
Raccontate
qui i vostri sogni, mandateci una mail e
cercheremo di darvi una spiegazione, gratuitamente.
I sogni sono molto interessanti per poter capire la mente umana, uno dei più
grandi misteri dell'uomo. Cosa sono?
Ricordi inconsci del proprio
passato o di un'altra vita? Visioni profetiche? Visioni di una dimensione
parallela alla nostra?
Semplici fantasie costruite dalla nostra mente? Dateci un
vostro parere...
Se notate una rassomiglianza tra un sogno qui pubblicato ed uno fatto da voi,
ditecelo...
Potete anche scrivere un commento relativo ad uno dei sogni qui presenti.
Inviaci il tuo sogno, o il tuo commento.
I
più interessanti potrebbero venire pubblicati.
Se non sei d'accordo che il tuo sogno venga letto da altri, specificalo quando
ci scrivi.

1 - "...mi spinsero giù coi loro bastoni, caddi nel vuoto..."
Voglio raccontarvi un mio sogno. Ero in un passato molto realistico, correvo e sentivo di essere inseguito da una folla di persone, armate di forconi e bastoni, che volevano linciarmi. Correvo tra le strette vie di un paesino forse medievale. Vidi una torre e decisi di nascondermi al suo interno, salii per una scala a chiocciola su fino alla sommità. Sentivo ancora le voci dietro di me. Arrivato in alto, mi ritrovai a circa trenta metri d'altezza, vedevo la folla sotto di me, all'improvviso m'accorsi che i miei inseguitori mi avevano raggiunto, mi spinsero giù coi loro bastoni, caddi nel vuoto. Ricordo bene ancora oggi (il sogno risale almeno a dieci anni fa, ma è ancora chiaro nella mia mente) la sensazione realistica della caduta, la paura... nel momento in cui toccai il suolo mi svegliai. Potrei aver visto un attimo di una mia vita passata, il momento della mia morte.
Giorgio
2- "...m'accorsi che il vulcano era esploso..."
Un altro sogno molto realistico risale a pochi mesi fa (2003). Ero sempre in un passato remoto, penso in età imperiale romana e io stesso ero vestito con abiti dell'epoca. Era notte, ma c'era ancora della gente intorno a me. Mi trovavo in una città in riva al mare e mi sentivo preoccupato. C'era silenzio intorno a me. Vedevo l'acqua alla mia sinistra, nera come il cielo, e un alto monte alla mia destra, un vulcano fumante (forse il Vesuvio). Ad un tratto la terra iniziò a tremare e sentii un forte boato, m'accorsi che il vulcano era esploso e il cielo si era colorato di rosso. La gente intorno a me aveva iniziato a correre in tutte le direzioni ed a urlare come dei pazzi. Io sapevo che dovevo raggiungere la terraferma (forse mi trovavo su un'isola vulcanica, oppure ero semplicemente anch'io in preda al panico e cercavo un modo per sfuggire). Mi tuffai in acqua, in quell'acqua fredda e nera. Mi sentivo pesante, bagnato... Vedevo altri che avevano avuto la mia stessa idea e si erano tuffati insieme a me. Nuotavo e mentre nuotavo sentii dei fischi e, subito dopo, dei lapilli incandescenti iniziarono a piombare giù dal cielo, in acqua, a pochi metri da me. Alcune persone in acqua vennero colpite ed io ebbi paura di venire colpito anch'io, così alzai gli occhi al cielo. Era rosso come il fuoco e c'era polvere ovunque... i lapilli continuavano a cadere giù, in ogni dove e la gente urlava, piangeva, moriva a pochi metri da me. Poi, una pietra mi colpì. Iniziai ad affondare e mentre affondavo vedevo attraverso l'acqua il cielo rosso. Poi tutto diventò nero ed io mi svegliai. Ma rispetto al sogno precedente, non mi svegliai angosciato, anzi, piuttosto sereno. Non so il perché. Potrebbe trattarsi di un altro ricordo di una vita precedente.
Giorgio
3 - "...innumerevoli stormi di pipistrelli di una costituzione fisica fuori dalla norma volano fra gli agglomerati dei palazzi..."
Questo è un sogno che ho fatto qualche giorno
fa è breve ma molto realistico:
È giorno. Mi trovo nella camera del mio
vecchio appartamento, sento un frastuono fuori, al ché mi reco verso la
finestra, la apro e mi affaccio. Davanti a me ho uno spettacolo terrificante....
innumerevoli stormi di pipistrelli di una costituzione fisica fuori dalla norma
volano fra gli agglomerati dei palazzi, il loro busto è ingrandito, sembra che
abbiano subito delle mutazioni genetiche. Spaventato chiudo la finestra perché
queste bestie aliene, terrorizzando la gente, tentano di entrare nelle case. Con
forza riesco a chiuderla. Nel contempo indirizzo lo sguardo verso il cielo che
limpido e celeste si riempie sempre di più di questi volatili fino ad oscurarlo
quasi completamente.....
Questo è il sogno che ho fatto, ed è abbastanza inquietante....ci dovrebbero
fare un film horror! Ciao,
4 - "...Mi trovo su di una albero, sembrerebbe una grande e antica quercia..."
Mi trovo su di una
albero, sembrerebbe una grande e antica quercia, è inizio primavera e i suoi
grossi rami iniziano a germogliare di foglie nuove. Io cammino scalza tenendo le
braccia alzate e ben tese per mantenere l'equilibrio su uno dei rami più
lunghi. Sono vestita con una lunga vestaglia bianca...alzo il viso e mi lascio
accarezzare dalla brezza di vento...una grande pace mi avvolge.
Ad un tratto sento dei rumori provenire dal basso e mi accorgo che proprio sulle
radici del mio grande albero c'è una persona a me molto cara che si atteggia ad
animale selvaggio, sbavando e urlando come fosse indemoniato. Nello spavento
perdo l'equilibrio e un grande falco viene a salvarmi dalla caduta.
Sorretta dai suoi grandi artigli arrivo fino ad una cupa foresta, buia ed
insidiosa, sento piangere, ma raggiungere quel lamento è difficile. La mia
vestaglia si strappa di continuo impigliandosi tra i rami e le radici che
padroneggiavano ovunque. Esausta e piena di ferite mi trovo davanti alla stessa
persona della scena precedente. Intorno a lui una dozzina di ombre scure
volteggiano in tondo.
Lui è di spalle, avverte la mia paura e si gira di scatto, inizia ad urlare
"..VATTENE VIAAAAAAAA, VATTENEEEEE FINCHE' SEI IN TEMPO..."
Sono impietrita dalla paura, fino a che le sue ombre iniziano ad avvicinarsi e
la sua voce mi trafigge i timpani.
Inizio a correre piangendo, non so dove sto andando, ma la foresta sembra non
volermi lasciar uscire.
Ad una tratto mi ritrovo nella stessa identica foresta, ma questa volta vestita
di giorno, le radici sono tornate dentro il terreno e i rami sono alti. Ora
sento di nuovo piangere.
Le mie ferite sono sparite e la mia veste è come nuova.
Qui è tutto bellissimo, i colori e i profumi, sembra il paradiso.
Rivedo il mio caro amico singhiozzare di spalle.
Questa volta è solo.
Mi avvicino e gli poso una mano sulla spalla. Lui si volta lentamente e in modo
molto dolce mi chiede di andarmene, e mi dice che io non posso fare nulla per
salvare la sua anima, nessuno può salvarlo.
Ora sono di nuovo sul ramo dell'albero, e lui è ancora li in basso, indemoniato
e assetato di sangue.
Penso che forse, il mio sacrificio potrebbe guarirlo e decido di buttarmi tra le
sue braccia, sapendo che potrei anche essere sbranata.
Ma di nuovo il falco viene a salvarmi e mi porta su un piccolo ciottolo di
terra, nel bel mezzo di un precipizio.
Da qui continuo a vedere il mio albero, ormai lontano e irraggiungibile per me e
il ragazzo che volevo aiutare che ancora si dimena a terra come un'animale.
Inizio a piangere per lui...la disperazione è tanta... e mi sveglio.
Arianrhod (2004)
Sogni n° 5 e 6 :
Ciao, sono Roberta vivo a Colorno in provincia di Parma, vi scrivo per chiedervi chiarimenti su due sogni che ho fatto un po' di tempo fa e che da molto sto cercando di capire cosa significhino, premetto che sogno sempre e che alla maggior parte se non ha tutti riesco a dare un significato che non è necessariamente di natura misteriosa alle volte siamo condizionati da quello che vediamo sentiamo mangiamo etc. durante il giorno oppure da situazioni o periodi particolari in cui ci troviamo quindi solitamente uso i miei sogni per capire quali siano le problematiche che sto vivendo (sono convinta che la nostra mente è potentissima e che solo durante il sonno attraverso i sogni ci mandi quegli input necessari per capire cosa ci sta succedendo e come affrontare le situazioni). Ecco di seguito i 2 sogni:
5 - "...mi
sono trovata in un bosco di betulle, c'era la neve per terra..."
Nel primo sogno che ho fatto mi sono trovata in un bosco di betulle, c'era la neve per terra, sottobosco inesistente (ne felci o altre piante tipiche) la neve però era solo per terra e non sulle piante, ho mosso tre passi dirigendomi verso quella che sembrava una radura sgombra, sulla mia destra, tenendomi sempre all'interno del bosco, completamente innevata anch'essa, da cui in lontananza potevo vedere delle colline, ricordo di avere pensato di volere andare nella radura perché c'era la luna piena e gia all'interno del bosco potevo vedere lo spettacolo stupendo che era (immaginatevi luna piena sereno e neve che effetto) quando ad un certo punto non mi sento più sola giro la testa alla mia sinistra e vedo il lupo più bello e grande che abbia mai visto mantello grigio e bianco occhi di ghiaccio fermo che mi guarda ad una distanza di circa 5 metri sulla mia sinistra, non sta annusando l'aria per sentire il mio odore, ricordo questo particolare perché è tipico degli animali annusare per sentire chi hanno di fronte (ma forse essendo un sogno tutto questo non conta) da come era messo sembrava che anche lui si stesse dirigendo verso la radura insomma siamo rimasti li a guardarci per un po' e non avevo paura poi lui si è mosso ed è andato nella direzione che stavo poco prima prendendo io l'ho osservato per un po' ma non l'ho seguito e poi il sogno è finito nel nero più totale (come è cominciato )credo di essermi svegliata poco dopo.
Roberta
Riguardo il primo sogno che hai fatto, quello del lupo: è sicuramente un bel sogno, positivo... Potrei pensare che il lupo sia il tuo animale guida, il tuo animale totem, quello che ti caratterizza personalmente, potresti scoprire se è vero, attraverso i tuoi dati biografici, ora, data e anno di nascita. Sarebbe interessante scoprire che è così. Il lupo, comunque sia, è un simbolo forte, ed è bello sapere che cammina nella tua stessa direzione. Poi, a mio avviso, il fatto che non abbia avuto troppa necessità di sentire il tuo odore per riconoscerti, potrebbe suggerirmi il fatto che ti conoscesse già molto bene. Chissà, magari è il ricordo di una tua vita passata, un simile paesaggio penso sia difficile da dimenticare, anche a distanza di più vite... è davvero uno scenario magico, quello in cui è ambientato questo tuo sogno. Ricco di elementi magici, come la luna, la neve, il lupo stesso... Chissà, magari in quell'altra vita eri tu stessa un lupo... Ma sicuramente, è difficile dire cosa c'è dietro un sogno, e l'unica persona che può capirlo sei tu stessa, che ti conosci come nessun'altra persona e puoi sapere anche piccole sfumature della tua esistenza.
Giorgio P. - C.R.O.P.
6 -
"...stanno arrivando tre figure presumibilmente uomini che indossano
un'armatura completamente bianca..."
L'altro sogno che ho fatto è questo: mi sono ritrovata in una città
completamente distrutta devastata, mi ricordo che nel sogno non era una città
da noi conosciuta e francamente la prima cosa che mi sono domandata guardandomi
intorno è stata "ma dove cavolo sono finita?", era tutto pieno di
ruderi case mezze crollate ruderi ovunque sembrava fossero passati dei
bombardieri, poi mi accorgo che il celo è "rosso", ma è pieno
giorno, era rosso come quando c'è il tramonto d'estate ma molto più intenso;
sono li che guardo cercando di raccapezzarmi quando con uno strattone qualcuno
mi fa cadere e mi trascina al coperto dicendomi di non parlare non urlare e non
dire niente, solo di guardare e mi indica con l'indice il cielo io guardo e vedo
che stanno arrivando tre figure presumibilmente uomini che indossano un'armatura
completamente bianca (non pensate ad un'armatura di quelle da medioevo, sto
parlando di qualcosa di altamente tecnologico visto che volavano come superman
senza avere un qualcosa che assomigliasse ad un motore) in testa un, come
definirlo, casco elmetto? non saprei, che gli copre completamente la testa
sormontato da due specie di corna potrei fare anche un disegno tanto chiaro era
il sogno (che poi non si possono definire corna comunque..) guanti d'armatura
(scusate non riesco a essere esauriente nella descrizione del tipo perché
onestamente non ho mai visto niente di simile al mondo se non forse nei cartoni
animati e poi forse neanche in quelli) e il tipo che mi ha nascosto mi dice
"fai silenzio , vengono qui sempre per cercarlo, se ti trovano ti portano
via altrimenti ti uccidono con quel guanto", nel frattempo i tre tizi
volanti si sono appostati sui ruderi più alti in piedi e scrutano sotto proprio
come se stessero cercando qualcosa o forse qualcuno, la città dove mi trovavo
era comunque una città moderna paragonabile a una nostra Milano ma per quanto
mi è parso di capire, più che altro sentirmelo, non era questo il mondo ne
l'anno. Non riesco a connettere nessuno di questi due sogni con qualsiasi delle
esperienze vissute durante i precedenti giorni e il giorno stesso in cui ho
fatto il sogno, ne penso sia stato perché ho mangiato qualcosa di pesante, se
avete uno spunto da darmi ne sarei felice.
Vi ringrazio fin da ora e complimenti per il sito.
Roberta
Riguardo il secondo sogno, è molto più complesso e meno simbolico del primo, secondo me. Sì, è vero che una scena del genere può essere unica e inimmaginabile, ma la nostra fantasia non ha limiti. Secondo me, può avere influito qualche stimolo esterno. Basta poco perché una semplice sensazione provata durante la giornata possa trasformarsi in una paura simile, come nel tuo sogno. Inoltre, è ricorrente in molte persone, sognare di essere inseguiti, perseguitati, di doversi nascondere... Magari, anche qui, potrebbe trattarsi di un ricordo di qualche trauma subito in un'altra vita, ma è difficile da dirsi, senza dei riscontri. Se dovessi avere altri sogni simili, magari rivedere gli stessi uomini con armatura metallica, etc. allora, potremmo riparlarne ancora, se vuoi. Per ora siamo in possesso solo di scarsi elementi, per poter capire meglio l'origine di un tale sogno, ce ne vuole qualcuno in più. Comunque, sono davvero due bei sogni, interessanti, suggestivi e affascinanti.
Giorgio P. - C.R.O.P.
7 - "...il sognare caduta di denti preannuncia la morte di un parente?..."
Ciao.. Mi è capitato
tempo fa di sognare che mi cadevano dei denti. Qualche giorno più tardi è
morta la mia bisnonna.... 2 settimane fa, con un medesimo sogno è avvenuta la
morte del gatto di mio nonno. Per sentito dire, il sognare caduta di denti
preannuncia la morte di un parente (o di una persona cara) che sia stata solo
una coincidenza, o è stato un chiaro messaggio? Inoltre il fatto può
ripetersi? cioè...se dovrà andarsene qualcun altro, e probabile che mi arrivi
il messaggio in sogno? Grazie del vostro aiuto
(e complimenti x il sito!!!).
Veronica
Ciao Veronica, in effetti il sognare di perdere i denti, secondo l'ufficiale interpretazione dei sogni, preannuncia proprio la perdita di una persona cara. Interessante, aver trovato un chiaro responso nei sogni che hai fatto. Visto che ti è già capitato due volte, suppongo che potrebbe capitarti ancora, ma non è detto. Ti consiglio comunque di non vivere con l'angoscia per la paura di avere ancora un sogno simile. Cerca di non pensarci troppo. Non si hanno ancora delle certezze in fatto di sogni e subconscio, anche se eventi come il tuo ci fanno pensare... Grazie per i complimenti, ciao!
Giorgio P. - C.R.O.P.
8 - "...c'era una luce che proveniva dalla sua testa..."
Buongiorno, vorrei raccontarLe la mia esperienza. Non so se definirla solo un sogno oppure un inizio di un viaggio. Da circa un mese mi sto dedicando alla OBE. Sto leggendo un testo con vari esercizi. La notte tra sabato e domenica ho fatto un sogno nel quale c'era un ragazzo con cui giocavo da piccolo che è morto qualche anno fa che mi chiamava. (per 2 volte in due luoghi diversi). Questo era un sogno lucido? Io ero cosciente che lui non poteva essere vero perché deceduto diversi anni fa. Ad un tratto è stato come aprire gli occhi. Mi son ritrovato di fronte a me sospeso a mezz'aria (oppure ero io che stavo fluttuando) un corpo di un uomo vestito con un abito elegante e delle scarpe eleganti nere lucide. Non riuscivo a vederlo in faccia perché c'era una luce (non mi ricordo bene se azzurra o verde) che proveniva dalla sua testa. A questo punto pensando che fosse un incubo ho fatto in modo di svegliarmi. A questo punto ho sentito delle vibrazioni lungo tutta la schiena (come quelle che si provano quando sogni di cadere). Ho capito che stavo rientrando nel corpo quindi ho cercato di trattenermi all'esterno, ma è stato impossibile. La forza di attrazione era troppo forte. Quindi mi sono svegliato. Cosa ne pensa? Era semplicemente un sogno oppure l'inizio di un viaggio? Chi era l'uomo con l'abito? La ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.
Parik (2004)
Salve, non credo che il sogno del ragazzo e l'esperienza successiva siano da collegarsi. Visto che è da un po' di tempo che si sta interessando all'argomento dei viaggi astrali, potrebbe essere che Lei abbia avuto un esperienza di quel tipo, ma il fatto che Le sia successo così in fretta, mi fa supporre che sia particolarmente predisposto. Infatti, la cosa è molto soggettiva; ci sono persone che impiegano anni prima di riuscire ad uscire fuori dal corpo, altri invece a cui accade addirittura spontaneamente. Può essere che uscendo dal corpo Lei abbia potuto vedere se stesso dall'alto, ma non mi convince molto la descrizione da Lei fatta dell'abito, non credo che dormisse vestito elegantemente... Quindi, potrebbe essere che Lei sia realmente uscito fuori dal suo corpo, ma abbia visto qualcun'altro... uno spirito. Il successivo "ritornare" nel proprio corpo in seguito al timore provato è del tutto normale, soprattutto in quanto prima esperienza. Se dovesse capitarLe ancora una cosa simile, son sicuro che riuscirà meglio a governarsi, a governare le sue emozioni e quindi, riuscendo così a rimanere "fuori" più a lungo. Saluti,
Giorgio P. - C.R.O.P.
9. "...Ho sognato che mi cadevano i denti..."
10. "...sono medium fin dalla mia infanzia..."
Mi chiamo Jacqueline
Dorfer, vorrei raccontarvi il mio sogno di due giorni fa. "Dovetti recarmi
presso un cimitero per dare una benedizione a Bush". Voi cosa ne dite di
questo sogno?
Poi quello di
stanotte, dove ho conosciuto l’attore Danny Quinn che mi mostrava un
lunghissimo tatuaggio sopra il petto che finiva dove inizia il collo,
raffigurava un paesaggio con piante, persone e scene di vita, lui disse che era
un lavoro molto costoso e doloroso quel tatuaggio" e voi che ne dite del
mio sogno?
Io sono medium fin dalla mia infanzia, avrei tante storie incredibili da raccontarvi, mi sono molto chiusa in me stessa perché pochi comprendono il mondo dei fenomeni eterici. Vi saluto e spero di aver presto vostre notizie!
Jacqueline Dorfer (02 e 04 giugno 2004)
Il fatto che tu sia una medium mi porta a vedere i tuoi sogni sotto un punto di vista profetico, anche perché ci troviamo in un momento abbastanza critico della storia dell'umanità, con tutto il sangue che, specialmente da qualche mese a questa parte, si sta versando per via delle guerre. Probabilmente Bush ha davvero bisogno di una benedizione, in quanto, proprio in questi giorni sarà in Italia e potrebbe subire qualche attentato, forse anche questa stessa domenica, il 6 giugno (6) del 2004 (2+4=6 quindi 666, il numero dell'Anticristo), se si vogliono vedere le cose da un punto di vista escatologico. Per saperne di più ti rinvio al nostro forum, alla sezione crop circles, dove si parla del cerchio nel grano (3 lati e 3 cerchi) sorto dal nulla a Rho (3 lettere), di cui si è data notizia il 3 giugno, a 3 giorni dal 06 / 06 / 2004, giorno della Santissima Trinità, guarda caso! Tra l'altro questo sogno l'hai fatto proprio mentre qualche entità ignota stava realizzando il suddetto cerchio nel grano a Rho. Sono forse tutti elementi di uno stesso disegno soprannaturale?
