ESSERI SOPRANNATURALI
ED ALTRI MOSTRI
ESSERI SOPRANNATURALI
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Non dobbiamo fuggire dai nostri incubi, in quanto anch'essi fanno parte di noi, ci completano e ci indicano la via da seguire per avvicinarci alla perfezione. Nel rinascimento si stampavano libretti che illustravano i "mostri" del momento. Erano le paura degli uomini di allora personificate. Il mostro più diffuso era Lutero, che veniva raffigurato deforme e con attributi demoniaci, ma potevano diventare mostri anche papi e sovrani. Inoltre, in quegli stessi anni, i "mostri" diventavano anche "segni mandati dal cielo" che dovevano essere interpretati e che potevano essere collegati a famose profezie. Quando un bambino nasceva deforme, ne veniva fatto un ritratto che poi, stampato in piccole dispense, poteva fare il giro dell'Europa, di solito accompagnato da "profezie" in versi o meno inerenti i fatti politici del tempo o il destino dell'umanità in generale. Fu proprio nella metà del '500 che vennero scritte le "Centurie" di Nostradamus. Successivamente, il "mostro" diverrà sempre più l'escluso; il rinnegato, il diverso lasciato ai margini della società, il perseguitato politico o religioso. Nel '600 anche gli ebrei, accusati di aver diffuso la nuova epidemia di peste (ma non solo), verranno visti come una sorta di mostri, di diversi, da perseguitare ed eliminare, un pò come i protestanti, uccisi in massa dalla Cristianità in epoca moderna. Nell'800, nacquero i mostri del romanticismo, creati dalla penna di Shelley, Stoker e Le Fanu, in particolare, ricordiamo i celebri Frankenstein e Dracula. Sempre in questo secolo, si scoprirono le prime orme fossili dei dinosauri ed i primi resti ossei, ma vennero interpretati in malomodo e scambiati per i resti di animali mitici come unicorni e draghi. Si pensò che questi mostri, un tempo, fossero esistiti davvero. Poi, vennero meglio interpretate nei decenni successivi ed ora non diciamo più che i dinosauri erano dei mostri, in quanto meglio conosciuti. Solo ciò che non si conosce, o si conosce poco, per l'umanità, può essere un mostro. Oggigiorno, si attribuisce l'aggettivo tale attributo specialmente ai Serial Killer più terribili. Ricordiamo il "mostro di Firenze". Ma nell'immaginario collettivo, la parola non ha mai smesso di significare il mostro vero e proprio, da quello più ironico dei film catastrofici giapponesi a quello più orribile e disgustoso come un "Alien" o un "Predator". Ma il quesito è: esistono al mondo dei veri mostri? Esiste il Big Foot americano, più di una volta avvistato e fotografato? Esiste lo Yeti? Esiste Mokele Mbembe? Esiste Nessie, il "mostro di Loch Ness"? Forse un giorno la verità... salirà a galla !
dott. Giorgio Pastore
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