SOGNI

Raccontate qui i vostri sogni, mandateci una mail e
cercheremo di darvi una spiegazione, gratuitamente.
I sogni sono molto interessanti per poter capire la mente umana, uno dei più grandi misteri dell'uomo. Cosa sono? 
Ricordi inconsci del proprio passato o di un'altra vita? Visioni profetiche? Visioni di una dimensione parallela alla nostra? 
Semplici fantasie costruite dalla nostra mente? Dateci un vostro parere... 
Se notate una rassomiglianza tra un sogno qui pubblicato ed uno fatto da voi, ditecelo... 
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SOGNO di...
57 - "...la coincidenza di aver sognato una persona..." Alessandra
56 - "...tutto ciò che succede nel sogno accade realmente..." Andrea
55 - "...è morta, me lo ha detto in sogno..." Lorenzo da Firenze
54 - "...non vedo nulla intorno a me e nuoto con fatica..." Loredana
53 - "...diceva che dovevo aiutarla a trovare suo figlio, me lo ripeteva..." Screech
52 - "Morirai fra quattro anni" Alessandra
51 - "...L'atmosfera era pesante ed imbarazzante..." XXX
50 - "...R., che non voglio lasciare per nulla al mondo..." V.
49 - "...ho appena partorito una bambina stupenda mora..." Samanta
48 - "...ero riuscito a prendere volontariamente controllo dei miei sogni..." Cane Mascherato
47 - "...un serpente più lungo del normale..." Alina
46 - "...mi accadono questi sogni che poi si avverano..." Vincenzo
45 - "...assumendo le sembianze di un essere umano..." Laura
44 - "...mi rendevo conto che non smetteva di uscire..." Daniela
43 - "...pensando che non l'avrei più rivisto..." Alina
42 - "...ma come? tu sei morta…non è possibile..." Ileana 
41 - "... sognare parenti prossimi alla morte..." Pzy
40 - "... visto all'orizzonte il fungo di una esplosione nucleare..." Massimiliano Casula
39 - "... come se il demonio tramandasse a me una conoscenza..." Marina S.
38 - "... vedo una luce dorata di forma ellittica con un buco nero..." Alessandro
37 - "...tracciato mentale, significato dei significanti, segni ortografici..." Fabrizio I.
36 - "... due occhi non normali, ma grandi, rotondi e spalancati al massimo (senza palpebre)..." Nepos
35 - "...mi trovavo in un cinema..." Alberto
34 - "... mi accorgo che vado a sbattere contro qualcosa..." Kicca
33 - "...o prendo la strada a sinistra e lui a destra..." Veronica
32 - "... scendono dalla scalinata alla mia destra e portano una bara..." Veronica
31 - "... mi sta facendo lezione, io devo imparare da Lui..." Daniela
30 - "Non temere io ritornerò e ti verrò a cercare per stare ancora insieme" Daniela
29 - "... sperando che fosse veramente solo un sogno..." Claudia L.
28 - "...avevo sognato il funerale di mia nonna..." Lory "willow87"
27 - "... TUTTO nei minimi dettagli corrisponde a quello che ho sognato..." Lunainpolvere
26 - "... un uomo con gli occhi rossi e forse aveva un mantello con cappuccio..." Morea
25 - "...ha fatto lo stesso identico sogno..." Aurely
24 - "... So che devo imbarcarmi sulla nave, ma ho forti dubbi..." Adriano Sois
23 - "...La voce ha detto "Io sono Horus"..." Mimmi
22 - "...mi accadono ogni tanto e un poco mi spaventano..." Giorgia
21 - "... tira fuori una pistola e spara nella serratura..." DoK!
20 - "... quando dal cielo bianco appare un corvo..." Adriana
19 - "... Mi chiamo Ruth Lot..." Stella
18 - "... trovai un foulard cangiante dai mille colori..." Mimmi
17 - "troppe persone sanno..." Paola
16 - "... c'erano tanti lumini a terra..." Jacqueline Dorfer (fine luglio 2004)
15 - "... dopo pochi secondi aveva già 5 anni..." Marta Cattaneo (2003)
14 - "... un nido d’uova di merlo che dovevo proteggere..." Francy (7 maggio 2003)
13 - "L’ultimo sogno premonitore che ho avuto..." Francy (2004)
12 - "...Alla fine ci siamo veramente baciati..." Giulia Pini
11 - "...ad un certo punto compare un uomo incappucciato..." Arianrhod (2004)
10 - "...sono medium fin dalla mia infanzia..." Jacqueline Dorfer 
(02 e 04 giugno 2004)
09 - "...Ho sognato che mi cadevano i denti..." Carla (2004)
08 - "...c'era una luce che proveniva dalla sua testa..." Parik (2004)
07 - "...il sognare caduta di denti preannuncia la morte di un parente?..." Veronica
06 - "...stanno arrivando tre figure presumibilmente uomini che indossano un'armatura completamente bianca..." Roberta (2004)
05 - "...mi sono trovata in un bosco di betulle, c'era la neve per terra..." Roberta (2004)
04 - "Mi trovo su di una albero, sembrerebbe una grande e antica quercia..." Arianrhod (2004)
03 - "...innumerevoli stormi di pipistrelli di una costituzione fisica fuori dalla norma volano fra gli agglomerati dei palazzi..." Sergio (2004)
02 - "...m'accorsi che il vulcano era esploso..." Giorgio (2002 circa)
01 - "...mi spinsero giù coi loro bastoni, caddi nel vuoto..." Giorgio (1987 circa)
 

1 - "...mi spinsero giù coi loro bastoni, caddi nel vuoto..."

        Voglio  raccontarvi un mio sogno. Ero in un passato molto realistico, correvo e sentivo di essere inseguito da una folla di persone, armate di forconi e bastoni, che volevano linciarmi. Correvo tra le strette vie di un paesino forse medievale. Vidi una torre e decisi di nascondermi al suo interno, salii per una scala a chiocciola su fino alla sommità. Sentivo ancora le voci dietro di me. Arrivato in alto, mi ritrovai a circa trenta metri d'altezza, vedevo la folla sotto di me, all'improvviso m'accorsi che i miei inseguitori mi avevano raggiunto, mi spinsero giù coi loro bastoni, caddi nel vuoto. Ricordo bene ancora oggi (il sogno risale almeno a dieci anni fa, ma è ancora chiaro nella mia mente) la sensazione realistica della caduta, la paura... nel momento in cui toccai il suolo mi svegliai. Potrei aver visto un attimo di una mia vita passata, il momento della mia morte.

Giorgio

2- "...m'accorsi che il vulcano era esploso..."

        Un altro sogno molto realistico risale a pochi mesi fa (2003). Ero sempre in un passato remoto, penso in età imperiale romana e io stesso ero vestito con abiti dell'epoca. Era notte, ma c'era ancora della gente intorno a me. Mi trovavo in una città in riva al mare e mi sentivo preoccupato. C'era silenzio intorno a me. Vedevo l'acqua alla mia sinistra, nera come il cielo, e un alto monte alla mia destra, un vulcano fumante (forse il Vesuvio). Ad un tratto la terra iniziò a tremare e sentii un forte boato, m'accorsi che il vulcano era esploso e il cielo si era colorato di rosso. La gente intorno a me aveva iniziato a correre in tutte le direzioni ed a urlare come dei pazzi. Io sapevo che dovevo raggiungere la terraferma (forse mi trovavo su un'isola vulcanica, oppure ero semplicemente anch'io in preda al panico e cercavo un modo per sfuggire). Mi tuffai in acqua, in quell'acqua fredda e nera. Mi sentivo pesante, bagnato... Vedevo altri che avevano avuto la mia stessa idea e si erano tuffati insieme a me. Nuotavo e mentre nuotavo sentii dei fischi e, subito dopo, dei lapilli incandescenti iniziarono a piombare giù dal cielo, in acqua, a pochi metri da me. Alcune persone in acqua vennero colpite ed io ebbi paura di venire colpito anch'io, così alzai gli occhi al cielo. Era rosso come il fuoco e c'era polvere ovunque... i lapilli continuavano a cadere giù, in ogni dove e la gente urlava, piangeva, moriva a pochi metri da me. Poi, una pietra mi colpì. Iniziai ad affondare e mentre affondavo vedevo attraverso l'acqua il cielo rosso. Poi tutto diventò nero ed io mi svegliai. Ma rispetto al sogno precedente, non mi svegliai angosciato, anzi, piuttosto sereno. Non so il perché. Potrebbe trattarsi di un altro ricordo di una vita precedente.

Giorgio

3 - "...innumerevoli stormi di pipistrelli di una costituzione fisica fuori dalla norma volano fra gli agglomerati dei palazzi..."

Questo è un sogno che ho fatto qualche giorno fa è breve ma molto realistico:

È giorno. Mi trovo nella camera del mio vecchio appartamento, sento un frastuono fuori, al ché mi reco verso la finestra, la apro e mi affaccio. Davanti a me ho uno spettacolo terrificante.... innumerevoli stormi di pipistrelli di una costituzione fisica fuori dalla norma volano fra gli agglomerati dei palazzi, il loro busto è ingrandito, sembra che abbiano subito delle mutazioni genetiche. Spaventato chiudo la finestra perché queste bestie aliene, terrorizzando la gente, tentano di entrare nelle case. Con forza riesco a chiuderla. Nel contempo indirizzo lo sguardo verso il cielo che limpido e celeste si riempie sempre di più di questi volatili fino ad oscurarlo quasi completamente.....
Questo è il sogno che ho fatto, ed è abbastanza inquietante....ci dovrebbero fare un film horror! Ciao,

Sergio

4 - "...Mi trovo su di una albero, sembrerebbe una grande e antica quercia..."

        Mi trovo su di una albero, sembrerebbe una grande e antica quercia, è inizio primavera e i suoi grossi rami iniziano a germogliare di foglie nuove. Io cammino scalza tenendo le braccia alzate e ben tese per mantenere l'equilibrio su uno dei rami più lunghi. Sono vestita con una lunga vestaglia bianca...alzo il viso e mi lascio accarezzare dalla brezza di vento...una grande pace mi avvolge.
Ad un tratto sento dei rumori provenire dal basso e mi accorgo che proprio sulle radici del mio grande albero c'è una persona a me molto cara che si atteggia ad animale selvaggio, sbavando e urlando come fosse indemoniato. Nello spavento perdo l'equilibrio e un grande falco viene a salvarmi dalla caduta.
Sorretta dai suoi grandi artigli arrivo fino ad una cupa foresta, buia ed insidiosa, sento piangere, ma raggiungere quel lamento è difficile. La mia vestaglia si strappa di continuo impigliandosi tra i rami e le radici che padroneggiavano ovunque. Esausta e piena di ferite mi trovo davanti alla stessa persona della scena precedente. Intorno a lui una dozzina di ombre scure volteggiano in tondo.
Lui è di spalle, avverte la mia paura e si gira di scatto, inizia ad urlare "..VATTENE VIAAAAAAAA, VATTENEEEEE FINCHE' SEI IN TEMPO..."
Sono impietrita dalla paura, fino a che le sue ombre iniziano ad avvicinarsi e la sua voce mi trafigge i timpani.
Inizio a correre piangendo, non so dove sto andando, ma la foresta sembra non volermi lasciar uscire.
Ad una tratto mi ritrovo nella stessa identica foresta, ma questa volta vestita di giorno, le radici sono tornate dentro il terreno e i rami sono alti. Ora sento di nuovo piangere.
Le mie ferite sono sparite e la mia veste è come nuova.
Qui è tutto bellissimo, i colori e i profumi, sembra il paradiso.
Rivedo il mio caro amico singhiozzare di spalle.
Questa volta è solo.
Mi avvicino e gli poso una mano sulla spalla. Lui si volta lentamente e in modo molto dolce mi chiede di andarmene, e mi dice che io non posso fare nulla per salvare la sua anima, nessuno può salvarlo.
Ora sono di nuovo sul ramo dell'albero, e lui è ancora li in basso, indemoniato e assetato di sangue.
Penso che forse, il mio sacrificio potrebbe guarirlo e decido di buttarmi tra le sue braccia, sapendo che potrei anche essere sbranata.
Ma di nuovo il falco viene a salvarmi e mi porta su un piccolo ciottolo di terra, nel bel mezzo di un precipizio.
Da qui continuo a vedere il mio albero, ormai lontano e irraggiungibile per me e il ragazzo che volevo aiutare che ancora si dimena a terra come un'animale.
Inizio a piangere per lui...la disperazione è tanta... e mi sveglio.

