INTERVISTA DI UFOITALIA.NET A GIORGIO PASTORE

( http://www.ufoitalia.net/pastore.htm )

del 10 maggio 2004

Crop Circles, un fenomeno di matrice aliena o umana?

G.P.: Ci sono da distinguere due tipi di Crop Circles, quelli realizzati dall’uomo e quelli che potrebbero essere di altra natura. Questi ultimi, a loro volta, potrebbero distinguersi in cerchi di natura extraterrestre o cerchi di natura soprannaturale (ma a mio avviso improbabili). Questa ultima tipologia, soprannaturale, concerne la teoria secondo cui i Crop Circles siano formazioni spontanee causate da vortici di plasma o effetti elettromagnetici, etc. Infatti, si potrebbe meglio parlare di fenomeni naturali, ma ancora enigmatici, quindi ai nostri occhi incomprensibili, soprannaturali.

I Crop Circles realizzati dall’uomo sono quelli dei Circlesmakers e sono noti in quanto la realizzazione è stata rivendicata dagli stessi. Esiste anche un loro sito internet in cui spiegano ai molti come realizzare un cerchio nel grano. Anche questa è una forma di arte.

Poi, invece, ci sono quei Crop Circles più “incomprensibili”, cui natura, per ora, è ignota. Si può formulare anche una ipotesi extraterrestre, ma non abbiamo prove certe. A mio avviso è probabile, in quanto certi elementi inerenti questi cerchi potrebbero proprio portarci a pensare a dei realizzatori provenienti da un altro mondo. Non è detto che debbano per forza arrivare qui sulla Terra per realizzarli, infatti questi cerchi vengono realizzati in brevissimo tempo, senza che nessuno se ne possa accorgere. Quindi, potrei immaginare che questi esseri usino dei raggi di lunga portata, capaci di arrivare dal loro pianeta al nostro. Forse è un loro modo di comunicare. Tempo fa formulai un ipotesi, in seguito al ritrovamento di uno “sfortunato” rinvenimento di un Crop Circle a Carimate, in provincia di Como. Sfortunato, perché il cattivo tempo ci fu avverso e, io e il mio socio Christian Civati, non potemmo esaminarlo per bene.

Quali elementi secondo te sarebbero la prova che il fenomeno dei cerchi nel grano è di origine extraterrestre o comunque non umana?

G.P.: Continuando il discorso del Crop Circle di Carimate, noi notammo che quest’ “opera” non poteva essere di natura terrestre, in quanto chi lo realizzò sarebbe dovuto venire inevitabilmente dal cielo: c’erano delle parti “isolate” dal resto della formazione, senza segni che lasciassero far intendere un passaggio attraverso le spighe, e queste “isole” erano distanti parecchi metri dalle altre zone di spighe piegate. Per essere più chiaro, c’è da dire che questo Crop Circle non era circolare, ma esteso in lunghezza per oltre un chilometro almeno, passando attraverso due campi diversi. Era enorme. Provate ad immaginare un enorme serpente realizzato premendo (e non spezzando) al suolo le spighe, in modo da formare delle zone “positive” (in cui le spighe non erano state toccate) e delle zone “negative” (in cui invece erano piegate al suolo, senza che fossero state spezzate). C’era un’unica zona negativa, estesa in lunghezza per almeno un chilometro e, intorno a questa linea, altre macchie, isole negative, alcune, come ho già detto, distanti dalla zona centrale rettilinea (in cui si poteva camminare per tutta l’estensione della figura) anche di alcuni metri, non raggiungibili se non dall’alto (non c’erano segni che ci potessero comunicare il passaggio umano da una zona negativa all’altra, si sarebbero dovute vedere delle impronte tra le spighe, ma non fu così).

Inoltre, c’erano altri segni che potevano farci pensare ad una natura non terrestre. Le spighe presentano sempre lungo il loro gambo dei “nodi”. Questi nodi erano scoppiati, come se fossero stati sottoposti ad un forte calore, cosa alquanto strana ed anomala. Inoltre, come ho già detto in precedenza, le spighe non erano spezzate, ma accasciate al suolo. Anch’essa è una cosa anomala, in quanto è pressocché impossibile piegare al suolo una spiga senza spezzarla. E lì c’erano milioni di spighe e nessuna era stata spezzata.

