ANALISI SUI
CERCHI NEL GRANO
2006

L'anno 2006, come era del resto prevedibile, è stato quello in cui il fenomeno dei crop circles non è riuscito a lasciare il segno, a differenza dei precedenti anni, sia nei territori nazionali che internazionali di solito al centro dell'attenzione dei media e degli esperti del fenomeno. Infatti molteplici sono stati i segnali che hanno fatto intuire ciò, in primis l'insolito ritardo con cui gli eventi si sono manifestati; chi di fatto attendeva ansioso l'inizio della stagione dei crop circles, prevista di solito verso Maggio o a volte ad Aprile (soprattutto in Inghilterra), ha dovuto attendere la metà di Giugno per osservare le prime apparizioni degne di nota. Secondo fattore è stato sicuramente la fattura di questi disegni che tutto lascia pensare meno che ci sia la mano aliena dietro queste creazioni. Questo comunque non esclude a priori alcune interessanti formazioni che hanno sicuramente meritato un analisi approfondita.
Se di fatto nei paesi stranieri come in Sud Africa (con il primo crop della stagione) e in Inghilterra il fenomeno è stato visto come un nuovo mezzo per pubblicizzare compagnie telefoniche o la nascita di nuovo giornale (e non è la prima volta che accade), in Italia si osservavano le prime formazioni catalogate come "irregolari" cioè di origine del tutto naturale frutto dell'azione degli agenti atmosferici, come il vento e la pioggia; di queste formazioni cito le città di Treviso (2), Como (2), Varese (4), Lecco, Rimini, Pisa e Verona (2).
Per osservare i primi pittogrammi di forma geometrica bisogna attendere tra la fine di Maggio e gli inizi di Giugno con i crop apparsi nel nord Italia come quelli a Rho (Milano), Torino e ad Asti. Spostandoci invece al centro troviamo formazioni apparse a Perugia e nelle Marche, e sono proprio su quest'ultime che mi soffermerò in questa sede per analizzarle attentamente.

L'anno scorso si è visto questa regione come la più colpita dal fenomeno dei cerchi nel grano con ben sette crop apparsi in tutto il territorio (anche nel 2003 ci furono lo stesso numero di formazioni) e di cui potete leggere la mia analisi svolta all'epoca dei fatti qui: http://www.croponline.org/cerchi2005.htm

Sarà forse una coincidenza ma anche quest'anno si sono avute sette apparizioni seppur in luoghi differenti privilegiando la parte centro-nord della regione. Ed è proprio a nord delle Marche, precisamente a Cartoceto in provincia di Pesaro-Urbino dove il primo pittogramma di questa stagione marchigiana è apparso.

- 10 giugno 2006 - Cartoceto (PU)

Il cerchio nel grano è stato rinvenuto sabato 10 giugno su un campo privato di erba medica e subito ha sollevato la curiosità della gente. Il pensiero è infatti andato subito agli extraterrestri che secondo alcuni hanno già fatto visita ai campi di grano marchigiani lo scorso anno ripensando alle varie formazioni più o meno complesse che hanno caratterizzato la stagione 2005. Ed è per questo che alcuni abitanti della zona, che non hanno nascosto il loro entusiasmo per essere il loro paese ad "inaugurare" la stagione dei crop circles 2006, hanno vegliato alcune ore nelle notti seguenti con l'intento di notare qualcosa in cielo. Ma fino ad oggi le stelle hanno continuato a brillare come sempre.
Analizziamo ora la zona del ritrovamento e il cerchio in questione:
essendomi recato nel posto ho potuto osservare che non esistono traccie di passaggio umano nel terreno anche se il pittogramma tocca con un estremità il confine del campo nella quale sarebbe possibile entrare senza lasciare traccie. Osservando il crop circle esso è composto da due circonferenze: in quella più grande, situata all'interno del campo di erba, è presente internamente una sorta di spirale, mentre nella seconda circonferenza più piccola (confinante con il bordo del campo) l'erba è completamente adagiata al suolo.
Riguardo le misure della formazione non è stato possibile effettuarle in loco essendo un campo di privati e di conseguenza non è stato possibile rilevare eventuali anomalie all'interno del cerchio. Ma le dimensioni reali del cerchio sono stato in grado di calcolarle tramite le foto scattate da un punto rialzato. Infatti come si può notare nell'immagine ci sono diversi pali di sostegno per le linee elettriche aeree tra cui uno allo stesso piano del crop circle; da perito elettrotecnico sono a conoscenza dell'altezza di quei sostegni che secondo la normativa dovrebbero possedere un altezza che varia intorno ai 7 metri (6,5 metri nelle zone rurali). Da questo dato quindi ho potuto rapportare tramite delle proporzioni matematiche le dimensioni dei cerchi che sono riportate nella tabella successiva e nell'immagine:

Pertanto dai valori ottenuti si suppone che la figura complessivamente abbia una lunghezza di circa 40 metri.

