INTERVISTA
CON UN EXTRATERRESTRE
Intervista
del 2005 di Giorgio Pastore a Ianezna,
che afferma di essere un extraterrestre
proveniente da un pianeta orbitante attorno alla stella Sirio,
precipitato qui sulla Terra con altri suoi compagni,
in seguito ad un incidente, nel 1717.
Siamo
venuti a conoscenza di Ianezna attraverso il suo sito:
http://www.sonounalieno.com
(oramai non più attivo, purtroppo)
realizzato
in italiano con l'aiuto di alcuni suoi amici terrestri,
come test per sondare la possibilità di parlare all'umanità (almeno,
così disse).
Alcune
domande sono proprio riferite al contenuto del suddetto sito.
Abbiamo
portato avanti le indagini per alcuni mesi, poi,
quando abbiamo chiesto al presunto alieno delle prove, lui ha smesso di scriverci...
A voi le conclusioni.
***********
(D
= Domanda; R = Risposta)
D
- Ciao, ho letto il vostro sito. Ci piacerebbe incontrarvi per discutere...
amichevolmente.
R
- Caro Amico, non è escluso che un giorno possiamo incontrarci. Purtroppo nella
mia condizione e per le trascorse esperienze non mi posso fidare del primo
Terrestre che incontro. Sono disposto, per il momento, a rispondere a tutte le
tue curiosità. Se tu vuoi solo conoscere il significato dei cerchi sul grano,
ti posso fornire tutti i calcoli matematici su
D
- Ho letto con interesse il sito ma, come penso capirete, ho qualche dubbio...
Ad esempio, prima dite di non conoscere la guerra, poi parlate delle vostre
guerre, interminabili...
R
- Se leggi attentamente il mio sito c’è scritto che non conosciamo guerre
intestine, non che non conosciamo la guerra.
D
- E come le combattete queste? Quali armi avete? Come può, una razza elevata
come la vostra, ammettere la possibilità di togliere la vita ad altri esseri
viventi, anche se ostili?
R
- Non conosciamo la guerra tra i Kuddhaka. Le guerre le abbiamo combattute
nostro malgrado, per difenderci. Se un leone ti sta mangiando, devi scegliere
tra la tua vita e la sua. E' triste ma nell'universo non c'è alcun
romanticismo. Noi non uccidiamo neanche le zanzare, ma siamo pronti a difenderci
contro chiunque.
D
- Prima dite di non contare cronologicamente il tempo della storia passata, poi
parlate esattamente di eventi accaduti 50.000 anni fa, di una pioggia di
meteoriti durata 20.000 anni... etc. etc.
R
- Le date che propongo non sono affatto certe, i fatti sì. Nel senso che, vista
l’enorme lunghezza del lasso temporale, non fa molta differenza che un evento
sia accaduto 50.000 anni fa o 30.000 anni fa. Al contrario, i riferimenti a dati
scientifici che hanno rilevanza funzionale sono estremamente precisi. Ad
esempio, abbiamo precisissime mappe stellari che risalgono a 520.000 anni fa.
D
- Come dissero i nostri filosofi, più di una volta, "il dubbio è
salutare, perché mette alla prova le proprie convinzioni", quindi, non
pensiate male di me solo perché dubito... Sarei molto felice di sapere che
tutto ciò che è stato scritto nel vostro sito è realtà.
R
- Sono d'accordo e ti stimo proprio perché dubiti.
D
- Per questo, chiedo delle prove... per poter credere. Non posso dire "ci
credo" basandomi solo su un sito internet... capirete spero...
R
- Non ti chiedo di credere, non sono un prete. Ti invito a riflettere. E' tutto
ciò che desidero. La prova che tu cerchi, la troverai quanto prima, ma se tu
cercassi una prova della mia ipotetica superiorità tecnico-scientifica,
ricordati che questa nasce da una superiore spiritualità.
D
- Quando sei partito per arrivare qui, quanti anni avevi?
R
- Ero molto giovane: 320.
D
- Puoi farmi avere una tua foto attuale e una scattata nei primi periodi in cui
vivevi qui sulla Terra?
R
- Quando sono arrivato sulla Terra non esisteva la fotografia. Una foto attuale
è possibile.
