Gli Starseed

I messaggeri della nuova era

Esistono persone più spirituali di altre. Esse sono distanti dal materialismo e dalla futilità della vita terrestre. Queste persone vengono definite Starseed (“semi stellari” o “figli delle stelle”) e il loro compito su questo pianeta sarebbe quello di risvegliare più persone possibili.

La maggior parte dei terrestri è addormentata. Vive una vita materiale, lontana dalla spiritualità. Un mondo più spirituale sarebbe un mondo migliore. Per questo il compito degli Starseed è fondamentale. Essi probabilmente hanno vissuto già su altri pianeti del cosmo, su mondi più evoluti, è han deciso di incarnarsi sulla Terra per svolgere una missione, aiutare le anime più basse a evolvere. Tuttavia, quando nascono qui in forma umana, non ricordano nulla delle loro vite passate. Occorre del tempo affinché essi si risveglino o capiscano chi sono veramente. Quando sono piccoli vengono anche definiti “bambino indaco” o, se più consapevoli di sé, “bambini cristallo”. Crescendo, essi diventano “adulti indaco” e “adulti cristallo”. Il concetto di Starseed invece è più ampio, indicando la loro provenienza: le stelle, l’universo.

Sfondo della copertina del libro di Giorgio Pastore, Anime infinite, infiniti mondi (2021), che tratta anche dell’argomento Starseed.

Siamo Starseed?

Vediamo ora quali sono le caratteristiche più comuni degli Starseed.

Prima di tutto, sono umili, pacati, gentili, altruisiti, sempre pronti ad aiutare gli altri. Possono sembrare persone strane agli occhi della gente, ma non più strani delle grandi menti della storia. Spesso sono incompresi e amano l’arte. Non sopportano le ingiustizie e si battono per i più deboli, ma non sono violenti. Sono diplomatici e cercano sempre la mediazione. Spesso, quando ne hanno l’occasione, guardano le stelle e provano uno strano senso di nostalgia, perché sanno inconsciamente che è da lì che provengono. Infatti, gli Starseed amano i libri e i film di fantascienza, se contenenti delle verità. Si commuovono facilmente, perché sono empatici e sensibili. Possono sentirsi tristi e fuori dal mondo, specialmente quelli che non riescono ad abituarsi del tutto alla vita sulla Terra. Non accettano l’attaccamento che i terrestri nutrono nei confronti dei beni materiali e del denaro. Per questo, si ritrovano quasi sempre a dover faticare per sopravvivere. Non hanno paura della morte, perché in cuor loro sanno che essa non è la fine ma un momento di passaggio, di ritorno allo stato animico. Anzi, si sentono in dovere di consolare le persone in lutto, per aiutarle a superare i momenti più tristi.

Se vi riconoscete in queste caratteristiche, probabilmente anche voi siete degli Starseed, dei risvegliati.

GIORGIO PASTORE

Bibliografia:

Giorgio Pastore, Anime infinite, infiniti mondi, CROP (2021).

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