LO SCIAMANESIMO
LA STREGONIA E GLI ESSERI MAGICI

Oramai tutti noi abbiamo sentito parlare almeno una volta nella nostra vita di stregoneria.
Fin dai tempi piu' remoti donne dalle tradizioni particolari, quali la medicazione tramite erbe medicinali, venivano considerate streghe (ci limiteremo a parlare della stregoneria italiana per non citare troppi termini stranieri ). Da tutto il mondo sono note diverse usanze e credenze che riportano ad un illuminazione ricorrente alla stregoneria. Dai tempi dell'inquisizione, fondata nel basso medioevo, iniziarono lunghe e dolorose persecuzioni con condanne a morte, precisamente sul rogo, di migliaia di donne considerate eredi o servitrici del male.
Alcune di loro non ritenevano di effettuare alcun sacrificio né animale né umano, ma semplicemente di usare erbe medicinali per curare i malati (venivano anche definite "i medici delle erbe" proprio per la loro preparazione ottimale su esse) ma questo non bastò alla Chiesa ed al popolo, tant'è che si decise di metterle al rogo; qualsiasi persona che poteva essere sospettata di stregoneria o di arti magiche.

Forse alcune streghe seguivano realmente e seguono tuttora una filosofia demoniaca, altre potevano essere davvero sataniste, alcune affermavano liberatamente di adorare il maligno e di fare per conto proprio o per esso sacrifici a livello umano o animale o, peggio ancora, atti barbarici che consistevano nel trucidare essere viventi o comunque animati.
Questa streghe usavano anche erbe e funghi allucinogeni, i quali provocano allucinazioni potenti ed assai pericolose. Usavano questi infusi per avere un contatto diretto ma inconscio con un'altra dimensione, quella degli spiriti. La medesima cosa facevano e fanno ancora oggi gli sciamani. Questi assumono delle erbe, in particolare un fungo allucinogeno chiamato “amanita muscaria”. Tale fungo ha delle proprietà tossiche ed altamente allucinogene per il sistema nervoso centrale.
Anche lo sciamano afferma di effettuare dei viaggi a livello astrale ossia al di fuori del corpo fisico per comunicare con il mondo spirituale. Egli nella visione allucinogena si traveste o, meglio, prende forma di un'aquila per sorvolare il mondo , assume forme di lupo per attraversarlo, forma di rettile per entrare nel corpo del malato e osservare la malattia in atto per poi distruggerla in maniera spirituale e cosi via. Lo sciamano utilizza molti metodi per comunicare con il mondo dei morti, quali la nota “capanna sudatoria” che consiste in una capanna vera e propria dove all'interno la temperatura di alza in maniera vertiginosa e crea delle visioni allo sciamano le quali lo aiutano nella sua ricerca spirituale. Molte sono le affinità che ha lo sciamano con la strega, ma non si possono considerare uguali a livello spiritico.

Torniamo alle streghe.
Esse affermavano (o, meglio, erano spesso costrette ad affermare, ndr) di volare su scope di legno o comunque su bastoni dalle capacità magiche (noti sono i miti di streghe volanti con grandi cappelli a galoppo di scope). Si suppone che la strega, durante questi “voli”, fosse drogata o allucinata mediante le droghe citare sopra. Quindi, non si trattava di un vero e proprio volo, ma dell'effetto del fungo allucinogeno. Ella aveva la visione di volare tra i cieli durante la notte. Il fungo (amanita muscaria) era adoperato da tutto il popolo a partire dal 1300 circa; era una “droga comune”, come ai giorni nostri può esserlo la cocaina, ad esempio. Qualcuno potrebbe aver utilizzato come svago questa droga, e non è raro leggere sui libri di talune persone che affermavano di aver visto donne su bastoni volare. Quindi, non è certo che le streghe possedessero il potere di librarsi in volo.

Nel nostro secolo e nei nostri giorni tali "signore delle erbe" sono ancora oggi presenti tra di noi. Naturalmente, con il progresso le cose sono cambiate, ci sono strumenti migliori che esse possono utilizzare, non è raro infatti trovare una strega che trova su web i suoi incantesimi o, ancora piu' frequentemente, potremmo scoprirle mentre comprano online erbe o infusi di vario genere.

