GLI INSETTI
PADRONI DELLA TERRA
| Questi disegni rappresentano chiaramente due insetti giganti... Sono ritratti sulla Pedra Escrita, monumento preistorico di Fuencalieste, Spagna... |
...Si
tratta forse di una preziosa testimonianza inerente un'antica civiltà formata da insetti che in tempi remoti dominò sul mondo? |
Dall’omonimo libro dell’etologo Karl von Frisch riflettiamo su un misterioso
tema: gli animali. Il mistero che circonda questi esseri viventi senza l’uso della parola e più fitto che
mai. Il mondo degli animali costituisce un solido rompicapo per i studiosi del mistero. Infatti, in base a che cosa stabiliscono i loro rapporti
sociali? Come vedono l’uomo? Hanno qualche percezione circa lo spazio che li
circonda? Cosa succede quando guardano un tramonto, quando vivono una battaglia, quando sono a caccia?
In futuro, dedicheremo naturalmente una più ampia sezione al mondo degli animali
nella sua globalità. In questa sede riflettiamo su esseri viventi particolari:
gli insetti.
Spesso ritenuti fastidiosi, ma allo stesso di straordinarie capacità organizzative, gli insetti sono entrati dal qualche anno a far parte del mondo del mistero. Infatti, sono numerosi i casi di
persone che affermano di essere stati rapiti da esseri molto simili agli
insetti; a cavallette o mosche di statura considerevole, non prive della parola e di una certa dose
d'intelligenza.
Nel corso delle numerose analisi di Esobiologia si è andati incontro a numerose descrizione di esseri extraterrestri, descrizioni che a volte suonavano molto da film di fantascienza, ma che,
alla luce dei fatti odierni, non ci sorprendono più di tanto.
Se nella realtà siamo abituati a governare sul mondo animale, in questi casi la
situazione s'inverte, e da predatori diveniamo prede. Nei casi di abuctions di
questo tipo, l'uomo si trova ad essere un oggetto di studio nelle mani degli
insetti.
Non manca all’appello anche chi vuole trasportare i suddetti esseri in epoche ancestrali, facendoli padroni di una sconosciuta
civiltà, estintasi, come di consuetudine, a seguito di cataclismi o cambiamenti ambientali.
Eccoci quindi di fronte a due casi misteriosi circa gli insetti
(sfortunatamente gli scienziati sono arrivati a classificarne soltanto due, ci aspettiamo in futuro
di poterne sapere di più):
1) Testimonianze raccolte, inerenti abductions effettuate da esseri, come già
detto, dall’aspetto di cavallette o di mosche;
2) Attraverso l’analisi dei miti, alcuni scienziati pensano che tali esseri abbiamo potuto dominare la Terra in tempi remoti. Come di consuetudine, analizziamo ogni singolo caso valutando i pro ed i contro, e tutto ciò che c’è dietro questi due casi, dopo
averli esaminati in generale.
RAPITO DA INSETTI GIGANTI
A seguito di numerosi rapimenti da parte di
alieni insettoidi, si è stabilita una classificazione di questi esseri e, naturalmente,
di quanto ci hanno saputo dire i rapiti; qualcosa sulla loro psiche, sul loro
modo di essere e, probabile, sulla loro origine.
Spesso, si tratta di esseri dall’altezza considerevole: Poco più di 2
metri.
Presentano pelle dura, senza peli, occhi grandi come quelli degli insetti, antenne, poche dita e
indossano una tuta d’argento. La cosa incredibile è che non sono per nulla diversi dagli insetti che oggi
conosciamo.
Per quando riguardo la loro psiche, abbiamo dei dati molto più interessanti:
1) Contrariamente a loro aspetto esteriore, sembrano essere interessati alla psicologia umana;
infatti, i rapiti affermano che, dopo lo spavento iniziale, hanno avuto piacevoli conversazioni con
questi esseri;
2) Secondo il professore di fisica dell’università di Pisa, Corrado Malanga, questi esseri si nutrirebbero delle sensazioni
umane (gioia, paura, tristezza, ansia, disperazione), probabilmente, questa è la causa per cui sono interessati alla psiche
umane!
C’è dell’altro; sempre secondo Malanga, questi esseri avrebbero escogitato un ingegnoso trucco per
sfamarsi: organizzerebbero le famose apparizioni mariane (oltre che alcune guerre, epidemie, battaglie),
nutrendosi dell’estasi delle persone nel momento in cui colloquiano con la
Madonna o delle loro forti emozioni negli altri casi. Secondo altre teorie, dietro le apparizioni della Vergine ci
sarebbero altri esseri alieni, classificati come "Nordici" (alti e
biondi), più volte ritenuti di avere qualche collegamento con la religione Cristiana. Non sappiamo su
quali basi il Prof. Malanga affermi quanto dice, tuttavia, l’ipotesi è suggestiva e non deve essere scartata.
Arriviamo così all’ultimo punto, ovvero, all’origine di questi esseri. Si sono formulate più ipotesi:
1) C’è chi ritiene che siano normali esseri di altri mondi che potrebbero aver seguito una sviluppo biologico analogo a quello
umano; potremmo allora immaginare un mondo popolato da un tipo di fauna che,
nell'arco di milioni d'anni, si evolve, cresce, migliora;
fin quando, raggiunta una notevole tecnologia, decide di mettersi a vagare per l’Universo.
2) Alcuni ritengono che siano di questo pianeta. In tal caso, si sarebbero
evoluti in un lontano passato ed ora dimorerebbero all'interno del globo
terrestre, in cavità artificiali e non. Le prove paleoclimatiche ci dicono che in
passato raggi cosmici avrebbero potuto colpire la Terra e ingigantire tutto.
