18 giugno 2005
CROP CIRCLE DI

MONTEGRANARO (AP)

RAPPORTO DI "NEPOS", NOSTRO COLLABORATORE
ARTICOLI DI GIORNALE Etc.
FOTOGALLERY

montegranaro5.jpg (102482 byte)
foto tratta da X-Cosmos

RAPPORTO DI NEPOS

        Sono andato a vedere il cerchio il 30 Giugno e il 1 Luglio e ho trovato alcuni elementi interessanti che mi fanno pensare che il cerchio sia autentico; comunque, già l'interno del disegno è stato calpestato parecchio e ci sono molte spighe rotte. Il centro del cerchio è stato praticamente distrutto, tra i prelievi di terra e l'asportazione delle spighe centrali. Tuttavia, si riesce a capire bene la struttura interna dell'agroglifo e ho trovato molti elementi interessanti:

- La maggior parte delle spighe sono schiacciate al suolo, specialmente quelle al centro dei cerchi; sono piegate all'altezza del primo nodulo con bruciature e allungamento di quest'ultimi; molte si presentavano disidratate all'altezza dei noduli. Proseguendo verso le spighe ancora in piedi, la piegatura cambiava e le spighe risultavano schiacciate all'altezza della radice con evidenti bruciature e sempre un ingrossamento e allungamento dei nodi (aventi sempre delle bruciature). Le spighe intatte non presentavano bruciature, ma avevano soltanto un ingrossamento dei noduli senza ristringimento di questi e le spighe erano all'apparenza disidratate con un colore bianco, sopratutto a livello dei nodi. Proseguendo ancora all'interno delle spighe in piedi, queste si presentavano normali, con i noduli appena ingrossati. Ho misurato la lunghezza dei noduli e si presentavano di 4-6 mm quelli delle spighe schiacciate, e di 1-2 mm quelli delle spighe normali.

- Nel grano erano presenti anche dei girasoli che sono stati anch'essi piegati allo stesso livello del grano e presentavano vaste bruciature lungo la piegatura. Nei cerchi e nelle tramlines c'erano poi dei girasoli completamente bruciati, mentre quelli che si trovavano all'interno delle spighe intatte erano normali.

- Nelle spighe, specialmente quelle del cerchio centrale, erano rimasti attaccati degli insetti, molti moscerini e alcune lumache, che erano letteralmente carbonizzati ed erano "fusi" con la spiga.

- In alcune parti (a mio avviso non ancora calpestate da persone) ho notato che le spighe erano perfettamente piegate al suolo e l'angolo di piegatura diveniva maggiore più si andava verso le spighe intatte. Qui, ho potuto verificare che tutte le spighe erano piegate al primo nodo (bruciato) e lungo gli altri nodi che compongono la spiga; su quelle piegate maggiormente si poteva anche notare che i nodi presentavano degli ingrossamenti sporgenti sulla parte opposta all'angolo interno di piegatura.

- La parte alta delle spighe interne alla formazione (dove si trovano i chicchi) era bruciata, così come il gambo, che presentava bruciature specialmente nella parte esposta al sole.

- Tutte le spighe del pittogramma erano piegate in senso orario. Si ipotizza che per la formazione del crop circle prima si sia realizzato un anello grande di 48 metri (ovvero, il passaggio che porta da un cerchio all'altro) e successivamente si siano realizzati gli altri cerchi, i cerchi esterni, quello centrale ed infine i passaggi che portano dal cerchio centrale a quelli esterni. Però ci sono alcuni dettagli interessanti che ci inducono ad escludere l'intervento umano.

- Premetto che spesso, nella mia vita, mi capita di vivere esperienze particolari. All'interno del cerchio non ho provato nessuna sensazione strana, a parte il forte entusiasmo e l'agitazione. Però quando stavo per andare via dal cerchio mi è venuto un forte mal di pancia che è durato fino a sera. Poi, sempre verso sera, ho avuto un fischio alle orecchie continuo ed è passato durante la nottata. Mentre ero nel crop circle mi è venuta una specie di ferita, più che altro un rigonfiamento della pelle a forma di uncino simile ad un marchio sull'avambraccio destro; ancora adesso ho una cicatrice in quel punto, ma penso che mi sia ferito senza accorgermene con le spighe. Ho provato poi a mettermi al centro del cerchio centrale e a concentrarmi, a rilassarmi, e ho constatato un aumento del calore alle mani. Riuscivo a controllarlo senza sforzo. Mi è venuto un forte formicolio agli arti, cosa che quando mi capita altrove non mi viene mai se non arrivo allo stremo delle forze.
Poi, ho provato ad accumulare l'energia in un unico punto del mio corpo, e con mia sorpresa sentivo la mia testa pulsare forte, mi doleva e subito dopo mi è venuta una forte stanchezza.

NEPOS

FOTOGALLERY

montegranaro1.jpg (111370 byte) montegranaro2.jpg (192577 byte) montegranaro3.jpg (183354 byte) montegranaro4.jpg (259019 byte) nepos36.jpg (105187 byte)

ARTICOLI DI GIORNALE

        Il sindaco di Montegranaro è sicuro: “E’ un evento storico”. E ordina sopralluoghi 
Compaiono nuovi segni, arrivano gli ufologi 

MONTEGRANARO - Una telefonata. "Ne è comparso un altro ma questa volta si tratta davvero di qualcosa di eccezionale". Al primo cittadino, avvertito da questa segnalazione, bastano pochi minuti per arrivare sul posto. Campagne di Montegranaro. Contrada Guazzetti. Su un campo di grano presumibilmente nella notte tra venerdì e sabato secondo anche quanto raccontato dal proprietario della terra, è apparso un nuovo, grande e misterioso disegno. Un nuovo pittogramma. Un nuovo crop circle. Un nuovo cerchio di grano. 