In conclusione dunque è difficile stabilire con certezza l'autenticità di questo cerchio anche se molti elementi conducono a pensare che sia opera di qualche buontempone data la scarsa precisione e complessità dei cerchi.

 
- 16 giugno 2006 - Recanati(MC)

Il successivo crop circle è apparso il 16 giugno in località Santa Lucia a Recanati (MC), anche qui una nuova zona dove il fenomeno dei cerchi nel grano non si era manifestato in precedenza.

La formazione ha fatto la sua comparsa nel bel mezzo di un giallissimo campo di grano di proprietà dell'azienda agricola Ceccaroni-Morotti di Recanati che nella mattinata hanno trovato nel bel mezzo del loro campo tre cerchi all'apparenza perfetti ed equidistanti evidenziando l'assenza di traccie che lascerebbero supporre la mano dell'uomo dietro questi disegni.

Come si legge nell'articolo di giornale de "Il Messaggero ed. Marche" del 20 giugno un residente della zona, Giancarlo, ha dichiarato << Io lavoro li vicino e il giorno prima non c'era assolutamente niente. Poi ventiquattrore dopo te li vedo li, quei cerchi. Non mi spiego chi possa averceli fatto, ne come e tanto meno perché>>.
Dunque non poca è la curiosità che ha suscitato questo crop che ha spinto residenti e non solo a recarsi nel luogo della misteriosa apparizione.

Se infatti tutti a Santa Lucia credono in uno scherzo ben riuscito, c'è qualcuno che azzarda l'ipotesi di una visita aliena. Ed è per questo che è importante ricercare elementi che facciano in modo di comprendere la natura di queste configurazioni. Innanzitutto è bene precisare subito che si trattano di tre anelli e non di cerchi aventi il grano completamente schiacciato al loro interno come è solito osservare nelle varie formazioni in tutto il mondo. Detto ciò le spighe si presentano tutte intatte ed inclinate nello stesso verso, come si può osservare anche dalle foto scattate all'interno del cerchio, anche se in alcuni punti le spighe non sono uniformemente atterrate.

In un altra intervista all'edizione locale del Messaggero un altro cittadino ha dichiarato: <<Qualcuno ha persino perlustrato palmo a palmo il campo per vedere se si rilevavano tracce di presenze umane o di ruote di motori. Non si è visto niente>>.

E di fatto il campo è per il resto incontaminato.
Sulle misure degli anelli, queste si aggirano intorno ai 12 metri di diametro e i cerchi sono equidistanti, collegati fra loro attraverso un "canale" che unisce solamente due anelli e che in qualche modo ricorda la formazione apparsa il 13 giugno del 2003 a Montegranaro.

Ma avendo un riscontro dall'alto, i cerchi non appaiono poi cosi perfetti come in molti pensavano e questo è un elemento importante per stabilire l'origine del pittogramma che anche in questo caso sembrerebbe essere di natura umana data anche l'assenza di anomalie interne alla formazione.
I dubbi pertanto rimangono...

La foto aerea qui sopra è stata realizzata
da Giancarlo Cimadamore per
http://www.planetcircles.com
- 23 giugno 2006 - Montegranaro(AP)

Il terzo crop circle delle Marche è apparso questa volta, e non poteva essere meno, nella "capitale" marchigiana del fenomeno , vale a dire Montegranaro che è ogni anno sempre più sotto i riflettori dei media e degli appassionati che associano la città come una crocevia del passaggio degli "extraterrestri" date le sempre più complesse formazioni che appaiono nei campi delle vicine campagne.

Se di fatto tutti ricorderemo la complessa figura apparsa l'anno scorso in contrada Guazzetti, quest'anno non c'è da meravigliarsi molto vista la semplicità e la scarsa precisione con cui i cerchi hanno fatto la loro apparizione nel territorio marchigiano.