L'inquisizione è finita ma ha lasciato i suoi dolorosi e tragici segni sulla pelle e nello spirito delle streghe, sciamani o persone che praticano magia, stregoneria o spiritismo. Per questo non è frequente vedere codeste persone nelle loro “forme, costumi, tradizioni” messe allo scoperto proprio per il loro passato tormentato e per la paura di essere giudicate male o, a prescindere dalla loro buon anima, figlie del maligno.
Dee, folletti, fate, draghi, maghi e così via sono sempre stati esseri magici presenti nella vita della strega o di colui che pratica la magia, ma si tratta di miti e fantasie o di realtà? A prescindere dai giudizi di un occhio accuratamente scettico, non escluderei nulla. Sono esistiti ed esistono ancora oggi esseri, come le streghe, dalla storia "magica" e tormenta. Prendiamo in esame per esempio i discussi draghi, animali o bestie simili a rettili giganteschi dalle fauci potentissime e dalle ali enormi, in grado di volare e di sputare fuoco. Anche il drago è condiderato un essere magico, saggio come un mago, potente e distruttivo come la morte, ma anch'esso è stato considerato fantasia. Perché? Semplice, non esistono prove della loro esistenza, così si narra nei nostri libri. Ma non scartiamo ciò che non vediamo o ciò che non possiamo vedere. La presunzione è sempre stata l'anima distruttrice dell'uomo, infatti è da considerare un'ipotetica e non assurda esistenza dei draghi.
Molti si domanderanno: perché non esistono fossili o scheletri di drago in nostro possesso?
Prima di tutto vorrei rispondere con una risposta assai ovvia, ossia con un altra domanda: perché ancora oggi l'uomo scopre animali o esseri di cui prima nemmeno sospettava l'evidenza? Si narra che i draghi abitavano nei cieli più alti, nelle caverne piu nascoste e più profonde della terra, dietro le insidie delle cascate, nei vulcani e così via.
Il drago era considerato un essere magico e potente, grande alleato dei maghi, grande nemico dei cavalieri; e i cacciatori di draghi, quando essi venivano cacciati ed uccisi le loro membra venivano sparse sui raccolti, il loro sangue veniva bevuto come simbolo di potere e saggezza, la loro testa appesa sui muri delle stanze reali, le loro corna distrutte ed usate come medicamenti, etc. Non dovremmo stupirci quindi se non si trovano più resti di draghi. Prendiamo ancora ed un ultimo esempio: i dinosauri. Vedete così tanta differenza tra un drago ed un dinosauro? Rifletteteci. Dinosauri potrebbero essere sopravvissuti fino al medioevo, alimentando le leggende e i miti di quell'epoca.

Il drago sputafuoco è cosi assurdo? Non credo! Ci sono numerosi esempi in natura di animali che utilizzano sensi e armi molto potenti per difendersi, come la mimetizzazione, il veleno, lo sputare sostanze nocive, gli aculei velenosi e così via. Sono tutte difese naturali, impostate geneticamente. Sostanze chimiche, gassose e genetiche hanno permesso a codesti esseri di difendersi o attaccare;è cosi assurdo che un drago potesse emettere fuoco tramite un sistema complesso di sostanze chimiche? Riflettiamoci sopra.

La magia ricorre negli anni passati e nei tempi presenti. Potenti governatori o ricchissime persone hanno utilizzato la magia. Parliamo del fascismo, il cosiddetto “fascismo esoterico”. Si suppone che i fascisti collaborassero con potenti capi praticanti di magia o esoterismo, con massoni ,per esempio: una società segreta millenaria, un ordine potente da questo punto di vista. Mussolini aveva la sua cartomante, Luigi XIV di Borbone aveva il suo mago che gli prevedeva come affrontare battaglie o affari etc. La magia ricorre negli anni, sempre.

La magia è come un sentimento: solo tu sai se possederlo o meno
solo tu sai di essere innamorato e nessuno può dirti se questa è magia o no;
può essere magia anche quella goccia che ti cade sulla spalla in quel gelido mattino d'inverno
richiamando la tua attenzione, facendoti guardare il cielo in cerca di luce.

Simus

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