INTERVISTA
CON UN EXTRATERRESTRE
Intervista
del 2005 di Giorgio Pastore a Ianezna,
che afferma di essere un extraterrestre
proveniente da un pianeta orbitante attorno alla stella Sirio,
precipitato qui sulla Terra con altri suoi compagni,
in seguito ad un incidente, nel 1717.
Siamo
venuti a conoscenza di Ianezna attraverso il suo sito:
http://www.sonounalieno.com
(oramai non più attivo, purtroppo)
realizzato
in italiano con l'aiuto di alcuni suoi amici terrestri,
come test per sondare la possibilità di parlare all'umanità (almeno,
così disse).
Alcune
domande sono proprio riferite al contenuto del suddetto sito.
Abbiamo
portato avanti le indagini per alcuni mesi, poi,
quando abbiamo chiesto al presunto alieno delle prove, lui ha smesso di scriverci...
A voi le conclusioni.
***********
(D
= Domanda; R = Risposta)
D
- Ciao, ho letto il vostro sito. Ci piacerebbe incontrarvi per discutere...
amichevolmente.
R
- Caro Amico, non è escluso che un giorno possiamo incontrarci. Purtroppo nella
mia condizione e per le trascorse esperienze non mi posso fidare del primo
Terrestre che incontro. Sono disposto, per il momento, a rispondere a tutte le
tue curiosità. Se tu vuoi solo conoscere il significato dei cerchi sul grano,
ti posso fornire tutti i calcoli matematici su
D
- Ho letto con interesse il sito ma, come penso capirete, ho qualche dubbio...
Ad esempio, prima dite di non conoscere la guerra, poi parlate delle vostre
guerre, interminabili...
R
- Se leggi attentamente il mio sito c’è scritto che non conosciamo guerre
intestine, non che non conosciamo la guerra.
D
- E come le combattete queste? Quali armi avete? Come può, una razza elevata
come la vostra, ammettere la possibilità di togliere la vita ad altri esseri
viventi, anche se ostili?
R
- Non conosciamo la guerra tra i Kuddhaka. Le guerre le abbiamo combattute
nostro malgrado, per difenderci. Se un leone ti sta mangiando, devi scegliere
tra la tua vita e la sua. E' triste ma nell'universo non c'è alcun
romanticismo. Noi non uccidiamo neanche le zanzare, ma siamo pronti a difenderci
contro chiunque.
D
- Prima dite di non contare cronologicamente il tempo della storia passata, poi
parlate esattamente di eventi accaduti 50.000 anni fa, di una pioggia di
meteoriti durata 20.000 anni... etc. etc.
R
- Le date che propongo non sono affatto certe, i fatti sì. Nel senso che, vista
l’enorme lunghezza del lasso temporale, non fa molta differenza che un evento
sia accaduto 50.000 anni fa o 30.000 anni fa. Al contrario, i riferimenti a dati
scientifici che hanno rilevanza funzionale sono estremamente precisi. Ad
esempio, abbiamo precisissime mappe stellari che risalgono a 520.000 anni fa.
D
- Come dissero i nostri filosofi, più di una volta, "il dubbio è
salutare, perché mette alla prova le proprie convinzioni", quindi, non
pensiate male di me solo perché dubito... Sarei molto felice di sapere che
tutto ciò che è stato scritto nel vostro sito è realtà.
R
- Sono d'accordo e ti stimo proprio perché dubiti.
D
- Per questo, chiedo delle prove... per poter credere. Non posso dire "ci
credo" basandomi solo su un sito internet... capirete spero...
R
- Non ti chiedo di credere, non sono un prete. Ti invito a riflettere. E' tutto
ciò che desidero. La prova che tu cerchi, la troverai quanto prima, ma se tu
cercassi una prova della mia ipotetica superiorità tecnico-scientifica,
ricordati che questa nasce da una superiore spiritualità.
D
- Quando sei partito per arrivare qui, quanti anni avevi?
R
- Ero molto giovane: 320.
D
- Puoi farmi avere una tua foto attuale e una scattata nei primi periodi in cui
vivevi qui sulla Terra?
R
- Quando sono arrivato sulla Terra non esisteva la fotografia. Una foto attuale
è possibile.
D
- Avete scritto di essere precipitati qui nel 1717. Quale guasto ha avuto la
vostra astronave?
R
- Non l’ho mai saputo con esattezza, ma penso che sia stata colpita da un
piccolo meteorite.
D
- Dove si trova il relitto della vostra nave? Almeno, avete qualche foto da
mostrarmi? Avete qualche foto vostra?
R
- Il relitto si trova in mare al largo dell'Istria. Non usiamo le foto. Le foto
di noi attuali sono possibili.
D
- Quando sei precipitato qui sulla Terra, a largo di Istria, come hai fatto a
raggiungere col tuo equipaggio sopravissuto la terraferma? In che paese
siete approdati per primo?
R
- Fortunosamente fino a Pirano.
D
- Quali sono state le prime cose che avete fatto? Siete stati visti dalla gente
del
R
- Abbiamo cercato aiuto e siamo stati presi a fucilate.
D
- Mi spieghi esattamente cosa ricordi delle tue prime ore sulla Terra?
R
- Un grande senso di soffocamento. L’ossigeno era troppo poco.
D
- Chi vi ha sparato contro?
R
- Le sentinelle della Repubblica Serenissima.
D
- Suppongo, abbiate trovato anche degli amici... come sono andate le cose?
R
- Mica tanti. Avevamo sempre paura e non conoscevamo le usanze locali: il modo
di vestire, l’uso dei soldi, il sistema di lavoro, l’organizzazione sociale,
le lingue che cambiavano ogni pochi chilometri.
D
- Esattamente, come avete fatto a risalire in superficie, dalla vostra
astronave?
R
- Nuotando.
D
- Potete respirare sott'acqua?
R
- No, non siamo anfibi.
D
- Sapete nuotare? Avete anche voi degli stili di nuoto?
R
- Molto bene. Abbiamo differenti stili, ma …non facciamo le Olimpiadi.
D
- Hai detto di essere risalito su dal relitto della tua astronave nuotando. Hai
anche detto che non siete esseri anfibi. Quindi, suppongo che questo relitto non
sia tanto in profondità. Altrimenti non ce l'avreste fatta a tenere abbastanza
ossigeno nei polmoni per la risalita. Vero?
R
- Basta uscire prima che il relitto sprofondi troppo.
D
- Com'era la situazione politica in Europa quando siete approdati sulla Terra,
nel 1717?
R
- Confusa come quella attuale.
D
- Se avete veicoli propri, me ne fotografi uno? Se puoi, mi mandi la foto in
allegato?
R
- Appena possibile.
D
- Hai detto di avere veicoli aerei e degli hangar. Non avete mai pensato di
raggiungere Kuddhaka con questi mezzi?
R
- Non ne hanno la capacità.
D
- Se siete giunti sulla terraferma a nuoto, dove avete trovato questi mezzi?
