provata andai a scuola. Sapevo che non mi avrebbero creduto e così fu, fino a quando una di loro mi chiese che abiti indossasse il Prof. mentre mi parlava, erano gli stessi della veglia alla quale non avevo partecipato. Anche io volevo portare un fiore sulla sua tomba, ma arrivate al  cimitero le mie compagne non ricordavano dove dovevamo andare, invece io lo sapevo. Non so se ciò bastò per convincerle ma nessuna mi contraddisse più... Caro Prof. arrivederci...

Cinzia

 

173. "...vidi sopra l’armadio due occhi gialli fissarmi..."

        Ciao a tutti e complimenti per il sito! 
Sono Marco e ho 21 anni. Volevo mettervi a conoscenza di alcuni fatti strani accaduti negli anni a me e alla mia famiglia. 
Premetto che credo a queste cose ma di queste esperienze non posso parlarne con i miei amici in quanto molto scettici sull’argomento. 
Comunque iniziamo. 

1) Quando andavo alle elementari ho vissuto per un breve periodo in un appartamento e la notte ero solito urlare terrorizzato. Non ricordo bene tutte le esperienze lì vissute, ma mi ricordo di una notte in cui vidi sopra l’armadio due occhi gialli fissarmi. Io terrorizzato mi nascosi (come fanno tutti i bambini) sotto le coperte. Successivamente qualcosa si sedette sopra i miei piedi e mi tirò via le coperte. Urlai terrorizzato e una mano, sembrava ricoperta di peli come un animale, mi prese il polso. Mia madre accorse in camera e tutto finì. In questa casa poi mio fratello (più piccolo di me, e all’epoca aveva 3 anni) vedeva due persone (che a detta sua vivevano dietro al divano) con le quale parlava spessissimo. Fantasmi? 

2) Nella casa di famiglia (premetto che è un ex tribunale risalente al 1500 circa) vi è lo spirito di un cavallo in soffitta. Questo è quasi un dato di fatto e tutti i parenti e gli ospiti ogni notte lo sentono nitrire e scalpitare con gli zoccoli. Vi assicuro che nessun cavallo è presente in zona! Inoltre sempre nella stessa Casa durante la notte è possibile sentire moltissimi strani rumori…ai quali però non vi sono molte spiegazioni logiche. 

3) Mia nonna sogna un uccello ogni qual volta che un parente sta per morire. Una volta ad esempio ha sognato un gufo che entrava dal caminetto e si infilava in bocca a suo figlio (mio zio). Lei nel sogno riusciva a salvare il figlio e il giorno dopo mio zio si soffocò 
(non ricordo con cosa) e riuscirono a salvarlo. Altre volte invece non può far nulla nel sogno in quanto, a detta sua, quando vede gli uccelli lei è sempre legata e non può reagire. Un altro caso era quando morì suo padre: un paio di settimane prima sognò di sparare dalla finestra di camera sua col fucile di suo padre a 3 corvi. Con un solo colpo li uccise tutti e una volta “aperti” uscirono da loro 3 piccole mele. Raccontò il sogno a sua madre e a suo padre. Suo padre le disse subito: “bene, tra 3 giorni alle 3 morirò” e così fu. 

4) In quanto a me invece, mi è capitato di vedere 3 fantasmi. Il primo era di notte, vidi una donna semitrasparente, in vestaglia e con capelli scuri lunghi e lisci sulla soglia della porta di camera mia. Io pensando che fosse mia nonna gli chiesi cosa voleva a quell’ora di notte lei rimase immobile a fissarmi allora io accesi la luce e lei sparì. Vi assicuro che ero sveglio. La seconda volta sentii una folata di vento assieme a una sfera luminosa passarmi velocissimamente affianco al mio orecchio. Mi girai di scatto e vidi una nebbiolina rosa prendere le sembianze di uno mio zio morto. Gli chiesi cosa voleva, ma alla mia domanda esso svanì lentamente. L’ultimo fantasma non lo vidi, ma l’ho sentii fisicamente. Eravamo in lutto per la morte di una carissima e giovane persona alla quale ero legatissimo che è stata portata via da una notte all’altra senza alcuna spiegazione. Il giorno del funerale ero in casa sua a sistemare delle cose. Ho aperto la porta di casa per uscire e all’improvviso ho sentito strattonarmi fortemente la spalla (non era suggestione!). Mi sono girato e non c’era nessuno allora io ho detto “ciao” perché di sicuro era quella persona che voleva essere salutata da me per l’ultima volta. 

        Infine volevo dirvi che molte notti mi sveglio agitato e scopro il mio braccio destro (sempre e solo quello) pieno di graffi... non ne so il motivo. Inoltre gli animali vengono da me e mi ubbidiscono senza che io gli faccia alcuna paura (animali selvatici compresi) e spesso sento tipo un'energia strana sulla punta delle dita e dopo sento le braccia stanchissime. Credo di aver qualche potere (anche di preveggenza a volte), ma non riesco a svilupparli. Vorrei tanto riuscirci. Se qualcuno sa come fare mi scrivi a: serbien@hotmail.it  
Grazie!!! 
Ciao! 

Marco

 

174. "...e vidi il volto di uno spettro che mi apparve..."

        Sono Luigi, un ragazzo di 19 anni; non so come, né da chi, ho ereditato questi poteri, se cosi posso definirli, ma mio padre mi ha sempre detto che mio nonno (suo padre) era dotato di poteri soprannaturali, come spostare oggetti con lo sguardo. Vorrei parlavi di quel che succede a me:

Quando la notte deve piovere, ogni volta mi sveglio dieci secondi prima che inizi. 
Diverse volte, sogno cose che poi succedono veramente nella realtà e che vivo in modo identico al sogno, anche con gli stessi colori, luoghi, persone e oggetti. Una volta, a 13 anni, sognai che guidavo una vespa verde e che ebbi un incidente in un punto preciso di una strada. Lo stesso anno i miei genitori si separarono e io andai a vivere con mia madre, in un altra casa. Nel frattempo mi era stato regalato uno scooter (una vespa identica a quella del sogno). Un giorno, tornando a casa, mi accadde ciò che avevo sognato, solo che mi ricordai del sogno all'istante ed evitai l'incidente, solo in quel momento trovai la soluzione per evitarlo, ma lo feci grazie al sogno. 

A volte ancora, sento voci che mi chiamano o volti nello specchio, ma poi mi giro e non c'è nessuno. 

Una notte, mi addormentai di schiena, feci un sogno bellissimo: mi avevano insegnato a volare, e ci riuscivo. Beh, come mi svegliai ho avuto la sensazione che stessi lievitando, il mio corpo si era abbassato (o per lo meno, penso fosse il mio corpo) di almeno 20 centimetri insieme alle coperte e al piumone. So che c'è un periodo dell'anno in cui sono più propenso a fare queste cose, ma non ho imparato a capire quando con precisione, né a controllare questi strani eventi. 

Infine, erano circa mezzanotte e mezza, non ricordo bene il giorno, né il mese, ma faceva freddo, ricordo che avevo il piumone. Dormivo nella mia mansarda; mi svegliai dolcemente, guardai l'ora e vidi che appunto erano le 0:30 passate da poco. Mi rimisi sotto le coperte. Siccome il pavimento della mia mansarda è costituito da travi di parquet, ogni tanto scricchiolano; a un certo punto, sentii uno scricchiolio, tirai fuori dalle coperte la testa e vidi il volto di uno spettro che mi apparve per ben 2 secondi. Non saprei descrivere quel volto, ma era sicuramente maligno. Rimisi la testa sotto il piumone e iniziai a lacrimare, non stavo piangendo, né il mio viso assunse espressione "da pianto", lacrimavo. Vorrei, se fosse possibile, una spiegazione a questo.

Luigi

        Ciao Luigi, innanzitutto, capita che alcuni di noi siano più predisposti a vivere esperienze di questo tipo. Sia per una questione estrinseca, ovvero, genetica (quindi, in questo caso, avresti ereditato questo dono da tuo nonno), sia per un motivo intrinseco (in quanto ognuno di noi è potenzialmente munito di queste facoltà, ma non è semplice imparare ad usarle; spesso, può capitare che queste si svelino da sé, in seguito a particolari eventi della nostra vita o ad una naturale evoluzione della nostra essenza. Tutti noi potremmo sviluppare questi poteri latenti tramite la meditazione, la yoga, una vita più spirituale e meno attaccata al materiale, che domina il mondo odierno. Per quanto riguarda lo spettro da te visto, non credo si possa affermare al 100 % che fosse "maligno", come tu stesso hai detto. Credo che tale constatazione sia più derivata dalla paura provata da te in quel momento, piuttosto che da un attento esame del fenomeno. Anche le lacrime, credo siano dovute proprio allo spavento derivato da tale esperienza da te vissuta.

Giorgio Pastore

 

175. "...scivolata nel torpore e mi sono sollevata dal letto..."

        Ciao a tutti voi! Vi scrivo per condividere una nuova esperienza capitata stamane di buon'ora mentre ero nel dormiveglia. Per riassumere, sono quella che già aveva scritto per raccontare un incubo nel quale si trovava paralizzata da una strana forza e costretta a volare o a sopportare un peso tremendo addosso. Nonostante mi sia chiesta cosa fosse tutto ciò non ho trovato una risposta né un po' di consolazione finché non ho letto le prime esperienze scritte sul sito e mi sono resa conto di quante erano le persone che lamentavano sintomi e situazioni simili alle mie. Credo ormai si possa trattare davvero di "viaggi astrali", sono straordinariamente simili a ciò che ho letto qui sul sito. Dopo aver letto le esperienze degli altri mi sono rinfrancata e devo ammettere che mi sono sentita più coraggiosa al punto da augurarmi che accadesse ancora per reagire diversamente, diciamo in modo meno "isterico". Dopo parecchi giorni è capitato e non ci pensavo quasi più, infatti stamattina nel dormiveglia mi sono venuti i brividi e ho capito che era il momento di lasciare che accadesse senza ribellarmi. Sono scivolata nel torpore e mi sono sollevata dal letto ma non con il corpo fisico, probabilmente con quello chiamato "sottile" e così ho iniziato a volare per la stanza vedendo gli oggetti, le pareti, il mio letto, però non vedevo me su questo. Ad un tratto ho dolcemente planato sul letto e mi sono svegliata rendendomi conto che era stato solo un sogno; devo ammettere che ero un po' delusa, credevo davvero di essermi liberata della paura, così sono rimasta nel buio a pensare finché non mi sono riassopita ed è accaduto di nuovo, stavolta sul serio! Nel momento in cui ho sentito i brividi mi sono lasciata andare e mi sono sollevata ancora, sempre con il corpo sottile; ero lucida capivo bene cosa stava accadendo e ho visto avvicinarsi il soffitto così, invece di spaventarmi come le prime volte ho poggiato le mani sul soffitto e ho sentito il freddo del muro. Per rendermi ancora più conto della realtà, ho cominciato a grattare con le unghie sul muro e ho sentito il suono che provocavo. Ho appoggiato ancora le mani sul soffitto e ho messo anche le punte dei piedi, poi ho planato dolcemente sul mio letto e ho aperto gli occhi subito senza fatica; era chiaro che stavolta ero solo assopita non era un sogno, non stavo dormendo fissamente perché a quel punto mi sarei trovata a faticare per aprire gli occhi. Questa volta non avevo nessuna paura, anzi è stato persino emozionante, l'opposto delle altre volte. Il buffo è che la notte prima ho sognato di scampare ad un rapimento volando e, una volta al sicuro, mi dicevo che finalmente avevo imparato a volare; beh, in un certo senso è così. Sono contenta di ciò che è accaduto, perché mi sono liberata di una mia paura; certo sono ancora all'inizio di questa esperienza, forse un giorno sarò in grado di vedere me stessa dormire, forse lascerò la mia stanza per poco, forse vedrò altre persone, vive oppure no, sarò capace di controllarmi meglio durante il viaggio, ma sicuramente non mi sentirò più tanto male quando sentirò il distacco dal mio corpo anche perché aveva ragione chi ha scritto che non ci può accadere nulla siamo legati al nostro corpo da un filo sottile ma molto forte. Un saluto a tutti, anche a quelli che mi hanno permesso di far luce nel buio! 