Chissà, forse ci sarà una guerra e forse sarà faticoso, doloroso e costoso per l'umanità ripartire da zero... per poter ricostruire un paesaggio vivibile (riprendendo il secondo sogno e la scena raffigurata sul corpo dell'attore).
Quindi potrebbe essere che i due sogni sono connessi l'un l'altro. Ma è solo
una mia interpretazione...
Già questa domenica potremmo avere delle prime risposte... Si vedrà!
Giorgio P. (C.R.O.P.)
11. "...ad un certo punto compare un uomo incappucciato..."
Mi trovo a
casa del mio amico Joe e ad un certo punto compare un uomo incappucciato del
quale non vedo il volto, accompagnato da un cane piccolo, nero, a pelo raso con
le orecchie a punta. Solo io riesco a vederlo. Pensando che sia la morte venuta
a prendermi mi spavento, ma poi chiedo perdono per la mia reazione. Lui mi
invita a seguirlo attraverso la porta finestra del balcone, io obbedisco. Prima
però raccomando a Joe di aspettare, e che io avrei riaperto gli occhi, perchè
così mi era stato promesso, lasciandolo incredulo e senza nessun'altra
spiegazione.Qui la mia immagine si sdoppia, mentre distendo la gamba per
affrontare il passaggio il mio corpo si accascia a terra e me stessa continua il
cammino.
Seguo queste due "entità" con il massimo rispetto e silenzio.
Proseguiamo per scuri e umidi sentieri.
Mi dicono che dovrò affrontare delle prove. Io ascolto senza replicare.
Ringrazio e proseguo sola il percorso che mi è stato indicato.
Mi ritrovo in un bellissimo luogo, una vallata in fiore. Sento i raggi del sole
che mi scaldano e le fragranze si mischiano nell'aria leggera. Sono felice.
Vedo una piccola casa, bellissima, mi ricorda una fiaba che avevo sentito quando
ero bambina. Sono felice e commossa.
Davanti a me, all'improvviso appare una donna stupenda.
Ha un foulard sul capo e il suo abito lascia intravedere un corpo molto
femminile. E' aggraziata, profumata, vestita con colori chiari...l'essenza della
femminilità.
Sorregge un vassoio in argento sul quale si trovano due caraffe, contenenti
liquidi di diverso colore e uno splendido calice in cristallo.
Lei non parla, eppure io sento il suono della sua voce, così soave e dolce.
So che devo bere....ma quale dei due liquidi?
Panico.
Penso che forse la donna non sa che io sono una non morta, e quei liquidi forse
sono destinati al percorso abbligato delle anime dei morti. Forse per
dimenticare la vita passata.
Subito mi inginocchio e chiedo perdono.
Come posso dubitare della conoscenza di questa entità? Lei sa, perchè è.
La guardo, è dolcissima, mai potrebbe nuocermi. Lei è ciò che ogni donna
vorrebbe essere...ciò che io vorrei essere.
Prendo coraggio e bevo il liquido posto alla mia destra...
Mi sveglio.
Due mesi circa più tardi ho sognato l'uomo incappucciato che mi invitava a
seguirlo in un sentiero posto dietro un masso in un bosco. Ma io mi sono
svegliata e non l'ho seguito.
Li attendo...e nel cuore cresce la speranza di una nuova chiamata...
Arianrhod (2004)
12.
"...Alla
Ma siete una
miniera di belle sorprese..anche i sogni prendete in
P.s. A distanza di anni sono ancora qui a chiedermi.. ma
se non l'avessi sognato
GIULIA PINI
I sogni premonitori riguardano quasi esclusivamente infatti gli eventi davvero importanti della nostra vita, come se quella forte emozione che siamo destinati a provare entro breve tempo, possa espandersi nello spazio-tempo, invadendo anche quindi i nostri sogni più prossimi all'evento. Anche a me è capitato una volta. Ma potrebbe anche essere il contrario: desideriamo una cosa, oppure la temiamo così tanto a tal punto da portare noi stessi a realizzarla o a viverla. Probabilmente tu eri destinata a conoscere questa persona così importante, era già scritto (sempre per chi crede nel destino) e, in fondo, lo sapevi già, dalla prima volta che vi siete visti e i vostri sguardi si sono incrociati. In bocca al lupo a tutti e due!
GIORGIO P. - C.R.O.P.
13. "L’ultimo sogno premonitore che ho avuto..."
L’ultimo sogno premonitore che ho avuto è stato da brivido!!!
Verso aprile (o maggio, non ricordo) è stata data al tg la notizia della morte di un chirurgo che è morto sull’elicottero che si è schiantato mentre trasportava un cuore da trapiantare ad un paziente (che stava all’ospedale in pre-anestesia, visto che l'anestesia totale non potevano ancora fargliela)?
Beh, la sera prima (anzi, la mattina stessa, visto che quel giorno entravo più tardi a scuola) ho fatto questo sogno: sono in una sala operatoria e vengo a sapere che mi devono fare l’anestesia totale; mi mettono una mascherina molto simile all’areosol e improvvisamente sento le forze che mi abbandonano…è stata terribile la sensazione che ho provato: non potevo più muovere il corpo, mi sentivo impotente e in balia del chirurgo... eppure l’anestesia non fu abbastanza forte da farmi addormentare! Allora riprovano con lo stesso metodo ma io non riesco proprio ad addormentarmi! Nonostante ciò, il medico decide di operare lo stesso… Immaginate la paura che avevo! Vedevo (e sentivo anche a pelle) il bisturi che mi incideva proprio all’altezza del cuore (!!) e io all’improvviso, anche se non provavo alcun dolore per via dell’anestesia, cominciai a gridare dalla paura. Era talmente realistico che sentivo l’attrito del bisturi che tirava la pelle del mio corpo fin sotto il mento! Quando mia madre mi ha detto poi nel tardo pomeriggio la notizia riportata dal tg mi sono quasi sentita male... non ci volevo credere!!
Francy (2004)
14. "...un nido d’uova di merlo che dovevo proteggere..."
7 Maggio 2003
“Mi trovavo sul balcone di casa mia, al sole, e vicino a me c’era un nido d’uova di merlo che dovevo
proteggere dai continui attacchi di un corvo che non intendeva mangiare le uova, bensì buttarle
semplicemente giù dal balcone (il risultato era comunque lo stesso!). Mi trovavo costretta a dimenarmi
parecchio per scacciare il seccatore, e decisi quindi di chiamare in aiuto un gabbiano, amico mio (era
un gabbiano orribile, grasso e pieno di strane macchie scure!). Cominciai allora a fare il verso per
chiamarlo, ma dovevo stare attenta perché in tal modo rischiavo di lasciare incustodite le uova! Lì per
lì il gabbiano non arrivava, allora decisi di strillare con quanto più fiato ho in gola avevo e vidi che
finalmente si era deciso a correre in mio aiuto… Sfortunatamente, mentre stava per arrivare, atterrò in
un giardino per fermarsi a conversare con altri gabbiani!! Provai quindi a chiamarlo per l’ultima volta,
e proprio mentre stava venendo ad aiutarmi (stavolta per davvero), mi accorsi che oramai il corvo aveva
approfittato della mia momentanea distrazione: le uova, perdute…”. Ci sono rimasta malissimo!
Cosa può significare? Io una mezza idea sul significato ce l’ho, e interpreto i sogni anche abbastanza
bene, però non riesco a capire perché il gabbiano era così brutto rispetto agli altri… e poi mi dispiace
aver associato il corvo al mio “nemico onirico”… Io adoro i corvi! Comunque credo che il significato
stia tutto nel gabbiano: evidentemente nel periodo che ho fatto questo sogno devo aver frequentato le
persone sbagliate, che credevo mie amiche ma che in fin dei conti non si sono poi rivelate tali… Che ne
pensate?
Francy (7 maggio 2003)
15. "...dopo pochi secondi aveva già 5 anni..."
Io una volta, non lo ricordo bene, ho sognato che ero in cinta e partorivo ed ero tipo in un edificio ma molto ampio e le sensazione è stata come se vomitassi quindi sentivo urti di vomito ma alla fine è uscito il bambino da sotto che dopo pochi secondi aveva già 5 anni ma gli vedevo solo le gambe che correvano sempre in questo edificio con le pareti bianche.
Prima di partorire però c'era un crocifisso con Gesù sulla croce, ed io lo vedevo solo dalle ginocchia in giù con tutto il sangue e per un attimo anche la ferita al costato, che mi ha detto (mi sembra ma non mi ricordo bene) "no, non devi, è il potere del male".
Puntualizzo il fatto che: non sono fidanzata, non sono sposata, non sono in cinta e non voglio figli.
Cosa vuol dire?
PS: E' un sogno che ho fatto più o meno un anno fa forse un po' dopo non ricordo e quindi non lo ricordo bene.
Inoltre io fino a 12/13 anni più o meno mi capitava una cosa strana:
Da sveglia (a volte soprattutto con la febbre anche bassa ma mi è capitato anche senza febbre) se chiudevo gli occhi mi sentivo come in un uovo molle che stringeva addosso a me, non era del tutto buio, sembrava proprio come se al buio mettiamo una luce forte in mano un po', il dorso della mano s'illumina e la luce passa (spero sia stato chiaro) insomma ero in questa
casa e sentivo sempre un uomo che urlava fortissimo da far rabbrividire ma con voce chiara "allora adesso basta capito? Ho detto basta! mi stai
ascoltando!?" e urlava fortissimo e poi un pianto di un neonato ininterrotto.
La cosa buffa e ci giocavo spesso su questo è che appena riaprivo gli occhi non sentivo più nulla e appena li richiudevo riecco quelle urla e quella morsa di sostanza addosso a me e chiudevo e riaprivo insomma ci giocavo ma se ci penso adesso mi chiedo cos'era... non mi è più successo.
Sapete che significa?
MARTA CATTANEO (2003)
Cara Marta,
Per quanto riguarda il sogno, io ho avanzato più ipotesi, perché l’interpretazione dipende soprattutto
dalla personalità del sognatore, dalle esperienze passate che ha vissuto e dal modo in cui si rapporta
con l’altra gente (elementi di cui non dispongo). Un’altra cosa: è importante chiarire quali sono le
sensazioni che si provano durante il sogno (rabbia, paura, gioia…), per capire meglio il significato del
sogno in questione. Ma non c’è problema, anche perché a volte i sogni non vengono dal nostro io ma da
altre entità che si mettono in contatto con noi (il sogno è uno dei mezzi più semplici attraverso il
quale viaggiamo in astrale, comunichiamo telepaticamente con altre persone o ci mettiamo in contatto con
gli spiriti dei defunti!). Detto questo, ecco le mie ipotesi:
1) Hai detto che non vuoi avere figli; probabilmente è per questo che mentre partorivi stavi così
male… stava accadendo qualcosa che non vuoi! E forse proprio per questo, vedendoti poi con il tuo bimbo,
l’hai inconsciamente fatto crescere per “guadagnare tempo”. Magari avresti voluto farlo crescere ancora
di più per renderlo indipendente e per fa sì che poi scegliesse la sua propria strada, ma qualcosa ti ha
bloccata dal farlo crescere ulteriormente… Quel qualcosa potrebbe essere un innato senso di maternità
che tutte le donne possiedono e che le lega alla propria prole, indipendentemente dal volere o no figli.
2) Quanto a Gesù, non so se sei fortemente religiosa, tanto meno credente, ma nonostante ciò, hai
visto sia in tuo figlio che in Gesù solo le ginocchia (o comunque le gambe), come se si trattassero
della stessa persona; ma è anche vero che ti è stato detto di non partorire, perché in tal modo si
sarebbe compiuto il volere del Male… Che situazione! In questo modo insinuerei che Gesù è il Male!
Questa è l’ipotesi che mi convince di meno ma che preferisco comunque dare per valida.
3) Oppure il Gesù in questione che hai visto altro non era che uno spirito (forse di un defunto o
di qualche “entità” superiore) che vuole metterti in guardia dal fare figli perché consapevole di ciò
che accadrebbe in futuro al verificarsi di questa possibilità. In fondo, può anche darsi che il tuo
desiderio di non avere figli sia dettato proprio da questa innata ma inconscia consapevolezza di questi
disagi provocati da una nascita. Con questo non voglio spaventarti, anzi, voglio dirti che, pur essendo
io ancora troppo giovane per avere figli, sono sicura che dare alla luce una creatura è una delle cose
più belle al mondo. Come faccio a dirlo? Beh, me lo dice il famoso senso di maternità di cui ti ho
parlato!
Vedi tu l’interpretazione che più si può avvicinare alla tua personalità, al tuo io interiore… A volte
la risposta è dentro di noi, a volte no; a volte i sogni non hanno un significato particolare, si tratta
semplicemente di informazioni che il cervello riceve ogni giorno e che, ritenendole inutili, “elimina”
attraverso il mondo onirico. Il cervello è un po’ come un computer: virus e file inutili vengono
cestinati per poi essere rimossi definitivamente: allo stesso modo capita spesso che alcuni sogni
vengano fatti una volta sola in tutta la nostra vita per tale motivo. Il tuo sogno è senz’altro
interessante e sicuramente nasconde un messaggio, che però non so dirti se provenga dal tuo io inconscio
(magari il fatto di non volere figli te li fa associare inconsciamente a qualcosa di negativo, e quindi
al male) oppure da qualche entità a noi sconosciuta che forse, come detto prima, vuole metterti in
guardia per qualche motivo a noi oscuro.
Quanto agli eventi di cui hai parlato… Forse è meglio che lì ti aiuti Giorgio! Resto comunque del parere che si possa trattare di sensitività (non so però se telepatica oppure medianica). Il fatto che hai vissuto queste esperienze fino all’età di 12/13 anni me ne dà un po’ la conferma: infatti le facoltà extrasensoriali, se non adeguatamente e continuamente allenate, spesso tendono a svanire nel corso degli anni, in particolare verso l’età da te citata o leggermente più tardi. Spero comunque di esserti stata d’aiuto!
PS: La notte precedente alla pubblicazione del tuo sogno ho fatto io stessa un sogno che presenta delle analogie impressionanti! Il sogno era questo (me ne sono ricordata solo la sera stessa): ero andata a trovare una donna che doveva partorire; una donna bionda con gli occhi azzurri che ricordava molto la mia ex prof di latino... La donna era un po' impaurita, allora io per proteggerla (non ricordo se dal Diavolo o dai Vampiri, visto che la città era infestata di questi ultimi) riempio sia lei che lo spazio circostante (una saletta piccolissima, a differenza di quella descritta da Marta) con monete da 1, 2 euro e 50 centesimi... Che stranezza!
Decido di tornare più tardi per vedere se ha partorito, ma mi fermano due suore (credo dell'ospedale) per dirmi che la donna ha partorito, ma è morta quasi subito dopo! Allora mi giro e vedo un piccolo bambino ancora nudo (avrà avuto 5 anni!!!!) che correva in questo stanzino dove mi trovavo insieme alle suore!
Francy (collaboratrice C.R.O.P.)
Grazie Francy per la tua interpretazione. Riguardo gli eventi descritti da Marta, in effetti concordo con ciò che ha detto Francy. Anche secondo me si è trattato di sensitività. Non coltivando tale dote, è andata perdendosi negli anni, ma sono sicuro che se Marta volesse, potrebbe "ridestare" tali poteri. Con esattezza non posso sapere quale significato avesse avuto tale visione, se fosse stata "dentro" Marta, magari inerente una vita passata, o "esterna", propria della casa in cui era. Tuttavia, in entrambi i casi, si può parlare di una forte emozione (in questo caso penso negativa, traumatica) legata ad un particolare ricordo che rimane impressa nella "pellicola" dello spazio-tempo, come una fotografia, ma visibile solo da certe persone "dotate" di questa sensitività.
Giorgio - C.R.O.P.
16. "...c'erano tanti lumini a terra..."
Ho due nuovi sogni da
raccontarvi, un po' strani.......
Nel primo, che feci due giorni fa, scappavo da dei cani neri feroci, cattivi che volevano azzannarmi , ma non ci riuscivano perché continuavo a chiudermi
a chiave in una stanza diversa dall'altra, anzi c'erano sempre porte bianche....
Nel secondo sogno che ebbi la notte successiva, capitai di sorpresa in una casa dove c'erano tanti lumini a terra e vi erano tanti presepi, non vi era luce elettrica, quando trovai l'interruttore, sentii il respiro di un uomo e mi svegliai all'improvviso! Cosa ne pensa Signor Giorgio di questi due sogni? In attesa di una sua gentile risposta, la Saluto Cordialmente,
Jacqueline Dorfer
I cani indicano che stai vivendo un periodo un po' inquieto della tua vita, dovresti fermarti un attimo e riposarti. Inoltre, ti consiglio di non confidare troppo e solamente negli amici, nel dubbio, fidati solo di te stessa. Potrebbero esserci in vista cambiamenti improvvisi, che ti lasceranno un po' smarrita, ma come sempre, ce la farai. Intorno a te ci sono fioche luci, quindi un clima di insicurezza e indeterminatezza. Devi far più luce nella tua vita, per ritrovare la via perduta. E ricorda che abbiamo tutti delle piccole "colpe", cerca di vivere serena. Ciao!
Giorgio Pastore - C.R.O.P.
17. "troppe persone sanno..."
Il mio sogno è dominato dal colore bianco. Ero in camera mia, dovevo scegliere un vestito e il mio armadio era pieno di abiti da sposa e biancheria intima bianchi , ad un certo punto mi si avvicinano un bambino vestito di bianco, che non parla, un cane bianco, mansueto, e una donna vestita di bianco, che scende da un'auto bianca. Ho parlato a lungo con questa donna, ma ricordo solo di avermi detto di essere uno spirito e la frase "TROPPE PERSONE SANNO".
Potreste darmi un'interpretazione?
PAOLA
Il fatto che il tuo sogno sia dominato dal bianco è un segno molto positivo. Indica una generale situazione di calma e serenità. Indica anche che sei assecondata dalla fortuna, che stai iniziando "qualcosa" in modo positivo, in modo promettente. anche il fatto che tu abbia parlato con questa persona vestita di bianco, indica che stai conducendo, o stai per condurre, un affare fortunato, stai per intraprendere una carriera fortunata. Comunque, la situazione è decisamente positiva. Riguardo a ciò che ti ha detto la donna, potrebbe essere un messaggio rilevante, come invece potrebbe non avere senso. Penso che il senso di quella frase lo possa sapere soltanto tu, in quanto era rivolto a te. Chi ha voluto comunicarti ciò l'ha fatto secondo il tuo grado di percettibilità. Potrebbe anche essere un messaggio molto personale, che ha a che fare con la tua vita privata. Potrebbe essere che "troppe persone sanno" quella cosa che tu tieni segreta... Ma non è detto. Potrebbe anche essere un messaggio rivolto ai tanti.
Giorgio - C.R.O.P.
18. "...trovai un foulard cangiante dai mille colori..."
Un saluto a tutti, anche io ho fatto molti sogni, degni di essere descritti, ma voglio raccontarne uno che è stato molto importante per me. Avevo 27 anni ed un esaurimento molto forte, vedevo tutto nero ed ero stanchissima. Una notte sognai di trovarmi in una stradina molto buia, camminando sentivo il rumore dei miei passi e avevo paura. Improvvisamente, in fondo alla strada, vidi una luce molto fioca, mi misi a correre per raggiungerla e mi accorsi che era un negozio anzi un negozietto tipo bazar. Entrai e cominciai a gironzolare fra gli articoli di pochissimo valore, alla cassa, mi accorsi, c'era un uomo anziano molto magro che nell'attimo in cui lo vidi mi indicò una porta e, con un gesto eloquente, mi disse di uscire. Io uscii e mi trovai in una strada fortemente illuminata da lampioni di tutti i colori, si sentivano risate e musiche allegre, camminando incontrai gruppi di persone festanti e all'ingresso di un cancello fiorito mi sentii chiamare da alcuni amici che mi invitarono ad una festa: Era tutto bellissimo, mi divertii moltissimo, c'era un giardino con i viottoli di sassolini bianchi, ma quando vi andai mi accorsi che erano tutti piccolissimi topolini bianchi anche loro festosi. La festa finì e miei amici mi accompagnarono per un tratto nella strada illuminata e quando mi lasciarono mi accorsi di essere davanti alla porta del negozio, vi entrai e ritrovai il bazar, però notai subito in uno scatolone in fondo alla stanza un bagliore, andai a vedere e trovai un foulard cangiante dai mille colori, una meraviglia, stavo per prenderlo quando il vecchio della cassa, con voce durissima, mi disse "Tu, non ti sembra di avere avuto abbastanza? Ora esci subito". E mi svegliai con il cuore in gola. Solo anni dopo scoprii il significato del foulard, aspettavo la nascita di mia figlia e feci un altro sogno: ero seduta in una stanza quando dalla porta entrava mia sorella con un'orchidea fra le mani, un'orchidea cangiante dai mille colori e mia sorella sorridendo mi disse "guarda é nato un bellissimo fiore!. Qualcuno di voi ha idea di chi era quel vecchio signore?
