INDAGINE A GIZA
(di Valentino Rocchi)

Il sito di Giza è uno dei luoghi più affascinanti e
misteriosi del pianeta.
Situato in Egitto a circa 30 km a sud-ovest della città Il
Cairo, presenta su di una superficie di circa 4 km quadrati, tre piramidi
principali, Keope, Kefren, e Micerino, alte rispettivamente 148, 135 e 66 metri,
un complesso di mastabe, alcune piramidi satelliti, una statua colossale (la
Sfinge) ed un tempio.
Composto esclusivamente da blocchi in pietra (granito,
marmo e diorite) la datazione del sito è incerta ed ufficialmente è stata
attribuita ad un periodo compreso tra la VI e la V dinastia faraonica, circa 5000
anni fa.
Ma all’epoca non usavano tecnologie particolari e
necessarie per tagliare, trasportare e posare blocchi in granito dal peso che
varia tra le 3 e le 800 tonnellate (nel tempio di Kefren), quindi finora nessuno
è riuscito a dimostrare la reale fattibilità dell’opera con semplici
tecniche manuali.
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In una mia conferenza lo scorso anno portai uno studio in
cui ho scoperto che il peso complessivo del sito è di circa 30 milioni di
tonnellate su di una superficie di circa 4 km quadrati, per cui un peso
specifico di circa 7500 kg per metro quadrato, contro i circa 83 kg di una città
"pesante" come Manatthan. Quindi affermare che è stato costruito dagli egiziani
della V o VI dinastia è a mio avviso, privo di fondamento. |
| L'autore dell'articolo all'interno del Tempio della Sfinge |
Sotto, alcune foto relative
alle piramidi, al basamento, alla Sfinge ed al tempio.
Valentino Rocchi