CITTÀ DEGLI DEI
NELL'ANTICO NORD AMERICA

"Nell'undicesimo giorno... avvenne la sciagura:
una pioggia violentissima e ceneri caddero dal cielo;
il cielo precipitò, la terraferma sprofondò e
la "Grande Madre" fu fra i ricordi della distruzione del mondo..."

[frammento di glifi trovati nella piramide di Xochicalco]

Enigmi inquietanti si ergono sul suolo del Nord America. Abbiamo più volte detto che l’immenso territorio degli Stati Uniti conserva numerosi e misteriosi tesori archeologici: dagli ooparts (come le tavole del Michighan e altri misteriosi ed anacronistici reperti archeologici) a tracce che ci raccontano di sofisticate civiltà ormai scomparse! Nel campo dell’Archeologia, per ricostruire un’antica civiltà si ricorre a diverse fonti, tra cui quelle lasciate da scrittori postumi o da documenti (epigrafi, pergamene..… etc.) che ci danno notizia della civiltà in questione. Tra le numerose rovine e i numerosi reperti vi è in Nord America l'assoluta mancanza di fonti che ci dicono cosa successe tanti secoli fa in questo territorio. L’unica fonte che ci dice qualcosa sugli antichi Stati Uniti sembra quella delle leggende degli Indiani, ultimi depositari di un sapere ormai arcaico. Attraverso le numerose leggende ci accorgiamo che in un tempo perduto qualcosa deve essere successo in tutto il continente. Città avanzate furono cancellate per qualche motivo che ancora non conosciamo. Vediamo infatti cosa ci dice una leggenda degli indiani canadesi:

“Nei tempi delle grandi foreste e delle grandi praterie fiorite c’erano i demoni, che tenevano schiavo il nostro popolo e mandavano i giovani a morire fra le pietre e sotto la terra. Poi venne l’uccello del tuono, ed il nostro popolo fu libero e seppe delle meravigliose città dell’uccello del tuono, che sorgevano oltre i grandi laghi ed i grandi fiumi. Molti di noi andarono laggiù e videro le splendide città ed i loro prodigi, come i grandi nidi e gli uomini che volavano nel cielo incontro all’uccello del tuono. Poi i demoni tornarono e vi furono ovunque terribili distruzioni. I pochi di noi che erano andati laggiù ed erano riusciti a tornare riferirono che non v’era più vita e non v’erano più città. Là dove un tempo sorgevano queste ultime, non si levavano che rovine.”