Arianrhod (2004)

Sogni n° 5 e 6 :

        Ciao, sono Roberta vivo a Colorno in provincia di Parma, vi scrivo per chiedervi chiarimenti su due sogni che ho fatto un po' di tempo fa e che da molto sto cercando di capire cosa significhino, premetto che sogno sempre e che alla maggior parte se non ha tutti riesco a dare un significato che non è necessariamente di natura misteriosa alle volte siamo condizionati da quello che vediamo sentiamo mangiamo etc. durante il giorno oppure da situazioni o periodi particolari in cui ci troviamo quindi solitamente uso i miei sogni per capire quali siano le problematiche che sto vivendo (sono convinta che la nostra mente è potentissima e che solo durante il sonno attraverso i sogni ci mandi quegli input necessari per capire  cosa ci sta succedendo e come affrontare le situazioni). Ecco di seguito i 2 sogni:

5 - "...mi sono trovata in un bosco di betulle, c'era la neve per terra..."     

        Nel primo sogno che ho fatto mi sono trovata in un bosco di betulle, c'era la neve per terra, sottobosco inesistente (ne felci o altre piante tipiche) la neve però era solo per terra e non sulle piante, ho mosso tre passi dirigendomi verso quella che sembrava una radura sgombra, sulla mia destra, tenendomi sempre all'interno del bosco, completamente innevata anch'essa, da cui in lontananza potevo vedere delle colline, ricordo di avere pensato di volere andare nella radura perché c'era la luna piena e gia all'interno del bosco potevo vedere lo spettacolo stupendo che era (immaginatevi luna piena sereno e neve che effetto) quando ad un certo punto non mi sento più sola giro la testa alla mia sinistra e vedo il lupo più bello e grande che abbia mai visto mantello grigio e bianco occhi di ghiaccio fermo che mi guarda ad una distanza di circa 5 metri sulla mia sinistra, non sta annusando l'aria per sentire il mio odore, ricordo questo particolare perché è tipico degli animali annusare per sentire chi hanno di fronte (ma forse essendo un sogno tutto questo non conta) da come era messo sembrava che anche lui si stesse dirigendo verso la radura insomma siamo rimasti li a guardarci per un po' e non avevo paura poi lui si è mosso ed è andato nella direzione che stavo poco prima prendendo io l'ho osservato per un po' ma non l'ho seguito e poi il sogno è finito nel nero più totale (come è cominciato )credo di essermi svegliata poco dopo.

 Roberta

        Riguardo il primo sogno che hai fatto, quello del lupo: è sicuramente un bel sogno, positivo... Potrei pensare che il lupo sia il tuo animale guida, il tuo animale totem, quello che ti caratterizza personalmente, potresti scoprire se è vero, attraverso i tuoi dati biografici, ora, data e anno di nascita. Sarebbe interessante scoprire che è così. Il lupo, comunque sia, è un simbolo forte, ed è bello sapere che cammina nella tua stessa direzione. Poi, a mio avviso, il fatto che non abbia avuto troppa necessità di sentire il tuo odore per riconoscerti, potrebbe suggerirmi il fatto che ti conoscesse già molto bene. Chissà, magari è il ricordo di una tua vita passata, un simile paesaggio penso sia difficile da dimenticare, anche a distanza di più vite... è davvero uno scenario magico, quello in cui è ambientato questo tuo sogno. Ricco di elementi magici, come la luna, la neve, il lupo stesso... Chissà, magari in quell'altra vita eri tu stessa un lupo... Ma sicuramente, è difficile dire cosa c'è dietro un sogno, e l'unica persona che può capirlo sei tu stessa, che ti conosci come nessun'altra persona e puoi sapere anche piccole sfumature della tua esistenza.

 Giorgio P. - C.R.O.P.

6 - "...stanno arrivando tre figure presumibilmente uomini che indossano un'armatura completamente bianca..."

        L'altro sogno che ho fatto è questo: mi sono ritrovata in una città completamente distrutta devastata, mi ricordo che nel sogno non era una città da noi conosciuta e francamente la prima cosa che mi sono domandata guardandomi intorno è stata "ma dove cavolo sono finita?", era tutto pieno di ruderi case mezze crollate ruderi ovunque sembrava fossero passati dei bombardieri, poi mi accorgo che il celo è "rosso", ma è pieno giorno, era rosso come quando c'è il tramonto d'estate ma molto più intenso; sono li che guardo cercando di raccapezzarmi quando con uno strattone qualcuno mi fa cadere e mi trascina al coperto dicendomi di non parlare non urlare e non dire niente, solo di guardare e mi indica con l'indice il cielo io guardo e vedo che stanno arrivando tre figure presumibilmente uomini che indossano un'armatura completamente bianca (non pensate ad un'armatura di quelle da medioevo, sto parlando di qualcosa di altamente tecnologico visto che volavano come superman senza avere un qualcosa che assomigliasse ad un motore) in testa un, come definirlo, casco elmetto? non saprei, che gli copre completamente la testa sormontato da due specie di corna potrei fare anche un disegno tanto chiaro era il sogno (che poi non si possono definire corna comunque..) guanti d'armatura (scusate non riesco a essere esauriente nella descrizione del tipo perché onestamente non ho mai visto niente di simile al mondo se non forse nei cartoni animati e poi forse neanche in quelli) e il tipo che mi ha nascosto mi dice "fai silenzio , vengono qui sempre per cercarlo, se ti trovano ti portano via altrimenti ti uccidono con quel guanto", nel frattempo i tre tizi volanti si sono appostati sui ruderi più alti in piedi e scrutano sotto proprio come se stessero cercando qualcosa o forse qualcuno, la città dove mi trovavo era comunque una città moderna paragonabile a una nostra Milano ma per quanto mi è parso di capire, più che altro sentirmelo, non era questo il mondo ne l'anno. Non riesco a connettere nessuno di questi due sogni con qualsiasi delle esperienze vissute durante i precedenti giorni e il giorno stesso in cui ho fatto il sogno, ne penso sia stato perché ho mangiato qualcosa di pesante, se avete uno spunto da darmi ne sarei felice.

Vi ringrazio fin da ora e complimenti per il sito.

Roberta

        Riguardo il secondo sogno, è molto più complesso e meno simbolico del primo, secondo me. Sì, è vero che una scena del genere può essere unica e inimmaginabile, ma la nostra fantasia non ha limiti. Secondo me, può avere influito qualche stimolo esterno. Basta poco perché una semplice sensazione provata durante la giornata possa trasformarsi in una paura simile, come nel tuo sogno. Inoltre, è ricorrente in molte persone, sognare di essere inseguiti, perseguitati, di doversi nascondere... Magari, anche qui, potrebbe trattarsi di un ricordo di qualche trauma subito in un'altra vita, ma è difficile da dirsi, senza dei riscontri. Se dovessi avere altri sogni simili, magari rivedere gli stessi uomini con armatura metallica, etc. allora, potremmo riparlarne ancora, se vuoi. Per ora siamo in possesso solo di scarsi elementi, per poter capire meglio l'origine di un tale sogno, ce ne vuole qualcuno in più. Comunque, sono davvero due bei sogni, interessanti, suggestivi e affascinanti.

Giorgio P. - C.R.O.P.

7 - "...il sognare caduta di denti preannuncia la morte di un parente?..."

        Ciao.. Mi è capitato tempo fa di sognare che mi cadevano dei denti. Qualche giorno più tardi è morta la mia bisnonna.... 2 settimane fa, con un medesimo sogno è avvenuta la morte del gatto di mio nonno. Per sentito dire, il sognare caduta di denti preannuncia la morte di un parente (o di una persona cara) che sia stata solo una coincidenza, o è stato un chiaro messaggio? Inoltre il fatto può ripetersi? cioè...se dovrà andarsene qualcun altro, e probabile che mi arrivi il messaggio in sogno? Grazie del vostro aiuto
(e complimenti x il sito!!!).

Veronica

        Ciao Veronica, in effetti il sognare di perdere i denti, secondo l'ufficiale interpretazione dei sogni, preannuncia proprio la perdita di una persona cara. Interessante, aver trovato un chiaro responso nei sogni che hai fatto. Visto che ti è già capitato due volte, suppongo che potrebbe capitarti ancora, ma non è detto. Ti consiglio comunque di non vivere con l'angoscia per la paura di avere ancora un sogno simile. Cerca di non pensarci troppo. Non si hanno ancora delle certezze in fatto di sogni e subconscio, anche se eventi come il tuo ci fanno pensare... Grazie per i complimenti, ciao!

                                                                                                                                                                Giorgio P. - C.R.O.P.



 

8 - "...c'era una luce che proveniva dalla sua testa..."

        Buongiorno, vorrei raccontarLe la mia esperienza. Non so se definirla solo un sogno oppure un inizio di un viaggio. Da circa un mese mi sto dedicando alla OBE. Sto leggendo un testo con vari esercizi. La notte tra sabato e domenica ho fatto un sogno nel quale c'era un ragazzo con cui giocavo da piccolo che è morto qualche anno fa che mi chiamava. (per 2 volte in due luoghi diversi). Questo era un sogno lucido? Io ero cosciente che lui non poteva essere vero perché deceduto diversi anni fa. Ad un tratto è stato come aprire gli occhi. Mi son ritrovato di fronte a me sospeso a mezz'aria (oppure ero io che stavo fluttuando) un corpo di un uomo vestito con un abito elegante e delle scarpe eleganti nere lucide. Non riuscivo a vederlo in faccia perché c'era una luce (non mi ricordo bene se azzurra o verde) che proveniva dalla sua testa. A questo punto pensando che fosse un incubo ho fatto in modo di svegliarmi. A questo punto ho sentito delle vibrazioni lungo tutta la schiena (come quelle che si provano quando sogni di cadere). Ho capito che stavo rientrando nel corpo quindi ho cercato di trattenermi all'esterno, ma è stato impossibile. La forza di attrazione era troppo forte. Quindi mi sono svegliato. Cosa ne pensa? Era semplicemente un sogno oppure l'inizio di un viaggio? Chi era l'uomo con l'abito? La ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti.

Parik (2004)

        Salve, non credo che il sogno del ragazzo e l'esperienza successiva siano da collegarsi. Visto che è da un po' di tempo che si sta interessando all'argomento dei viaggi astrali, potrebbe essere che Lei abbia avuto un esperienza di quel tipo, ma il fatto che Le sia successo così in fretta, mi fa supporre che sia particolarmente predisposto. Infatti, la cosa è molto soggettiva; ci sono persone che impiegano anni prima di riuscire ad uscire fuori dal corpo, altri invece a cui accade addirittura spontaneamente. Può essere che uscendo dal corpo Lei abbia potuto vedere se stesso dall'alto, ma non mi convince molto la descrizione da Lei fatta dell'abito, non credo che dormisse vestito elegantemente... Quindi, potrebbe essere che Lei sia realmente uscito fuori dal suo corpo, ma abbia visto qualcun'altro... uno spirito. Il successivo "ritornare" nel proprio corpo in seguito al timore provato è del tutto normale, soprattutto in quanto prima esperienza. Se dovesse capitarLe ancora una cosa simile, son sicuro che riuscirà meglio a governarsi, a governare le sue emozioni e quindi, riuscendo così a rimanere "fuori" più a lungo. Saluti,

Giorgio P. - C.R.O.P.

 

9. "...Ho sognato che mi cadevano i denti..."

        Ciao, mi chiamo Carla, mi è capitato alcuni giorni fa di fare un brutto sogno. Il fatto che me lo sia ricordato è già di per sè straordinario. Infatti non riesco mai a ricordarmi quello che sogno e le rare volte che mi è successo sono poi accaduti fatti inerenti al sogno.
Ho sognato che mi cadevano i denti. Si staccavano come li toccavo con le dita, non sentivo dolore. Il dente compariva nero, alcune volte non intero ma a schegge. Che cosa vuol dire ?  una volta ho letto che la perdita dei denti equivale alla perdita di una persona cara? è vero? spero proprio di no.
Grazie e attendo una vostra risposta.

CARLA

        Potrebbe voler solamente dire che hai dei malintesi in famiglia. Non è per niente detto che tu debba perdere qualcuno di caro, come è scritto nell'onirologia. Sicuramente, non è un buon segno, ma la perdita di un caro potrebbe essere intesa anche come la fine di un sentimento o di un legame particolare, o di un sogno. La morte non è solo fisica, non è da intendersi solo in questo modo. Non preoccuparti comunque, la suggestione nei momenti di dormiveglia gioca brutti scherzi... le interpretazioni dei sogni vanno analizzate nei minimi particolari, prendendo in considerazione ogni simbolo presente nel sogno.

Giorgio P. - C.R.O.P.

10. "...sono medium fin dalla mia infanzia..."