Lorella

        Ciao Lorella, mi fa piacere leggere le tue parole, perché confermano il fatto che riportare le varie esperienze nel sito sia utile, in quanto spesso più persone leggendole trovano in esse parte delle risposte che vanno cercando. Queste testimonianze, d'altronde, servono anche a noi che cerchiamo di trovare una soluzione a questi enigmi. Solo parlandone riusciremo a far chiarezza. Se noi tutti rimaniamo in silenzio, non progrediremo mai. Grazie a te e grazie a tutti coloro i quali ci aiutano nelle nostre ricerche scrivendoci le loro esperienze particolari. Insieme, riusciremo a trovare le risposte che cerchiamo.

Giorgio Pastore

 

176. "...non riesco a muovermi e guardo il soffitto terrorizzata..."

           Questa esperienza è stata molto poco piacevole... e ciò che mi ha spaventata è il fatto che ero sveglia e mi sembrava fosse tutto vero. Infatti ricordo che vedevo la mia stanza nel buio. 

In pratica sono in una specie di "dormi-veglia" e all'improvviso inizio a sentire man mano un calore crescente, subito penso alla presenza che sempre mi accompagna giorno e notte, ma noto qualcosa di strano. Comincio a sentirmi le mani e le braccia immobilizzare (so che succede a molte persone) non riesco a muovermi e guardo il soffitto terrorizzata... Sempre con questo caldo incessante, chiudo gli occhi e sento una lunga risata crudelissima che si ripete due volte... da agghiacciare il sangue. Mi sveglio subito e non riesco a prendere più sonno. 

Un'altra notte mi è successa una cosa stranissima, premetto incentrata principalmente su "sensazioni". Ero sempre nel mio letto ed ero SVEGLIA. Per tutto il tempo sono stata sveglia e di questo ne sono sicura. Cercavo di addormentarmi come al solito, ma ad un certo punto inizio a sentirmi strana. Sento degli strani movimenti (un tonfo... la mattina dopo trovo un asciugamano a terra) e cosa ancora peggio, qualcosa che mi sale sul letto aggrappandosi al lenzuolo, sentivo proprio come se il tessuto si strappasse (è accaduto 5-6 volte in tutta la notte), e un peso come un ragno, che camminava sul cuscino pesantemente... Una di queste volte sento addirittura alzarmi un ciuffo di capelli. Io per tutto il tempo sono stata immobile terrorizzata, quando alla fine non ne ho potuto più e sono corsa a chiamare mia madre. 

Valentina

 

177. "...come potevo sapere certe cose, che nessuno lo sapeva a parte lui e suo fratello..."

Ciao a tutti! Vi invio questa mia esperienza che credo interessante. 

        Mia nipote (che vive in un'altra nazione) da qualche tempo ha preso l'abitudine di dare il mio telefono a degli amici che si trovano in difficoltà psicologiche o esistenziali. Io, quando mi telefonano, spiego loro che non sono una medium e che non faccio questo lavoro ma che vivo alcune esperienze involontariamente e che spesso il mio spirito guida interviene per aiutare coloro che mi chiedono consiglio, ma che non posso promettere a nessuno che riceverò sicuramente delle informazioni che li riguardano.

Dunque, un amico di mia nipote mi chiama (premetto che mia nipote non mi ha detto assolutamente nulla di lui e che io non sapevo neanche della sua esistenza) e mi dice che pur essendo realizzato nel lavoro non riesce a vivere serenamente e che è sempre angosciato. Conclude domandandomi se potevo fare qualcosa per lui, senza però darmi alcuna informazione sulla sua vita e su che genere di problemi avesse. Io, come al solito, non prometto nulla e gli rispondo che se avessi saputo qualcosa, lo avrei contattato.

Dopo qualche giorno, entro in meditazione profonda e entro quindi in contatto con il mio spirito guida che m'informa che questo ragazzo ha un grosso problema con un suo fratello e che solo quando l'avrà perdonato potrà trovare un po' di pace e affrontare i giorni futuri con serenità. Io non sapevo neanche che avesse un fratello e esitavo a riferirgli questo messaggio, ma sapendo che non potevo tirarmi indietro, lo chiamo e gli dico le parole esatte che mi erano state dette. Non mi aspettavo la sua reazione! Comincia a domandarmi come avevo fatto, come potevo sapere certe cose, che nessuno lo sapeva a parte lui e suo fratello.

Era profondamente scioccato, ma dopo qualche istante cominciò a ringraziarmi e a dirmi che avrebbe seguito il mio consiglio . Ora è passato qualche mese e so che già sta molto meglio perché ha potuto affrontare suo fratello e dirgli quello che aveva sul cuore. Ciao a tutti,

Claudia L.

 

178. "...aprii gli occhi per vedere una mano nera..."

        Cari amici, ho deciso di inviarvi un'altra mia esperienza avvenuta circa un mese fa. Ero in procinto di trasferirmi per circa tre mesi in un altra città per andare a vivere da solo... e la cosa mi suscitava non pochi timori... dico questo per farvi capire il mio stato d'animo che era piuttosto agitato e so che determinate presenze possono venire a trovarci quando siamo più insicuri e indifesi psicologicamente... Un giorno, con tutti questi pensieri in testa, mi chiusi a chiave nel bagno accingendomi a fare un rilassante bagno caldo. La mia vasca da bagno è provvista di un copridoccia di legno formato da due ante di plastica che ho provveduto a chiudere. Ognuna di queste ante (la sinistra e la destra) hanno al centro un rettangolo di plastica trasparente che funge da finestrella... dopo aver chiuso tutto mi sono immerso nell'acqua calda e mi sono disteso chiudendo gli occhi cercando invano di rilassarmi... ma oltre ai miei pensieri, una strana inquietudine si fece strada... e, all'improvviso, sentii un rumore forte e secco... come se qualcuno avesse dato una botta alla finestrella di plastica vicino alla mia testa... trasalii dal mio torpore e istintivamente aprii gli occhi per vedere una mano nera sull'altro lato della finestrella, era questa che aveva dato la botta, e si ritrasse dopo un paio di secondi. Non ebbi coraggio di aprire le ante se non dopo una mezzora, alla fine del bagno. Ieri, mio fratello mi ha chiesto se mi capita ancora di vedere strane cose (come ho raccontato in altre esperienze sul sito) e io gli ho detto di sì, lui ha detto che la notte spesso si sente chiamare per nome...

Cane Mascherato

 

179. "...ha visto una figura femminile con una vestaglia che la spiava..."

        Ciao, mi chiamo Stefano, ho trent'anni. Innanzitutto è giusto sapere che mia sorella maggiore è sensitiva, ovvero, riesce a percepire in anticipo di mesi alcuni eventi. Io sono scettico, ma quello che è accaduto a mia sorella e a sua figlia (mia nipote) e quello che è accaduto a me sono cose che non so spiegare. A casa di mia sorella pare ci siano strane presenze. Mia nipote (che non è una bambina, ha 25anni, seria e so che non racconta frottole, la conosco bene) era nel buio della sua camera e prima di addormentarsi ha visto una figura femminile con una vestaglia che la spiava. Ha pensato fosse sua madre, ma guardando bene non era lei e in preda al terrore non è riuscita a gridare aiuto. Dopo pochi secondi la figura non c'era più. Sia mia sorella che mia nipote sentono presenze sedersi vicino al letto (con movimento fisico del materasso), rumori, ombre. Sempre mia nipote ha visto la figura femminile una seconda volta (questo è successo qualche mese fa). Era nella sua camera e stava pensando ai fatti suoi prima di dormire. Era buio, ma essendo estate avevano lasciato aperte le persiane per far passare un po' d'aria, visto il forte caldo. Ad un certo punto ha visto passare una donna con una vestaglia nel corridoio. Ha pensato fosse sua madre (mia sorella), ma non vedendola più tornare indietro ha pensato stesse poco bene e quindi mia nipote si è alzata per andare a controllare. Tutto era buio, luci spente, nel salotto e nella cucina non c'era nessuno. Allora va in camera di mia sorella (che stava dormendo) e la sveglia chiedendole cosa avesse. Mia sorella dormiva da ore. Non si era mai alzata. Allora chi è quella donna?

        Una sera riaccompagnando mia nipote a casa (era da sola) dopo una serata al cinema con amici, notammo da sotto casa (un condominio) che c'era la luce della cucina accesa. Mia nipote affermò di aver spento le luci e che comunque c'era troppo chiaro per accendere quella della cucina. Pensammo ai ladri. Io e il mio amico facemmo strada pronti a qualunque evenienza... Ma non c'era nessuno. La porta era chiusa regolarmente. Scherzando sulle storie già vissute in casa loro, io e il mio amico discutevamo in salotto. Avevo fra le mani un rotolino di scotch che mi è caduto in terra. Io e il mio amico lo cercammo sotto il tavolino, vicino al tappeto, sotto al divano... Poi, con stupore, ci accorgemmo che il rotolino di scotch era sul tavolino e prima non c'era. Ci alzammo e ce ne andammo spaventati.

        Anche a me sono successe cose strane. Una notte (verso le 2) stavo tornando a casa dopo aver provato con la mia band alcuni pezzi rock. Avevo la radio accesa, stavo canticchiando. La sala prove è piuttosto lontana da casa (ci saranno tre quarti d'ora di strada statale) e in un rettilineo buio ho visto una figura camminare vicino al lato destro della strada. Questa figura umana distava da me poco meno di una trentina di metri e la illuminavo con i fari, ma era buio e percepivo solo l'ombra scura. Ho rallentato parecchio perché mi chiedevo chi fosse quel pazzo che andava in giro di notte in un posto desolato, sul ciglio della strada che separava solo campagna. Poi la figura ha attraversato la strada quando ero ad una decina di metri (a passo normale) ed io ho rallentato bruscamente. L'auto dietro mi lampeggiò gli abbaglianti perché non capiva. Quando rivolsi lo sguardo di nuovo avanti dopo aver guardato lo specchietto retrovisore, la figura non c'era più, era svanita dopo metà carreggiata. Un brivido mi salì dietro il collo, accelerai e tornai a casa. Cercando su internet (dopo indicazione di una conoscente) seppi che in quel tratto, nel 1988, ci fu un incidente frontale dove non si salvò nessuno.

        Ultima esperienza personale che accade spessissimo: mi sento chiamare per nome sul luogo di lavoro, faccio il commesso in un grande magazzino. Questo accade da almeno due anni e lavoro lì da più di cinque anni. Le voci sono varie, a volte sembrano quelle dei colleghi, a volte sembrano vicine e sussurrate. A parte mia moglie, di questo caso non sa niente nessuno. Le prime volte avevo paura. Ho sentito anche uno strano e assordante suono nell'abitacolo della mia auto prima di uscire dal parcheggio del lavoro, e non avevo il frontalino della radio inserito. Alle voci mi sono abituato. La mia domanda è... Forse siamo tutti sensitivi in famiglia e questo attrae presenze? Grazie per la pazienza.

Stefano

        Ciao Stefano, grazie per averci scritto. Le tue esperienze e quelle dei tuoi familiari sono interessanti e provano, ancora una volta, come tu stesso hai suggerito, che questo "dono", di poter "vedere oltre", è genetico, ovvero, si trasmette per linea di sangue di generazione in generazione. Però volevo sottolineare una cosa. Non credo che queste presenze si mostrino solo a chi ha questo "dono". Piuttosto, credo che chi ha questo "dono" possa vedere queste presenze. La differenza è sostanziale. In parole povere, secondo me, il medium non fa da condensatore, attirando a sé queste energie, ma ha la possibilità di vederle e, in certi casi, comunicare con loro. Credo che gli spiriti siano ovunque, solo che solo certe persone più dotate riescono a vederli. Ciò, a volte è considerata una fortuna, a volte, una sfortuna. dipende dai punti di vista. Poi, ad ogni modo, si può sempre potenziare queste facoltà, oppure, sminuirle, a seconda di quel che si vuole fare.