3) Oppure, razze extraterrestri arrivarono per caso sul nostro pianeta e decisero di
far evolvere alcune forme di vita indigene terrestri, come le scimmie. Anche gli insetti,
quindi, vennero modificati geneticamente e dotati di un intelletto maggiore.
4) Furono portati sulla Terra da razze extraterrestri sconosciute e poi modificati geneticamente.
Queste sono belle ipotesi e, come si può notare, la fantasia trova largo spazio; tuttavia, anche se assurde devono essere comunque
prese in esame, perché tutto è possibile.
L’IMPERO DEGLI INSETTI
Quindi, consideriamo l'ipotesi
che in passato possa essere vissuta sulla Terra una civiltà di insetti. Spesso
accade, ancora oggi, di trovare nuove specie di vita, le quali erano rimaste a
lungo nascoste agli occhi degli scienziati. Del resto, anche i dinosauri costituivano una specie di civiltà, una civiltà che naturalmente non costruì templi,
né scrisse poesie, né fece guerre, né dipinti, ma una civiltà costituita da un insieme di esseri che
cacciavano e si nutrivano!
Immaginiamo ora un ancestrale passato in cui l’intero pianeta Terra era
popolato da milioni e milioni di insetti che, come i dinosauri, vivevano, si
cibavano e costituivano una specie di gruppo o società.
Ora, volendo tornare alla questione dei raggi cosmici, colpendo la terra
avrebbero ingigantito un po’ tutto. Alcuni studiosi sono propensi acredere che tale sorta sia toccata anche agli uomini, divenuti, a seguito dell’esposizione ai raggi cosmici, giganti di immani capacità che avrebbero dominato il mondo. I tanti giganti che spopolano nel
folklore di tutto il mondo, i giganti (figli di dio) che giacquero con le figlie dell’uomo generando uomini famosi, i giganti cattivi e buoni, quelli di Atlantide e di Mu, e così via... potrebbero essere stati il risultato di questi raggi
cosmici!
Tornando ai nostri insetti, questi ultimi, una volta presa coscienza di sé, del loro cervello
e delle loro capacità tecnologiche, avrebbero deciso di vivere nel sottosuolo,
secondo quel che la natura suggeriva loro.
Peter Kolosimo, parlando dei fanciulli divini di area mediterranea,
riporta la tesi di una certa Minguzzi che avrebbe visto nelle Ninfe una sorta di insetti,
di api, riallacciandosi al fatto che queste erano sacre presso gli antichi.
Denis Saurat afferma che "...gli insetti hanno inventato la vergine-madre. Quello che abbiamo scoperto,
quello che la civiltà del Terziario ha potuto scoprire, preoccupata dagli insetti e delle loro riproduzioni, è che la partenogenesi esiste veramente e frequente presso molti insetti. Le formiche e le termiti custodiscono gelose, nei loro sotterranei, i loro più reconditi segreti. Le api, allevate e conosciute dall’uomo, furono probabilmente studiate dai nostri
antenati. In questi animali è più facilmente ravvisabile la partenogenesi. Il primo eco di una religione che aveva insegnato agli uomini come certi insetti possono essere riprodotti è trasmessa dai miti di tutto il mondo, in particolare quelli
Ellenici..."
Prima di proseguire con altre interessanti affermazioni fermiamoci a riflettere. Da quanto è
stato scritto, sappiamo che gli insetti hanno avuto un ruolo importante nella
storia. Ma è possibile che esseri insettiformi abbiano potuto costituire una civiltà
intelligente?
Ed è possibile che questa stessa civiltà, in seguito, abbia dato vita
allo stesso uomo. Ricordiamo le leggende inerenti la Dea-madre e le statuette
sumere, rettiliformi, dell'antica Mesopotamia.
Questi esseri molto evoluti avrebbero prodotto, fin dai tempi antichi, illusioni
capaci di incantare l'uomo. Infatti, è possibile che gli dèi greci, così come
le apparizioni mariane odierne, siano state opera loro, col solo scopo di
comandarci, soggiogarci, nutrirsi delle nostre emozioni.
Proseguendo con Saurat: "Troviamo il tema dell’ape tra gli Egizi: il maschio fatto a pezzi e la fecondazione della sposa dopo la
morte del maschio stesso. Le doti dell’ape sopravvivono e sono usate nella stregoneria celtica Gallese."
Kolosimo invece afferma che: "...la casa è l’alveare, l’anima umana richiamata dalla regina è l’ape."
Scrivendo ciò, non vi sono più dubbi che gli insetti hanno avuto un qualche ruolo
importante nella storia dell’umanità.
Infatti, sembra proprio di essere di fronte a esseri veramente consapevoli. Anche la pittura rupestre sembra farcelo
credere!
Tuttavia, la cosa importante è stabilire quale ruolo hanno avuto? Che cosa di preciso hanno fatto nel mondo? Che rapporto hanno avuto con
l’uomo? Che cosa gli hanno dato? Perché, se vi fosse effettivamente conferma di queste
manipolazioni genetiche, le praticarono? Se si tratta di una razza così antica, come mai si aggirano ancora
nell’Universo? Siamo sicuri, a questo, di non trovarci di fronte a una
fantasia? Infatti, ben prima di chiederci questo o quello sul mondo degli insetti, dovremmo chiederci se tali esseri esistono, dove si trovano, quale è la loro precisa natura, quale è il loro pensiero, i loro scopi e così via!
Solo con approfondite ricerche potremmo dare delle risposte a queste domande forse un po’ inconsuete, ma che, alla luce di certi fatti e di certe supposizioni, hanno tutto il diritto di essere poste!
PASQUALE ARCIUOLO
Bibliografia:
Peter Kolosimo, "Italia mistero cosmico", Sugarco Edizioni
Peter Kolosimo "Terra Senza Tempo", Mursia
www.Menphis75.com
