TRATTATO DI STREGONERIA
a cura di Daniele Cipriani 

La Stregoneria  fa parte del Paganesimo, e le Streghe ne sono le praticanti.

        Tutte le notizie riportate dal Cristianesimo sulla stregoneria non corrispondono ai temi trattati su questo scritto. Alcune praticano quella che viene chiamata "Antica Religione", con culti e credenze popolari pagane pre-Cristiane dell'area europea, e che, in genere, si basa sul ciclo delle stagioni ed è molto legata alla terra. Altre praticano la Wicca; altre ancora non seguono particolari tradizioni, ma le esplorano. La maggior parte delle streghe crede in un sistema divino politeistico bastato su Dei e Dee che uniti formano il tutto (Wicca); mentre altre praticano semplicemente la magia (Eclettici). Le streghe possono operare sole (solitari) o in congreghe (coven). Il termine “strega” è un termine appropriato sia per il maschile che per il femminile.

Alcune Tradizioni Pagane

Tradizione Italiana: da qualcuno identificata anche come Vecchia Religione. Termine che comprende il misto di differenti vie pagane italiane basate su antiche tradizioni pre-Cristiane del paese.

Culto di Aradia: da qualcuno identificata anche come Vecchia Religione o Stregheria. Tradizione italiana in cui la Dea Diana è Regina delle Streghe, e Aradia, che ne è figlia, è il suo tramite per l'insegnamento della stregoneria.

Streghe del focolare: persone che praticano in casa e sulla propria terra, concentrandosi sul lato pratico della religione, come l'erboristeria e divinazione.

Stregoneria inglese: ha in comune tradizioni sia con i Gardneriani che con i Celtici. Il culto è emerso principalmente per decisione di Farrar, la congrega più famosa è la "International Red Garters".

Wicca alcune tradizioni

Gardneriana: è stata la prima delle tradizioni Wicca apparsa pubblicamente. Fondata da Gerard Gardner è una tradizione iniziatica e piuttosto rigida. Le congreghe operano nel più assoluto riserbo.

Celtica o Faerie Wicca: La tradizione celtica è basata sui riti del mondo celtico pre-Cristiano. Ci sono una moltitudine di Druidi che praticano questi riti e in alcuni casi essi condividono con la tradizione teutonica l'uso delle stesse rune.

Alexandriana: Si tratta di una tradizione riemersa per decisione Alex Sanders, nel 1960. I rituali sono leggermente diversi da quelli Gardneriani. Alex Sanders faceva riferimento a se stesso come ad un "re" delle "sue" streghe .

Seax-Wicca: emerso ultimamente per decisione di Raymond Buckland. Si tratta di una branca di quella gardneriana, autorizzata e riconosciuta da quest'ultima, caratterizzata da una grande determinazione allo studio e alla filologia magica.

Dianica: è comunemente riconosciuta come il ramo "femminista" della Wicca. Gli appartenenti sono infatti praticamente solo donne.

IL REDE: regole e moralità che una strega deve seguire, testo che è un punto di riferimento per ogni strega.