Giorgio Pastore

 

180. "...sul mio petto erano comparsi dei disegni blu..."

        Mi chiamo Roberta. Ho 29 anni e sono una ragazza socialmente inserita, senza particolari problemi psichici, maniaco-depressivi o fobie.
All'età di 20 anni mi trovavo a Roma, ospite in casa di un conoscente alquanto bizzarro (solo dopo ho scoperto a quali strani circoli di invasati mezzi satanisti appartenesse) che mi aveva prestato il vecchio appartamento del padre per trascorrervi il capodanno. Non ero molto tranquilla la notte in quel piccolo appartamento poiché nella stanza dove dormivo c'erano montagne di bambolotti di celluloide senza occhi. Allora non davo peso a certe cose.. mi limitavo a dormire con la tv accesa.
Passò la vacanza e l'ultimo giorno, al mattino, in casa col mio ragazzo, stavo litigando furiosamente per un fatto del tutto irrilevante. e qui.. qualcosa di incredibile accadde.
Mi trovavo davanti allo specchio a torso nudo dopo aver fatto toletta e stavo sbaraccando per la partenza.
Il mio ragazzo si trovava nel salotto a pochi passi da me e gridavamo l'uno con l'altra.
Uscii dal bagno e in un paio di secondi fui in sala con lui che piazzatosi di fronte a me cambiò espressione.. impallidì.
Mi prese per il braccio urlando -che cos'hai fatto? Che scherzi sono? Che hai fatto?-. 
Io, non solo non capisco di che parla, ma improvvisamente mi sento pervasa da uno strano meraviglioso calore.. di benessere.. di estasi quasi.. e gli devo fare ancor più paura.. ha ragione! sembro pazza!! parlo come sotto marjuana!!
La scena si svolge in pochi secondi: mi afferra per un braccio e mi riporta, in pochi passi isterici, davanti allo specchio -guarda!- mi urla, e...
sul mio petto erano comparsi dei disegni blu.. come stilizzati simboli a pennarello e tre numeri scritti al contrario.. perfettamente leggibili allo specchio.....
Avevo mezzo occhio in stile egiziano (così lo interpretammo) appena sopra lo sterno; due onde marine, sempre in stile geroglifico, all'attaccatura del seno sinistro e 1 6 3 scritti tra i due seni. In tutto, tra loro, i disegni formavano un triangolo quasi perfetto.
In più, scoprii un bollino grande come un bottone sul polso destro.
Non fui né terrorizzata, né particolarmente sbalordita in quel momento!! oggi, ripensandoci, mi emoziono ancora da morire, eppure non ho paura ripensando a quell'episodio. 
Non ne ho mai avuto paura, era una sensazione meravigliosa.. come aver risolto di colpo tutti i problemi effimeri e stupidi della quotidianità.
Lui era terrorizzato e continuava ad accusarmi di essermelo fatto!! poi rsi rese conto che in termini dinamici non era possibile! non avevo avuto il tempo necessario, né il materiale adatto a tali segni!! anche perché scoprimmo che la strana pittura aveva creato una pellicola come i trasferibili dei bambini e venne via con una spugna umida in mille bricioline.
Il bollino sul polso, no. Si assorbì nei giorni successivi.
Consultai un'amica che studiava da anni fenomenti paranormali e lei non ne fu stupita. -Bianchi o blu, i disegni?- mi chiese. Blu, come la bic. 
-Allora è un fatto positivo, una sorta di "firma"- mi disse.
Mi spiegò che, secondo lei, mi trovavo in un luogo saturo di energia parapsichica., o qualcosa del genere, e uno spirito antico, disse lei, a giudicare dai simboli, aveva voluto comunicare la sua presenza protettiva. Mi disse che l'uno è il numero della benevolenza poiché è il primo numero, ed il sei è il numero dell'entità: 1 + 6 = "spirito buono".. Non ricordo il significato del tre.. purtroppo...
Resta ben chiaro nella mia memoria questo ricordo meraviglioso e mai nel rievocarlo mi susciterà alcuna angoscia.. semmai una straordinaria speranza.

Roberta

 

181. "...anch'io vedo e percepisco il futuro..."

        Salve, mi chiamo Stefano, ho 27 anni, vorrei, se possibile, mettermi in contatto con Nepos, che ha parlato delle sue esperienze al punto 101. Mi scuso fin da ora per la lunghezza della mail, non ha importanza che la postiate intera o, casomai, per niente; il mio interesse è quello che mi mettiate in contatto con Nepos per cominciare a scambiare esperienze ad un livello molto più alto, che non avevo ancora potuto fare, visto che persone così, simili a me, con esperienze simili alle mie, non ne avevo ancora trovate... Non che mi credessi l'unico, anzi, sapevo già che ve ne erano altri, e sono parecchi. Solo che, credo che Nepos sia molto simile a me. 

        Dunque, tutte e 6 le sue esperienze io le vivo in prima persona esattamente come lui, fin da quando ero piccolo; dai 5 anni in su, e via via le ho sviluppate prendendone coscienza... lui li chiama poteri; io preferirei chiamarle "telepatie neurocinetiche"... anche perché, alla magia, credo solo come leggenda o spiegazione di fatti che la mente della gente non poteva/può concepire... Tutta la mia vita è avvolta da strani misteri in concomitanza con i medesimi eventi citati da Nepos. Nel mio caso, spesso (in stadio onirico e di dormiveglia), è come se la mia mente riuscisse a far parte di un sistema universale senza confini. 

        Parlando dei singoli casi citati da Nepos: 
1) anche io riesco a scaldare le mie mani con il solo pensiero e diventano bollenti come se fossero su una fiamma... alcuni amici sanno di questo e si divertono a vedermelo fare... un attimo primo le ho fredde, qualche secondo dopo sono già più calde e, man mano, diventano come una stufa... i segni visibili sono ancora una volta quelli descritti da Nepos... la pelle del palmo diventa pigmentata a chiazze rosse e, man mano, acquistano le stesse caratteristiche che avrebbe la mano come se, dopo averla messa nel ghiaccio, la mettessi subito sopra una fiamma. Questa dote, ho scoperto, è propria di molti pranoterapeuti (quelli veri). Una sera, decisi quindi di provare a vedere cosa succedeva con un'amica che soffriva di cervicale. Il risultato è stato strabiliante... il suo dolore è sparito in meno di qualche minuto... ha sentito solo un forte calore improvviso nell'area di contatto con le mie mani, come se avesse sulle spalle il calore del sole in spiaggia... ha confermato "anche parecchio rilassante", come uno stato di serenità estrema... Ogni tanto, qualche dolorino gli riprende, ma mai in forma acuta come prima. Da parte mia, dopo tale esperimento, mi sentivo debilitato... e, per brevi attimi, provavo anche freddo intenso con brividi, quasi come i sintomi di un'influenza o di malessere interiore... Mi ripresi solo il giorno dopo. 

2) controllo dei sogni. Idem. Anch'io li controllo, proprio come fa lui... ho cominciato a prendere coscienza di questo controllo fin da piccolo, per gioco. I sogni che non mi piacevano li cancellavo o li modificavo. Alcuni ricercatori medici confermano che in alcune persone le porzioni del cervello designate al sogno e quella cosciente, che dovrebbe disattivarsi per riposarsi durante il sonno, in minima parte, in alcuni, rimane attiva con vari gradi di vigilanza. Tali gradi, che non hanno un equilibrio fisso, tranne nel caso che non si sviluppino con allenamento interiore, credo siano i responsabili della vigilanza sul sogno stesso. In pratica, nel sogno, so che sto sognando e lo capisco in modo molto razionale e nel momento in cui me ne convinco, ne ho già preso il controllo totale... e posso persino "spegnerlo" del tutto... da piccolo ovviamente "terminavo" velocemente gli incubi. Ancora oggi, questo controllo ce l'ho ancora, ed ho notato nuove peculiarità: 

- Se sono stanco, mi è più difficile capire che è un sogno, questo confermerebbe la teoria dei gradi di vigilanza della parte del cervello razionale, che rimane attiva anche durante il sonno... ho confutato che, se mi addormentavo con una stanchezza minima o quasi nulla, avevo il pieno controllo della parte onirica. 
Qui si apre poi una intera trattazione che Nepos o non ha mai sviluppato, oppure non ha citato e consiste nel fatto che, assumendo il controllo della parte onirica, la modifica dei sogni è la parte meno interessante anche se la più divertente; ho scoperto che, una volta preso coscienza del sogno, ci sono più facoltà a cui si può accedere. Una di queste è la telepatia. Mi è capitato, con amici, di intromettermi nei loro sogni e, in parte, nella loro coscienza interiore (mi fu confermato personalmente il giorno dopo, avevamo fatto il medesimo "sogno"). Ancora oggi, non so come ci riuscii. Mi è capitato solo in altri due casi distinti. Con molti altre persone, non ci sono riuscito. Forse, si può parlare di predisposizione in alcuni, oppure, solo di facoltà non ancora scoperte. 

- L'altra è quella di poter accedere a qualcosa di universale ben più grande della singola coscienza di una persona, non so come descriverla... maree di dati... come avere una porta o connessione (mi piace di più) in una dimensione che non ha tempo e nella quale è possibile vedere di conseguenza eventi futuri e passati nel medesimo istante. 

3) Mi ricollego al discorso sopra.... anch'io vedo e percepisco il futuro, un peso che non augurerei a nessuno, anche perché, in tutti i casi, io, come singola persona ignota e persa in un mare di gente, non posso comunque fare nulla, se non subirlo e leggerlo poi in modo impotente. Non ricordo con esattezza quando mi resi conto involontariamente di quest'altra dote; poco prima dei 10 anni, credo. Ma, ne ho preso coscienza solo negli anni dopo, quando ciò che avevo visto si è avverato nei minimi particolari... all'inizio mi piaceva, perché ciò che avevo visto era il mio quartiere che cambiava nel tempo, avevo visto strade nuove, edifici nuovi... sono arrivato a vederlo avanti di 15 anni, ossia quello che è oggi. Vi tralascio il resto che ho visto, non so datare i periodi, so che variano da un minimo di qualche mese a un massimo anche di 10 anni circa... tutto questo meriterebbe una trattazione a parte. Nnemmeno io ne ho il controllo assoluto, però in caso di pericolo imminente diventa una "spia" che si accende subito. Potrei dirvi che avevo visto gli avvenimenti dell'11 settembre 2001 con 3 mesi di anticipo, in modo consecutivo e ossessionato, li ho vissuti in prima persona, per circa 2 mesi interi, ogni notte. Vi garantisco che non è divertente sentire, e non solo vedere, la paura della gente, di migliaia di persone che in un solo istante, terrorizzate, tacciono nel nulla di botto. Quel giorno, guardavo la tv a casa; era un periodo che mi sentivo uno straccio fisicamente, ma anche mentalmente. C'era mia madre con me. Appena la prima torre fu colpita, dissi a mia madre "crolleranno entrambe con parecchi morti e feriti" ...è molto atterrante psicologicamente e persino deprimente nello stesso istante fare da "spettatore" e non poter far nulla... esattamente come è avvilente, ogni volta che vedo catastrofi, guerre, povertà o qualsiasi evento che preannunci la morte prima ancora che accada. 

4) Nepos lo chiama esercizio ginnico mentale, ma, in realtà, è un controllo totale su funzioni corporee interne ed è ricollegabile al primo punto, quello del calore delle mani. Lui ha sviluppato questa dote. A quanto pare, io non bene come lui, tranne per il fatto che riesco a controllare il battito del mio cuore, facendolo decrementare a livelli molto bassi o viceversa (confermato da cardiofrequenzimetro). Ho anche il controllo di altre parti, che di norma funzionano in modo volontario, come polmoni e stomaco. 