Mimmi
Intanto complimenti per il tuo sogno, perché non capita tutti i giorni di fare sogni così belli, pieni di colori e allegria; il signore di cui parli, all’inizio del sogno, ti indica volontariamente la strada per la festa, dunque potrebbe essere il tuo spirito
guida (Spirito guida perché può essere un tuo anziano parente oppure perché la magrezza e l’anzianità incarnano la figura del saggio, quindi di colui che indica la via per la
conoscenza); che ha cercato di indicarti la strada per il benessere interiore (dettata magari da alcuni particolari del tuo sogno… ad esempio il fatto che il bazar contenesse oggetti di poco valore può voler dire che per arrivare alla vera felicità [la festa] bisogna passare attraverso i valori più semplici ed
umili).
Il posto festoso in cui ti trovavi potrebbe essere il nostro ideale moderno di Paradiso, dove “stare bene” significa trovarsi in un modo di allegria, luci, suoni e colori vivaci… Anche per questo motivo ho ipotizzato la figura dello Spirito Guida. Ovviamente la maggior parte dei sogni parla per metafore, quindi credo che lo spirito con cui si cerca di trovare un significato per i sogni debba essere visto, almeno in parte, attraverso un’ottica filosofica, esoterica o addirittura mistica, dato che spesso proprio attraverso il mondo onirico ci giungono importanti messaggi da quello che noi chiamiamo aldilà, indipendentemente dalle religioni.
I topolini bianchi ti hanno colpito molto, forse soprattutto per il fatto che tu li avessi dapprima scambiati per dei semplici ciottoli; questi ultimi sono elementi statici, mentre i topolini sono molto dinamici, come a significare che in quell’atmosfera festosa anche ciò che poteva sembrare fermo era in realtà vivo e pulsante!
Dopo la festa sei tornata al negozio dal tuo Spirito Guida, che dopo aver visto che la tua attenzione era rivolta al foulard, ha voluto in qualche modo ammonirti perché, come ha detto lui, dopo tutta la festa, volevi qualcos’altro. O forse no. Spero di esserti stata d’aiuto, e che tu possa vedere sotto la tua ottica personale queste mie ipotesi (perché questo sono). Un bacione e in gamba per i tuoi futuri sogni!
FRANCY "PZY" - C.R.O.P.
19. "...Mi chiamo Ruth Lot..."
Salve sono Stella,
è la prima volta che leggo questo sito e ne sono molto contenta. Io sono una forte sensitiva e solo adesso dopo tanti anni ho accettato questa mia, diciamo, capacità di vedere e sentire quello che gli altri non possono.
Ho vissuto moltissime, innumerevoli esperienze e presto ve ne racconterò qualcuna.
Vorrei raccontarvi un sogno che ho fatto tanti anni fa ma a cui non ho mai potuto dare
una spiegazione precisa. Devo premettere che sono una sensitiva e che quindi forse non era un banale
sogno. Vi ringrazio fin d'ora del vostro aiuto. Visto che sto scrivendo un libro sui molti fenomeni paranormali che ho vissuto e che vivo ancora, mi
limiterò a copiare una pagina di questo libro.
Arrivata a casa mi sentivo strana e dopo aver cenato e messo a letto mia figlia me ne andai anch'io a
dormire. Subito un sogno s'impadronì di me e rimase là tutta la notte. Mi trovavo con mia sorella in una valle
buia dove su una collina si trovava un castello. Entrammo per visitarlo. Non c'era nessuno ma mobili,
lampadari antichi l'arredavano e pitture magnifiche ornavano le pareti. Erano bellissimi ma nello stesso
tempo c'era qualcosa di cupo e misterioso che ci metteva a disagio. Percorremmo una galleria di quadri e
arrivammo a due porte attigue che davano in due stanze da letto, anch'esse superbamente arredate. Io
entrai nella prima e mia sorella nell'altra. Stavo disfacendo il mio sacco da viaggio quando una donna
bellissima dai lunghi capelli neri e vestita di un vaporoso abito bianco entrò. Rimasi
sorpresa, mostrai paura perché la donna mi invitò a restare calma. Non voleva farmi del male. Ma
evidentemente lo spavento fu tanto che mi svegliai la fronte imperlata di sudore. Il sogno era stato
così reale che stentai a
ritornare in me. Comunque per calmarmi mi alzai, andai a bere un bicchiere d'acqua e ritornai a letto ben
decisa a farmi una bella dormita. Subito riapparve: Stella, perché hai paura? Non voglio farti niente,
voglio solo parlare con te".
| Questa volta, anche se angosciata, ebbi la forza di chiederle cosa volesse e chi era. " Mi chiamo Ruth Lot" rispose ma io, credendo che fossero due nomi, le domandai quale fosse il suo cognome. Lei allora mi spiegò che Ruth era il suo nome e Lot il cognome e poi scoppiò in un pianto dirotto. Ed io mi svegliai di nuovo. Ma questa volta ero veramente attonita. Che cosa voleva dire questo sogno? Era un sogno? Che cosa era? Andai nel living, accesi la televisione, c'era un documentario sui delfini, simpatici mammiferi ma in verità in quel momento me ne infischiavo. Spensi e presi una rivista ma non riuscivo a concentrarmi. Alla fine mi convinsi che era stato solo un sogno e dato che erano già quasi le cinque era meglio approfittare delle due ore di sonno che mi restavano. "Ma stella perché hai ancora paura?" Non ho molto tempo a disposizione e ti ho detto che ho bisogno di aiuto, non posso e non voglio farti del male. Era di nuovo nei miei sogni. Questa volta le domandai cosa potevo fare per lei. Ruth allora si mise di nuovo a piangere e cominciò a raccontarmi che suo marito voleva ucciderla e che io dovevo assolutamente........... ma a questo punto gridò: "Eccolo, sta venendo aiutami." Io non capii, chi sta venendo? Allora Ruth aprii la porta della stanza e si allontanò correndo. Io cercai di seguirla, ma non era da nessuna parte. Bussai alla stanza di mia sorella e le raccontai la storia. Sentimmo che dovevamo fuggire anche noi e cominciammo a correre nella galleria dei quadri. Mentre fuggivamo una pittura attirò la mia attenzione: era il ritratto di Ruth Lot, bellissima con i capelli sciolti sulle spalle e un lungo abito bianco. Mi risvegliai in preda al panico più assoluto e non se ne parlò più di addormentarmi. | ![]() |
Solo al pomeriggio, ritornando dal lavoro, raccontai il sogno a mia sorella che mi credette subito e andò a cercare sull'elenco telefonico. Esisteva veramente una Ruth Lot e abitava non lontano da noi. Che fare? Io, per la solita paura di passare per pazza, non volevo fare proprio niente ma lei, più coraggiosa o più incosciente di me, compose il numero telefonico. Rispose un signore, e mia sorella, premettendo che non si sarebbe offesa se lui le avesse attaccato il telefono in faccia, raccontò il mio sogno. Questi non ebbe la reazione temuta, anzi fu molto gentile ma ci informò che Ruth era partita in Germania e che sarebbe tornata solo tra qualche mese e che se volevamo potevamo lasciare il nostro recapito. Mia sorella ringraziò e disse che preferiva richiamare. Non ne facemmo più nulla. Ed io, ora dopo tanti anni, rimpiango e di non aver fatto niente per aiutare Ruth Lot. Allora cosa ne pensate? Quale spiegazione si può dare a questo sogno? Credete che era veramente un sogno?
Aspetto con ansia la vostra risposta. Un saluto a tutti
Stella
Interessante, anch'io sarei curioso di sapere se c'è davvero un collegamento tra quella Ruth del sogno e la Ruth della realtà. Strano il fatto che, guarda caso, esistesse una persona con un nome identico a pochi passi da casa tua. Sarei anche curioso di sapere che fine ha fatto questa donna, se il marito l'ha uccisa davvero. Potresti indagare, anche a distanza di anni. Se dovessi scoprire qualcosa di interessante, faccelo sapere! Secondo me, visto che tu stessa hai detto di essere una sensitiva, questa Ruth non era mai partita per la Germania... quell'uomo ti ha mentito e Ruth comunicava con te dall'aldilà... dove ancora riviveva la scena della sua morte. Ma ovviamente questa è solo un'idea, che spero non abbia fondamenti reali. L'unico modo di sapere qual è la verità è quello di andare lì di persona a conoscere questa Ruth Lot.
Giorgio Pastore - C.R.O.P.
20. "...quando dal cielo bianco appare un corvo..."
Buongiorno, vi sottopongo il sogno fatto questa notte:
Ero in un giardino abbastanza spoglio di una grande casa d'epoca, con mia madre e il mio fidanzato, era inverno credo, non c'era sole ma c'era molta luce, l'atmosfera era serena seppur un po' fredda, quando dal cielo bianco appare un corvo (uccello nero grande con il becco giallo) che mi punta e la cosa mi spaventa, sia mia mamma sia il mio fidanzato mi dicono di stare tranquilla mentre il corvo scende e si posa su di me, prima sul mio dito poi in braccio , come un cucciolo tenero e indifeso, io lo poso su una panca in pietra ma lui manifesta la voglia di venirmi in braccio e farsi accarezzare, fra le mie braccia ("appiattito"a mo' di gatto) si fa accarezzare e sembra che mi parli. Entriamo dentro la casa, io con il corvo in braccio, era la mia casa del mare (era ovvio nel sogno anche se la mia casa nella realtà è completamente differente) molto grande, austera e con molti mobili coperti da lenzuola bianche ma l'atmosfera continuava ad essere molto serena, ad un certo punto io poso il corvo su una sedia vestita di lino bianco ( una fra le tante attorno ad un tavolone antico in legno scuro..."atmosfera da convento" la definirei) e lui rizzandosi prende le sembianze di un gatto (o lui sparisce e d il gatto prende il suo posto) e si mette a parlare dicendoci che è del tutto ovvio che gli animali
possando parlare la nostra lingua... a quel punto ahimè è suonata la sveglia...
Ero molto tranquilla stamattina, quasi avessi incontrato il mio angelo protettore ma poi razionalmente mi sono spaventata. Ditemi se vi devo qualcosa per l'interpretazione. Vi ringrazio fin d'ora e saluto,
Adriana
Il sogno di Adriana mi ha colpita perché è un sogno sciamanico!!! Uno di quei sogni dove si interagisce con spiriti ed entità atte a modificare il nostro stato d'animo in maniera inconscia. Il corvo è un animale totem. Gli indiani d’America ci insegnano che il corvo è un simbolo importante, tra le altre cose è un grande messaggero. Da esso tutto parte e ritorna attraverso il tempo e lo spazio, per questa sua particolarità era molto usato nei rituali magici benefici, difatti il corvo aveva la funzione di assorbire l’energia portarla dove serviva, ed infine riportarla al mittente, e per lo stesso motivo temuto ed allontanato nei rituali neri. Così ancora oggi, il corvo assorbe le energie e le riporta a chi le ha donate inizialmente dopo aver compiuto il suo giro. Probabilmente qualcuno in passato ha avuto la fortuna di averla accanto, in un periodo difficile, che anche grazie al suo affetto ha superato, siano stati i suoi cari, amici o conoscenti, questo non importa. Tutta l’energia che ha scaturito con il suo amore e la sua generosità ora è tornata, riequilibrandola. Che bello!
21. "...tira fuori una pistola e spara nella serratura..."
Ciao! Scoperto da pochi giorni questa sezione e piace molto, sia per leggere
i sogni degli altri, spesso molto interessanti; che per il fatto che se riuscite cercate di darne un'interpretazione..
Io ogni tanto la mattina mi ricordo di aver fatto sogni, alle volte appena mi sveglio sono convinto di esserci ancora dentro, ad ogni modo sono rari
quelli che mi restano in mente più ore anche cercando di ricordarmeli... A volte mi accorgo di averli dimenticati solo quando inizio a raccontarli,
e a quel punto mi sembra di avere in mente solo sensazioni indescrivibili a proposito del sogno, nulla di che, sono non descrivibili a parole.
Ma passiamo al sogno che volevo sottoporvi: E' notte, sto guidando in una città, ma a bassa
densità come possono essere Como o Varese, anche se visivamente nulla me lo fa pensare. Sono incerto, non conosco le strade, ad un certo
punto mi fermo e parcheggio per pensare a dove andare. In quel momento mi accorgo che la portiera destra e chiusa male, e mezzo secondo dopo, di colpo
vedo una mano che cerca di aprirla. La mano e in un guanto di pelle, tipo il classico
assassino dei film anni ottanta, e la persona ha un cappotto lungo nero. Ho la sensazione che avesse avuto anche un capello nero a coprirgli
gli occhi, ma in effetti dalla mia posizione non avrei potuto vederlo. Cerca di aprire la portiera ma non ci riesce
perchè è incastrata, in quel momento con uno scatto chiudo le serrature(inutilmente
perchè se una portiera e aperta il sistema centralizzato non si chiude). Allora il tizio tira fuori
una pistola e spara nella serratura. A questo punto non sono sicuro di ricordarmi
nei dettagli ciò che succede, forse riaccendo la macchina e scappo, perchè poi mi ricordo che sto guidando ancora, con la foga di uno inseguito, anche
se non posso dire che mi seguisse. Lungo la strada per quel poco che ricordo a questo punto mi fermo qualche volta, incontrando degli strani individui
che si avvicinano alla macchina, all'inizio io ho ancora paura che siano minacciosi, ma poi tutti li sento dalla mia parte, forse
perchè mi danno una mano a scappare. Non so dirvi come ma mi ritrovo all'alba con questi
a cercare il tizio vestito di nero, a quel punto parlando con un barbone, mi dice che sa qual'e' il posto giusto dove andare, e mi porta alla rai
di Roma (non ci mettiamo molto tra l'altro, come se fossimo già a Roma) in una sezione precisa, che ora non ricordo. ci ritroviamo in una decina
di persone in un cortiletto all'interno della rai, ormai mattina, alcuni operai entrano nel cancello con dei furgoni abbastanza grossi e
gialli (mentre quelli della rai, a Milano almeno, sono bianchi) senza fare caso a noi.
Ad un certo punto non so perchè sembra tutto risolto, sorridiamo tutti e prima di salutarci la ragazzo di uno dei tipi che mi hanno aiutato dice
che però in cambio vuole i miei pantaloni. Io allora accendo l'autoradio e con uno slancio di cui non sarei proprio capace nella
realtà, inizio uno spogliarello, e vedendomi iniziare anche tutti gli altri procedono ad
uno spogliarello. Dopodichè mi sveglio. Quale immondizia intellettuale può aver generato 'sto
ca**o di sogno?
Spero di non avervi smerigliato oltremodo le gonadi... A presto!
DoK!
Ecco la mia interpretazione: hai superato ma non completamente, stai vivendo o dovrai vivere un
momento di ansia, incomprensione, forse con un amico, o con la compagna, momento dal quale
vorresti essere portato fuori senza scontro diretto, direi che vorresti che non fosse mai accaduto più ancora che volerlo superare. Hai
sperato o speri di trovare qualcuno che davvero si schieri dalla tua parte per dare le giuste delucidazioni, al fine di interrompere l'equivoco, ma oltre
alle pacche sulle spalle non hai trovato nessuno che lottasse davvero per te. Questo comporta anche l' aver bisogno d'affetto per colmare il vuoto che tale
situazione ha creato, allontanando ingiustamente le buone opinioni che questa/e persona/e aveva/no di
te.
Frustrazione interiore tenuta nascosta, solitudine inconscia, verità non comprese.
Si può avere tanti conoscenti e chiamarli tutti amici, ma rendersi conto che in
realtà siamo soli fa sempre male.
Arianrhod - C.R.O.P.
22. "...mi accadono ogni tanto e un poco mi spaventano..."
E' la prima volta che visito il vostro sito e quindi la prima volta che vi scrivo. Mi chiamo Giorgia ed ho 20 anni.
Vi scrivo perché spero che possiate darmi una risposta o per lo meno un suggerimento.
Quello che sto per dirvi non è stato il primo caso che mi è capitato, anzi, me ne sono successi molti, ma questa volta la cosa è diversa e vi spiegherò perché.
La notte da lunedì 16 e martedì 17 agosto ho fatto un sogno stranissimo che mi aveva messo a disagio. Sono davanti ad un muro, e ai miei piedi c'è una fontanella o qualcosa di simile, c'è dell'acqua. Ricevo una telefonata ed una voce maschile, giovane ed impaurita, tenta di dirmi qualcosa che, però, non capisco. La linea cade e nell'acqua compare il nome Fabio e poi nella mia testa rimbombano altre due informazioni, 20 anni, e Napoli. Ho saputo tramite telegiornale poi che un ragazzo di Napoli di nome Fabio N. è morto accoltellato cercando di sedare una lite tra automobilisti.
Questa volta rispetto alle altre sono riuscita a captare, se così si può dire, maggiori informazioni, rispetto al solito.
Vorrei avere un vostro parere, e vi ringrazierei davvero tanto se mi contattaste, perché non so con chi parlare riguardo queste cose che mi accadono ogni tanto e un poco mi spaventano.
Saluti e un buonissimo lavoro a tutti.
Giorgia
Ciao Giorgia, il tuo, più che un sogno, lo definirei un "contatto". Non escluderei l'ipotesi che tu sia predisposta ad essere una sensitiva. Prova a scoprire se nella tua famiglia ci sono stati, o ci sono ancora, casi simili. Persone con questo "dono", sensitive, per così dire. Di solito, abbiamo riscontrato, si tratta di caratteri genetici e tramandabili da generazione in generazione. Se volessi, potresti esercitarti e sviluppare queste facoltà. Quando vuoi, puoi scriverci, senza alcun problema. Ciao e a presto!
Giorgio - C.R.O.P.
23. "...La voce ha detto "Io sono Horus"..."
Ciao a tutti da Mimmi!
Circa un mese fa ho fatto uno strano sogno e spero che possiate aiutarmi a decifrarlo.
Ero in un paese straniero, per terra c'era sabbia, e mi trovavo in un mercato fatto di
bancarelle, c'erano molti teli appesi e anche, credo, tappeti e vestiti. Mi giravo attorno guardando qua e la quando un tizio si è avvicinato chiedendomi se volevo assistere ad uno spettacolo straordinario. Era vestito come un beduino, ma non sono riuscita a vedere il suo viso. Ho chiesto che voleva dire spettacolo straordinario e lui mi ha risposto: "una contrapposizione" l'ha detto come se fosse evidente il significato ma io non ho capito e lui ha aggiunto "la notte e il giorno che si fronteggiano". Ho continuato a non capire ma ho acconsentito a vedere questo spettacolo.
Lui mi ha condotto su un sentiero che usciva dall'abitato fino ad mucchio di rovine immerse nella sabbia. Ha cominciato ad arrampicarsi sulle rovine, ed io dietro, fino raggiungere una posizione elevata. Mi ha sistemato in bilico su un muretto, ma con le spalle appoggiate ad un altro e mi ha detto di aspettare. Cosa? ho chiesto io, cosa devo aspettare? "tu aspetta" mi ha detto e se ne é andato. Ho guardato tutto intorno ma era buio e non vedevo niente. Poi improvvisamente in fondo, sull'orizzonte, è apparso un lieve bagliore che repentinamente si é tramutato in una sciabolata di luce
abbagliante. La luce abbagliante è dilagata illuminando tutto ciò che mi circondava ed io ho visto alla mia sinistra e alla mia destra due immense città: quella alla mia sinistra totalmente splendente, si vedevano le strade gli edifici strani ed alti quasi enormi e persino le piramidi; quella alla mia destra era totalmente al buio ma egualmente si vedevano gli edifici, simili agli altri ma con più giardini, che circondavano la sfinge.
Una città davanti all'altra, una splendente e l'altra oscura. Lo spettacolo era talmente grandioso che mi é mancato il fiato quasi non riuscivo più a respirare, cercavo di vedere quanto più possibile quando improvvisamente dalla mia sinistra e giunta una voce maschile ne giovane ne vecchia ma oserei dire la massima espressione della potenza. La voce ha detto "Io sono Horus". Questo é stato troppo per me che ho perso l'equilibrio e nel tentativo di reggermi a qualcosa mi sono svegliata.
Ho provato a capire questo sogno ma francamente non ci sono riuscita e il punto che più mi stupisce é come può la luce illuminare una città e lasciare al buio l'altra. E perché Horus sente il bisogno di dirmi che lui è?
Mimmi
24. "...So che devo imbarcarmi sulla nave, ma ho forti dubbi..."
