STIMMATE
I SEGNI DI DIO

Quando il mondo del mistero incontra il mondo della fede non si sa mai quale ruolo assumere: se dello scienziato pronto a mettere da parte le proprie credenze tentando di indagare e risolvere la controversia situazione che si trova di fronte oppure quello dello scettico e cieco dogmatico pronto a bollare qualsiasi cosa che vada fuori dagli schemi classici. Sono gli atteggiamenti che l’individuo tenta di assumere di fronte al grande e per certi versi molto controverso fenomeno delle stimmate, uno dei casi di paranormale più discussi in assoluto. Di natura molto enigmatica le stimmate sono la manifestazione, sul corpo di persone particolarmente devote e pie, delle ferite che Gesù riportò quando venne crocefisso (secondo la tradizione, ndr). Si caratterizza, più precisamente, con il formarsi di ferite nelle mani, nei piedi, nel costato e talvolta anche negli occhi, seguite poi dall’uscita di sangue e gettando così l’individuo nelle stesse sofferenze che provò il Cristo. I documentari e le immagini ecclesiastiche che continuamente vediamo (specialmente nelle chiese di ambito mediterraneo) ci danno una chiara idea di cosa siano questi fenomeni, tuttavia il motivo per cui avvengono rimane un mistero. Secondo il credo religioso Dio regalerebbe a persone che si sono dimostrate, come abbiamo detto prima, particolarmente credenti e generose i suoi segni, pare per avvicinarli al regno dei cieli o anche per dimostrare loro quanto sia stato duro il martirio ma, anche per, secondo alcuni, espiare i peccati dell’umanità attraverso una figura che farà da esempio per l’umanità un giorno. Tuttavia l’ambito scientifico –medico– getta una luce diversa sul fenomeno, vedendolo ora come segno di specifiche malattie (dato che le epoche in cui vissero i più famosi stimmatizzati furono particolarmente precarie) ora addirittura, ma si tratta sempre di un ipotesi, come la manifestazione di esseri alieni che, allestito un apposito teatrino fatto di finte figure divine, avrebbero da secoli sottomesso l’umanità, presentandosi come divinità.
Ritorniamo ancora al caso dei famosi alieni-cavalletta (o dei rettiloidi di David Icke, ndr) che, secondo alcune teorie, farebbero tutto questo per nutrirsi delle sofferenze degli individui, essendo questo l’unico mezzo di sopravvivenza della loro razza. Non solo alieni-cavalletta ma anche i cosiddetti nordici, ammesso che si possa accertare la loro esistenza, sarebbero coinvolti profondamente nel fenomeno! Con loro infatti la connessione ufo e religione cristiana è più forte che mai dato che alcune teorie vogliono che siano loro in realtà gli angeli, Dio e Gesù! Non basta; essendo loro, dicono, i responsabili della nostra creazione, per secoli avrebbero camuffato la loro vera natura aspettando momenti per segnalare la loro presenza attraverso le stimmate, le apparizioni mariane e via dicendo, compresi i cerchi nel grano. Tornando al caso delle stimmate, si può notare come il tutto resti ancora un mistero inscalfibile ma soprattutto i motivi di tali doni di sofferenza, nonostante le teorie a riguardo, non sono chiari. Sono effettivamente segni di Dio, il risultato di un’autolesione provocata dal forte misticismo, oppure si tratta solo di rari casi accomunati dal fatto che le persone in questione avrebbero potuto soffrire oltre che delle stesse malattie fisiche anche di quelle psicologiche? La schizofrenia, come si sa in ambito prettamente medico, può indurre un soggetto, ecclesiastico nel nostro caso, alla visione di realtà o di divinità non esistenti provocando magari anche da sé le ferite. La stessa visione di Ufo e alieni potrebbe essere dettata dalla stessa patologia, causa degli stessi problemi. Come si può notare siamo tornati al punto di partenza: dobbiamo analizzare il fenomeno scientificamente, andando avanti con i piedi di piombo, prima di rispondere positivamente alla domanda se quanto stiamo osservando è reale, oppure rispondere con assoluta sicurezza dato che non può essere altro che una manifestazione della gloria di Dio? La situazione è molto controversa, ma analizziamo i casi di persone famose che hanno ricevuto le stimmate tentando di capire il fenomeno nella sua interezza.