D
- Avete scritto di essere precipitati qui nel 1717. Quale guasto ha avuto la
vostra astronave?
R
- Non l’ho mai saputo con esattezza, ma penso che sia stata colpita da un
piccolo meteorite.
D
- Dove si trova il relitto della vostra nave? Almeno, avete qualche foto da
mostrarmi? Avete qualche foto vostra?
R
- Il relitto si trova in mare al largo dell'Istria. Non usiamo le foto. Le foto
di noi attuali sono possibili.
D
- Quando sei precipitato qui sulla Terra, a largo di Istria, come hai fatto a
raggiungere col tuo equipaggio sopravissuto la terraferma? In che paese
siete approdati per primo?
R
- Fortunosamente fino a Pirano.
D
- Quali sono state le prime cose che avete fatto? Siete stati visti dalla gente
del
R
- Abbiamo cercato aiuto e siamo stati presi a fucilate.
D
- Mi spieghi esattamente cosa ricordi delle tue prime ore sulla Terra?
R
- Un grande senso di soffocamento. L’ossigeno era troppo poco.
D
- Chi vi ha sparato contro?
R
- Le sentinelle della Repubblica Serenissima.
D
- Suppongo, abbiate trovato anche degli amici... come sono andate le cose?
R
- Mica tanti. Avevamo sempre paura e non conoscevamo le usanze locali: il modo
di vestire, l’uso dei soldi, il sistema di lavoro, l’organizzazione sociale,
le lingue che cambiavano ogni pochi chilometri.
D
- Esattamente, come avete fatto a risalire in superficie, dalla vostra
astronave?
R
- Nuotando.
D
- Potete respirare sott'acqua?
R
- No, non siamo anfibi.
D
- Sapete nuotare? Avete anche voi degli stili di nuoto?
R
- Molto bene. Abbiamo differenti stili, ma …non facciamo le Olimpiadi.
D
- Hai detto di essere risalito su dal relitto della tua astronave nuotando. Hai
anche detto che non siete esseri anfibi. Quindi, suppongo che questo relitto non
sia tanto in profondità. Altrimenti non ce l'avreste fatta a tenere abbastanza
ossigeno nei polmoni per la risalita. Vero?
R
- Basta uscire prima che il relitto sprofondi troppo.
D
- Com'era la situazione politica in Europa quando siete approdati sulla Terra,
nel 1717?
R
- Confusa come quella attuale.
D
- Se avete veicoli propri, me ne fotografi uno? Se puoi, mi mandi la foto in
allegato?
R
- Appena possibile.
D
- Hai detto di avere veicoli aerei e degli hangar. Non avete mai pensato di
raggiungere Kuddhaka con questi mezzi?
R
- Non ne hanno la capacità.
D
- Se siete giunti sulla terraferma a nuoto, dove avete trovato questi mezzi?
R
- Li abbiamo costruiti alla meglio con trent’anni di lavoro.
D
- Hai detto di aver costruito sulla Terra i veicoli ora in vostro possesso.
Quindi, suppongo, siano fatti di materiale terrestre?
R
- I minerali che si trovano nello spazio e sul mio pianeta, si trovano in minore
o maggiore quantità anche sulla Terra.
D
- Quindi sarebbe possibile anche a me realizzare uno di questi veicoli, sapendo
come si fa?
R
- Certo, sapendo come si fa.
D
- Avrete anche degli hangar... o no?
R
- Sì, li abbiamo.
D
- Come avete potuto costruire questi hangar? E dove?
R
- Sono naturali, almeno in parte. Lontano da Milano.
D
- Hai conosciuto qualche personaggio importante del passato?
R
- Uno di noi ha incontrato più volte Pasteur. Per il resto abbiamo sempre
condotto vita modesta e appartata.
D
- Hai combattuto delle guerre tra noi terrestri? Dal 1717 ce ne sono state
parecchie...
R
- In occasione di guerre, cioè spesso, ci siamo spostati o abbiamo fatto in
modo di non esservi coinvolti. Però ne abbiamo sempre seguito attentamente gli
sviluppi.
D
- Dove vivevi tra il 1750 ed il 1850?
R
- Repubblica Serenissima, regno di Baviera, regno/repubblica di Francia.
D
- Non hai una tua foto dei primi del '900? Se sì, me la mandi?