Mi trovo in una casa dove ho abitato molti anni fa; con me alcuni componenti della famiglia che non riesco ad individuare con precisione. Sono in attesa dell'arrivo di una nave e, affacciandomi al balcone, mi accorgo che la nave è attraccata proprio davanti a casa. Sul terrazzo c'è un barboncino bianco, mai visto prima, che infila la testa fra le sbarre del terrazzo. Inizialmente ho timore che cada, poi mi rendo conto che il resto del corpo non può passare fra le sbarre e mi tranquillizzo.
Mi trovo subito dopo seduto ad un tavolo all'interno della casa con una signora che dice di essere il medico di bordo. Chissà perché penso che sia olandese. Nella breve discussione che segue mi fa da interprete una ragazza per la quale provo un sentimento d'amore che, da parte sua non va oltre un forte affetto di amicizia ed il motivo penso sia determinato dalla notevole differenza di età. La ragazza è rumena, ma nel sogno manifesta conoscenza della lingua olandese. La nave è la stessa sulla quale in gioventù sono stato imbarcato e si chiama Ramona. Nel frattempo al tavolo si sono seduti due giovani (componenti dell'equipaggio) ed io mi rivolgo alla dottoressa in Inglese rendendole noto che sono già stato su quella nave e le chiedo se sono stati fatti dei lavori per ampliarne la capacità di carico. Vado a cercare in casa una vecchia foto che riprende la nave in mare aperto (Canale della Manica), ma la ricerca risulta infruttuosa mentre trovo invece foto mai viste prima di persone mai conosciute. So che devo imbarcarmi sulla nave, ma ho forti dubbi che, essendo passato tanto tempo, non sarò in grado professionalmente di svolgere il mio lavoro di macchinista. A questo punto mi sveglio.
Grazie,
Adriano Sois
Caro Adriano tu sei stato e sei ancora un marinaio, e tutti i marinai conoscono la favola dell'olandese volante, e sanno che quando la nave si avvicina qualcosa di brutto deve accadere e cos'é questa brutta cosa? Probabilmente pensi di non essere giovane e che la vita non abbia più nulla da offrirti poiché per te una persona avanti con gli anni non può più amare e nemmeno essere in grado professionalmente di svolgere il lavoro che da giovane svolgeva. Ma ti sbagli perché con te in casa (cioè dentro di te) c'é un barboncino bianco pieno di vita (il bianco é sempre positivo) che si sporge verso la nave e tu ti tranquillizzi solo quando ti rendi conto che non puoi cadere perché, in realtà, non hai intenzione di salire sulla nave ma solo la paura di doverlo fare. E infatti ti svegli prima che possa accadere. E' solo un buon sogno di transizione. Naturalmente è la mia interpretazione ma spero di esserti stata di aiuto.
Giacoma L.
25. "...ha fatto lo stesso identico sogno..."
Salve mi presento come Aurely, vi seguo da un po' e partecipo al Forum, ho fatto un sogno davvero davvero strano e non ne capisco il significato. Ma la cosa più assurda è che la stessa notte mia sorella, che vive a Firenze, ha fatto lo stesso identico sogno.... io ho sognato di trovarmi in alto su una collina e che fissavo stupita ed affascinata la piena di un fiume.... il fiume straripava vorticosamente ed io ero ero al riparo sulla collina, in piedi, nel mio sogno seduta accanto a me c'era mia sorella. Lei la mattina seguente mi chiama e mi dice di aver sognato le stesse cose, il fiume in piena, la collina, lei seduta ed io in piedi accanto a lei..... Spesso mi capita di sognare cose che poi si avverano..... oppure sogno persone che non conosco e poi le incontro per strada..... o le incrocio ad una semaforo..... ma questo sogno doppio mi ha lasciato turbata.....che ne pensate? A presto,
Aurely
Ciao, probabilmente, il tuo, non è stato un semplice sogno. Probabilmente sia tu che tua sorella avete un "dono" involontario, quello di poter viaggiare in astrale, e magari non solo questo. Infatti, tu dici di fare, a volte, dei sogni premonitori, no? Questa è la prima volta che vi capita? A te, come hai detto, ti è successo di vedere in sogno persone realmente esistenti. Non si tratta di sogni, e il fatto che vi siate incontrate ne è la prova. Probabilmente, il luogo in cui eravate esiste davvero, e ciò che stava avvenendo, accadeva realmente. E voi ne siete state testimoni. Ma potrebbe anche trattarsi di una dimensione diversa dalla nostra... o di un altro mondo. L'anima infatti, sembra essere in grado di viaggiare ovunque, in quanto eterea. Potreste fare esperimenti e vedere se accade ancora, magari volutamente. Io conoscevo delle persone che si davano appuntamento e si incontravano in astrale durante la notte. Non è fantascienza. Ciao!
Giorgio Pastore
26. "...un uomo con gli occhi rossi e forse aveva un mantello con cappuccio..."
Ciao vorrei raccontarvi questo sogno dal quale ho preso spunto per un racconto Horror.
Mi sono svegliata di scatto perché...
Sognai che c'era una giovane ragazza dai capelli castani ( e non sono io i miei sono biondi) con dei vestiti da contadinella medievale stracciati, che correva ed urlava, assieme a lei c'era sua madre un po' più grassottella vestita in modo molto simile alla figlia, ma i vestiti erano stati strappati o da qualcuno oppure morsi da qualcuno. Si trovavano in una grotta, buia, illuminata solo da qualche torcia, era sera, la luna piena regnava nel cielo ed era enorme e triste, spesso la madre e la figlia si giravano per guardare indietro, ma non si vedeva cosa c'era dietro, si sentiva solo uno strano rumore di passi e come un video...paura, torce, luce mooolto soffusa, grotta.
La povera ragazza all'improvviso rimane sola, sua madre viene presa da un qualcosa (sicuramente era un uomo e secondo me era un uomo con gli occhi rossi e forse aveva un mantello con cappuccio, proprio come la vicenda di Bodom) però non si vedeva...solo gli occhi forse ma per il resto nulla di lui.
La bambina urla <> sua madre da molto lontano...<> la ragazza piangeva disperata ed era seduta su una roccia accanto alla grotta e guardava la luna.
Sente uno strano rumore, come se qualcosa stesse scivolando e non capisce, dopo pochi istanti la testa di sua madre era lì di fronte a lei che la guardava con occhi spalancati, lei urla <> (tipico urlo) prende la testa di sua madre tra le mani e se la strofina sul viso e mentre piange sussurra alla testa <> poi si interrompe guardando la luna e sussurra alla testa di sua madre <>.
Ebbi una paura assurda, perché io spesso faccio sogni premonitori e viaggio in astrale, spesso non dormo e sono in dormiveglia.
Una volta sognai che un ragazzo moriva d'infarto, una donna incinta dopo il parto cesario morì e che un prete morì
(non ricordo come) il giorno dopo successero tutte e tre le cose.
Vi prego spiegatemi questo sogno...!
Grazie!
Morea )0(
Visto l'ambientazione del sogno, potrei immaginare che si sia trattato di un ricordo, piuttosto che di qualcosa che deve ancora avvenire. Tuttavia, è molto suggestivo e ricco di elementi abbastanza "scenografici", tant'è che non si può nemmeno escludere il fatto che tu abbia solamente "ricordato" e trasfigurato una qualche scena di qualche film, visto anche molti anni fa e, inconsciamente assimilato dal tuo cervello. Anche perchè tu vedevi, per quanto mi pare di aver capito, la scena in modo oggettivo, vedevi queste persone e non eri la protagonista del sogno. eri un'osservatrice esterna e questo fatto mi fa sorgere qualche dubbio. Di solito i sogni in cui si ricordano vite passate si vivono in prima persona. Potresti eventualmente darmi più dettagli. Ciao!
Giorgio Pastore
27. "...TUTTO nei minimi dettagli corrisponde a quello che ho sognato..."
Salve,
vi faccio innanzi tutto i miei più vivi complimenti per il sito che è fatto benissimo ed è interessantissimo!
Vorrei raccontarvi un sogno e sapere cosa ne pensate! Premetto che sono un'amante del paranormale, mi piace studiarlo e ho una buona sensibilità (o sensitività, è meglio...) . Non vedo una persona da molti anni (circa dieci), è una persona con la quale ho una questione in sospeso (credo più da parte mia che sua) ma la sogno spesso da qualche anno a questa parte, in particolare da quando frequento un'altra che mi ricorda moltissimo la persona del passato. Tempo fa (un anno circa), ho cominciato a sognare di cercare casa di questa persona del passato in modo frenetico. Fin quando una notte ho sognato questa casa (io non avevo MAI visto né la casa né il paese dove questa persona abita). Faceva molto caldo, eppure il sogno l'ho fatto in inverno! Ho sognato che dovevo liberare questa persona che viveva come segregata in casa con dei pazzi o delinquenti, non ricordo! Fatto sta che, una settimana dopo dal sogno, ho voluto constatare di persona dove abita questa persona e sono rimasta scioccata nel verificare che TUTTO nei minimi dettagli corrisponde a quello che ho sognato, il quartiere, il palazzo, i negozi di prossima apertura e con le saracinesche abbassate, il cortiletto e un giardino.... Ecco, vi cosa ne pensate?
Lunainpolvere
Ciao, grazie per i complimenti. Probabilmente è stato qualcosa in più rispetto un sogno. Probabilmente hai viaggiato in astrale, come può accadere facilmente, specie se una persona è più sensitiva di altre, di notte o in certi particolari momenti di assopimento, anche durante il giorno. Come spiegare altrimenti il fatto che tu abbia "visto" un qualcosa di realmente esistente? Penso che se tu volessi, potresti ripetere l'esperienza e meglio controllarla. Ciao!
Giorgio Pastore
28. "...avevo sognato il funerale di mia nonna..."
Salve, volevo raccontarvi un altro avvenimento strano che mi è accaduto l'anno scorso.. Era il mese di settembre e sognai di trovarmi in un cimitero e di porre una margherita bianca all'interno di una fossa dove c'era una tomba. Ogni notte ripetevo lo stesso sogno...dopo 2 mesi la mia bisnonna si ammalò e purtroppo morì; il giorno del suo funerale, mentre stavano calando la sua bara nella fossa, io d'istinto presi un fiore da un'altra tomba e lo lanciai su quella di mia nonna...guardando il fiore cadere sulla tomba vidi che era una margherita bianca, mi ricordai del sogno e provai una strana sensazione...io avevo sognato il funerale di mia nonna anche se allora non si era ancora ammalata. Ogni volta che ci ripenso mi sembra tutto così strano, ma non è la prima volta che sogno qualcosa che poi è accaduto realmente...non so darmi una spiegazione a questi avvenimenti lascio a voi il giudizio....grazie da,
Lory "willow87"
29 - "...sperando che fosse veramente solo un sogno..."
È tanto tempo che non vi racconto una mia esperienza ed oggi vorrei raccontarvene una triste e davvero particolare.
Erano le sette del mattino di una domenica dei primi di settembre e mi ero svegliata da poco. Presi il caffè a letto e poi mi misi a leggere ma mentre leggevo mi assopii seduta con la schiena appoggiata contro i cuscini.
Cominciai a sognare immediatamente. Mi trovavo in una grande hall tutta di marmo con in fondo un'ampia scala anch'essa di marmo che portava ai piani superiori.
Mentre mi guardavo attorno stupita di trovarmi lì , vidi arrivare mia madre (morta da quasi 10 anni) molto elegante con un grazioso cappellino stile Jacqueline
Kennedy. Felice, le andai incontro per abbracciarla ma lei, con un fare piuttosto freddo, mi disse che era venuta per mio padre.
Mentre parlava , mio padre apparve in cima alla scala e vedendola scese correndo per salutarla. Mia madre lo
abbracciò e poi gli disse di essere venuta a prenderlo. A queste parole io gridai che era troppo presto e mio padre, divenuto bianco come un cencio, la
supplicò dicendo : "Ti prego, aspetta almeno dopo la festa, voglio bere ancora lo spumante con le mie figlie".
Lei, allora, guardandoci meravigliata, ci rispose che era d'accordo e che sarebbe tornata due giorni dopo la festa.
Mi svegliai di colpo, erano passati solo cinque minuti. Raccontai subito questo sogno a tutta la mia famiglia (tranne ovviamente mio padre) sperando che fosse veramente solo un sogno.
Mio padre festeggiò il suo ultimo compleanno il 12 ottobre 1994 e morì esattamente 2giorni e tre ore dopo cioè il 15 ottobre alle tre di notte. Quando
morì vidi arrivare mia madre vestita nella stessa maniera del sogno e l'orologio da polso di mio padre, che mai aveva mancato un minuto, si
fermò esattamente alle tre di notte.
Buone feste
Claudia L.
30 - " Non temere io ritornerò e ti verrò a cercare per stare ancora insieme"
Salve, come ho avuto modo di leggere in questa sezione, mi accorgo che in molti " parlano la mia lingua" nel senso che hanno dimestichezza coi fenomeni paranormali.Da quando ho memoria io ho sempre avuto esperienze che mi " legassero" ad altre dimensioni ( passatemi queste espressioni) se prima mi spaventavano, confondevano,.......oggi le considero la
più assoluta normalità.Vorrei descrivervi 2 sogni che ho fatto recentemente sperando di ricevere una risposta da paragonare alla spiegazione che io mi son data.
1) Mi trovo in una piazza gremita di gente intenta ad ascoltare un oratore che sta in piedi su una scalinata situata in un viottolo. Io mi vedo con abiti umili (poco
più che stracci) sono magra, ho circa 45/50 anni e ho capelli neri molto
lunghi. Mi trovo nel medioevo Italiano. L'uomo che stava parlando attirando l'attenzione di un'intera folla, vedendomi grida."Eccola è qui" e mi indica. La gente si volta verso di me e mi
osanna, gridano festosi e mi incoraggiano (non so a fare cosa, ma è come se per loro io fossi davvero
importante). La scena cambia improvvisamente ed io mi trovo nella stessa piazza su una specie di palco legata ad un palo, davanti a me c'è un ragazzo che piange disperato e continua a ripetere "Non è
giusto..... No, non è giusto". A questo punto io gli parlo e gli dico di non preoccuparsi, mentre sto per pronunciare le parole :"Non temere io ritornerò e ti verrò a cercare per stare ancora insieme" mi stanno cadendo le prime tre dita della mano sinistra, cadono carbonizzate MI HANNO BRUCIATA
VIVA. Mi sveglio. La cosa che mi lascia perplessa è che io parlo quando era gia successo tutto. Capite? Io rassicuravo e consolavo quel ragazzo ma ero gia morta arsa su quel rogo...........
Per cortesia rispondetemi, ho la netta sensazione che più che un sogno sia stato un RIVIVERE, datemi qualche delucidazione in
più.
Daniela
Come ho detto ad altre persone prima di te, potrebbe essere che il tuo subconscio abbia "registrato" certe immagini prese da film, rielaborandole e poi creando questo falso ricordo. Tuttavia, non si può certo escludere che possa anche trattarsi di un ricordo inerente una vita precedente. Io sarei più propenso a credere a quest'ultima possibilità, vista l'originalità di certi ricordi, come quello delle dita che cadono, o la descrizione degli abiti poveri. Inoltre, molto curioso è il fatto che tu pensassi ancora anche dopo esser morta. Ciò, se effettivamente si tratta di una reminiscenza, sarebbe un'ulteriore prova che anche dopo morti si ha una coscienza, che l' "io" continua a vivere. In effetti, solo così potrebbe spiegarsi la reincarnazione.
Giorgio Pastore
Il secondo sogno è di circa un anno fa.
2) Sono una donna di circa 35 anni, bionda capelli semilunghi raccolti in una coda di cavallo e sono grassottella. Mi sto nascondendo e sono molto spaventata, ho il respiro corto,
affannato. Ho paura di essere trovata mi stanno cercando in molti, ho fatto una cosa molto grave, ho ucciso uno o
più bambini in un asilo nido o qualcosa di simile, mi sento strana, agitata ho in mano un coltello da cucina (come quelli con cui si affetta il pane) è sporco di sangue ed anche la mia mano destra è sporca e pure la mia gonna è sporca di
sangue. Sento di stare male con la testa, forse sono una pazza non lo so. Dopo un po' che sono nascosta e rannicchiata al buio in qualche angolo dell'edificio, sento una voce al megafono che mi intima di uscire, mi tranquillizza o tenta di farlo dicendomi che mi vogliono aiutare. E' una donna che parla è una poliziotta (LA COSA ASSURDA E' CHE SONO SEMPRE IO QUELLA POLIZIOTTA) E' come se nello stesso sogno mi fossi sdoppiata e sono le due protagoniste del medesimo sogno!!!
Aiutatemi a capire, io sono giunta alla conclusione che sono importanti reminiscenze di mie passate esistenze, per la nitidezza delle immagini, per i ricordi di impressioni e parole dette nel "sogno". Posso solo dire che a questi due sogni per me esistenzialmente importanti, sono legata karmicamente. Per il primo (del rogo) ho un neo tra il medio e l'anulare sinistro ( il punto in cui vidi cadere le prime 3 dita appunto) e poi ho un terzo seno sotto quello destro. Nel medio evo bastava per essere considerata una strega!
Per quanto riguarda il secondo "sogno" è che io oggi non posso avere figli, sono sterile. Mi aiutate a comprendere meglio? Sapreste dirmi se ci sono letture che parlino specificatamente di SEGNI fisici che caratterizzino un legame tra "l'oggi e ieri"?
Davvero grazie e spero di leggere presto una vostra risposta anche per e-mail ho tante di quelle cose da dire che sto pensando seriamente di scrivere un libro,
chissà forse un giorno con una adeguata e scrupolosa ricerca!
A presto,
Daniela
Interessante anche questo sogno. Potrebbe anch'esso trattarsi del ricordo di una vita precedente. Il tuo "sdoppiamento" potrebbe essere, più che altro, simbolico. Ti spiego. Tu stessa colleghi i due sogni; ciò, anche se non te ne rendi conto, ha una sua importanza. Potrebbero essere, in effetti, collegati. Nel medioevo sei stata uccisa. Chi ti ha ucciso ha creato un debito karmico nei tuoi confronti. Questa è la legge del Karma, quando si compie un'azione negativa, prima o poi ne si subiscono le conseguenze; anche a distanze di più vite. Tu, in un'epoca più recente sei un'assassina. Ammettendo la realtà di questo sogno, potrebbe essersi trattata della tua vendetta. Del pareggiamento dei conti. Ovviamente, tu non potevi saperlo, perché è il Karma che porta alla realizzazione di questi disegni "divini". Ora, a distanza di altre vite, ci pensi, riaffiorano i ricordi, e te ne stai rendendo conto. Ma allora ti sarebbe stato impossibile capire. Quindi, comunque, in quella vita più recente, ti vedevi solo come un'assassina, una pazza e i tuoi sensi di colpa si materializzarono nella figura della donna poliziotta. Voglio dire che, probabilmente, tu vedessi la poliziotta come il tuo alter ego, la tua metà buona, che voleva riportarti alla ragione. Tu, in quanto non-colpevole (perché stavi solo pareggiando una questione karmica) ti sentivi lo stesso colpevole, ma ingiustamente. Ciò, probabilmente, inconsciamente, ti portò alla pazzia e ti portò, così, a vedere e sentire la voce della ragione, prodotta dai tuoi sensi di colpa, materializzata nella figura della donna poliziotto. Ma, tra i bambini uccisi, oltre a trovare i tuoi carnefici, nella tua pazzia, potresti aver ucciso anche degli innocenti, anche soltanto uno solo. Sempre secondo la legge karmica, in questa vita sei sterile: così come hai privato una madre del suo bambino, oggi tu stessa sei privata del tuo. Questa è un'ipotesi. Credo che questa possa essere una buona una chiave di lettura. Ma, certamente, non abbiano certezze. Prova a pensarci sopra. Soltanto tu puoi saperlo. Ciao!
Giorgio Pastore
31. "...mi sta facendo lezione, io devo imparare da Lui..."
Salve sono Daniela,
Giorgio, ti voglio ringraziare per la celere risposta e complimentarmi per lo straordinario collegamento " logico e lineare" che hai dato per i miei due sogni. Confesso che mentre leggevo le tue spiegazioni ho sentito come un pugno allo stomaco e ho avuto palpitazioni.......io non ci avevo pensato!! Grazie, è bello sentirsi compresa e presa sul serio, non ti risulterà nuovo che le persone come me o sono considerate"un po' fuori di testa" o "fenomeni da baraccone".
Ora ti descriverò altri miei sogni, 2 li reputo TESORI a livello spirituale e desidererei da te col tuo stile, dei commenti. Per quanto riguarda quelli degli TZUNAMI potrai trovarne conferma dalla dottoressa Giulia
d'Aambrosio che, per via di bizzarre coincidenze, ho letto anche nel tuo sito; sorrido ancora quando penso a quante cose mi accadono per "caso" dal momento che il caso per me non esiste.