Analizziamo ora il cerchio: la sua scoperta è avvenuta probabilmente il 23 giugno in un campo di grano situato in contrada Pamperso. Si tratta di un crop circle che a prima vista può sembrare incompleto, poiché accanto al cerchio ben definito centralmente si intravede la traccia di un secondo cerchio che lo interseca, come si nota dalla foto.

Nella parte inferiore del campo e in altre zone di questo si possono notare delle schiacciature nel grano, la più grande al centro di due "tramlines", ma quasi sicuramente l'effetto è dovuto all'azione del vento e della pioggia che in quei giorni si sono manifestati creando l'oramai noto effetto di schiacciamento nel campo (che caratterizza i cosiddetti crop "irregolari"), che in questa circostanza ha sicuramente aggiunto quel tocco in più di misteriosità intorno alla figura apparsa.

I contorni della formazione non sono affatto regolari e le spighe non sono piegate in maniera uniforme e questo in parte è dovuto proprio agli agenti atmosferici che hanno rovinato l'uniformità del grano nel campo. Comunque sia appassionati ed esperti, compreso il sottoscritto, che hanno avuto modo di visitare i campi dove sono apparsi i cerchi nel grano sembrano non avere dubbi sull'origine umana dei disegni; anche coloro che l'anno scorso credevano ciecamente nella natura aliena dei cerchi si sono dovuti ricredere di fronte alle apparizioni di quest'anno.

- 24 giugno 2006 - Montegranaro(AP)

A meno di 24 ore dalla scoperta della prima apparizione di un crop circle nel comune calzaturiero, quello in contrada Pamperso, la mattina seguente la nuova scoperta. La seconda figura abbastanza complessa ha fatto la sua apparizione nella notte tra venerdì e sabato 24 giugno in zona Santa Maria sulla strada che da Montegranaro va verso Torre San Patrizio. La notizia di un nuovo cerchio ha fatto presto a circolare dato il fatto che in quei giorni l'attenzione intorno al fenomeno era particolarmente alta visto che, appunto, anche lo scorso anno, di quei giorni, i cerchi nel grano sono cominciati ad apparire nel Fermano.

Il disegno in questione è caratterizzato da quattro cerchi che ricordano il fiore comparso lo scorso anno in contrada Guazzetti, ma che ugualmente poco convince. Già, perché quello che non convince per niente è proprio il fatto che il cerchio nel grano apparso in zona Santa Maria è praticamente identico a quello raffigurato nel volantino con cui si pubblicizzava l'iniziativa sui cerchi nel grano organizzata a Montegranaro che ha visto ospite Francesco Grassi, autorevole membro del Cicap (Centro italiano di controllo delle affermazioni sul paranormale). Difficile quindi pensare ad una coincidenza. E se questo non bastasse allora ricordo che lo stesso identico crop circle era stato fatto proprio dal Cicap a Bra, nel cuneese lo scorso anno, come esercitazione per il corso di Indagine Scientifica del Presunto Paranormale organizzato a Torino ed il cui resoconto è pubblicato sul sito del Cicap.

Dunque che altro aggiungere sull'origine "misteriosa" della formazione? Almeno il mistero di un crop circle è stato risolto a differenza di altri che rimangono senza risposte, ma a questo punto sorgono inevitabilmente delle domande. Perché l'entrata in gioco del Cicap sui cerchi nel grano delle Marche? E allora l'origine delle restanti formazioni nel territorio marchigiano è da ricollegarsi a questo? Volendo rispondere brevemente alle domande iniziando dalla prima il primo pensiero che viene subito in mente è questo: lo hanno fatto per pubblicizzare la conferenza dal titolo "Cerchi nel grano:un viaggio tra scienza e mistero" tenutasi a Montegranaro il 17 giugno. Certamente, ma oltre che pubblicizzare un evento passato già da una settimana dall'apparizione del cerchio, viene da pensare anche ad un azione di totale discredito riguardo alle formazioni marchigiane apparse negli ultimi anni, e conoscendo le azioni ricorrenti dell'associazione del Cicap questo non poteva essere da meno. Già, perché sicuramente chi aveva ancora qualche dubbio riguardo al fenomeno dei cerchi nel grano che si manifesta in tutto il mondo ogni anno, avrà ora consolidato la propria idea senza però pensare che esistono degli elementi che caratterizzano le differenze tra un cerchio autentico e uno creato dall'uomo.