        Mi chiamo Jacqueline Dorfer, vorrei raccontarvi il mio sogno di due giorni fa. "Dovetti recarmi presso un cimitero per dare una benedizione a Bush". Voi cosa ne dite di questo sogno?

        Poi quello di stanotte, dove ho conosciuto l’attore Danny Quinn che mi mostrava un lunghissimo tatuaggio sopra il petto che finiva dove inizia il collo, raffigurava un paesaggio con piante, persone e scene di vita, lui disse che era un lavoro molto costoso e doloroso quel tatuaggio" e voi che ne dite del mio sogno?

        Io sono medium fin dalla mia infanzia, avrei tante storie incredibili da raccontarvi, mi sono molto chiusa in me stessa perché pochi comprendono il mondo dei fenomeni eterici. Vi saluto e spero di aver presto vostre notizie!

Jacqueline Dorfer (02 e 04 giugno 2004)

        Il fatto che tu sia una medium mi porta a vedere i tuoi sogni sotto un punto di vista profetico, anche perché ci troviamo in un momento abbastanza critico della storia dell'umanità, con tutto il sangue che, specialmente da qualche mese a questa parte, si sta versando per via delle guerre. Probabilmente Bush ha davvero bisogno di una benedizione, in quanto, proprio in questi giorni sarà in Italia e potrebbe subire qualche attentato, forse anche questa stessa domenica, il 6 giugno (6) del 2004 (2+4=6 quindi 666, il numero dell'Anticristo), se si vogliono vedere le cose da un punto di vista escatologico. Per saperne di più ti rinvio al nostro forum, alla sezione crop circles, dove si parla del cerchio nel grano (3 lati e 3 cerchi) sorto dal nulla a Rho (3 lettere), di cui si è data notizia il 3 giugno, a 3 giorni dal 06 / 06 / 2004, giorno della Santissima Trinità, guarda caso! Tra l'altro questo sogno l'hai fatto proprio mentre qualche entità ignota stava realizzando il suddetto cerchio nel grano a Rho. Sono forse tutti elementi di uno stesso disegno soprannaturale?

        Chissà, forse ci sarà una guerra e forse sarà faticoso, doloroso e costoso per l'umanità ripartire da zero... per poter ricostruire un paesaggio vivibile (riprendendo il secondo sogno e la scena raffigurata sul corpo dell'attore).

        Quindi potrebbe essere che i due sogni sono connessi l'un l'altro. Ma è solo una mia interpretazione...
Già questa domenica potremmo avere delle prime risposte... Si vedrà!

Giorgio P. (C.R.O.P.)

 

11. "...ad un certo punto compare un uomo incappucciato..."

       Mi trovo a casa del mio amico Joe e ad un certo punto compare un uomo incappucciato del quale non vedo il volto, accompagnato da un cane piccolo, nero, a pelo raso con le orecchie a punta. Solo io riesco a vederlo. Pensando che sia la morte venuta a prendermi mi spavento, ma poi chiedo perdono per la mia reazione. Lui mi invita a seguirlo attraverso la porta finestra del balcone, io obbedisco. Prima però raccomando a Joe di aspettare, e che io avrei riaperto gli occhi, perchè così mi era stato promesso, lasciandolo incredulo e senza nessun'altra spiegazione.Qui la mia immagine si sdoppia, mentre distendo la gamba per affrontare il passaggio il mio corpo si accascia a terra e me stessa continua il cammino.
Seguo queste due "entità" con il massimo rispetto e silenzio. Proseguiamo per scuri e umidi sentieri.
Mi dicono che dovrò affrontare delle prove. Io ascolto senza replicare.
Ringrazio e proseguo sola il percorso che mi è stato indicato.
Mi ritrovo in un bellissimo luogo, una vallata in fiore. Sento i raggi del sole che mi scaldano e le fragranze si mischiano nell'aria leggera. Sono felice.
Vedo una piccola casa, bellissima, mi ricorda una fiaba che avevo sentito quando ero bambina. Sono felice e commossa.
Davanti a me, all'improvviso appare una donna stupenda.
Ha un foulard sul capo e il suo abito lascia intravedere un corpo molto femminile. E' aggraziata, profumata, vestita con colori chiari...l'essenza della femminilità.
Sorregge un vassoio in argento sul quale si trovano due caraffe, contenenti liquidi di diverso colore e uno splendido calice in cristallo.
Lei non parla, eppure io sento il suono della sua voce, così soave e dolce.
So che devo bere....ma quale dei due liquidi?
Panico.
Penso che forse la donna non sa che io sono una non morta, e quei liquidi forse sono destinati al percorso abbligato delle anime dei morti. Forse per dimenticare la vita passata.
Subito mi inginocchio e chiedo perdono.
Come posso dubitare della conoscenza di questa entità? Lei sa, perchè è.
La guardo, è dolcissima, mai potrebbe nuocermi. Lei è ciò che ogni donna vorrebbe essere...ciò che io vorrei essere.
Prendo coraggio e bevo il liquido posto alla mia destra...
Mi sveglio.


Due mesi circa più tardi ho sognato l'uomo incappucciato che mi invitava a seguirlo in un sentiero posto dietro un masso in un bosco. Ma io mi sono svegliata e non l'ho seguito.

Li attendo...e nel cuore cresce la speranza di una nuova chiamata...

Arianrhod (2004)

 

12. "...Alla fine ci siamo veramente baciati..."

        Ma siete una miniera di belle sorprese..anche i sogni prendete in esame.. allora vi racconto anche uno dei miei, ne ho un po' troppi ma parlerò di un solo sogno non seguendo un ordine di importanza se non vi dispiace. Il sogno risale al maggio del 1996 prima che iniziasse la relazione con il mio attuale compagno, protagonista del sogno. E' d'obbligo una premessa. Era da un anno che mi ero trasferita con la mia famiglia in campagna e lui era uno dei miei nuovi vicini ma non mi era mai interessato anche se mi sembrava una bella persona (ci eravamo detti solo una volta o due: ciao..)"una notte lo sogno che tenta di vendere la sua macchina ad una persona e gliela mostra mentre è alla guida, solo che c'era un anomalia, e cioè il cofano della macchina era alzato mentre la guidava. Al volgersi della fine del sogno ci baciamo nell'aia di casa sua su una sedia a dondolo.Vengo a sapere qualche giorno più tardi da sua nonna che lui effettivamente stava vendendo la sua vecchia macchina per acquistarne una nuova e che aveva avuto anni prima un incidente proprio al cofano della vecchia macchina. Alla fine ci siamo veramente baciati la prima volta su questa famosa sedia a dondolo..anche se questo mi sembra più un caso..interessante almeno a mio avviso, anche perché da allora ha segnato la svolta della mia vita, stiamo assieme da quasi 8 anni e conviviamo da ormai 5 anni. Grazie per l'ascolto! A presto

P.s. A distanza di anni sono ancora qui a chiedermi.. ma se non l'avessi sognato mi sarei interessata a noi due? una cosa è certa: non ho mai incontrato una persona che mi è così affine in tutto e per tutto, mi ha resa veramente felice e completa.

GIULIA PINI

        I sogni premonitori riguardano quasi esclusivamente infatti gli eventi davvero importanti della nostra vita, come se quella forte emozione che siamo destinati a provare entro breve tempo, possa espandersi nello spazio-tempo, invadendo anche quindi i nostri sogni più prossimi all'evento. Anche a me è capitato una volta. Ma potrebbe anche essere il contrario: desideriamo una cosa, oppure la temiamo così tanto a tal punto da portare noi stessi a realizzarla o a viverla. Probabilmente tu eri destinata a conoscere questa persona così importante, era già scritto (sempre per chi crede nel destino) e, in fondo, lo sapevi già, dalla prima volta che vi siete visti e i vostri sguardi si sono incrociati. In bocca al lupo a tutti e due!

GIORGIO P. - C.R.O.P.

 

13. "L’ultimo sogno premonitore che ho avuto..."

        L’ultimo sogno premonitore che ho avuto è stato da brivido!!! 
Verso aprile (o maggio, non ricordo) è stata data al tg la notizia della morte di un chirurgo che è morto sull’elicottero che si è schiantato mentre trasportava un cuore da trapiantare ad un paziente (che stava all’ospedale in pre-anestesia, visto che l'anestesia totale non potevano ancora fargliela)?
Beh, la sera prima (anzi, la mattina stessa, visto che quel giorno entravo più tardi a scuola) ho fatto questo sogno: sono in una sala operatoria e vengo a sapere che mi devono fare l’anestesia totale; mi mettono una mascherina molto simile all’areosol e improvvisamente sento le forze che mi abbandonano…è stata terribile la sensazione che ho provato: non potevo più muovere il corpo, mi sentivo impotente e in balia del chirurgo... eppure l’anestesia non fu abbastanza forte da farmi addormentare! Allora riprovano con lo stesso metodo ma io non riesco proprio ad addormentarmi! Nonostante ciò, il medico decide di operare lo stesso… Immaginate la paura che avevo! Vedevo (e sentivo anche a pelle) il bisturi che mi incideva proprio all’altezza del cuore (!!) e io all’improvviso, anche se non provavo alcun dolore per via dell’anestesia, cominciai a gridare dalla paura. Era talmente realistico che sentivo l’attrito del bisturi che tirava la pelle del mio corpo fin sotto il mento! Quando mia madre mi ha detto poi nel tardo pomeriggio la notizia riportata dal tg mi sono quasi sentita male... non ci volevo credere!!



Francy (2004)

 

14. "...un nido d’uova di merlo che dovevo proteggere..."

7 Maggio 2003

        “Mi trovavo sul balcone di casa mia, al sole, e vicino a me c’era un nido d’uova di merlo che dovevo proteggere dai continui attacchi di un corvo che non intendeva mangiare le uova, bensì buttarle semplicemente giù dal balcone (il risultato era comunque lo stesso!). Mi trovavo costretta a dimenarmi parecchio per scacciare il seccatore, e decisi quindi di chiamare in aiuto un gabbiano, amico mio (era un gabbiano orribile, grasso e pieno di strane macchie scure!). Cominciai allora a fare il verso per chiamarlo, ma dovevo stare attenta perché in tal modo rischiavo di lasciare incustodite le uova! Lì per lì il gabbiano non arrivava, allora decisi di strillare con quanto più fiato ho in gola avevo e vidi che finalmente si era deciso a correre in mio aiuto… Sfortunatamente, mentre stava per arrivare, atterrò in un giardino per fermarsi a conversare con altri gabbiani!! Provai quindi a chiamarlo per l’ultima volta, e proprio mentre stava venendo ad aiutarmi (stavolta per davvero), mi accorsi che oramai il corvo aveva approfittato della mia momentanea distrazione: le uova, perdute…”. Ci sono rimasta malissimo!

Cosa può significare? Io una mezza idea sul significato ce l’ho, e interpreto i sogni anche abbastanza bene, però non riesco a capire perché il gabbiano era così brutto rispetto agli altri… e poi mi dispiace aver associato il corvo al mio “nemico onirico”… Io adoro i corvi! Comunque credo che il significato stia tutto nel gabbiano: evidentemente nel periodo che ho fatto questo sogno devo aver frequentato le persone sbagliate, che credevo mie amiche ma che in fin dei conti non si sono poi rivelate tali… Che ne pensate? 

Francy (7 maggio 2003)

 

15. "...dopo pochi secondi aveva già 5 anni..."

        Io una volta, non lo ricordo bene, ho sognato che ero in cinta e partorivo ed ero tipo in un edificio ma molto ampio e le sensazione è stata come se vomitassi quindi sentivo urti di vomito ma alla fine è uscito il bambino da sotto che dopo pochi secondi aveva già 5 anni ma gli vedevo solo le gambe che correvano sempre in questo edificio con le pareti bianche.
Prima di partorire però c'era un crocifisso con Gesù sulla croce, ed io lo vedevo solo dalle ginocchia in giù con tutto il sangue e per un attimo anche la ferita al costato, che mi ha detto (mi sembra ma non mi ricordo bene) "no, non devi, è il potere del male".
Puntualizzo il fatto che: non sono fidanzata, non sono sposata, non sono in cinta e non voglio figli.
Cosa vuol dire?
PS: E' un sogno che ho fatto più o meno un anno fa forse un po' dopo non ricordo e quindi non lo ricordo bene.