5) Il controllo dei fenomeni atmosferici ricade nella telepatia neurocinetica, che va ben oltre al meteosensitivismo. Io me ne sono reso conto solo in tempi recenti. Nepos parla di rabbia e, quindi, l'impulso involontario sembra questo. La prima volta a me capitò per lo stesso motivo, uno stimolo involontario, ma molto concentrato come la rabbia e il rancore... a mio avviso il tutto è generato da una espansione verso l'esterno, Nepos ha trasmesso "energie negative" all'esterno come per liberarsene, quindi è uno spostamento cinetico (appunto), come una trasmigrazione nel voler gettare fuori qualcosa. La mia prima volta successe uguale, ma ero in casa... inconsapevolmente, pensando ad una persona verso cui provo parecchio rancore per come si comportava con me, sempre da superiore, ma verso il quale non avevo mai scaricato questa mia rabbia e l'avevo tenuta per me, un po' per educazione, un po' perché sono un tipo timido. Mi resi conto che, dopo ore che ci pensavo intensamente, cominciava sempre a piovere subito dopo... e, pochi minuti dopo che smettevo per fare altro, tornava il sole... ci misi un po', prima di rendermene conto. Ma esperimenti futuri verso tale direzione non hanno portato esiti simili. In particolare, se vi erano giornate estive molto soleggiate... in cui però si evidenziavamo forse i primi sintomi, cominciava a soffiare un vento forte, quando non erano previsti né vento, né cambi di tempo, ma solo sole e temperature elevate, da afa. Per altro, vivo in una zona di mare, in Romagna. Difficile che qui cambi il tempo in modo repentino, come potrebbe succedere invece in montagna. 
Nel mio caso, riesco a fare cose anche più grandi, rispetti ad un controllo meteorologico. Negli ultimi periodi (da qualche anno) se ho rabbia concentrata verso qualcuno che reputo cattivo interiormente e ingiusto (come faccio a saperlo è detto al punto successivo), non solo nei miei confronti, ma anche verso altri, capita sempre qualche sventura particolare di varia natura, o fisica o pecuniaria. Ad ogni modo, Riporto equilibrio. Esempio recente (ma ne sono capitati anche altri): mio padre ha un negozio su una strada a 4 corsie molto trafficata, di conseguenza, tempo addietro, venne fatta una specie di rientranza per nostri clienti e per nostro uso carico e scarico merce. Su tutta la strada vi è il divieto di sosta e, nella rientranza, un cartello indica il posteggio solo per 10 minuti, non oltre, giusto per carico e scarico e poco altro. Da un po' di tempo, per via di lavori su strade limitrofe, alcuni hanno pensato di usare la rientranza come parcheggio permanente, creandoci disagio e pericolo sulla strada, per tutti, Nonostante la chiamata di vigili urbani, continuarono a parcheggiare. Visto che quelle persone erano sempre le solite, alcune le abbiamo avvisate personalmente, inutilmente. Tutti sono stati relativamente molto arroganti. Personalmente, la rabbia mi saliva e l'ingiustizia subita poi anche dalla "legge" non mi andava giù... La settimana scorsa, due auto in corsa, di notte, hanno sbandato finendo rovinosamente su tutte le auto parcheggiate in quella rientranza... coincidenze? L'ultimo incidente in quello stesso punto si era verificato solamente molti anni prima. Per altro, è un rettilineo anche molto largo... caso strano, uno dei conducenti afferma di essere stato accecato da un luce molto forte, improvvisa, e pensava fosse un'auto o una moto contro mano e, buttandosi sulla destra, ha coinvolto la seconda auto che stava sorpassando, deviandola su tutte quelle in sosta in quella rientranza. Il tipo in questione non era in stato di ebbrezza, non aveva assunto farmaci/droghe, e non ha poi avvertito nessun rumore di moto o altri mezzi che proseguissero la corsa, ma solo silenzio della nottata. 

6) Questo fenomeno è l'unico che io percepisco meno La percepisco lo stesso: è una strana sensazione più che altro, io la uso per capire immediatamente che tipo di persone ho davanti, in un certo senso, riesco a percepirne bontà o cattiveria e il loro stato d'animo attuale, persino se mi mentono... grazie ad alcuni amici intimi, che si confidano con me, ho potuto capire. Il più delle volte, so già se c'è qualcosa che non va in loro, se hanno paure o risentimenti. 

        Aggiungo infine che ho avuto anche altre esperienze legate all'aspetto onirico, come trasmigrazione corporea, sensazione di lievitazione etc. E, in un paio di casi, sempre in sogni che controllavo, avevo la totale consapevolezza di stare galleggiando, vedendo le cose dall'alto e manovrando il mio corpo, come se fosse un aereo, con una cloche che direziono per spostarmi... sempre in tale stadio, ho attraversato oggetti inanimati, come muri o altro... e per far ciò, ci è voluta parecchia concentrazione.
Inutile dire che la capacità di percepire un sistema più ampio, che scorre "parallelo" a noi (chiamiamola altra dimensione se vogliamo), mi fa divenire anche veicolo prioritario per alcune "entità del passato" ...anche se il termine "trapassate" è forse quello più adatto in tutti i sensi... anche a tal riguardo, ho esperienze in prima persona. In tutti questi esperimenti è come se sprecassi parecchie energie.
Che altro dire, anche i miei genitori entrambi sono tipi schivi, ho il sentore che mio padre abbia provato tutto questo già in gioventù (scoperto da alcuni libri che leggeva e da un fatto davvero unico, di cui non parla, riguardante entità defunte), anche se è riluttante a farlo, ma non avendo tirato fuori tali suoi segreti interiori, oggi è una persona che ha molta paura, insicura per ogni cosa anche la più semplice, nonostante sia l'uomo più pacifico che io conosca. Mia madre è quasi simile (come risposta lei si è tuffata nella religiosità dei singoli eventi, ma solo per autoconvincersi a non darsi risposte certe), sono convinto che il loro incontro non sia stato fortuito, ma che abbiano condiviso quelle esperienze. Mia madre sa quello che vedo e provo e non ne rimane per niente sorpresa, come invece ne rimango io, in modo esterefatto ogni volta che qualcosa di anomalo mi capita. 
Per ultima cosa, vorrei sottolineare che non sono un matto, né un visionario, né uno stupido... sono persino un tecnico informatico, e fin da giovane, la scienza, in ogni suo campo, mi ha sempre attratto ed ha fatto da catalizzatore per i miei eventi strani, che mi hanno sempre accompagnato nella mia vita e che sicuramente mi accompagneranno fino alla sua fine o passaggio; il duro è conviverci e avere la forza di non perdere mai di vista il proprio IO, altrimenti si cade in depressioni davvero nere e si finisce per farsi condizionare da tali cose in modo passivo, quando invece vanno capite e studiate. Poco tempo fa, una persona che si dedica alla ricerca di casi e studi su abduction aliene verso cui decisi di confidarmi, visto anche la sua serietà, per alcuni fatti capitatimi e per gli eventi già citati, ha accertato che potrei essere un caso interessante e degno di essere studiato. 
Ovviamente, solo pochi amici intimi conoscono tutte questo che vi ho detto, molti altri
conoscenti mi ritengono solo un'ottima persona su molti aspetti, anche se alcuni a volte notano qualche alone di mistero in me. A risentirci presto! Ancora mi scuso per la lunghezza della mail, spero non arrechi disturbo, grazie.

Stefano

 

182. "...la presenza di una mano che accarezzava la mia..."

        Ciao a tutti, la mia esperienza risale a giugno 2003. All'epoca vivevo con il mio ex ragazzo in una città molto lontana da casa, avevo deciso di intraprendere questo viaggio per esigenze lavorative e avevo lasciato a malincuore la mia famiglia e soprattutto la mia nonna paterna che, all'epoca, data la sua anzianità, cominciava ad ammalarsi. Mio padre mi teneva costantemente aggiornata telefonicamente sulle condizioni di salute della nonna, anche se non entrava mai nello specifico. Una notte, lì in quella città lontana, feci uno strano sogno. Sognai la mia nonna nel letto di casa sua, con la pancia gonfia e terribilmente sudata a causa dell'impossibilità di respirare. Vedevo ogni contorno della stanza, come se realmente fossi lì. D'un tratto, dalla porta della sua stanza, vidi entrare mio nonno paterno (che ormai è deceduto nel lontano 1989) con indosso la sua vecchia divisa da Maresciallo dei Carabinieri. Aveva lo sguardo serio e cupo, si fermò proprio davanti ai piedi del letto della nonna e, in silenzio, la osservava come se sapesse che stava male. A quel punto io iniziai a parlare al nonno e a dirgli... "ti prego, portala con te, non lo vedi come soffre?"
All'improvviso, aprii gli occhi al suono della sveglia ed era mattino. Avvertivo un senso di sconforto e tristezza, perché dentro di me sentivo che la mia nonna se ne stava andando... mentre ripercorrevo nella testa il mio sogno suonò il cellulare, era mia madre che con la voce tremolante mi diceva "la nonna stanotte è morta"... Io senza esitare le risposi "lo so mamma, lo so!". Mia madre si stupii della mia affermazione, ma quando le raccontai il sogno restò meravigliata! Mi disse che mia nonna era deceduta a causa di una forte crisi respiratoria ed aveva la pancia gonfia proprio come l'avevo sognata io! Incredibile, mia nonna mi aveva fatto partecipe della sua morte, anche se ero lontana, mia nonna mi aveva voluta lì con lei, anche nei suoi ultimi istanti di vita! Non è tutto... il giorno dopo, nella mia città si svolsero i funerali, io nel frattempo ero sempre lontana, ma con il pensiero mi torturavo per non essere lì con lei a darle l'ultimo saluto. Decisi di mettermi un po' sul letto a rilassarmi... era pomeriggio ed ero sola in casa. Mentre stavo per appisolarmi, ma ero ancora cosciente, iniziai a pensare fortemente a mia nonna, desiderai di toccarle la mano per salutarla. In quel momento sentii proprio la presenza di una mano che accarezzava la mia. Avverti la sua rugosità e il suo calore. Sentivo che era "reale" ed ero certa che non stavo sognando! Non ebbi il coraggio di aprire gli occhi altrimenti sapevo che sarebbe andata via... cosi restai in silenzio e piano piano mi addormentai. 
La mia nonna era venuta da me per darmi il suo ultimo saluto. Sono felice di questo... ora so che lei è trapassata serena. Ciao nonna... riposa in pace e vola più in alto che puoi! Grazie a tutti... a presto,

Giulia G.

 

183. "...improvvisamente dalla mia bocca escono da sole le seguenti parole..."