Iniziamo con S. Paolo, uno dei padri, come ben sappiamo dai testi sacri, fondatori della Chiesa di Cristo. La figura di S. Paolo con le stimmate giunge quasi nuova ai nostri occhi eppure, facendo ricerche approfondite a riguardo, risulta essere uno dei primi casi, se non il primo, di devoti marchiati dai segni di Dio a pochi anni dalla scomparsa di Cristo. La testimonianza verrebbe da una lettera inviata dal santo ai Galati che recita così: “D’ora in poi nessuno mi dia fastidio: infatti porto nel mio corpo le stimmate del Signore Gesù”. La descrizione è molto chiara e considerando il fatto che il Santo fu uno dei più vicini alla parola del Signore possiamo davvero credere che questo uomo ricevette i segni della crocefissione (questa teoria però non è accettata da chi vede le religioni come un qualcosa di creato al tavolino dai potenti per sottomettere la popolazione e incutere in essa paure e sensi di colpa. Per saperne di più, si legga “David Icke, Il Segreto più Nascosto, Macro edizioni” oppure “David Icke, La verità vi renderà liberi, Macro edizioni”, ndr).

Proseguendo nel tempo ed entrando quindi nell’epoca medioevale abbiamo il famoso S. Francesco d’Assisi il quale, dopo una vita non propria ordinaria, decise, in seguito a una visione di Dio durante una funzione, di dedicarsi a una vita di asceta nel culto di Gesù. Col tempo la sua fede divenne molto forte, tanto da ricevere le stimmate che portò fino alla morte. Un certo Tommaso da Celano, noto biografo del santo ci dice: “Le sue mani e i suoi piedi apparivano come perforate nel mezzo dai chiodi; si notavano le capocchie dei chiodi della parte interna delle mani e in quella superiore dei piedi e le punte che uscivano dalla parte opposta”. Stando alle parole dell’autore il fatto potrebbe essersi veramente verificato ma l’autore di chi compì il fatto è ancora ignoto. Si direbbe opera di Dio, ma la teoria che ci mostra gli alieni abili a impiantare oggetti nel corpo umano in seguito ad abductions, provocando ferite, bruciature e quanto altro sul corpo delle vittime, potrebbe farci rivedere la teoria.

Arriviano al XIX-XX secolo. Abbiamo la figura di padre Pio da Pietralcina (1887-1968). Frate come San Francesco d’Assisi, dopo una lunga serie di apparizioni e tentazioni del demonio iniziate pare durante l’infanzia, in un settembre del 1918 mentre era raccolto in preghiera ricevette le stimmate perdendo notevoli quantità di sangue. Il fenomeno avrebbe accompagnato lo sfortunato frate fino alla fine dei suoi giorni. In questo caso non si hanno dubbi sulla veridicità del fenomeno poiché le immagini di questa figura sono spesso quelle di un uomo anziano, sofferente, con croste di colorito rosso-marrone sulle palme delle manie e ai piedi. Tuttavia, come nel caso precedente, l’autore di questo atto rimane ignoto ai nostri occhi. In entrambi i casi sembra che il ricevere questi doni possa essere quasi una sorta di iniziazione alla santità e alla capacità di fare miracoli come viene a dimostrare le numerose guarigioni del santo di Pietralcina e quello d’Assisi (ma per dovere di cronaca è giusto citare alcuni studi recenti, che dimostrerebbero la falsità delle stimmate di Padre Pio. Egli infatti se le sarebbe provocate da sé, con dell’acido. Per saperne di più: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=215101).

Rimanendo nello stesso periodo abbiamo la figura di una ragazza italiana, Gemma Galgani, divenuta famosa per la sua forte devozione nei confronti della religione. Quest’ultima aveva uno scopo ben preciso in quanto era affetta da tubercolosi e siccome i sistemi medici dell’epoca erano molto arretrati, le possibilità di salvarla erano minime.