R
- Credo di averne qualcuna. Cercherò di recuperarla. Nel nostro pianeta non
c’è la cultura della fotografia e anche qui non ne siamo attratti.
D
- Se non ce l'hai così vecchia. Mi mandi in allegato nella prossima mail la tua
foto più antica?
R
- Cercherò di accontentarti alla prima occasione..
D
- Mi mandi anche la tua foto più attuale?
R
- Non è il caso per il momento.
D
- In che paese vivi ora? O almeno, in che zona?
R
- Oggi in Europa.
D
- Come hai imparato la nostra lingua? Ne conosci anche altre?
R
- E’ stata la prima che ho imparato. Conosco le principali lingue in uso sul
pianeta e alcune lingue antiche.
D
- Essendo vissuto nel XVIII secolo, conosci anche il modo di parlare relativo a
quel periodo?
R
- Ho anche tradotto dei testi in Francese e in Tedesco antico.
D
- Hai detto di conoscere molte lingue straniere. Mi scrivi la seguente frase in
tutte le lingue che conosci? La frase: "Scusami se ti faccio tutte queste
domande, ti prego di avere
R
- Una frase come questa, chiunque la può tradurre rapidissimamente (persino con
questo stesso computer) in tutte le lingue europee. Se te la scrivo in sanscrito
o in aramaico difficilmente troverai qualcuno in grado di verificarne la
correttezza. In occasione di un nostro prossimo incontro potrai constatare di
persona le lingue che conosco e scegliere in quale lingua
vuoi intrattenerti.
D
- Dici di voler rivolgerti a più persone possibili, allora, perché non hai
scritto il tuo sito in inglese? Oppure già esiste? Se sì, mi dai l'indirizzo?
R
- Lo sto realizzando in Inglese, magari mi puoi dare una mano… Ma servirebbe
realizzarlo anche in altre lingue?
D -
Hai detto che conosci diverse lingue, come mai allora non hai già pensato da
subito a realizzare il sito multilingue? Hai detto che potrei darti una
mano? Molto volentieri, ma come?
R
- Non ho collaboratori terrestri qualificati e in numero sufficiente. Non posso
fare tutto da solo. Già in Italiano soltanto ricevo decine di email. Come farei
se ne ricevessi di più? Tu sei una persona colta e scevra di pregiudizi. Io non
ho bisogno di fare proseliti. Mi basterebbe che mi aiutassi a far capire che il
nostro prossimo arrivo non ha intenzioni ostili, affinché la gente non muoia di
panico. Puoi rendere noto il mio sito e le mie interviste sul tuo o in altri
modi, puoi parlare della mia gente e delle nostre intenzioni.
D
- Come fate a vivere all'interno della nostra società? In mezzo alle nostre
leggi... governi.. etc.? Siete anche voi cittadini, o vivete nell'ombra? Se così
fosse, come fate? Come fate, se la gente non vi vede invecchiare?
R
- All'inizio ci nascondevamo. Poi abbiamo imparato a spostarci da un continente
all'altro. Non è mai stato facile, ma ci siamo sempre riusciti.
D
- Che aspetto hai ora? Pur avendo centinaia d'anni, suppongo, assomigli più ad
un ragazzo, ad un uomo o ad un vecchio? Suppongo ad un uomo. Ma di che età?
R
- Ho l’aspetto di un uomo maturo.
D
- Avete trovato anche voi un lavoro come i terrestri?
R
- Sì.
D
- Quale?
R
- Mi occupo di commercio.
D
- Da quanto tempo svolgi tale lavoro?
R
- Da pochi anni.
D
- Hai un titolo di studio? Se sì, a quando risale? Che scuole hai frequentato?
R
– Ho alcune lauree.
D
- Hai un codice fiscale qui sulla Terra? Non è semplice falsificarne uno. Come
fate?
R
- Data la mia identità terrestre, ho un codice fiscale e tutti i documenti
d’uso esattamente come ciascun cittadino.
D
- Puoi farmi avere una copia del tuo stato di famiglia?
R
- Potrei.
D
- Hai la patente?
R
- Più di una.
D
- Perché siete venuti sulla Terra? Per esplorare? Ma per quale motivo? Qual è
il
R
- Il nostro obiettivo è conoscere. Per farlo sarebbe utile avere una base
dicollaborazione scientifica sulla Terra, e da qui spingerci ancora più
lontano.