        Salve a tutti, mi chiamo Giulia, ho 27 anni e sono stata partecipe di diversi accadimenti del tutto particolari che mi hanno lasciato segni profondi. 
Primo fra tutti... Natale 1996, avevo 18 anni. Mio padre contatta un cugino per gli auguri e questi gli comunica con immensa gioia che sua moglie è incinta... lo stesso giorno, sono in macchina con i miei genitori e stiamo andando a trovare mia nonna, e i miei tornano sull'argomento relativo al bambino in arrivo, ma improvvisamente dalla mia bocca escono da sole le seguenti parole: "...perderà il bambino" e intanto visualizzo qualcosa come un numero (preciso che mi trovavo in stato di relax... tendo a rilassarmi quando viaggio in macchina come passeggera), il 15... Passate le festività, mio padre contatta questo cugino il 25 gennaio 1997, che gli dà una notizia tremenda: la moglie aveva perso il bambino che portava in grembo e questo era capitato il 15 gennaio 1997... fu uno shock e un enorme senso di colpa per me...
Nella primavera del 2001, ero a casa di un amico, era un sabato sera ed ero rimasta a cena da questi... ricordo che alla fine della cena sua madre cominciò a portarsi avanti con il pranzo dell'indomani in occasione di una visita da parte di amici di famiglia, e cominciò a cucinare delle lasagne, ma si accorse che aveva terminato il latte così mandò suo figlio (il mio amico) e me al piano di sotto, a casa del nonno, che quella sera era fuori casa, a prendere una confezione di latte... scendemmo ed entrammo in cucina. Il mio amico si mise a cercare il latte nel frigo e io ero appoggiata allo stipite della porta che dava al soggiorno, dove notai un divano ad angolo e dissi al mio amico: "la tua nonna materna era solita sedersi dove il divano forma l'angolo... dico bene?" Premetto che la nonna del mio amico era scomparsa da qualche anno e che non sapevo niente di lei, né del divano... ebbene, il mio amico mi confermò che sua nonna era solita sedersi proprio nel punto che avevo detto io... 
Ma l'episodio più eclatante accadde nel maggio 2003... Quel giorno, un mio amico stava festeggiando il suo ultimo compleanno, ma ancora non lo sapevamo... quel giorno ero seduta sul mio letto e stavo leggendo un libro di letteratura inglese per l'università, quando, improvvisamente, dalla mensola più alta della parete opposta al mio letto (ne avevo 2), cadde un pesante vocabolario di tedesco provocando un tonfo incredibile... il libro era collocato perfettamente alla parete... naturalmente la cosa mi sconvolse non poco perché non sapevo spiegarmi l'accadimento. Purtroppo, nel corso del funerale del mio amico mi venne in mente l'episodio del vocabolario e cercai di fare questo ragionamento, benché stordita dal dolore: il libro cadde il giorno del compleanno del mio amico, il vocabolario era di tedesco e il mio amico era di origini tedesche, e il vocabolario cadde mentre il mio amico precipitò nel corso di una scalata in montagna mentre praticava il suo sport preferito, l'alpinismo... ora, mi domando: l'episodio della caduta del vocabolario (con le coincidenze ad esso connesse) è stato per caso quello che si definisce "un segno premonitore"? 
Mi scuso per la lunghezza della mia mail, ma questi eventi mi hanno troppo sconvolta e segnata nel profondo... cerco spiegazioni... avrò forse qualche dono?

Giulia

 

184. "...entrambi i miei due orologi, a distanza di qualche giorno si bloccarono..."

        Nei primi mesi dell'anno 2002, con mio padre ammalato da tempo di cancro, mi accadde un fatto singolare: entrambi i miei due orologi, a distanza di qualche giorno si bloccarono alle ore 10 e 10 minuti. Nel corso del 2003, le condizioni di mio padre si aggravarono e mio padre morì l'otto settembre. Il giorno stesso il prete, senza che io proferissi parola , fissò la data del funerale: il 10 Settembre alle ore 10.00.
Un fatto che sbigottì anche l'impresario di pompe funebri. Saluti,

Mauro

 

185. "...un alto numero di coincidenze..."

        Ciao a tutti, ho deciso di raccontarvi un alto numero di coincidenze che mi sono capitate quest'anno (2005, ndr).
1) Giugno. Nel recarmi come al solito al lavoro, ho intravisto un mio compagno di scuola elementare che non vedevo più da anni. Rallegrandomi di aver visto questa persona, mi sono recato al lavoro. Alla sera, recandomi in un noto centro commerciale della zona ho incontrato un'altro compagno della stessa classe! Quest'ultimo mi ha detto che è per "caso", che si trovava lì!
2) Settembre. Nello stesso giorno che ho sostituito il mio vecchio PC con uno nuovo, il primo ha "bruciato" il modem!
3) Ottobre. Altro incontro con amico ed altra coincidenza: un sabato, nelle vicinanze di casa mia, incontro un amico che non vedevo da 1 anno circa. L'indomani, incontro nuovamente lo stesso amico in un altro posto ben distante da casa.
4) Novembre. Una sera, mentre sto rincasando in auto, vengo fermato per un controllo da una pattuglia di carabinieri (dall'ultima volta che sono stato controllato, sono passati alcuni anni). Nella stessa sera uscendo con un caro amico, vengo a sapere che anche lui è stato fermato da una pattuglia di carabinieri mentre stava rincasando ed alla stessa ora in cui sono stato fermato io.
5) Novembre. Un sabato mi reco in posta per ritirare un plico. La posta era chiusa. Mando mia moglie a ritirarlo il Lunedì successivo all'ora di pranzo. Mia moglie decide di portare il plico a casa (durante la settimana non passa mai a casa). Tornando a casa trova un corto circuito causato da un elettrodomestico.
Può tutto questo essere solo un caso? Come le lancette dell'orologio (dell'esperienza n° 184)? Sono messaggi da parte di qualcuno?
Saluti .

Mauro

        Ciao! Secondo me, non si tratta di coincidenze. Almeno, non sempre.
Le coincidenze esistono, ma quando ve ne sono molte, non si può più parlare di casualità. Io credo nei segni. Quando la vita scorre omogenea e nel giusto modo, incontriamo sulla nostra strada dei segni, effetto naturale dello scorrere corretto di ogni cosa. Questa è l'armonia del cosmo.
Per farti un esempio, ti consiglio di leggere qui:
http://www.croponline.org/parallelismi.htm

Giorgio Pastore

 

186. "...ho cercato il mio potere speciale..."

        Ciao! sono Luca, ho 18 anni e volevo raccontarVi di alcune strane "coincidenze" della mia vita. Fin da piccolo ho sempre avuto un interesse, oltre ad una curiosità quasi maniacale, per i misteri (Santo Graal, U.F.O., e tutto il resto!), l'esoterismo ed i misteri dell'uomo, più precisamente: i poteri sovrannaturali! Ho visto persone che, con delle scariche elettriche emesse dalla punta delle dita, accendevano fiammiferi, ho letto un libro - Il cammino di Santiago, di P. Cohelo (mi sembra) - nel quale lo stesso autore narra di avere poteri telepatici e di averli utilizzati in più di un caso, insomma... ho cercato il mio "potere speciale" (sono convinto che tutti ne hanno uno, anche se non è spettacolare o evidente come diversi casi casi). Tutto ebbe inizio un pomeriggio estivo di 4-5 anni fa: ero in casa, seduto sulla sedia che ho in camera da letto... ero giù di morale ed avevo un infinito bisogno di compagnia. Provai a concentrarmi (provai! anche perché continuavo a ripetermi che certe cose non sarebbero mai potute accadere), pensavo solo ad una cosa: volevo che il mio gatto (Romeo, molto timido e ritroso) mi venisse in grembo e si lasciasse accarezzare. Dopo pochi secondi sobbalzai nel sentirmi toccare da qualcosa poco sopra la caviglia... era il mio gatto! Ancora incredulo per l'accaduto, stavo per chinarmi ad accarezzarlo quando mi saltò sulle cosce e cominciò a farmi le fusa (non l'aveva mai fatte prima d' allora). Per un attimo lo sentii così vicino a me da poterlo considerare quasi una persona! Da quel giorno cominciai a sperimentare in continuazione e, nella maggior parte dei casi, accadeva sempre ciò che pensavo o speravo! C'era solo un piccolo problema: funzionava solo con gli animali! Dopo qualche mese mi chiesi: "È tutto una coincidenza?" e anche "Chi è ad avere i poteri? Io o gli animali?". Ma la domanda che mi assillava giorno e notte era:"Ci sarà un modo per intensificare i miei "poteri"?" Non sapevo a chi porre le mie domande, non sapevo più che credere... ma alla fine ho scoperto questo sito che mi ha già regalato tantissime emozioni e chiarito molti dubbi. Spero in una Vostra risposta, grazie in anticipo!

Luca C.

        Ciao Luca! Grazie per averci scritto. Non metto in dubbio il fatto che ognuno di noi possa sviluppare dei poteri innati, di cui ignoriamo l'esistenza. Spesso, abbiamo avuto conferma di ciò. Ma nel tuo caso, credo siano gli animali a percepire il tuo malessere. Esisterebbero delle doti "speciali" in ogni essere vivente. Anche gli aborigeni australiani (che spesso immaginiamo primitivi) dicono di saper usare la telepatia. Sono più vicini alla natura, così come gli animali. Il mondo moderno, concreto, tecnologico, soffoca questi nostri poteri latenti, riportandoci ad una realtà che, in effetti, è un'illusione. Vi sono cose che solo in pochi riescono a vedere. Spesso, i bambini sono più portati a vivere esperienze particolari, proprio perché disinibiti, spontanei, sognatori. L'essere adulti soffoca anch'esso il nostro potenziale dono. Però nel tuo caso c'è da chiedersi: il potere è tuo o degli animali. Questi ultimi, è risaputo, hanno dei poteri. L'uomo, al contrario degli animali, può vedere solo in un limitato spettro visivo. Non vediamo gli infrarossi, né l'ultravioletto. Alcuni animali, sì. Inoltre, è anche risaputo che i gatti siano dei rimedi naturali contro la depressione e la negatività. Come se questi si nutrissero del nostro dolore per donarci in cambio la loro gioia. Quindi, potrebbe essere benissimo che questi animali sentano il tuo bisogno d'affetto e vengano in tuo soccorso. Ti consiglio, comunque, di provare a fare esperimenti, per poter capire se ciò dipende anche da te. Un saluto affettuoso, a presto!

Giorgio Pastore

 

187. "...ho visto (o forse sognato, non so) me stesso dall'alto..."

        Salve, vorrei raccontarvi di una mia esperienza accadutami il giorno 23/11 dopo pranzo, ore 14.30 circa. Sdraiato sul divano mi sono addormentato ma di un sonno leggero, quasi in dormi-veglia. dopo non so quanto tempo  coricato sul divano e ho potuto osservare tutti i particolari (come a d esempio il mio zainetto bordeaux posato per terra) della stanza. A quel punto mi sono svegliato di soprassalto ed ho avuto come l'impressione di una "cosa" eterea che entrava (o rientrava) dentro me. Cordiali saluti, 

Danilo (Albano Laziale, Roma)

Ciao Danilo, grazie per averci scritto. Ci è impossibile analizzare nel dettaglio la tua esperienza. Solo tu "sai" cos'hai vissuto in quel momento. Potrebbe essersi trattato benissimo di un sogno, ma potresti anche aver "viaggiato" in astrale, anche se per pochi attimi e in uno spazio relativamente ristretto. Infatti, a certe persone può anche succedere involontariamente, per cause ancora ignote. L'eccessivo rilassamento sarebbe uno di questi fattori che porterebbe a vivere tale esperienza. Poi, ovviamente, ci vuole una predisposizione psicofisica. Non tutti siamo predisposti a vivere simili fenomeni. Ma tutti possono arrivarci, praticando un percorso adatto. A presto,

Giorgio Pastore

 

188. "...una persona che ho perso, a me molto vicina, stia cercando di mettersi in contatto..."

        Buonasera, volevo sapere, se possibile, quali sono i sintomi che si provano quando si entra in contatto con "presenze". In questo periodo ho come l'impressione che una persona che ho perso, a me molto vicina, stia cercando di mettersi in contatto con me... prima avevo molta paura, in seguito a diversi traumi, di rumori insoliti o di vedere ombre quando ero sola, ora pian piano questa paura sta svanendo. Non so se può c'entrare qualcosa, ma ho come l'impressione che questa entità stia cercando di "procedere per gradi" e di non farmi più avere paura per avere un contatto diretto con lei, o forse sono solo io a sperarlo... Comunque, tutto è iniziato quando un giorno ho pensato che questa persona non mi volesse bene... ho sofferto e pianto molto quel giorno, fino a quando mi sono tranquillizzata. La notte, mentre studiavo, ho deciso di fare una pausa e mi sono sdraiata sul letto...ho sentito come un formicolio che mi è preso dalle caviglie fino ad arrivare pian piano alle spalle(ero sveglissima), proprio come se una persona si fosse sdraiata dietro di me e mi avesse abbracciata, tutto questo seguito da una forte sensazione di serenità. Alla fine, mi sono addormentata (ho sentito sempre questo formicolio, anche dopo essermi risvegliata) e poi sono stata svegliata come da una voce (però non ne sono sicura), poco prima che mia madre venisse a dirmi di andare a dormire. In seguito, ho avuto varie volte come l'impressione che qualcuno mi stesse guardando (questo succedeva anche prima, nel periodo in cui avevo paura) e sentivo dei rumori. Spaventata, invitavo la presenza a non manifestarsi. Ho sentito più volte profumi improvvisi, sensazioni di aria sul viso, calore improvviso e un giorno, mentre stavo studiando, mi è arrivata un'alitata di caffè!!! io non avevo bevuto caffè, e gli altri membri della famiglia erano a letto! a volte ho la sensazione che mi stiano accarezzando i capelli... non so, sono cose che mi capitano spesso, quasi tutti i giorni ormai. Vorrei una vostra opinione... posso fornirvi se preferite ulteriori particolari a riguardo. Spero in una vostra risposta. 

