IL MONDO DEGLI EXTRATERRESTRI

        Da più di cinquant'anni ormai l'opinione pubblica internazionale si trova di fronte a qualcosa di inspiegabile, qualcosa che spesso và anche oltre le  normali domande dell'uomo sulla religione, sul destino, sulla vita; qualcosa  che và sotto il nome di extraterrestri: uno dei più profondi misteri dell'età  moderna! Ma come è iniziato tutto? Nel 1947, un oggetto volante non identificato, - (U)nidentified (F)lying (O)bject - proveniente da chissà quale mondo precipitò in una località americana chiamata Roswell (in Arizona), la quale da allora è  diventata teatro di intrighi. L'ufologia qui si mescola con la politica, con la sicurezza internazionale, l'indagine scientifica ed i servizi segreti ! Nel corso degli anni si è detto un po' di tutto su questo avvenimento, tirando fuori situazioni forse che non sono nemmeno  accadute. Vogliamo provare ad elencare insieme i fatti che si sono susseguiti in seguito all'avvenimento? Fatti che, in quasi sessant'anni di indagini, non sono stati ancora risolti, nonostante vi siano state dedicate anche numerose interviste, interviste a quelle persone (come generali dell'aeronautica, ingegneri e tutte quelle persone che in un modo o nell'altro  hanno contribuito all'indagine scientifica sugli ufos) coinvolte più direttamente nella vicenda.  

1) Probabilmente, i servizi segreti Americani in cambio di tecnologia aliena hanno acconsentinto che gli extraterrestri si fondessero con gli umani, con il loro aiuto naturalmente;

2) Gli scienzati dell'Area 51 hanno probabilmente brevettato un tipo di aerei (Caccia) capaci di rendersi invisibili;

3) I presidenti americani sono a conoscenza dell'esistenza di queste forme aliene, ma non rivelano niente per evitare disordini sociali;

4) In bunker sotterranei si conducono esperimenti e autopsie su esseri alieni;

5) Probabilmente, hanno avuto un ruolo nella Seconda Guerra Mondiale e l'ufo di Roswell è stato fatto precipitare apposta per qualche oscura ragione politica; 

6) Si pensa che abbiano giocato un ruolo anche nella guerra fredda tra USA e URSS;

7) Nell'Area 51 stessa o in altri luoghi appartati si creano, grazie a biotecnologie extraterrestri, esseri alieni (come ad esempio i Chupacabras);

8) Gli ufos sarebbero guidati da scienziati americani stessi, che ogni tanto effettuerebbero abductions al posto degli alieni aiutandoli così nel progetto di fusione con la razza terrestre; una conferma a questa teoria potrebbe essere data dal fatto che gli equipaggi (a detta delle vittime) sono costituiti per lo più da esseri molto simili agli umani, di tipo nordico, (alti biondi e con gli occhi azzurri) ricordiamo che gli Americani hanno questo aspetto somatico e che molto probabilmente usano un linguaggio ibrido capace di confondere le vittime, ma anche per non rivelare l'origine umana, ci sono appunto casi di rapimenti dove le vittime dichiarano che i loro rapitori parlavano un linguaggio strano, una fusione tra una lingua orientale (Giapponese) e probabilmente una occidentale. 

Questi sono i fatti che si sono determinati da quel giorno, e come abbiamo già detto più su, non abbiamo certezze se queste cose siano veramente avvenute o continuino ad avvenire ancora oggi. Altre prove non sono a nostra disposizione e sfortunatamente ci dobbiamo affidare a quelle notizie che continuano a girare nel mondo dell'ufologia abbozzando teorie molto approssimative. 
Naturalmente non finisce qui. A partire dagli anni '60/'70, quando ormai l'ufologia aveva fissato le sue basi, nasce l'Archeologia Spaziale, tramutandosi poi in Paleoastronautica, e la Clipeologia. Quali teorie discutono queste due pseudo-scienze? Sebbene la base sia comune (il probabile passaggio di navi alieni di altri mondi in un lontano passato e, da ciò, l'idea che l'Ufologia non è un fenomeno proprio del XX secolo), esse tendono a differenziarsi: 

l'Archeologia Spaziale, poi Paleoastronautica. afferma che in un probabile passato uomini di altri pianeti hanno visitato il nostro e che hanno contribuito allo sviluppo della civiltà diventandone gli "dei"; probabili segni di questi contatti si possono trovare tra i miti antichi, tra le cronache di battaglie, avvenimenti e incontri culturali, resoconti di migrazioni, pitture rupestri, testimonianze archeologiche e geologiche; essi però sono limitati soltanto all'epoca antica. Infatti, vediamo che negli anni immediatamente dopo Cristo la Paleoastrronautica perde peso per cedere il passo alla Clipeologia la quale si limita a descrivere le apparizioni di oggetti non identificati (sfere di fuoco, navi sigariformi, dischi di luce - interpretandoli come segni di Dio o di Satana, a seconda dei casi) a partire da tutte le epoche (anche quella antica): Medioevo, Seicento, Settecento e naturalmente XX secolo, fino a porsi sullo stesso piano dell'Ufologia moderna. 