1) 17/03/2004...... Più che un sogno sembra una visione. .......Mi stendo e comincio a rilassarmi per dormire quando appena chiudo gli
occhi, mi si forma un'immagine è un volto. Un ragazzo di circa 30 anni con barba e baffi, ha due bellissimi occhi nocciola e capelli castani mossi lunghi fino alle spalle.Con un eloquente sguardo infinitamente dolce mi invita a seguirlo, io mi sento in estasi. Immediatamente mi trovo in un ambiente vastissimo e tutto bianco (mi sembra asettico e puro) intorno a me percepisco un arredo essenziale e funzionale ma non saprei paragonarlo a nulla che conosco. Attorno a me, una moltitudine di entità che vanno da una parte all'altra di questo vastissimo ambiente noncuranti della mia presenza, o meglio, per loro è ovvio e normalissimo che io sia
li. La mia sensazione è di comunione con ciò che mi circonda, ho la netta impressione che sia " la mia
casa". Sono arrivata lì per un compito che ci apprestiamo tutti a fare,
infatti, consapevoli, ci rechiamo tutti intorno ad una tavolata; è fatta a forma di torta a tre piani rettangolare io CONOSCO BENE il mio posto che è esattamente all'angolo tra il secondo e terzo piano, immediatamente alla mia destra si alza appunto il terzo livello che è una altissima
colonna. È tutto "ovattato", siamo circondati da un'atmosfera " morbida e
pannosa" (non so come dire, somiglia a delle nuvole bianche e rosa miste).
Ci troviamo li per fare il punto della situazione dell'umanità. Davanti a noi tutti si apre su quel tavolo (che poi non è un tavolo) una specie di pannello di controllo dove vediamo lo scorrere degli eventi sulla
Terra. Tutti noi siamo soddisfatti per come stanno andando le cose e, improvvisamente, dalla cima della colonna alla mia destra si sente una forte e gentile risata di apprezzamento per lo svolgimento del piano prestabilito da
Lui. Era Dio (o comunque Lo Spirito supremo, il principio Creatore di quel
piano) NOI ERAVAMO LI PER SEGUIRE L'EVOLUZIONE DEL GENERE UMANO. Appena espresso quel pensiero la visione finisce, invece di addormentarmi resto sveglia a pensare e ripensare a quanto "visto con la mia mente", mi resta addosso un'energia e una felicità che mi
impedirà di prendere sonno, faccio l'alba.
Probabilmente, da come scrivi e da quel che sogni, sei una persona molto buona,
che vorrebbe poter aiutare l'umanità. Credo si tratti solamente di un sogno
simbolico. Il tuo subconscio di parla e ti fa capire che ciò che stai facendo
è bene, la strada che stai percorrendo è quella giusta. Un sogno che, senza
dubbio, ti ha rasserenato in quanto, tu stessa, hai compreso la positività
dello stesso.
2) 17/4/2004.......Mi trovo in un lungo corridoio, (sembra marmo bianco) sono sola ma non ho paura, mi sento tranquilla e serena, l'ambiente è caldo e confortevole. Vedo come delle sedie su un lato e mentre sto pensando di sedermi ed aspettare (non so cosa) una voce fuori campo dal tono austero ma non ostile, mi annuncia che tra poco
sarebbe stato il mio turno per il colloquio con ........Gli Arcangeli..........in quel momento ho un senso di confusione e
sgomento, non so cosa mi deve capitare.........mi sveglio.
Credo che possa interpretarsi allo stesso modo del primo. Sei una persona molto
sicura di te stessa. Anche se sei sola, non hai paura. Sei in un periodo
evolutivo molto importante, in cui stai cominciando a renderti conto dello
spessore della vita.
3) 12/5/2004.........Non saprei descrivere il luogo, mi percepisco come nella realtà fisica, con me c'è una persona grande, adulta e matura per la quale sento un profondo rispetto, come di riverenza, la percepisco maschile, non la vedo, non saprei
descriverla.. il tutto mi pare "normalissimo" come se il mio Io fosse momentaneamente trasferito in altra
realtà "contemporanea" . Quella presenza che mi ha "preso in consegna" mi sta facendo lezione, io devo imparare da Lui. Non ricordo le parole ma il tema della lezione è la
paura. È come se io dovessi imparare a distinguere le paure, qualcosa simile a PAURA BUONA =autoanalisi, autocritica e autocontrollo, appunto per non temere la PAURA CATTIVA= panico, delirio e
collera. Immediatamente dopo, mi sveglio serena e tranquilla in piena notte.
Come già detto, stai imparando. Stai evolvendo, come anche molti altri. L'uomo
è sempre in evoluzione, ma ci sono dei momenti in cui il suo essere compie
grandi cambiamenti. E non si tratta di cambiamenti indotti, ma spontanei e
necessari, normali, inevitabili, che giungono quando si è pronti per
affrontarli, quando si è raggiunta una consapevolezza tale da poterli compiere.
E si tratta di un lungo cammino evolutivo, di milioni di anni, comune e, nello
stesso tempo, diverso per ognuno di noi. In generale, questo è un periodo di
grandi cambiamenti per l'umanità intera.
4) 27/7/2003 ....Ricordo che sono seduta con altre persone (non so se le conosco nella
realtà, non ricordo) ad un tavolo su un portico di un ristorante che si affaccia sul
lago. Mi volto sul lato destro e vedo che dal centro del lago emerge la punta di una piramide fatta di palle di cannoni da guerra, all'improvviso dalla
sommità di questa piramide emerge un guru, un santone nella posizione del loto che improvvisamente si trasforma in un airone.
PS: questo sogno per me è stranissimo, mi spieghi?
Le palle di cannone potrebbero voler significare tutte le guerre combattute fin'ora, e il guru su queste, uno stato maggiormente elevato di consapevolezza interiore. Infatti, poi si trasforma in airone, a significare la vittoria del divino, dell'etereo, sulla materia e il male. Credo sia un sogno profetico.
Caro Giorgio (perdona il tono confidenziale) concludo con altri due sogni "profetici" o dimmi tu cosa sono!
1) 28/9/2003........Mi trovo arrampicata su un traliccio dell'alta tensione improvvisamente cado e vedo me stessa precipitare ma con le fattezze di un bambino mentre io sono ancora sopra arrampicata
,ma so che il bambino sono io ( scusa la confusione ma non so come
spiegare). Durante la caduta la mente del bambino (o la mia) registra quel precipitare a pancia in su come un volo a corpo libero di centinaia di metri e, durante il volo, vedo il traliccio come la famosa torre
francese. Termino la caduta con un enorme tuffo nell'acqua.....mi sveglio.
PS. Al mio risveglio mancava la corrente in tutta Italia, ricordi il Black out? Noi Italiani siamo legati all'erogazione di corrente dalla
Francia...mahhh
Potrebbe trattarsi solo di una coincidenza. Oppure potrebbe anche esserci un
nesso. Credo che, ancora una volta, ci troviamo di fronte a una rappresentazione
del tuo "io" sdoppiato in due personalità distinte, quella forte,
sicura di sé, aggrappata al traliccio, e l'altra, più indifesa, il bambino
che, infatti, nella sua debolezza, cade nel "brodo primordiale"(?).
Potrebbe voler significare l'abbandono definitivo del tuo "essere"
infantile, per uno stato di consapevolezza maggiore. Quindi, potrebbe
ricollegarsi ai sogni precedenti. Lentamente, stai cambiando e stai abbandonando
ciò che eri, per ciò che sarai. Il tuo lato più infantile e debole, per
l'altro, più forte e adulto. Ma non parlo solo del cammino che stai compiendo
in questa vita. potresti avere anche 80 anni. Qui, parlo del tuo cammino
evolutivo, iniziato milioni di anni fa. Interessante, come tutti questi sogni si
possano collegare l'un l'altro.
2) Da ottobre ai primi di dicembre del corrente anno (2004, ndr), ho fatto 3 sogni dove vedevo tzunami (onde giganti). In uno di questi sogni mi trovavo a percorrere la pineta in macchina (io abito ad Ostia
lido(=Pineta) di Castel Fusano) quando dallo specchietto retrovisore vedo questa enorme massa d'acqua che viene verso di me, io
accelero ma.....avverto che non riuscirò a scappare.
Un altro sogno è...... Mi trovo in casa (abito sul Lungo mare) e sento un enorme frastuono, boati e botti, mi affaccio e vedo onde spaventose che stanno per abbattersi su casa mia, io velocemente chiudo tutte le finestre e tapparelle, resto tappata in casa per un po' di tempo, intanto sento fuori un inferno, rumori agghiaccianti e poi improvvisamente silenzio mentre vedo acqua
gocciolare all'interno di casa......sono terrorizzata. Aspetto ancora e poi prendo coraggio e alzo le serrande, quello che vedo mi gela il sangue. Tutto distrutto e tutto fango e sul mio balcone frantumato, c'è una barca.
Io vedo la punta di uno scafo. Mi sveglio.
Il terzo e ultimo riguardante le onde giganti è........ Mi trovo in casa, so che si è abbattuto sulla mia zona uno spaventoso tzunami, decido di uscire per vedere cosa è successo e, girando di qua e di la,
vedo gente disperata che cammina senza meta e come stordita, vedo anche animali da cortile e campi allagati. Ad un certo punto, vedo che su ambedue i miei lati si alzano due giganteschi muri d'acqua ed io e questi animali e persone ci passiamo in mezzo (scena simile a Mosè).
Mi sveglio..
Ecco, scusami per la lunghezza del mio scritto.
Ti ringrazio sin da ora per le risposte che riceverò.........ciao,
Daniela
Sembra proprio un sogno premonitore. Peccato accorgersene sempre solamente quando ormai è troppo tardi (nel dicembre del 2004, un violento maremoto ha devastato mezza Asia provocando decine di migliaia di vittime). Grazie a te, ciao!
Giorgio Pastore
32. "...scendono dalla scalinata alla mia destra e portano una bara..."
Salve....
navigando sul sito ho trovato questa sezione...e ho deciso di raccontare uno dei miei strani sogni....sperando che sia interpretabile....Sono molto curiosa di sapere se ha un significato.
Il sogno inizia così:
Mi ritrovo improvvisamente in una casa e vedo due bambine, indossano un abito (molto simile a quello dei preti) viola, e sul davanti di entrambi gli abiti, vi è disegnato uno scarabeo di colore nero.
Queste bambine scendono da una rampa di scale. (Questo scorcio di casa presenta due rampe di
scale, con scalini che all'origine sono stretti e poi vanno man mano allargandosi a valle, le rampe si trovano una a destra e una a sinistra,e entrambe convogliano in questo ampio spazio, credo una sala si
ingresso, da dove osservo questa scena).
Queste bambine, come dicevo, scendono dalla scalinata alla mia destra e portano una
bara (non è una bara di una adulto perché era di dimensioni inferiori, anche se era scura). La bambina che si trova davanti è
più robusta dell'altra, ed essendo grassa affannava nel portare questa bara e sudava, non si lamentava e stava solo attenta a dove poggiava i piedi.
Dalla stessa scalinata seguono due persone che appaiono nell'oscurità (avevo dimenticato di dire che tutta la scena si svolge in questa enorme abitazione nella semioscurità, l'ambiente è illuminato solo da poche candele). Un uomo e una
donna, vestiti di nero. L'uomo riprende la bambina davanti (quella più grossa),
con fare sarcastico, e le dice di stare attenta a non cadere. Mentre scendono, la bambina
più grossa mette il piede in fallo e cade lungo tutta la scalinata... (io sono sempre nello stesso posto, e guardo la scena....) la bambina si alza molto
velocemente, e ricordo il sentimento di stupore che ho provato, pensando che come era caduta la bambina doveva come minimo rompersi qualche osso.....invece nulla, la bambina si rialza e corre affaticata sulle scale per riprendere a sostenere la bara. L'uomo la riprende di nuovo e dice che deve stare attenta perché nella bara c'è suo
figlio, non un essere qualunque. La bambina grossa, ancora affannando scende le scale, poi si ferma di scatto e si lamenta perché sente troppo caldo e stava
sudando troppo. Si toglie quella veste viola con lo scarabeo inciso e non appena si toglie quella veste la bambina va in mille pezzi...nel senso che la vedo rompersi interamente...tutte le sue ossa sono spezzate. E io guardo sempre la scena,
stupita, e arrivo alla conclusione che la bambina non era morta durante la prima caduta perché quella veste in qualche modo aveva qualche potere strano.
E poi mi sveglio. Ma non sono per nulla agitata, stranamente anche se i miei sogni sono sempre alquanto strani non mi sveglio mai agitata, solo stupita.
Sapete dirmi il significato di questo sogno? Vi ringrazio,
Veronica
La scenografia che fa da sfondo al sogno è abbastanza comune, mentre la descrivevi, mi rendevo conto di aver sicuramente già visto dei luoghi simili, ma mai dal vivo; piuttosto, in qualche film. Quindi, la cosa potrebbe essere accaduta anche a te e il tuo subconscio potrebbe aver rielaborato tale ambientazione per usarla da sfondo in questo sogno. Sono tutti elementi macabri e attinenti. L'oscurità, gli scarabei (che ci portano con la mente all'Egitto, quindi, alle mummie), la bara (sarcofago), le tuniche sacerdotali, la candele... Potresti semplicemente aver ricreato la scena immaginaria di un ideale film dell'orrore ripescando dalla tua mente certi forti simboli, i quali, probabilmente, ti incutono timore. Non credo possa trattarsi, in questo caso, di una reminiscenza di qualche vita passata. Piuttosto, della materializzazione di una serie di tue paure più recondite. La nostra mente, anche se non ce ne rendiamo conto, ci propone, di volta in volta, alcune nostre paure, con lo scopo di farcele superare, magari inserendo qualche immagine più buffa all'interno, capace di sdrammatizzare la visione. Tali sogni fanno parte del nostro cammino evolutivo. Credo che questo sogno, ti sia servito per vincere certe tue paure. Comunque, come dico sempre, solo chi sogna può realmente capire il significato nascosto presente nei propri "viaggi notturni".
Giorgio Pastore
Vorrei provare a decifrare il sogno n.32 di Veronica.
Cara Veronica i sogni generalmente esprimono uno stato d'animo e il tuo a quanto pare non è dei migliori. In un ambiente tetro e senza luce, infarcito di simboli, Tu vedi due bambine che scendono una scala trasportando una piccola bara. Le due bambine rappresentano te stessa, una silenziosa e ubbidiente, ligia al dovere, l'altra inadeguata, grassa e pasticciona. Ciò che trasportano è il futuro, cioè un possibile futuro, quello che potresti ottenere se rispettassi gli insegnamenti e i canoni di vita che ti sono stati dati (immagino dai tuoi genitori). Ma a te non piace questo futuro in discesa. Non lo accetti, tu scivoli e cadi, avresti potuto romperti tutte le ossa, ma indossando l'abito questo non succede (praticamente non puoi fare esperienze) però sei in grado di salire, un'azione che comporta una enorme fatica perché l'abito te lo impedisce , e tu lo togli. Non importa se vai in mille pezzi, questo vuol dire farsi le ossa.
Per me ti trovi in un bivio e devi scegliere quale strada prendere, destra o sinistra, la luce delle candele o la luce del giorno? Anche il secondo sogno presenta il bivio e guarda caso i colori dei maglioni sono arancione e azzurro. Secondo me il giovane amico è solo un simbolo che tu identifichi con la strada che preferisci. Ma questa è solo la mia interpretazione. Ciao!
Giacoma L.
33. "...o prendo la strada a sinistra e lui a destra..."
Salve di nuovo ...
Ecco un'altro sogno che ho fatto....lo racconto perché sono una persona molto curiosa... e vorrei sapere cosa potrebbe dire. (^^ scusate
per il disturbo....)
Il sogno inizia così:
E' estate. Cammino lungo una strada in lieve pendenza con un mio caro amico, parliamo allegramente (non mi ricordo di cosa). Questa
strada, alla fine di questa pendenza, (presenta un negozio che da ad angolo) si divide in un bivio. Io mi soffermo innanzi a questo
negozio e dico al mio caro amico che è tardi e io devo andare. Ma prima di andare gli chiedo cosa volesse per il suo compleanno (compie
gli anni ad agosto e nel mio sogno era estate, come ho già specificato prima), lui mi sorride ma non risponde alla domanda. Io sorrido
ironicamente e indico nella vetrina di questo negozio che fa ad angolo una serie di maglioni (erano in lana...anche se era estate) e gli
dico :
"Ti regalo qualcosa di utile, ti regalo un maglione, che ne dici del colore arancio?" e lui mi risponde "Lo gradirei azzurro" e sorride.
Io gli rispondo "Ok, piace anche a me l'azzurro". Lo saluto al solito modo dicendogli "Ci vediamo presto",
poi io prendo la strada a sinistra e lui a destra del bivio.
Che può voler dire? Spero non voglia dire che non rivedrò più il mio amico. Anche se il sogno ricorre ad un po' di mesi
fa... e per ora continuiamo a vederci. Vi ringrazio. Con Affetto,
Veronica
Ps. Avete creato un sito stupendo, complimenti per la sezione di parapsicologia, è la mia preferita.
Il bivio potrebbe solamente significare il fatto che, comunque, vivete due vite diverse, siete solo amici. Anche il fatto che lui volesse un maglione diverso dal tuo, potrebbe sottolineare questo "distacco" da te. O meglio, questa tua paura che lui possa allontanarsi da te. Come hai espresso anche in conclusione alla tua lettera, hai paura di non rivederlo più, anche se ancora vi frequentate. Ti do un consiglio: è inutile avere paura di quello che potrebbe succedere; vivi la tua vita serenamente, senza paure di alcun tipo. Potrà accadere che vi frequenterete per sempre; oppure potrà essere che, davvero, sceglierete due strade diverse e, in tal caso, sarà destino. Se accadrà, sarà perché, non solo lui ha scelto, ma anche tu. La vita stessa è un susseguirsi di scelte. E non esistono scelte giuste o sbagliate. Ogni scelta è "una scelta", una decisione. Non avere paura di perderlo, ma anzi, vivi serenamente, senza paure. Quindi, per concludere, non credo tu abbia sognato il futuro. Secondo me, hai solamente materializzato una tua paura, quella di perdere di vista questo tuo amico.
Giorgio Pastore
Ps. Grazie per i complimenti. :-)
34. "...mi accorgo che vado a sbattere contro qualcosa..."
Questo sogno mi tormenta fin da quando ero piccola e mi capita molto spesso, in genere se c'è una luce o una televisione accesa nella stanza o c'è gente che parla intorno. Non ho mai capito che cosa mi accade nel sogno, forse che corro, a piedi o in bici, o che sono in
macchina ma mi accorgo che vado a sbattere contro qualcosa, un muro o simile,
oppure di cadere ad un certo punto nel vuoto, ma sbattendo sempre contro
qualcosa, perché al momento dell'impatto mi sveglio di colpo sobbalzando. Mi ricordo in particolare di tre
volte, ma è una cosa che mi capita spesso. La prima volta avrò avuto 9-10
anni, ero sul letto dei miei e aspettavo che mia madre fosse pronta per salutarla prima di andare a
dormire. Ero girata verso la luce del comodino di mio padre e la luce era
accesa, mia madre era di fronte che sistemava dei vestiti e quando mi sono svegliata sobbalzando si è messa a
ridere. L'altra volta che mi ricordo, ero sdraiata per terra sul sacco a pelo in
sala, ero appena tornata da un campeggio ed ero stanchissima. Stavo guardando
"Mib", quando mi sono addormentata e al momento dell'impatto mi sono svegliata con il solito sobbalzo e in quel momento in tv c'era una pubblicità dove c'era uno che andava a sbattere contro un
muro, proprio come me in quel momento. La terza volta mi è capitata un sabato mattina dello scorso anno
scolastico (2003/2004, ndr). Quella mattina avevo le lenti a contatto che mi bruciavano e, siccome mi dava fastidio la luce del
televisore, ho tenuto gli occhiali da sole per tutta la visione del film di inglese
(Il Mistero di Sleepy Hollow). Si vede che nel tenere un attimo gli occhi chiusi mi sono addormentata sdraiata sotto la televisione appoggiata a una mia
compagna, e mi sono svegliata sobbalzando (e facendo spaventare la mia compagna) mentre il cavaliere senza testa mozzava via la testa a una ragazza....
Secondo voi che mi succede? A qualcuno è capitato qualcosa di simile?
Kicca[Damn_Sweet]
35. "...mi trovavo in un cinema..."
Ciao, il mio nome è Alberto
e scrivo dalla provincia di Milano.
Quando avevo circa 3 anni facevo un sogno ricorrente. Mi trovavo nella mia culla
e sognavo di svegliarmi e di arrampicarmi sul mobile della stanza che avevo ai
piedi di questa, fino ad arrivare in alto, nello spazio scuro tra il legno ed il
soffitto. Arrivato in cima però mi trovavo in un cinema ed il mio sogno
diventava in bianco e nero. Tutti i posti erano occupati tranne uno in prima
fila. Quando arrivavo lì per sedermi però, l'uomo che occupava il posto
accanto a quello vuoto mi spingeva facendomi cadere, e con quella sensazione mi
risvegliavo. L'uomo era pelato e portava gli occhiali.