Daniela 

        Salve, non posso dirle con sicurezza se quello che sente è frutto della sua mente o se sia reale. Posso solo dirle quello che spesso si prova in certe situazioni:
- Brividi di freddo.
- Pelle d'oca.
- Si avvertono piccoli spostamenti d'aria ed è come se facesse più freddo.
- Ci si sente toccare o osservati.
- Per alcuni: si ascoltano voci o si vedono sagome più o meno distinte.
- Si vedono luci e colori, fermi o in movimento. 
- Ci si sente in pace ed in armonia.
- Si perde il senso del tempo.

Non sono delle regole, ma solo alcune sensazioni che più volte ci hanno descritto le persone che ci comunicano di pensare di avere dei contatti. Credo comunque che il contatto non vada ricercato e se qualcuno avrà il bisogno di comunicarle qualcosa, lo farà. Quindi attenda pure in serenità. Le sensazioni potrebbero sparire o aumentare. Se vuole può leggere questo articolo:
http://www.croponline.org/mondisottili.htm 
Nel nostro sito troverà altri articoli ed alcune esperienze interessanti e simili alla sua. Le consiglio di fare della meditazione, potrà servirle in entrambi i casi. Mi tenga informata. Un saluto,

Arianrhod

 

189. "...una mano mi afferrò il braccio all'altezza del polso! rimasi al momento paralizzato..."

        Avevo circa sette anni, per motivi di spazio dormivo con mia nonna, quando una notte, all'incirca verso mezzanotte o giù di lì, non ricordo perfettamente l'ora, accadde qualcosa. Premetto che la casa era soltanto composta da due stanze, la camera da letto e una grande cucina con un grande focolare divise da una tenda. Poiché mi raccontava spesse delle favole, eravamo entrambi svegli quando udimmo un leggero venticello, allora mia nonna disse: "Probabilmente avrò lasciato aperta qualche finestra; adesso scendo e vado a vedere". Anche perché si udiva un rumore leggero di foglie che probabilmente erano rimaste intorno al grande focolare, e facendo un po' mulinello venivano spostate. Pregai la nonna di accendere la luce e di lasciarla accesa perché avevo una strana sensazione. Non so come spiegarlo, ma quel venticello era come se volesse attirare l'attenzione di mia nonna nell'altra stanza e così fu. Appena superata la stanza da letto e richiusasi la tenda che la separava, una mano mi afferrò il braccio all'altezza del polso! rimasi al momento paralizzato, ma cosciente, mentre sentivo i commenti di mia nonna che diceva: ma qui è tutto apposto, la finestra è chiusa e il vento non si sente più. Quel minuto mi sembrava un eternità; io, immobile, con la mano che mi stringeva il polso leggermente... Mentre varcava la soglia per tornare in camera, la mano mi lasciò. Mi ripresi in un minuto, e chiesi alla nonna, prima di andare a dormire, di guardare sotto il letto. Lei ci guardò e mi disse "Perché"? Mi rispose che non c'era niente, non mi fidavo,scesi dal letto e ci guardai anch'io, ma niente! Gli raccontai la storia della mano, ma non mi credette. 
Io, ancor oggi, non mi vergogno a raccontare ciò. La sera, per paura che possa riaccadere, metto le mani sotto le coperte. Dopo 50 anni di vita vissuta! Non mi voglio dilungare con altri fatti a me accaduti per il momento, li racconterò una prossima volta.

Rio (da Macerata Marche).

 

190. "...un fatto curioso, l'ultimo di una serie infinita..."

Buongiorno a tutti,
        premetto che, pur venendo da una famiglia dotata di poteri soprannaturali (che si manifestano sotto forma di sogni premonitori, percezioni di entità e qualità pranoterapeutiche) non mi sono mai imbattuta in fenomeni particolari e ne sono grata, poiché senz'altro non saprei come affrontare certe situazioni e ne sarei certamente terrorizzata.
Anzi, pur credendo nel soprannaturale, ogniqualvolta si verifica un fatto inspiegabile cerco di trovare una spiegazione razionale; ma proprio oggi mi è capitato un fatto curioso, l'ultimo di una serie infinita che dura da sempre.

Ciò che ho riscontrato in moltissime occasioni è questo: penso una parola, o la leggo, e quasi all'unisono qualcuno dice quella parola, alla televisione, alla radio, al telefono, di persona.. ad esempio: un giorno ho letto il cognome di un uomo su un biglietto da visita, ed un secondo dopo quello stesso cognome (un cognome non comune) è stato pronunciato alla radio (erano senz'altro due persone diverse: un giornalista ed uno sportivo). Vi ho fatto un esempio dei più eclatanti, naturalmente quando questo evento mi capita con una parola italiana di uso corrente non gli do troppo peso, ma capita spesso ed a volte anche con parole poco utilizzate o addirittura straniere. 

Altre volte, ma ormai non succede quasi più, mi è capitato di pensare a qualche vecchio film e pochi giorni dopo di vederlo alla televisione. Ma non in prima serata, il che mi avrebbe indotta a pensare di averne visto la pubblicità alla televisione e di averla memorizzata senza rendermene conto, bensì al pomeriggio, o di notte. Comunque parliamo di film vecchi e passati di moda a cui non c'era motivo di pensare e che mi tornano in mente per puro caso.

Sto raccontando tutto questo perché proprio oggi mi è capitato un altro di questi fatti: 2 o 3 giorni fa mi lambiccavo il cervello nel cercare di ricordare il nome del personaggio secondario di un fumetto letto 10 anni fa. Ce l'avevo sulla punta della lingua, ma non mi veniva proprio finché oggi, navigando in un blog che frequento da 2 anni, trovo il post di una nuova utente che come nick usa proprio il nome che cercavo di ricordare!

Probabilmente nella mia esperienza non c'è niente di particolare e di soprannaturale e quelle che vi ho raccontato sono semplici coincidenze, ma è curioso quanto spesso accadano e avevo piacere di raccontarvele per ricevere un parere. Saluti,

Floria

 

191. "...porte che si aprivano e chiudevano con il classico rumore sinistro, luci che si accendevano e spegnevano..."

        Gentili Signori, Vi scrivo per raccontarmi la mia esperienza, spinto a ciò dai miei amici e confidando in Voi, nella speranza che possiate dare una parvenza di spiegazione logica a quanto accadutomi di recente. Quest’estate mi sono recato in Perù, ospite di una mia amica e della sua famiglia nella città di Iquitos, sul Rio delle Amazzoni, alle porte della foresta Amazzonica. I primi tre giorni volarono via tranquilli e nella mia cameretta dormivo non appena poggiavo la testa sul guanciale... ero andato solo fino a lì e il viaggio era stato a dir poco estenuante, a parte il fuso orario. Il padre, la madre e la figlia dormivano al piano superiore, o meglio nelle due stanze costruite successivamente sul tetto della casa. Era stato costruito anche un bagno piccolino vicino le due camere, e vi si accedeva al tutto da una scala a chiocciola che dava sul patio. Fatto curioso, visto che al piano terra c'erano stanze a sufficienza per ospitare tutti i componenti della famiglia. Io dormivo al piano inferiore, in una stanza accanto alla signora delle pulizie, che viveva anch'essa da alcuni anni nell'abitazione. 

        Iniziai ad ambientarmi al fuso orario, smaltito lo stress per il lungo viaggio, ma trovai un po' più di difficoltà a prendere sonno. 
Mi resi conto che di notte si sentivano strani rumori all'interno della casa, come ad esempio il rumore di luci che si accendevano (per la precisione il rumore era: acceso, spento, acceso), quando in realtà nessuna luce della casa si accendeva. Una notte mi svegliai verso le 03.00 a causa di una porta che si chiuse violentemente. Sulle prime non detti peso a questi fatti, anche perché non avevo nessun motivo per farlo. Una mattina, svegliatomi regolarmente verso le 08.00, mi recai in bagno e, sciacquatomi la faccia, mi avvicinai all'asciugamani; in quel preciso istante, la doccia si aprì di colpo e l'acqua iniziò a cadere nella vasca da bagno violentemente... visto che la tendina era a metà e non mi permetteva di vedere chi ci fosse dietro feci per tirarla via, ma niente: non c'era nessuno. Il fatto strano era che la manopola era completamente girata e dovetti faticare non poco per chiuderla tutta... inoltre, la stessa era nuova, così come il braccio della doccia stessa, che ancora aveva l'etichetta attaccata sopra. Quando raccontai alla padrona di casa l'accaduto vidi che lei, stranamente, non batté ciglio e si limitò solo a dare uno sguardo a sua figlia. La notte successiva mi addormentai regolarmente, ma ancora una volta mi svegliai in piena notte, svegliato sempre dallo sbattere di una porta del salotto. Premetto che il sottoscritto e giudicato da tutti i suoi amici come una persona razionale, che difficilmente si lascia andare a fantasticherie o cose del genere. Svegliatomi ancora una volta in piena notte, cercai questa volta di non riaddormentarmi subito, per vedere se ci fosse qualcuno della famiglia sveglio in salotto, ma non c'era nessuno. Il giorno dopo chiesi a tutti se nella notte si fossero alzati, magari per andare al bagno, ma tutti negarono. Eppure il rumore delle porte che si aprivano e chiudevano era ben chiaro... infatti, tutte le porte del piano inferiore, quando si aprivano facevano il classico rumore delle porte a cui manca un po' di lubrificante sulle cerniere... il classico rumore sinistro delle porte vecchie (non so se l'avete presente). La signora, inoltre, come se non bastasse, aveva sistemato davanti ad ogni porta, appeso al soffitto, quegli oggettini di ferro che fanno un rumore metallico ogni volta che si urtano... tutti questi strani rumori si ripetevano ogni notte e vi era un moltiplicarsi di rumori mano a mano che passavano i giorni. 

        Verso il settimo giorno, chiesi spiegazioni alla mia amica, la quale fu piuttosto evasiva e in modo brusco cambiò tema. La notte successiva, andammo in discoteca. Ritornando a casa ed entrato nella mia camera mi iniziai a cambiare per andare a letto. Appoggiato il pantalone sul letto, ebbi come la sensazione (avvalorata dal rumore delle molle e delle lenzuola che si spostano) che qualcuno si stesse alzando dal letto, come se lo avessi svegliato... un brivido mi passò per tutto il corpo, la sensazione fu assolutamente reale, tant'è che avvertii come una leggera brezza, uno spostamento d'aria che passò a pochi centimetri da me. Quella sera ero ritornato verso le tre, e devo dire che quello che era successo non mi permise di prendere sonno immediatamente... la situazione iniziava a insospettirmi un po’, tant'è che il giorno dopo raccontai quanto mi era successo alla signora, la quale anch'ella rispose in modo evasivo, ma dato che insistevo, cedette e iniziò a raccontarmi la verità. 