        Inoltre io fino a 12/13 anni più o meno mi capitava una cosa strana:
Da sveglia (a volte soprattutto con la febbre anche bassa ma mi è capitato anche senza febbre) se chiudevo gli occhi mi sentivo come in un uovo molle che stringeva addosso a me, non era del tutto buio, sembrava proprio come se al buio mettiamo una luce forte in mano un po', il dorso della mano s'illumina e la luce passa (spero sia stato chiaro) insomma ero in questa casa e sentivo sempre un uomo che urlava fortissimo da far rabbrividire ma con voce chiara "allora adesso basta capito? Ho detto basta! mi stai ascoltando!?" e urlava fortissimo e poi un pianto di un neonato ininterrotto.
La cosa buffa e ci giocavo spesso su questo è che appena riaprivo gli occhi non sentivo più nulla e appena li richiudevo riecco quelle urla e quella morsa di sostanza addosso a me e chiudevo e riaprivo insomma ci giocavo ma se ci penso adesso mi chiedo cos'era... non mi è più successo.
Sapete che significa?

MARTA CATTANEO (2003)

        Cara Marta, Per quanto riguarda il sogno, io ho avanzato più ipotesi, perché l’interpretazione dipende soprattutto dalla personalità del sognatore, dalle esperienze passate che ha vissuto e dal modo in cui si rapporta con l’altra gente (elementi di cui non dispongo). Un’altra cosa: è importante chiarire quali sono le sensazioni che si provano durante il sogno (rabbia, paura, gioia…), per capire meglio il significato del sogno in questione. Ma non c’è problema, anche perché a volte i sogni non vengono dal nostro io ma da altre entità che si mettono in contatto con noi (il sogno è uno dei mezzi più semplici attraverso il quale viaggiamo in astrale, comunichiamo telepaticamente con altre persone o ci mettiamo in contatto con gli spiriti dei defunti!). Detto questo, ecco le mie ipotesi:

1) Hai detto che non vuoi avere figli; probabilmente è per questo che mentre partorivi stavi così male… stava accadendo qualcosa che non vuoi! E forse proprio per questo, vedendoti poi con il tuo bimbo, l’hai inconsciamente fatto crescere per “guadagnare tempo”. Magari avresti voluto farlo crescere ancora di più per renderlo indipendente e per fa sì che poi scegliesse la sua propria strada, ma qualcosa ti ha bloccata dal farlo crescere ulteriormente… Quel qualcosa potrebbe essere un innato senso di maternità che tutte le donne possiedono e che le lega alla propria prole, indipendentemente dal volere o no figli.

2) Quanto a Gesù, non so se sei fortemente religiosa, tanto meno credente, ma nonostante ciò, hai visto sia in tuo figlio che in Gesù solo le ginocchia (o comunque le gambe), come se si trattassero della stessa persona; ma è anche vero che ti è stato detto di non partorire, perché in tal modo si sarebbe compiuto il volere del Male… Che situazione! In questo modo insinuerei che Gesù è il Male! Questa è l’ipotesi che mi convince di meno ma che preferisco comunque dare per valida.

3) Oppure il Gesù in questione che hai visto altro non era che uno spirito (forse di un defunto o di qualche “entità” superiore) che vuole metterti in guardia dal fare figli perché consapevole di ciò che accadrebbe in futuro al verificarsi di questa possibilità. In fondo, può anche darsi che il tuo desiderio di non avere figli sia dettato proprio da questa innata ma inconscia consapevolezza di questi disagi provocati da una nascita. Con questo non voglio spaventarti, anzi, voglio dirti che, pur essendo io ancora troppo giovane per avere figli, sono sicura che dare alla luce una creatura è una delle cose più belle al mondo. Come faccio a dirlo? Beh, me lo dice il famoso senso di maternità di cui ti ho parlato!

Vedi tu l’interpretazione che più si può avvicinare alla tua personalità, al tuo io interiore… A volte la risposta è dentro di noi, a volte no; a volte i sogni non hanno un significato particolare, si tratta semplicemente di informazioni che il cervello riceve ogni giorno e che, ritenendole inutili, “elimina” attraverso il mondo onirico. Il cervello è un po’ come un computer: virus e file inutili vengono cestinati per poi essere rimossi definitivamente: allo stesso modo capita spesso che alcuni sogni vengano fatti una volta sola in tutta la nostra vita per tale motivo. Il tuo sogno è senz’altro interessante e sicuramente nasconde un messaggio, che però non so dirti se provenga dal tuo io inconscio (magari il fatto di non volere figli te li fa associare inconsciamente a qualcosa di negativo, e quindi al male) oppure da qualche entità a noi sconosciuta che forse, come detto prima, vuole metterti in guardia per qualche motivo a noi oscuro. 

Quanto agli eventi di cui hai parlato… Forse è meglio che lì ti aiuti Giorgio! Resto comunque del parere che si possa trattare di sensitività (non so però se telepatica oppure medianica). Il fatto che hai vissuto queste esperienze fino all’età di 12/13 anni me ne dà un po’ la conferma: infatti le facoltà extrasensoriali, se non adeguatamente e continuamente allenate, spesso tendono a svanire nel corso degli anni, in particolare verso l’età da te citata o leggermente più tardi. Spero comunque di esserti stata d’aiuto! 

PS: La notte precedente alla pubblicazione del tuo sogno ho fatto io stessa un sogno che presenta delle analogie impressionanti! Il sogno era questo (me ne sono ricordata solo la sera stessa): ero andata a trovare una donna che doveva partorire; una donna bionda con gli occhi azzurri che ricordava molto la mia ex prof di latino... La donna era un po' impaurita, allora io per proteggerla (non ricordo se dal Diavolo o dai Vampiri, visto che la città era infestata di questi ultimi) riempio sia lei che lo spazio circostante (una saletta piccolissima, a differenza di quella descritta da Marta) con monete da 1, 2 euro e 50 centesimi... Che stranezza!

Decido di tornare più tardi per vedere se ha partorito, ma mi fermano due suore (credo dell'ospedale) per dirmi che la donna ha partorito, ma è morta quasi subito dopo! Allora mi giro e vedo un piccolo bambino ancora nudo (avrà avuto 5 anni!!!!) che correva in questo stanzino dove mi trovavo insieme alle suore!

Francy (collaboratrice C.R.O.P.)

        Grazie Francy per la tua interpretazione. Riguardo gli eventi descritti da Marta, in effetti concordo con ciò che ha detto Francy. Anche secondo me si è trattato di sensitività. Non coltivando tale dote, è andata perdendosi negli anni, ma sono sicuro che se Marta volesse, potrebbe "ridestare" tali poteri. Con esattezza non posso sapere quale significato avesse avuto tale visione, se fosse stata "dentro" Marta, magari inerente una vita passata, o "esterna", propria della casa in cui era. Tuttavia, in entrambi i casi, si può parlare di una forte emozione (in questo caso penso negativa, traumatica) legata ad un particolare ricordo che rimane impressa nella "pellicola" dello spazio-tempo, come una fotografia, ma visibile solo da certe persone "dotate" di questa sensitività.

Giorgio - C.R.O.P.

 

16. "...c'erano tanti lumini a terra..."

        Ho due nuovi sogni da raccontarvi, un po' strani.......
Nel primo, che feci due giorni fa, scappavo da dei cani neri feroci, cattivi che volevano azzannarmi , ma non ci riuscivano perché continuavo a chiudermi a chiave in una stanza diversa dall'altra, anzi c'erano sempre porte bianche....

Nel secondo sogno che ebbi la notte successiva, capitai di sorpresa in una casa dove c'erano tanti lumini a terra e vi erano tanti presepi, non vi era luce elettrica, quando trovai l'interruttore, sentii il respiro di un uomo e mi svegliai all'improvviso! Cosa ne pensa Signor Giorgio di questi due sogni? In attesa di una sua gentile risposta, la Saluto Cordialmente,

Jacqueline Dorfer

        I cani indicano che stai vivendo un periodo un po' inquieto della tua vita, dovresti fermarti un attimo e riposarti. Inoltre, ti consiglio di non confidare troppo e solamente negli amici, nel dubbio, fidati solo di te stessa. Potrebbero esserci in vista cambiamenti improvvisi, che ti lasceranno un po' smarrita, ma come sempre, ce la farai. Intorno a te ci sono fioche luci, quindi un clima di insicurezza e indeterminatezza. Devi far più luce nella tua vita, per ritrovare la via perduta. E ricorda che abbiamo tutti delle piccole "colpe", cerca di vivere serena. Ciao!

Giorgio Pastore - C.R.O.P.

 

17. "troppe persone sanno..."

        Il mio sogno è dominato dal colore bianco. Ero in camera mia, dovevo scegliere un vestito e il mio armadio era pieno di abiti da sposa e biancheria intima bianchi , ad un certo punto mi si avvicinano un bambino vestito di bianco, che non parla, un cane bianco, mansueto, e una donna vestita di bianco, che scende da un'auto bianca. Ho parlato a lungo con questa donna, ma ricordo solo di avermi detto di essere uno spirito e la frase "TROPPE PERSONE SANNO".
Potreste darmi un'interpretazione?

PAOLA

        Il fatto che il tuo sogno sia dominato dal bianco è un segno molto positivo. Indica una generale situazione di calma e serenità. Indica anche che sei assecondata dalla fortuna, che stai iniziando "qualcosa" in modo positivo, in modo promettente. anche il fatto che tu abbia parlato con questa persona vestita di bianco, indica che stai conducendo, o stai per condurre, un affare fortunato, stai per intraprendere una carriera fortunata. Comunque, la situazione è decisamente positiva. Riguardo a ciò che ti ha detto la donna, potrebbe essere un messaggio rilevante, come invece potrebbe non avere senso. Penso che il senso di quella frase lo possa sapere soltanto tu, in quanto era rivolto a te. Chi ha voluto comunicarti ciò l'ha fatto secondo il tuo grado di percettibilità. Potrebbe anche essere un messaggio molto personale, che ha a che fare con la tua vita privata. Potrebbe essere che "troppe persone sanno" quella cosa che tu tieni segreta... Ma non è detto. Potrebbe anche essere un messaggio rivolto ai tanti.

Giorgio - C.R.O.P.

 

18. "...trovai un foulard cangiante dai mille colori..."

        Un saluto a tutti, anche io ho fatto molti sogni, degni di essere descritti, ma voglio raccontarne uno che è stato molto importante per me. Avevo 27 anni ed un esaurimento molto forte, vedevo tutto nero ed ero stanchissima. Una notte sognai di trovarmi in una stradina molto buia, camminando sentivo il rumore dei miei passi e avevo paura. Improvvisamente, in fondo alla strada, vidi una luce molto fioca, mi misi a correre per raggiungerla e mi accorsi che era un negozio anzi un negozietto tipo bazar. Entrai e cominciai a gironzolare fra gli articoli di pochissimo valore, alla cassa, mi accorsi, c'era un uomo anziano molto magro che nell'attimo in cui lo vidi mi indicò una porta e, con un gesto eloquente, mi disse di uscire. Io uscii e mi trovai in una strada fortemente illuminata da lampioni di tutti i colori, si sentivano risate e musiche allegre, camminando incontrai gruppi di persone festanti e all'ingresso di un cancello fiorito mi sentii chiamare da alcuni amici che mi invitarono ad una festa: Era tutto bellissimo, mi divertii moltissimo, c'era un giardino con i viottoli di sassolini bianchi, ma quando vi andai mi accorsi che erano tutti piccolissimi topolini bianchi anche loro festosi. La festa finì e miei amici mi accompagnarono per un tratto nella strada illuminata e quando mi lasciarono mi accorsi di essere davanti alla porta del negozio, vi entrai e ritrovai il bazar, però notai subito in uno scatolone in fondo alla stanza un bagliore, andai a vedere e trovai un foulard cangiante dai mille colori, una meraviglia, stavo per prenderlo quando il vecchio della cassa, con voce durissima, mi disse "Tu, non ti sembra di avere avuto abbastanza? Ora esci subito". E mi svegliai con il cuore in gola. Solo anni dopo scoprii il significato del foulard, aspettavo la nascita di mia figlia e feci un altro sogno: ero seduta in una stanza quando dalla porta entrava mia sorella con un'orchidea fra le mani, un'orchidea cangiante dai mille colori e mia sorella sorridendo mi disse "guarda é nato un bellissimo fiore!. Qualcuno di voi ha idea di chi era quel vecchio signore?

Mimmi

        Intanto complimenti per il tuo sogno, perché non capita tutti i giorni di fare sogni così belli, pieni di colori e allegria; il signore di cui parli, all’inizio del sogno, ti indica volontariamente la strada per la festa, dunque potrebbe essere il tuo spirito guida (Spirito guida perché può essere un tuo anziano parente oppure perché la magrezza e l’anzianità incarnano la figura del saggio, quindi di colui che indica la via per la conoscenza); che ha cercato di indicarti la strada per il benessere interiore (dettata magari da alcuni particolari del tuo sogno… ad esempio il fatto che il bazar contenesse oggetti di poco valore può voler dire che per arrivare alla vera felicità [la festa] bisogna passare attraverso i valori più semplici ed umili).