D
- So che, probabilmente, esistono altre razze extraterrestri, in questo stesso
momento sulla Terra, oppure sono esistite e ora non ci sono più. Che voi
sappiate, è vero?
R
- Sono esistite, ma se fossero ancora presenti lo saprei con assoluta certezza.
Attualmente sulla Terra ci sono i Kuddhaka e i Dilivao come extraterrestri. Ma
non sono razze molto diverse dalle terrestri.
D
- Hai detto che attualmente vi sono solo la vostra razza e quella dei vostri
antagonisti sulla Terra. Nessun'altra razza aliena. Come spieghi allora, ad
esempio, gli avvistamenti di "grigi" e "rettiloidi"?
R
- Io non li ho mai incontrati. Non so su che base i Terrestri affermino che
esistano questi esseri, ma con la mia strumentazione non ho mai rilevato alcuna
presenza di questo tipo.
D
- Riguardo i rettiloidi, esistono delle testimonianze di persone che affermano
di esserne entrati in contatto. Ho potuto constatare che, in Italia, la maggior
parte degli avvistamenti ha avuto luogo in prossimità del corso del Po e del
Lago di Garda. Ho immaginato che, se davvero esistono, possono avere una base da
quelle parti. Può essere che il tuo
R
- Tutto è possibile, ma non credo a questo.
D
- Anche riguardo i cosiddetti grigi, sembra strano che non li abbiate mai
incontrati. Sono stati visti da vari testimoni innumerevoli volte.
R
- Spero di incontrarli anch’io, magari sono dei bravi ragazzi.
D
- Avete senso dell'umore sul vostro pianeta? Sorridete, ridete?
R
- Sorridiamo a tutti e ridiamo soprattutto di noi stessi.
D
- Come spieghi le abductions?
R
- Noi non abbiamo mai rapito nessuno. Tuttavia è possibile che alcune persone
siano scomparse perché risucchiate da un buco spazio-temporale provvisorio e di
poca potenza. E’ possibile che questa esperienza induca delle forti
allucinazioni che tutti interpretano allo stesso modo per via della medesima
struttura pscico-fisica.
D
- Ed i micro-congegni trovati nei corpi delle persone rapite?
R
- Dovrei vedere questi micro congegni per cercare di riconoscerne la
provenienza.
Non
riesco a capire perché degli Alieni abbiano bisogno di fare queste
implantazioni, persino sulla Terra una persona può essere controllata senza far
uso di questa macchinosità, con una maggior discrezione. Mi viene il sospetto
che questi micro-congegni siano più opera di qualche servizio segreto che di un
Alieno e che siano stati fatti trovare di proposito.
D
- Cosa avvenne nel 1947 a Roswell?
R
- Niente di tutto quello che da cinquant’anni si continua a scrivere. A
Roswell si stanno compiendo degli esperimenti militari aeronautici nella massima
segretezza e credo che tutto sia stato inventato dal governo americano per
deviare l’attenzione dalla sua vera attività.
D
- I governi sanno della vostra esistenza? Se sì, in che rapporti siete con
questi?
R
- Ultimamente, penso che qualche governo lo sappia perché abbiamo già contato
i primi morti, nonostante le nostre offerte di amicizia e di collaborazione
scientifica e tecnologica.
D
- Non siete in contatto con altre razze extraterrestri presenti sulla
Terra?
R
- Sì, purtroppo.
D
- Se sì, potreste comunicar loro di passare con le loro navicelle in un
R
- Se mi dici in che zona abiti, posso cercare di accontentarti. Tieni comunque
presente che qualsiasi mezzo non identificato viene regolarmente abbattuto dai
sistemi di difesa aerea.
D
- Che tipo di armi utilizzate?
R
- A base di neutrini. Altri dettagli non credo siano divulgabili in un sito
internet. Su questo pianeta sarebbero capaci di usare anche questo per
ammazzarsi fra di loro.
D
- Il vostro pianeta si trova in un sistema solare? Se sì, mi descrivi gli altri
pianeti di questo vostro sistema?