        Mi raccontò che quella casa era stata costruita dove in precedenza c’era un cimitero. Lo stesso cimitero includeva anche la superficie occupata dalla sorella della signora, che abitava nell’abitazione accanto. Sembra inoltre che il punto esatto in cui c’era la mia stanza era in precedenza destinato alla fossa comune del cimitero. La signora aggiunse poi un aneddoto che mi lasciò sbalordito. Mi raccontò una vicenda che era capitata alla badante precedente a quella attuale, circa una decina di anni prima. Un giorno, ritornando da una festa, la figlioletta (allora piccolina) si ritrovò tutta bagnata per via di un violento acquazzone. La mamma entrò nel bagno per asciugarla, ma non avendo l’asciugamano lo chiese alla badante, che nel frattempo era entrata nella sua camera (ovvero, quella in cui avrei dormito io anni dopo). Non rispondendo alle ripetute richieste, la signora si avviò alla camera della colf, ma appena giunta sul posto la vide stramazzata al suolo, con gli occhi rivoltati nelle orbite, mentre tutta tremante farneticava strane parole. La poveretta sembra fosse stata posseduta, tanto che si rese necessario praticarle un esorcismo ad opera di un noto sacerdote del posto. Fortunatamente, la povera sventurata tornò in sé, ma non volle più entrare in quella casa, tant'è che furono costretti a chiamare un’altra signora delle pulizie (quella che ancora adesso lavora lì). La signora mi pregò di non fare alcuna allusione della vicenda alla colf, in quanto mi disse che era stato difficile trovare una sostituta in paese nei mesi successivi la vicenda, ed aveva paura che la badante, nel conoscere tali precedenti, potesse lasciare il lavoro. 

        Tutta questa storia mi iniziava a preoccupare non poco, tanto che dopo 9 giorni passati in quella casa iniziai per la prima volta a preoccuparmi seriamente, così feci presente alla signora che nell'eventualità si ripetessero ancora una volta quegli strani accadimenti notturni, avrei ringraziato tutti e con molto rispetto me ne sarei andato a dormire in albergo. La signora mi rispose che avrebbe chiamato una sua amica per "ahumar" (ossia "affumicare" la casa), allo scopo di allontanare gli spiriti maligni presenti in quel luogo. Allora capii perché, passando per le strade di Iquitos, ogni tanto si sentiva uno strano odore di incenso provenire dalle case... 
Quella sera (la decima per l'esattezza) mi recai a dormire, ma non riuscivo a prendere sonno. Verso mezzanotte iniziarono i soliti rumori: porte che si aprivano e chiudevano con il classico rumore sinistro, luci che si accendevano e spegnevano, e uno strano rumore proveniente dalla cucina, come di qualcosa che frigge e che sulle prime non seppi classificare. Mi feci forza e mi ripromisi di stare fermo immobile nel letto. Così feci fino alle tre. Fu allora che la porta della mia stanza si aprì, apparentemente senza motivo alcuno (non c'era vento e le finestre della casa erano tutte chiuse. Sentii un soffio fortissimo che mi sfiorò l'orecchio, come il respiro di una persona, e subito dopo le tendine della finestra si mossero... quando sentii ripetere il mio nome a bassa voce varie volte mi alzai dal letto e scappai fuori sul patio... ne avevo abbastanza di quella situazione e fu così che aspettai sulla scala a chiocciola che il resto della famiglia si svegliasse. Quella fu l'ultima notte che dormii giù, la signora non volle che me ne andassi all'hotel, così mi diede la camera al piano superiore, mentre la mia amica andò a dormire nella camera dei genitori. Le notti successive dormii benissimo, nessun rumore o cose del genere. Chiesi anche alla badante se avesse sentito anche lei tutti quei rumori notturni, ma lei negò. Mi disse che quando dorme non sente assolutamente nulla, per quant'è stanca. Eppure i rumori delle porte che sbattevano erano belli forti! 
Nei giorni successivi, mi resi poi conto del tipo di rumore che avevo sentito provenire dalla cucina, quando la signora stava preparando la cena: era il rumore del microonde mentre riscaldava il cibo. Era un rumore che non avevo mai sentito prima di quella notte. Vi prego di darmi un vostro parere su quanto avete letto. Fatemi sapere cosa ne pensate, ve ne sarei molto grato... 
Vi ringrazio e vi saluto cordialmente,

Roberto P.

        Grazie per averci scritto e per averci raccontato la sua interessante esperienza. In effetti, non è la prima volta che sento storie simili, di fenomeni di poltergeist ed apparizioni in case costruite dove prima vi erano dei cimiteri. Nel 1982 uscì nelle sale il film "Poltergeist, demoniache presenze", proprio ispirato ad un fatto simile. Tali fenomeni poi diverrebbero più manifesti in quei luoghi in cui vi sono presenti ragazzi e ragazze in età adolescenziale. Probabilmente, chi vuole manifestarsi attinge l'energia necessaria a tal scopo proprio dai giovani soggetti presenti. Questi fenomeni sono più reali di quanto si possa pensare.

Giorgio Pastore

 

192. "...quella descrizione corrispondeva esattamente al vecchio proprietario che era morto da tempo..."

        Questa è la mia seconda esperienza da adolescente mentre la prima l'ho avuta a circa sette anni, della quale ho già parlato, in questa circostanza avevo poco più di 12anni. Per motivi di lavoro ci trasferimmo in Belgio, in un piccolo paesino chiamato Carnieres, poco distante dalla capitale. Ciò accadde quando fummo costretti a traslocare in un'altra abitazione. Ricordo che le camere erano al primo piano e sotto al piano terra c'era la cucina. Questa abitazione faceva parte di un piccolo gruppetto di 4 case identiche o quasi, il proprietario abitava adiacente a noi, era un emigrante siciliano che aveva acquistato queste case da diverso tempo ormai. Ho menzionato anche il proprietario perché oltre a ciò che accadde a me, accadde un altro fatto che voglio raccontare, a distanza di tempo, non ricordo con certezza se ciò avvenne appena prendemmo possesso della casa oppure dopo. Non essendo sufficientemente grande la casa, si dormiva in letti grandi e anche questa volta io dormivo in un grande letto, in tre, con mio fratello più piccolo e con la nonna che era con noi. La sera, si raccontava qualcosa fino a tardi, poi, ci si addormentava. Ma proprio nel momento in cui passavo dalla veglia al sonno, uno schiaffo violentissimo da farmi fischiare l'orecchio destro per cinque minuti mi colpiva la parte destra del viso. Superato l'attimo di panico, chiamai la nonna, mia madre, svegliai un po' tutti, raccontai il fatto. In più, chiesi di guardare il lato destro del viso, se ci fosse l'impronta della mano. Questo fu uno schiaffo molto forte. Comunque, mi tranquillizzavano dicendo che non vedevano l'impronta dello schiaffo e che avevo sognato. Non troppo convinto di ciò, piuttosto terrorizzato cercavo di rimanere sveglio, finché ad un certo punto crollai, ed a quel punto successe il dramma: "qualcuno" mi colpì ancora e con ancor più violenza. I miei cari non mi credevano, pensavano che sognassi, ma non era così. Trascorsi tutta la notte sotto le lenzuola, rischiando di soffocare per mancanza di ossigeno, quando non ce la facevo più uscivo allo scoperto, sperando che non accadesse più, avevo bisogno di respirare. Tutto andava liscio, finché non passavo dalla veglia al sonno. Qualcuno potrebbe pensare veramente che sognavo, ma non era così. 
La cosa si ripeteva puntualmente tutte le notti, per me era diventato un incubo, avevo il terrore, il mio riposo notturno si basava su due violentissimi schiaffi, rischio di soffocamento, senza poter riposare quasi per niente. Allora accadde che mia madre, mentre al mattino era intenta a fare il caffè, nel portarlo a mio padre, vide una figura di un vecchio con dei lunghi baffi ed un bastone. La figura scomparve quando dette un grande urlo, e ci volle l'aceto per farla rinvenire. Quando raccontò l'accaduto e descrisse la figura, Pietro, il padrone di casa, disse che quella descrizione corrispondeva esattamente al vecchio proprietario che era morto da tempo e che abitava proprio dove abitavamo noi allora. Da quel momento, io venni creduto e, mi ricordo, venne un sacerdote. Non so cosa fece di preciso, però da quella volta non ebbi più problemi. In tutti questi anni, mi sono sempre domandato perché, perché, per quale ragione mi colpì; e mi domando: queste identità (o come vogliamo chiamarle) fino a che punto possono nuocerci? Cosa c'è nell'Aldilà? Forse viviamo in un mondo parallelo con spiriti maligni e benigni? fino a che punto possono influenzare la nostra esistenza? Capisco che è difficile credere a certe cose, ma quando accadono, ci cambiano la vita. Non sai più cosa pensar e.Ho raccontato questa cosa perché credo che ci saranno altri che hanno vissute storie simili o quasi.

Rio (Macerata)

 

193. "...sento qualcosa di gelido accarezzarmi la schiena sollevandomi la maglietta..."

        Di esperienze da raccontare ne avrei tante, specialmente negli ultimi tempi, ma ho deciso di raccontarvene solo una. Le ragioni di questa scelta sono dettate dal fatto che preferisco autoconvincermi che siano tutte frutto della mia follia, perché ammettere l'esistenza di certe cose a cuor sereno implicherebbe per me conoscere un futuro che non intendo vivere. Ma nell'esperienza che sto per raccontarvi sono consapevole che niente è dipeso da me, e che quindi la mia mente malata e suggestionata non può aver influito sul corso degli eventi.

        Avevo circa 14 anni, era un pomeriggio come tanti altri, i miei genitori erano entrambi al lavoro ed io ero tranquillo nella mia stanza che giocavo al computer, con a fianco il mio cane. Senza alcun preavviso quest'ultimo si mette ad abbaiare come un ossesso, e prima che io avessi il tempo di calmarlo, esce di corsa dalla mia stanza e va nel corridoio. Lo seguo stranito e lo trovo fermo in mezzo al corridoio che abbaia in direzione della stanza d'ingresso. Immediatamente penso che qualche estraneo si sia intrufolato in casa, corro in cucina, prendo un coltello (beata ingenuità, chissà cosa credevo di fare con quel coltello) e mi dirigo guardingo verso l'ingresso. Supero il mio cane che, ancora in preda a quella specie di attacco isterico, non mi nota nemmeno; raggiungo la porta, tiro un respiro profondo, conto fino a tre ed accendo la luce. Nessuno! Stanza deserta! Un po' incollerito con il mio cane torno indietro, spengo la luce e guardo il corridoio. Il mio cane era fermo lì in mezzo, rivolto verso di me, che abbaiava ancora più forte, ed a tratti ringhiava. In un primo momento pensai che ce l'avesse con me. Quando mi accorgo che il suo sguardo è rivolto ad un punto indefinito sopra di me. Improvvisamente mi blocco del tutto, sento un freddo atroce che mi attanaglia e lascio cadere il coltello. In quel momento, il mio cane ringhia, ed io sento qualcosa di gelido accarezzarmi la schiena sollevandomi la maglietta ed un soffio distinto sul collo. Non resisto più, mi sblocco e inizio a correre senza voltarmi indietro. Mi chiudo nella mia stanza ed immediatamente chiamo i miei genitori per chiedere aiuto. Una ventina di minuti dopo arrivano a casa, nel frattempo il mio cane si era calmato ed era tornato da me, più affettuoso che mai, quasi preoccupato. Appena mi vede mia madre mi abbraccia tremando: nella strada di fronte a casa mia un motociclista aveva da poco perso la vita in un incidente, in modo molto violento. Nessuno mi ha mai tolto dalla testa che quel giorno il mio cane (ormai è morto da diversi anni, ma questo non mi impedisce qualche notte di rivederlo accanto al mio letto che mi osserva) mi abbia voluto proteggere da qualcuno che solo lui era in grado di percepire.

Stefano V.

 

194. "...sentiamo il suo profumo e la sua presenza..."