Conclusione: l’ipotesi più probabile è quella fantastica; un qualcosa giunse dall’alto per creare quel disegno, servendosi di una forte fonte di calore, probabilmente di microonde. Rimane da capire chi, perché e come.

In altri Crop Circles sono stati anche trovati morti, vicino ai nodi delle spighe, degli insetti, come ad esempio mosche, ma spezzati in più parti, come se fossero esplosi all’improvviso. Probabilmente, ciò avvenne in contemporanea con il scoppiare dei nodi, sempre come effetto di un forte e misterioso surriscaldamento.

Mentre quali altri elementi secondo te ne provano l'origine umana?

G.P.: L’origine umana può essere suggerita da alcuni elementi nella maggior parte dei casi, come la ridotta estensione e complicatezza dei cerchi (anche se alcuni, realizzati certamente dai circlesmakers sono comunque delle grandi opere), o la loro imprecisione. Inoltre, è più probabile che un Crop Circle sia realizzato dall’uomo se attraversato da sentieri calpestabili o zone lineari di spighe mancanti in cui poter comunque passare per poter lavorare alla realizzazione del cerchio. Al contrario, è più ambiguo il cerchio che può essere stato realizzato solamente dall’alto, quindi totalmente isolato dalle zone calpestabili, non attraversato da nessun sentiero. Ancora, i cerchi realizzati dall’uomo, di solito, se circolari, presentano un buco nel centro, scavato nel terreno, in cui i circlesmakers dispongono un paletto al quale legano una corda, utile a tracciare una circonferenza perfetta, come grande un compasso. Questi sono tutti elementi che ci portano a stabilire la natura terrestre del Crop Circle.

Ritieni valida l'ipotesti che il governo americano abbia ingaggiato i circlesmakers per coprire il fenomeno nella sua vera origine aliena?

G.P.: È risaputo che il governo americano nasconda dei segreti, ed è probabile che sappia qualcosa in più, rispetto a noi, di Ufo, Crop Circles ed extraterrestri. L’ipotesi che il governo americano potrebbe aver ingaggiato i circlesmakers per coprire la vera natura aliena dei cerchi, potrebbe essere valida, ma è solo un’idea. Potrebbe essere andata diversamente: ad esempio, i Crop Circles di natura aliena potrebbero proprio essere stata una “risposta” ai primi cerchi realizzati dai circlesmakers. Non potrebbe essere? Io credo che alcuni Crop Circles siano davvero di natura extraterrestre, e che siano proprio una risposta ad un nostro messaggio, voluto o non voluto. Forse all’opera dei circlesmakers, forse a segnali radio (come nel film “Contact”), forse ad un nostro inconsapevole atto.

Circlesmakers, chi sono e cosa pensi di loro.

G.P.: Ho già parlato in precedenza dei circlesmakers. Sono dei “realizzatori di cerchi” nel grano. Potrebbero essere stati ingaggiati dal governo americano per portarci fuori strada e allontanarci dalla verità, dalla vera natura aliena dei cerchi, ma potrebbero essere soltanto semplicemente degli artisti e i Crop Circles il loro modo di esprimersi.

BOL (Ball of light) secondo te sono veramente e direttamente legate alla formazione di strane formazioni nei campi di grano?

G.P.: Si è parlato di queste sfere di luce avvistate spesso in prossimità di Crop Circles. Abbiamo anche filmati di queste sfere. La loro natura è misteriosa, ma potrebbero davvero essere collegate al fenomeno in questione. Potrebbero essere delle sonde aliene mandate sulla Terra apposta per realizzare questi cerchi, potrebbero essere addirittura dei piccoli dischi volanti, infatti non è detto che non possano esistere degli extraterrestri di dimensioni molto ridotte. Quando ne vedrò una dal vivo, forse potrò avere le idee più chiare riguardo la loro natura.

L'aumento dei controlli da parte di alcuni studiosi e appassionati (fra cui il celebre J.E. Beckjord) nonché delle autorità nei campi di grano inglesi secondo te è collegato alla diminuzione dei crop apparsi?

