
Foto di Leonardo Angileri, ©
2004
La mattina del 4 luglio 2004, probabilmente intorno alle 6.00 del mattino, è sorto un crop circle a Desio (Mi).
05 luglio 2004, ore 1.30
Noi del C.R.O.P. ci siamo subito recati sul posto. Una folla di curiosi, come solitamente accade purtroppo in questi casi, aveva già invaso il campo. Siamo riusciti comunque a scattare delle foto decenti. Inoltre, sono state raccolte delle spighe che presto verranno analizzate per capire di che natura è questo cerchio nel grano. Ancora non siamo in possesso di una foto aerea, ma risolveremo il problema al più presto. Queste sono le notizie fino ad ora in nostro possesso. Amplieremo l'articolo nei prossimi giorni, inserendo altre foto, le analisi compiute sulle spighe e, speriamo, un'intervista al padrone del campo.
GIORGIO PASTORE
CHRISTIAN CIVATI

-
TESTIMONIANZA DI STEFANO VERGANI (collabotarore del
C.R.O.P).
Domenica 04 Luglio 2004, Desio.
"C'è un crop circle qui vicino!"- queste le prime frasi che ho
sentito appena sono arrivato in compagnia verso le 21.30 della sera.
Subito, curiosi, ci siamo mobilitati tutti quanti per andare a vedere con i
nostri occhi quanto era accaduto nei pressi dell'acquedotto di Desio (zona
ospedale).
La scena che si presentava era molto prevedibile, la solita folla di curiosi
(saranno stati nell'ordine di un paio di centinaia, essendo una zona molto
trafficata) e ben 3 macchine delle forze dell'ordine che impedivano l'accesso a
quel piccolo campo di grano.
Siamo rimasi sul luogo una mezzora circa, tentando di accedere al campo,
tentando di fare fotografie e mischiandoci a quella piccola grande folla che
tentava di spiegarsi l'accaduto proponendo teorie veramente del terzo tipo!
Il simbolo raffigurato era un cerchio del diametro, ad occhio, di una trentina
di metri, con all'interno una grande mezzaluna orientata verso destra (verso
l'acquedotto), una più piccola orientata nel verso opposto e una terza
orientata ancora verso destra e ancora leggermente più piccola (vedi disegno).
Non ho potuto fare a meno di fare il giro di tutto il campo e notare un piccolo
corridoio (una ventina di cm) che dal lato arrivava direttamente al crop nel
mezzo del campo.
Verità o qualcuno che ha fatto uno scherzo? Purtroppo non ho potuto vedere da
vicino le spighe di grano abbattute e quindi verificare il loro intreccio, anche
le foto con i cellulari, essendo sera, sono venuto veramente brutte, ma sono
sicuro che nel giro di poche ore saranno sicuramente visibili su qualche
giornale locale in quanto, qualche ora dopo, sentivo già la notizia diffondersi
via radio.
Data la perfezione geometrica del disegno non credo che si tratti di uno
"scherzo", anche perché non ho notato corridoi tra il cerchio e la
mezzaluna e tra tutte e tre le mezzelune.
Si verifica così un altro fatto misterioso in provincia di Milano che lascia le
nostre domande ancora senza una risposta certa. Questo è tutto.
![]() |
|
| Disegno schematico del crop circle comparso a Desio il 04 07 04 (le spighe sono nelle parti in nero) |
Sopra, l'articolo uscito sul "Giorno" del 05 07 04 |
- GLI UFO SCENDONO A DESIO (MI)
05 07 04 ore 20.00
Oggi il C.R.O.P. si è recato nuovamente nel luogo in cui, probabilmente tra la notte di sabato e domenica 04 07 04, è sorto un crop circle a Desio (Mi).
