

Qui di seguito riportiamo
i casi "paranormali" da noi seguiti dalla data di fondazione del
C.R.O.P. (maggio 2003) ad oggi.
Su molti altri ci stiamo ancora lavorando sopra, li inseriremo quindi
successivamente.
| CASO | DATA |
| ARCHIVIO CONFERENZE, EVENTI, Etc. | / |
| CROP CIRCLES DI LISSONE (CO) | 3 maggio 2005 |
| IANEZNA, INTERVISTA AD UN EXTRATERRSTRE | 2004/2005 |
| MISTERI DI MILANO | 2004/2005 |
| LA VALLE DEI TEMPLI DI AGRIGENTO | agosto 2004 |
| PIAZZA ARMERINA (EN) | agosto 2004 |
| CASTEL DEL MONTE (BA) | agosto 2004 |
| MISTERI DI COMO | 2004 |
| INTERVISTE A SENSITIVI E CONTATTISTI | 2004 |
| ORB, SFERE DI LUCE | 2004 |
| IL CROP CIRCLES DI DESIO (MI) | 4 luglio 2004 |
| "AKEEM", IL METEOSENSITIVO | maggio 2004 |
| INCONTRO CON I REAL VAMPIRES | 2004 |
| I VIAGGI ASTRALI DI "VIOLA" | 2003/2004 |
| GLI STRANI SIMBOLI DI SEREGNO | settembre/ottobre 2003 |
| LA VILLA DELLE SFERE DI LUCE | ottobre 2003 |
| I MISTERI DEL CASTELLO DI TREZZO D'ADDA (MILANO) | giugno 2003 |
| I FANTASMI DEL PARCO BORROMEO (MILANO) | febbraio 2003 |
| IL FANTASMA DEL CASTELLO DI LANDRIANO (PAVIA) | febbraio 2003 |
| LE PIRAMIDI DI MONTEVECCHIA (LECCO) | febbraio 2003 |
| IL CROP CIRCLE DI CARIMATE (COMO) | maggio 2003 |

LE PIRAMIDI DI MONTEVECCHIA (LECCO)
| A Montevecchia, in provincia di Lecco, ci sono tre piramidi, simili a quelle egizie della piana di Gizah. Solo che, mentre quest'ultime sono composte da pesanti blocchi di pietra, per il quale trasporto occorsero numerosissimi schiavi, quelle di Montevecchia sono direttamente scavate nelle colline. Ma ignoto è il periodo in cui queste vennero modellate e ignoto è l'artefice di tale opera. Noi del C.R.O.P. ci siamo recati sul posto nel febbraio del 2003, quando ancora facevamo parte del G.P.M. (Gruppo Parapsicologi Marianesi). Per questo ho deciso di inserire tale esperienza dopo quella del crop circle di Carimate, benchè cronologicamente anteriore a quest'ultima. | ![]() |
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foto scattata da Simone (collaboratore del C.R.O.P.) |
La zona di Montevecchia era già abitata nella preistoria, infatti gli archeologi hanno qui rinvenuto reperti risalenti all'età dell'uomo di Neanderthal. Sempre nel passato, la zona fu sotto influenza celtica e poi romana, ma a nessuna di queste civiltà, secondo gli studiosi, sono da attribuire le piramidi. Sono molto più antiche dei Celti, ma più recenti dell'uomo di Neanderthal (perchè se così non fosse, ciò darebbe grossi grattacapi alla scienza!). Probabilmente risalgono allo stesso periodo in cui furono costruite le piramidi in Egitto, quindi si parla del III millannio a.C. Ma di certo non furono gli Egizi a costruirle. Tuttavia, il dato più sconcertante è che queste tre piramidi sono posizionate esattamente come le tre piramidi della piana di Gizah: Cheope, Chefren e Micerino, rispecchiando così il disegno delle tre stelle della costellazione di Orione in terra. Sarà un caso che gli antichi abitanti della zona adorassero il dio Orione? Non credo. C'è un altro particolare interessante. Quando ci siamo recati sul posto, non ho potuto fare a meno di notare, in vetta alla prima piramide (quella corrispondente a Micerino) 12 cipressi disposti a cerchio. Secondo me, una specie di Stonehenge in miniatura. Magari una sorta di primitivo osservatorio astronomico. Ma non solo, il numero 12 ha un alto valore simbolico e ne parlò ampliamente anche in questo sito, nella sezione Clipeologia. Chissà che non ci sia un collegamento tra le piramidi e la perduta mitica civiltà di Atlantide. Per saperne di più vai alla sezione "Clipeologia".
PER SAPERNE DI
PIU',
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VAI ALLE IMMAGINI DELLE PIRAMIDI DI
MONTEVECCHIA, CLICCA QUI
Analisi fino ad ora effettuate
(fonte: http://www.egittologia.it/content/scheda_art.aspx?id_art=24
)
Per
2/3 anni vi sono state diverse discussioni sulla natura "artificiale"
dei manufatti...ma recenti misurazioni "professionali" fatti da due
astrofisici di Milano ( gentilmente prestatisi ) con strumentazioni
"satellitari" sono riusciti a DIMOSTRARE che le tre piramidi sono
chiaramente artificiali per i seguenti motivi.
