I CROP CIRCLES ITALIANI
2005

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Sopra: una mappa dei crop circles marchigiani realizzata da Nepos

        Le Marche detengono il primato di regione più colpita dal fenomeno dei crop circle (cerchi nel grano) in questa calda estate 2005, con ben 7 formazioni apparse in tutto il territorio marchigiano, con prevalenza nella zona tra Montegranaro e Sant'Elpidio a Mare (AP) che ha attirato maggiormente l'attenzione di cittadini ed esperti del fenomeno.

Già nel 2003 il fenomeno aveva interessato questa regione con, anche qui, 7 agroglifi sparsi per tutto il territorio, con prevalenza sempre la zona di Montegranaro (per saperne di più CLICCA QUI)

I cerchi nel grano apparsi nel 2005 sono stati rinvenuti nelle seguenti località:

I - 18 giugno 2005 a Montegranaro(AP);
II - 24 giugno 2005 a Valle S. Martino tra Appignano e Offida(AP);
III - 24/25 giugno 2005 a Montegranaro (AP);
IV - 29 giugno 2005 a San Biagio di Osimo(AN);
V - 1 luglio 2005 a Trodica di Morrovalle (MC);
VI - 2 luglio 2005 ad Offida (AP);
VII - 3 luglio 2005 a Sant'Elpidio a Mare(AP)-Cura Mostrapiedi;
 
- Visita la sezione dei crop circles marchigiani del 2003

(clicca sui titoli qui sopra per saperne di più)

ANALISI DEI CROP CIRCLES

- 18 giugno 2005 a Montegranaro (AP);

          Il primo pittogramma è apparso molto probabilmente nella nottata di sabato 18 giugno a Montegranaro (AP) ed ha subito suscitato grande scalpore tra i cittadini della zona che già si erano trovati faccia a faccia con questo fenomeno già nel 2003. Uno dei primi a sapere della scoperta del cerchio è stato il sindaco di Montegranaro, Giovanni Basso, grande appassionato del fenomeno dei crop circle e degli ufo, che ha subito richiamato l'attenzione degli esperti e ha immediatamente ordinato una ricognizione aerea per avere immagini del pittogramma dall'alto così da valutarne la forma e magari di dare anche una spiegazione, un significato a questo misterioso disegno.

Il cerchio in questione si presenta con le seguenti dimensioni: 
* il cerchio minore esterno misura circa 6 mt. di diametro; 
* mentre il diametro del maggiore circa 36 mt.
La forma interna appare elicoidale ed il perimetro a forma di falce lunare. Il cerchio esterno è collegato a quello maggiore da un "corridoio", mentre a quello interno centrale si accede tramite un'apertura dovuta ad una interruzione del perimetro e da due "corridoi" sempre sul perimetro. Dopo aver esaminato le foto aeree del cerchio, il sindaco Basso ha dato una sua personale interpretazione circa il messaggio del pittogramma: 
“Il cerchio piccolo può essere una rappresentazione del corpo umano ed è collegato col cerchio più grande che dovrebbe rappresentare l'anima. La forma elicoidale che arriva al cerchio interno attraverso alcune aperture, potrebbe rappresentare lo spirito che vive nel corpo attraverso lo strumento dell'anima”.
Questa interpretazione è stata pubblicata sul quotidiano “Il Resto del Carlino - Fermo” mercoledì 29 giugno.

Nel frattempo i cittadini e lo stesso sindaco Basso intuiscono che questo è solo l'inizio di una nuova stagione di crop circle nelle Marche anche perché il ricordo di quell'estate 2003 è ancora vivido nelle menti di tutti ed infatti qualche giorno dopo “esplode “ il fenomeno con la comparsa di un nuovo crop circle che analizzeremo qui di seguito.

