LA SOCIETÀ THULE

Si è discusso, da più di 60 anni a questa parte, riguardo alcuni misteri del Terzo Reich, come ad esempio l'interesse smisurato del fuhrer e dei gerarchi nazisti per l'occulto, le diverse campagne militari in luoghi remoti, la ricerca degli oggetti del "Potere", le armi segrete in fase di produzione e la straordinaria carica idealogica che veniva esercitata sulle menti delle truppe tedesche. Ebbene, dietro questa facciata nascosta del Nazismo vi è un gruppo esoterico che mise in piedi in pochi anni un regime in grado di cambiare le sorti dell' umanità intera: la Società Thule (Thule Gesellschaft).
Il fondatore di questo gruppo fu Rudolph Blauer (che poi mutò il nome in Rudolf von Sebottendorff), un facoltoso tedesco che durante un viaggio in Turchia fu istruito sui segreti della Massoneria, del rosicrucianesimo e del misticismo orientale. Sebottendorff fornì la base esoterica alla Società Thule, la quale nacque ufficialmente nell'agosto del 1918 prendendo il nome dalla leggendaria isola nordica dell'Artico.
Secondo la tradizione, la terra di Thule si doveva identificare con l'Islanda, la Scandinavia o la Groenlandia, ed era un'isola abitata da esseri superiori (noti col nome di Ariani o Iperborei) che possedevano facoltà telepatiche e tecnologie avanzatissime rispetto a quelle umane. Il centro più importante della società era Monaco di Baviera, dove venne acquistato anche il quotidiano locale, l'"Osservatore di Monaco", poi rinominato l'"Osservatore del Popolo". Ben presto parecchi personaggi aderirono alla società ingrossandone i ranghi. Il credo nell'anti-semitismo cominciò a prendere piede tra gli affiliati e in seguito si propagò anche nelle menti del volk, il popolo tedesco. Parallelamente, nell'organizzazione si diffusero le teorie razziste e geopolitiche di Lanz von Liebenfels e Guido von List, entrambi profondamente anti-semiti.
Altre grandi personalità dell'occulto e dell'esoterismo di inizio Novecento ebbero a che fare con la Thule Gesellschaft: Rudolf Steiner, i sovracitati von List e von Liebenfels, Karl Haushofer, Theodor Fritsch e Madame Helena Petrovna Blavatsky, la più grande medium di tutti i tempi, fondatrice della Società Teosofica. È comunque nel 1919 che la Società Thule mostrò al mondo intero il suo più celebre e illustre iniziato, Adolf Hitler.
In quegli anni il futuro fuhrer ebbe come maestro e precettore Dietrich Eckart, uno degli affiliati più brillanti dell'organizzazione, essendo egli a capo dell'edizione di un giornale anti-semita e un esperto occultista. Eckart addestrò Hitler nelle tecniche oratorie, linguaggio del corpo, mimica facciale, e accrescimento dell'autostima, rendendolo così un oratore capace di entusiasmare e ammaliare con i gesti e con le parole la pressochè totalità del volk germanico. Hitler in seguito dedicò il Mein Kampf, la sua opera più importante, proprio al suo mentore Eckart.
Dopo essere stato discepolo di quest'ultimo, Hitler ricevette anche gli insegnamenti di Karl Haushofer, professore di geopolitica a Monaco e fondatore della famosa e discussa Società Vril (con l'energia "Vril" dovevano essere alimentate le armi segrete del regime). Di lì a poco gli eventi si succedettero piuttosto rapidamente.
Nel 1920 dal Partito dei Lavoratori Tedeschi, fondato l'anno precedente, si formò il NSDAP, il Partito Nazional-Socialista dei Lavoratori Tedeschi, sotto la leadership di Adolf Hitler, che provvedette subito a inserire nelle posizioni più elevate diversi membri della Società Thule. Come insegna del neonato partito fu adottato un potente simbolo antico quanto l'uomo, la svastica. Quest'ultima fu realizzata con i colori tipici dell'alchimia cioè col nero, rosso e bianco e venne rappresentata nella sua versione "destrogira". L' idea di utilizzare la svastica fu proposta da un altro membro della Società, il ricco Dottor Krohn.
Hitler riuscì dunque a ottenere il potere, riscosse vastissimi consensi tra la popolazione e assunse il titolo di fuhrer, il condottiero. Egli creò corpi armati con lo specifico compito di recuperare l'Eredità Ancestrale (le SS Ahnenerbe), assoldò esperti come Otto Rahn per cercare il Santo Graal e finaziò le spedizioni in Tibet per entrare in contatto con i "Maestri Segreti", le entità superiori che comunicavano telepaticamente con la Blavatsky e che quest'ultima sosteneva abitassero nella regione Himalayana, probabilmente tra Tibet e Nepal. Inoltre, è interessante notare che durante la Seconda Guerra Mondiale Hitler e i suoi uomini cercarono sempre di evitare lo scontro diretto con l'Inghilterra e lavorarono diplomaticamente per la non-belligeranza tra le due Nazioni, dato che le capitali "magiche" europee erano proprio Berlino e Londra. È anche risaputo che Aleister Crowley, il grande mago britannico, tentò più volte di mettersi in contatto con il fuhrer per via della potenza spirituale di questi e della capacità di suggestionare che possedeva.
In questo modo si potrebbe fornire una spiegazione abbastanza coerente ai fatti "singolari" elencati a inizio pagina, magari facendoli combaciare con le dottrine di regime della Terra Cava e con la leggenda del regno sotterraneo di Agarthi. Su questo purtroppo non siamo ancora in grado di pronunciarci, come del resto su molti altri misteri della storia. Possiamo solo fornire date, nomi ed eventi, ma probabilmente la verità sarà stata opportunamente oscurata e ci rimarrà ignota ancora per molto. Fatto sta che la Società Thule costituì il nucleo primigenio del Partito Nazionalsocialista (non a caso i primi sostenitori di Hitler furono i suoi "fratelli" affiliati alla medesima organizzazione) e che fece un tentativo per far approdare l'umanità a un Nuovo Ordine Mondiale, di cui il fuhrer ne sarebbe stato il capo. Indubbiamente fallì questo tentativo, ma la Thule Gesellschaft riuscì a creare, per la prima volta nella storia e seppur indirettamente, un vero e proprio Stato magico-esoterico o comunque un regime caratterizzato da una cosciente e consistente natura occulta.

Francesco Russo