JECHIELÈ

        Durante il regno di Luigi IX il Santo (1214-1270) vi era in Francia un ebreo chiamato Jechielé, un uomo di rara erudizione. Le cronache ci dicono che costruì una lampada che ardeva senza olio né stoppino. Una lampadina?

Gli bastava toccare un chiodo piantato nel muro del suo laboratorio per vederne intorno faville crepitanti e bluastre. Le cronache, tra l'altro, ci informano che Jechielé si servì dell'elettricità per spaventare e far fuggire via i suoi indignati concittadini che vedevano in lui uno stregone e, per questo, lo volevano bruciare sul rogo. Come faceva Jechielè a conoscere la corrente elettrica nel XIII secolo? Essa sarebbe stata scoperta solo alla fine del XIX secolo! Jechielè veniva dal futuro oppure fu davvero un genio incompreso e dimenticato della sua epoca? Chissà...

Giorgio Pastore

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