MONSTRUM HUMANUM RARISSIMUM
OVVERO, L' "UOMO POLLO"
http://www.acolina.de/content/seti/huhnm.htm
http://www.llewellyn.com/bookstore/article.php?id=18
di Hartwig Hausdorf
(Traduzione di Harika)

Preservato in formaldeide,
 compresso in un bicchiere di
16 pollici e,
un'orribile creatura ha passato gli
 ultimi 265 anni nel piccolo
museo di Waldenburg,
una piccola città nella regione
 tedesca della Sassonia.
Il cosiddetto "uomo pollo" è
il più grande mistero
della Germania.
È solo un aborto straordinario
o la prova sorprendente
di un caso di manipolazione
genetica da parte
degli extraterrestri?
          Preservato in formaldeide, compresso in un bicchiere di 16 pollici e, avendo quasi niente in comune con gli altri esemplari della collezione, un'orribile creatura ha passato gli ultimi 265 anni nel piccolo museo di Waldenburg, una piccola città nella regione tedesca della Sassonia. Il cosiddetto "uomo pollo" è il più grande mistero della Germania. È solo un aborto straordinario o abbiamo la prova sorprendente di un caso di manipolazione genetica mirata da parte degli extraterrestri, poi abbandonata quando i risultati non hanno soddisfatto le loro aspettative?

In altre parole: può essere un ibrido tra uomo e una forma di vita extraterrestre?

Nel 1735, la casalinga ventottenne Johanna Sophia Schmied di Taucha, un villaggio vicino a Lipsia, rimase incinta per la quarta volta. Pur avendo partorito tre figli sani precedentemente, quella volta diede alla luce un "mostro" terrificante.

Il Dr. Gottlieb Friederici di Lipsia, che fu testimone dell'intero evento, conservò la creatura in formaldeide per dare ai futuri colleghi la possibilità di risolvere il profondo mistero dello strano essere. Dopo l'autopsia iniziale, Friederici scrisse un rapporto di 32 pagine in latino che conteneva la storia medica della madre e i risultati meticolosamente riportati delle sue analisi.

Al momento della nascita, Johanna Sophia Schmied era sposata ad un "gobbo". Era "di statura piccola e massiccia e di temperamento collerico e melanconico". Senza dubbio questo non può spiegare la nascita di un simile mostro, soprattutto se si considerano i suoi figli più grandi, assolutamente sani.

Anche il corso della sua quarta gravidanza fu piuttosto inusuale: secondo il dottor Friederici, il feto non aveva gonfiato la pancia in modo normale, se comparata ad altre. La nascita in se occupò più di sette ore.

Il dottor Friederici assunse immediatamente un disegnatore a proprie spese per fare disegni per le generazioni a venire. Dopo una breve osservazione esterna, il dottore scelse di non essere esitante né di attendere ulteriormente e si dedicò soprattutto alla descrizione dell'autopsia dell'essere, cioè "dell'anatomia interna dello sfortunato mostro".

Durante questa autopsia, il dottore osservò anomalie che lo differenziavano da un normale corpo umano. La testa sproporzionata non si presentava come idrocefala dal momento che l'escrescenza, simile a quella di un tumore, era completamente riempita dal cervello. Altre anomalie furono riscontrate nei polmoni e nel cuore. Il cuore non aveva un pericardio ma era all'interno di una particolare membrana sottile.

Gli organi interni della mostruosa creatura non erano le uniche anomalie. La sua struttura ossea deviava in molte caratteristiche da quella di un normale essere umano. Né la parte inferiore delle braccia (normalmente consistenti in ulna e radio), né quella delle gambe (con tibia e perone) avevano due ossa distinte. Anche le rotule delle ginocchia erano assenti.

Fonti:    http://www.llewellyn.com/bookstore/article.php?id=18
             http://www.acolina.de/content/seti/huhnm.htm

Hartwig Hausdorf
(Traduzione di Harika)

IL PARERE DI UN NOSTRO COLLABORATORE

        Rinnovo i miei più rispettosi saluti al C.R.O.P. Vorrei tuttavia fare un appunto in merito al cosiddetto "uomo pollo". Sin dalla prima lettura e presa visione delle immagini dell'insolita creatura partorita dalla donna, non ho riscontrato alcuna particolare anomalia ascrivibile ad alcuna ipotesi misteriosa (come quelle avanzate nell'articolo) né tantomeno soprannaturale... Premettendo che sono uno studente universitario laureando in scienze biologiche, pertanto abbastanza competente in materia, mi sento di poter affermare con una certa ostentazione che tutti i particolari anatomici riportati a seguito dell'esame autoptico sul feto per così dire anomalo, che altro non può essere considerato se non un "aborto", sono assolutamente spiegabili in termini medici. Altresì, per essere più precisi, il particolare anatomico erroneamente identificato come "cresta" dello pseudo "uomo pollo" non è altro che una evidente escrescenza encefalica venutasi a creare in seguito al riversamento di materia cerebrale all'esterno della normale sede (calotta cranica) di contenimento, ciò dovuto ad una mancata completa suturazione delle ossa del cranio del feto abortivo... anche le anomalie tessutali riscontrate nella anatomia dei vari organi, quali cuore polmoni e ossa degli arti (superiori ed inferiori), sono comuni a innumerevoli casi analoghi di parti abortivi. Vi dirò inoltre, ad ulteriore sostegno della mia tesi, di avere avuto modo più volte di osservare di persona, durante i miei studi, dei feti abortivi conservati in laboratorio a scopo illustrativo, e contenuti, come d'altronde quello in questione, all'interno di bocce dalle dimensioni più svariate, in particolari soluzioni in grado di conservare pressoché intatto l'esemplare. Tali soluzioni, per l'appunto, sono dette "fissativi" e, tra i più comuni, cito la formalina, in grado di bloccare l'azione litica di particolari enzimi che, in condizioni normali, avvierebbero i processi di decomposizione della sostanza organica, quindi del corpo. Ovviamente, non c'è da meravigliarsi dello stupore avvertito dal medico che esaminò il feto, considerando semplicemente la data dell'evento in questione, periodo in cui le conoscenze in campo medico erano assai ridotte e molto era lasciato al mistero. Per cui, era molto frequente che, di fronte a casi come questo allora ritenuti inspiegabili dalla medicina ufficiale, si gridasse al soprannaturale, o alla mostruosità dovuta a cause ignote.... 
Confidando nella vostra buona fede,

Giovanni Carlo Ferraro
di Villa San Giovanni (Reggio Calabria)