1 - Sono orientate tutte e tre col lato "migliore" ad EST con una
precisione inferiore al MEZZO GRADO.
2 - Tutte le facce delle TRE piramidi sono inclinate CON LA STESSA INCLINAZIONE.
3 - Sono orientate seguendo le proporzioni delle tre stelle della cintura di
Orione
4 - L'inclinazione delle pareti è di 42/43 gradi LA STESSA DELLE DUE PIRAMIDI
EGIZIE più grandi ( quella Rossa e quella Romboidale ) che secondo
l'egittologia "classica" sono attribuite a Snefru ( padre di Keope).
Ma la cosa ancora più, diciamo, strana, è che si proporziona la costellazione
di Orione ( con TUTTE le sue stelle ) e si orienta in modo da far COINCIDERE le
tre stelle della cintura con le "nostre" tre piramidi... le altre
stelle ( 11 su 15 ) vanno a coincidere con i CENTRI STORICI di alcuni paesi
della nostra zona.
Premesso che tra un paese e l'altro vi sono chilometri di boschi e di campi
arati..la coincidenza ci sembra quantomeno strana.
[Proloco Montevecchia]
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IL FANTASMA DEL CASTELLO DI LANDRIANO (PAVIA)
| Anche in questo caso, il C.R.O.P. non era ancora nato, ma voglio lo stesso farvi presente questo caso. A Landriano, in provincia di Pavia, sorge un castello. Si dice che di tanto in tanto compaia il fantasma di una giovane donna che venne bruciata come strega durante gli anni oscuri del medioevo. Ci sono testimonianze di persone che l'hanno vista sulla soglia del vecchio rudere, mentre indicava col dito le finestre dello stesso. In certi casi, il fantasma ha anche parlato, rivelando dettagli orribili sulla propria morte. Devo dire che, la nostra uscita al castello, non ha dato esito positivo. Del fantasma nessuna traccia! Magari si farà vivo la prossima volta... | ![]() |
Giorgio Pastore
I FANTASMI DEL PARCO BORROMEO ARESE (MILANO)
| Sono state due foto che ci hanno spinto ad andare al parco di Villa Borromeo a Cesano Maderno, in provincia di Milano. Due foto inviateci in busta chiusa con mittente anonimo, in cui si vedevano strane sfere luminose... fantasmi? (Per vedere le foto, vai alla fotogallery). All'interno della busta gialla, un biglietto sul quale c'era scritto solamente: "le abbiamo scattate sotto il tempio del fauno, fatene buon uso." Giunti sul posto, abbiamo constatato che le foto potevano essere state scattate davvero sotto il tempietto del fauno, all'interno di un pozzo sotterraneo, cui entrata sta appunto ai piedi di un inquietante satiro. Ma lì, non si poteva scendere, così ci siamo fermati a fare rilevamenti in superficie e, proprio in prossimità di quel pozzo, abbiamo rilevato forti anomalie col galvanometro. Lo strumento in questione rivela passaggi di "energie" da alcune zone ad altre, ma ciò non dovrebbe avvenire in normali condizioni. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che in tale pozzo, nel '600, i conti Borromeo gettavano i corpi di fanciulle (alcune ancora vive, altre già morte) che venivano "usate" per ravvivare festini ed orge dai caratteri esoterici/alchemici che avvenivano nei sotterranei del parco, "luogo magico" dove natura e cultura, scienza e poesia interagivano armoniosamente garantendo simultaneamente la riscoperta del mondo classico e la percezione nuova, ambigua e misteriosa di quello moderno, progettato da Giulio Arese agli inizi del ‘600 per celebrare i fasti della propria stirpe. Non si sa di preciso cosa facessero Bartolomeo III Arese (1610-1674) ed i suoi discendenti in quei sotterranei, ma possiamo immaginarlo. Infatti, abbiamo altri casi simili a questo che possono essere presi come paragone. | ![]() |
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In Ungheria, la contessa Erzsébeth Bathory (guarda la sezione protagonisti del mistero), nel '700, usava fare bagni rigeneratrici nel sangue delle sue damigelle, che lei stessa si divertiva a torturare nei sotterranei dei suoi castelli. Ci furono numerosi processi, in seguito alla scomparsa di numerose ragazze, e la contessa venne condannata alla reclusione forzata a vita. Ma conosciamo altri casi simili al suo. Infatti, in quel periodo, era forte la credenza che il sangue fosse rigeneratore di vita, che potesse donare i caratteri vitali e la forza del "donatore" o addirittura la vita eterna a chi l'avesse bevuto. Evidentemente, anche i conti Borromeo credevano lo stesso, così organizzavano orge rituali nei sotterranei del loro palazzo (annesso al parco) in onore di Pan. Non sappiamo cosa abbiano potuto suggerire ai conti di quel periodo l’ampiezza delle conoscenze linguistiche, l’enciclopedismo, l’amore per la cultura ebraica, l’inquietudine religiosa, le tensioni pampsichiste. Tuttavia, le sfere luminose di quelle foto rimangono un mistero. Potrebbero essere le anime in pena di quelle giovani fanciulle sacrificate dai Borromeo? |
Giorgio Pastore
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