R
- Li abbiamo costruiti alla meglio con trent’anni di lavoro.
D
- Hai detto di aver costruito sulla Terra i veicoli ora in vostro possesso.
Quindi, suppongo, siano fatti di materiale terrestre?
R
- I minerali che si trovano nello spazio e sul mio pianeta, si trovano in minore
o maggiore quantità anche sulla Terra.
D
- Quindi sarebbe possibile anche a me realizzare uno di questi veicoli, sapendo
come si fa?
R
- Certo, sapendo come si fa.
D
- Avrete anche degli hangar... o no?
R
- Sì, li abbiamo.
D
- Come avete potuto costruire questi hangar? E dove?
R
- Sono naturali, almeno in parte. Lontano da Milano.
D
- Hai conosciuto qualche personaggio importante del passato?
R
- Uno di noi ha incontrato più volte Pasteur. Per il resto abbiamo sempre
condotto vita modesta e appartata.
D
- Hai combattuto delle guerre tra noi terrestri? Dal 1717 ce ne sono state
parecchie...
R
- In occasione di guerre, cioè spesso, ci siamo spostati o abbiamo fatto in
modo di non esservi coinvolti. Però ne abbiamo sempre seguito attentamente gli
sviluppi.
D
- Dove vivevi tra il 1750 ed il 1850?
R
- Repubblica Serenissima, regno di Baviera, regno/repubblica di Francia.
D
- Non hai una tua foto dei primi del '900? Se sì, me la mandi?
R
- Credo di averne qualcuna. Cercherò di recuperarla. Nel nostro pianeta non
c’è la cultura della fotografia e anche qui non ne siamo attratti.
D
- Se non ce l'hai così vecchia. Mi mandi in allegato nella prossima mail la tua
foto più antica?
R
- Cercherò di accontentarti alla prima occasione..
D
- Mi mandi anche la tua foto più attuale?
R
- Non è il caso per il momento.
D
- In che paese vivi ora? O almeno, in che zona?
R
- Oggi in Europa.
D
- Come hai imparato la nostra lingua? Ne conosci anche altre?
R
- E’ stata la prima che ho imparato. Conosco le principali lingue in uso sul
pianeta e alcune lingue antiche.
D
- Essendo vissuto nel XVIII secolo, conosci anche il modo di parlare relativo a
quel periodo?
R
- Ho anche tradotto dei testi in Francese e in Tedesco antico.
D
- Hai detto di conoscere molte lingue straniere. Mi scrivi la seguente frase in
tutte le lingue che conosci? La frase: "Scusami se ti faccio tutte queste
domande, ti prego di avere
R
- Una frase come questa, chiunque la può tradurre rapidissimamente (persino con
questo stesso computer) in tutte le lingue europee. Se te la scrivo in sanscrito
o in aramaico difficilmente troverai qualcuno in grado di verificarne la
correttezza. In occasione di un nostro prossimo incontro potrai constatare di
persona le lingue che conosco e scegliere in quale lingua
vuoi intrattenerti.
D
- Dici di voler rivolgerti a più persone possibili, allora, perché non hai
scritto il tuo sito in inglese? Oppure già esiste? Se sì, mi dai l'indirizzo?
R
- Lo sto realizzando in Inglese, magari mi puoi dare una mano… Ma servirebbe
realizzarlo anche in altre lingue?
D -
Hai detto che conosci diverse lingue, come mai allora non hai già pensato da
subito a realizzare il sito multilingue? Hai detto che potrei darti una
mano? Molto volentieri, ma come?
R
- Non ho collaboratori terrestri qualificati e in numero sufficiente. Non posso
fare tutto da solo. Già in Italiano soltanto ricevo decine di email. Come farei
se ne ricevessi di più? Tu sei una persona colta e scevra di pregiudizi. Io non
ho bisogno di fare proseliti. Mi basterebbe che mi aiutassi a far capire che il
nostro prossimo arrivo non ha intenzioni ostili, affinché la gente non muoia di
panico. Puoi rendere noto il mio sito e le mie interviste sul tuo o in altri
modi, puoi parlare della mia gente e delle nostre intenzioni.
D
- Come fate a vivere all'interno della nostra società? In mezzo alle nostre
leggi... governi.. etc.? Siete anche voi cittadini, o vivete nell'ombra? Se così
fosse, come fate? Come fate, se la gente non vi vede invecchiare?
R
- All'inizio ci nascondevamo. Poi abbiamo imparato a spostarci da un continente
all'altro. Non è mai stato facile, ma ci siamo sempre riusciti.
D
- Che aspetto hai ora? Pur avendo centinaia d'anni, suppongo, assomigli più ad
un ragazzo, ad un uomo o ad un vecchio? Suppongo ad un uomo. Ma di che età?
R
- Ho l’aspetto di un uomo maturo.
D
- Avete trovato anche voi un lavoro come i terrestri?
R
- Sì.
D
- Quale?
R
- Mi occupo di commercio.
D
- Da quanto tempo svolgi tale lavoro?
R
- Da pochi anni.
D
- Hai un titolo di studio? Se sì, a quando risale? Che scuole hai frequentato?
R
– Ho alcune lauree.
D
- Hai un codice fiscale qui sulla Terra? Non è semplice falsificarne uno. Come
fate?
R
- Data la mia identità terrestre, ho un codice fiscale e tutti i documenti
d’uso esattamente come ciascun cittadino.
D
- Puoi farmi avere una copia del tuo stato di famiglia?
R
- Potrei.
D
- Hai la patente?
R
- Più di una.
D
- Perché siete venuti sulla Terra? Per esplorare? Ma per quale motivo? Qual è
il
R
- Il nostro obiettivo è conoscere. Per farlo sarebbe utile avere una base
dicollaborazione scientifica sulla Terra, e da qui spingerci ancora più
lontano.
D
- So che, probabilmente, esistono altre razze extraterrestri, in questo stesso
momento sulla Terra, oppure sono esistite e ora non ci sono più. Che voi
sappiate, è vero?
R
- Sono esistite, ma se fossero ancora presenti lo saprei con assoluta certezza.
Attualmente sulla Terra ci sono i Kuddhaka e i Dilivao come extraterrestri. Ma
non sono razze molto diverse dalle terrestri.
D
- Hai detto che attualmente vi sono solo la vostra razza e quella dei vostri
antagonisti sulla Terra. Nessun'altra razza aliena. Come spieghi allora, ad
esempio, gli avvistamenti di "grigi" e "rettiloidi"?
R
- Io non li ho mai incontrati. Non so su che base i Terrestri affermino che
esistano questi esseri, ma con la mia strumentazione non ho mai rilevato alcuna
presenza di questo tipo.
D
- Riguardo i rettiloidi, esistono delle testimonianze di persone che affermano
di esserne entrati in contatto. Ho potuto constatare che, in Italia, la maggior
parte degli avvistamenti ha avuto luogo in prossimità del corso del Po e del
Lago di Garda. Ho immaginato che, se davvero esistono, possono avere una base da
quelle parti. Può essere che il tuo
R
- Tutto è possibile, ma non credo a questo.