Il posto festoso in cui ti trovavi potrebbe essere il nostro ideale moderno di Paradiso, dove “stare bene” significa trovarsi in un modo di allegria, luci, suoni e colori vivaci… Anche per questo motivo ho ipotizzato la figura dello Spirito Guida. Ovviamente la maggior parte dei sogni parla per metafore, quindi credo che lo spirito con cui si cerca di trovare un significato per i sogni debba essere visto, almeno in parte, attraverso un’ottica filosofica, esoterica o addirittura mistica, dato che spesso proprio attraverso il mondo onirico ci giungono importanti messaggi da quello che noi chiamiamo aldilà, indipendentemente dalle religioni.

I topolini bianchi ti hanno colpito molto, forse soprattutto per il fatto che tu li avessi dapprima scambiati per dei semplici ciottoli; questi ultimi sono elementi statici, mentre i topolini sono molto dinamici, come a significare che in quell’atmosfera festosa anche ciò che poteva sembrare fermo era in realtà vivo e pulsante!

Dopo la festa sei tornata al negozio dal tuo Spirito Guida, che dopo aver visto che la tua attenzione era rivolta al foulard, ha voluto in qualche modo ammonirti perché, come ha detto lui, dopo tutta la festa, volevi qualcos’altro. O forse no. Spero di esserti stata d’aiuto, e che tu possa vedere sotto la tua ottica personale queste mie ipotesi (perché questo sono). Un bacione e in gamba per i tuoi futuri sogni!

FRANCY "PZY" - C.R.O.P.

 

19. "...Mi chiamo Ruth Lot..."

        Salve sono Stella, è la prima volta che leggo questo sito e ne sono molto contenta. Io sono una forte sensitiva e solo adesso dopo tanti anni ho accettato questa mia, diciamo, capacità di vedere e sentire quello che gli altri non possono. Ho vissuto moltissime, innumerevoli esperienze e presto ve ne racconterò qualcuna.  Vorrei raccontarvi un sogno che ho fatto tanti anni fa ma a cui non ho mai potuto dare una spiegazione precisa. Devo premettere che sono una sensitiva e che quindi forse non era un banale  sogno. Vi ringrazio fin d'ora del vostro aiuto. Visto che sto scrivendo un libro sui molti fenomeni paranormali che ho vissuto e che vivo ancora, mi  limiterò a copiare una pagina di questo libro.

Arrivata a casa mi sentivo strana e dopo aver cenato e messo a letto mia figlia me ne andai anch'io a dormire. Subito un sogno s'impadronì di me e rimase là tutta la notte. Mi trovavo con mia sorella in una valle buia dove su una collina si trovava un castello. Entrammo per visitarlo. Non c'era nessuno ma mobili, lampadari antichi l'arredavano e pitture magnifiche ornavano le pareti. Erano bellissimi ma nello stesso tempo c'era qualcosa di cupo e misterioso che ci metteva a disagio. Percorremmo una galleria di quadri e arrivammo a due porte attigue che davano in due stanze da letto, anch'esse superbamente arredate. Io entrai nella prima e mia sorella nell'altra. Stavo disfacendo il mio sacco da viaggio quando una donna bellissima dai lunghi capelli neri e vestita di un vaporoso abito bianco entrò. Rimasi sorpresa, mostrai paura perché la donna mi invitò a restare calma. Non voleva farmi del male. Ma evidentemente lo spavento fu tanto che mi svegliai la fronte imperlata di sudore. Il sogno era stato così reale che stentai a ritornare in me. Comunque per calmarmi mi alzai, andai a bere un bicchiere d'acqua e ritornai a letto ben decisa a farmi una bella dormita. Subito riapparve: Stella, perché hai paura? Non voglio farti niente, voglio solo parlare con te". 

Questa volta, anche se angosciata, ebbi la forza di chiederle cosa volesse e chi era. " Mi chiamo Ruth Lot" rispose ma io, credendo che fossero due nomi, le domandai quale fosse il suo cognome. Lei allora mi spiegò che Ruth era il suo nome e Lot il cognome e poi scoppiò in un pianto dirotto. Ed io mi svegliai di nuovo. Ma questa volta ero veramente attonita. Che cosa voleva dire questo sogno? Era un sogno? Che cosa era? Andai nel living, accesi la televisione, c'era un documentario sui delfini, simpatici mammiferi ma in verità in quel momento me ne infischiavo. Spensi e presi una rivista ma non riuscivo a concentrarmi. Alla fine mi convinsi che era stato solo un sogno e dato che erano già quasi le cinque era meglio approfittare delle due ore di sonno che mi restavano. "Ma stella perché hai ancora paura?" Non ho molto tempo a disposizione e ti ho detto che ho bisogno di aiuto, non posso e non voglio farti del male. Era di nuovo nei miei sogni. Questa volta le domandai cosa potevo fare per lei. Ruth allora si mise di nuovo a piangere e cominciò a raccontarmi che suo marito voleva ucciderla e che io dovevo assolutamente........... ma a questo punto gridò: "Eccolo, sta venendo aiutami." Io non capii, chi sta venendo? Allora Ruth aprii la porta della stanza e si allontanò correndo. Io cercai di seguirla, ma non era da nessuna parte. Bussai alla stanza di mia sorella e le raccontai la storia. Sentimmo che dovevamo fuggire anche noi e cominciammo a correre nella galleria dei quadri. Mentre fuggivamo una pittura attirò la mia attenzione: era il ritratto di Ruth Lot, bellissima con i capelli sciolti sulle spalle e un lungo abito bianco. Mi risvegliai in preda al panico più assoluto e non se ne parlò più di addormentarmi.

Solo al pomeriggio, ritornando dal lavoro, raccontai il sogno a mia sorella che mi credette subito e andò a cercare sull'elenco telefonico. Esisteva veramente una Ruth Lot e abitava non lontano da noi. Che fare? Io, per la solita paura di passare per pazza, non volevo fare proprio niente ma lei, più coraggiosa o più incosciente di me, compose il numero telefonico. Rispose un signore, e mia sorella, premettendo che non si sarebbe offesa se lui le avesse attaccato il telefono in faccia, raccontò il mio sogno. Questi non ebbe la reazione temuta, anzi fu molto gentile ma ci informò che Ruth era partita in Germania e che sarebbe tornata solo tra qualche mese e che se volevamo potevamo lasciare il nostro recapito. Mia sorella ringraziò e disse che preferiva richiamare. Non ne facemmo più nulla. Ed io, ora dopo tanti anni, rimpiango e di non aver fatto niente per aiutare Ruth Lot. Allora cosa ne pensate? Quale spiegazione si può dare a questo sogno? Credete che era veramente un sogno?

Aspetto con ansia la vostra risposta. Un saluto a tutti

Stella

        Interessante, anch'io sarei curioso di sapere se c'è davvero un collegamento tra quella Ruth del sogno e la Ruth della realtà. Strano il fatto che, guarda caso, esistesse una persona con un nome identico a pochi passi da casa tua. Sarei anche curioso di sapere che fine ha fatto questa donna, se il marito l'ha uccisa davvero. Potresti indagare, anche a distanza di anni. Se dovessi scoprire qualcosa di interessante, faccelo sapere! Secondo me, visto che tu stessa hai detto di essere una sensitiva, questa Ruth non era mai partita per la Germania... quell'uomo ti ha mentito e Ruth comunicava con te dall'aldilà... dove ancora riviveva la scena della sua morte. Ma ovviamente questa è solo un'idea, che spero non abbia fondamenti reali. L'unico modo di sapere qual è la verità è quello di andare lì di persona a conoscere questa Ruth Lot.

Giorgio Pastore - C.R.O.P.

 

20. "...quando dal cielo bianco appare un corvo..."

        Buongiorno, vi sottopongo il sogno fatto questa notte:
Ero in un giardino abbastanza spoglio di una grande casa d'epoca, con mia madre e il mio fidanzato, era inverno credo, non c'era sole ma c'era molta luce, l'atmosfera era serena seppur un po' fredda, quando dal cielo bianco appare un corvo (uccello nero grande con il becco giallo) che mi punta e la cosa mi spaventa, sia mia mamma sia il mio fidanzato mi dicono di stare tranquilla mentre il corvo scende e si posa su di me, prima sul mio dito poi in braccio , come un cucciolo tenero e indifeso, io lo poso su una panca in pietra ma lui manifesta la voglia di venirmi in braccio e farsi accarezzare, fra le mie braccia ("appiattito"a mo' di gatto) si fa accarezzare e sembra che mi parli. Entriamo dentro la casa, io con il corvo in braccio, era la mia casa del mare (era ovvio nel sogno anche se la mia casa nella realtà è completamente differente) molto grande, austera e con molti mobili coperti da lenzuola bianche ma l'atmosfera continuava ad essere molto serena, ad un certo punto io poso il corvo su una sedia vestita di lino bianco ( una fra le tante attorno ad un tavolone antico in legno scuro..."atmosfera da convento" la definirei) e lui rizzandosi prende le sembianze di un gatto (o lui sparisce e d il gatto prende il suo posto) e si mette a parlare dicendoci che è del tutto ovvio che gli animali possando parlare la nostra lingua... a quel punto ahimè è suonata la sveglia...

Ero molto tranquilla stamattina, quasi avessi incontrato il mio angelo protettore ma poi razionalmente mi sono spaventata. Ditemi se vi devo qualcosa per l'interpretazione. Vi ringrazio fin d'ora e saluto,

Adriana

        Il sogno di Adriana mi ha colpita perché è un sogno sciamanico!!! Uno di quei sogni dove si interagisce con spiriti ed entità atte a modificare il nostro stato d'animo in maniera inconscia. Il corvo è un animale totem. Gli indiani d’America ci insegnano che il corvo è un simbolo importante, tra le altre cose è un grande messaggero. Da esso tutto parte e ritorna attraverso il tempo e lo spazio, per questa sua particolarità era molto usato nei rituali magici benefici, difatti il corvo aveva la funzione di assorbire l’energia portarla dove serviva, ed infine riportarla al mittente, e per lo stesso motivo temuto ed allontanato nei rituali neri. Così ancora oggi, il corvo assorbe le energie e le riporta a chi le ha donate inizialmente dopo aver compiuto il suo giro. Probabilmente qualcuno in passato ha avuto la fortuna di averla accanto, in un periodo difficile, che anche grazie al suo affetto ha superato, siano stati i suoi cari, amici o conoscenti, questo non importa. Tutta l’energia che ha scaturito con il suo amore e la sua generosità ora è tornata, riequilibrandola. Che bello!

Arianrhod - C.R.O.P.

 

21. "...tira fuori una pistola e spara nella serratura..."

        Ciao! Scoperto da pochi giorni questa sezione e piace molto, sia per leggere i sogni degli altri, spesso molto interessanti; che per il fatto che se riuscite cercate di darne un'interpretazione.. 
Io ogni tanto la mattina mi ricordo di aver fatto sogni, alle volte appena mi sveglio sono convinto di esserci ancora dentro, ad ogni modo sono rari quelli che mi restano in mente più ore anche cercando di ricordarmeli... A volte mi accorgo di averli dimenticati solo quando inizio a raccontarli, e a quel punto mi sembra di avere in mente solo sensazioni indescrivibili a proposito del sogno, nulla di che, sono non descrivibili a parole. Ma passiamo al sogno che volevo sottoporvi: E' notte, sto guidando in una città, ma a bassa densità come possono essere Como o Varese, anche se visivamente nulla me lo fa pensare. Sono incerto, non conosco le strade, ad un certo punto mi fermo e parcheggio per pensare a dove andare. In quel momento mi accorgo che la portiera destra e chiusa male, e mezzo secondo dopo, di colpo vedo una mano che cerca di aprirla. La mano e in un guanto di pelle, tipo il classico assassino dei film anni ottanta, e la persona ha un cappotto lungo nero. Ho la sensazione che avesse avuto anche un capello nero a coprirgli gli occhi, ma in effetti dalla mia posizione non avrei potuto vederlo. Cerca di aprire la portiera ma non ci riesce perchè è incastrata, in quel momento con uno scatto chiudo le serrature(inutilmente perchè se una portiera e aperta il sistema centralizzato non si chiude). Allora il tizio tira fuori una pistola e spara nella serratura. A questo punto non sono sicuro di ricordarmi nei dettagli ciò che succede, forse riaccendo la macchina e scappo, perchè poi mi ricordo che sto guidando ancora, con la foga di uno inseguito, anche se non posso dire che mi seguisse. Lungo la strada per quel poco che ricordo a questo punto mi fermo qualche volta, incontrando degli strani individui che si avvicinano alla macchina, all'inizio io ho ancora paura che siano minacciosi, ma poi tutti li sento dalla mia parte, forse perchè mi danno una mano a scappare. Non so dirvi come ma mi ritrovo all'alba con questi a cercare il tizio vestito di nero, a quel punto parlando con un barbone, mi dice che sa qual'e' il posto giusto dove andare, e mi porta alla rai di Roma (non ci mettiamo molto tra l'altro, come se fossimo già a Roma) in una sezione precisa, che ora non ricordo. ci ritroviamo in una decina di persone in un cortiletto all'interno della rai, ormai mattina, alcuni operai entrano nel cancello con dei furgoni abbastanza grossi e gialli (mentre quelli della rai, a Milano almeno, sono bianchi) senza fare caso a noi. Ad un certo punto non so perchè sembra tutto risolto, sorridiamo tutti e prima di salutarci la ragazzo di uno dei tipi che mi hanno aiutato dice che però in cambio vuole i miei pantaloni. Io allora accendo l'autoradio e con uno slancio di cui non sarei proprio capace nella realtà, inizio uno spogliarello, e vedendomi iniziare anche tutti gli altri procedono ad uno spogliarello. Dopodichè mi sveglio. Quale immondizia intellettuale può aver generato 'sto ca**o di sogno?
Spero di non avervi smerigliato oltremodo le gonadi... A presto!