"Obbedirai alla Regola Wiccan in perfetto Amore e perfetta Fiducia.Vivi e lascia vivere, prendi e dai con serenità. Stabilisci il circolo per tre volte per tenere lontani gli spiriti maligni. Per legare ogni volta un incantesimo, recitalo in rima. Lo sguardo morbido, il tocco leggero, parla poco, ed ascolta molto. Gira in senso orario quando è Luna crescente, cantando la Runa delle Streghe. Quando la Luna della Signora è nuova, baciaLe la mano per due volte. Quando la Luna raggiunge il suo culmine, mettiti in cerca del tuo grande desiderio. Fa attenzione alla potente burrasca del vento di Nord, chiudi la porta e molla le vele. Quando il vento soffierà da Sud, l'Amore ti bacerà sulla bocca. Quando il vento soffierà da Ovest, le anime dei defunti non troveranno riposo. Quando il vento soffierà da Est, aspettati novità, e prepara il banchetto. Nel tuo calderone vanno nove tipi di legna, bruciali velocemente e bruciali lentamente. Fa che l'albero della tua Signora sia un Sambuco, non bruciarlo o sarai maledetto. Quando la Ruota comincia a girare, che i fuochi di Beltane inizino a bruciare. Quando la Ruota per Yule passerà, accendi il ceppo, ed il Cornuto regnerà. Stai attento ai fiori, ai cespugli ed agli alberi, e dalla Signora sarai benedetto. Dove scorrono le acque vorticose, lancia un sasso, e scoprirai la verità. Quando hai veramente bisogno, non ascoltare l'avidità degli altri. Non passare del tempo con gli sciocchi, altrimenti sarai considerato loro compare. In grazia ti incontro, in grazia mi congedo, mi si illumina la guancia, ed il cuore si riscalda. Devi prestare attenzione alla Legge del Tre, tre volte nel bene, tre volte nel male. Quando arriva la sfortuna, metti una stellina blu sul tuo sopracciglio. Sii sempre sincero in amore, altrimenti il tuo amore sarà falso con te. Queste otto parole compiono la Regola Wiccan: "FINCHÈ NON FAI MALE A NESSUNO FAI CIÒ CHE VUOI".

LEGGE DEL TRE: regola fondamentale della pratica magica. La Legge del Tre afferma che ogni cosa che si fa tornerà indietro tre volte nel bene, se si fa del bene e tre volte nel male, se si fa del male.

DIVINITADIO: il Dio è presente nel sole che brilla, senza sole non si vive ed è per questo che viene venerato come simbolo di vita. Dà forza alla terra, alle piante, ad i fiori ed alla matura in generale. 
I simboli che lo rappresentano sono: corni, spade, oro, ottone, candele, frecce. 
Le creature a lui sacre sono: Cani, pesci, serpenti, cervi, lupi, lucertole…

DEA: La Dea è la madre universale. È la fonte della fertilità, di saggezza infinita e di amorevoli carezze. Nella Wicca le sono riconosciuti tre aspetti attraverso i quali viene raffigurata: la Fanciulla, la Madre e l’Anziana, simboleggiate dalla Luna crescente, piena e calante. I Wiccan onorano la Dea come colei che dona fertilità, amore ed abbondanza. Noi la vediamo nella Luna, nel mare silenzioso e sempre in movimento, nello sbocciare della Natura dell’inizio della primavera. Nella Wicca si utilizzano molti simboli per onorarla, come il calderone, la coppa, l'altare, i fiori a cinque petali, lo specchio, collane, conchiglie, perle, argento, smeraldi... le creature a lei collegate sono numerose, abbiamo il coniglio, l’orso, il gufo, il gatto, il cane, il pipistrello, l’anatra, la mucca, il delfino, il leone, il cavallo, lo scricciolo, lo scorpione, il ragno, l’ape... 

IL PENTAGRAMMA: simbolo Wicca usato dalle streghe come simbolo di riconoscimento e simbolo della loro religione. Si forma così: Punto superiore, lo Spirito, il Tutto e il Divino. 
Punto sinistro superiore, l’Aria, l’intelligenza e le arti. 
Punto destro superiore, l’Acqua, l’emozione e l’intuizione.
Punto sinistro basso, la Terra, la stabilità e la resistenza fisica.
Punto destro basso, il Fuoco, il coraggio e le sfide.
Il cerchio intorno al pentagramma rappresenta il Dio ed la Dea. 
È usato per consacrare oggetti, talismani e amuleti. È una rappresentazione della Dea e il simbolo tradizionale di protezione.