- 24 giugno 2005 - Valle S. Martino tra Appignano e Offida (AP);

         Il secondo compare il 24 giugno questa volta a Valle S. Martino tra Appignano e Offida(AP). La strana forma circolare, che si estendeva lungo un diametro di circa 36 metri, a ridosso di una collina in via Lava, zona Ponticelli era stata per due giorni ben visibile lungo la strada che da Appignano porta ad Offida. Due cerchi perfettamente concentrici: le spighe interessate apparivano distese in senso antiorario continuo. Ma nel tardo pomeriggio del 25 giugno la mietitrebbia è passata inesorabile sui cerchi, eliminandoli come una gomma, con grosso disappunto di chi era accorso, anche da fuori provincia, ad osservare lo strano fenomeno. 

La notizia del ritrovamento infatti aveva scatenato la curiosità di tutti, provocando una sorta di pellegrinaggio sul luogo. In ogni caso il proprietario del campo ha subito danni ingenti al raccolto, Ufo o no, ora reclama il risarcimento, e l'afflusso in massa dei curiosi non deve aver facilitato le cose se poi ha deciso di procedere subito alla trebbiatura. Per primo a notare questo fenomeno è stato appunto il proprietario del terreno. Pensando subito ad una burla, alle 6 di venerdì mattina ha avvisato i familiari. Alcuni vicini affermano di non aver sentito nessun rumore sospetto nella notte precedente, tranne uno straordinario abbaiare di cani. 
«Hanno abbaiato forte e per diverso tempo, erano agitati ma non ci siamo subito resi conto del perché» ha raccontato un abitante della zona. Sono partite le indagini per la denuncia raccolta dai Carabinieri di Offida che il proprietario ha fatto contro ignoti. Tra le ipotesi c'è ovviamente quella di uno scherzo ben organizzato. Dopo l'iniziale ricognizione della prima mattinata di venerdì sarebbero stati scoperti dei segni di un calpestio a ridosso del campo che farebbero pensare alla presenza di diverse persone. Alcune spighe sono apparse visibilmente rotte. Non ci sono però testimoni oculari che possono dichiarare di aver visto delle persone sospette, anzi, alcuni affermano di non aver notato nessuna traccia che riveli la bravata. Scherzosamente il sindaco di Offida ha commentato: 
«Ancora non abbiamo in comune una commissione con delega agli Ufo». Di certo resta l'enigma: come si fa in una sola notte e al buio a fare dei cerchi così perfetti pressando il grano in un solo verso senza essere notati da nessuno?

- 24/25 giugno 2005 - Montegranaro (AP);

          Siamo arrivati al terzo crop circle delle Marche, quello che ha attirato maggiormente l'attenzione di esperti e curiosi. Il crop circle è probabilmente apparso la notte tra il 24 e il 25 giugno in contrada Guazzetti; il posto è raggiungibile solo attraverso una stretta strada di campagna frequentata solo dai contadini del luogo. La cosa che ha sorpreso più di tutti è stata la sua forma complessa che si presenta come una sorta di pentagono formato complessivamente da 6 cerchi e 5 “corridoi”. I primi ufologi che sono intervenuti sul posto hanno detto: “Troppo complicato e perfetto per essere fatto da una mano umana”, e il sindaco Basso ha ribadito: «Non può essere uno scherzo». Sono arrivati esperti provenienti da tutta Italia che hanno raccolto e catalogato nelle loro provette, che poi saranno attentamente esaminate da laboratori specializzati, steli di grano con i nodi bruciati, insetti morti e lumache stranamente disidratate.
«Tutto lascia pensare che ci troviamo di fronte ad un fatto eccezionale» ha detto il sindaco Gianni Basso. Il grano appare compresso da una forza immane. Non esistono segni di calpestio o di intervento umano all’esterno dei cerchi. E lo stesso proprietario del terreno assicura che venerdì sera tutto era a posto. Un sopralluogo effettuato dallo stesso sindaco Basso con Adriano Forgione, che è forse il massimo esperto italiano di Crop Circles avrebbe fatto emergere altri indizi sconcertanti, infatti globi luminosi sono stati fotografati sul campo subito dopo il ritrovamento. Globi non visibili ad occhio nudo ma emersi dopo la stampa delle foto che inquadrano l'esperto Adriano Forgione con alle spalle questa sfera luminosa, foto apparsa poi in un articolo del giornale “Corriere Adriatico” con un ampio spazio dedicato al fenomeno. All'inizio sembrava un difetto della macchina fotografica, ma quella sfera è stata immortalata solo in quella foto tra le altre scattate nel crop circle; non si tratta assolutamente di luci e riflessi perché in quel posto non arriva neanche l'illuminazione della città. 

