SCIE CHIMICHE
(CHEMTRAILS)

 

 

 

 

 

 

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1. INTRODUZIONE ALLE SCIE CHIMICHE

Da qualche anno a questa parte, si vedono sempre più spesso, nei cieli di tutto il mondo, le cosiddette "Scie Chimiche" (chemtrails). Non si tratterebbe di normali scie di condensazione (contrails), ma di anomalie. I normali gas di scarico degli aeroplani sono miscele incandescenti contenenti grande quantità di vapore acqueo che, a contatto con l'aria gelida delle alte quote, si condensa immediatamente formando la tipica scia di condensazione. Quando queste scie permangono a lungo nel cielo è segno che in quota è presente aria molto umida. Ma, parliamo dei casi in cui il veivolo si trovi ad una altezza di 9000-14000 mt. Il procedimento è lo stesso di quando ci capita, in inverno, di respirare ed espirare e vedere fuoriuscire dalla nostra bocca aria condensata per via dell'ambiente freddo. Queste scie permangono per poco tempo nei cieli e, in certi casi, possono allargarsi e dar vita a formazioni di nuvole dette "cirri". Anche queste sarebbero dannose, perché sarebbero la causa dell'aumento della temperatura media e quindi dell'effetto serra. Ma, queste non sono da confondere con le scie chimiche. Si tratta di un fenomeno diverso, lo si può notare anche per il fatto che, queste scie, appaiono "strane"; deviano ad angoli retti, si interrompono per certi tratti per poi riprendere poco dopo (se si trattasse di scie di condensazione dovrebbero essere continue, senza mai interrompersi). Queste scie conterrebbero sostanze chimiche sconosciute (da qui il nome) capaci di "mangiarsi" le nuvole. Quindi, non crearle, ma distruggerle, in modo tale da poter condizionare inevitabilmente il tempo atmosferico. Ma c'è di più. Queste scie agirebbero in due sensi. Rilascerebbero delle sostanze nell'atmosfera (1: emissione di sostanze chimiche) che, inevitabilmente, cadrebbero al suolo e vi rimarrebbero, proprio per via della mancanza di nuvole (2: cancellazione delle nuvole, quindi della pioggia).
Le sostanze rilasciate sarebbero dannose per la popolazione, infatti, porterebbero virus influenzali e altre malattie, nonché, avrebbero effetti "calmanti", rendendo mansueta e "ubbidiente" la popolazione.
Sul numero 24 della rivista "Nexus" leggiamo:
"...tanto per fare un esempio, i Centri per il Controllo della Malattia (in USA) in merito ad una epidemia di influenza hanno affermato che poteva essere dovuta a un "patogeno sconosciuto": dal loro Aggiornamento al Compendio dell'Influenza del 6 maggio 2000, su 100 persone decedute, 11 erano morte a causa di questa "malattia di tipo influenzale", ma il 99% dei pazienti malati risultava negativo ad un test per l'influenza.
I sintomi più ricorrenti riportati dai testimoni sulla scia di queste strisce bianche sono: tosse secca persistente, malessere respiratorio e intestinale, polmonite, affaticamento, letargia, capogiro, disorientamento, forte emicrania, dolori muscolari e alle giunture, epistassi, diarrea, feci sanguinolente, depressione, ansietà, incontinenza e tic nervosi. I primi a risentire degli effetti di queste scie chimiche sono gli anziani, i giovani e le persone indebolite da malattia o in cattive condizioni fisiche (http://www.nexusitalia.com/sciechimiche.htm)".
Quindi, ciò andrebbe a favore delle grandi industrie farmaceutiche, ma non solo. Tra queste sostanze chimiche rilasciate nell'atmosfera, ve ne sarebbero alcune capaci di condizionare il comportamento degli individui, rendendoli più docili. Si tratterebbe di un grande esperimento di "controllo delle masse", attuato dai governi di tutto il mondo. Alcuni studi hanno verificato che il fenomeno delle scie chimiche in America, guardacaso, è maggiore proprio in corrispondenza delle grandi città della costa Atlantica e del Pacifico. Quindi, l'emissione di queste sostanze sarebbe mirato proprio a colpire le grandi metropoli, più persone possibili. Infatti, è proprio dove vivono più persone che avrebbero efficacia metodi del genere.

