NAZARÉ

Nazaré: luogo di apparizioni mariane.

        Per prima cosa, arrivando nella bellissima cittadina di Nazaré, notiamo i lineamenti del viso della popolazione locale. Su quei volti si può leggere ciò che l’oceano ha dato loro in tanti anni di lavoro. Si vede amore, vita, ma anche tanta sofferenza.
Una delle bellezze di Nazaré è proprio la popolazione, le loro tradizioni, le danze, le loro famosissime barche per la pesca, ed i loro cesti pieni di vari tipi di pesci, che si possono notare passeggiando la mattina molto presto sul lungomare.
La città di Nazaré, che si è sviluppata a pochi metri dal mare, è di recente fondazione. Infatti, per diversi secoli fu impossibile fermarsi troppo in questa zona, per la costante presenza dei Pirati che provenivano dal nord e dal Mediterraneo.

Nel 1644 D. Joao IV fece costruire un forte chiamato S. Miguel Arcanjo nella parte alta della zona, dove iniziarono le prime attività di pesca, fino a diventare fonte primaria del popolazione del posto.
La città si sviluppò molto velocemente prendendo il nome di Nazaré, in onore di Nostra Signora. Si racconta anche di moltissime apparizioni mariane nelle alte montagne della zona… fu infatti meta per diversi secoli di molti visitatori che facevano lunghissimi viaggio in onore della Madonna.
Nel 1182 il Cavaliere D. Fuas Roupinho fu testimone di un avvenimento molto strano, che gli capitò una mattina molto presto nelle alte montagne del posto.
Come quasi tutte le mattine, il Cavaliere adorava andare a caccia di cervi, ma una mattina purtroppo le cose non andarono come al solito per colpa di una fitta nebbia che gli impedì di svolgere al meglio la sua grande passione… Nonostante tutto, continuò la sua caccia, fino ad incontrare un bellissimo cervo.
L’inseguimento tra la fitta nebbia fu molto lungo, fino a far perdere al Cavaliere l’orientamento, ma questo non gli impedì di continuare, fino al punto che non vide più l'animale. Fu in quel momento che capì di essere in pericolo. Urlò e chiese aiuto ad alta voce alla Madonna. In quel momento il bel cavallo del Cavaliere si arrestò quasi fosse una statua con le zampe davanti alzate, e quelle posteriori fissate sulla roccia… come per magia la nebbia sparì ed il Cavaliere in quel momento si accorse di trovarsi a pochi centimetri dal precipizio alto 120 metri sul mare… ancora oggi su quella roccia ci sono le impronte degli zoccoli del cavallo.
Fu allora che il fortunato Cavaliere fece costruire una cappella in Onore della Madonna, dove venne dipinto il momento del miracolo.
Da ricordare che Nazaré non dista molti chilometri da Fatima, luogo di ancor più importanti apparizioni.
Oggi (come si può vedere dalle foto) è uno dei luoghi più belli e suggestivi del Portogallo, visitato ogni anno da tantissimi turisti Portoghesi e non.

Gianni Ferrandu

FOTOGALLERY (foto di Gianni Ferrandu)
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