Sono stati fatti rilevamenti e raccolte molte testimonianze in collaborazione con Alfredo Lissoni e Valentino Rocchi del CUN. Dai dati raccolti, il crop circle in questione sembra proprio essere di natura “non terrestre”. Infatti è stato riscontrato un forte elettromagnetismo all’interno del cerchio, a differenza che sui bordi, dove era nella norma (per venire a conoscenza dei valori esatti, rivolgetevi ad Alfredo Lissoni). Sono state raccolte delle spighe che verranno sottoposte ad analisi, ma già si possono riscontrare anomalie, come la piegatura della parte alta, dovuta ad un forte irradiamento da parte di onde elettromagnetiche. Le spighe intorno al campo invece erano dritte sul loro gambo. Sono state raccolte importanti testimonianze dei residenti della zona, come quella del signor Marcello P. che ci ha raccontato di aver visto, nella notte di venerdì 02 07 04, una strana luce in cielo, simile ad una “lenta stella cadente”. La luce scese a parabola, nell’arco di tempo di un minuto al massimo, in direzione del campo in questione, per poi scomparire improvvisamente. Alcuni ragazzi affermano di aver visto un oggetto scuro, metallico, scendere sul campo, lanciare un raggio luminoso su di esso per qualche istante, per poi ripartire rapidamente e silenziosamente verso il cielo. Ma strane luci, tra venerdì e sabato, sono state avvistate da molte altre persone. Soprattutto, dai residenti dei palazzi intorno, i quali sostengono che il cerchio nel grano davanti casa loro si sia formato nel giro di poche ore. Comportamento anomalo dei cani della zona e già da un paio di giorni, telefonini che impazziscono all’interno del cerchio, la batteria di un motorino prosciugatasi improvvisamente e inspiegabilmente la mattina di domenica, il black out del condominio proprio di fronte al campo… tutti elementi che, insieme ai rilevamenti compiuti, ci portano a credere che il crop circle di Desio sia effettivamente di matrice aliena. Aspettiamo i risultati delle analisi delle spighe.GIORGIO PASTORE

- RILEVAMENTI DEL CUN (Centro Ufologico Nazionale)
Desio 5 Luglio 2004
Continua l'ondata di Agroglifi in Lombardia e Piemonte: dopo Mazzo di Rho, Baranzate di Bollate ed Opera (MI) Acqui Terme e Pontecurone (AL) e Fossano (CN) tutti comparsi nel mese di Giugno, Venerdì 2 Luglio 2004 di sera alle 22,15 circa, alcuni testimoni hanno osservato uno stranissimo bagliore nei cieli in prossimità dell'ospedale di Desio (MI) in una zona semi-agricola sulla strada per Seregno..
Quello che hanno trovato dopo su di un campo coltivato a grano tra via Dalla Chiesa e via Mazzini in frazione S.Carlo era sconcertante: un grande cerchio dal diametro di 36 metri con all'interno altri cerchi concentrici si vedeva chiaramente in
mezzo.. ma esso non era vuoto con le spighe appiattite sul terreno.. in diversi punti all'interno il grano era rimasto in piedi formando delle "zolle concatenate"
Era una strana composizione di cerchi che molti hanno riconosciuto come un simbolo simile al "Tao" orientale..
|
Quando il sottoscritto ed Alfredo Lissoni sono arrivati sul posto (Lunedì 5 luglio 2004 ore 14 circa) il contadino aveva appena finito di mietere il grano..per cui siamo risaliti alla forma originale dalle tracce rimaste sul terreno e dalle interviste dei testimoni.. Infatti l'incredibile ha preso forma in diversi modi..cominciando proprio dalla traccia al suolo : la mietitrebbia aveva tagliato tutto il grano ma quello appiattito era rimasto a terra..segno evidente che la pressione che ha creato lo schiacciamento delle spighe era talmente forte che sono rimaste completamente schiacciate e e quindi nemmeno la mietitrebbia è riuscita a tagliarle.. Poi abbiamo posizionato un rilevatore geiger per la radioattività ed un rilevatore di campi elettromagnetici: il geiger ha dato esito negativo..invece il campo elettromagnetico c'era ed anche abbastanza forte : da un valore di fondo di 0,20 microtesla rilevato fuori dal cerchio è stato rilevato un valore di 0,67 microtesla pochi metri dentro verso l'interno..sulla periferia del cerchio più grande.. Ma le sorprese grosse dovevano ancora venire : sul sito c'erano diverse persone ed alcuni ragazzi..e molti di loro hanno visto le luci sopra quella zona nella sera di venerdì..un contatore dell'energia elettrica è saltato..ed infatti c'erano anche due tecnici dell'Enel arrivati a ripristinarlo.. |
|
|
Sopra, |
Ma è stata determinante anche la testimonianza di un uomo sui 60 anni di età..che come alcuni ragazzi ha affermato di avere osservato il forte bagliore ed un oggetto in cielo con una lunga scia nella stessa sera in cui è stato rinvenuto il cerchio..
Altre persone hanno riscontrato nel sito problemi ai cellulari che perdevano la
carica.. ad Alfredo è mancata la visualizzazione del chiamante sul display..
mentre subito dopo è ricomparsa..
Le spighe che si trovavano all'interno erano tutte "piegate" ad arco.. come se fossero state
scaldate.. alcune erano spezzate in più punti.. altre sembravano secche e
disidratate.. segno evidente che sono state sottoposte ad una forte pressione e ad una fonte di calore..