Mi ricordo i dettagli perché questo sogno riempiva praticamente ogni mia notte
durante l'infanzia.
Alberto
36. "...due occhi non normali, ma grandi, rotondi e spalancati al massimo (senza palpebre)..."
Salve a tutti, mi chiamo Michele, ho 17 anni e scrivo dalle Marche; ho deciso di descrivervi questi miei sogni: Dunque, ho fatto il primo sogno quando avevo all'incirca 10 anni forse più ed era un sogno molto strano che mi ha dato altrettante sensazioni per un po' di giorni. Ho sognato che stavo praticamente immerso nel buio completo(forse ero in un luogo senza luci che non ricordo), ad un certo punto compare all'improvviso dal nulla un'entità completamente nera dalle sembianze di umane, ma simile ad un fantasma o uno spirito diciamo, perche' questo fluttuava nell'aria e non aveva dei contorni ben definiti; la caratteristica principale di questa entità erano gli occhi, infatti possedeva il viso completamente nero e due occhi non normali, ma grandi, rotondi e spalancati al massimo (senza palpebre) di colore rosso acceso con delle diramazioni nere che si propagavano come dei raggi dalla pupilla completamente nera. Questi occhi mi guardavano da molto vicino e ad un certo punto hanno cominciato ad emettere un suono (tipo il verso del gatto quando è arrabbiato e cerca di graffiarti) molto forte che mi è entrato nella testa intanto i suoi occhi erano diventati accesi e si avvicinava sempre di più a me mentre emetteva quel suono. In quel momento ho provato una sensazione di molta paura e rimanevo paralizzato, ma allo stesso momento, mentre quel suono mi entrava in testa provavo una sensazione di richiamo ed ero attratto da quei occhi e mi lasciavo trasportare con una paura indescrivibile, ma non potevo fare nulla. Ad un certo punto mi sveglio di sovrassalto con il cuore che mi batteva all'impazzata e con gli occhi annebbiati dalla paura. Dal risveglio non ho preso più sonno quella notte perchè avevo troppa inquietitudine e se chiudevo gli occhi riuscivo a vedere ancora quei occhi rossi che stavano di fronte ai miei (era come se fissi una luce messa davanti ai tuoi occhi e poi quando distogli lo sguardo e li richiudi riesci a vederla ancora) e sentivo ancora quel suono nella testa. Questa sensazione di paura e inquietitudine mista all'attrazione verso quei occhi con il suono sono rimasti nella mia testa per diversi giorni dopo quella notte. Passa il tempo e non ho mai più sognato quell'entità anche se il ricordo di quel sogno è rimasto fisso nella mia testa.
Recentemente invece ho rincontrato quell'entità nei miei sogni; questa volta il sogno è più nitido e me lo ricordo benissimo: mi trovavo su delle strade molto strette su una città medioevale, era molto buio e ricordo ancora i riflessi della luce della luna(anche se non ho guardato se era la luna che illuminava le stradine, ma il colore per terra era quello) sulle pietre di quei viottoli; ricordo che stavo correndo, fuggivo e mi nascondevo da qualcosa. Ad un tratto mi giro e vedo quell'entità nera che mi stava correndo dietro fluttuando nell'aria come nell'altro sogno. A differenza dell'altra entità questa aveva gli occhi azzurri-blu sempre con quelle diramazioni nere come dei raggi dalla pupilla e mi metteva addosso sempre quella sensazione di paura-attrazione verso di lui. Ricordo poi che trovo sulla sinistra un negozio di falegnameria (forse, perchè era buio e riuscivo a vedere solo delle ombre dentro la stanza che sembravano mobili e c'era polvere e segatura per terra) abbandonato con la vetrina davanti spaccata e la porta di legno buttata giù a terra; entro di corsa sull'entrata e mi nascondo all'interno sotto la vetrina rotta e attendo; sentivo la presenza dell'entità vicina e ho deciso cosi' di alzarmi e vedere di fuori, ma da sotto la vetrina di fuori compare di scatto lui sempre con quel "ringhio" e gli occhi blu che diventavano più accesi mentre lo emetteva, ricaddi quindi nella sensazione di paura inarrestabile e di attrazione verso quei occhi che a differenza del primo sogno questa volta sono rimasti a distanza senza avvicinarsi. Come la prima volta mi svegliai di sovrassalto con il cuore a mille che non riusciva a fermarsi e con la vista annebbiata dalla paura e vedevo ancora gli occhi di quell'essere anche con i occhi aperti realizzando subito che quell'entità l'avevo già vista tempo fa. Anche questa volta quella sensazione è rimasta nella mia testa per giorni e non facevo altro che ripensare a quel sogno, anzi un incubo, che si è risvegliato dalle tenebre dopo lunghi anni. Sapete darmi qualche spiegazione o significato di questo sogno che stà diventando un incubo che non riesco ancora a scordare? Grazie.
P.S.: il sito è molto completo e interessante, sinceramente non ne avevo visto uno simile in giro su internet. Complimenti ancora :)
NEPOS
37. "...tracciato mentale, significato dei significanti, segni ortografici..."
Carissimi, oggi per caso ho visitato il vostro sito, e leggendo sulle esperienze oniriche mi è venuto in mente un caso accadutomi anni fa, e desidererei raccontarvelo per conoscere le vostre idee a riguardo.
Un pomeriggio mentre giocavo con la playstation mi sentii particolarmente stanco e decisi di fare una pausa per qualche minuto, distendendomi pancia in giù di traverso sul mio letto nella stanza vicina lasciando gli amici li dove si trovava la tv.
Ad un ceto punto mi addormentai ma di colpo mi resi conto di non potermi muovere (pensando di essere sveglio) allora cominciai ad urlare a squarcia gola il nome di una mia amica"barbara" che si trovava nella stanza accanto e dopo numerosi tentativi,questa arrivò.
Non appena apparve le ordinai sempre a squarcia gola di prendere un foglio e una penna e di scrivere quello che avevo da
dettarle.(si consideri che ero dentro un sogno)
Lei lo fece.(nonostante delle perplessità).
Ricordo che a quel punto esultai.
Dopo un po' mi svegliai senza ricordare nulla.
A distanza di alcuni giorni mi venne in mente e lo raccontai a Barbara.
Lei ebbe un sussulto e mi confidò che quel giorno mentre io dormivo entrò nella stanza dove mi
trovavo, prese il blocnotes che si trovava sul mio tavolo, una penna,e che scrisse delle cose che le venivano in mente in quel momento.
BENE Erano le stesse cose che io le dettai in sogno. PARI PARI.
Ciò che dettai dal sogno fu questo: "tracciato
mentale, significato dei significanti, segni ortografici."a quel punto la mia amica, sempre nel sogno mi disse : (MA NON SIGNIFICA NULLA), ALLORA , CON LA MASSIMA VEEMENZA LE URLAI DI CONTINUARE A SCRIVERE, E LE DETTAI
"SONNO-VEGLIA, SOGNO-REALTA', IMMAGINAZIONE-FATTI, SESSO-AUTOCOSCENZA. A quel punto ricordo che esultai gioioso come se avessi fatto "13",e mi svegliai ma svanì il ricordo,e anzi mi sentii veramente privo di qualsiasi interesse per molte ore . A distanza di qualche giorno ricordai tutto.
Potrebbe caro Giorgio spiegarmi cosa vuol dire, anche se in realtà penso di averlo capito,ma vorrei conoscere il Suo parere.
Certo di una tua risposta ti porgo i miei più cordiali saluti.
Fabrizio I.
Sì, interessante...
Nella linguistica, il significante è quel grafema o quel fonema (suono) a cui viene attribuito un certo significato, collegato ad un referente (l'oggetto reale). Tramite un tracciato mentale, cioè una serie di analogie nella nostra mente, riusciamo a collegare ad un determinato grafema, un fonema, quindi un significato. Quindi, diamo un significato al significante. Poi, tramite la giusta ortografia, riusciamo a scrivere correttamente. Ma non capisco il senso di questo discorso. Per filare, fila, forse
sarebbe da collegare al resto, ma come? Nella seconda parte, si mettono in rapporto delle coppie di sostantivi. In particolare, al sonno viene associato il sogno, l'immaginazione ed anche il sesso (che io, in questo caso, intendo come maschile e femminile). Ciò significherebbe, secondo me, la consapevolezza che il nostro essere fisico, il sesso maschile o femminile che sia, sia solo un'illusione, perché in
realtà siamo tutti delle anime, asessuate. Acquistiamo un corpo solo su questa Terra, ma non per sempre. Di fatti, alla veglia è associata la realtà, quindi i fatti e l'autocoscienza (la consapevolezza di questa intrinseca realtà). Il sesso apparterrebbe così al mondo dell'immaginazione, dei non-fatti, mentre al mondo della realtà, appartiene l'autocoscienza, un modo come tanti per indicare il nostro "io", invisibile, ma più reale del nostro corpo.
Io do questa interpretazione, voi che interpretazione vi eravate dati?
Saluti,
Giorgio Pastore
Caro amico
Accetto la tua interpretazione, ma resta il fatto che qualcuno ha scritto nella realtà, un
messaggio che arrivava dal sogno.
Questo è normale?
Fabrizio I.
Certo, è un fatto strano, molto strano.
Vorrei sapere, secondo te, come mai hai proprio chiamato Barbara nel sogno? Vorrei anche sapere cosa ne pensa lei. Cos'ha sentito quando è entrata nella stanza in cui dormivi?
Ciao,
Giorgio Pastore
Sentiva l'impulso di scrivere i pensieri che le arrivavano in mente. Non si rendeva conto che non le appartenevano.Ho chiamato proprio lei, perché è una mia carissima amica, e con lei mi interesso di moltissime cose,come ad esempio la lettura dei significanti dei fenomeni sismici,che secondo un certo punto di vista cessano di essere accidentali,e diventano causali.(ma non mi dilungo)
Ora ti chiedo,perché mi è successo solo una volta e non riesco più a rifarlo?
Sarebbe possibile ricreare le condizioni necessarie per prendere dal mondo onirico informazioni utili?
Se la tua esperienza potesse aiutarmi te ne sarei infinitamente grato..
Saluti,
Fabrizio I.
(La discussione è proseguita in privato, chi avesse dei suggerimenti, può scrivere a : crop@croponline.org )
38. "...vedo una luce dorata di forma ellittica con un buco nero..."
È la prima volta che vi invio un mio sogno; È un sogno piuttosto ricorrente che mi capita di avere la mattina presto ed è piuttosto complesso, in pratica sogno uno spazio buio che viene illuminato dai fulmini....una grossa quantità di fulmini, poi nello sfondo vedo una luce dorata di forma ellittica con un buco nero di forma simile al centro. Inizialmente non riesco a mettere a fuoco cosa c'è al centro del buco nero, avanzando verso il centro scopro che in maniera simile ad una matrioska c'è un'altra forma ellittica dorata e al centro di essa un altro buco nero, che spesso a sua volta contiene al suo interno altre forme simili. Vedo le cose in prima persona come se fossi sospeso nel vuoto, avanzo spinto contro la mia volontà ma nel contempo sono incuriosito di vedere cosa c'è aldilà di tutte quelle forme. A volte vedo anche in sottofondo simboli numerici complessi e strane "rune" che non riesco a comprendere anche perché non riesco a mettere quello che vedo a fuoco. Saluti e grazie per l'attenzione!
Alessandro
39. "...come se il demonio tramandasse a me una conoscenza..."
Ciao, io non possiedo nessun potere o cose del genere né ho mai visto dal vivo una cosa paranormale, però voglio raccontarvi di un'esperienza di sogni che ho fatto 4-5 volte, e voglio accennare che passa molto tempo da un sogno all'altro, giusto che ti dimentichi di questo fatto, arriva un altro sogno...nel mio sogno ci sono io ma sono messa da parte e ho molta paura, una di quelle che ti entra nelle ossa...provo una presenza molto tenebrosa e oscura, una specie di demonio ..certe volte è come se vuole soffocarmi, certe volte è come un senso di dormiveglia, e certe volte è come un senso apocalittico , come se il demonio tramandasse a me una conoscenza della magia nera e della distruzione di tutte le cose....ripeto che è una cosa molto strana e il senso che si prova è di una grande paura, come se Dio stesse giudicando....grazie per aver letto la mia mail e vorrei sapere se qualcun altro ha avuto dei simili avvenimenti; potete contattarmi su : groove_thc@yahoo.it
Marina S.
40. "...visto all'orizzonte il fungo di una esplosione nucleare..."
Salve, mi chiamo Massimiliano e vorrei raccontarvi di un sogno che ho fatto circa dieci anni fa.
Mi trovavo a Cagliari, la mia città, in macchina e stavo percorrendo una strada che sta dietro la stazione ferroviaria.
Nel sogno c'era il solito traffico cittadino, ero in prossimità di un ponte quando ho visto all'orizzonte il fungo di una esplosione nucleare.
Inizialmente guardavo avanti, attento al traffico, poi una luce intensa ha subito catapultato la mia attenzione ed allora ho visto questo fungo atomico, era tutto veramente realistico.
Ricordo il mio stupore, nel sogno, in quanto non c'erano guerre non c'erano motivi per un attacco nucleare.
La direzione dell'esplosione era dove si trova una importante raffineria, più avanti però c'è un importante base militare.
Ricordo ancora lo stupore dell'automobilista che stava al mio fianco, ricordo il senso di impotenza, nel sogno mi chiedevo ... "ora che faccio?".
Poi il risveglio, il sogno sembrava talmente "vero", che ricordo di essere rimasto un po' scosso per tutta la mattinata.
Massimiliano Casula
41. "...sognare parenti prossimi alla morte..."
Ciao, tempo fa credo di aver salvato mio nonno dalla morte proprio grazie ad un sogno!
Mi spiego: è molto comune nella mia famiglia (la linea di sangue da parte di mia madre) di sognare
parenti prossimi alla morte... mia madre sognò che uno zio di Napoli andò a bussare alla porta di
casa per poi dirle "Sono venuto a salutarti"; effettivamente il giorno dopo questo zio è morto.
L'altro caso riguarda una mia cugina, che sognò mio nonno che faceva le valigie... il giorno dopo
anche lui è morto. Premetto che quello zio era in coma da giorni e che nostro nonno era malato ai
polmoni (io ero troppo piccola per ricordare)... Dunque è facile in queste situazioni che degli
anziani si lascino morire spontaneamente nel sogno.
Vi ho fatto tutta questa premessa per raccontarvi il sogno che ho fatto io: ho sognato mio nonno sotto il portone di casa sua con le valigie già pronte; in maniera molto lucida ho ricollegato il significato delle valigie alla prefigurazione della morte (ero abbastanza lucida da capire che mi trovavo in un sogno!) e allora, non potendo fare altro, ho cominciato a piangere dicendogli "Nonno ti prego non lasciarmi! Tu non devi andartene!! Non puoi farmi questo!"... ho continuato a gridare finché non lo vidi abbastanza convinto di non voler partire più... Insomma, alla fine mi sono svegliata, ma non ricordo di averlo visto partire. Il giorno dopo ho saputo dai miei genitori che nonno stava poco bene in questi ultimi tempi... Possibile che io gli abbia impedito di "lasciarsi andare" nel sogno??
Francy "Oracle Pzy"
42. "...ma come? tu sei morta…non è possibile..."
Salve, allora io sono turbata da questo sogno che ho fatto domenica, anzi la notte tra domenica e sabato scorsi. Vi racconto il sogno:
Una mia carissima amica, morta nel settembre del 1999, mi ha mandato un regalo a casa con un bigliettino dicendo che sarebbe venuta a prendermi. Io, che ero in compagnia di mia cugina a cui ho fatto vedere il tutto, rimango giustamente sbalordita ed aggiungo: “non è possibile che mi abbia mandato questo, Pamela è morta …”
Mia cugina (che la conosceva) o telefona o risponde ad una telefonata (questo particolare non lo ricordo) fatto sta che al telefono era Pamela che le dice che lei deve venire oggi a prendermi. Mia cugina gli fa: “ma come? tu sei morta…non è possibile…”
E Pamela: si, ma anche Ileana deve venire qua, io sono sua amica quindi verrò io a prenderla, così la cosa le peserà di meno.
Mia cugina: ma non puoi non farla morire?
Pamela: no, io non posso decidere su questo, io posso solo venire a prenderla così lei vedrà me e sarà meno dispiaciuta che deve venire
qua.
Fine della telefonata. Mia cugina mi racconta il loro colloquio telefonico.
A un certo punto del sogno mi ritrovo su di un terrazzo, con qualche persona buona e tanti cattivi che vengono incontro molto velocemente a me e un signore buono che era accanto a me. Mentre retrocediamo sul terrazzo impauriti dai cattivi che ci vengono incontro, ci sono posate, io prendo coltelli per darli a questo signore buono così che può difendersi e difendere anche me dai cattivi, ma guardo i coltelli, prima di passarglieli, e sono tutti arrotondati o comunque non taglienti, ne prendo un altro, la stessa storia, che si ripete 3 -4 volte. Insomma siamo disarmati con due persone cattive che ci hanno quasi preso, ma io nel sogno so che mi farebbero molto male fisico e poi mi ucciderebbero, allora sapendo di non aver scampo, guardo infondo al terrazzo dove c’è mio fratello che mi guarda dispiaciuto, e gli dico: DI A TUTTI CHE GLI VOGLIO TANTO BENE. E poi, quando mi sto per buttare di sotto, con la consapevolezza che Pamela aveva ragione perché mi sto buttando dal terrazzo, quindi sto morendo, mi sveglio!!!
Aiutooooooooo! Che devo pensare?
Vi ringrazio infinitamente per quello che saprete interpretare.
Ileana
Ciao Ileana, non ti preoccupare perché non è assolutamente quello che tu pensi, anzi sognare un amico morto che viene a parlarci significa che viene a proteggerci e che la vita sta cambiando in meglio.
Evidentemente per il momento c'è qualcosa che ti preoccupa e che ti agita molto. Forse hai qualche problema che ti assilla.
Ti trovi accanto un uomo buono che cerca di aiutarti e a cui tu affidi la tua difesa passandogli dei coltelli ma ti accorgi che non sono taglienti cioè che questo amico non
può difenderti e poiché i coltelli vogliono dire anche desiderio di agire e di non subire più la situazione decidi di reagire suicidandoti.
Il suicidio in questo caso vuol dire che la vuoi finire con tutti i tuoi problemi e ribadisce che hai deciso di cambiare vita e che stai trovando in te quella forza necessaria per superare da sola un brutto
momento. Così avverti tuo fratello che, sebbene tu abbia deciso di non dipendere più da nessuno e che stai dando un nuovo orientamento alla tua vita,
procurandogli forse un dispiacere, continuerai a voler bene a tutti come prima.
Quindi ti auguro tanta forza per reagire a ciò che ti assilla e niente paura.
Ciao,
Claudia L.
43. "...pensando che non l'avrei più rivisto..."
Ero nel cortile della scuola a giocare una partita di calcio a cinque femminile. Avevo appena finito di giocare e avevamo perso. Non so come mi ritrovai all'improvviso nella camera dei miei genitori per prendere non so cosa quando mi volto verso il letto ma soprattutto verso il lato dove dormiva mio padre e mi sentii triste pensando che non l'avrei più rivisto. Il bello di questo sogno è che io dormivo ma pensavo fosse la realtà. Mi sono svegliata preoccupata e felice che mio padre è vivo solo che non era con me. Infatti si trovava al lavoro. Sapreste dirmi cosa significa questo sogno??? Grazie da ora.
Alina
Il tuo sogno Alina rivela la paura di perdere la sicurezza e la consolazione che ti dà la tua famiglia.
Infatti sogni di perdere a scuola una partita e poi ti ritrovi nella camera dei tuoi dove dovresti trovare consolazione (prendere qualcosa) ma non c'è nessuno e in particolare tuo padre che rappresenta la stabilità e la sicurezza.
Quindi è solo un po' di ansia dovuta forse a un tuo attuale sentimento di solitudine.
Ciao,
Claudia L.
44. "...mi rendevo conto che non smetteva di uscire..."
Ciao Giorgio, ben ritrovato e un carissimo saluto a tutti , quando mi affaccio in questa sezione ho sempre una bellissima sensazione di condivisione e comunione con
tutti. Ho un'infinita tenerezza, un amore cosmico o universale per tutti, ma,
maggiormente per chi " vedo" avvicinarsi con più o meno timidezza, cautela , imbarazzo ecc a quello che fino ad oggi si è denominato paranormale e ho sussulti di gioia quando l'immagino interagire con le
proprie e altrui esperienze e sogni percependo il loro entusiasmo man mano che "penetrano se stessi".
Tra poco si toglierà il "PARA" al "normale" in modo da scoprire il disegno sotto la "cartavelina" o " lenzuolo" della nostra mente un po' atrofizzata.