G.P.: Non credo. Per me i Crop Circles sono diminuiti perché non siamo stati in grado di “rispondere” a questi messaggi. Certo, è una teoria, ma affermare che la diminuzione è da attribuire alla presenza di più curiosi, appassionati e studiosi, è come negare la loro natura extraterrestre, in quanto credo che esseri alieni non avrebbero problemi nel mostrarsi mentre li realizzano. Infatti è per questo, credo, che è stato possibile fotografare e filmare le BOL. Che senso avrebbe comunicare con noi per poi rimanere anonimi? Ora io naturalmente sto pensando con la mia mente umana: credo sia improbabile, comunque, che questi ragionamenti possano essere validi, di fronte ad un’altra forma di intelligenza. Così come, avrebbero potuto scegliere di non realizzare più Crop Circles semplicemente senza motivo, oppure per permetterci di studiare quelli fin’ora osservati per, così dire, metterci alla pari con loro. Chi lo sa! Sono molte le possibilità.

Il cerchio più bello, quello che reputi più alieno? e quello che ti affascina di più.

G.P.: Ce ne sono alcuni davvero incredibili, precisi, belli, grandi. Difficile dire quale sia il più bello. Sono molto affascinato da quei Crop Circles rappresentanti (all’apparenza) orbite planetarie o altri sistemi solari, come quello comparso vicino Stonehenge (tra l’altro!) il 7 luglio del 1996. Questi, se capiti, potrebbero davvero suggerirci qualcosa in più sui realizzatori dei cerchi di natura extraterrestre. Spettacolare è quello di Avebury Trusloe del 22 Luglio 2000.

Hai mai visitato un crop nel suo interno? Se sì, parlacene.

G.P.: Ho già parlato a sufficienza del Crop Circle di Carimate (Co).

Per vederne le immagini vi rimando a questo indirizzo: http://www.croponline.org/nostresperienze.htm

E qui potete leggere un articolo di giornale uscito al tempo: http://www.croponline.org/images/articolocrop.jpg

Noi teniamo sotto controllo l’area in cui comparve il Crop Circle nel 2003, sperando che possa ricomparire anche quest’anno. Prima ho parlato di una mia ipotesi riguardante questo “cerchio”. Nelle vicinanze del campo in questione sono presenti dei campi da golf. Credo che un’intelligenza extraterrestre abbia interpretato i sinuosi disegni di questi campi come messaggi rivolti a loro, e abbiano voluto risponderci allo stesso modo, con una figura molto simile. Purtroppo, non è stato possibile, in così breve tempo (abbiamo avuto solo tre/quattro giorni per organizzarci in quanto poi il mal tempo ha guastato il Crop Circle) né fotografarlo dall’alto, né studiarlo a fondo.

Come ti reputi, scettico o credente?

G.P.: In fatto di religione? Non posso dire di essere cattolico, né cristiano, in quanto per esserlo, dovrei accogliere tutto ciò che trovo scritto nella Bibbia, ma ci sono molti lati di quel Dio che non condivido, la sua intransigenza, la sua personificazione, etc. Credo in un Dio, o meglio, in una Divinità e la vedo sempre intorno a me: è la stessa vita che ci circonda. È in ognuno di noi. È la natura, è il tutto. Non ha nome, non ha volto, non ha sesso, non ci dà leggi, né gerarchie, né luoghi di culto. L’unico comandamento che conosco è: “fai ciò che vuoi, nel rispetto degli altri”. Questo comandamento, che dovrebbe essere già in ognuno di noi, in quanto ci è dettato dalla morale, racchiude in sé tutti i dieci comandamenti biblici più altri mai scritti. L’importante è usare sempre il buonsenso.

Per capire meglio il mio pensiero, vi rimando ad un mio precedente sito web:

http://www.buonsensismo.3go.it

Comunque, ripeto, è importante distinguere il Dio della Bibbia che, a mio avviso, potrebbe essere stato un alieno sceso sulla Terra, e il Dio inteso come Divinità, che è la vita stessa, ed è presente ovunque, in tutto l’universo. Per saperne di più: http://www.geocities.com/misterogenesi

La classica domanda ufologica, UFO cosa sono, chi li guida e da dove vengono.