D
- Anche riguardo i cosiddetti grigi, sembra strano che non li abbiate mai
incontrati. Sono stati visti da vari testimoni innumerevoli volte.
R
- Spero di incontrarli anch’io, magari sono dei bravi ragazzi.
D
- Avete senso dell'umore sul vostro pianeta? Sorridete, ridete?
R
- Sorridiamo a tutti e ridiamo soprattutto di noi stessi.
D
- Come spieghi le abductions?
R
- Noi non abbiamo mai rapito nessuno. Tuttavia è possibile che alcune persone
siano scomparse perché risucchiate da un buco spazio-temporale provvisorio e di
poca potenza. E’ possibile che questa esperienza induca delle forti
allucinazioni che tutti interpretano allo stesso modo per via della medesima
struttura pscico-fisica.
D
- Ed i micro-congegni trovati nei corpi delle persone rapite?
R
- Dovrei vedere questi micro congegni per cercare di riconoscerne la
provenienza.
Non
riesco a capire perché degli Alieni abbiano bisogno di fare queste
implantazioni, persino sulla Terra una persona può essere controllata senza far
uso di questa macchinosità, con una maggior discrezione. Mi viene il sospetto
che questi micro-congegni siano più opera di qualche servizio segreto che di un
Alieno e che siano stati fatti trovare di proposito.
D
- Cosa avvenne nel 1947 a Roswell?
R
- Niente di tutto quello che da cinquant’anni si continua a scrivere. A
Roswell si stanno compiendo degli esperimenti militari aeronautici nella massima
segretezza e credo che tutto sia stato inventato dal governo americano per
deviare l’attenzione dalla sua vera attività.
D
- I governi sanno della vostra esistenza? Se sì, in che rapporti siete con
questi?
R
- Ultimamente, penso che qualche governo lo sappia perché abbiamo già contato
i primi morti, nonostante le nostre offerte di amicizia e di collaborazione
scientifica e tecnologica.
D
- Non siete in contatto con altre razze extraterrestri presenti sulla
Terra?
R
- Sì, purtroppo.
D
- Se sì, potreste comunicar loro di passare con le loro navicelle in un
R
- Se mi dici in che zona abiti, posso cercare di accontentarti. Tieni comunque
presente che qualsiasi mezzo non identificato viene regolarmente abbattuto dai
sistemi di difesa aerea.
D
- Che tipo di armi utilizzate?
R
- A base di neutrini. Altri dettagli non credo siano divulgabili in un sito
internet. Su questo pianeta sarebbero capaci di usare anche questo per
ammazzarsi fra di loro.
D
- Il vostro pianeta si trova in un sistema solare? Se sì, mi descrivi gli altri
pianeti di questo vostro sistema?
R
- Il sistema è composto da 13 pianeti, nessuno dei quali, a parte il nostro, ha
una atmosfera o una atmosfera respirabile per un essere umano. Alcuni sono
troppo freddi o troppo caldi.
D
- Il vostro sole è simile al nostro?
R
- Molto più grande ed è una stella binaria.
D
- Avete dei satelliti, come la nostra Luna?
R
- Cinque.
D
- Puoi darmi una mappa del vostro sistema solare, con indicati più
R
- Che tu sappia che Kuddhaka si trova al suo perielio a 800 milioni di
D
- Capisco le tue perplessità. Ti ho chiesto riguardo le armi, solamente perché
si parlava di guerre. In realtà, rifletto, e molto... E, mi piacerebbe
conoscere ogni lato della vostra civiltà. Mi affascina pensare che esista
un'altra civiltà, esterna alla nostra, che ha avuto una storia, una evoluzione
R
- Questo mi rasserena e mi conforta.
D
- Quant'è grande il vostro pianeta? Diametro? Anche il vostro è in
R
- E’ molto più grande della Terra, ha delle cavità non abitate.
D
- Sul tuo pianeta c'è ossigeno? La giornata è uguale alla nostra? Che
temperatura c'è in media?
R
- C’è una maggior densità di ossigeno, ma riusciamo ad adattarci
D
- Come misurate il tempo?
R
- Con un sistema “vigesimoseimale” (base 26) basato sulla rotazione delle
tre lune principali, per quanto riguarda i tempi brevi. Abbiamo periodi
equivalenti a 6 ore terrestri, a 13 giorni terrestri, a 26 giorni terrestri. Per
quanto riguarda i tempi lunghi, il riferimento è basato sulla rivoluzione del
pianeta. Abbiamo periodi equivalenti a quasi 26 mesi terrestri e a quasi 52 anni
terrestri.
D
- Suppongo che sul vostro pianeta vi sia una differente fauna e flora.
R
- La flora ha una varietà molto più alta rispetto a qui, le piante
D
- Che tipo di animali sono presenti sul vostro pianeta? Voglio dire, somigliano
a quelli terrestri, oppure sono differenti?
R
- In gran parte assomigliano a quelli terrestri, anche se sono tutti
D
- Hai detto che, sul tuo pianeta, non vi sono carnivori. Nemmeno vermi
R
- No.
D
- Cosa ne fate dei vostri defunti?
R
- Li cremiamo in apposite sedi.
D
- Non esistono insetti su Kuddhaka? Zanzare? Mosche?
R
- Esistono altri tipi di insetti.
D
- Anche sul vostro pianeta esistono più linguaggi? O parlate un'unica
R
- Parliamo un’unica lingua.
D
- Usate vestiti lì a casa tua? Come sono fatti? Con quali tessuti o sostanze?
R
- Gli abiti li indossiamo quando è necessario proteggere la pelle o quando ci
rechiamo in zone rigide.
D
- Avete tute spaziali? Se sì, come sono fatte?
R
- La forma non è molto diversa da quelle in uso sulla Terra, anche se
D
- Usate anche voi scarpe?
R
- Abbiamo calzature di vario tipo, anche se preferiamo camminare
D
- Anche voi avete delle mode nel vestirvi?
R
- No. Esiste però una moda in relazione al colore dei capelli (quando ero
partito andavano di moda blu, ora color oro). C’è una certa vanità in
questo, per esempio i soldati-esploratori sono orgogliosi di non tingersi i
capelli. Anche noi utilizziamo collanine, nastrini, mollette, ecc.
D
- Usate tatuarvi la pelle?
R
- No.
D
- Avete capelli, barba, baffi e peli sul corpo?
R
- Come i Terrestri.
D
- Usate radervi come facciamo noi? Con quali strumenti?
R
- Usiamo raderci con una specie di matita che emette un raggio laser
D
- Usate anche anelli?
R
- Raramente.
D
- Avete barbieri e parrucchieri?
R
- No.
D
- Come fate a tagliarvi i capelli?
R
- Quella del parrucchiere sarebbe una attività fallimentare a Kuddhaka. I
D
- Cosa usate per tingervi i capelli d'oro e azzurro?