Già nel crop circle apparso a Cura-Mostrapiedi erano apparsi altri globi luminosi immortalati nelle foto, e ci sono stati numerosi avvistamenti di luci in cielo la notte da parte dei cittadini di Montegranaro. Un altro indizio dunque che aumenta l'autenticità del fenomeno, infatti una delle ipotesi più accreditate della formazione dei crop circle è proprio quella dei globi luminosi (BOL- Ball Of Light) che schiaccerebbero il grano formando questi straordinari disegni. Veniamo ora alle dimensioni del crop circle in questione: il cerchio centrale misura circa 11 metri di diametro, con rotazione delle spighe in senso orario, collegato da alcuni corridoi ad altri 5 cerchi satellite, più o meno della stessa dimensione. In questi cerchi la rotazione è sempre in senso orario, ma vi è una mezzaluna che compie una contro-rotazione in senso antiorario ad una estremità. Complessivamente si tratta di una formazione iscrivibile in un diametro di circa 40 metri. Si trova su una collinetta discendente, vicino ad un piccolo corso d’acqua quasi prosciugato. Al centro del cerchio non vi è il solito “buco” (che farebbe pensare a qualcosa di artificiale montato dai creatori del cerchio per poter realizzare la formazione in modo corretto) bensì la vegetazione viene a formare una sorta di “nido”. Il proprietario del terreno è anche lui appassionato di questi fenomeni, di conseguenza è stato l'unico che ha permesso ai tantissimi curiosi di visitare la formazione.

Infatti il contadino ha tagliato solamente il grano intorno al cerchio e ha lasciato intatto il disegno così da permettere agli esperti, ai curiosi e al primo cittadino Basso di analizzare l'intera formazione. Il sindaco ha poi accompagnato sul posto alcuni topografi che hanno misurato accuratamente da terra le dimensioni dei cerchi e dei «sentieri» che li collegano. L'attento esame ha fatto emergere che quelli che si ritenevano cinque cerchi sulla circonferenza del cerchio maggiore sono in realtà altri pentagoni più piccoli. Nei giorni successivi c'è stato un vero e proprio pellegrinaggio che vedeva numerose persone attraversare il campo fino al crop circle; il cerchio è stato lasciato intatto per circa due settimane ed ha permesso quindi di essere analizzato a fondo, ma alla fine ha dovuto subire la stessa sorte di tutti i crop circles, e della straordinaria formazione ne è rimasta solamente l'impronta che lascia ancora intuire la sua forma.

Ho analizzato il cerchio personalmente, ho prelevato alcune spighe e scattato alcune foto e potete leggere il mio rapporto QUÌ. Mentre ero nel cerchio si sentivano i vari commenti della gente che era lì e c'erano persone che affermavano di aver visto delle strani luci la sera prima.

Per alcuni religiosi lì presenti, il pittogramma è un segno del diavolo, del male perché secondo loro il pentagono non è un buon segno; e infatti, poco dopo, sono andati via intimoriti e preoccupati; c'erano anche gruppi di scettici che ipotizzavano il modo in cui l'uomo poteva aver creato il cerchio, “con assi e corde è facile” dicevano, ma rimanevano sempre stupiti per la perfezione del pittogramma e non riuscivano a spiegarsi come avrebbero potuto farlo di notte senza nessuna luce.
In quei giorni c'è stato un vero e proprio rincorrersi di notizie di presunti avvistamenti di ufo e luci anomale in quella zona ed è iniziata una vera caccia al crop circle. Nel frattempo tutti i giornali locali riportavano notizie del cerchio e dei vari globi luminosi avvistati, tanto da finire nelle prima pagina di alcuni quotidiani.