R
- Il sistema è composto da 13 pianeti, nessuno dei quali, a parte il nostro, ha
una atmosfera o una atmosfera respirabile per un essere umano. Alcuni sono
troppo freddi o troppo caldi.
D
- Il vostro sole è simile al nostro?
R
- Molto più grande ed è una stella binaria.
D
- Avete dei satelliti, come la nostra Luna?
R
- Cinque.
D
- Puoi darmi una mappa del vostro sistema solare, con indicati più
R
- Che tu sappia che Kuddhaka si trova al suo perielio a 800 milioni di
D
- Capisco le tue perplessità. Ti ho chiesto riguardo le armi, solamente perché
si parlava di guerre. In realtà, rifletto, e molto... E, mi piacerebbe
conoscere ogni lato della vostra civiltà. Mi affascina pensare che esista
un'altra civiltà, esterna alla nostra, che ha avuto una storia, una evoluzione
R
- Questo mi rasserena e mi conforta.
D
- Quant'è grande il vostro pianeta? Diametro? Anche il vostro è in
R
- E’ molto più grande della Terra, ha delle cavità non abitate.
D
- Sul tuo pianeta c'è ossigeno? La giornata è uguale alla nostra? Che
temperatura c'è in media?
R
- C’è una maggior densità di ossigeno, ma riusciamo ad adattarci
D
- Come misurate il tempo?
R
- Con un sistema “vigesimoseimale” (base 26) basato sulla rotazione delle
tre lune principali, per quanto riguarda i tempi brevi. Abbiamo periodi
equivalenti a 6 ore terrestri, a 13 giorni terrestri, a 26 giorni terrestri. Per
quanto riguarda i tempi lunghi, il riferimento è basato sulla rivoluzione del
pianeta. Abbiamo periodi equivalenti a quasi 26 mesi terrestri e a quasi 52 anni
terrestri.
D
- Suppongo che sul vostro pianeta vi sia una differente fauna e flora.
R
- La flora ha una varietà molto più alta rispetto a qui, le piante
D
- Che tipo di animali sono presenti sul vostro pianeta? Voglio dire, somigliano
a quelli terrestri, oppure sono differenti?
R
- In gran parte assomigliano a quelli terrestri, anche se sono tutti
D
- Hai detto che, sul tuo pianeta, non vi sono carnivori. Nemmeno vermi
R
- No.
D
- Cosa ne fate dei vostri defunti?
R
- Li cremiamo in apposite sedi.
D
- Non esistono insetti su Kuddhaka? Zanzare? Mosche?
R
- Esistono altri tipi di insetti.
D
- Anche sul vostro pianeta esistono più linguaggi? O parlate un'unica
R
- Parliamo un’unica lingua.
D
- Usate vestiti lì a casa tua? Come sono fatti? Con quali tessuti o sostanze?
R
- Gli abiti li indossiamo quando è necessario proteggere la pelle o quando ci
rechiamo in zone rigide.
D
- Avete tute spaziali? Se sì, come sono fatte?
R
- La forma non è molto diversa da quelle in uso sulla Terra, anche se
D
- Usate anche voi scarpe?
R
- Abbiamo calzature di vario tipo, anche se preferiamo camminare
D
- Anche voi avete delle mode nel vestirvi?
R
- No. Esiste però una moda in relazione al colore dei capelli (quando ero
partito andavano di moda blu, ora color oro). C’è una certa vanità in
questo, per esempio i soldati-esploratori sono orgogliosi di non tingersi i
capelli. Anche noi utilizziamo collanine, nastrini, mollette, ecc.
D
- Usate tatuarvi la pelle?
R
- No.
D
- Avete capelli, barba, baffi e peli sul corpo?
R
- Come i Terrestri.
D
- Usate radervi come facciamo noi? Con quali strumenti?
R
- Usiamo raderci con una specie di matita che emette un raggio laser
D
- Usate anche anelli?
R
- Raramente.
D
- Avete barbieri e parrucchieri?
R
- No.
D
- Come fate a tagliarvi i capelli?
R
- Quella del parrucchiere sarebbe una attività fallimentare a Kuddhaka. I
D
- Cosa usate per tingervi i capelli d'oro e azzurro?
R
- Estratti vegetali o polveri minerali.