DoK!

        Ecco la mia interpretazione: hai superato ma non completamente, stai vivendo o dovrai vivere un momento di ansia, incomprensione, forse con un amico, o con la compagna, momento dal quale vorresti essere portato fuori senza scontro diretto, direi che vorresti che non fosse mai accaduto più ancora che volerlo superare. Hai sperato o speri di trovare qualcuno che davvero si schieri dalla tua parte per dare le giuste delucidazioni, al fine di interrompere l'equivoco, ma oltre alle pacche sulle spalle non hai trovato nessuno che lottasse davvero per te. Questo comporta anche l' aver bisogno d'affetto per colmare il vuoto che tale situazione ha creato, allontanando ingiustamente le buone opinioni che questa/e persona/e aveva/no di te.
Frustrazione interiore tenuta nascosta, solitudine inconscia, verità non comprese. Si può avere tanti conoscenti e chiamarli tutti amici, ma rendersi conto che in realtà siamo soli fa sempre male.

Arianrhod - C.R.O.P.

 

22. "...mi accadono ogni tanto e un poco mi spaventano..."

        E' la prima volta che visito il vostro sito e quindi la prima volta che vi scrivo. Mi chiamo Giorgia ed ho 20 anni.
Vi scrivo perché spero che possiate darmi una risposta o per lo meno un suggerimento.
Quello che sto per dirvi non è stato il primo caso che mi è capitato, anzi, me ne sono successi molti, ma questa volta la cosa è diversa e vi spiegherò perché.
La notte da lunedì 16 e martedì 17 agosto ho fatto un sogno stranissimo che mi aveva messo a disagio. Sono davanti ad un muro, e ai miei piedi c'è una fontanella o qualcosa di simile, c'è dell'acqua. Ricevo una telefonata ed una voce maschile, giovane ed impaurita, tenta di dirmi qualcosa che, però, non capisco. La linea cade e nell'acqua compare il nome Fabio e poi nella mia testa rimbombano altre due informazioni, 20 anni, e Napoli. Ho saputo tramite telegiornale poi che un ragazzo di Napoli di nome Fabio N. è morto accoltellato cercando di sedare una lite tra automobilisti.
Questa volta rispetto alle altre sono riuscita a captare, se così si può dire, maggiori informazioni, rispetto al solito.
Vorrei avere un vostro parere, e vi ringrazierei davvero tanto se mi contattaste, perché non so con chi parlare riguardo queste cose che mi accadono ogni tanto e un poco mi spaventano.
Saluti e un buonissimo lavoro a tutti.

Giorgia

        Ciao Giorgia, il tuo, più che un sogno, lo definirei un "contatto". Non escluderei l'ipotesi che tu sia predisposta ad essere una sensitiva. Prova a scoprire se nella tua famiglia ci sono stati, o ci sono ancora, casi simili. Persone con questo "dono", sensitive, per così dire. Di solito, abbiamo riscontrato, si tratta di caratteri genetici e tramandabili da generazione in generazione. Se volessi, potresti esercitarti e sviluppare queste facoltà. Quando vuoi, puoi scriverci, senza alcun problema. Ciao e a presto!

Giorgio - C.R.O.P.

 

23. "...La voce ha detto "Io sono Horus"..."

Ciao a tutti da Mimmi!
        Circa un mese fa ho fatto uno strano sogno e spero che possiate aiutarmi a decifrarlo.
Ero in un paese straniero, per terra c'era sabbia, e mi trovavo in un mercato fatto di bancarelle, c'erano molti teli appesi e anche, credo, tappeti e vestiti. Mi giravo attorno guardando qua e la quando un tizio si è avvicinato chiedendomi se volevo assistere ad uno spettacolo straordinario. Era vestito come un beduino, ma non sono riuscita a vedere il suo viso. Ho chiesto che voleva dire spettacolo straordinario e lui mi ha risposto: "una contrapposizione" l'ha detto come se fosse evidente il significato ma io non ho capito e lui ha aggiunto "la notte e il giorno che si fronteggiano". Ho continuato a non capire ma ho acconsentito a vedere questo spettacolo.
Lui mi ha condotto su un sentiero che usciva dall'abitato fino ad mucchio di rovine immerse nella sabbia. Ha cominciato ad arrampicarsi sulle rovine, ed io dietro, fino raggiungere una posizione elevata. Mi ha sistemato in bilico su un muretto, ma con le spalle appoggiate ad un altro e mi ha detto di aspettare. Cosa? ho chiesto io, cosa devo aspettare? "tu aspetta" mi ha detto e se ne é andato. Ho guardato tutto intorno ma era buio e non vedevo niente. Poi improvvisamente in fondo, sull'orizzonte, è apparso un lieve bagliore che repentinamente si é tramutato in una sciabolata di luce abbagliante. La luce abbagliante è dilagata illuminando tutto ciò che mi circondava ed io ho visto alla mia sinistra e alla mia destra due immense città: quella alla mia sinistra totalmente splendente, si vedevano le strade gli edifici strani ed alti quasi enormi e persino le piramidi; quella alla mia destra era totalmente al buio ma egualmente si vedevano gli edifici, simili agli altri ma con più giardini, che circondavano la sfinge.
Una città davanti all'altra, una splendente e l'altra oscura. Lo spettacolo era talmente grandioso che mi é mancato il fiato quasi non riuscivo più a respirare, cercavo di vedere quanto più possibile quando improvvisamente dalla mia sinistra e giunta una voce maschile ne giovane ne vecchia ma oserei dire la massima espressione della potenza. La voce ha detto "Io sono Horus". Questo é stato troppo per me che ho perso l'equilibrio e nel tentativo di reggermi a qualcosa mi sono svegliata.
Ho provato a capire questo sogno ma francamente non ci sono riuscita e il punto che più mi stupisce é come può la luce illuminare una città e lasciare al buio l'altra. E perché Horus sente il bisogno di dirmi che lui è?

Mimmi

 

24. "...So che devo imbarcarmi sulla nave, ma ho forti dubbi..."

        Mi trovo in una casa dove ho abitato molti anni fa; con me alcuni componenti della famiglia che non riesco ad individuare con precisione. Sono in attesa dell'arrivo di una nave e, affacciandomi al balcone, mi accorgo che la nave è attraccata proprio davanti a casa. Sul terrazzo c'è un barboncino bianco, mai visto prima, che infila la testa fra le sbarre del terrazzo. Inizialmente ho timore che cada, poi mi rendo conto che il resto del corpo non può passare fra le sbarre e mi tranquillizzo.
Mi trovo subito dopo seduto ad un tavolo all'interno della casa con una signora che dice di essere il medico di bordo. Chissà perché penso che sia olandese. Nella breve discussione che segue mi fa da interprete una ragazza per la quale provo un sentimento d'amore che, da parte sua non va oltre un forte affetto di amicizia ed il motivo penso sia determinato dalla notevole differenza di età. La ragazza è rumena, ma nel sogno manifesta conoscenza della lingua olandese. La nave è la stessa sulla quale in gioventù sono stato imbarcato e si chiama Ramona. Nel frattempo al tavolo si sono seduti due giovani (componenti dell'equipaggio) ed io mi rivolgo alla dottoressa in Inglese rendendole noto che sono già stato su quella nave e le chiedo se sono stati fatti dei lavori per ampliarne la capacità di carico. Vado a cercare in casa una vecchia foto che riprende la nave in mare aperto (Canale della Manica), ma la ricerca risulta infruttuosa mentre trovo invece foto mai viste prima di persone mai conosciute. So che devo imbarcarmi sulla nave, ma ho forti dubbi che, essendo passato tanto tempo, non sarò in grado professionalmente di svolgere il mio lavoro di macchinista. A questo punto mi sveglio. Grazie,

Adriano Sois

        Caro Adriano tu sei stato e sei ancora un marinaio, e tutti i marinai conoscono la favola dell'olandese volante, e sanno che quando la nave si avvicina qualcosa di brutto deve accadere e cos'é questa brutta cosa? Probabilmente pensi di non essere giovane e che la vita non abbia più nulla da offrirti poiché per te una persona avanti con gli anni non può più amare e nemmeno essere in grado professionalmente di svolgere il lavoro che da giovane svolgeva. Ma ti sbagli perché con te in casa (cioè dentro di te) c'é un barboncino bianco pieno di vita (il bianco é sempre positivo) che si sporge verso la nave e tu ti tranquillizzi solo quando ti rendi conto che non puoi cadere perché, in realtà, non hai intenzione di salire sulla nave ma solo la paura di doverlo fare. E infatti ti svegli prima che possa accadere. E' solo un buon sogno di transizione. Naturalmente è la mia interpretazione ma spero di esserti stata di aiuto.

Giacoma L.

 

25. "...ha fatto lo stesso identico sogno..."

        Salve mi presento come Aurely, vi seguo da un po' e partecipo al Forum, ho fatto un sogno davvero davvero strano e non ne capisco il significato. Ma la cosa più assurda è che la stessa notte mia sorella, che vive a Firenze, ha fatto lo stesso identico sogno.... io ho sognato di trovarmi in alto su una collina e che fissavo stupita ed affascinata la piena di un fiume.... il fiume straripava vorticosamente ed io ero ero al riparo sulla collina, in piedi, nel mio sogno seduta accanto a me c'era mia sorella. Lei la mattina seguente mi chiama e mi dice di aver sognato le stesse cose, il fiume in piena, la collina, lei seduta ed io in piedi accanto a lei..... Spesso mi capita di sognare cose che poi si avverano..... oppure sogno persone che non conosco e poi le incontro per strada..... o le incrocio ad una semaforo..... ma questo sogno doppio mi ha lasciato turbata.....che ne pensate? A presto,

Aurely

        Ciao, probabilmente, il tuo, non è stato un semplice sogno. Probabilmente sia tu che tua sorella avete un "dono" involontario, quello di poter viaggiare in astrale, e magari non solo questo. Infatti, tu dici di fare, a volte, dei sogni premonitori, no? Questa è la prima volta che vi capita? A te, come hai detto, ti è successo di vedere in sogno persone realmente esistenti. Non si tratta di sogni, e il fatto che vi siate incontrate ne è la prova. Probabilmente, il luogo in cui eravate esiste davvero, e ciò che stava avvenendo, accadeva realmente. E voi ne siete state testimoni. Ma potrebbe anche trattarsi di una dimensione diversa dalla nostra... o di un altro mondo. L'anima infatti, sembra essere in grado di viaggiare ovunque, in quanto eterea. Potreste fare esperimenti e vedere se accade ancora, magari volutamente. Io conoscevo delle persone che si davano appuntamento e si incontravano in astrale durante la notte. Non è fantascienza. Ciao!

Giorgio Pastore

 

26. "...un uomo con gli occhi rossi e forse aveva un mantello con cappuccio..."