Parallelamente però si è vista crescere la paura e l'ansia di essere colpiti da uno di quegli strani disegni da parte di quasi tutti i contadini delle Marche e di conseguenza è nata una vera gara di chi trebbiava per primo il proprio campo di grano in modo da non far ripetere ancora il fenomeno. Ma per sfortuna dei contadini sono apparsi successivamente altri 3 crop circles che analizzeremo qui di seguito.

- 29 giugno 2005 - San Biagio di Osimo(AN);

        Il quarto crop circle è apparso a San Biagio, al confine tra Ancona e Osimo, in un appezzamento seminato a cereali su una collinetta adagiata tra la statale che porta a Osimo e la soprastante via di Colle San Biagio. Un cerchio perfetto di circa trenta metri di diametro, ricavato non si sa come né perché, al confine tra due appezzamenti coltivati con varietà differenti di grano, in corrispondenza di un traliccio dell'alta tensione che contribuisce a rendere ancora più suggestivo lo scenario. Una sorta di tatuaggio nel terreno. Intorno, una circonferenza che sembra disegnata con un compasso, al centro un triangolo, quindi un'altra circonferenza inscritta al suo interno. 

I residenti delle villette a schiera non hanno dubbi: "Si tratta di un pittogramma, ci siamo accorti dieci giorni fa, ma nessuno ha udito rumori o notato movimenti nel campo. Di notte, poi, è da qualche giorno che i cani abbaiano inspiegabilmente". La cosa più intricante è che il crop circle è apparso a cavallo tra due campi di colture differenti, infatti uno ha una varietà di grano più scura di quella tradizionalmente bionda e l'altro con la varietà tradizionale. Il risultato di ciò è che l'ideogramma appare ancor più inquietante per la sua perfetta bicromia.
Ad analizzare la formazione è stata la coordinatrice regionale del Centro ufologico nazionale Fabiana Fiatti, residente nella vicina Offagna. Una rapida perlustrazione della zona, qualche campione raccolto tra le spighe piegate e sul terreno, che è stato subito inviato presso il laboratorio analisi di Parma dove opera Giorgio Pattera, consulente del C.u.n. 
Ma l’ipotesi ufologica non sembra reggere.

- 1 luglio 2005 - Trodica di Morrovalle (MC);

         Il crop circle che adesso analizzeremo è quello che ha suscitato più polemiche tra i curiosi e il comune di Morrovalle e di conseguenza con il proprietario del terreno e ha provocato anche dei disagi tanto da far intervenire i carabinieri.
Il pittogramma è apparso il 1° luglio a Trodica di Morrovalle, in provincia di Macerata, e precisamente in via Fratelli Cervi, lungo la strada che collega la frazione di Trodica al centro storico cittadino. La figura rappresenta una larga circonferenza - dal diametro di circa 15 metri - lungo la quale sono presenti quattro cerchi. Al centro è visibile un altro cerchio, di dimensioni più grandi. Il grano è coricato in senso antiorario e la figura rimanda a quella di un pianeta con intorno i suoi satelliti. Tante sono state le persone che si sono fermate al bordo della carreggiata per osservare i misteriosi cerchi sul grano.