LA LUNA: rappresenta la triplice Dea (Vergine, Madre, Anziana).
LUNA NUOVA: Momento ideale per le streghe per avviare qualcosa di nuovo. 
LUNA CRESCENTE (vergine): Momento ideale per cambi positivi, d’amore e di crescita.
LUNA PIENA (madre): Momento ideale per fertilità, forza, amore ed abilità psichica. 
LUNA CALANTE (anziana): Momento ideale per bandire, abbandonare cattive abitudini. 

LE CANDELE: Composizione, colore, orientamento, consacrazione, utilizzo nelle dovute forme rituali fanno della candela un tramite indispensabile di collegamento con le forze invisibili del mondo, un ponte sottile, la cui struttura è impareggiabile. Credo siano in pochi a sapere che il simpatico e tradizionale gesto di soffiare sulle candeline della torta di festeggiamento del compleanno nasconde in realtà un profondo significato magico. A riprova che, in pratica, tutto nella Vita è Magia.
La tradizione afferma che anche in questo semplice rituale si cela un atto che trascende la mera apparenza. Tutto c'è perché la candela è in verità una sintesi di emblemi e simbolismi di estrema pregnanza. La sua stessa costituzione è allusiva; essa è, infatti, simile ad un uomo: ha un Corpo (la cera), un Anima (lo stoppino), uno spirito (la fiamma) e, come un uomo, nasce (accensione), vive invecchiando (scioglimento), muore (estinzione). È poi una sintesi perfetta fra materialità e spiritualità. Se la cera vergine che la forma sta ad indicare la materia, la fiamma che la brucia è simbolo dello spirito che, sublime, si distacca dalla materia per elevarsi. A metà, ponte fra le due realtà, c'è lo stoppino, filtro tramite il quale avviene la trasmissione dall'uno all'altro stato o condizione. La cera è chiara figurazione solare, la fiamma è espressione della Luce; la candela accesa illumina la via; spenta, abbandona invece nel buio e nelle tenebre. Le candele sono potenti catalizzatori di energie, soprattutto se abbinate a colori, erbe e pietre, per cui è bene che siano sempre presenti sull'altare. I motivi per cui una Figlia della Dea decide di accendere una candela sono moltissimi. Vediamone alcuni: la celebrazione di feste, equinozi, solstizi, della luna piena, della luna nuova, evocazioni e invocazioni degli spiriti elementari e del piccolo popolo, ricerca dello spirito guida, protezione e difesa, per la realizzazione dei desideri, per l'evoluzione interiore e il raggiungimento della sapienza, per l'amore, per la salute, per il lavoro, per il denaro o per trovare la pace.