        Mi chiamo Barbara e volevo rendervi partecipi di un'esperienza che mi ha lasciato molto scossa...
Era il 27/09/2005, verso le tre del pomeriggio, e stavo dormendo quando ho sognato la mia migliore amica che era venuta a trovarmi da Londra (si trovava là in cura per un cancro), la vedo che mi abbraccia, mi dice che era venuta a salutarmi per l'ultima volta e mi mostra le sue scarpe nere lucide nuove di zecca. Quando il mio ragazzo che convive con me la chiama in camera per farle vedere qualcosa (non sono riuscita ancora a capire cosa...) lei risponde che non può, che deve scappare altrimenti perde l'aereo. Mi sveglio con un'agitazione indescrivibile intorno...
La mattina dopo, mi sveglio di soprassalto sentendo in camera dei passi (premetto che lei aveva vissuto da noi per due mesi prima di andare a Londra), ma non vi era nessuno, a parte me. Poco dopo vengo a sapere che il giorno prima, all'ora del sogno, la mia amica si era spenta... Non vi dico quanto male sono rimasta e quanto ancora mi manca, ma vi dirò anche che la sentiamo spesso qui a casa con noi, sentiamo il suo profumo e la sua presenza... Io spero che ora almeno sia in pace lassù...
Saluti, 

Barbara

 

195. "...e, rigiratasi, la donna era scomparsa..."

        Spero di avere una spiegazione a questa mail... questo fatto mi è stato raccontato da mia sorella che vive ancora con mia madre (i miei sono divorziati). Una mattina, come sempre, sveglia alle sette. Hanno fatto colazione insieme e alle 8 mia madre è uscita per andare in ufficio. Mia sorella, universitaria, era a casa quel giorno, e si e rimessa a letto a guardare la tv. Ad un certo punto ha visto mia madre entrare in camera con una veste bianca e uno sguardo quasi impaurito. Mia sorella al momento non ha avuto dubbi, e le ha chiesto di rientrare nel letto... lo ha fatto, ma senza fiatare parola. Un'auto è passata sotto casa e mia madre (la sua copia) si è impaurita quasi tremando... stessa reazione quando mia sorella ha acceso la luce in stanza (anche se fosse già giorno). Mia sorella, preoccupata, l'ha presa per mano e l'ha accompagnata in soggiorno. Nel dubbio, si è affacciata alla finestra per vedere se la macchina di mia madre (una station wagon nera semi nuova) fosse sotto casa, ma ne ha vista un'altra, sempre familiare ma rossa e scassata. In quel momento mia sorella ha detto a mia madre (la donna in casa): "Ora chiamo in ufficio e chiedo se sei lì". Allora, solo in quel momento, la donna ha risposto con un secco "Non chiamare". Mia sorella ha preso in mano il cordless e, rigiratasi, la donna era scomparsa. In ufficio ha risposto mia madre che però non ha saputo darle una spiegazione, solo confort, poiché mia sorella era sconvolta e in lacrime.

        Quando ho parlato con mia sorella, ho pensato che avesse sognato. Ma comunque si è alzata ed è andata in soggiorno a chiamare.. e non è sonnambula! Tra l'altro, un episodio simile era gia successo.. un'amica di mia madre ha detto di averla vista un pomeriggio in un angolo del suo soggiorno, sempre con questa veste bianca! Premetto che questo periodo è un po' difficile per mia madre, a livello finanziario e sotto il punto di vista realizzativo, nel lavoro.. non so... io so solo che ha fatto yoga per 10 anni, nient'altro!!.. se qualcuno sapesse aiutarmi, grazie.. siamo tutti un po' in pensiero...

Davide

 

196. "...un incontro ravvicinato con un fantasma..."

        Non è proprio un incontro ravvicinato con un fantasma, ma lo racconto.
È accaduto qualche anno fa ed ancora è impresso nella mia mente. Una notte mi alzai dal letto per andare in bagno, ero davanti alla porta e guardai il corridoio che portava alla sala. Non mi spaventai, e non so perché, ma dietro al tavolo vidi una persona, un uomo, in piedi, sembrava addormentato e aveva una canottiera bianca a righe.
Forse è stato solo un gioco della mia immaginazione perché, uscito dal bagno, non cera più, ma è una storia che mi affascina ogni volta che la racconto. Ciao,

Marco

 

197. "...quando mi sveglio, mi accorgo di essere sollevato dal letto..."

        Ciao sono Valerio da Roma vi scrivevo per raccontarvi di una fatto strano. Io dormo molto durante il giorno, precisamente la mattina e primo pomeriggio, e rimango sveglio la notte, ma il fatto strano non e questo, anzi questo e il meno strano di tutti, considerando il fatto di essere un RV (Real Vampire, ndr), ma il fatto strano è che qualche volta, quando mi sveglio, mi accorgo di essere sollevato dal letto, sospeso a mezz'aria, e appena me ne accorgo cado di botto, ma questo non capita solo quando dormo; in generale quando sono rilassato o concentrato su qualcosa. 
Per un po', ho pensato che fosse qualcosa nel mio letto, ma ho cambiato idea da quando ho potuto vedere la stessa cosa accadere a me ed alla mia ragazza contemporaneamente. Appena ce ne siamo accorti, siamo caduti di botto tutti e due.

Valerio

 

198. "...improvvisamente vedo una  bambina correre per il corridoio e..."

        Anch'io ho avuto la mia piccola esperienza. Ero in bagno e stavo preparandomi per uscire. La porta era aperta e improvvisamente vedo una  bambina correre per il corridoio e dirigersi verso il salotto dove stava mia madre. Convinto fosse mia nipote Sara venuta con la madre Lucia (mia sorella) finisco di prepararmi. Ma quando vado ad avvisare  mia madre che stavo per uscire, la trovo da sola. Le chiedo un po' sorpreso "dov'è Lucia?" e lei mi risponde "oggi non vengono, passano domani". Non vi dico come ci sono rimasto... La prima reazione è stata quella di far chiamare mia sorella per sapere se andava tutto bene. Fortunatamente sì, mia sorella stava tranquilla a casa sua con la figlia. Ma poi mi sono domandato chi potesse essere quella bambina considerando che la porta di casa era sicuramente chiusa e nessuno sarebbe potuto entrare senza avere una chiave. Una cosa in particolare vi chiedo... è possibile vedere delle "presenze" non sotto forma di luce o offuscate ma come se fossero reali? Vi ringrazio per la vostra  attenzione e vi faccio i complimenti per la gestione del sito e per il  lavoro che svolgete. Ciao,

Franco 
(Castellammare di Stabia)

        Ciao Franco, grazie per averci reso partecipi di questa tua esperienza. Sicuramente, è capitato a più persone di poter vedere "presenze" antropomorfe, quindi, dall'aspetto umano. Infatti, in certi casi, i vari testimoni non si sono nemmeno resi conto di trovarsi di fronte ad un'entità. Solo in un secondo tempo, si sono resi conto del fenomeno, razionalizzando l'accaduto.

Giorgio Pastore

 

199. "...grosse ali nere al posto delle braccia e aveva piedi umani ed era molto alto e aveva occhi rossi..."

        Ciao sono Cosimo e ho 13 anni. Io e mia mamma siamo molto appassionati di storie di fantasmi e di ufo e passiamo i pomeriggi a leggere le vostre storie. Comunque, scrivo per raccontarvi alcuni fatti che mi sono accaduti quando ero più piccolo.
Quando avevo circa 4-5 anni, mentre ero sul balcone della casa di mia nonna, perché aspettavo mio padre che tornava dal lavoro, vidi appollaiato su un filo della corrente un grande uccello nero con gli occhi rossi. Io lo chiamavo "l'Uccello Moffo". Comunque, da quella sera, vidi in sogno ogni notte una specie di uccello identico a quello che avevo visto sul filo della corrente. Questo uccello aveva grosse ali nere al posto delle braccia e aveva piedi umani ed era molto alto e aveva occhi rossi. Comunque sognavo che entrava nella stanza dei miei genitori (dove dormivo io) e si sedeva su una sedia vicino alla Tv e mi parlava. Non ricordo cosa mi diceva, ma sembrava bisbigliare.
Comunque, qualche mese fa sul vostro sito ho trovato nella sezione ufologia la descrizione di "The Mothman" o "Uomo Falena" e ho notato che corrisponde esattamente alla descrizione del cosiddetto Uccello Moffo.
Un altro fatto strano mi è capitato alle scuole elementari.
Facevo la quinta elementare ed ero andato in bagno con il mio amico Simone, perché gli usciva il sangue dal naso.
Dato che era la prima ora, il bagno era chiuso a chiave e il bidello ha aperto la porta quando siamo entrati noi. Subito, ho notato che nel bagno faceva molto freddo.
Mentre Simone si era fermato vicino alla fontana, perché si stava lavando le mani (finalmente il sangue si era fermato) e io ero vicino a lui (ed eravamo soli nel bagno, poiché il bidello l'aveva aperto quando siamo entrati noi e nessuno era entrato) sentimmo il rumore che la catena che si usa per tirare lo scarico produce quando viene tirata, seguita dal rumore dello sciacquone. Il rumore veniva dall'ultimo bagno che era chiuso con delle assi. Incuriositi, salimmo sul water e sbirciammo oltre il muro e non vedemmo nessuno. A quel punto sentimmo un brivido e scappammo impauriti.

Cosimo

        Ciao, grazie per averci scritto, ci fa piacere sapere che le testimonianze qui riportate allietano i vostri pomeriggi! Riguardo la prima esperienza, mentre leggevo è venuto subito in mente anche a me l'Uomo Falena. Diciamo che c'è la possibilità che tu l'abbia realmente visto, anche perché i bambini, come già detto in passato, sono più soggetti a vivere esperienze particolari.
Riguardo il secondo caso, sarei proprio curioso di sapere perché quel bagno fosse stato sigillato con delle assi di legno. Che fosse successo qualcosa all'interno?

Giorgio Pastore

 

200. "...ad un tratto qualcosa sale sul letto, un respiro affannoso sul mio collo, mi mancava la voce..."

        Ciao sono Lory, adesso ho 29 anni... avevo 14/15 anni quando mi e successo questo fatto.
Stavo giù in Sicilia con i miei, frequentavo un'amica più grande di me. Ha distanza di un anno, gli sono morti i genitori entrambi in casa. Sentiva dei rumori, ma non lo diceva a nessuno. A volte capitava che io dormivo da lei o lei da me, eravamo vicine di casa. Una mattina, lei si sveglia alle 6:30 per andare a lavoro, io gli dissi: "Se non ti dispiace, dormo un altro po' e dopo chiudo io". "Ok" mi disse, "a stasera". Il tempo che la porta si chiuse e sentii un rumore di ciabatte, qualcuno che correva nel corridoio. Avevo pensato che si fosse dimenticata qualcosa.. io ero coperta col lenzuolo fino alla testa, messa su un fianco, ad un tratto qualcosa sale sul letto, un respiro affannoso sul mio collo, mi mancava la voce, non potevo urlare, ero immobilizzata! Avevo paura, stavo soffocando, sono riuscita nella mia mente a farmi il segno della croce.. in quel momento, squilla il telefono e sento  fuggire quest'entità. Mi volto, vado a prendere il tel., era un parroco che aveva sbagliato numero. Quando ho realizzato quello che era successo, sono uscita dalla finestra che c'era in camera e sono scappata a casa a piedi, scalza, in pigiama... La sera, quando è tornata la mia amica, le ho detto quello che era successo e lei mi raccontò quello che le succedeva in casa. Si sentiva osservata, seguita... 
In seguito, ho vissuto altre esperienze. Vecchiette che mi facevano vedere quello che succedeva e ogni cosa si avverava, ad esempio. Mia madre mi portò da uno psicologo...
Ps: Vorrei sapere se qualcuno potrebbe mettermi in contatto con mio padre, morto tre anni fa. Un saluto,

Lory

Non hai trovato quello che cercavi? Prova con Google!

Google