VILLE E PALAZZI INFESTATI DI ROMA

 
1 - VILLA STUART 4 - VILLA BESSARIONE
2 - VIA DEL GOVERNO VECCHIO 5 - VILLA DELLE SIRENE
3 - VILLA MANZONI  
 

VILLA STUART

        A Roma, sulla Via Trionfale, precisamente al numero 5952, si trova una clinica privata ricavata in una villa seicentesca. La storia di questa villa è tutt’altro che tranquilla e “normale”.

Nell’800 fu acquistata da Emmeline Stuart e dal suo convivente Lord Allen. Emmeline Stuart passava il tempo a fare sedute spiritiche. Le faceva tanto bene che gli spettri decisero di rimanere nella villa in modo non molto “discreto”, tanto che i due amanti ne impazzirono. Emmeline vedeva la sorella morta e Lord Allen passò dal giardinaggio all’hobby di parlare con i demoni.

La servitù, spaventata dai continui episodi di poltergeist (tavoli che volevano, oggetti e vasi che si schiantavano contro i muri, etc.) abbandono il posto di lavoro. Allen sparì nel nulla, ma la cosa (visto ciò che accadeva nella villa) non sembrò strana a nessuno, tutti pensavano che fosse “guarito” dal suo hobby e avesse deciso di abbandonare Emmeline per tornare ad una vita normale.

Dopo diverso tempo si scoprì che era morto e che Emmeline, per non separarsi da lui, lo aveva seppellito in una parete della cantina, lasciando però un foro nella parete in modo da poter scendere nottetempo e accarezzare le dita dall’amato, che a suo dire ricambiava la premura…

Venne abbattuta la parete ed il corpo di Allen venne rinvenuto in avanzato stato di decomposizione.

Che sia solo una legenda? Non si sa con certezza, ma la villa ha meritato il dubbio onore di finire nella lista delle case più infestate, nel “Ghost book”.

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VIA DEL GOVERNO VECCHIO

        A partire dall’11 maggio 1861 un’abitazione di via del Governo Vecchio fu il palcoscenico di una serie di fenomeni incredibili. Piatti che volavano, materazzi che si alzavano dal letto e volavano per la stanza. 

Il padrone di casa, ormai disperato, chiese aiuto ad un prete che tentò di porre fine a questi fenomeni, ma a quanto pare i “fantasmi” non gradirono la sua presenza ed il  prete si trovò costretto a darsela a gambe. 

Cosi come si erano presentati i fenomeni finirono senza una spiegazione valida.

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VILLA MANZONI 

        Nel 1925, i nipoti del celebre scrittore si innamorarono di alcuni ruderi romani siti sulla via Cassia e incaricarono l’architetto Brasini di edificarvi una villa, anche se Brasini aveva fama di “architetto maledetto”.

Questo complesso è composto da tre diversi fabbricati per una superficie di tremila metri quadri (la villa principale, l’ex villino del giardiniere e le ex stalle) e una parco di 90 mila metri quadri.

Chi ha avuto il coraggio di entrare all’interno di Villa Manzoni parla di dipinti pazzeschi e di inquietanti altarini. Inoltre dalla villa e dal parco (ormai composto da una natura selvaggia e intricata) provengono urla e rumori di catene, poco adatti ad invitare a visite di piacere.

Acquistata negli anni ’90 da un’associazione americana (di cui fa parte l’ex presidente americano Bush senior) è stata lasciata abbandonata perché, pare, durante i sopralluoghi sono avvenuti fenomeni che hanno scoraggiato tale associazione a farne la loro sede.

Attualmente il comune si è impegnato ad acquisirla e a renderla parco pubblico.

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VILLA BESSARIONE

        Questa villa, sita sull’Appia Antica vicino alla chiesa di San Cesareo, sarebbe il posto ideale per incontrare i fantasmi. Attenzione però, si tratterebbe di fantasmi particolari, sono le anime dei nobili che erano soliti ritrovarsi qui in compagnia del Cardinal Bessarione.

Le loro apparizioni sono molto discrete: appaiono, sorridono in modo educato e poi spariscono al suono di campanellini. Si rimane di nobili origini anche da morti...

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VILLA DELLE SIRENE

        Questa villa, edificata sui resti di un ipogeo romano e di un “tempio della tempesta”,  ha il particolare potere di esaudire i desideri, ma al contrario. Occorre porsi di fronte all’edificio e desiderare l’inverso di quello che si vuole. Ad esempio, se si è single e si desidera trovare l’anima gemella, bisogna desiderare di rimanere soli.

Questa legenda da il nome alla villa, infatti le mitiche creature del mare ingannava i marinai mostrando approdi dove non c’erano che scogli.

Per chi fosse interessato a realizzare un desiderio, dovrà recarsi in via Appia Antica e fermarsi difronte al sepolcro degli Scipioni dopo Porta San Pancrazio.

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