G.P.: Anche qui, ci possono essere diverse possibilità. Intanto, per Ufo s’intende un oggetto volante non identificato, per cui, ogni cosa può diventarlo. Quindi, gli Ufo, di per sé, esistono, senza ombra di dubbio. La distinzione da fare riguarda la loro natura: da dove arrivano? A questo punto, ci sono diverse possibilità. Potrebbe trattarsi di nuovi aerei super-segreti realizzati dall’umanità, dai diversi governi. Ciò spiegherebbe la segretezza ad esempio della cosiddetta Area 51, in quanto è cosa normale che un’area militare sia inaccessibile, lo sono tutte. Ma potrebbe essere inaccessibile comunque anche perché contiene segreti che possono avere a che fare con ciò che accadde a Roswell nel 1947.

Un’altra ipotesi è che gli Ufo siano davvero navicelle provenienti dall’universo, guidate da esseri extraterrestri. In tal caso, non credo che giungano sulla Terra e se ne ritornino sul loro pianeta ogni volta, a meno ché non dispongano di una tecnologia, a noi ignota, in grado di farli viaggiare attraverso porte spazio-temporali, buchi neri e via dicendo. Quindi, potrebbero avere delle loro “basi” o sulla Terra stessa o nelle immediate vicinanze, ad esempio nelle profondità degli oceani (di recente ho saputo della presenza di un astronave aliena nelle acque del Pacifico, a largo della costa peruviana, ma sono voci non confermate), nel sottosuolo (interessante è l’intervista ai rettiloidi effettuata qualche anno fa da un gruppo di ignoti svedesi, in cui si parla di comunità di esseri di forma rettiloide abitanti sottoterra e della presenza sulla Terra, in incognito, di una quindicina di razze aliene diverse, invisibili ai nostri occhi, un po’ come nel film “MIB”), oppure potrebbero esserci basi aliene sul lato oscuro della Luna, sui satelliti degli altri pianeti (come Phoebe, satellite di Saturno, sul quale dormirebbero in uno stato di animazione sospesa gli dei alieni dei Dogon, una tribù africana), etc. La loro origine? Potrebbe essere il sistema solare di Sirio, se dessimo retta alle leggende dei Dogon, oppure Alpha Centauri, Zeta Reticuli, dalla costellazione d’Orione, se prendessimo come indizio le tre piramidi di Giza e quelle di Montevecchia (Lc), oppure dalla costellazione del Cane Maggiore, in quanto c’è la probabilità che un tempo la Sfinge avesse una testa di cane, etc. Ci sono svariate possibilità. Ma non è detto che si stia parlando di solo una razza aliena. Se prendessimo in considerazione l’ipotesi che sulla Terra, in questo momento, ci possano essere più extraterrestri in incognito, diventano accettabili più luoghi di provenienza. Nello stesso tempo, gli Ufo potrebbero avere forme diverse proprio perché appartenenti a diverse tipologie aliene e, tra queste, non è nemmeno da escludere, contemporaneamente, l’idea che gli Ufo siano “anche”, ma non solo, esperimenti militari. Che poi questa tecnologia apportata a questi esperimenti sia d’origine aliena (in seguito al ritrovamento della navicella a Roswell), questa è un’altra storia.

Alieni: esistono? E se veramente esistono e ci vistano perché lo fanno?