Chiedo scusa se per qualcuno io possa sembrare una mistica in preda a deliri di
onniscienza (sorrido) e vi racconto alcuni miei sogni sperando di leggere i loro significati.
1) Ho gli occhi chiusi ma sono ancora sveglia ( sembra una visione, una proiezione
più che un sogno) quando improvvisamente da uno sfondo scuro vedo avvicinarsi a me una figura gigantesca, altissima. Istantaneamente avverto una forte eccitazione di tipo sessuale e questa figura si rivela un bellissimo uomo con un fare tenebroso e sensuale che mi dice." Ciao Daniela ( ride spavaldo) ma come? hai paura ? non ti ricordi
più di me?......in effetti nel frattempo mi saliva il terrore ........( continua dicendo) eppure io e te siamo stati molto intimi un tempo!
Ride con quello che a me sembra un ghigno e aggiunge :" Sono io, satana". A quella affermazione io tremo, sento di temere quella personalità e comincio a pregare, appena
pronuncio il Padre nostro quella presenza smette di ridere e se ne va.
********************************************************************
2) Un paio di anni fa ho sognato.......Mi trovo nell'autoscuola che frequentai realmente ed ero in compagnia del mio istruttore quando ad un certo punto comincio a perdere sangue dal naso, in un primo momento erano
goccioline che asciugai col dorso della mano poi man mano che mi rendevo conto che non smetteva di uscire, questo cominciò a sgorgare
più copiosamente. Nel giro di qualche secondo mi accasciai a terra , sentivo l'energia andare via da me in pari proporzioni di quanto sangue stavo perdendo. Mentre ero a terra e volendo appoggiare le mani per sorreggermi scivolavo sul mio sangue , sembravo una fontanella,quando a quel punto chiesi alla persona che era con me di fare qualcosa di aiutarmi. Questa persona mi fece cenno di si con la testa ma non si mosse fino a quando non stavo perdendo i sensi. Ricordo che prima di svenire o morire (?) vidi questa persona andare velocemente a chiamare un'altra figura che mi avrebbe sicuramente aiutato. Ho visto giungere a me da dietro una specie di sipario questa presenza che stava per risolvere la mia questione. .....Mi sveglio.
*******************************************************************
3) Nello stesso periodo del sogno precedente..........Mi trovo in una casa insieme ad altre persone, ( miei compagni di corso)c'è chi studia e ripassa e chi si dedica alla
propria creatività, disegna, dipinge costruisce ecc. Io mi alzo ( non ricordo quale delle cose dette io stessi facendo)e vado in cucina, ho sete. Sto per prendere un bicchiere dalla credenza quando vedo il lavandino occupato da tre brocche di vetro poste una sull'altra sotto il getto dell'acqua corrente e vedo appunto questo abbondante afflusso d'acqua riversarsi nelle brocche e fuoriuscire di continuo, penso che sia il caso di chiudere il rubinetto per non sprecare l'acqua ma non lo faccio e vado via in un'altra stanza.Apro una porta e vedo una camera da letto piccola ma ordinatissima con lenzuola bianche e copriletto rosso porpora, sto pensando che è la camera da letto del proprietario di casa e il quel momento la mia attenzione si posa sulla parte mia destra ( che è il lato sinistro del letto) e vedo che è scoperta con ancora il segno della testa sul cuscino ( come se l'occupante si fosse appena alzato). Ricordo che mentre osservavo quella scena mi sentivo felice del fatto che solo una persona avesse dormito in quel letto.Contemporaneamente alla formulazione di quel ragionamento " avverto" che sta per entrare qualcuno e mi sento in colpa per la mia posizione " di spia" in quel preciso istante sopra la mia testa sento un forte sbatter d'ali di due colombe bianche, quel rumore mi sveglia.
********************************************************************
Grazie da adesso a Giorgio e i componenti del C.R.O.P,
Daniela
Ciao! Grazie per le tue belle parole... e per i complimenti.
Perché mi hai mandato questi tre sogni in un'unica mail? Credo che tu voglia collegarli, l'uno all'altro. O forse mi sbaglio?
Io, sinceramente, non vedo nessi evidenti tra i tre sogni.
Creo che però siano tutti e tre emblematici: evidenziano delle tue paure, che il subconscio esamina e ti mette davanti agli occhi. La prima paura, nel primo sogno, è quella di poter essere una peccatrice. Non so se tu "creda" oppure no, ma c'è quel qualcosa dentro te che, anche se tu non te ne rendi conto, ti fa sentire comunque, in ogni caso, almeno un minimo Cristiana. Se già lo sei, allora tutto quadra precisamente. I Cristiani lottano ogni giorno con la loro paura di poter peccare e, quindi, di cadere nelle mani di Satana. Tu, in questo caso, sei peccatrice perché ti costruisci un rapporto preferenziale col demonio. Sappi che sono tutte figure simboliche. Non credo esista davvero Satana o comunque una sua personificazione. Piuttosto, il male, in senso lato.
Sappi che, secondo me, sei una persona molto speciale e buona. Quindi, sei proprio l'ultima che dovrebbe fare sogni simili... dillo a te stessa e farai bei sogni.
Il secondo ed il terzo, dopotutto, un elemento in comune ce l'hanno: il flusso di un liquido che non vuole smettere di scorrere. Forse riferito alla tua vita. In tal caso, è un bene che, in entrambi i casi, non sia stato interrotto... Nel secondo, in particolare, secondo me, sono presenti alcuni elementi tipici da film horror, che tu potresti aver appreso vedendo la tv, come quando non riesci ad alzarti e scivoli sul tuo sangue... molto scenografico! Probabilmente, il significato, contaminato da queste figure, è più nascosto e difficile da percepire. Comunque, si nota la tua paura di morire dissanguata, del sangue, di perdere i sensi e di non poter essere aiutata. Hai paura dell'incapacità della gente, anche di chi ti vuole bene e che dovrebbe essere lui a salvarti, di poter fare qualcosa per te nei momenti più difficili. Non ti senti in grado di cavartela da sola e credi di potercela fare solo con l'aiuto di qualcun altro. Forse, un consiglio, dovresti incominciare a pensare di essere forte abbastanza da potercela fare senza l'aiuto di nessun altro. In molti casi, è vero, la gente si paralizza di fronte alla paura, è diviene incapace di aiutare chi gli sta davanti.
Nel terzo, noto un'altra tua paura: quella di venire scoperta. Forse, a volte, è successo che ti sentissi un po' "spia", un po' a disagio nel posto in cui eri. Paura di venire scoperta, quindi, di venire punita in qualche modo. Le colombe bianche forse dovrebbero solo essere un segno capace di rassicurarti... è come se ti si dicesse "non c'è nessuno, sono solo colombe...". Non c'è niente di male, molto spesso, in ciò che si fa, quando ci si sente a disagio per qualcosa... Il disagio è solo dentro di noi. Tutto è relativo e assume una diversa forma mentale, a seconda dell'osservatore. Cerca di stare tranquilla e di vivere una vita spontanea, semplice, felice.
Ciao!!
Giorgio
45. "...assumendo le sembianze di un essere umano..."
Ciao mi chiamo Laura e vorrei raccontare un sogno che ho fatto proprio stanotte.
Mi trovavo su una spiaggia, era inverno, non ero sola, con me c'era qualcuno, probabilmente qualcuno di mia conoscenza ma non riuscivo a vederlo. Ho guardato il mare e ho visto che era pieno di grandi onde che si infrangevano sul bagno-asciuga. Le onde erano molto alte e violente. Poi, guardando meglio, mi accorgo che in acqua, in balia delle onde c'era un toro (..???...)che, dopo un'onda molto forte, è riuscito ad uscire dall'acqua, assumendo le sembianze di un essere umano!!!
Vista la evidente stranezza di questo sogno, che mi ha fatto svegliare con una gran confusione in testa, sarei grata di poter sapere se ha un significato o se sono soltanto impazzita!
Grazie in anticipo.
Un grande saluto,
Laura
Ciao,
la figura del toro, in questo caso, rappresenta una persona che probabilmente
conosci e con cui hai avuto degli attriti, ultimamente. Il fatto che, poi, si trasformi in un uomo, sottolinea questa cosa. Ma, in questo caso, il significato del sogno, è che questa persona, in balia delle onde, presto ritornerà ad avere quell'umanità, per qualche tempo dimenticata, riconciliandosi con
te. Quindi, farete pace.
Il significato del sogno potrebbe essere questo ma, alla fine, solo tu lo può sapere, solo
tu puoi conoscerti bene. Io ti ho dato uno spunto di riflessione...
Impressionante pensare a come il nostro cervello, a volte, comunichi con noi. Quindi, non stai impazzendo,
stai tranquilla! si tratta solo di un messaggio simbolico da decodificare...
Saluti,
Giorgio Pastore
46. "...mi accadono questi sogni che poi si avverano..."
Salve, Mi chiamo Vincenzo, Ho 16 anni e vivo a
Napoli, da circa 4 mesi mi accade qualcosa di strano, a volte riesco a fare dei sogni che poi si avverano come l'esperienza n°46.
Ancora non riesco a spiegarmi perché mi accadono questi sogni che poi si avverano.
Ho Sognato che mentre ero a scuola era venuta mia madre con una giacca nera a parlare con la mia
insegnante, il giorno dopo venne la madre di un'altro mio compagno sempre con la giacca nera.
Ho sognato che il mio compagno mi chiedeva aiuto per imparare geografia, il giorno dopo successe la stessa cosa.
Ho sognato che mentre aspettavo l'autobus della scuola c'era un cane che fu investito da una macchina,due giorni dopo mentre aspettavo l'autobus vidi un
cane che rincorreva le macchine e alla fine fu investito da una mercedes.
Non lo mai detto a nessuno per paura che mi potevano considerare come un pazzo,
il fatto strano e che ogni giorno questi strani sogni aumentano sempre di più e non so ancora il perché.
Arrivederci e grazie per avermi ascoltato.
Vincenzo
47. "...un serpente più lungo del normale..."
Buona sera, vorrei la spiegazione di questo mio sogno strano. Mi trovavo in una grande vasca senza acqua con mio fratello e una guida che ci spiegava tutto.
All'improvviso da un buco entra dell'acqua né limpida né sporca e un lungo e grosso animale che all'inizio mi pareva un serpente più lungo del normale.
Mentre io cerco di allontanarmi verso un lato questo serpente mi guarda e ride
(ma i serpenti possono ridere?????!!!!) e si mette a fare il girotondo accerchiando mio fratello e la guida che continuavano a parlare come se non ci fosse niente.
Cosa significa?
Una mia amica ha sognato invece di rientrare in casa, trovare i ladri ed essere ferita alle spalle da uno di essi.
Vi prego di darmi una risposta nel breve tempo possibile.... grazie!!!
Alina
Ciao Alina, il sogno che ci hai raccontato è molto particolare; tuttavia credo che per poter analizzare bene il sogno bisognerebbe sapere che rapporto hai con tuo fratello, se c'è affetto, odio, ecc..
Un'altra cosa: il tuo è stato un sogno recente? Il fatto che il serpente avvinghi tuo fratello e rida mi fa pensare a qualcuno che "non lo stima", come la paura che qualcuno possa far del male a tuo fratello... ma se ci colleghiamo alla teoria freudiana il significato del sogno può cambiare radicalmente: il serpente secondo Freud è un simbolo maschile, fallico, o più generalmente che rappresenta il sesso... magari il sogno ha rappresentato semplicemente una tua fantasia sotto forma di metafora, con la presenza della guida che parlava con tuo fratello come se niente fosse perché magari lui non è interessato a questo genere di rapporto...
Ovviamente non sto dicendo che desideri tuo fratello, ho semplicemente fatto uso delle mie modestissime conoscenze in campo onirico, poi sarai te, sulla base dei nostri pareri, a comprendere bene il significato del tuo sogno. Un consiglio: per poter dare un significato ad un sogno (o meglio, a "tradurlo" ^__^) un aiuto ti può arrivare dal ricordare gli eventi accaduti nei giorni precedenti, le persone che abbiamo incontrato, i sentimenti che abbiamo provato... sono fattori che possono aiutare come possono non essere d'aiuto, come quando alcuni sogni hanno particolari "effetti" sulla nostra vita e non riusciamo davvero a spiegarceli!
Quanto al sogno della tua amica... beh, sognare i ladri che entrano in casa è un sogno molto ricorrente (un po' come sognare di salire/scendere le scale, perdere i denti, ecc..) e solitamente i ladri rispecchiano una difficoltà cui andiamo incontro... Il fatto che lei sia stata ferita da uno di essi (alle spalle, oltretutto) può significare:
1) La sua paura ad affrontare una prova che ancora deve accadere;
2) Un recente insuccesso in qualche campo;
3) La paura/scoperta di una falsa amicizia (data dal colpo alle spalle);
Spero di esserti stata d'aiuto! Buona fortuna con i prossimi sogni!"
Oracle Pzy
L'arrivo improvviso di acqua, anche se torbida, potrebbe indicare l'arrivo di
buone notizie, effettivamente il bagnarsi solitamente indica la perdita di
qualcosa ed il cambiamento. In questo caso un cambiamento positivo per il
sognatore. Vedere un grosso serpente sta ad indicare forti emozioni, sicuramente
a vantaggio del sognatore, visto che ti sorride e ti risparmia dal suo accerchiamento,
ma potrebbe anche indicare degli inganni a discapito di tuo fratello. Non è
detto che le cose siano collegate, ma potrebbe essere.
Per quanto riguarda la tua amica, è comune la paura dell'intrusione,
diffusissima soprattutto nella nostra società.
Arianrhod
48. "...ero riuscito a prendere volontariamente controllo dei miei sogni..."
Il vostro sito è veramente ben fatto e soprattutto ricco di vari e vasti
argomenti...vi racconto quello che mi succede spesso la notte...
Con molto allenamento qualche tempo fa ero riuscito a prendere volontariamente controllo
dei miei sogni...quando dico volontariamente voglio dire che senza fatica riuscivo a capire che fosse un sogno e a fare quello che voglio....quello che
più mi stupiva (ma forse succede a molte persone) è che senza problemi...quando
volevo svegliarmi...mi svegliavo...tutto a comando. Non so se è un esperienza comune....inoltre spesso, per
non dire sempre, sogno di volare...volo e volo...con un pochino di fatica ma lo faccio e tutto sembra molto reale...nel senso la
sensazione del volo...la fatica di rimanere in equilibrio ecc....Spesso...molto spesso i miei sogni sono premonitori...Mi potete dire qualcosa su queste due
cose? Grazie e complimenti per il sito,
Cane Mascherato
Ciao,
il fatto che tu possa governare i tuoi sogni, dimostra molta forza di volontà...
non è facile, ma non sei l'unico che ci riesce. Capita. Spesso, sono le donne a sognare di volare. Forse perché più spesso costrette alla sottomissione. Non fraintendermi, una sottomissione psicologica, il fatto di sentirsi seconda, dopo l'uomo, il compagno, il marito... costrette a fare lavori in casa, private della loro libertà. Poi, ovviamente ci sono casi e casi. Non possiamo fare di tutta l'erba un fascio e, ultimamente, per fortuna, uomini e donni si sono messi più o meno su uno stesso piano. Forse, per questo, spesso troviamo la situazione ribaltata e troviamo l'uomo a casa e la donna al lavoro. Secondo me, ma potrei sbagliarmi, tu non vivi la tua vita in piena libertà così, almeno nei sogni, riesci a liberarti e volare, leggero, privo di problemi, indifferente... Come molte altre persone, hai una vita caotica e la tua pazienza è messa a dura prova, sei una persona precisa, e ti trovi male molto spesso in certe situazioni perché il tuo essere così precisi non si collima col carattere caotico, confuso, impulsivo delle altre persone. Molto spesso ti fai in quattro per dare il meglio di te, in bilico tra una situazione ed un'altra. E, dopo una giornata di stress, sul filo del rasoio, ti liberi la notte... librando nell'aria...
Ciao,
Giorgio Pastore
Ci hai preso in tutto!! :-)
Cane Mascherato
49. "...ho appena partorito una bambina stupenda mora..."
Mi chiamo Samanta e stanotte ho fatto questo sogno:
"Sono in ospedale ho appena partorito una bambina stupenda mora con gli occhi scuri, mi preparo per andare a casa, la vestono avvolgendola dentro un lenzuolo bianco ben avvolta quasi come fosse un baco. Indossa anche una cuffietta bianca. Sto camminando per la strada e mi accorgo di non averla più in braccio mi giro e la vedo in terra all'inizio della via". Questo è quello che ricordo.
Grazie ciao,
Samanta
Ciao Samanta,
sono davvero pochi gli elementi sui quali basarsi,
tuttavia, è evidente la tua paura di perdere qualcosa che ti è caro.
Spesso, in questo tipo di sogni si prova anche l'angoscia per non poter raggiungere l'oggetto perduto... come se tra te e quello si fosse creato
un abisso insormontabile. Forse tieni a qualcuno ma ne sei separata... forse hai solo paura per il futuro, per qualcosa che vorresti avere ma hai paura di avere, perché non vuoi che ti sia portato via...
Dico forse proprio perché per essere più preciso, dovrei conoscerti. Credo che tu abbia già, dentro di te, le risposte che cerchi.
In bocca al lupo!
Giorgio Pastore
Grazie mille innanzitutto.. Si è vero hai proprio ragione purtroppo ho paura di perdere una persona che in questo momento della mia vita mi sta dando molto in tutti i sensi. Sono però ad un bivio e questo mi sta dando un po' di problemi, come scrivi le risposte sono dentro di me e forse devo riuscire a vedere un po' più in là.. Grazie ancora ciao,
Samanta
50. "...R., che non voglio lasciare per nulla al mondo..."
Voglio premettere che il sogno si è articolato in varie fasi: ad un tratto mi svegliavo e, riaddormentandomi, esso riprendeva da dove si era interrotto. In sogno, non mi sono reso conto come, ma mi sono ritrovato ad avere un dolore alla testa dell'omero del braccio sinistro. il medico mi visita e mi dice che devo fare un ricovero in ospedale e fare un intervento per sostituire l'osso con una protesi. mi reco in ospedale, accompagnato dai miei genitori, per fare gli esami operatori, ma nel reparto di oncologia il primario mi dice che ho un tumore alle ossa, non sa di che natura, mi fa vedere le lastre dove si vedono chiaramente tre macchie bianche sul mio scheletro, una corre per tutta la gamba sinistra, l'altra non ricordo e l'ultima proprio su di una costola. Tutta questa conversazione avviene nei corridoi che vanno da reparto a reparto in un ospedale. La mia reazione è di tre specie: subito vengo assalito da un forte senso di disperazione che mi induce a dire di non voler morire, poi invece scatta la forza interiore per affrontare questa fase e la terza mi fa pensare alla mia ragazza, R., che non voglio lasciare per nulla al mondo. Chiedo al medico se ha già avvisato i miei genitori, lui dice si, trovo il coraggio di andare da loro e trovo mio padre che piange. Cerco di consolarlo con una carezza sulla nuca e facendomi vedere sorridente. Subito dopo, lo stesso primario viene a dirmi che, fatti altri accertamenti, il tumore è benigno perciò non rischio nulla. In quel momento io scoppio in un pianto liberatorio e mio padre ride sereno, in più penso a quanto bello sarà non dovere rinunciare a R. e a come avrei voluto averla vicina in quei momenti. Posso ricoverarmi per l'operazione al braccio. Il reparto è talmente affollato che un'infermiera biondina, molto carina mi dice che forse è meglio che questo primo giorno di ricovero lo viva come se fossi a casa, mi suggerisce di uscire la sera con gli amici e di rientrare la sera tardi, per allora mi avrà trovato un posto letto. Al rientro in ospedale trovo il letto accanto al posto dove l’infermiera si riposerà: fa il turno di notte. Iniziamo una conversazione che ben presto diventa confidenziale e si trasforma anche in un flirt. Ad un tratto vado a fare la pipì e l’infermiera mi segue e da dietro la porta del bagno, che rimane aperta, continua a parlare con me (lì penso a R.: se mi avesse visto fare il cascamorto cosa sarebbe successo?). Poi l’infermiera mi dice che nel letto ci sono i telecomandi per la televisione, mi da le lenzuola per prepararlo (cosa strana perché in ospedale i letti di solito sono già pronti per i ricoverati) e, sempre con atteggiamento ammiccante, di non esitare a chiedere se avessi bisogno di qualcosa. Qui il sogno finisce. Nelle varie fasi il pensiero corre alla persona che amo, R., la quale, nella realtà, rispetto al nostro rapporto, vive un momento di difficile riflessione. durante il sogno la conversazione con l’infermiera mi ha dato la sensazione di riacquistare la serenità d’animo che mi manca da tempo, anche nella realtà. Al risveglio però avevo un grosso senso di colpa. Potete dirmi se e quale significato ha questo sogno rispetto al periodo di grande crisi sentimentale che sto mio malgrado attraversando? Grazie,
V.