Questo è tutto quello che è accaduto dopo l'incidente di Roswell ma perché descrivere in dettaglio la storia dell'Ufologia e della Paleoufologia? Semplicemente per il fatto che, in queste correnti createsi, parecchi scienziati hanno tentato di fare la loro parte, abbozzando situazioni non sempre vere, forse inventandosi addirittura anche miti, guerre,avvenimenti e via dicendo. Naturalmente, come sempre, parecchi si fanno profeti di essa, scadendo spesso in un eccessivo fanatismo, come nell'Illuminismo, nel Romanticismo, nei movimenti politici e via dicendo. Anche il Cristianesimo che è una teoria religiosa ben consolidata e professata da milioni di persone presenta fanatici, dichiarandosi incarnazioni a volte dell'essenza stessa di quel principio. Tutto questo è molto simile al mondo della magia, dei santoni e dei guaritori che con un look a volte sgargiante dichiarano la capacità di guarire, di invocare gli spiriti di questo o di quel mondo, di vedere colori, odori, situazioni del futuro e chi più ne ha più ne metta. Anche l'Ufologia, come abbiamo detto, ha i suoi fanatici che proclamano di essere in contatto con i fratelli dell'infinito cosmico, di avere visioni di astronavi, di essere stati più volte rapiti e, addirittura, di essere loro stessi creature di altri mondi (vedi Ianezna), o di essere entrati in contatto con creature che gli avrebbero rivelato quello che noi chiamiamo la "vera Genesi dell'Umanità" (il caso dei rettiloidi Lacerta e Gekko)! Naturalmente, sia che parliamo di Ufologia, di Paleoastronautica, di Spiritismo, Guaritori ecc. non possiamo dire al 100% che sia tutto falso, altrimenti da dove nascerebbe l'ostinazione di tante persone o studiosi nell'affermare queste teorie? Forse qualche cosa di vero c'è, ma nello stesso tempo non giustifica il fatto di essere fanatici e di voler far credere agli altri cose che non esistono, magari inventate a tavolino nel giro di una serata. Circa i due ultimi casi nominati (Lacerta/Gekko e Ianezna ) siamo riusciti a raccogliere alcuni elementi circa il loro mondo, la loro cultura, il loro modo di essere, ma leggendole ci accorgiamo che certe cose rivelate non vanno esattamente a braccetto con altre teorie già conosciute. Ponendo quindi come base le nostre conoscenze in campo Paleoastronautico (e non è detto che debbano per forza essere sicure) e le nostre conoscenze storiche, archeologiche, religiose, etiche, sociali, fisiche e biologiche di tipo ortodosso, esponiamo dei punti-critica circa i messaggi di Lacerta/Gekko e Ianezna, ricordandoci naturalmente che il tutto può essere anche vero e che forse le loro teorie potrebbero essere vere, al contrario di ogni nostra aspettativa.

1) l'intervista fatta a Lacerta ed al secondo rettiliano (Gekko, ndr), presentano differenze sostanziali perché: nella prima si dice che nel suo mondo non ci sono né soli, né lune, ma un insieme di grandi gallerie illuminate da luci artificiali di cui necessitano, visto che si trattano di rettili (questa è una stranezza perché non credo che la luce artificiale abbia lo stesso effetto benefico della luce naturale), il secondo dice che nel sottosuolo ci sono numerosi soli e numerose lune; quindi una domanda sorge subito spontanea: Se sono della stessa razza perché quindi uno dice che non ci sono lune e soli e un altro afferma il contrario? 

2) Sembra strano che da un giorno all'altro, da dinosauri che erano, si siano ritrovati esseri pensanti con l'uso di alta tecnologia. Ricordiamo che l'uomo ha sviluppato elementi di tipo tecnologico solo dopo molte migliaia di anni, loro nel giro di circa quattro secoli si sono ritrovati una razza evoluta, capace di comprendere la fisica quantistica, una delle branche più difficili di questa disciplina. 

3) Come è stato contattato E. F. e perché lui e non qualche grande scienziato? 

4) Penso che normalmente si morirebbe dalla paura nel vedere un animale che ti parla! Lui inevece accettò subito la cosa.

5) Accenna solo ad Atlantide e non accenna al continente di Mu (qualunque possa essere stato il suo nome); 

6) Non accenna né al Cristianesimo né comunque a Gesù o Dio; 

7) Non parla dei giganti;

8) Se vive sottoterra, perché non ha parlato di Agharti? 