R
- Estratti vegetali o polveri minerali.
D
- Sul vostro pianeta come avvengono i commerci (se ce ne sono)? Avete
R
– Vediamo se riesco a spiegarti la nostra diversa concezione e funzionamento
della produzione e distribuzione dei beni.
D
- Con che frequenza mangiate? Con che frequenza andate in bagno (se ci andate)?
R
– Mangiamo circa ogni sei ore su Kuddhaka, ma possiamo restare anche una
settimana senza mangiare e senza avere particolari problemi. Qui abbiamo
necessariamente adottato le abitudini terrestri. Andiamo in bagno con la
frequenza dei Terrestri.
D
- Come sono fatte le vostre case? Hanno anch'esse finestre, porte, bagno,
salotto, etc.? Me ne descrivi una ideale?
R
- Ti descrivo la mia, così facciamo prima. Come tutte le altre è immersa
D
- Se avete anche voi la necessità di andare in bagno, avete anche inventato il
water e la carta igienica? Altrimenti, come siete organizzati?
R
- Certo. Abbiamo dei water tipo quelli alla turca, ma ben più comodi, non
usiamo carta igienica ma ci laviamo dopo aver espletato i nostri bisogni.
D
- Come fate per lavarvi? Com'è gestita l'acqua delle abitazioni?
R
- Ogni abitazione è attraversata da un canaletto di acqua potabile che scorre
sotto il pavimento trasparente. Le fognature sono a parte.
D
- E la cucina? Com'è fatta?
R
- Con mensole e piani di appoggio dove sistemare le pentole che
D
- Cosa cucinate? Puoi dirmi la ricetta di qualche piatto tipico del tuo
R
- Praticamente tutti… Il preferito dalla maggioranza è il karopo nikai,
seguito da una bella coppa di pachuo.
D -
Mi scrivi la ricetta del karopo nikai?
R
- Non vedo che cosa ci capirai, comunque...
per due persone: si
prendano due tre foglie di karopo, le si immergano nel nikai (meglio
se stagionato) per 2 kat (circa 8 ore terrestri), si faccia bollire il
tutto in una pentola nerota. Si lasci raffreddare e si serva con una spruzzata
di nator. Buon appetito.
D
- Come si prepara un pachuo?
R
- Bollendo per un’ora la radice di pachuo.
D
- Nelle vostre case avete tavoli, sedie e mobili?
R
- Sì, anche se molto diversi.
D
- Avete dei giochi da tavolo, come scacchi o carte? Se sì, mi descrivi il tuo
preferito o il più conosciuto?
R
- Abbiamo una specie di gioco di carte, di cui conosco solo le regole
D
- Mi dici brevemente le regole generali di quel vostro gioco di carte
R
- Il numero più alto prende il numero più piccolo.
D
- Mi dici da quante carte è formato il mazzo?
R
- 26.
D
- Cosa rappresentano queste carte?
R
- Disegni vari che hanno solo funzione decorativa.
D
- Esiste solo questo gioco?
R
- No.
D
- Esistono sul tuo pianeta oggetti che qui non sono ancora stati inventati? Se sì,
quali?
R
– Mille. Dai motori a neutrini alle mollette per capelli.
D
- I vostri bambini giocano? Se sì, con cosa?
R
- Certo, con i giocattoli come tutti bambini.
D
- A volte ti ho fatto delle domande, come quella dei giochi da tavolo,
R
- Simpatica l’idea della ricetta, posso provare a darti una lista di cibi
D
- Avete scuole? Se sì, fino a che età studiate?
R
- Non esistono le scuole come istituzione. Ognuno si sceglie il maestro
D -
Sul tuo pianeta avete delle cose simili ai nostri telefoni? Come comunicate tra
di voi?
R
- Non ci sono telefoni. Le comunicazioni avvengono telepaticamente.
D
- Avete il potere di leggere nella mente o altri poteri telecinetici? Avete il
potere di cambiare forma o aspetto?
R
- Abbiamo facoltà telepatiche. Non possiamo cambiare forma, ma possiamo indurre
questa idea.
D
- Hai detto di saper usare la telepatia. Potresti comunicare con me a
R
- Per comunicare telepaticamente bisogna essere in due con le stesse
D
- Se io potessi, potrei sviluppare le mie doti telepatiche? Tu potresti fare in
modo che io possa ottenere ciò?
R
- Io non sono un esperto di telepatia e non lo è nessuno dei miei Uomini
D
- Come posso fare per cominciare a sviluppare le mie capacità telepatiche?
R
- Seguendo gli insegnamenti di un maestro, come quando hai cominciato a
camminare.
D
- Sul vostro pianeta esiste una qualche forma artistica? Se sì, me la
R
- Tutti coloro che creano degli oggetti lo fanno per il piacere di farli
D
- Avete una qualche forma di letteratura sul vostro pianeta?
R
- Abbiamo un centro, nella capitale, dove sono conservati i documenti
D
- Hai detto che sul tuo pianeta ci sono delle biblioteche dove raccogliete i
libri di storia. Ma non avevi anche detto che non vi interessava la storia?
R
- La Storia è per noi un intrattenimento educativo. Nei nostri documenti
storici le date sono spesso indicative, perché non abbiamo mai avuto né il
desiderio e né la necessità di possedere il nostro passato per rivendicare una
qualche legittimazione culturale, sociale o territoriale. Perciò si tende a
ricordare l’avvenimento in sé e non tanto chi l’ha determinato. A
differenza dei Terrestri noi ricordiamo anche le condizioni di vita degli
individui qualunque, dato che ciascuno di noi ha un effettivo peso nel corpo
sociale. Al contrario, tutti i documenti scientifici, anche quelli più antichi
risalenti a 520.000 anni fa (es. mappe del cielo) riportano i dati in modo
precisissimo, perché di questi ne facciamo un uso funzionale.
D
- Esistono delle leggi sul vostro pianeta?
R
- Ci sono le leggi ma non ci sono i codici (civili, penali, procedurali,
ecc…). Le leggi della civile convivenza sono connaturate agli Uomini e
D
- Quando parli di 1200 anni, ti riferisci ad anni terrestri. Come contate gli
anni sul vostro pianeta? Quanti anni avresti, in tal senso?
R
- Ovviamente. In anni kuddhaka ne avrei esattamente 36. Per la Terra sono 898.
Un anno corrisponde a due rivoluzioni del nostro pianeta.
D
- Avete degli svaghi sul vostro pianeta? Se sì, quali?
R
- Andiamo in gita e anche il nostro lavoro è uno svago, a meno che non ci
capiti di precipitare sulla Terra.
D
- E qui sulla Terra? Cosa fate per non annoiarvi?
R
- I Terrestri non ci danno molto modo di annoiarci. Siamo sempre in fuga…
D
- Vi radunate a volte, tu ed i tuoi "amici"?
R
- Regolarmente.
D
- Usate computers?