Si, perché è una realtà quella dei cerchi nel grano molto più complessa e profonda di semplici bastoni di legno e delle corde con cui si avvalgono queste persone per creare i disegni nel grano.
Dunque la seconda domanda è stata già risposta e cioè non è credibile che tutti i pittogrammi marchigiani siano frutto dell'azione di qualcuno che si diverte a replicare il fenomeno dei crop circles sia per gioco che per altri motivi tenuti nascosti alla gente chissà per quale motivo.

Chiuderò qui la questione, volendo approfondire la cosa in futuro, ricordando tuttavia che il pellegrinaggio dei curiosi nei campi si è naturalmente ripetuto come lo scorso anno specie in questa occasione e non sono mancate neppure le proteste da parte degli agricoltori che hanno visto il raccolto minacciato, ma, molti, arrivati davanti ai cerchi hanno fatto marcia indietro quasi subito.

- 28 giugno 2006 - Osimo (AN)

Il 28 giugno viene rinvenuto un altro crop circle questa volta ad Osimo, precisamente sulla strada che porta da Osimo a Castelfidardo all'altezza della zona di Abbadia. Già l'anno scorso la campagna osimana era stata teatro dell'apparizione di un crop circle a San Biagio che ha suscitato però dei dubbi sulla sua autenticità.
Il crop circle di quest'anno invece è composto da cinque cerchi di dimensioni crescenti, il più grande dei quali misura orientativamente 20 metri di diametro e presenta, a differenza degli altri, una zona centrale con spighe appiattite al suolo.

Come sempre l'opinione popolare è divisa tra chi li ritiene opera di burloni e chi li considera invece traccia tangibile della presenza extraterrestre nel nostro pianeta; ma è veramente cosi? Non si direbbe leggendo nel sito di cropfiles.it le osservazioni effettuate all'interno del cerchio da un utente che vuole mantenere l'anonimato che cosi ha dichiarato:
- i margini del grano piegato non sono netti ma ondulati: e ciò su tutti i 4 cerchi!;
- le spighe non sono state tutte esattamente atterrate ma qualcuna è più alta e addirittura non pare neppure piegata pu trovandosi al centro della "zona" pigiata; poi ipotizza che se lui sia stato il primo a visitare il cerchio (ore 8:00 del 29 giugno), qualcun altro (forse il creatore burlone?) c'era già stato in quanto ho rinvenuto, oltre che un fazzolettino di carta da naso al centro del cerchio principale, anche evidenti e plurime tracce di accesso ai cerchi a piedi attraverso il grano maturo. Prende dunque piede l'ipotesi della burla... ma in mancanza di misurazioni ed analisi al suolo non è possibile stabilire la natura dei cerchi che rimangono anche in questo caso senza una risposta definitiva, come del resto accade anche nella maggior parte dei crop del mondo.

- 28 giugno 2006 - Grottammare-San Benedetto del Tronto (AP)

Sempre il 28 giugno mi giunge la segnalazione di un presunto crop circle in un campo di grano all'altezza dei Grottammare e San Benedetto del Tronto visibile dall'autostrada verso Ancona.

È stato difficile reperire immagini della formazione che sarebbe composta da un anello attraversato da una sorta di freccia, ma comunque ne esiste una, anche se sfocata, che raffigura il cerchio in questione ed è stata scattata da un utente di www.cropfiles.it che ringrazio.

Oltre queste informazioni non si sa nulla di più riguardo ad analisi e sopralluoghi nel posto, per cui cercherò di reperire maggiori informazioni su questo caso.

- 1 luglio 2006 - San Biagio di Osimo(AN)

Siamo all'ultimo crop circle marchigiano di quest'anno che vede ancora Osimo in prima fila tra i paesi "toccati" dal fenomeno dei cerchi nel grano. Già, perché questa volta è stata la frazione di San Biagio ad essere teatro, come lo scorso anno, dell'apparizione dell'ennesimo disegno nel grano. Quest'ultimo è stato rinvenuto il 1 luglio, esattamente come nel 2005, ed è caratterizzato da un grande anello, di circa 50 metri, intersecato da altri 4 cerchi di dimensioni minori.

Come ho già accennato precedentemente, il cerchio dell'anno scorso ha sollevato delle perplessità riguardo la sua autenticità, ma quest'anno sembra che i creatori del cerchio abbiano fatto qualche progresso; ma nonostante ciò c'è chi ha controllato di persona l'interno della formazione trovando le spighe ancora una volta piegate alla radice e alcune addirittura spezzate, cosa che si riscontra esercitando una pressione meccanica al grano.
Chi da una parte dunque afferma di essere sicuro della mano umana dietro la creazione dei disegni (e sembrerebbe essere cosi quest'anno), c'è chi ricollega questo caso all'avvistamento, avvenuto il sabato notte, di alcune strane luci in cielo.

