Le SIRENE

          Inizialmente, le sirene erano, nella mitologia greca degli esseri volanti con testa di fanciulla che, col loro canto, attiravano i marinai portandoli verso una cattiva sorte, a infrangersi con la loro nave sugli scogli. Erano un pericolo per i navigatori. Nate dall'idea che il mare, lì dove non era ancora stato esplorato, era abitato da creature mostruose e maligne. Poi, nei secoli, da essere alato, divenne metà pesce, metà donna. Ma, ancora, rappresentavano un pericolo per i naviganti.

C'è chi pensa che le sirene siano esseri provenienti dalla sommersa isola di Atlantide, o comunque da uno sconosciuto mondo subacqueo. Sono molte le leggende che parlano di esseri mostruosi che,  venendo dal mare, seminavano il terrore sulle coste del Pacifico e, a volte, rapivano poveri sventurati, portandoli con sé da dove erano venuti. 


Nel sigillo in alto, un Oannes (a sinistra) a cospetto di un Annunaki (a destra). Da notare lo strano oggetto volante nel cielo con a bordo tre Annunaki.
          Già nella mitologia della Mesopotamia si parla di esseri anfibi, i cosiddetti Oannes. Le molte tavolette cuneiformi ritrovate parlano di sette saggi che giunsero nelle terre di Sumer più di 5.000 anni fa per istruire la razza umana. Questi esseri erano stati creati dagli Annunaki, che erano gli dei della mitologia mesopotamica. Queste leggende sono simili ad altre di altri popoli. Anche Platone ci racconta nei suoi scritti di una storia che aveva sentito da Solone, inerente sette saggi venuti dal mare che avevano portato la sapienza nell'antico Egitto, negli albori della civiltà. Anche nell'antico Giappone abbiamo i Kappas, che sono strani esseri con piedi e mani pinnate, che, anch'essi, vennero dall'Oceano Pacifico per istruire gli uomini. E qui, potremmo ricollegarci alle leggende relative mondi sommersi come quella di Atlantide e Lemuria (o Mu).  Si pensa infatti che, millenni fa, queste due isole fossero il centro di due grandi imperi. Su entrambe, può essere che si sperimentassero cose inimmaginabili, armi micidiali di distruzione di massa ed esperimenti genetici con lo scopo di creare una razza invincibile di guerrieri. Le sirene potrebbero essere il risultato di uno di questi esperimenti, e forse sopravvissero alla distruzione che investì queste civiltà.

        

          Parlando di tempi più recenti, i passeggeri di un mercantile dichiararono che esiste un serpente nel golfo di Aden che ha la testa simile a quella di un bulldog. Molti anni prima erano stati ripescati nello stesso golfo due sirenoidi, uno di sesso maschile ed uno di sesso femminile (nella foto qui a fianco). Per molti si trattò di una sofisticata burla, per altri, dell'unica vera prova dell'esistenza di strani esseri, simili a sirene, nei mari più inesplorati. D'altronde, peccheremmo di presunzione se pensassimo di conoscere al 100 % le specie viventi presenti sulla Terra. Infatti, di tanto in tanto, gli zoologi scoprono specie animali che si pensava non fossero mai esistite o fossero ormai estinte. Noi non sappiamo se i sirenoidi di Aden siano o non siano stati reali, tuttavia non si più escludere a priori nessuna possibilità.

Di questi sirenoidi ora non ne rimane più traccia. Questo complica ancor di più le cose.

Resta il fatto che le sirene, così come tanti altri esseri fantastici, rimangono un mistero affascinante, capace ancora di farci sognare.

Giorgio Pastore