R
- Usiamo strumenti il cui funzionamento è simile ai computers terrestri,
D
- Usate televisori o cose simili? Non avete qualcosa di somigliante al
R
- Niente di tutto questo. Esistono le recite teatrali e intrattenimenti
D - Esiste, nella vostra civiltà, una qualche forma di gerarchia sociale?
R
- No. Ci sono persone che hanno funzioni organizzative, ma non sono
gerarchicamente superiori.
D
- Esistono anche da voi ricchezza e povertà?
R
- Ricchezza e povertà non esistono nemmeno come termini linguistici.
D
- La vostra anatomia è simile alla nostra? In cosa differisce?
R
- In pochi dettagli di secondaria importanza.
D
- Anatomicamente, siete simili a noi? Avete un cuore, un fegato, un
R
- Soprattutto un cervello...
D
- Avete buona memoria? Migliore della nostra?
R
- Sì.
D
- Vedete come noi o avete la vista più sviluppata?
R
- Sì.
D
- Potete vedere meglio di noi al buio?
R
- Sì.
D
- Fino a che distanza potete vedere chiaramente un oggetto?
R
- Dipende dalle condizioni ambientali, ovviamente. E dalla dimensione del
pianeta.
D
- Di che colore è la vostra pelle?
R
- Bianca.
D
- Quanto siete alti in media?
R
- 1,85 m.
D
- Quanto pesate in media?
R
- 85 kg.
D
- Qual è il vostro canone di bellezza umano per gli uomini e le donne,
R
– Simile ai vostri.
D
- Come vi riproducete? avete apparati riproduttori? Se sì, sono simili
R
- Non siamo granché diversi da te e possiamo essere tranquillamente
D
- Come vivete il sesso sul vostro pianeta?
R
- Mai a sproposito.
D
- Esistono tabù?
R
- Lo viviamo senza tabù.
D
- Siete monogami?
R
- Sì, nel senso che scegliamo con responsabilità e sulla base di un
D
- Conoscete vincoli quali il matrimonio?
R
- Il nostro matrimonio non è un vincolo, è solo una libera scelta che
riconfermiamo ogni giorno.
D
- Attualmente con chi vivi?
R
- Vivo con una Terrestre di grande sensibilità e cultura. Sa bene chi
D
- Conoscete unioni omosessuali?
R
- Non esiste omosessualità, né maschile e né femminile.
D
- I figli avuti con i terrestri, suppongo, saranno anche simili a voi. In che
cosa?
R
- Nel gruppo sanguigno.
D
- Hai detto che i vostri figli terrestri hanno lo stesso vostro gruppo
R
- Il gruppo sanguigno diverso è considerato dai medici locali come una
mutazione da studiare. Può essere che i nostri figli abbiano un gruppo
sanguigno diverso, ma non necessariamente.
D
- Quando è successo di avere avuto una famiglia con i terrestri, il
R
- Ne era all’oscuro, perché avevamo paura di essere traditi. Solo in un
D
- I tuoi figli non si sono mai accorti che tu non invecchi? Loro, essendo per
metà terrestri, invecchiano e muoiono come noi o come voi?
R
- I figli avuti dalle Terrestri, rarissimi, sono simili alle madri e
ufficialmente siamo “scomparsi” al momento opportuno.
D
- Le vostre mogli terrestri non hanno mai notato il fatto che non invecchiate (o
meglio, invecchiate così lentamente da non accorgersene)?
R
- Quando accadeva ci allontanavamo.
D
- Hai detto che, a tempo debito, riuscite a scomparire per crearvi una
R
- Moltissimo.
D
- Quando scomparite da un posto e ricomparite in un altro, suppongo,
R
- In passato era estremamente facile. Adesso è diventato difficile e
pericoloso. Ci trasferivamo in un altro continente e ci fingevamo
immigrati.
D
- Come potete dare un così grande dolore alle mogli dalle quali vi
R
- Hai ragione. Io stesso avevo a suo tempo caldamente sconsigliato di avere
legami coniugali con i Terrestri, ma io stesso non ho rispettato questa
disposizione. Per il desiderio di un po’ di affetto abbiamo fatto forse
soffrire degli esseri innocenti. Tieni tuttavia presente che non abbiamo avuto
un gran numero di legami coniugali. Personalmente sono stato sposato 150 anni fa
con una Francese che mi ha riempito di corna e che ho abbandonato senza crearle
una gran pena, credo. Un altro di noi ha avuto una moglie che lo ha lasciato
dopo essere diventata drogata e avergli dato una figlia che non è stata
abbandonata. Due ragazze sono state sposate con due Terrestri che le picchiavano
regolarmente e da cui hanno divorziato. Due altri sono stati sposati per una
ventina d’anni prima di sparire, ma senza lasciare figli. Tutto qua. In fin
dei conti potremmo affermare che siamo stati più ingannati che ingannatori. Noi
abbiamo sinceramente amato i nostri coniugi e prima di andarcene abbiamo sempre
lasciato alle nostre famiglie ingenti fortune.
D
- E, se ingannate loro, così come ingannate chi vi sta intorno sulla Terra
(amici, lo stato, etc.), si suppone possiate anche ingannarvi tra di voi,
anche sul vostro pianeta. Non credi?
R
- Qui è indispensabile ingannare il Potere per la nostra sopravvivenza.
D
- Le due ragazze picchiate dai loro mariti non potevano difendersi usando le
loro capacità aliene?
R
- Lo hanno fatto. Ma hanno pazientato per un anno, sperando che non fosse
necessario.
D -
Avete detto di poter vivere in media 1200 anni. Ciò, vale anche qui sulla
Terra?
R
- Sì.
D
- Avete anche voi bisogno di mangiare per sopravvivere? Se sì, cosa
R
- Mangiamo il cibo dei Terrestri, esclusa la carne.
D
- Come vi procurate il cibo sulla Terra?
R
- Al supermercato.
D
- Quante ore dormite per notte? Dormite?
R
- Dormiamo un paio d’ore ogni 26 giorni.
D
- Hai detto di dormire solo due ore al mese più o meno. Ma le vostre donne
terrestri non si chiedevano come mai non dormite quasi mai?
R
- Dato che loro dormono, non si accorgono che noi facciamo qualcosa d’altro.
D
- Ammettendo che tu mi risponda che fate finta di dormire la notte, non
R
- Stare fermi non è un problema. Meditiamo.
D
- Altrimenti, cosa fate la notte, quando tutti dormono?
R
- Quello che altri fanno di giorno: studiamo, pensiamo, progettiamo.
D
- Vi ammalate?
R
- Speriamo di no.
D
- Vi ammalate delle stesse nostre malattie, oppure, siete immuni ad alcune?
R
- Siamo immuni ad alcune.
D
- Come fate a curarvi? Se siete diversi da noi, non credo possiate
R
- Non è proprio il caso. I medici terrestri non sono nemmeno in grado di
D
– Quindi, avete il potere di curarvi tra di voi?
R
- Finora sì.
D
- Ma, se vai dal dottore, non si accorge che sei "diverso"?