Ma comunque resta il fatto che senza un analisi scientifica del suolo de delle piante rimane difficile stabilire l'origine dei pittogrammi (è già difficile con le analisi, figuriamoci senza!) e si possono solo avanzare delle ipotesi basate sulle immagini dei particolari della formazione. Per cui anche per quest'ultimo cerchio il dubbio permane.

CONCLUSIONE

Bene, siamo giunti alla conclusione di questa analisi, che ho voluto essere mirata all'individuazione di quegli elementi che caratterizzano le formazioni autentiche, cioè quelle formazioni che possiedono caratteristiche anomale nel terreno e nelle spighe comprese anomalie elettromagnetiche all'interno dei crop e rumori di sottofondo registrabili soltanto tramite apparecchiature elettroniche.
Ma tutto ciò quest'anno non è stato rilevato, anzi non solo i crop circles risultano poco precisi geometricamente ma sono stati trovati elementi che fanno pensare all'azione dell'uomo dietro la creazione dei cerchi quali, rottura delle spighe alla base del gambo allo stesso livello del terreno (il che ipotizza una pressione meccanica sul grano) e le varie tracce di passaggio umano all'interno e all'esterno dei cerchi, compresi il ritrovamento di fazzoletti di carta all'interno di questi. Dunque difficile dar credito a chi pensa al passaggio degli alieni nei campi marchigiani, soprattutto dopo l'entrata nelle scene del Cicap che ha deciso di creare crop circles e di tenere conferenze proprio a Montegranaro, città protagonista degli eventi ogni anno, tese a controbattere le manifestazioni dello scorso anno che hanno visto il sindaco della cittadina in prima fila per approfondire e spiegare ai cittadini e non solo il fenomeno misterioso quale è quello dei cerchi dei cerchi nel grano e degli Ufo. E per fare ciò ha organizzato conferenze a cui ho partecipato personalmente e che hanno suscitato grande interesse nel pubblico presente (La mia relazione sulla prima conferenza di Montegranaro su crop circles e Ufo).
Dunque chi si aspettava una grande stagione 2006 con complessi crop circle, dopo aver assistito agli eventi importanti dello scorso anno proprio a Montegranaro, ne è rimasto senza dubbio molto deluso. E questo fatto ha indotto purtroppo anche a non tentare neanche di effettuare analisi in loco da parte degli esperti, a parte coloro che incuriositi si sono addentrati nei cerchi ed hanno riferito le loro osservazioni; ma ciò non ha permesso comunque di fornire una conclusione definitiva sui vari pittogrammi escluso quello creato dagli uomini del Cicap a cui è inutile aggiungere altro in questa sede, ma che tuttavia è importante per confrontare le caratteristiche di un agroglifo sicuramente umano con quelle degli altri crop proprio per evidenziare le differenze che esistono con le formazioni autentiche. Ma nei cerchi delle Marche di quest'anno non sembrano esserci molte differenze con questi per cui non resta che attendere il prossimo anno per osservare l'evoluzione del fenomeno reale dei cerchi nel grano e non il progresso nel creare i cerchi da parte dei circle-makers.

MICHELE PACI "NEPOS"

Fonti:
“Il Corriere Adriatico”
“IL Messaggero”, ed. locale

www.cropfiles.it


Immagini:
www.cropfiles.it
http://www.cropcircleconnector.com/inter2006/italy/italy2006.html
http://www.x-cosmos.it
http://digilander.libero.it/paginediluce/CerchioGranoSantaLuciaRecanati/
http://www.cicapmarche.it/montegranaro240606.htm