G.P.: Nell’universo esistono miliardi di stelle e attorno ad ognuna esiste un sistema solare, più o meno simile al nostro. Per cui, sarebbe illogico pensare di essere soli nel cosmo. Tra tutte le forme di vita dell’universo, non escludo la possibilità che ce ne possano essere di intelligenti, naturalmente, e anche più evolute della nostra. Così come, ce ne saranno, per logica, anche di meno evolute. È fantastico pensare al fatto che su ogni mondo, c’è una civiltà diversa, che si sviluppa in maniera diversa dalla nostra. Sarebbe interessante poter assistere ad ognuno di questi sviluppi, da un punto di vista antropologico, storico, culturale, scientifico… forse è proprio per questo che gli alieni ci studiano senza entrare in contatto con noi. Sono solo osservatori scientifici, siamo un loro “esperimento vivente”. Ma c’è anche un’altra ipotesi. Tempo fa, mi è capitata sotto mano un'illustrazione inerente l'aspetto che un essere umano dovrà avere tra qualche centinaio d'anni, o anche prima. L'uomo veniva raffigurato calvo, con una grande testa e con membra ridotte, conseguenza di una troppo prolungata vita sedentaria e a causa dei numerosi confort acquisiti in seguito ai progressi della tecnologia. La pelle gli si sbiancherà, a causa della permanenza prolungata in luoghi bui, o comunque riparati dalla luce solare. Poi, in seguito all'aumento di radiazioni dannose provocate dal sempre più esteso buco nell'ozono, incomincerà ad indossare perennemente delle lenti scure, e magari delle tute protettive. Ora, la figura che ci troveremo davanti sarà una copia di quella raffigurante il prototipo tipo dell'alieno. In media, gli alieni descritti dai protagonisti di incontri ravvicinati del terzo tipo, hanno proprio le stesse sembianze dell'uomo del futuro. Sarà un caso? Chi lo sa? E se invece, quelli che noi siamo abituati a chiamare alieni fossero proprio degli esseri umani provenienti dal futuro? In tal caso gli UFO sarebbero delle macchine del tempo. In effetti, gli incontri ravvicinati del terzo tipo, cioè quelli in cui uno o più testimoni, oltre a vedere il mezzo, l'UFO, ne vedono anche il pilota a terra, l' "alieno", sono rari. Tale sporadicità sarebbe dovuta al fatto che i crononauti non dovrebbero interagire con gli uomini del passato e cambiare così la storia, perché se lo facessero, non potrebbero più ritornare nella loro era, costretti a rimanere bloccati nell'universo da loro stessi creato. Inoltre, un'altro fatto potrebbe essere una prova a sostegno di questa teoria. Molti testimoni hanno affermato di aver visto gli UFO compiere manovre "impossibili", che sfidano le nostre leggi gravitazionali, ed in certi casi, essi sono stati visti comparire dal nulla e scomparire così, nel vuoto, proprio come se arrivassero nel nostro mondo da un'altra dimensione. Fantasia? Perché non realtà?

Quindi, considerando valida l’ipotesi dei viaggi spazio-temporali, si potrebbe immaginare a degli uomini, donne e bambini provenienti dal futuro, in visita turistica sulla Terra del passato. Così, gli Ufo potrebbero essere dei “Bus turistici” con a bordo comitive organizzate con il solo scopo di osservare il passato, senza poter assolutamente interagire, per non correre il rischio di modificare la storia. Ad esempio, vorrei ricordare che spesso si sono avvistati Ufo in concomitanza con eventi importanti della nostra storia, come ad esempio durante il volo dell’Apollo 11 verso la Luna, oppure nel momento in cui gli aerei si schiantarono sulle Twin Towers quel maledetto 11 settembre. Chissà se in un futuro, quando esisterà la macchina del tempo, esisteranno voli turistici nel passato della Terra, “per poter assistere ai grandi eventi della storia”, dalla presa della Bastiglia del 1789, allo sbarco sulla Luna, alla distruzione delle Twin Towers! Fantasia? Chi lo sa!

Gli alieni potrebbero anche cercare sulla Terra materie prime, ormai esaurite sul loro pianeta. Ad esempio, sempre da quella famosa intervista ai rettiloidi che, anche se non si ha la certezza della sua autenticità, offre comunque molti spunti di riflessione, questi alieni potrebbero essere alla ricerca soprattutto di rame, materiale per noi non così prezioso come per loro.