Che cosa possiamo dire di questa leggenda? Vuole forse alludere a una spietata razza di extraterrestri che mandavano a morte gli indiani? Ancora più inquietante è il riferimento agli uccelli di fuoco e alla meravigliose città del sud. Sappiamo che al mito degli uccelli di fuoco sono sempre e comunque associati uomini bianchi e sappiamo anche che in tutto l’Ovest degli Stati Uniti misteriose rovine non classificate si ergono misteriosamente. Combinando gli elementi leggendari e quelli archeologici diciamo che, a un certo punto della storia, esseri dello spazio scesero nell’antico territorio degli Stati Uniti e fondarono avanzate città che poi furono distrutte! Perchè furono distrutte? A causa di una nuova invasione aliena che decise di conquistarsi il ricco territorio del Nord America oppure qualche cattivo uso di energia che portò alla distruzione? Ci fu effettivamente una presenza di extraterrestri nell’antico territorio degli Stati Uniti? Leggende mondiali ci lasciano credere a una qualche presenza di queste genti in tempi ormai andati: ma lo possiamo affermare anche per gli stessi Stati Uniti? Probabilmente sì, visto che una leggenda degli indiani della Florida ci racconta di un tempo immemorabile in cui il territorio fu abitato da uomini bianchi in possesso di strumenti di ferro. È chiaro che la leggenda non si riferisce agli insediamenti spagnoli del XVI sec., bensì ai navigatori scandinavi arrivati in Florida, oppure agli antichi abitanti di quelle città ormai scomparse, che noi abbiamo ipotizzato popolate da biondi esseri cosmici. È possibile pensare a tempi immemorabili, dove biondi esseri di altri mondi fondarono colonie avanzate sulla Terra, di cui gli Stati Uniti sarebbero una delle tante? Le leggende indiane confermerebbero quanto ipotizziamo! Cosa ci dice l’archeologia in merito? La misteriosa civiltà dei tumuli, i ruderi dell’ovest americano e i numerosi oopart, ci lasciano credere che effettivamente queste civiltà esistettero. Infatti l’ovest nordamericano è ricchissimo di strani reperti dall’aspetto a dir poco sensazionale. Si racconta infatti di rovine senza età sparse per la California meridionale e il Colorado che portano segni che alludono a un improvviso cataclisma di dimensioni immaginabili: il diluvio? Presenze di armi nucleari? Secondo un amico di William Walker, che conosciamo per la sua teoria della presenza di un antica città nell’ovest degli Stati Uniti, si dice che tra i fiumi Gila e San Juan vi siamo innumerevoli ruderi. Racconta di resti di città forse molto estese, bruciate e vetrificate, c’è la presenza di macigni fusi ,voragini scavate da un fuoco tale da liquefare qualsiasi pietra. Si notano blocchi di strade e case che sembrano essere state investite da un bagliore improvviso. È chiaro che si dovette trattare di antiche città perse nel tempo. Tuttavia, le tracce sembrano più vive che mai in quella che è la California più antica specialmente sul monte Shasta dove si sarebbe individuata una cupola dorata circondata da misteriosi edifici
Una remota tradizione indiana ci parla anche della presenza di una città sotterranea. Le sorprese non finiscono qua e vediamo cosa ci dice Serge Hutin in proposito:
“In tutta la California e le regioni vicine (Oregon, Arizona, eccetera) s’incontrano misteriose rovine. Al largo della spiaggia di Santa Barbara si scorgono, sulle isole, resti di fortificazioni erette da una razza scomparsa, quella degli indiani Chumash, che possedevano strabilianti cognizioni tecniche e scientifiche…”

