SATURNO

 
CARATTERISTICHE I DOGON, SIRIO E PHOBOS
 

CARATTERISTICHE

Diametro 120.000 km
DensitÓ media: 0,7 g/cm3
Temperatura media: -170 ░ C
Distanza media dal Sole: 9,539 UA (pari a 1.427 milioni di km)

Saturno Ŕ un grande pianeta, secondo in grandezza solo a Giove, ammirato da sempre per via dell'anello che lo circonda. Ruota attorno al proprio asse in sole 10 ore circa, non ha una superficie solida, anzi, Ŕ un pianeta con atmosfera a bassissima densitÓ, inferiore anche all'acqua. L'atmosfera Ŕ formata per la maggior parte da elio (He) ed idrogeno (H2), per cui Ŕ improbabile che possa ospitare forme di vita, anche per via della forte escursione termica. Molte informazioni sul pianeta le dobbiamo alle sonde Voyager e Pioneer. Probabilmente, esiste un nucleo roccioso avvolto da uno strato di idrogeno liquido allo stato metallico. Ci˛ sarebbe la causa del forte campo magnetico riscontrato sul pianeta. Di recente potremo avere maggiori informazioni grazie alla sonda Cassini, che lentamente si sta avvicinando al pianeta, e che giÓ ci ha regalato splendide foto. Saturno produce inoltre energia propria interna per contrazione.

I suoi famosi anelli vennero visti per la prima volta dal telescopio di Galileo, nel XVI secolo. Si tratta di una fascia di piccoli frammenti di ghiaccio e di roccia ghiacciata, di diversa massa e dimensioni, attratti dalla gravitÓ, in orbita intorno all'equatore del pianeta. Il sistema degli anelli si estende in larghezza per circa 65.000 km ed Ŕ spesso solo 1 km ca. L'origine di questa fascia di anelli Ŕ ignota. Potrebbe trattarsi dei residui di un satellite che si Ŕ avvicinato troppo al pianeta, oppure della materia primordiale di un corpo in formazione che, data la vicinanza a Saturno, non ha potuto aggregarsi.

Satelliti: se ne conoscono 23. I pi¨ importanti sono: Encelado, Teti, Dione, Rea, Iperione, Giapeto, Phoebe (su cui si troverebbero in animazione sospesa i Nommo, esseri extraterrestri anfibi conosciuti dalla trib¨ africana dei Dogon) e Titano, che Ŕ l'unico dotato di atmosfera, per cui anch'esso particolarmente interessante.

Giorgio Pastore