Ma esseri diversi da noi potrebbero anche vivere sottoterra, nascosti ai nostri occhi, come leggiamo anche nella suggestiva intervista ai rettiloidi di cui ho già parlato. E qui, potremmo anche accennare il Re del Mondo e la leggenda di Agharti. Secondo certe leggende induiste esisterebbe un mondo sotterraneo dove, millenni or sono, si rifugiarono esseri alieni simili a noi, ma dotati di più facoltà. Sarebbero “anche” loro a venire in superficie per mezzo degli Ufo, per studiarci, raccogliere materiali a loro utili e così via. Per saperne di più su Agharti, vi rimando Ad un articolo presente nel sito del C.R.O.P.: http://www.croponline.org/agharti.htm

I rapimenti alieni, un tuo commento.

G.P.: Anche questo argomento è controverso. Alcuni individui, secondo il resoconto degli stessi, sarebbero stati rapiti dagli alieni e poi rilasciati. Ma questi “rapitori extraterrestri” continuerebbero a far loro visita, saltuariamente. In certi casi, si è trattato di falsi, ma di fronte a certi altri casi non si può negare l’evidenza. È possibile che esseri alieni, ogni tanto, rapiscano delle persone per condurli sulla loro navicella. Il motivo? Probabilmente per sottoporli ad esperimenti. A che scopo? Ci sono diverse possibilità. Per semplice ricerca scientifica, come faremmo anche noi se finissimo su un pianeta abitato da strani esseri diversi da noi: sarebbe normale prendere degli “individui campione” per studiarli e arricchire così le nostre conoscenze scientifiche. Poi, invece, si potrebbe anche immaginare che questi esseri alieni provengano da un mondo in rovina, contaminato dalle guerre e dall’inquinamento (come accadrà forse anche sulla nostra Terra in futuro, ma spero di no). Contaminata potrebbe anche essere ormai la loro stessa razza. Così, rapiscono dei terrestri per “riparare” il loro DNA, i loro tessuti, per farli ritornare sani, forti… e permettere così un continuo alla loro razza.

Come può la ricerca avvicinarsi alla verità sul fenomeno "abduction"!?

G.P.: Penso siano utili le ipnosi regressive, che riportano il soggetto indietro con la memoria facendogli ricordare anche eventuali “ricordi cancellati”. Certo, è un metodo ancora para-scientifico, ma non per questo è da scartare a priori. Oppure, per provare la veracità delle “abductions”, si potrebbero sorvegliare, con telecamere e microfoni, alcuni “adotti” nell’eventualità che vengano rapiti nuovamente.

Area 51, Roswell e Cover Up. Realtà o fantascienza?

G.P.: Si dice che un Ufo precipitò a Roswell nel 1947. Il governo americano mandò subito dei militari sul posto. Prima negò l’accaduto, poi parlò di un pallone sonda. Ma la gente del posto, i testimoni oculari, hanno riconfermato più volte (e la confermano ancora oggi) la versione dell’Ufo precipitato. Certo, c’è tanto mistero attorno all’accaduto, e c’è tanto mistero attorno alla ormai celebre Area 51 in cui, si pensa, potrebbero essere stati trasportati i rottami dell’Ufo e i corpi degli occupanti per essere studiati. In diversi casi, diverse persone, hanno raccontato la loro versione dei fatti. Questo ha contribuito non poco a farci confondere le idee ulteriormente. Tra queste persone, probabilmente, ce ne sono anche alcune incaricate dal governo americano di creare confusione e portarci su un’altra strada, depistarci. Chissà, magari sotto l’Area 51 non c’è proprio nulla di “strano” e lo stesso governo contribuisce ad accrescere l’alone di mistero esistente attorno al luogo, proprio per sviare le nostre attenzioni da altri luoghi davvero ancora segreti. Purtroppo, comunque, per avere delle risposte, mi sa tanto che dovremo aspettare del tempo.

Secondo te l'ufologia svelerà il mistero degli UFO e degli ET?

G.P.: Lo spero vivamente. Ma vedo intorno a me, molto spesso, ufologi indipendenti che ottengono sì risultati ma, soltanto nel loro piccolo, parziali. Invece, secondo me, tutti gli ufologi, studiosi, ricercatori, appassionati, etc. dovrebbero unirsi per cercare delle risposte insieme, perché, come si dice, “l’unione fa(rà) la forza!”, no? Interessante è anche la Clipeologia, cioè la ricerca di tracce aliene nel passato della Terra. Sarebbe lo stesso un grande passo avanti, poter trovare prove certe della presenza di “dei” alieni nel nostro passato.