Lì, dove è più difficile un controllo capillare delle piazze; lì, dove magari ci sono più rischi di sommosse. In tal modo, i governi terrebbero sotto controllo l'intera popolazione che, purtroppo, rimane all'oscuro di tutto. Gli ultimi provvedimenti di sospensione del traffico automobilistico in certi stati, sarebbe proprio dovuto al fenomeno delle scie chimiche, cui sostanze nocive vanno a sommarsi al prodotto dei gas di scarico delle automobili e a tutti gli altri agenti inquinanti. Per mezzo di questi metodi segretissimi, i governi avrebbero perfino il controllo del tempo atmosferico. Notizie trapelate da canali riservatissimi ci informano che, più di una volta, è successo che gli Stati Uniti deviassero cicloni diretti verso le coste nord-occidentali  più a sud.

Un altro fatto curioso collegato a questo fenomeno è che, in presenza di queste scie, sono stati spesso osservati degli Ufo, degli oggetti volanti sferiformi e brillanti di natura incerta. Si pensa che i due fenomeni possano essere connessi. Si sospetta la presenza di accordi segretissimi tra i governi mondiali (soprattutto quello Statunitense) e razze extraterrestri, presenti sulla Terra già da tempo, in incognito. Queste avrebbero fornito all'umanità la loro tecnologia (e ciò spiegherebbe il gigantesco balzo tecnologico di cui siamo stati testimoni in questi ultimi cinquant'anni), in cambio di... chissà cosa. Si sospetta, in cambio di persone che, di tanto in tanto, verrebbero rapite (abdotte) per essere sottoposte a esperimenti da parte di questi alieni.

In effetti, non sembra un'ipotesi così assurda visto che, già da tempo, gli stessi governi fanno esperimenti segreti su cavie animali nei laboratori.

Noi, per questi alieni, saremmo proprio come quelle cavie animali. Esistono prove fotografiche capaci di documentare questi esperimenti, le scie chimiche e la presenza di Ufo in rapporto a queste ma, spesso e volentieri, si evita di parlarne in quanto, naturalmente, i governi non hanno interesse che la cosa trapeli. D'altronde, quest'alone di segretezza non sarebbe una novità. Da sempre, quelli che stanno più in alto tengono all'oscuro quelli che stanno più in basso. Il mondo è pieno di segreti governativi e militari. Forse, sarebbe ora che qualche verità venisse svelata.

Osservando il cielo è facile imbattersi in fenomeni di questo tipo. Notate come da sottile la scia si inspessisce, fino a diventare quasi una nuvola... Le ultime tre foto della seconda serie di immagini sono state fatte sempre inquadrando la medesima porzione di cielo, ma a un'altra scia.

Se queste fossero normali scie di condensazione scomparirebbero pochi minuti dopo. Invece, esse rimangono in cielo e, anzi, vanno sempre più allargandosi, inspessendosi. Questi scatti sono stati fatti in provincia di Milano a intervalli di circa cinque-dieciminuti l'uno dall'altro. Si nota chiaramente la realtà di questo fenomeno.

Come disse Di Pietro in un'intervista: "I nostri spazi, ma non solo, i nostri siti, marini e terrestri, sono occupati da realtà militari non italiane (...). Non è possibile che altri decidano per noi (...)". http://www.youtube.com/watch?v=zIG3BpdJSwU

E se lo dice un politico, probabilmente non si tratta di fantasie!

Dott. GIORGIO PASTORE

2. DICHIARAZIONE UFFICIALE DELLA LORO ESISTENZA?

L'ENEL è i mutamenti climatici indotti: una dichiarazione ufficiale?
Per chi ancora dubita delle scie chimiche...

La tecnica dell' "inseminazione" dei cieli

La stimolazione delle piogge si ottiene diffondendo nell’aria - al di sotto delle nubi e per mezzo di aerei opportunamente attrezzati - particelle che presentano una struttura cristallina molto simile a quella del ghiaccio.
In presenza di alcune condizioni favorevoli, queste particelle vengono catturate dai moti convettivi dell’aria che li portano in alto, fin dentro le nubi, dove innescano un processo di formazione delle gocce di pioggia.
La sostanza che viene usata per queste operazioni è lo ioduro di argento. Esso viene bruciato in piccole quantità in una caldaia posta sull’aereo e il fumo che ne deriva risulta costituito, appunto, dalle minuscole particelle che vanno a stimolare le nubi.
Sotto il profilo ambientale non sembrano esserci controindicazioni. Si tratta, infatti, di una sostanza inerte e, del resto, se ne usa così poca e in un così vasto volume di aria da risultare quasi non rilevabile.
Per applicare questa tecnologia occorre, però, un’organizzazione efficiente, in grado di cogliere tempestivamente le condizioni atmosferiche favorevoli all’inseminazione. Ovvero, in grado di monitorare l’arrivo delle formazioni nuvolose segnalate dai satelliti, cercando di valutare tempestivamente la presenza di quelle condizioni di quota, umidità e temperatura che si prestano all’intervento. Solo se la lettura di questi dati lascia intravedere un ragionevole margine di successo, si fanno partire gli aerei. E si aspetta, fiduciosi, che lassù qualcosa succeda.