D
- Sul vostro pianeta come avvengono i commerci (se ce ne sono)? Avete
R
– Vediamo se riesco a spiegarti la nostra diversa concezione e funzionamento
della produzione e distribuzione dei beni.
D
- Con che frequenza mangiate? Con che frequenza andate in bagno (se ci andate)?
R
– Mangiamo circa ogni sei ore su Kuddhaka, ma possiamo restare anche una
settimana senza mangiare e senza avere particolari problemi. Qui abbiamo
necessariamente adottato le abitudini terrestri. Andiamo in bagno con la
frequenza dei Terrestri.
D
- Come sono fatte le vostre case? Hanno anch'esse finestre, porte, bagno,
salotto, etc.? Me ne descrivi una ideale?
R
- Ti descrivo la mia, così facciamo prima. Come tutte le altre è immersa
D
- Se avete anche voi la necessità di andare in bagno, avete anche inventato il
water e la carta igienica? Altrimenti, come siete organizzati?
R
- Certo. Abbiamo dei water tipo quelli alla turca, ma ben più comodi, non
usiamo carta igienica ma ci laviamo dopo aver espletato i nostri bisogni.
D
- Come fate per lavarvi? Com'è gestita l'acqua delle abitazioni?
R
- Ogni abitazione è attraversata da un canaletto di acqua potabile che scorre
sotto il pavimento trasparente. Le fognature sono a parte.
D
- E la cucina? Com'è fatta?
R
- Con mensole e piani di appoggio dove sistemare le pentole che
D
- Cosa cucinate? Puoi dirmi la ricetta di qualche piatto tipico del tuo
R
- Praticamente tutti… Il preferito dalla maggioranza è il karopo nikai,
seguito da una bella coppa di pachuo.
D -
Mi scrivi la ricetta del karopo nikai?
R
- Non vedo che cosa ci capirai, comunque...
per due persone: si
prendano due tre foglie di karopo, le si immergano nel nikai (meglio
se stagionato) per 2 kat (circa 8 ore terrestri), si faccia bollire il
tutto in una pentola nerota. Si lasci raffreddare e si serva con una spruzzata
di nator. Buon appetito.
D
- Come si prepara un pachuo?
R
- Bollendo per un’ora la radice di pachuo.
D
- Nelle vostre case avete tavoli, sedie e mobili?
R
- Sì, anche se molto diversi.
D
- Avete dei giochi da tavolo, come scacchi o carte? Se sì, mi descrivi il tuo
preferito o il più conosciuto?
R
- Abbiamo una specie di gioco di carte, di cui conosco solo le regole
D
- Mi dici brevemente le regole generali di quel vostro gioco di carte
R
- Il numero più alto prende il numero più piccolo.
D
- Mi dici da quante carte è formato il mazzo?
R
- 26.
D
- Cosa rappresentano queste carte?
R
- Disegni vari che hanno solo funzione decorativa.
D
- Esiste solo questo gioco?
R
- No.
D
- Esistono sul tuo pianeta oggetti che qui non sono ancora stati inventati? Se sì,
quali?
R
– Mille. Dai motori a neutrini alle mollette per capelli.
D
- I vostri bambini giocano? Se sì, con cosa?
R
- Certo, con i giocattoli come tutti bambini.
D
- A volte ti ho fatto delle domande, come quella dei giochi da tavolo,
R
- Simpatica l’idea della ricetta, posso provare a darti una lista di cibi
D
- Avete scuole? Se sì, fino a che età studiate?
R
- Non esistono le scuole come istituzione. Ognuno si sceglie il maestro
D -
Sul tuo pianeta avete delle cose simili ai nostri telefoni? Come comunicate tra
di voi?
R
- Non ci sono telefoni. Le comunicazioni avvengono telepaticamente.
D
- Avete il potere di leggere nella mente o altri poteri telecinetici? Avete il
potere di cambiare forma o aspetto?
R
- Abbiamo facoltà telepatiche. Non possiamo cambiare forma, ma possiamo indurre
questa idea.
D
- Hai detto di saper usare la telepatia. Potresti comunicare con me a
R
- Per comunicare telepaticamente bisogna essere in due con le stesse
D
- Se io potessi, potrei sviluppare le mie doti telepatiche? Tu potresti fare in
modo che io possa ottenere ciò?