Resoconto 3° Convegno internazionale di Montegranaro

Si è svolto venerdi 6 ottobre a Montegranaro il 3° convegno internazionale dal titolo: “Testimonianze oculari e conferme scientifiche del fenomeno dei Cerchi nel Grano”. L'evento, organizzato dal Comune di Montegranaro, si è tenuto presso il cineteatro La Perla, risultato completamente esaurito, conseguendo un successo di pubblico superiore a tutte le aspettative.
Come di consueto ha dato il via alla manifestazione il sindaco della città Gianni Basso, grande appassionato di ufologia e misteri, porgendo il suo saluto e i suoi ringraziamenti al pubblico presente introducendo il tema dei cerchi nel grano. La manifestazione è poi continuata con la relazione della Dottoressa Nancy Talbott presidente dell'Associazione americana Blt un'associazione che si avvale della collaborazione di centinaia di persone addestrate alla raccolta di campioni di terreno e piante dove avvengono i fenomeni della comparsa dei cerchi. La sua relazione ha incantato il pubblico per circa due ore mostrando, attraverso delle diapositive e con estrema precisione, le analisi effettuate alle spighe e al terreno riscontrate nelle formazioni autentiche di tutto il mondo analizzate dall'associazione americana.
Sopra: Adriano Forgione in un momento del Convegno.

In dettaglio sono state mostrate le differenze tra l'allungamento dei nodi delle spighe interne ai cerchi e quelle delle spighe di controllo (le spighe esterne alla formazione) riscontrando notevoli differenze. Molto importanti sono state le analisi effettuate alle spighe e al terreno che hanno dimostrato l'intervento di impulsi elettromagnetici che causano varie anomalie e deformazioni ai semi delle spighe e al terreno ritrovando materiale ferroso a livello microscopico incastrato fra questi tanto da poter essere catturato con una semplice calamita. Per ulteriori approfondimenti è consigliabile visitare il sito: http://www.bltresearch.com dove si possono leggere le analisi e osservare molte delle diapositive mostrate al convegno.
Successivamente è stata mostrata al pubblico l'esperienza diretta di Nancy Talbott in un caso di contatto con delle Bols (sfere di luce) e alcune entità da parte di un ragazzo di nome Robert e la sua famiglia in Olanda.

Nei campi di fronte la casa di Robert sono apparsi diversi crop circles collegati con gli avvistamenti di sfere di luce che li creavano ed entravano in contatto con il ragazzo tanto da lasciare evidenti segni di bruciatura nelle finestre della casa o nelle porte trovando poi della polvere bianca rilasciata dalle sfere nel giardino di fronte all'ingresso. Nancy ha deciso di indagare in prima persona gli avvenimenti venendo ospitata nella casa di Robert per diversi giorni. Ha potuto sperimentare con i suoi occhi e documentato gli eventi stranissimi e anomali che accadevano in quella casa, tanto che Robert gli raccontò che un giorno in casa sentendo la presenza di qualcosa, si è materializzato di fronte a lui seduto su una poltrona un entità di luce che inizialmente era solamente una specie di fumo che piano piano si solidificava in un essere dalle sembianze di un cosiddetto alieno grigio con la differenza che quest'essere era formato di luce.

Ebbene Robert ha dialogato con lui per circa un ora scattando anche fotografie per immortalare l'evento e queste foto sono state mostrate al pubblico presente in sala facendo rimanere i più a bocca aperta.
Queste manifestazioni e questi contatti con entità durano tuttora e Robert si dedica a curare la gente.
Dopo un breve dibatitto è stata la volta di Adriano Forgione, direttore della rivista specializzata Hera, che diretto testimone degli avvenimenti occorsi nelle Marche nel 2003 e nel 2005 ha voluto esprimere il suo interesse verso le formazioni anche con qualche esperienza personale.
Il suo discorso si è incentrato poi sul ruolo che hanno questi crop circles nel mondo, la loro simbologia misteriosa che avvertono l'uomo di qualcosa di imminente, un cambiamento a livello interiore in ognuno di noi. Di fatto si è parlato dell'ormai famoso 2012 ricollegato alle cultura Maya e ad altri popoli e della coincidenza con quella data all'invertimento dei poli magnetici della Terra visto l'aumento crescente della frequenza elettromagnetica terrestre. I cerchi nel grano quindi sono un fenomeno a stretto contatto con questo cambiamento e infatti si può notare che da semplici cerchi degli anni 70' si è passati a formazioni molto complesse degli anni 90' in poi, e ciò indicherebbe l'aumento di frequenza che la natura manifesta creando questi straordinari disegni in tutto il mondo.
Visto l'argomento di cui si parlava è stato lungo il dibattito che si è succeduto in seguito e che è durato per circa un ora. Il sindaco infine ha voluto ricordare che ci saranno altre manifestazioni in programma riguardo argomenti come Ufo, egittologia, archeologia misteriosa e cerchi nel grano. Dunque, ad maiora!

Michele Paci

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