Complessivamente quarantotto i metri di diametro di questa figura che osservata dall'alto ai profani sembra più che altro un enorme fiore scolpito su di uno sfondo dorato. Uno strano fiore scolpito su di uno sfondo dorato. Il sindaco, grande appassionato di questi fenomeni oltre che ormai un vero esperto, quei metri di diametro li ha contati, misurati, personalmente. E non ha dubbi: "è un pittogramma" afferma sicuro Giovanni Basso. Cinque i cerchi esterni che delimitano il misterioso disegno frutto del lavoro di una ignota "mano". 

Una sorta di pentagono quello formatosi. Al centro di questi cinque un altro cerchio. Diametro dodici metri. Appena più grande dunque rispetto a quelli esterni. Tra un cerchio e l'altro quasi dei piccoli sentieri. Quasi piccoli canali che danno un senso di unitarietà all'intera figura. Sette metri di lunghezza ognuna di queste "vie". Il sindaco sabato, dopo essere stato partecipe della scoperta, non ha perso tempo. Servono delle foto aeree ha ordinato. Dall'aviosuperficie G. Paci di Piane di Montegiorgio si è messo in volo allora un ultraleggero. A bordo due piloti. Sono stati loro i primi a scattare delle foto. 

"Sono stato avvertito da una segnalazione - racconta il primo cittadino - da una persona che, da dietro le mura, guardando verso il crinale si è accorta del disegno. E così ho deciso di venire a vedere di persona. Si tratta di un pittogramma estremamente complesso. Un evento eccezionale, storico. Anche quei pittogrammi del 2003 apparsi qui a Montegranaro (ne comparvero ben tre tutti diversi, ndr) non hanno nulla a che vedere con la complessità di questo". Un disegno che, scetticismo a parte, lascia a bocca aperta. Tempo impiegato per farlo? "Un paio di secondi", risponde Basso. "Il contadino ci ha detto che è sicuro che venerdì sera non c'era nulla. Questa volta nessuno potrà dire - afferma il sindaco - che si tratta di una 'bufala'. Non ci sono sentieri vicini, è isolato in mezzo al campo e non ci sono tracce lasciate da nessuno. E' intatto". Nei giorni scorsi infatti, l'altro cerchio di grano, quello comparso una settimana fa in zona Cura Mostrapiedi e di cui non c'è più traccia visto che il proprietario del campo ha provveduto a far mietere il grano, era finito "sotto accusa". E indirettamente anche il sindaco che per primo si era occupato del caso. A puntare il dito contro il presunto crop circle in territorio elpidiese Fabiana Fiatti coordinatrice per le Marche del Centro Ufologico Nazionale la quale ha affermato che, in quel caso, "al 99 per cento si era trattato di una bufala". Ed è a lei che il sindaco, descrivendo il nuovo disegno e commentando questo nuovo episodio, sembra voler rispondere. Ieri sera intanto è arrivato uno dei massimi esperti italiani di ufologia: Adriano Forgione che con il sindaco ha effettuato un sopralluogo e prelevato alcuni campioni di grano definendo il tutto “molto interessante”. E non mancherà di ripetersi, anche questa volta, il pellegrinaggio curioso di quanti vorranno ammirare dal vivo il misterioso disegno. Il grano non verrà mietuto oggi, come si credeva in un primo momento. Contrordine. Basso vuole approfondire.

ISABELLA CARDINALI

fonte: http://www.corriereadriatico.it/articolo.aspx?varget=616BC1A4A9E4F4064418DA2FBBDA6619

MONTEGRANARO

        Continua a riservare colpi di scena il caso dei crop circle ritrovati nei giorni scorsi a Montegranaro. Alcune foto scattate sul campo di grano in contrada Guazzetti interessato dallo straordinario «pittogramma» a forma di pentagono, hanno rivelato la presenza di un globo luminoso. L’oggetto non visibile ad occhio nudo al momento dello scatto è rimasto invece impressionato sulla pellicola. Con grosso stupore degli esperti accorsi sul luogo per effettuare rilevamenti ed analisi. Ieri intanto il sindaco Basso ha accompagnato sul posto alcuni topografi che hanno misurato accuratamente da terra le dimensioni dei cerchi e dei «sentieri» che li collegano. L’attento esame ha fatto emergere che quelli che si ritenevano cinque cerchi sulla circonferenza del cerchio maggiore sono in realtà altri pentagoni più piccoli. Il proprietario del campo di grano sempre ieri ha provveduto alla trebbiatura salvaguardando però il «pittogramma» che in questo modo potrà essere studiato anche nei prossimi giorni. Altri «reperti» sono stati prelevati sotto forma di steli di grano con i nodi bruciati, insetti morti e lumache stranamente disidratate. «Tutto lascia pensare che ci troviamo di fronte ad un fatto eccezionale» dice il sindaco Gianni Basso che ha ordinato altri rilievi dal cielo con la collaborazione degli aerei dell’aviosuperficie di Montegiorgio.

Fonte: http://www.spazioufo.com/crop_a_montegranaro.asp