R
- Io non sono un esperto di telepatia e non lo è nessuno dei miei Uomini
D
- Come posso fare per cominciare a sviluppare le mie capacità telepatiche?
R
- Seguendo gli insegnamenti di un maestro, come quando hai cominciato a
camminare.
D
- Sul vostro pianeta esiste una qualche forma artistica? Se sì, me la
R
- Tutti coloro che creano degli oggetti lo fanno per il piacere di farli
D
- Avete una qualche forma di letteratura sul vostro pianeta?
R
- Abbiamo un centro, nella capitale, dove sono conservati i documenti
D
- Hai detto che sul tuo pianeta ci sono delle biblioteche dove raccogliete i
libri di storia. Ma non avevi anche detto che non vi interessava la storia?
R
- La Storia è per noi un intrattenimento educativo. Nei nostri documenti
storici le date sono spesso indicative, perché non abbiamo mai avuto né il
desiderio e né la necessità di possedere il nostro passato per rivendicare una
qualche legittimazione culturale, sociale o territoriale. Perciò si tende a
ricordare l’avvenimento in sé e non tanto chi l’ha determinato. A
differenza dei Terrestri noi ricordiamo anche le condizioni di vita degli
individui qualunque, dato che ciascuno di noi ha un effettivo peso nel corpo
sociale. Al contrario, tutti i documenti scientifici, anche quelli più antichi
risalenti a 520.000 anni fa (es. mappe del cielo) riportano i dati in modo
precisissimo, perché di questi ne facciamo un uso funzionale.
D
- Esistono delle leggi sul vostro pianeta?
R
- Ci sono le leggi ma non ci sono i codici (civili, penali, procedurali,
ecc…). Le leggi della civile convivenza sono connaturate agli Uomini e
D
- Quando parli di 1200 anni, ti riferisci ad anni terrestri. Come contate gli
anni sul vostro pianeta? Quanti anni avresti, in tal senso?
R
- Ovviamente. In anni kuddhaka ne avrei esattamente 36. Per la Terra sono 898.
Un anno corrisponde a due rivoluzioni del nostro pianeta.
D
- Avete degli svaghi sul vostro pianeta? Se sì, quali?
R
- Andiamo in gita e anche il nostro lavoro è uno svago, a meno che non ci
capiti di precipitare sulla Terra.
D
- E qui sulla Terra? Cosa fate per non annoiarvi?
R
- I Terrestri non ci danno molto modo di annoiarci. Siamo sempre in fuga…
D
- Vi radunate a volte, tu ed i tuoi "amici"?
R
- Regolarmente.
D
- Usate computers?
R
- Usiamo strumenti il cui funzionamento è simile ai computers terrestri,
D
- Usate televisori o cose simili? Non avete qualcosa di somigliante al
R
- Niente di tutto questo. Esistono le recite teatrali e intrattenimenti
D - Esiste, nella vostra civiltà, una qualche forma di gerarchia sociale?
R
- No. Ci sono persone che hanno funzioni organizzative, ma non sono
gerarchicamente superiori.
D
- Esistono anche da voi ricchezza e povertà?
R
- Ricchezza e povertà non esistono nemmeno come termini linguistici.
D
- La vostra anatomia è simile alla nostra? In cosa differisce?
R
- In pochi dettagli di secondaria importanza.
D
- Anatomicamente, siete simili a noi? Avete un cuore, un fegato, un
R
- Soprattutto un cervello...
D
- Avete buona memoria? Migliore della nostra?
R
- Sì.
D
- Vedete come noi o avete la vista più sviluppata?
R
- Sì.
D
- Potete vedere meglio di noi al buio?
R
- Sì.
D
- Fino a che distanza potete vedere chiaramente un oggetto?
R
- Dipende dalle condizioni ambientali, ovviamente. E dalla dimensione del
pianeta.
D
- Di che colore è la vostra pelle?
R
- Bianca.
D
- Quanto siete alti in media?
R
- 1,85 m.
D
- Quanto pesate in media?
R
- 85 kg.
D
- Qual è il vostro canone di bellezza umano per gli uomini e le donne,
R
– Simile ai vostri.
D
- Come vi riproducete? avete apparati riproduttori? Se sì, sono simili
R
- Non siamo granché diversi da te e possiamo essere tranquillamente