LEVITAZIONE SONICA

Molti popoli raccontano di un periodo in cui i loro avi erano in grado, con la sola forza del suono, di spostare enormi massi: un esempio lampante si ha nella Bibbia stessa, quando gli ebrei, dopo aver girato per una settimana intera attorno alle mura della città di Gerico, suonando le loro trombe, fecero crollare le ciclopiche mura della città.
Un altro esempio celebre è Tiahuanaco, una città, di cui oggi ci rimangono solo delle rovine, costruita sul lago Titicaca. In quest’area sono presenti numerosi complessi megalitici e templi, datati al 10.000 a.C. o, come molti altri sostengono, al 700 d.C. La costruzione principale è la Porta del Sole, al cui centro è raffigurata una figura maschile che tiene in mano due bastoni. Costui è il dio fondatore Viracocha. Si dice che i primi abitanti della città avessero poteri soprannaturali, come spostare tramite il suono di una tromba grossi blocchi di pietra. Inoltre alcune leggende Maya asseriscono che il loro tempio, ad Uxmal, nello Yucatan, fu costruito da nani che con un solo fischio riuscivano a trasportare giganteschi massi. Ma i nani furono distrutti da un grande diluvio, anche se molti si rifugiarono sottoterra in alcuni complessi di pietra somiglianti a delle barche.
Anche in Grecia circolava che Anfione, figlio di Zeus, avesse costruito le imponenti mura della città di Tebe. Pausania, un famoso storico del secondo secolo d.C., afferma che i canti di Anfione attiravano dietro di lui belve e sassi. Non solo i greci, ma anche i fenici ci narrano di un dio che ideò la città di Betulla creando delle pietre che si sollevano con un suono.
Non solo nel passato ma anche nella storia contemporanea si sono verificati casi di levitazione sonica. Ad esempio un certo dottor Jarl, afferma che, andato in un monastero tibetano per visitare un suo amico monaco, vide dei monaci vestiti di giallo che suonando trombe e tamburi, dopo essersi disposti in modo da creare un angolo di 90°, riuscivano a sollevare enormi pietre. Sono stati condotti alcuni esperimenti che hanno dimostrato che con una vibrazione sonora è possibile sollevare piccole pietre, dunque queste leggende potrebbero contenere un fondi di verità. In effetti la gravità attira le cariche positive respingendo quelle negative, anche se ancora non si è capito il perché: la sequenza esatta permette dunque di sgretolare le parti dure della pietra, provocando una carica negativa, e ciò farebbe levitare la pietra. Fatto ciò sembra ovvio che gestendo la carica negativa (mantenendo la stessa frequenza esatta) si possa stabilire la direzione, la velocità e la durata.
A quanto pare gli egiziani avevano intuito questo, e ciò è dimostrato dal fatto che molti obelischi hanno la funzione di diapason.
Non solo gli egizi ma anche i celti, basti pensare infatti che le mura di Stonehenge servivano ad amplificare i suoni prodotti durante le cerimonie.
Se in un futuro prossimo potesse essere possibile capire i meccanismi della levitazione sonica, si potrebbe aggiungere un nuovo tassello all’intricato puzzle della fisica e della storia.

F.G.I.

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