R
- No, non sono così diverso tanto che un medico se ne accorga con una visita.
D
- Soffrite anche voi di miopia e altre malattie agli occhi? Se sì, portate
occhiali o strumenti simili?
R
- Possiamo avere problemi oftalmologici che vengono curati per evitare
D
- Quando qualcuno di voi si fa male, chi lo cura? Avete ospedali e ambulanze
(concettualmente parlando)?
R
- Abbiamo dei medici-farmacisti. Abbiamo delle ambulanze. Non abbiamo ospedali,
i malati vengono curati a casa. Ci sono dei centri di ricerca medica.
D
- Avete ambulanze, ma non avete ospedali. Ma allora dove vanno e da
R
- Vengono dalla casa del medico-farmacista e vanno a casa del ferito, a
D
- Anche su Kuddhaka avete delle suddivisioni temporali, così come noi sulla
Terra? Ad esempio, noi abbiamo una settimana di 7 giorni, un mese di 30/31
giorni, ogni mese ha un nome, etc.
R
- Sì.
D
- Quali sono le vostre unità di misura? (ad esempio, sulla Terra
R
- Non usiamo un sistema metrico decimale, come ho già detto. Noi abbiamo per i
solidi il tanòr (circa 0,65 kg), per i liquidi il por (circa 0,95 litri), per
la lunghezza il kanòr (circa 0,95 metri), ecc. Certo, abbiamo multipli e
sottomultipli.
D
- Avete avuto anche voi un passato primitivo, in cui non conoscevate la
R
- Non abbiamo ricordo di un passato primitivo. La Storia più antica di cui
abbiamo ricordo risale comunque a 520.000 anni fa. Anche allora la società era
già evoluta.
D
- Chi realizza i cerchi nel grano? Come fa? E perché lo fa? Lo sapete?
R
- Noi e i Dilivao. Per comunicare le nostre conoscenze, dato che è
D
- Potete creare crop circles anche in altri luoghi che non siano campi?
R
- E’ solo un lavoro più duro.
D
- Tramite i crop circles, con chi comunicate?
R
- Con nessuno, perché nessuno li sa leggere, ma la speranza è sempre
D
- Come li realizzate praticamente?
R
- Con delle biglie cariche di energia e guidate a distanza.
D
- Come funzionano e come sono guidate le sfere di energia?
R
- Sono guidate telepaticamente e a vista.
D
- Avrai sicuramente notato che alcuni sono stati fatti anche da noi terrestri.
Cosa ne pensi di questi?
R
- Sono molto artistici.
D
- Puoi dirmi perché avete creato il crop circle vicino Milk Hill, in
R
- Non ho niente da dire al proposito.
D
- Così come pieghi le spighe di grano, quando realizzate i crop circles,
potresti piegare anche degli alberi?
R
- E’ solo una questione di quantità di energia. Ma non chiedermi di
D
- Anche solamente uno?
R
- Sì.
D
- Io ho un gruppo di ricerca che tratta, tra le altre cose, anche di ufologia.
Se vuoi far sapere della tua esistenza a più persone, io posso
R
- La tua offerta è generosa. Te ne ringrazio di tutto cuore. Ho proprio
D
- Spesso, cammino di notte per strada e mi fermo a guardare le
R
- Nessuno di noi è di questo o di quel mondo. Tutti siamo dell’universo.
D
- Vorrei tanto poter vedere altri mondi, altre razze... conoscere la loro
storia, la loro cultura, la loro medicina... la loro sapienza...
R
- Potrai conoscere la nostra gente, altri mondi abitati non ne conosco, a
D
- Ma mi basterebbe anche solo avere delle conferme sicure che, anche
R
- Su Atlantide e Mu non ci sono dei resti riconosciuti dalla scienza
D
- Sto male ogni volta che leggo sui libri ciò che l'uomo ha combinato
R
- Queste sono le malattie principali di questo pianeta: il fanatismo, la
D
- Credo che sia ora che l'uomo possa confrontarsi con altre razze, possa
rendersi conto davvero di non essere l'unico abitante del Cosmo, come spesso
crede.
R
- Come vorrei che il tuo augurio fosse quello di tutti i Terrestri!
D
- Esistevano altre civiltà, oltre Atlantide e Mu, di cui si è perduta
R
- Che io sappia, solo Atlantide e Mu, con le quali i Kuddhaka intrattenevano
intensi ed amichevoli rapporti. Alla loro scomparsa si sono
D
- I "testoni" dell'Isola di Pasqua fan quindi parte della cultura Mu?
R
- I “testoni” sono stati realizzati dai superstiti di Mu e riproducono
D
- L'interno del pianeta Terra è cavo? Se sì, vi vivono altre razze
all'interno? Quali?
R
- In alcuni punti è cavo e abitabile, ma non ci vive nessuno.
D
- Esiste Agharti?
R
- Esiste, ma è solo un luogo. Un tempo era abitato da alcuni superstiti
D
- Cosa avviene nel Triangolo delle Bermuda?
R
- Si manifesta periodicamente la formazione di un buco spazio-temporale che
assorbe anche oggetti di grande dimensione, se inavvertitamente lo si penetra.
Sulla Terra non esiste strumentazione in grado di rilevarlo.
D
- I veicoli e le persone scomparsi all'interno del triangolo delle Bermuda dove
sono finiti?
R
- Perduti nello spazio. Non credo vivi. Chi passa attraverso un buco
D
- Chi realizzò le linee di Nazca? E, perchè?
R
- Erano indicazioni per l’atterraggio dei veicoli di Mu.
D
- Hai mai sentito parlare dei Wingmakers? Se sì, cosa ne pensi?
R
- Penso che da una interessante scoperta archeologica si sia voluto ancora una
volta creare una religione.
D
- Come si sono estinti i dinosauri sulla Terra?
R
- Questo proprio non lo so, è accaduto 65 milioni di anni fa. Neanche su
D
- Come si creò la vita sulla Terra?
R
- Non ne ho idea.
D
- Come si creò l'uomo?
R
- Noi pensiamo di arrivare da un altro angolo dello spazio, ma non
D
- Come spieghi l'anello mancante di Darwin?
R
- Basta aspettare, prima o poi lo troveranno, se c’è. Ma non credo molto
D
- Chi ha costruito le piramidi egizie, e perché?
R
- Non lo so. Posso solo dirti che su Kuddhaka la forma piramidale ha un funzione
terapeutica e conservatrice. I nostri documenti storici, che tu chiamerai
pseudostorici, parlano della spedizione di Osera. Non sappiamo se in quel
periodo ci sia stato qualche sopravvissuto rimasto sulla Terra. Ma se così
fosse avrebbe senza dubbio provato a ricostruire le piramidi sullo stile di casa
sua.
D
- Come è stato possibile, nel passato della Terra, muovere pietre pesanti anche
centinaia di tonnellate, per costruire templi e statue?
