IL CASTELLO DI VEZIO A VARENNA (LC)

 

          Sulla sponda orientale del Lago di Como, sorge il castello di Vezio, cui sorte fu sempre collegata alla sottostante cittadina di Varenna, provincia di Lecco. Di origine ligure-celtica, se non etrusca, fu un’importante rocca difensiva nel medioevo. Una leggenda racconta che fu Teodolinda, regina dei Longobardi, a costruire la chiesa di S. Martino, l’oratorio di Sant’Antonio e il Castello stesso. Entrando nel piccolo borgo medievale di Vezio, sembra di ritornare indietro nel tempo. La gente del luogo è semplice e vive ancora in case dal sapore medievale, tra grigie pietre, archi e pozzi così come dovevano essere stati nel passato. Il castello, dalle alte mura, è ancora ben conservato, con un alta torre merlata (ca 20 metri) a cui si può accedere tramite un caratteristico ponte levatoio ancora funzionante. Durante il Medioevo Vezio fu coinvolta marginalmente nelle lotte tra i Comuni vicini e vide la dominazione dei Signori di Milano, prima i Torriani e poi i Visconti. Dal ‘500 in avanti fu preda di Francesi, Spagnoli e Veneti. Alcuni rinvenimenti di armi e di resti umani di varie epoche ed origini, testimoniano che nei dintorni della torre si combatterono cruenti ed accaniti scontri. Molto sangue fu versato tra le sue mura, cosa comune d’altronde ad ogni altro luogo simile. Il castello è anche metà obbligata per tutti gli appassionati di misteri, in quanto più volte sono stati visti aleggiare fantasmi tra le sue mura. Ma non si tratta sempre di vere apparizioni, infatti, potrete ammirare dei fantasmi realizzati in gesso e cartapesta dai gestori della rocca, con lo scopo di meravigliare i turisti, specie i più piccoli. Il castello, anche dopo secoli dalla sua fondazione, mantiene integro il suo fascino, riuscendo a trasportare con la mente il visitatore indietro nel tempo, negli anni bui di quell’affascinante era quale è stata il medioevo.

Giorgio Pastore

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