IL CERCHIO MAGICO: Il Cerchio, Cerchio Magico o Sfera è un tempio ben definito, pur non essendo uno spazio fisico. In gran parte della Wicca, oggi i rituali ed i lavori magici hanno luogo all'interno di questo tipo di costruzione di potere personale. Il Cerchio definisce l'area rituale, trattiene al suo interno il potere personale così che possa raggiungere il culmine, isola le energie che possono distrarre e crea l'atmosfera adatta per i riti. Quando viene creato e visualizzato correttamente il Cerchio magico adempie la sua funzione di portarci più vicini alla Dea e al Dio. Il Cerchio è costruito con il potere personale, che si sente e si visualizza uscire dal corpo nell'aria. Quando è completato, il Cerchio è una sfera d’energia che circonda l'intera area di lavoro. La parola Cerchio in realtà è un termine improprio; in realtà si crea una sfera d’energia. Il Cerchio semplicemente segna l'anello dove la sfera tocca la Terra e continua attraverso di esso a formare l'altro emisfero. Il Cerchio esiste al limite dello spazio e del tempo ordinario; è "tra i mondi" del visibile e dell'invisibile, è uno spazio in cui le due realtà s' incontrano: all'interno del Cerchio vengono rivelati i nostri poteri interiori, la Dea e gli Antichi Dei. Secondo molti testi, il cerchio magico migliore ha circa tre metri di diametro. Un cerchio di tre metri è magnifico a patto che abbiate lo spazio sufficiente, ma non è utile o indispensabile per una praticante solitaria. Per tracciare il cerchio al chiuso, in genere si usano del sale e delle erbe, tappeti in cui è disegnato un cerchio o dipingendolo sul pavimento coprendolo quando non viene utilizzato. Oppure c'è chi utilizza solo cerchi visualizzati, quindi aiutandosi con l'Athame, la bacchetta o le sole mani, più precisamente il dito indice. Ogni volta che tracciate il cerchio, dovete prendere tempo per potervi ascoltare: se recitate troppo in fretta vi fate torto da sole, e lasciate spazio agli errori. L'evocazione del cerchio va fatta con reverenza. Non è un compito facile. Quando tracciamo il Cerchio, creiamo una forma d’energia che serve a limitare e contenere i movimenti delle forze sottili. Non si dovrebbe mai lasciare il Cerchio durante un rituale, perché ciò porta ad uno spreco d’energia, anche se i gatti e i bambini piccoli possono attraversarlo senza fare interferenza con il campo di forza. Gli adulti normalmente aprono una porta tracciandola con l'Athame, se devono lasciare il cerchio prima che il rituale sia terminato. Quante volte una strega praticante deve camminare intorno al cerchio che sta tracciando? Ci sono Cerchi che son stati formati con successo percorrendo una sola volta il perimetro. Altri dove il perimetro veniva percorso per nove volte. Personalmente amo fare tre volte il giro intorno al perimetro, il tre è un numero ricco di simbologia, corrisponde alle Triplici Divinità e al ciclo della Vita. Alcune streghe fanno i giri non contemporaneamente con le parole, altre invece si e per farlo consiglio di memorizzare l' invocazione. Se non lo fate, finirete con l'avere troppe cose per le mani e per la testa per poter essere efficienti e concentrati. Se per la creazione del Cerchio si gira in senso orario (Deosil) partendo da Est, per scioglierlo si parte da Nord procedendo in senso antiorario (Widdershins) visualizzando l' energia con la quale avete creato il cerchio che viene riassorbita nella bacchetta, nell'Athame o nelle vostre mani.

IL LIBRO DELLE OMBRE: Il Libro delle Ombre, detto anche Book of Shadows o BOS è il manuale delle Strega, che contiene invocazioni, rituali, incantesimi, poesie, regole che governano la magia e così via. Alcuni Libri delle Ombre vengono tramandati da un Wiccan e un altro. Per creare il vostro Libro delle Ombre, si inizia con un qualsiasi libro dalle pagine bianche. Se non riuscite a trovare un libro bianco rilegato, qualunque quaderno a righe andrà bene. si scrive su questo libro tutti i rituali, gli incantesimi, le invocazioni e le informazioni magiche che avrete composto o trovato altrove e volete conservare e usare.

INCANTESIMI: Per prima cosa si deve essere perfettamente sicuri di quello che si vuole ottenere, ponetevi tante domande e non affrettatevi, il tempo porta consiglio. Si deve essere certi che non farà male a nessuno, ma nemmeno dovrà essere una meta meschina e subdola, magari per trarne orgoglio o vantaggi immorali. Fatto questo si consultino le tavole delle corrispondenze per scegliere giorni, colori, candele, erbe e pietre adatte,si controlli l'influenza della Luna e quindi si scelga il momento più consono per quello che si vuole ottenere. Bruciate un po' di cannella che aiuterà nella creatività... inventare le parole da recitare alla  Dea. Si prediligono le rime, rendono sempre il tutto più magico, ma niente vieta di scrivere poesie o improvvisarsi in una chiacchierata. Come sempre si fa quello che vi detta il cuore! se nel rito si usano delle candele, per fortificarle consiglio di incidervi la runa adatta allo scopo, oppure altri simboli magici o la parola chiave dello scopo.

Daniele Cipriani 

Fonti: 

http://www.artewicca.it/dea.htm

http://www.studio-astarte.com/data/magia/