Secondo dicerie locali visitando questi ruderi succederebbero fenomeni strani. Infatti tornando al nostro deserto della morte, stando alla teoria di Agrest, questi sarebbero stati distrutti da qualche esplosione termonucleare. Nel deserto del Mojave ci sarebbero vasti spazi circolari o poligonali ricoperti da una sostanza dura, vetrificata, di oscura origine; su questi spazi si avvertirebbe un senso di malessere generale. Forse gli effetti delle antiche esplosioni si fanno sentire ancora oggi a distanza di secoli?
È chiaro quindi che una civiltà dovette insediarsi nell’ovest del Nord America; una civiltà che poi fu annientata, ma non si sa da chi e per quale motivo. È chiaro che non soltanto l’Ovest nordamericano fu civilizzato. Anche diverse altre parti degli Stati Uniti, stando al ritrovamento dei numerosi ooparts, alla civiltà dei tumuli e alla leggenda già accennata della Florida, potrebbero essere state occupate da questi signori del cosmo. L’enigmaticità di certi reperti archeologici e dei tumuli ci fanno sospettare che questi abbiano esteso la loro tecnologia anche in queste zone. Ma è possibile che questi signori possano essere stati originari di imperi scomparsi già esistenti sulla Terra? Churchward ci parla dei misteriosi simboli osservati sui mounds del Nord America, così simili a quelli dell’Oceania e ad altri osservati in numerose parti del mondo. Che gli antichi abitanti del continente scomparso si siano rifugiati in Nord America? Potrebbe essere, visto che in entrambi i casi strutture archeologiche e leggende locali ci raccontano di un passato mitico, di avanzati uomini provenienti dalle stelle. Resterebbe da chiarire a questo punto che cosa successe e perché, a un certo punto, a queste civiltà.
Certo che gli echi di questo disastro si fecero sentire anche presso le civiltà del Centro America, tanto che i Maya ci descrivono il territorio degli Stati Uniti come un posto apocalittico, dove vanno solo le anime di quelli che non si incarnano. Cosa successe in tempi perduti nell’antico territorio nordamericano? Chi lo abitò? Da dove vennero le antiche genti? Perchè il loro mondo a un certo punto finì? Ciò che sappiamo rimane nelle leggende di indiani che ci parlano di città avanzate, dell’arrivo di uomini speciali e nei misteriosi resti archeologici. Abbiamo tutte le prove per pensare a una qualche grande civiltà in queste misteriose zone: tra le distese pianure del Midwest, tra le foreste dei mountain States, tra le aride pianure dell’Ovest, una qualche civiltà, fondata da una specie umana superintelligente oppure da esseri di altri mondi, dotata di magnifiche città, dovette esistere. Si possono trovare delle prove di queste magnifici insediamenti? Forse le sterminate megalopoli americane quali New York, Chicago, Detroit, Los Angeles, Miami e così via celano nelle loro profondità insediamenti archeologici di antiche civiltà evolute? Se ammettiamo con una certa convinzione la presenza di un'antica civiltà non ci risulterà forse difficile immaginare come fosse il loro ambiente. Immaginiamo un antichissimo territorio nordamericano da dove a un certo punto siano giunte schiere di uomini dall’aspetto scandinavo a bordo di navi stellari avanzate. Ecco, in pochi anni sorgere sull’immenso territorio degli Stati Uniti avanzatissime ed estesissime città come quelle che ci sono oggi. Tra le immense foreste dell’Oregon, dell’Idaho, del Wyoming e dello Stato di Washingthon, tra le calde spiagge della Florida e i suoi insediamenti tropicali, tra i freddi insediamenti del New England e del Midwest, tra i deserti dell’Arizona, della California, del Nevada, tra gli insediamenti tropicali dove sarebbero sorte le megalopoli della West Coast quali Los Angeles, San Diego, San Francisco... sarebbero potute sorgere città costellate dai palazzi degli antichi signori di Mu o di Atlantide, modellate secondo un gusto estetico che sarà poi quello delle civiltà del Mediterraneo e quelle della Mezzaluna fertile. In queste città, i biondi signori sarebbero stati semidei dotati di una spiritualità evoluta, in possesso delle più avanzate tecniche scientifiche e tecnologiche: avrebbero controllato l’impero sorvolando su avanzati veicoli personali che sarebbero stati individuati dai primi indiani giunti in queste terre. Sono le loro colonie forse le favolose metropoli del sud tanto decantate dalle leggende degli indiani canadesi? Potrebbe essere. Dopo secoli di splendore, per cause ancora ignote, questa civiltà ebbe fine, distruggendosi con armi avanzate. Fu la stessa sorte che ebbero i loro antichi avi di Atlantide? Con il tempo, i superstiti si estinsero oppure decisero di tornare al loro pianeta. Le uniche testimonianze sono i numerosi ruderi pietrificati e i mounds che si ergono minacciosi nel Midwest. Forse questa è solo fantascienza, ma non possiamo escludere, attenendoci sempre alle fonti, che qualcosa di simile, seppure in maniera diversa, possa essere accaduta. Numerose ricerche ci attendono ancora tra le vie delle perdute città del Nord America.