        Ciao vorrei raccontarvi questo sogno dal quale ho preso spunto per un racconto Horror. 
Mi sono svegliata di scatto perché...
Sognai che c'era una giovane ragazza dai capelli castani ( e non sono io i miei sono biondi) con dei vestiti da contadinella medievale stracciati, che correva ed urlava, assieme a lei c'era sua madre un po' più grassottella vestita in modo molto simile alla figlia, ma i vestiti erano stati strappati o da qualcuno oppure morsi da qualcuno. Si trovavano in una grotta, buia, illuminata solo da qualche torcia, era sera, la luna piena regnava nel cielo ed era enorme e triste, spesso la madre e la figlia si giravano per guardare indietro, ma non si vedeva cosa c'era dietro, si sentiva solo uno strano rumore di passi e come un video...paura, torce, luce mooolto soffusa, grotta.
La povera ragazza all'improvviso rimane sola, sua madre viene presa da un qualcosa (sicuramente era un uomo e secondo me era un uomo con gli occhi rossi e forse aveva un mantello con cappuccio, proprio come la vicenda di Bodom) però non si vedeva...solo gli occhi forse ma per il resto nulla di lui. 
La bambina urla <> sua madre da molto lontano...<> la ragazza piangeva disperata ed era seduta su una roccia accanto alla grotta e guardava la luna. 
Sente uno strano rumore, come se qualcosa stesse scivolando e non capisce, dopo pochi istanti la testa di sua madre era lì di fronte a lei che la guardava con occhi spalancati, lei urla <> (tipico urlo) prende la testa di sua madre tra le mani e se la strofina sul viso e mentre piange sussurra alla testa <> poi si interrompe guardando la luna e sussurra alla testa di sua madre <>.
Ebbi una paura assurda, perché io spesso faccio sogni premonitori e viaggio in astrale, spesso non dormo e sono in dormiveglia.
Una volta sognai che un ragazzo moriva d'infarto, una donna incinta dopo il parto cesario morì e che un prete morì (non ricordo come) il giorno dopo successero tutte e tre le cose.
Vi prego spiegatemi questo sogno...! 
Grazie! 

Morea )0(

        Visto l'ambientazione del sogno, potrei immaginare che si sia trattato di un ricordo, piuttosto che di qualcosa che deve ancora avvenire. Tuttavia, è molto suggestivo e ricco di elementi abbastanza "scenografici", tant'è che non si può nemmeno escludere il fatto che tu abbia solamente "ricordato" e trasfigurato una qualche scena di qualche film, visto anche molti anni fa e, inconsciamente assimilato dal tuo cervello. Anche perchè tu vedevi, per quanto mi pare di aver capito, la scena in modo oggettivo, vedevi queste persone e non eri la protagonista del sogno. eri un'osservatrice esterna e questo fatto mi fa sorgere qualche dubbio. Di solito i sogni in cui si ricordano vite passate si vivono in prima persona. Potresti eventualmente darmi più dettagli. Ciao!

Giorgio Pastore

 

27. "...TUTTO nei minimi dettagli corrisponde a quello che ho sognato..."

Salve,
vi faccio innanzi tutto i miei più vivi complimenti per il sito che è fatto benissimo ed è interessantissimo! 

        Vorrei raccontarvi un sogno e sapere cosa ne pensate! Premetto che sono un'amante del paranormale, mi piace studiarlo e ho una buona sensibilità (o sensitività, è meglio...) . Non vedo una persona da molti anni (circa dieci), è una persona con la quale ho una questione in sospeso (credo più da parte mia che sua) ma la sogno spesso da qualche anno a questa parte, in particolare da quando frequento un'altra che mi ricorda moltissimo la persona del passato. Tempo fa (un anno circa), ho cominciato a sognare di cercare casa di questa persona del passato in modo frenetico. Fin quando una notte ho sognato questa casa (io non avevo MAI visto né la casa né il paese dove questa persona abita). Faceva molto caldo, eppure il sogno l'ho fatto in inverno! Ho sognato che dovevo liberare questa persona che viveva come segregata in casa con dei pazzi o delinquenti, non ricordo! Fatto sta che, una settimana dopo dal sogno, ho voluto constatare di persona dove abita questa persona e sono rimasta scioccata nel verificare che TUTTO nei minimi dettagli corrisponde a quello che ho sognato, il quartiere, il palazzo, i negozi di prossima apertura e con le saracinesche abbassate, il cortiletto e un giardino.... Ecco, vi cosa ne pensate?

Lunainpolvere

        Ciao, grazie per i complimenti. Probabilmente è stato qualcosa in più rispetto un sogno. Probabilmente hai viaggiato in astrale, come può accadere facilmente, specie se una persona è più sensitiva di altre, di notte o in certi particolari momenti di assopimento, anche durante il giorno. Come spiegare altrimenti il fatto che tu abbia "visto" un qualcosa di realmente esistente? Penso che se tu volessi, potresti ripetere l'esperienza e meglio controllarla. Ciao!

Giorgio Pastore

 

28. "...avevo sognato il funerale di mia nonna..."

        Salve, volevo raccontarvi un altro avvenimento strano che mi è accaduto l'anno scorso.. Era il mese di settembre e sognai di trovarmi in un cimitero e di porre una margherita bianca all'interno di una fossa dove c'era una tomba. Ogni notte ripetevo lo stesso sogno...dopo 2 mesi la mia bisnonna si ammalò e purtroppo morì; il giorno del suo funerale, mentre stavano calando la sua bara nella fossa, io d'istinto presi un fiore da un'altra tomba e lo lanciai su quella di mia nonna...guardando il fiore cadere sulla tomba vidi che era una margherita bianca, mi ricordai del sogno e provai una strana sensazione...io avevo sognato il funerale di mia nonna anche se allora non si era ancora ammalata. Ogni volta che ci ripenso mi sembra tutto così strano, ma non è la prima volta che sogno qualcosa che poi è accaduto realmente...non so darmi una spiegazione a questi avvenimenti lascio a voi il giudizio....grazie da,

Lory "willow87"

 

29 - "...sperando che fosse veramente solo un sogno..."

È tanto tempo che non vi racconto una mia esperienza ed oggi vorrei raccontarvene una triste e davvero particolare. 

        Erano le sette del mattino di una domenica dei primi di settembre e mi ero svegliata da poco. Presi il caffè a letto e poi mi misi a leggere ma mentre leggevo mi assopii seduta con la schiena appoggiata contro i cuscini.
Cominciai a sognare immediatamente. Mi trovavo in una grande hall tutta di marmo con in fondo un'ampia scala anch'essa di marmo che portava ai piani superiori.
Mentre mi guardavo attorno stupita di trovarmi lì , vidi arrivare mia madre (morta da quasi 10 anni) molto elegante con un grazioso cappellino stile Jacqueline Kennedy. Felice, le andai incontro per abbracciarla ma lei, con un fare piuttosto freddo, mi disse che era venuta per mio padre.
Mentre parlava , mio padre apparve in cima alla scala e vedendola scese correndo per salutarla. Mia madre lo abbracciò e poi gli disse di essere venuta a prenderlo. A queste parole io gridai che era troppo presto e mio padre, divenuto bianco come un cencio, la supplicò dicendo : "Ti prego, aspetta almeno dopo la festa, voglio bere ancora lo spumante con le mie figlie". 
Lei, allora, guardandoci meravigliata, ci rispose che era d'accordo e che sarebbe tornata due giorni dopo la festa. 
Mi svegliai di colpo, erano passati solo cinque minuti. Raccontai subito questo sogno a tutta la mia famiglia (tranne ovviamente mio padre) sperando che fosse veramente solo un sogno.
Mio padre festeggiò il suo ultimo compleanno il 12 ottobre 1994 e morì esattamente 2giorni e tre ore dopo cioè il 15 ottobre alle tre di notte. Quando morì vidi arrivare mia madre vestita nella stessa maniera del sogno e l'orologio da polso di mio padre, che mai aveva mancato un minuto, si fermò esattamente alle tre di notte.
Buone feste 

Claudia L.

 

30 - " Non temere io ritornerò e ti verrò a cercare per stare ancora insieme"

        Salve, come ho avuto modo di leggere in questa sezione, mi accorgo che in molti " parlano la mia lingua" nel senso che hanno dimestichezza coi fenomeni paranormali.Da quando ho memoria io ho sempre avuto esperienze che mi " legassero" ad altre dimensioni ( passatemi queste espressioni) se prima mi spaventavano, confondevano,.......oggi le considero la più assoluta normalità.Vorrei descrivervi 2 sogni che ho fatto recentemente sperando di ricevere una risposta da paragonare alla spiegazione che io mi son data. 

1) Mi trovo in una piazza gremita di gente intenta ad ascoltare un oratore che sta in piedi su una scalinata situata in un viottolo. Io mi vedo con abiti umili (poco più che stracci) sono magra, ho circa 45/50 anni e ho capelli neri molto lunghi. Mi trovo nel medioevo Italiano. L'uomo che stava parlando attirando l'attenzione di un'intera folla, vedendomi grida."Eccola è qui" e mi indica. La gente si volta verso di me e mi osanna, gridano festosi e mi incoraggiano (non so a fare cosa, ma è come se per loro io fossi davvero importante). La scena cambia improvvisamente ed io mi trovo nella stessa piazza su una specie di palco legata ad un palo, davanti a me c'è un ragazzo che piange disperato e continua a ripetere "Non è giusto..... No, non è giusto". A questo punto io gli parlo e gli dico di non preoccuparsi, mentre sto per pronunciare le parole :"Non temere io ritornerò e ti verrò a cercare per stare ancora insieme" mi stanno cadendo le prime tre dita della mano sinistra, cadono carbonizzate MI HANNO BRUCIATA VIVA. Mi sveglio. La cosa che mi lascia perplessa è che io parlo quando era gia successo tutto. Capite? Io rassicuravo e consolavo quel ragazzo ma ero gia morta arsa su quel rogo...........
Per cortesia rispondetemi, ho la netta sensazione che più che un sogno sia stato un RIVIVERE, datemi qualche delucidazione in più.

Daniela

        Come ho detto ad altre persone prima di te, potrebbe essere che il tuo subconscio abbia "registrato" certe immagini prese da film, rielaborandole e poi creando questo falso ricordo. Tuttavia, non si può certo escludere che possa anche trattarsi di un ricordo inerente una vita precedente. Io sarei più propenso a credere a quest'ultima possibilità, vista l'originalità di certi ricordi, come quello delle dita che cadono, o la descrizione degli abiti poveri. Inoltre, molto curioso è il fatto che tu pensassi ancora anche dopo esser morta. Ciò, se effettivamente si tratta di una reminiscenza, sarebbe un'ulteriore prova che anche dopo morti si ha una coscienza, che l' "io" continua a vivere. In effetti, solo così potrebbe spiegarsi la reincarnazione. 

Giorgio Pastore

Il secondo sogno è di circa un anno fa.

2) Sono una donna di circa 35 anni, bionda capelli semilunghi raccolti in una coda di cavallo e sono grassottella. Mi sto nascondendo e sono molto spaventata, ho il respiro corto, affannato. Ho paura di essere trovata mi stanno cercando in molti, ho fatto una cosa molto grave, ho ucciso uno o più bambini in un asilo nido o qualcosa di simile, mi sento strana, agitata ho in mano un coltello da cucina (come quelli con cui si affetta il pane) è sporco di sangue ed anche la mia mano destra è sporca e pure la mia gonna è sporca di sangue. Sento di stare male con la testa, forse sono una pazza non lo so. Dopo un po' che sono nascosta e rannicchiata al buio in qualche angolo dell'edificio, sento una voce al megafono che mi intima di uscire, mi tranquillizza o tenta di farlo dicendomi che mi vogliono aiutare. E' una donna che parla è una poliziotta (LA COSA ASSURDA E' CHE SONO SEMPRE IO QUELLA POLIZIOTTA) E' come se nello stesso sogno mi fossi sdoppiata e sono le due protagoniste del medesimo sogno!!!
Aiutatemi a capire, io sono giunta alla conclusione che sono importanti reminiscenze di mie passate esistenze, per la nitidezza delle immagini, per i ricordi di impressioni e parole dette nel "sogno". Posso solo dire che a questi due sogni per me esistenzialmente importanti, sono legata karmicamente. Per il primo (del rogo) ho un neo tra il medio e l'anulare sinistro ( il punto in cui vidi cadere le prime 3 dita appunto) e poi ho un terzo seno sotto quello destro. Nel medio evo bastava per essere considerata una strega!
Per quanto riguarda il secondo "sogno" è che io oggi non posso avere figli, sono sterile. Mi aiutate a comprendere meglio? Sapreste dirmi se ci sono letture che parlino specificatamente di SEGNI fisici che caratterizzino un legame tra "l'oggi e ieri"?
Davvero grazie e spero di leggere presto una vostra risposta anche per e-mail ho tante di quelle cose da dire che sto pensando seriamente di scrivere un libro, chissà forse un giorno con una adeguata e scrupolosa ricerca!
A presto,