R
- Basta sciogliere la pietra e ricompattarla nel posto desiderato, come
D
- Mi spieghi la tecnica usata per sciogliere la pietra e ricompattarla
R
- Da noi esiste una pianta che secerne un liquido capace di liquefare la
D
- Come siete venuti a conoscenza della Terra?
R
- Esplorando lo spazio.
D
- Esistono altri pianeti abitati? Se sì, mi parli di qualcuno di questi? Chi ci
vive? Come si presentano? Dove si trovano?
R
- A parte Dili, non conosciamo alcun altro pianeta abitato. Conosciamo
D
- Conoscete solamente questi tre pianeti (Terra, Dili ed il vostro) abitati da
razze intelligenti, oppure ve ne sono altri, abitati da altre razze non
umanoidi?
R
- Conosciamo solo tre pianeti abitati da esseri umani. Sappiamo inoltre
D
- Siete in contatto con altre razze aliene?
R
- Solo con i Dilivao.
D
- Gli altri pianeti di questo sistema solare sono abitati?
R
- Non da esseri umani.
D
- Su qualcuno di questi pianeti, o in prossimità di questi, vi sono basi aliene
o corpi in animazione sospesa?
R
- Non attualmente.
D
- Vi sono basi aliene sulla Luna?
R
- Non attualmente.
D
- Da quali esseri sono abitati gli altri pianeti di questo sistema solare?
R
- Da nessun essere umano.
D
- Su Marte c'è stata o c'è attualmente qualche forma di vita?
R
- Ci sono forme di vita primordiali. In passato ci fu una presenza umana,
D
- Cosa sono le macchie solari?
R
- Le macchie solari sono prodotte dalla torsione magnetica causata dalla
D
- Che rapporto intercorre tra le macchie solari e il pianeta Terra? E tra queste
e gli esseri viventi?
R
- Nessun rapporto, nel senso che le macchie solari sono indipendenti dalla
Terra, anche se queste ultime hanno notevoli influenze sulla Terra.
D
- Cosa mi dici dei Dogon? Anche loro parlavano di Sirio. C'è qualche
R
- Conosco i Dogon ed è sorprendente che sapessero di Sirio più della
D
- Vi è possibile viaggiare nel tempo?
R
- Chi viaggia nello spazio, inevitabilmente viaggia nel tempo.
D-
Ma allora avreste potuto "decidere" in che periodo storico
terrestre giungere?
R
- Puoi trovare una completa descrizione dello spazio-tempo in Einstein,
D
- Viaggiate alla velocità della luce?
R
- No.
D
- Hai detto che non viaggiate alla velocità della luce. Allora, a che
R
- Nell’universo a un massimo di 1.500 km/s. Sulla Terra a un massimo di 30.000
km/h, perché superando questa velocità si rischia di uscire
D
- Perché E=mc2, se è impossibile superare la velocità della luce?
R
- Da come mi poni la domanda, capisco che forse non hai abbastanza
D
- Sarebbe possibile viaggiare nel tempo senza dover per forza viaggiare anche
nello spazio?
R
- Capisco che tu studi Storia e che forse non hai delle grandi conoscenze
D
- Cosa c'è su Titano?
R
- Come mai mi fai questa domanda? Una grande delusione per le speranze dei
Terrestri. La sonda che la Nasa ha inviato non è in grado di mandare
informazioni utili perché tali informazioni verranno distorte
D
- Cos'è il "volto" fotografato sulla superifcie di Marte anni fa?
R
- Una formazione geologica, anche se può sembrare opera umana. Sembra strano,
eppure il vento nel deserto scolpisce anche sulla Terra delle cose altrettanto
meravigliose, come quelle che sembrano rose.
D
- Perché Saturno ha degli anelli che lo circondano?
R
- Sono polveri che non hanno potuto compattarsi per diventare un suo
D
- Cos'è quella grande macchia scura presente sulla superficie di Giove?
R
- Una tempesta magnetica permanente.
D
- Cos'è un buco nero?
R
- Dai dati di cui siamo in possesso, noi riteniamo che sia un’apertura
D
- Ci sono altri pianeti dopo Plutone, appartenenti a questo Sistema
R
- Sì, lo sanno persino alla Nasa.
D
- Sei in contatto con altri gruppi ufologici o simile? Oppure, è mai
R
- E’ successo anche questo. Ho sempre incontrato gente di grande
D
- Se ti dessi un luogo preciso, una data futura ed un orario, potresti darmi
prova della tua esistenza manifestandoti in maniera "sovraterrestre"?
Non so, ad esempio, sorvolando a bassa quota la zona, per breve tempo, con un
vostro veicolo.
R
- E’ possibile.
D
- Come sei in contatto coi tuoi simili su Kuddhaka? Come sai del loro arrivo e
dei loro spostamenti?
R
- Non sono in contatto diretto con Kuddhaka. Sono in contatto con le
D
- Cosa accadrà quando i tuoi simili giungeranno sulla Terra?
R
- Credo che i Terrestri saranno presi dal panico, perché quelli che non
D
- Cosa potrebbe accadere se, in quel momento, il nostro esercito
R
- Molto probabilmente ci spareranno. Risponderemo al fuoco. Sarà una
D
- C'è qualcosa di cui, qui sulla Terra, senti la mancanza?
R
- Del buon senso.
D
- Cosa ne pensi dell'ufo avvistato l'11 settembre 2001 vicino alle
R
- Se è per questo è stato anche avvistato un angelo con la spada
D
- Ti riporto un estratto da un messaggio di un mio conoscente, parla di
te."Beh io non sono mai scettico a priori e prima di formulare un giudizio
R
- Se questo tuo amico si prende la responsabilità di rispondere a tutte le
D
- Credimi, sono un amico. Voglio crederti più di quanto tu non voglia
credere a me. Se vorrai aiutarmi a capire, sarà un bene per tutti, credimi.
R
- Ti aiuterò. Per il bene di tutti gli Uomini. P’paina kunt’thai, giuba
Giorgio.
D
- Che significa p’paina kunt’thai giuba?
R
- Auguro il bene. Giuba significa caro.
-
P’paina kunt’thai giuba Ian, grazie.
P’paina
kunt’thai.
CRONOLOGIA DEI KUDDHAKA:
-
Prima esplorazione: alcune decine di migliaia di anni fa (80.000 anni fa circa)
iniziammo le prime esplorazioni del vostro pianeta e vi trovammo delle presenze
umane. Da qui l’idea di costruire con il benestare dei popoli autoctoni una
base spaziale d’appoggio.
- Primo contatto con Atlantide e Mu: così partirono altre spedizioni (75.000
anni fa circa) che ci fecero entrare in contatto con le civiltà di Atlantide
e Mu, che non erano avanzate quanto la nostra ma lo erano molto di più dell’attuale
civiltà terrestre.
- Pioggia di meteoriti: una terribile pioggia di meteoriti, durata 20.000 anni
distrusse queste due fiorenti civiltà, lasciando però dei superstiti che cercarono
di ricostruire le loro società (50.000 anni fa).
