IL TRATTATO DI LISBONA
UN COLPO DI STATO?

Il 2 ottobre 2009 in Irlanda viene approvato il Trattato di Lisbona, che porta importanti modifiche costituzionali in tutta Europa. Noi da quella data, giuridicamente, non siamo più cittadini italiani, ma europei. Si sta pensando agli "Stati Uniti d'Europa". L'idea è quella di crearli entro breve tempo. Tutto è stato fatto senza l'approvazione del popolo. Si tratta di un "trattato", non di un "referendum". Quindi è insindacabile, ma ha valore di costituzione. E c'è dell'altro.
Una costituzione europea ci porterà a gettare via le costituzioni nazionali e a creare un governo unico mondiale, giungendo così a un NWO, un "Nuovo Ordine Mondiale". Si tratta di una costituzione illeggibile (perché complessa e estremamente dispersiva) e sovranazionale, con poteri su tutte le costituzioni nazionali europee. L'8 agosto 2008 l'Italia già rettificò questo "inganno". Ora però è stato approvato, dopo alcuni intoppi, rifiuti e "mazzette". Il Trattato è passato, il 2 ottobre 2009. Nessuno ci ha interpellato, altrimenti sarebbe stato indetto un referendum. Per questo parliamo di colpo di stato.

Gli stati europei perdono 68 poteri di veto (di discutere le leggi), ogni politico europeo dovrà agire in funzione degli interessi dell'Europa, così come il potere dei tribunali: sottomesso a quello comune europeo. Ma soprattutto, il potere legislativo non è più gestito da rappresentanti eletti dal popolo, ma da un organo "che non può, e non deve, essere eletto dal popolo". Il Parlamento Europeo perde diversi poteri e, soprattutto, continua a non avere poteri decisionali, né quello di fare le leggi. Viene limitato il diritto di sciopero (negato se intralcia situazioni "soggettive" di ordine pubblico); viene mantenuto il precariato e limitati i poteri dei sindacati. Per quanto riguarda la salute, vengono limitati i diritti dei pazienti. La BCE (Banca Centrale Europea) potrà agire liberamente in funzione della stabilità dei prezzi, anche contro gli interessi pratici dei singoli cittadini, e sarà preclusa la redistribuzione delle ricchezze. I cittadini, con tutti i loro problemi, vengono ora posti in secondo piano rispetto al bene comune dell'Europa, la cui identità sovranazionale è decisa dalla Commissione Europea. I tre poteri fondamentali (legislativo, esecutivo, giudiziario) non sono più separati, come è sempre stato, ma sottoposti al controllo della medesima Corte Europea di Giustizia, che ha poteri sovranazionali e sarà formata da giudici sottoposti ai burocrati facenti parte della Commissione Europea. La Corte Europea di Giustizia, gestita da questi burocrati, potrà emettere verdetti che avranno potere su ogni altra corte nazionale, anche su quella italiana ad esempio, a prescindere dalle leggi di ogni nazione, anche nel caso in cui queste fossero migliori o più evolute. La pena di morte sarà ammessa e applicata, nelle condizioni "soggettive" di uno "stato di crisi europea", valutato di volta in volta dall'élite. Il Parlamento Europeo non potrà contrastare le leggi della Commissione Europea, se non forse raggiungendo l'unanimità assoluta durante le sedute, cosa praticamente impossibile.

La Commisione Europea, formata da elementi che nessuno elegge (burocrati d'élite definiti già dagli studiosi "gli imperatori d'Europa"), diventa il governo unico europeo, con il diritto di fare le leggi senza interpellare il popolo, che non è più sovrano, e di fare guerra senza permesso dell'ONU. Viene così meno un diritto fondamentale e secolare.

Il processo è stato avviato, in sordina, sotto gli occhi di tutti, della gente addormentata, ignorante (perché ignora quello che sta avvenendo sotto i loro occhi e contro la democrazia). Questi non sono complotti, ma fatti reali.

Sapere è Potere!

Qui di seguito proponiamo n video in cui Paolo Barnard espone sapientemente tutto quello che c'è da sapere sul colpo di stato chiamato "Trattato di Lisbona":

PARTE 1

PARTE 2: http://www.youtube.com/watch?v=xV-ZIxxG8iQ&feature=related
PARTE 3: http://www.youtube.com/watch?v=8m-wiFKzb4I&feature=related
PARTE 4:
http://www.youtube.com/watch?v=nqrdLgzJueg&feature=related
PARTE 5: http://www.youtube.com/watch?v=aLLvUa959xQ&feature=related

(Articolo ricavato dalla video intervista di Paolo Barnard)

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