Le macchine erano state parcheggiate lungo la strada e il traffico, soprattutto nelle ore di punta, ha subito dei rallentamenti. I carabinieri hanno comunque presieduto la zona, facendo sì che non si verificassero incidenti. Giornalisti, fotografi, appassionati di ufologia e semplici curiosi si sono recati sul posto per rendersi conto di persona del singolare fenomeno. Una piccola folla che, però, per fortuna non ha causato disagi di sorta se non gli effetti di una legittima curiosità. C'è anche chi, inoltrandosi nel campo di grano, è andato a calpestare i cerchi, provando la reazione infastidita di alcuni presenti che evidentemente non volevano che la figura venisse modificata. Qualcuno, visibilmente preoccupato, ha anche esclamato: "Andate via, ci sono le radiazioni". Una signora intenta ad osservare il crop circle si è detta sicura di aver visto un Ufo a Porto Potenza:
"È accaduto diverso tempo fa
- ha raccontato la donna - Stavo guidando la macchina quando ad un tratto si è avvicinata una palla gigantesca con delle luci fluorescenti. E oltre a me, quella scena, si è presentata dinanzi agli occhi di altre persone"
Nel frattempo il sindaco di Morrovalle Francesco Acquaroli, di natura scettica riguardo questi fenomeni, ha volute fare un giro nel grano per osservare la formazione da vicino ed è stato accompagnato dal sindaco di Montegranaro Gianni Basso; "Sono sempre stata una persona scettica - esordisce Acquaroli - e in più non sono affatto competente in materia. Perciò sono prudente". Il primo cittadino non vuole dunque sbilanciarsi anche se le sue parole lasciano trasparire una certa diffidenza riguardo alla natura sovrannaturale dei cerchi. 
"A prescindere dal mio parere personale
- aggiunge il sindaco -, nutro il massimo rispetto nei confronti di chi sta approfondendo il fenomeno. Non ritengo opportuno ridicolizzare chi si sta interessando dell'accaduto"
A Morrovalle non si parla d'altro. "Aspettiamo che ci sia qualcosa di scientificamente provato - conclude Acquaroli -. Mi rendo conto che sono fenomeni che portano a pensare a cose più grandi di noi. Ma non bisogna sbilanciarsi".
Purtroppo però lo spettacolo è durato poco, infatti il campo dove si trovava il crop circle è stato trebbiato per non provocare ulteriori disagi sia al traffico che al campo stesso. Molto dure sono state le proteste dei vari esperti e curiosi che erano venuti fin lì per ammirare quella spettacolare formazione. Ci sono state molte critiche, da parte di studiosi e appassionati. Comunque sia prima che tutto venisse distrutto si è riusciti a fare alcune foto al pittogramma e ad analizzare alcune spighe al suo interno.

- 2 luglio 2005 - Offida (AP);

         Siamo arrivati al sesto crop circle apparso nelle Marche. Il cerchio è apparso il 2 luglio ancora una volta ad Offida (AP). Anche in questo caso il disegno è molto bello e apparentemente complesso come quelli già apparsi a Montegranaro e a Morrovalle. Emidio Straccia, proprietario del campo di grano, dalla prima ricognizione sul luogo, alle prime luci del sabato, aveva notato le tracce di «tre o al massimo quattro persone» in prossimità del crop circle, ma nessun segno di bruciatura o traccia di macchinari. Un grande cerchio all'interno del quale sono scolpiti sei grandi petali ed altri sei più piccoli al centro, sono ben visibili dal tratto di strada tra Castel di Lama e Offida. 

Dal primo avvistamento, la formazione ha attratto l'attenzione di molti visitatori. Forse troppi, secondo la famiglia Straccia, che da due giorni vive come un incubo l'incursione della folla di curiosi nel suo campo. Il fiore di grano è “spuntato” in una posizione difficilmente raggiungibile, perché in aperta campagna, e per osservarlo da vicino i curiosi hanno invaso i terreni circostanti, a discapito dei raccolti in fase di maturazione. Neppure i cartelli di divieto hanno fermato l'invasione. 
«Speriamo che nei giorni lavorativi - commenta la signora Straccia - questa folla diminuisca. Stanno devastando tutto, senza rispetto per i cartelli di divieto». La particolarità delle forme, perfettamente simmetriche, la posizione così lontana dalla strada e priva di illuminazione, il fatto che sia avvenuto tutto in una notte e contemporaneamente ad altri fenomeni, sono elementi che suggeriscono la straordinarietà del caso. La soluzione più immediata è dunque la trebbiatura, come è già avvenuto in altri casi. Da un giorno all'altro infatti la mietitrebbia avrebbe falciato anche questo fiore.
Dalle foto del crop circle scattate dall'alto si può intuire che la formazione sembra essere di mano umana (“man-made”) infatti i contorni del fiore non sono ben definiti e in alcuni tratti risultano deformi. Comunque resta il fatto che nessuno ha visto né sentito nulla la notte, e fare in una notte questi disegni senza nessuna luce resta veramente difficile.