Quali sono i dieci casi UFO che ritieni più significativi?

G.P.: Il caso dell’Ufo precipitato a Roswell, anche se non si è certi della sua veracità, lo ritengo molto interessante. Gli stessi Crop Circles, in quanto opere concrete di un’attività comunque “anomala”, se considerati di natura aliena (come penso possa essere sicuramente per alcuni), li ritengo anch’essi significativi. Più che casi singoli, io farei rivolgere l’attenzione su certi particolari rilevanti. Ad esempio, interessante è il fatto che gli Ufo compaiano spesso in formazione, che siano di forme diverse (forse perché relativi a, non una, ma più razze aliene), che gli avvistamenti di Ufo (ho constatato) avvengono prevalentemente nelle vicinanze di Oceani, mari, laghi e fiumi (penso che abbiano delle basi nel sottosuolo e riescano ad accedere al mondo di superficie attraverso dei tunnel, cui ingressi, per non essere da noi trovati, sono nascosti sott’acqua). Altri particolari significativi sono il fatto che riescano a compiere manovre “impossibili” e che possano addirittura rendersi invisibili, comparire e scomparire. La zona d’Italia in cui si segnalano più avvistamenti Ufo è la Tuscia, in Toscana. Tra l’altro, in questa zona sono presenti molte cavità nella roccia, grotte che portano nelle profondità della Terra. Sarà un caso? Potrebbe essere davvero che alcuni di questi Ufo abbiano le loro basi nel sottosuolo, magari in vecchi tunnel utilizzati un tempo (o ancora oggi) dalla civiltà Aghartiana?

I libri ufologici che meritano un posto di rilievo nella tua personale biblioteca.

G.P.: In quest’ultimo periodo stanno andando di moda i libri che hanno come soggetto l’ufologia, ma anche il “mistero” più in generale, ma non tutti purtroppo contengono originalità. Vorrei ricordare i libri di Peter Kolosimo, davvero stimolanti e interessanti; così come i libri e le teorie di Zacharia Sitchin (non indico un solo libro, in quanto tutti i libri di questi autori sono interessanti e complementari tra loro)e di Erich Von Daeniken (autore dell’interessante libro e film/documentario “Gli Extraterrestri Torneranno” e realizzatore del recente “Mystery Park” sulle Alpi svizzere, una sorta di Parco dedicato ai più grandi misteri della Terra), i cui libri sono divenuti best-seller tradotti in più di 20 lingue.

Mi ha anche appassionato il libro “Agharti” o “Da Atlantide a Shamballah” di Alec MacLellan.

Il tuo film preferito sugli UFO.

G.P.: ce ne sono alcuni: “Mission to Mars” (2000), “Contact” (1997) e, se film sugli Ufo possono considerarsi, la serie dei film di “Star Wars” e dei vecchi telefilm di “Star Trek”.

Secondo te la divulgazione ufologica degli ultimi decenni ha ottenuto risultati importanti o ha danneggiato la ricerca seria?

G.P.: La divulgazione culturale, in generale, non è mai dannosa.

I media sono stati utili alla causa della ricerca?

G.P.: Certo, la diffusione rapida e capillare di notizie è utile e doverosa ai fini della ricerca scientifica e quindi ufologica.

Hai mai avvistato un oggetto volante anomalo o comunque osservato un fenomeno di ardua spiegazione razionale?

G.P.: Sì, mi è capitato una volta. Ero con un mio amico, a casa sua e, siccome questi è appassionato di astronomia, stavamo osservando con un telescopio il cielo sopra Seregno (Mi). Ad un certo punto ci siamo accorti di una strana luce arancio fissa nel cielo a molta distanza. Subito, l’abbiamo osservata col telescopio e abbiamo attaccato ad esso una telecamera. L’oggetto ruotava su sé stesso in continuazione e ha continuato a farlo per circa un’ora. Poi, all’improvviso è scomparso. Non posso dire se fosse o non fosse di natura aliena, extraterrestre o intelligente. Tuttavia, in quanto “oggetto volante non identificato” era pur sempre un Ufo. Per vedere il video in questione, potete clickare qui: http://www.croponline.org/images/ufo1990.mpg

Marte: il tuo parere su una possibile vita aliena sul pianeta rosso odierna o passata.