9) Non ci dice come sia stato possibile innalzare grandi costruzioni come le piramidi egizie e precolombiane, Macchu Picchu etc. 

10) Non ci dice che fine hanno gli abitanti di Atlantide. 

Tuttavia, questo caso ha anche i suoi punti a favore, infatti perché questi ragazzi svedesi avrebbero dovuto darsi tanta pena per inventarsi la storia? Che beneficio ne avrebbero tratto?  Ci vorrebbe una grande fantasia a inventarsi quelle cose! 
Quest'ultimo punto naturalmente non è sicuro come non lo sono gli altri, posso dire inoltre che non sono un'ingegnere o un fisico per poter dire quanto c'è di vero nelle nozioni scientifiche trasmesse da Lacerta; tutto ciò che ha detto potrebbe essere vero, come tutto potrebbe essere falso, oppure in parte vero e in parte falso; la sicurezza ci sarebbe nel momento in cui potessimo verificare con i nostri occhi se veramente queste creature (e le loro parole) siano reali, ma quante possibilità ci sono di incontrare in futuro altri rettiliani? E quante possibilità che magari ci contattino? 

Per quanto riguarda il caso Ianezna (http://www.croponline.org/ianezna.htm), anche qui ci sono delle cose strane:

1) Come è possibile che un essere possa vivere in media 1200 anni e conservare sempre lo stesso aspetto, senza perdere mai le forze? 

2) Possibile che sul suo pianeta sia così facile vivere? Dove gli altri danno senza ricevere nulla in cambio? 

3) Questa è una nota personale, perché qualche settimana fa gli mandai una e-mail chiedendo chiarificazioni sul loro aspetto e su Atlantide ma non ho avuto alcuna riposta (molto strano);

4) Dice che l'interno del pianeta è cavo e abitabile allora come mai non è venuto a conoscenza dei Rettiliani? 

5) Come mai in tanti anni non è mai venuto a conoscenza di altre razze aliene come i Grigi, gli esseri di luce, le 14 razze menzionate da Lacerta (ammesso che esitano)? 

6) Non menziona gli Illojim menzionati da Lacerta;

7) Non parla del Cristianesimo; 

8) Non parla dei giganti;

9) Non ci dice che fino hanno fatto gli abitanti di Mu e di Atlantide. Cosa fecero? Dove si diressero? Dove vissero dopo? 

Quindi, come ho detto alla fine della parte dedicata a Lacerta, anche in questo caso la certezza delle ipotesi che ho posto non sono sicure, tutto può essere, anche se esistono tali incongruenze.

Certo (poniamolo come vero) per comprendere appieno gli insegnamenti di Ianezna dovremmo avere una laurea in Fisica, ma non tutti siamo bravi nella stessa cosa, tra di noi ci sono storici, biologi, altri laureati il lettere, economia, lingue e via dicendo ed è abbastanza difficile capirlo nel profondo anche perché spesso ci parla di una fisica di altri livelli, lontano dalle nostre rudimentali conoscenze terrestri.

Inoltre non è detto (questo contraddice i primi punti-critica di Ianezna) che sebbene una razza possa essere simile all'uomo debba per forza esserlo al 100%, sia in ambito sociale (Il discorso del ricevere senza dare) biologico (Vivere senza proteine e arrivare a 1.85cm). A che cosa siamo giunti quindi? Tutto sembra sfociare in un grande schema di pro e di contro, infatti siamo partiti dall'idea di muovere una critica per il semplice fatto che le loro teorie non rispecchiavano le nostre (ortodosse e non) ma poi ci siamo accorti che alcune cose corrispondevano alla realtà (Bimini ad es.) e ci siamo anche accorti che l'Universo, che è un organo immenso e infinito, abbia prodotto diversi tipi di selezioni naturali (tanto da non aver bisogno di proteine per lo sviluppo) e diversi tipi di civiltà (tanto da non aver bisogno di dare per ricevere). In quest'ambito, segnato dal marchio dell'ignoto, purtroppo ci si muove dallo scetticismo e la credenza, sono due forze che cozzano tra di loro e noi scienziati del mistero ci troviamo nel mezzo, incapaci di decidere per l'uno o per l'altra soluzione, visto che per noi suonano forse un pochino troppo estreme. Quale è quindi la verità? L'una o l'altra ipotesi? 

Questi sono i punti che mi sono sembrati più particolari e confusi ma, lo ribadisco ancora, la certezza perfetta non si può avere senza guardare in faccia le situazioni, dobbiamo purtroppo solo continuare a ipotizzare.

Pasquale Arciuolo

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