Il Messico è ricco di questo minerale. La Grotta dei Cristalli nella
miniera di Naica (del gruppo Peñoles), insieme alla sua gemella Grotta
delle Spade, è famosa per la presenza di grandi cristalli di gesso (cristalli
giganti di selenite) di dimensioni mai viste, purissimi. Qui si hanno
50 gradi centigradi e il 100 % di umidità. Gli studiosi lavorano in
condizioni estreme. Si stanno progettando tute più resistenti. Grazie
a queste, si potrà accedere ad altre parti nascoste della grotta dei
cristalli. Infatti, si spera di trovare cristalli ancora più grandi
di quelli fin'ora scoperti!
Il cristallo viene usato ancora oggi dai moderni
guaritori per riequilibrare le energie corporee, per assorbire e annullare
così quelle negative. Inoltre, pare che siano efficaci per trasformare
l'energia dirigendola nella direzione voluta, creando quindi spazi "sacri"
di energia guaritrice. La scienza che studia le proprietà dei cristalli
associata alla guarigione individuale è detta “Cristalloterapia”, ma
si tratta di un sapere antico, presente in tutte le civiltà antiche
e moderne. I cristalli hanno la capacità di emettere particolari frequenze
che possono entrare in risonanza con le vibrazioni corporee aiutando
l’organismo a riequilibrare le sue energie. Si tratta di un sapere molto
antico, dimenticato ma non del tutto. La tradizione orale, soprattutto,
ha permesso che tali conoscenze venissero tramandate nei secoli fino
ai giorni nostri.
Già i Maya, a quanto pare, sapevano delle proprietà
del cristallo. Infatti sarebbero stati loro a realizzare il famoso Teschio
di Cristallo, ritrovato a Lubantuum nel 1926 da Anna, figlia dell’archeologo
Mike Mitchell-Hedges. Il teschio in questione è ricavato da un solo
cristallo di quarzo, unico per lucentezza e trasparenza. La sua superficie
è perfettamente levigata e risalirebbe più o meno a 3600 anni fa. È
stato oggetto di numerose in-dagini scientifiche, fisiche, antropologiche
e sociologiche che hanno portato a risultati sorprendenti.