VALENTINO ROCCHI
| Qui sotto l'articolo del "Giornale di Seregno" del 13 07 04 |
| Clicca sulla foto per ingrandire |
- FOTO DEL CROP CIRCLE DI DESIO (MI)
Qui di seguito, le foto scattate fin'ora (il 4 luglio alle
ore 23.30):
-Le foto senza didascalia sono state scattate dal C.R.O.P.-
di Alfredo Lissoni
Mezz'ora soltanto, alieno o terrestre che fosse, ha avuto chi ha realizzato il crop di Desio, il 4 luglio 2004, più bello della serie italiana per quell'anno. 36 metri di diametro per due cerchi concentrici con le spighe piegate in maniera alternata ed oraria ed antioraria, ad effetto rilievo. La formazione, che ha attirato per settimane migliaia di curiosi, era apparsa all'alba di domenica 4 luglio, tra le 7.30 e le 8, in un campo di triticale a Desio, in Brianza, tra l'acquedotto e la frequentatissima strada che porta all'ospedale S.Carlo. "Come hanno potuto realizzare una simile figura, in pieno giorno e senza farsi vedere da nessuno?", si sono chiesti in molti. Chi scrive era, quella sera, impegnato in una diretta radio a Rtl, quando, improvvisamente sono cominciati ad arrivare i primi SMS che segnalavano la comparsa della strana figura. Senza che la stampa ne parlasse, il passaparola tra i desiani aveva smosso l'intero paese (ma anche polizia e carabinieri). Giunto sul posto nel primo pomeriggio del giorno dopo, con diversi strumenti di rilevazione, ed assieme ai colleghi Valentino Rocchi e Giorgio Pastore (quest'ultimo del Centro Ricerche Operativo sul Paranormale, www.croponline.org), ci siamo accorti con orrore che il proprietario del campo, Luigi Bertoli, aveva trebbiato le spighe, temendo di perdere il raccolto. Ciò nonostante, la traccia era ugualmente visibile, a dimostrazione di come la piegatura fosse avvenuta a livello delle radici (che, nelle spighe prelevate da Giorgio Pastore prima della devastazione, risultano effettivamente inclinate). Abbiamo rilevato la presenza di un campo magnetico. Mentre il terreno circostante misurava solo 0,25 microTesla (0,20 è ritenuto il valore standard), al centro della formazione se ne rilevavano 0.67; di per sé, questa misurazione non voleva dire nulla, dato che possono sussistere molti fattori in grado di alterare convenzionalmente un campo magnetico (ad esempio, presenza di ferro nel terreno); era però curioso che i valori andassero decrescendo a mano a mano che dal centro ci si allontanava ai bordi, sino a tornare normali fuori dalla traccia; pensammo immediatamente potesse dipendere dai vicini tralicci dell'alta tensione, ma lì il campo scendeva a soli 0.38. Il geiger non rilevava presenza di radioattività; invece, numerose persone (un uomo maturo, due ragazze) hanno assistito ad un fenomeno luminoso già a partire dalla notte di venerdì: alle 22,30, un ordigno luminoso ha attraversato in un minuto il cielo, proprio sopra il campo, provenendo da Cesano e dirigendosi a Seregno. "Troppo lento per essere un meteorite; ho fatto a tempo a chiamare anche mia moglie e ad osservarlo con lei", ci racconta l'uomo. Un bambino ha poi notato, alle 16 di sabato, un globo di luce che picchiava verso i cavi dell'alta tensione, invertiva la rotta a novanta gradi e scendeva sulle spighe. Alle tre della notte di domenica, a formazione già apparsa, un ventenne ha notato una sfera di luce sulla formazione. Giorgio Pastore ha anche collezionato una nutrita schiera di fotografie "rovinate" forse dagli effetti elettromagnetici del campo ("l'obiettivo era pulito e nelle foto precedenti e successive non si vedono le misteriose sfere di luce che ho immortalato nottetempo tra le spighe", ci racconta. Un cattivo funzionamento della macchina digitale, nel riprendere della condensa? Giorgio lo esclude). E di effetti strani, sul campo, ce ne sono stati tanti; molte persone ci hanno parlato di cellulari impazziti: apparivano numeri inesistenti, ricevevano telefonate fantasma con squilli a vuoto senza numero (è successo anche a me); e poi, macchine fotografiche elettroniche che si bloccavano; un motorino arrestatosi all'improvviso, un forte ronzio sentito nottetempo sul campo, da una residente; un improvviso black out, confermatomi dai due tecnici ENEL, che mi hanno mostrato la centralina posizionata proprio di fronte al campo.
Altre prove si ricaveranno forse dall'esame in laboratorio delle spighe. "La fattura del disegno era ottima e le spighe erano dolcemente piegate al terreno, inclinate lungo i nodi dello stelo", ha rilevato Pastore. L'X-file di Desio potrebbe riservarci ulteriori sorprese.
Alfredo Lissoni
http://www.alfredolissoni.com/desio.htm
Hanno collaborato
Giorgio Pastore, Christian Civati, Mario Shadrak Fiorentino, Darkshneider84,
Arianrhod, Stefano Vergani, Dante Confalonieri, Daniele Galimberti,
Alfredo Lissoni, Valentino Rocchi, Roberto, Simone, Marta Croft.