- Osera: tornammo ancora sulla Terra per riprendere i contatti con Atlantide
e Mu e cercare di riportare queste due civiltà al loro antico splendore (da
20.000 a 14.000 anni fa). Gli accordi furono presi e in cambio del nostro aiuto
scientifico e tecnologico questi popoli terrestri ci diedero l’ospitalità richiesta.
La nostra base si trovava vicino all’isola di Bouvet. Una spedizione di routine
qui sulla Terra, quella guidata da Osera, venne attaccata dai Dilivao. Sfociò
una terribile guerra tra i Kuddhaka e i Dilivao che durò 2.000 anni e che ci
tenne lontani dalla Terra. Il conflitto, da quel primo attacco sui cieli terrestri
sopra l’Egitto, si spostò subito nello spazio e attorno a Sirio.
- Nuovo ritorno: terminata la guerra con i Dilivao tornammo per riprendere i
rapporti con Atlantide e Mu, che nonostante la pioggia di meteoriti e in parte
grazie al nostro aiuto si erano riprese. Pur non raggiungendo il loro antico
primo splendore, erano civiltà mille volte più avanzate delle loro contemporanee
(12.000 anni fa).
- Piramidi, costruzioni precolombiane e maremoto: intorno a 10.000 anni fa,
con la collaborazione del sapere dei Kuddhaka questi popoli eressero le piramidi
e le costruzioni precolombiane. Gli Egizi e i popoli precolombiani erano i superstiti
di queste civiltà. Purtroppo un gigantesco maremoto, accompagnato da un terremoto,
fece sprofondare definitivamente Atlantide e Mu .
- Altre 3 spedizioni: da allora siamo venuti alle tre volte sulla Terra ma ciò
che trovammo era quello che qui è chiamata preistoria.
- IV spedizione: la mia è la quarta spedizione da allora. Con la mia astronave
caddi nel 1717 nell’attuale Istria e da 300 anni mi trovo sul vostro pianeta.
************************************
ANALISI DELLE INTERVISTE
A LACERTA E IANEZNA,
CONDOTTA DA PASQUALE A., NOSTRO COLLABORATORE.
1) l'intervista fatta a Lacerta ed al secondo rettiliano (Gekko, ndr), presentano differenze sostanziali perché: nella prima si dice che nel suo mondo non ci sono né soli, né lune, ma un insieme di grandi gallerie illuminate da luci artificiali di cui necessitano, visto che si trattano di rettili (questa è una stranezza perché non credo che la luce artificiale abbia lo stesso effetto benefico della luce naturale), il secondo dice che nel sottosuolo ci sono numerosi soli e numerose lune; quindi una domanda sorge subito spontanea: Se sono della stessa razza perché quindi uno dice che non ci sono lune e soli e un altro afferma il contrario?
2) Sembra strano che da un giorno all'altro, da dinosauri che erano, si siano ritrovati esseri pensanti con l'uso di alta tecnologia. Ricordiamo che l'uomo ha sviluppato elementi di tipo tecnologico solo dopo molte migliaia di anni, loro nel giro di circa quattro secoli si sono ritrovati una razza evoluta, capace di comprendere la fisica quantistica, una delle branche più difficili di questa disciplina.
3) Come è stato contattato E. F. e perché lui e non qualche grande scienziato?
4) Penso che normalmente si morirebbe dalla paura nel vedere un animale che ti parla! Lui inevece accettò subito la cosa.
5)
Accenna solo ad Atlantide e non accenna al continente di Mu (qualunque possa essere stato il suo nome);
Tuttavia, questo caso ha anche i suoi punti a favore, infatti perché questi ragazzi svedesi avrebbero dovuto darsi tanta pena per inventarsi la
storia? Che beneficio ne avrebbero tratto? Ci vorrebbe una grande fantasia a inventarsi quelle cose!
Quest'ultimo punto naturalmente non è sicuro come non lo sono gli altri, posso dire inoltre
che non sono un'ingegnere o un fisico per poter dire quanto c'è di vero nelle nozioni scientifiche trasmesse da
Lacerta; tutto ciò che ha detto potrebbe essere vero, come tutto potrebbe essere falso, oppure in parte vero e in parte
falso; la sicurezza ci sarebbe nel momento in cui potessimo verificare con i nostri occhi se veramente queste
creature (e le loro parole) siano reali, ma quante possibilità ci sono di
incontrare in futuro altri rettiliani? E quante possibilità che magari ci contattino?
Per quanto riguarda il caso Ianezna, anche qui ci sono delle cose strane.
1) Come è possibile che un essere possa vivere in media 1200 anni e conservare sempre lo stesso aspetto, senza perdere mai le forze?
2) Possibile che sul suo pianeta sia così facile vivere? Dove gli altri danno senza ricevere nulla in cambio?
3) Se si tratta davver di esseri biologicamente molto simili all'uomo, come è possibile che non necessitino di proteine (contenute nella carne (asserisce di non consumarne), molto importanti per lo sviluppo corporeo? Faccio notare che per arrivare a essere 185 cm (come loro dicono di essere) nel corso della crescita ci vogliono un buon numero di proteine, le verdure contengono vitamine, sono importanti per la salute ma non permettono di arrivare ad un'altezza simile, a 185 cm. O forse i loro creatori li hanno fatti a questa altezza? Se naturalmente volessimo prendere in considerazione il fatto che si tratti veramente di una creatura di un altro mondo!
4) Questa è una nota personale, perché qualche settimana fa gli mandai una e-mail chiedendo chiarificazioni sul loro aspetto e su Atlantide ma non ho avuto alcuna riposta (molto strano);
5) Dice che l'interno del pianeta è cavo e abitabile allora come mai non è venuto a conoscenza dei Rettiliani?
6)Come mai in tanti anni non è mai venuto a conoscenza di altre razze aliene come i Grigi, gli esseri di luce, le 14 razze menzionate da Lacerta (ammesso che esitano)?
7) Non menziona gli Illojim menzionati da Lacerta.
Quindi, come ho detto alla fine della parte dedicata a Lacerta, anche in questo caso la certezza delle ipotesi che ho posto non sono sicure, tutto può essere, anche se esistono tali incongruenze.
Certo (poniamolo come vero) per comprendere appieno gli insegnamenti di Ianezna dovremmo avere una laurea in Fisica, ma non tutti siamo bravi nella stessa cosa, tra di noi ci sono storici, biologi, altri laureati il lettere, economia, lingue e via dicendo ed è abbastanza difficile capirlo nel profondo anche perché spesso ci parla di una fisica di altri livelli, lontano dalle nostre rudimentali conoscenze terrestri.
Questi sono i punti che mi sono sembrati più particolari e confusi ma, lo ribadisco ancora, la certezza perfetta non si può avere senza guardare in faccia le situazioni, dobbiamo purtroppo solo continuare a ipotizzare.
Pasquale A.
Visita: http://www.croponline.org/mondoextraterrestri.htm per leggere l'articolo completo.
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