G.P.: Mi ha affascinato molto il film “Mission to Mars”, in cui si supponeva la presenza, nel passato, di una civiltà simile alla nostra sul Pianeta Rosso. Questa civiltà, poi, per cause ignote, fu costretta ad “emigrare” nella galassia e alcuni superstiti giunsero sulla Terra, che nel frattempo stava divenendo abitabile. Naturalmente, questo è solo un film, ma l’idea che Marte un tempo fosse abitato mi affascina. Che ci sia della vita, sotto forma di organismi semplici, sembra ormai stato provato. Così come è ormai certa la presenza di acqua ghiacciata ai poli. Spero comunque che, grazie alle missioni spaziali, un giorno si potranno risolvere tutti i misteri di questo pianeta, dall’enigmatico volto di Cydonia ai famosi canali marziani. Sarebbe interessante, in un futuro, mandare degli archeologi anche su Marte, alla ricerca di probabili resti di una civiltà perduta.

Sedna, si tratta del famoso Nibiru?

G.P.: Sedna, è un corpo celeste scoperto di recente. Si è parlato di decimo pianeta del Sistema Solare, tuttavia ha un diametro di soli 1800 km. Forse davvero troppo pochi per parlare di “pianeta”, quindi troppo pochi per poter dire che Sedna sia Nibiru, il dodicesimo astro di cui ci parlano i sigilli akkadici, il pianeta da cui, secondo le leggende, discesero gli Annunaki e gli Oannes, misteriosi uomini pesce (notare la similitudine con gli esseri anfibi di cui ci hanno parlato i Dogon). Sedna, invece, potrebbe essere un satellite di Nibiru, di cui ancora non si sarebbe scoperta l’esistenza. Ciò spiegherebbe molte anomalie legate al piccolo astro, come ad esempio la sua lenta rotazione (come se fosse frenato gravitazionalmente da un altro corpo più grande). Ma c’è un’altra ipotesi. Queste anomalie potrebbero essere dovute al fatto che Sedna non è nemmeno un corpo celeste naturale, ma artificiale. Una grande astronave aliena di forma sferica. Allora sì, che potrebbe davvero essere Nibiru e contenere, non solo sulla sua superficie, ma anche al suo interno, esseri alieni. Un po’ come la “Morte Nera” di Star Wars. Fantascienza? Mai dire mai! Probabilmente, avremo delle risposte solo quando Sedna sarà davvero più vicino alla nostra Terra, quindi meglio osservabile e studiabile.

Ora ti chiediamo un parere sul nostro sito www.ufoitalia.net

G.P.: È un sito ben strutturato e di contenuto interessante. Soprattutto, interessante e molto utile a qualsiasi ufologo è la classificazione dei molti avvistamenti ordinati mese per mese dalla fondazione del sito fino ad oggi. Interessante è anche la mailing list legata al portale, punto d’incontro per molti ufologi, ricercatori e appassionati.

Un tuo messaggio da tramandare alle nuove generazioni, riguardo ai fenomeni di cui ci occupiamo.

G.P.: Non fermatevi mai solo alle apparenze e non crediate solo a ciò che vi insegnano nelle scuole o che leggete sui libri. Ascoltate tutte le differenti voci, osservate tutto ciò che vi sta intorno e cercate di formare un vostro personale punto di vista. Abbiate il buonsenso di dubitare di ogni certezza, in quanto tale non lo è mai. Ricordate che il dubbio è salutare, perché mette alla prova le proprie convinzioni e ci porta sempre più vicini alla verità.

Alle nuove generazioni che verranno, dico: non dimenticate l’importanza di conoscere ciò che vi sta intorno; non smettete mai di imparare, di voler capire, di voler andare “oltre” le vostre conoscenze. Perché in questo sta il segreto del progresso in generale e la stessa salvezza dell’umanità.