PASQUALE ARCIUOLO

BIBLIOGRAFIA

Peter Kolosimo, Non è terrestre, Arnoldo Mondatori editore
Robern Silverberg, Mound Builders of Ancient America
Brian M. Fagan, Ancient North America: The Archaeology of a Continent
Lynda Norene Shaffer, Native Americans Before 1492: The Moundbuilding Centers of the Eastern Woodlands
Anna Sofaer, Director. "Mystery of Chaco Canyon
David Hatcher Childress, Lost cities of North and South America

City of the gods
North America in the ancient

"In the eleventh day... the disaster comes:
a fierce rain and ashes falled from the sky;
the sky falled, the firmly land collapsed and
the "Big Mother" was in the memories of the destruction of the world..."
[fragments of glifi founded in the pyramid of Xochicalco]

Desquieting enigmas come from the land of North America. We have said more time that the big land of United States hold lots of archeological treasures: from the ooparts (like the Michighan’s tables and other mysterious anachrostics archeological reperts.) to traces that tell to us about sophisticated civilizations that doesn’t exist anymore!In the Archeological field, to rebuild an ancient civilization we take different fonts , some of them left from writers or from documents (epigrafi, scrolls… etc.) that give to us news from that civilization. In the many ruines and in the most reperts there’s in north America the absolutely miss of fonts that tell to us what happened many centuries ago in this place. The only font that speak about the ancient United States seems to be the Indian’ s legends, last of an ancient knowledge that now is through. Across the legends we notice that in a lost time something must be happened in all the continent. Advanced cities was erased for some reason which we don’t know yet. We can see in fact what a legend of the canadian’s indians say:
“In the times of the big forests and the large prairies there was the demons , which keep slave our people and send our young men to die between the stones and under the land. Then comes the thunder’s bird, and our people were free and knew about the marvelous cities of the thunder’s bird, that arise beyond the big lakes and the big rivers. Lots of us went there and saw the splendid cities and their prodigies, like the big nests and the men who has fly in the sky toward the thunder’s bird. Then the demons come back e many terribles explosions occur.The few of us that were gone there and were be able to come back told us that there was no more life and no more cities. There when a time arise these lasts, now there are only ruines.”
What can we say about this legend? It wants to talk about a dangerous alien race that send to die the indians? More disquieting is the refer to the thunder’s birds and the marvelous cities of the south. We now that the myth of the thunder’s birds are ever affiliated to the white men and we know that in all the west of United States mysterious ruines unclassified rise. If we combine the legendary elements with the archeological ones we say that at one point of the story, creatures from the space descented in the ancient territory of United States and built advanced cities that will be destroyed! Why was they destroyed? Because a new alien invasion wants to conquer the rich territory of the North America or because some bad use of Energy destruct the city? There was really a presence of extraterrestrials in the ancient land of United States? Mondial’s legends want to make us believe about some presence of these people in lost times: but we can affirm even about United States? Probably yes, because a legend of the indians of the florida speaks about a far time when the territory was colonied by white men with stone tools. Is clear that the legend don’t want to speak about spanish colonies of the XVI. , but at the sailors of scandinavia came in Florida, or at the ancient people of these cities now disappeared, that we have thinked colonied by blonds cosmic’s creatures. Is it possible to think about far times , where blond creatures of other worlds builded advanced colonies on the earth, and the United States were one of there? The indian legends should confirm what we suppose! What archeology say about? The mysterious civilian of the tumulsi, the lands of the West American and the most oopart, make us believe that these civilians was true! Infact the West of Noth America is very rich of strange reperts of weird sensactional aspect. Is told about ruines with no age around the south California and the Colorado, that bring signs wich make we think about a cataclism of unbelievable dimensions.: The deluge? Presence of nuclear weapons? In the opinion of a William Walker’s friend, that is known for the teory of the presence of an ancient city in the West of United States, we say that between the rivers of Gila and San Juan that are lots of ruines. It talk about rests of cities maybe very large, burned and vetrified, there is the presence of molten rocks, gullies digged by a great fire that melt every stone. We can see blocks of streets and houses that seem to be taken by an sudden light. Is clear that these are the ancient cities lost in time. Anyway, the traces seem more live than ever in the ancient California especially on the Shasta’s mount where should be seen a golden dome rounded by mysterious buildings. A remote Indian tradition speak about the presence of an underground city. The surprises don’t end like this and we see what Serge Hutin say about:
“In all the California and in the near regions (Oregon, Arizona, etc)Mystirious ruins meets. At the broad of the beach of Santa Barbara we see, on the islands, rests of fortifications made by a disappeared race, the Indian Chumash race, that had brilliant technical cognitions and scientific.
In local rumors visiting these ruins should happen strange fenomenous. In fact in the death’s desert, in the Agrest’s theory these should be destroyed by some kind of thermonuclear explosion. In the Mojave’s desert should be great rounded spaces or polygonals with an hard sostance on it,vetrify, of obscure origin; on these spaces should hear a bad feeling. Maybe the effects of antiques explosions still hearing today even if in centuries later.
So is clear that a civility must insediate in the West of North America; a civility that was destroyed, but we can’t tell who and why. Is clear that not only the west of north America was civilied. Even others parts of United States, on the found of lots of ooparts, at the civilian of tumuls and at the legend already told of the Florida, they should can occupated by these lords of the cosmo. The enigmas of these archeological reperts and the tumuls make we suspect that these had extended their technology even in these places. But is possible that these lords can be originals of lost imperials already existent of the earth?Churchward speak about the mysteous symbols observed on the mounts of North America so similar to the Oceania ones and to others observed in numerous parts of the world. Is possible that the ancient people of the disappeared continent was refuged in north America?It can be, seen that in both cases the local legends and the archeological structures tell us about a myth of past about advanced men came by the stars. Still to understand at this point, what’s happened and why at one point, to these civilities. Sure that the echoes of this disaster make hear theirself by the civilians of center America, and the Maya described the territory of United States like an apocalyptic place, where only not incarnated souls go. What happened in this losted times in the ancient territory of North America? Why at one point their world end?That we know remain in the indian’s legenda that speak about advanced races, by the arrivals of special men. We have found all the proofs to think that one big civility in these mysterious zones: between the Midwest’s lowlands, between the mountain in the States, between the arid lowlands of the West, A civility , maked by a human super clever race o by other creatures from space was for real exist. We can find proof of these magnificient colonies? Maybe the biggest cities of America like New York, Chicago, Detroit, Los Angeles, Miami and so on hide in the deep archeological ruins of evoluted civilities? If we admit with a certain convintion the presence of an ancient civility we can easily imagine what should be their ambient. Let’s think about a very ancient place in north America, where in a certain moment were came lots of men with a scandinavian’s aspect aboard galactic ships. And in few years rise expensive cities like the ours. Between the large forest of theOregon, of the Idaho, of the Wyoming and of the state of Washingthon, in the hot beach of Florida and in their tropical insidiaments, between the cold insidiaments of New England and of the Midwest, between the deserts of Arizona, of the California, of the Nevada, between the tropical insidiaments where could be risen the big cities of the West Coast like Los Angeles, San Diego, San Francisco... could be risen cities with big palaces of ancient lords of Mu or Atlantis, created by an estetic desire that will be the mediterranean one and that of the “Mezzaluna fertile”. In these cities, The blond lords should be half gods with an evoluted spirituality , and in keep of the most advanced scientific and technological tecniques: they should have controller the empire flying with advanced vehicles that will be spotten by the Indians comes in these lands. The colonies maybe are the biggest cities of the south, longed known by the canadian’s indians. It could be.. After centuries of goodness , for strange reasons, this civility ends. Destroyed with advanced weapons. Was it the same end of the ancient Atlantis? With the time, the people who lived will extinct or they come back to their planet. The only testimonials are the stoned ruins and the mounds that arise in the Midwest. Maybe this is only fantasy, but we cannot exclude , by the fonts that something similar, even in a different way can be happened. Lots of research awaiting us in the lost way of the North American’s cities.

Pasquale Arciuolo
Translated by Lionheart

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