Con le sue continue preghiere la malattie cominciò a regredire ma durante un venerdì notte, la ragazza fu trovata con la schiena coperta di sangue e con i segni della flagellazione; il fenomeno fu seguito poi anche dal manifestarsi delle classiche stimmate. Due anni dopo sarebbe morta! Il caso è molto interessante ma il fattore malattia tende a essere presente quindi si potrebbe pensare anche che si tratti di segni causati dal virus della stessa tubercolosi oppure a qualche altra malattia sconosciuta, forse di natura psicologica. La scienza e la religione possono dare in entrambi i casi risposte esauriente ma il più delle volte tendono a scontrarsi.

Arrivando poi al XX sec. abbiamo casi molto interessanti che tuttavia presentano delle particolarità in sé, differenziandosi così dai casi annunciati prima.
Il primo caso è quella della bavarese Theresa Nuemann divenuta famosa per le sue copiose stimmate che si manifestavano durante la settimana santa, in particolare durante il Venerdì - proprio il giorno in cui Gesù potrebbe essere stato crocifisso (ammettendone l’esistenza; infatti, non si hanno nemmeno prove certe dell’esistenza di Cristo, ndr). Appena ventenne Theresa assistette a un incendio che si dice causò in lei una cecità isterica e una paralisi che la accompagnò fino alla morte; per questa malattia si dice infatti che alla sfortunata donna siano toccati i primi segni delle stimmate. In particolare possiamo ricordare gli abbondanti flussi di sangue che sgorgavano non solo e in particolare dai suoi occhi ma anche da mani e piedi. Non possiamo dire se fu esclusivamente la sua malattia a portagli i segni oppure fu un dono che volle darle Dio in seguito ai suoi dolori. Certo è che la donna non è ricordata per essere stata una grande devota. Ciò ci ricollega al prossimo caso; quello di Claretta Robertson un’afro-americana atea che nel 1972 ricevette i segni delle stimmate in seguito alla visione di un film sulla crocifissione. Il fenomeno pare si sia verificato qualche settimana prima di quella santa per terminare il Venerdì prima della Pasqua senza ricomparire mai più. Molti scienziati sono incuriositi a riguardo poiché la donna non era assolutamente credente e quindi come può essere accaduta questa cosa, visto che nel corso della Storia il fenomeno è stato riscontrato quasi esclusivamentesul corpo di persone particolarmente devote? Inoltre la donna non era affetta da nessun tipo di malattia psicofisica, stando almeno a quanto ci dicono i medici che la visitarono in seguito al verificarsi del fenomeno. Possiamo pensare che la visione del film sulla crocifissione potrebbe aver indotto a un certo punto la donna a cambiare opinione sulle proprie credenze a tal punto da poter ricevere le stimmate?

Concludiamo questo elenco con il noto Giorgio Bongiovanni! In seguito a una visita al santuario di Fatima l’uomo iniziò ad avere le stimmate, in concomitanza, prima e anche dopo, con una serie di presunte visioni della Vergine. Il caso è molto interessante poiché con questo uomo la connessione ufo-religione è più forte che ma; infatti le apparizioni della Vergine sarebbero in realtà segnali che i pii nordici, che secondo alcuni sarebbero i creatori della razza umana, vogliano darci per salvarci dalla decadenza. Stando a ciò potremmo pensare che dietro alle stimmate e alla apparizione della Vergine ci siano stati sempre loro? Tanto i nordici quanto i famosi alieni-cavalletta? I rettiloidi? Non possiamo dare conferme a queste domande ma allo stesso tempo non si può nemmeno escludere questi elementi! Un immane vicolo cieco si staglia davanti a questo fenomeno.

Questi sono i casi più noti nella storia delle stimmate, eppure oggigiorno numerosi fedeli e gente comune continua ad affermare di aver ricevuto i segni del Signore. Spesso numerosi di questi casi sono falsi, alcuni sono più interessanti di altri, ma comunque il tutto continua a rappresentare ancora oggi uno dei più grandi misteri del mondo. Non si sa se attribuire il caso a semplici malattie di carattere fisico o mentale o all’intervento degli alieni, a esseri occulti o a Dio... Per il momento, rimangono un mistero.

PASQUALE ARCIUOLO

Bibliografia:

Armando De Vincentiis, Estasi. Stimmate e altri fenomeni mistici, Avverbi, 1999

R. Standard, La scienza e i miracoli, Longanesi, Milano 1998

David Icke, Il Segreto più nascosto, Macro edizioni.

David Icke, La verità vi renderà liberi, Macro edizioni.

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