 Daniela

        Interessante anche questo sogno. Potrebbe anch'esso trattarsi del ricordo di una vita precedente. Il tuo "sdoppiamento" potrebbe essere, più che altro, simbolico. Ti spiego. Tu stessa colleghi i due sogni; ciò, anche se non te ne rendi conto, ha una sua importanza. Potrebbero essere, in effetti, collegati. Nel medioevo sei stata uccisa. Chi ti ha ucciso ha creato un debito karmico nei tuoi confronti. Questa è la legge del Karma, quando si compie un'azione negativa, prima o poi ne si subiscono le conseguenze; anche a distanze di più vite. Tu, in un'epoca più recente sei un'assassina. Ammettendo la realtà di questo sogno, potrebbe essersi trattata della tua vendetta. Del pareggiamento dei conti. Ovviamente, tu non potevi saperlo, perché è il Karma che porta alla realizzazione di questi disegni "divini". Ora, a distanza di altre vite, ci pensi, riaffiorano i ricordi, e te ne stai rendendo conto. Ma allora ti sarebbe stato impossibile capire. Quindi, comunque, in quella vita più recente, ti vedevi solo come un'assassina, una pazza e i tuoi sensi di colpa si materializzarono nella figura della donna poliziotta. Voglio dire che, probabilmente, tu vedessi la poliziotta come il tuo alter ego, la tua metà buona, che voleva riportarti alla ragione. Tu, in quanto non-colpevole (perché stavi solo pareggiando una questione karmica) ti sentivi lo stesso colpevole, ma ingiustamente. Ciò, probabilmente, inconsciamente, ti portò alla pazzia e ti portò, così, a vedere e sentire la voce della ragione, prodotta dai tuoi sensi di colpa, materializzata nella figura della donna poliziotto. Ma, tra i bambini uccisi, oltre a trovare i tuoi carnefici, nella tua pazzia, potresti aver ucciso anche degli innocenti, anche soltanto uno solo. Sempre secondo la legge karmica, in questa vita sei sterile: così come hai privato una madre del suo bambino, oggi tu stessa sei privata del tuo. Questa è un'ipotesi. Credo che questa possa essere una buona una chiave di lettura. Ma, certamente, non abbiano certezze. Prova a pensarci sopra. Soltanto tu puoi saperlo. Ciao!

Giorgio Pastore

 

31. "...mi sta facendo lezione, io devo imparare da Lui..."

Salve sono Daniela,
        Giorgio, ti voglio ringraziare per la celere risposta e complimentarmi per lo straordinario collegamento " logico e lineare" che hai dato per i miei due sogni. Confesso che mentre leggevo le tue spiegazioni ho sentito come un pugno allo stomaco e ho avuto palpitazioni.......io non ci avevo pensato!! Grazie, è bello sentirsi compresa e presa sul serio, non ti risulterà nuovo che le persone come me o sono considerate"un po' fuori di testa" o "fenomeni da baraccone".
Ora ti descriverò altri miei sogni, 2 li reputo TESORI a livello spirituale e desidererei da te col tuo stile, dei commenti. Per quanto riguarda quelli degli TZUNAMI potrai trovarne conferma dalla dottoressa Giulia d'Aambrosio che, per via di bizzarre coincidenze, ho letto anche nel tuo sito; sorrido ancora quando penso a quante cose mi accadono per "caso" dal momento che il caso per me non esiste.

1) 17/03/2004...... Più che un sogno sembra una visione. .......Mi stendo e comincio a rilassarmi per dormire quando appena chiudo gli occhi, mi si forma un'immagine è un volto. Un ragazzo di circa 30 anni con barba e baffi, ha due bellissimi occhi nocciola e capelli castani mossi lunghi fino alle spalle.Con un eloquente sguardo infinitamente dolce mi invita a seguirlo, io mi sento in estasi. Immediatamente mi trovo in un ambiente vastissimo e tutto bianco (mi sembra asettico e puro) intorno a me percepisco un arredo essenziale e funzionale ma non saprei paragonarlo a nulla che conosco. Attorno a me, una moltitudine di entità che vanno da una parte all'altra di questo vastissimo ambiente noncuranti della mia presenza, o meglio, per loro è ovvio e normalissimo che io sia li. La mia sensazione è di comunione con ciò che mi circonda, ho la netta impressione che sia " la mia casa". Sono arrivata lì per un compito che ci apprestiamo tutti a fare, infatti, consapevoli, ci rechiamo tutti intorno ad una tavolata; è fatta a forma di torta a tre piani rettangolare io CONOSCO BENE il mio posto che è esattamente all'angolo tra il secondo e terzo piano, immediatamente alla mia destra si alza appunto il terzo livello che è una altissima colonna. È tutto "ovattato", siamo circondati da un'atmosfera " morbida e pannosa" (non so come dire, somiglia a delle nuvole bianche e rosa miste). Ci troviamo li per fare il punto della situazione dell'umanità. Davanti a noi tutti si apre su quel tavolo (che poi non è un tavolo) una specie di pannello di controllo dove vediamo lo scorrere degli eventi sulla Terra. Tutti noi siamo soddisfatti per come stanno andando le cose e, improvvisamente, dalla cima della colonna alla mia destra si sente una forte e gentile risata di apprezzamento per lo svolgimento del piano prestabilito da Lui. Era Dio (o comunque Lo Spirito supremo, il principio Creatore di quel piano) NOI ERAVAMO LI PER SEGUIRE L'EVOLUZIONE DEL GENERE UMANO. Appena espresso quel pensiero la visione finisce, invece di addormentarmi resto sveglia a pensare e ripensare a quanto "visto con la mia mente", mi resta addosso un'energia e una felicità che mi impedirà di prendere sonno, faccio l'alba.

        Probabilmente, da come scrivi e da quel che sogni, sei una persona molto buona, che vorrebbe poter aiutare l'umanità. Credo si tratti solamente di un sogno simbolico. Il tuo subconscio di parla e ti fa capire che ciò che stai facendo è bene, la strada che stai percorrendo è quella giusta. Un sogno che, senza dubbio, ti ha rasserenato in quanto, tu stessa, hai compreso la positività dello stesso. 

2) 17/4/2004.......Mi trovo in un lungo corridoio, (sembra marmo bianco) sono sola ma non ho paura, mi sento tranquilla e serena, l'ambiente è caldo e confortevole. Vedo come delle sedie su un lato e mentre sto pensando di sedermi ed aspettare (non so cosa) una voce fuori campo dal tono austero ma non ostile, mi annuncia che tra poco sarebbe stato il mio turno per il colloquio con ........Gli Arcangeli..........in quel momento ho un senso di confusione e sgomento, non so cosa mi deve capitare.........mi sveglio.

        Credo che possa interpretarsi allo stesso modo del primo. Sei una persona molto sicura di te stessa. Anche se sei sola, non hai paura. Sei in un periodo evolutivo molto importante, in cui stai cominciando a renderti conto dello spessore della vita. 

3) 12/5/2004.........Non saprei descrivere il luogo, mi percepisco come nella realtà fisica, con me c'è una persona grande, adulta e matura per la quale sento un profondo rispetto, come di riverenza, la percepisco maschile, non la vedo, non saprei descriverla.. il tutto mi pare "normalissimo" come se il mio Io fosse momentaneamente trasferito in altra realtà "contemporanea" . Quella presenza che mi ha "preso in consegna" mi sta facendo lezione, io devo imparare da Lui. Non ricordo le parole ma il tema della lezione è la paura. È come se io dovessi imparare a distinguere le paure, qualcosa simile a PAURA BUONA =autoanalisi, autocritica e autocontrollo, appunto per non temere la PAURA CATTIVA= panico, delirio e collera. Immediatamente dopo, mi sveglio serena e tranquilla in piena notte.

        Come già detto, stai imparando. Stai evolvendo, come anche molti altri. L'uomo è sempre in evoluzione, ma ci sono dei momenti in cui il suo essere compie grandi cambiamenti. E non si tratta di cambiamenti indotti, ma spontanei e necessari, normali, inevitabili, che giungono quando si è pronti per affrontarli, quando si è raggiunta una consapevolezza tale da poterli compiere. E si tratta di un lungo cammino evolutivo, di milioni di anni, comune e, nello stesso tempo, diverso per ognuno di noi. In generale, questo è un periodo di grandi cambiamenti per l'umanità intera.

4) 27/7/2003 ....Ricordo che sono seduta con altre persone (non so se le conosco nella realtà, non ricordo) ad un tavolo su un portico di un ristorante che si affaccia sul lago. Mi volto sul lato destro e vedo che dal centro del lago emerge la punta di una piramide fatta di palle di cannoni da guerra, all'improvviso dalla sommità di questa piramide emerge un guru, un santone nella posizione del loto che improvvisamente si trasforma in un airone. 
PS: questo sogno per me è stranissimo, mi spieghi?

        Le palle di cannone potrebbero voler significare tutte le guerre combattute fin'ora, e il guru su queste, uno stato maggiormente elevato di consapevolezza interiore. Infatti, poi si trasforma in airone, a significare la vittoria del divino, dell'etereo, sulla materia e il male. Credo sia un sogno profetico.

Caro Giorgio (perdona il tono confidenziale) concludo con altri due sogni "profetici" o dimmi tu cosa sono!

1) 28/9/2003........Mi trovo arrampicata su un traliccio dell'alta tensione improvvisamente cado e vedo me stessa precipitare ma con le fattezze di un bambino mentre io sono ancora sopra arrampicata ,ma so che il bambino sono io (  scusa la confusione ma non so come spiegare). Durante la caduta la mente del bambino (o la mia) registra quel precipitare a pancia in su come un volo a corpo libero di centinaia di metri e, durante il volo, vedo il traliccio come la famosa torre francese. Termino la caduta con un enorme tuffo nell'acqua.....mi sveglio.
PS.  Al mio risveglio mancava la corrente in tutta Italia, ricordi il Black out? Noi Italiani siamo legati all'erogazione di corrente dalla Francia...mahhh

        Potrebbe trattarsi solo di una coincidenza. Oppure potrebbe anche esserci un nesso. Credo che, ancora una volta, ci troviamo di fronte a una rappresentazione del tuo "io" sdoppiato in due personalità distinte, quella forte, sicura di sé, aggrappata al traliccio, e l'altra, più indifesa, il bambino che, infatti, nella sua debolezza, cade nel "brodo primordiale"(?). Potrebbe voler significare l'abbandono definitivo del tuo "essere" infantile, per uno stato di consapevolezza maggiore. Quindi, potrebbe ricollegarsi ai sogni precedenti. Lentamente, stai cambiando e stai abbandonando ciò che eri, per ciò che sarai. Il tuo lato più infantile e debole, per l'altro, più forte e adulto. Ma non parlo solo del cammino che stai compiendo in questa vita. potresti avere anche 80 anni. Qui, parlo del tuo cammino evolutivo, iniziato milioni di anni fa. Interessante, come tutti questi sogni si possano collegare l'un l'altro.

2) Da ottobre ai primi di dicembre del corrente anno (2004, ndr), ho fatto 3 sogni dove vedevo tzunami (onde giganti). In uno di questi sogni mi trovavo a percorrere la pineta in macchina (io abito ad Ostia lido(=Pineta) di Castel Fusano) quando dallo specchietto retrovisore vedo questa enorme massa d'acqua che viene verso di me, io accelero ma.....avverto che non riuscirò a scappare.
Un altro sogno è...... Mi trovo in casa (abito sul Lungo mare) e sento un enorme frastuono, boati e botti, mi affaccio e vedo onde spaventose che stanno per abbattersi su casa mia, io velocemente chiudo tutte le finestre e tapparelle, resto tappata in casa per un po' di tempo, intanto sento fuori un inferno, rumori agghiaccianti e poi improvvisamente silenzio mentre vedo acqua gocciolare all'interno di casa......sono terrorizzata. Aspetto ancora e poi prendo coraggio e alzo le serrande, quello che vedo mi gela il sangue. Tutto distrutto e tutto fango e sul mio balcone frantumato, c'è una barca. Io vedo la punta di uno scafo. Mi sveglio.
Il terzo e ultimo riguardante le onde giganti è........ Mi trovo in casa, so che si è abbattuto sulla mia zona uno spaventoso tzunami, decido di uscire per vedere cosa è successo e, girando di qua e di la, vedo gente disperata che cammina senza meta e come stordita, vedo anche animali da cortile e campi allagati. Ad un certo punto, vedo che su ambedue i miei lati si alzano due giganteschi muri d'acqua ed io e questi animali e persone ci passiamo in mezzo (scena simile a Mosè). Mi sveglio..
Ecco, scusami per la lunghezza del mio scritto.
Ti ringrazio sin da ora per le risposte che riceverò.........ciao,

Daniela

        Sembra proprio un sogno premonitore. Peccato accorgersen