IL
QUADRATO MAGICO DEL
S A T O R
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LISTA DEI QUADRATI MAGICI D'ITALIA
Esiste un quadrato magico in ognuna di queste città italiane:
| - Pescarolo e Uniti (CR), Pieve Terzagni; | - Collepardo (FR), nella farmacia della Certosa; |
| - Bolzano, Castel Mareccio; | - Sermoneta (LT), Abbazia di Valvisciolo; |
| - Verona, Palazzo Benciolini; | - Capestrano (AQ), Chiesa di S.Pietro ad Oratorium; |
| - Siena, Duomo di S.Maria Assunta; | - Magliano de'Marsi (AQ), Chiesa di S.Lucia; |
| - Urbino (PS), Canavaccio, Chiesa di S.Andrea in Primicilio; | - S. Felice del Molise (CB), Chiesa di S.Maria Ester di Costantinopoli; |
| - Marischio, nella piccola chiesa di Santa Maria Plebis Flexiae, nei pressi di Fabriano (AN); | - Pompei (NA), Casa di P.Paquio Proculo; |
| - Ascoli Satriano (FG), sulla Cattedrale; |
Giorgio Pastore
I MISTERI DEL QUADRATO MAGICO
S A T O R
A R E P O
T E N E T
O P E R A
R O T A SQuesto è il Sator, una frase palindroma che, come tale, può essere letta da destra a sinistra, ma anche dall’alto verso il basso.
Questa frase magica e misteriosa, fu ritrovata, come incisione, in molteplici posti dell’Europa:
In Francia, fu ritrovato su una porta di un oratorio abbandonato; in Ungheria, e in Spagna, presso chiese. Ci sono anche studi che lo individuano in Arabia saudita! Ma è in Italia che si presenta in percentuale maggiore, città come Roma, Aquila, Livorno ecc. hanno qualche parete, di chiese e\o abbazie, incisa dalla frase misteriosa.
Frase magica e curativa, veniva utilizzata per curare la rabbia, per far ballare le ragazze, addirittura recitata in una poesia per ottenere un parto indolore!!
Il legame con il mondo religioso cristiano, si suppose dopo la scoperta del sator, anche su sigilli e trattati della santa inquisizione. La datazione di questa misteriosa frase è di difficile impresa, anche perché ogni qualvolta, studiosi e scienziati, ne datano una scritta, ecco che ne appare una cronologicamente più antica… come nel caso di quella rinvenuta negli scavi di Pompei, nel 1925, scritta al contrario; questo mando in scompiglio il mondo scientifico-teologico, infatti se il Sator è una croce dissimulata, come analizzeremo più avanti, come è possibile ritrovarlo in un tempio antecedente l’era del cristianesimo, o per lo meno, un’era in cui non c’era neanche il concetto di Cristo?!? La risposta potrebbe portare o all’idea che il sator non fosse un elemento cristiano, o che a Pompei vi siano state comunità di cristiani, molto prima di quanto si crede.S A T O R
A R E P O
T E N E T
O P E R A
R O T A SDa un primo stadio di analisi, si nota una croce interna alla frase che forma la scritta TENET sia in orizzontale che in verticale. Se poi si anagrammano le lettere, viene fuori la scritta “A patern noster O, dove la A e la O indicano, nella apocalisse di Giovanni, L’inizio e la fine.
A
+
P
A
T
E
R
A + P A T E R N O S T E R + O
O
S
T
E
R
+
OSe ci si fa caso, la T, simile ad una croce, è sempre circondata dalla A e dalla O.
La traduzione dal latino, letteralmente è: ”il seminatore arepo adopera le ruote”; religiosamente parlando, il seminatore potrebbe essere DIO, che semina il campo umano, con una ciclicità continua (ruota) che rappresenterebbe la vita. Ma se fosse un inno al Signore, come è possibile trovarlo anche a Pompei? E poi perché chiamarlo arepo?
Altri studiosi, provarono a spezzettare le parole o ad aggiungerne delle altre, trovando frasi di senso compiuto di diverso significato, ma la realtà è semplicemente una alterazione della frase originale, per cercare ogni volta significati utili ad uno scopo, religioso o quant’altro sia utile in quel momento.
Il fatto è che a tutt’oggi ancora non si capisce il significato della frase, resta inoltre da chiarire il come è possibile trovarlo in diverse regioni del mondo,appartenenti ,apparentemente, a diverse culture sia religiose che sociali.Dott. Garbati Marco
Bibliografia:
AA.VV., manoscritti segreti, mistero del sator
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