In effetti, il sogno esprime evidentemente la tua paura di perdere la persona
che ami. La ragazza bionda esprime la tua voglia di serenità, sei sicuramente
stressato e non vedi l'ora di essere felice. Probabilmente, se le cose vanno
male, è anche colpa tua. Hai dei sensi di colpa che ti affliggono. Dentro di
te, pensi che sia anche colpa tua se sei in crisi con R.
Il tuo dolore
per la situazione che stai vivendo ti fa vedere in malo modo la vita ma, d'altro
canto, il fatto che il tumore sia benigno, probabilmente suggerisce che tutto si
risolverà nel migliore dei modi... In bocca al lupo!
Giorgio Pastore
51. "...L'atmosfera era pesante ed imbarazzante..."
Il mio sogno inizia in modo molto semplice. Io ed il mio compagno decidiamo di uscire insieme ad un suo caro amico, a sua volta accompagnato da una donna che non conosco. Siamo in macchina, le strade sono strette e trafficate, non conosco quella città ma, come aspetto, sembra più un paese. Ad un tratto, non riusciamo più ad individuare la macchina di questo amico...Alché io ed il mio compagno decidiamo di proseguire ugualmente. Arrivati a questo locale li ritroviamo dentro tranquilli e rilassati del tutto indifferenti nei nostri riguardi, cominciamo un po' a discutere e quella donna, con aria spiacevole ed antipatica, ci snobba. A quel punto innervosita decido di andare a fumare una sigaretta fuori...Il mio ragazzo stufo mi dice che mi aspetta in macchina.Mentre sono fuori mi si avvicina un uomo strano, basso un po' cicciottello portava degli occhiali con montatura nera...Mi chiede se ero sola, io gli dico che ero lì con amici...A quel punto con sorriso sarcastico mi risponde che con molta probabilità ero lì che aspettavo che qualcuno mi portasse 3000,00 euro. Un po' inquieta rientro nel locale e per sbaglio urto una ragazza la quale oltretutto mi fulmina con lo sguardo. L'atmosfera era pesante ed imbarazzante...raggiungo fuori da un'altra uscita il mio ragazzo a cui gli dico di andare via perché avevo la netta sensazione che qualcuno mi seguisse. Montiamo in macchina...E, mentre siamo in viaggio per tornare a casa, davanti ai miei occhi da 2 fori ubicati sul cruscotto esce un serpente con aria minacciosa il quale cerca di mordermi...Io mi divincolo grido e con una busta cerco di sopprimerlo...Non ricordo se riesce a farmi del male...perché proprio in quel momento mi sveglio.
XXX
52. "Morirai fra quattro anni"
Ciao a tutti, vorrei raccontarvi un mio sogno recentissimo.
Dormivo profondamente quando sognai una voce, solo una voce dirmi: morirai tra quattro anni.
Nel sogno non vidi né paesaggi, né figure umane, né volti.
Ricordo perfettamente solo una voce, direi maschile, ripetermi questo: "Morirai fra quattro anni".
Era marzo 2005.
Nel sogno mi dissi: devo ricordare tutto al mio risveglio. Ricordo che non mi spaventai.
L'indomani mattina, quando mi svegliai, ricordai all'istante il sogno e continuai a non aver nessuna paura.
Premetto che sono cattolica praticante e che non temo affatto la morte. Ho 35 anni, dovrei morire a 39, ho 3 figli.
Devo dire che ho sempre creduto che sarei morta giovane, fin da bambina, ed ho sempre pensato che sarei morta di malattia, probabilmente di tumore.
Già nel passato feci sogni particolari.
Voglio raccontare anche questo sogno profetico.
Avevo circa 23 anni, vivevo con una zia e sognai di entrare in casa tornata dal lavoro, dopo aver aperto la porta a chiave, aprii la luce e sentendo una presenza in casa, dire: "C'è nessuno?". Poi sognai di dirigermi in camera e di trovare il mio cofanetto dei gioielli praticamente vuoto! Nel sogno ricordo che mi avevano rubato tutto tranne un paio di orecchini molto vistosi.
Mi svegliai terrorizzata e raccontai del sogno a mia zia, la quale minimizzò l'accaduto.
Dopo una settimana entrai in casa, sentii una presenza estranea, dissi: "Cìè nessuno?". Poco dopo mi diressi in camera e mi avevano rubato tutto tranne una collana di perle!!!!
Ultimo sogno, che si è ripetuto due volte in una notte, circa sei mesi fa.
Premetto che mi occupo di profezie degli ultimi tempi, le studio e le metto in comparazione, informandomi anche sui fenomeni astronomici, scientifici, metereologici, ecc...
Una sera, mentre leggevo le previsioni catastrofiche dei Santi, mi prese un terrore spaventoso, un'ansia mai provata prima, avevo paura per il mio futuro!!! Andai a letto angosciata e sognai.
Sognai la Madonna scendere una scalinata che dal cielo portava verso una folla di esseri umani. Ella teneva il bambino Gesù in braccio, nel braccio desto, ed era vestita come una Regina, con la corona in testa e con abiti molto belli.
Scendeva lentamente, con calma ed amore.
Io stavo a metà, tra la folla e la Madonna, osservavo tutto da una posizione intermedia.
Ad un certo punto la Madonna arriva alla mia altezza, volta il capo verso di me e sorride benedicendomi. Non dice nulla ma con il pensiero mi trasmette pace e serenità, mi fa intendere questo: "Non aver paura".
Dopo quei due sogni identici e consecutivi io non ho più avuto paura ed ora collego il sogno della Madonna con quello della voce che mi dice quando morirò.
Morirò tra quattro anni e non vedrò la Grande Tribolazione prevista dai Santi e descritta dall'Apocalisse.
La vedranno i miei figli, forse.
Se qualcuno ha fatto sogni simili ai miei, mi piacerebbe che me lo facesse sapere.
Grazie,
Alessandra
Salve, i suoi sogni sono molto interessanti...
Non so che dirle, alla fin dei conti, tutti dobbiamo morire, prima o poi, no? E la Madonna ha ragione nel dirle di non avere paura. Anch'io son sicuro che la nostra vita sia eterna. La morte è solo un passaggio.
Cerchi però di non prendere la cosa troppo sul serio, di non spaventare i suoi figli prima del tempo ma, nello stesso tempo, di vivere sempre, ogni giorno, come se fosse l'ultimo. Questo dovrebbero farlo tutti. La vita è un dono prezioso e passa veloce, come un battito di ciglia...
Raccolga ricordi felici il più possibile. Sia sempre buona, generosa ed altruista con tutti, specialmente con chi le vuole male.
Sono loro che hanno più bisogno del suo amore.
Ma credo che queste cose le sappia già.
Le auguro una vita felice...
Giorgio Pastore
53. "...diceva che dovevo aiutarla a trovare suo figlio, me lo ripeteva..."
Carissimi,
innanzitutto voglio fare i complimenti per il sito che è davvero ricchissimo! Ottimo lavoro! Ed ora che ho scoperto questa sezione devo assolutamente raccontare alcuni sogni che ho fatto, siccome ci penso ancora molto spesso.
Andando in ordine cronologico...
Un paio di anni fa (3 - 4 - 5 e anche prima) mi capitava spesso di sognarmi sdraiata nel netto di mia madre e mia sorella (dovete sapere che mia sorella ha la sindrome di down, più correttamente: trismonia 21. E mia madre e la mia sorellina hanno sempre dormito assieme, prima ci dormivo anche io... ma poi sono cresciuta). Insomma ero sdraiata in questo letto a due
piazze messo parallelamente al muro con le finestre spalancate. Il mio corpo era chiuso in un sarcofago, io ci vedevo fuori benissimo ma la mia schiena e tutto quanto di me erano rigidi e diritti. Lentamente mi alzavo dal letto sempre orizzontalmente, e poi nella stessa posizione volavo fuori dalle finestre. Una volta fuori mi fermavo e dopo un
secondo o due cascavo con un enorme velocità fino ad arrivare a terra e pigliarmi una gran botta nella schiena (cosa che quasi tutti abbiamo già sognato... di cadere sulla schiena. no?) e chiaramente svegliarmi.
Ora il fatto che mi turba è che davvero l'ho sognato moltissime volte e ancora non riesco a spiegarmi il perché. Forse ha a che fare con l'attenzione che ha mia madre per mia sorella. È chiaro che ad una ragazza andicappata bisogna donare veramente molto tempo... e siamo tre figli!(con il mio fratello maggiore) non so davvero... perché il sarcofago? perché la caduta?...
Ciao! Come dico spesso, solo l'autore del sogno può carpirne il reale significato. In questo caso, credo che tu abbia capito. Dev'esserci stata una normale gelosia nei confronti di tua sorella. Tua madre dedica a lei più attenzioni che a te? Così tu stessa ti porti "fuori" dalla camera in cui si trovano, uscendo dalla finestra. Il sarcofago è solo un tramite per poter viaggiare, forse per via del simbolismo che porta in sé come figura. Non escludo nemmeno la possibilità, forse dovuta al fatto che potresti essere portata a questo genere di cose, come dici in seguito, a viaggiare in astrale, in quei casi. L'impatto con la schiena, in tal caso, corrisponderebbe al momento in cui rientri nel tuo corpo. Vi sono persone più predisposte di altre per questo tipo di esperienze, e spesso possono essere involontarie.
Secondo sogno:
Sei sette o otto mesi fa, non più di un anno sicuramente, mi è capitato di mettermi a letto (ero a casa del mio ragazzo, con il quale non stavo
particolarmente bene) e rimanere in uno strano stato. Ero sveglia, mi rendevo conto di quello che mi stava intorno, ero ancora presente nel mondo reale. Ma avevo gli occhi chiusi, e nella mia testa iniziarono a sentirsi dei suoni, che sembravano talmente reali... come se li sentissi veramente! Erano dei ritmi, come musica, dei tamburi, una batteria, dei bassi... Non avevo paura, anzi la cosa mi divertiva perché non avevo mai fatto una simile esperienza. Ma continuando i suoni diventarono sempre più forti e dolorosi, e non avevo nemmeno più la forza di aprire gli occhi, né il potere di risvegliarmi da quel tormento. Stringevo i denti dalla fatica del tentativo di muovermi, ma nulla. Poi
finalmente riuscii. Mi alzai un attimo. Mi rimisi a letto. E la stessa cosa da capo, questa volta con delle voci umane che paravano, e diventavano sempre di più, e parlavano sempre più ad alto volume... Ma anche questo riuscii a farlo
smettere e quindi dopo alcuni minuti mi addormentai.
Non capisco che cosa possa esser stato. Stress? Sonno? Che cosa? Era una mia illusione, ma non un sogno, e neppure qualcosa di reale... voi cosa ne pensate?
Come avrai letto anche altrove, in questa sezione, è capitato anche ad altri di rimanere bloccati nel letto e di sentire contemporaneamente delle voci o dei rumori. Ciò è più facile che avvenga prima di addormentarsi o poco prima di svegliarsi, ovvero, nel dormiveglia, periodo in cui anche chi non è portato alla sensitività può vivere esperienze interessanti. Quindi, non mi sorprende che ciò sia capitato anche a te, che secondo me sei già predisposta per natura. In quei momenti di dormiveglia si entrerebbe in contatto, anche se per pochi attimi, con altre dimensioni.
Terzo sogno
Un nostro conoscente è morto più o meno sei mesi fa. Forse di meno. Era davvero un uomo in gamba anche se non era sano fisicamente. Infatti è morto di tumore.
Prima della sua morte io e mia madre (che lo conosce da molti anni) siamo andate spesso a trovarlo, sapendo che la probabilità che moriva era molto grande.
Qualche settimana dopo la sua morte ho sognato che lui mi chiamava. Era in piedi su una specie di antenna come quella della televisione, alta forse due o tre metri. Era lì con il telefono in mano e aveva chiamato a casa mia. Non mi ricordo chi rispose, ma lui disse che voleva assolutamente parlare con me, con me e con nessuna altro. Quindi al telefono mi disse di dire a tutta la mia famiglia che ci voleva bene, ad
ognuno di noi, e tante belle cose.
Ora non so, io rimango dell'idea che lui abbia veramente chiamato me per parlare con tutta la mia famiglia, per salutarci insomma.
Forse perché sapeva che io sarei stata l'unica (tranne forse mia madre) a prendere davvero sul serio il messaggio, e soprattutto a trasmetterlo.
Rimango di quest'idea perché mi piace moltissimo e mi fa tantissimo piacere. Ma secondo voi è possibile?
Pochi giorni dopo mi è successo di essere in dormiveglia, e una donna mi è apparsa, sulla quarantina, piazzata, con i capelli scuri, ma non la ricordo perfettamente. Mi diceva che dovevo aiutarla a trovare suo figlio,
me lo ripeteva, mi diceva anche il suo nome
-Sono la madre di (nome che non ricordo!) e tu devi aiutarmi a trovarlo!-
In quell'istante ho capito subito che la donna era morta e cercava di mettersi in contatto con il figlio. Ora chiaramente non so se tutte queste sono mie fantasie oppure è vero, perché in quel momento ho capito che le cose stavano così e basta.
Comunque sia ho subito cercato di svegliarmi, perché avevo la sensazione che la cosa non mi riguardava, che non ero la persona giusta, perché non sapevo chi era la donna e nemmeno il figlio. E anche perché sinceramente mi ha fatto un po' paura...
Sogno?
Immaginazione?
Contatto con i defunti?
ditemi cosa ne pensate... se avete già sentito cose al riguardo...
Scusate se possono sembrare tante cose alla volta... ma assolutamente dovevo dirle e chiedere!! Grazie infinite...
Screech
Come già detto, credo che tu sia portata per questo genere di cose. Spetta a te ora decidere se imparare a gestire bene questo tuo dono o soffocarlo. Verosimilmente, credo che le entità incorporee sappiano da chi andare per entrare in contatto con gli esseri umani di questa dimensione. Tu, così come altre persone portate alla sensitività, potete fare da tramite tra questo mondo ed altri mondi paralleli. In bocca al lupo.
Giorgio Pastore
54. "...non vedo nulla intorno a me e nuoto con fatica..."
Buongiorno,
il mio sogno forse sembrerà banale ma gradirei raccontarvelo ugualmente:
Sogno di nuotare in un mare scuro, non vedo nulla intorno a me e nuoto con fatica. Ho una
sensazione di paura, di pericolo e comincio a nuotare più veloce cercando la riva.
Non riesco è come se non riuscissi a coordinare i movimenti non riesco a raggiungere la riva.
Mi sembra i affogare... e mi sembra tutto così reale che mi sveglio di soprassalto con la
sensazione di non respirare."
Non è molto frequente ma sveglio angosciata.
Un caro saluto,
Loredana B.
Ciao, non preoccuparti, nessuna testimonianza è mai banale.
Credo che tu abbia bisogno di un periodo di vacanza, ti senti sommersa dagli
impegni e non riesci a rilassarti. Probabilmente, puoi contare solo tu te
stessa, veramente. Questa potrebbe essere un'interpretazione simbolica. Oppure,
potrebbe anche essere l'eco di un trauma passato, legato a questa tua vita (hai
mai rischiato di affogare veramente?), o ad un'altra vita passata. Ciao!
Giorgio Pastore
55. "...è morta, me lo ha detto in sogno..."
A metà degli anni 90 mia zia (la sorella di mio padre) era ricoverata in ospedale per una forma grave di tumore. Durante i suoi ultimi giorni di vita, un venerdì sera per la precisione, mi sono addormentato sul divano in cucina mentre guardavo la tv… Erano le 24,55 (praticamente le una del mattino di sabato) e in sogno ho visto mia zia sollevata da terra fuori dalla finestra della mia sala (io abitavo al secondo piano) che mi diceva di stare tranquillo perché lei era morta e finalmente aveva trovato la pace perché non soffriva più. Io mi sono svegliato di soprassalto ed ho urlato a mia moglie "La Baby (questo era il suo soprannome) è morta, me lo ha detto in sogno!!!". La mattina seguente non avevo il coraggio di andare all'ospedale per la paura che mi dicessero che era morta davvero. Mia zia è morta esattamente una settimana dopo, non alle 24,55, ma alle 12,55 come da referto ospedaliero… Successivamente ho sognato ancora la Baby: "Lorenzo, devi dire al babbo che sono in paradiso e sto bene..". Ciao,
Lorenzo
56. "...tutto ciò che succede nel sogno accade realmente..."
Ciao a tutti, è un po' di tempo che mi sto interessando al
paranormale, questo fatto è dovuto anche in parte a ciò che sogno.
Tutto iniziò due anni fa quando da dei sogni senza significato, iniziai ad avere dei
flashback nella vita quotidiana, in pratica sognavo e sogno momenti di vita
quotidiana, per esempio sogno di quando sono a scuola o di quando sono insieme e parlo con della
gente, e poi tutto ciò che succede nel sogno accade realmente. Il fatto che mi ha sconvolto di più è
questo: ero in un posto insieme a dei mesi amici, era notte, c'era la forte luce di un lampione, e ad un tratto sentii la voce di una mia amica che diceva
"Si è fatto male", "Si è fatto male". La mattina seguente non
feci più molto caso a quel sogno, anche perché erano i primi periodi che iniziavo ad avere sogni premonitori. Dopo un po' di tempo avevamo organizzato tra amici
di andare in una fattoria, in campagna, da un nostro amico, e in seguito ad un po' di alcool e quant'altro i più stupidi si erano messi a giocare con le pistole a pallini, fino quando uno fu colpito nell'occhio, e
ad un tratto vidi la stessa luce del lampione, le stesse ombre e la voce della mia amica che diceva che qualcuno si era fatto male,
come nel sogno. Ciò mi sconvolse...
Per fortuna, l'occhio del mio amico non ebbe alcun danno ...
Altri casi, quando sogno di alcune persone con cui non mi sento da tempo, e dopo
averle sognate ritorno a frequentarle...
Adesso voglio parlare di un sogno che mi ha spaventato molto, ma so che non può avverarsi.
Tuttavia, vorrei sapere se può esserci un significato. Ero in una specie di
tempio, e c'era un mostro, penso che fosse il diavolo, aveva le sembianze del minotauro e mi parlava, non ricordo cosa diceva, ma nel sogno ero
spaventatissimo. Mi svegliai, avevo il cuore che batteva a mille e avevo un'angoscia che fino ad ora avevo provato poche volte, cosa può significare??? Grazie mille per avermi ascoltato... Un salutone a tutti gli amici di croponline!
Andrea (Como)
57. "...la coincidenza di aver sognato una persona..."
Ciao a tutti. Mi chiamo Alessandra e sono qui per raccontare una delle tante esperienze che mi è accaduta da poco e di cui non riesco ancora a trovare una spiegazione. Premetto che dal 1989 (data in cui è morta una persona alla quale io e mia mamma eravamo molto legate) ho cominciato a sviluppare la capacità di sognare la notte prima dei parenti che mi dicevano che sarebbero morti, di non preoccuparci e mi lasciavano dei messaggi da recapitare. Purtroppo in tutti questi anni non sono mai riuscita ad avere delle spiegazioni su questi sogni e sapere se effettivamente posso considerarlo un dono. Tornando a noi, quello che volevo raccontare è ciò che mi è successo ad aprile di quest'anno. Il nonno di mio marito si trovava in ospedale per fare dei controlli ma tutto sommato stava abbastanza bene. Una notte ho sognato il nostro Papa che è morto l'anno scorso ma in realtà sapevo che era il nonno di mio marito e indossava il suo stesso pigiama. Io mi rendevo conto che non stava bene e tra me e me continuavo a pensare che lo vedevo davvero male e che non sarebbe durato a lungo. La sera dopo andiamo a trovarlo in ospedale e, dopo pochi minuti è morto improvvisamente tenendomi la mano. Ovviamente non sto a spiegare il dolore provato ma per l'ennesima volta c'è stata la coincidenza di aver sognato una persona (a questo punto non so più se era veramente il Papa o il nonno sotto altre spoglie)... La notte dopo il funerale lo sogno subito che è adagiato nella sua bara aperta in attesa di essere messo nella tomba di famiglia che si gira verso di me e ride. Un sorriso pieno di serenità che non mi sono riuscita a spiegare. La settimana scorsa lo sogno ancora vestito come un tirolese che, con i suoi 80 anni, saltella e ride felice. Un cosa che mi ha colpito (probabilmente di scarsa importanza) è che dalla morte del nonno, tutte le mattine sul mio balcone dalle 4.30 alle 5.30 c'è un SOLO canarino dai colori stranissimi che cinguetta in modo assiduo e alle 5.30 vola via e lo rivedo solo la mattina successiva. Ho voluto scrivere solo questa esperienza (anche perché avrei troppe cose da raccontare) perché ho davvero bisogno di sapere cosa vogliono dire questi sogni sul nonno. Potete aiutarmi? Spero davvero di poter avere le spiegazioni che mi servono.
Alessandra
Non hai trovato quello che cercavi? Trovalo su Google!