http://www.enel.it/attivita/ambiente/ecology/impatto177_hp/impatto177/inseminazione/

Nel seguente video: Scie chimiche su Pechino (servizio di Studio Aperto, 2 novembre 2009)

La moderna danza della pioggia

Studiate, sperimentate e discusse da oltre 50 anni, le tecniche di stimolazione della pioggia stanno guadagnando crescente attenzione in molti Paesi alle prese con gravi problemi di siccità.

Il più grande arsenale del mondo di razzi, cannoni ed aerei è nelle mani della Cina, ma, in questo caso, non ha niente a che vedere con gli usi militari.
Stiamo parlando, infatti, di un arsenale “pacifico”, allestito per dare risposte ad uno dei problemi più drammatici con cui convivono numerose comunità umane. Il problema della siccità, delle prolungate stagioni senza pioggia che distruggono i raccolti, compromettono il sostentamento e peggiorano le condizioni igieniche delle popolazioni colpite (...).

Il governo cinese si è mosso varando un programma straordinario di interventi, incentrato inizialmente sulla deviazione del corso dello Yangtze. Ma è stata solo una misura tampone in attesa di piogge che le previsioni dei meteorologi, giorno dopo giorno, rimandavano sine die. Di qui la decisione di affidarsi alla tecnologia e di procedere a tecniche di stimolazione artificiale della pioggia (...).

Un intervento così massiccio e su un territorio così ampio ha rappresentato una novità per la stessa Cina che pure negli ultimi anni si è affidata abbondantemente alle tecniche di “inseminazione” delle nuvole (...).

A credere nelle virtù della “inseminazione delle nuvole” sono oggi molti Paesi. A cominciare da Israele che è ha iniziato ad utilizzare queste tecniche negli anni ’50, ottenendo incrementi di precipitazioni intorno al 20% su base annua.
L’Italia, dal canto suo, è stata tra le prime nazioni mettersi sulla scia delle ricerche israeliane grazie all’attività della Tecnagro, una società di ricerca senza fini di lucro partecipata da importanti aziende e associazioni del mondo chimico e agricolo.
Proprio una équipe italo-israeliana diede vita al “Progetto Pioggia” che fu condotto in alcune regioni del Mezzogiorno e, soprattutto, in Puglia dal 1986 al 1994. Si è trattato di un’attività portata avanti fino ad anni recenti: nel 2003, ad esempio, un accordo raggiunto con l’Aereonautica militare, aveva messo a disposizione della Tecnagro strutture aeroportuali e meteorologiche (...).

Quintino Protopapa (agosto 2009)

http://www.enel.it/attivita/ambiente/ecology/impatto177_hp/impatto177/index.asp

Un sito interessante:
http://www.sciechimiche.org/

Nel seguente video, il Tg1 della RAI parla di scie chimiche:

3. FOTOGALLERY

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Gli effetti delle scie chimiche. Sopra: scie chimiche nei cieli di Parigi. Una scia a Milano
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  Sopra: ciò che rimane di una scia dopo un'ora di tempo.    

CLICCA PER VEDERE UN INTERESSANTE VIDEO SU "QUEL CHE PIOVE DAL CIELO".

CLICCA QUI PER VEDERE UN'INTERESSANTE PRESENTAZIONE POWERPOINT


Links utili:

http://www.youtube.com/watch?v=ZNBc_pdeuTw
(documentario in italiano molto chiaro);
e...
http://www.sciechimiche.org
http://www.chemtrailcentral.com
http://www.nexusitalia.com/nexus_new/index.php?option=com_content&task=section&id=7&Itemid=120 http://www.acam.it/scie_chimiche.htm

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