- 3 luglio 2005 - Sant'Elpidio a Mare (AP);

       L'ultimo crop circle delle Marche è apparso a Sant'Elpidio a Mare (AP), precisamente nel territorio di Cura Mostrapiedi, confine tra Montegranaro e Sant'Elpidio a Mare, nei pressi del cimitero, il giorno 3 luglio.
I primo ad accorrere è stato il sindaco di Montegranaro, Gianni Basso, esperto di fenomeni misteriosi. Ma quando sono arrivati fotografi, troupe televisive e curiosi c’è stato appena il tempo di riprendere qualche immagine del fenomeno perché subito il proprietario del terreno ha disposto la trebbiatura del campo, spostando i mezzi proprio nella zona del ritrovamento. «Hanno voluto cancellare ogni testimonianza di questi straordinari crop circles per evitare forse l’assalto dei curiosi», si sono lamentati alcuni “ufologi” giunti sul posto.

Non è mancata qualche discussione accesa con il proprietario del terreno che però è stato irremovibile. «Un vero peccato» ha commentato visibilmente contrariato il sindaco Basso. 
«Chi ha distrutto quel pittogramma non sa quello che ha fatto. Si tratta, da quello che abbiamo visto, di figure assai complesse e inusitate. Una spirale attraversata da cerchi di diversa grandezza, il più grande del quale con una cinquantina di metri di diametro».
Però non tutto è stato perduto, infatti colui che ha scoperto la formazione è riuscito a scattare una foto al cerchio prima che questi venisse distrutto dal proprietario del terreno, e ancora i velivoli dell’Aviosuperficie Paci di Montegiorgio sono riusciti a scattare foto dall'alto e seppur distrutto dalla trebbiatura la forma a «punto interrogativo» è rimasta impressa sul terreno. «Segno di una pressione elevatissima». Lo rivela Cesare Rossi, direttore dell’aviosuperficie che ha continuato a sorvolare la zona alla ricerca di altri crop circles.
Con la comparsa di quest'ultimo pittogramma, il timore che qualcosa di anomalo e misterioso continuasse a colpire le Marche è arrivato al sui apice e di conseguenza la nuova "legge" imposta agli agricoltori è stata: "i vari contadini che vedranno apparire altre formazioni nei loro campi provvederanno subito a far mietere il grano sia per non attirare più troppa attenzione di curiosi sul proprio campo rischiando di rovinare il raccolto sia per non permettere la formazione di altri crop circle". E cosi è stato, anche se non si sono avute più apparizioni per il 2005 nella regione.

Conclusione

Come conclusione possiamo dire che il fenomeno dei cerchi nel grano ha letteralmente invaso le Marche. I cerchi più complessi e belli sembrano essere stati quelli di Montegranaro con l'enorme pentagono, quello di Morrovalle con i 4 satelliti intorno al cerchio centrale e quello di Offida con il fiore.

         Controversi sono stati quelli di Sant'Elpidio a Mare (che dalle poche foto pervenute sembra essere molto ben fatto e molto preciso, peccato che sia stato arato) e quello apparso ad Osimo fra due colture di grano differenti, cosa che capita raramente nella formazione del crop circle. Suggestivi sono stati il primo crop circle apparso a Montegranaro e il primo formatosi ad Offida, a forma di “ciambella” allungata. Differenti sono state anche le reazioni dei sindaci dei vari paesi colpiti e dei proprietari del terreno che si sono visti da una parte schierare con gli esperti del fenomeno e con gli appassionati, e dall'altra parte distruggere il prima possibile i disegni per prevenire l'assalto dei curiosi e per eliminare quel segno quasi indelebile sul proprio campo che non assicura, evidentemente per loro, niente di buono.

La formazione migliore sotto molti punti di vista è stata sicuramente quella di Montegranaro, cerchio apparso probabilmente nella notte tra il 24 e il 25 giugno che ricorda la forma di un pentagono con i 5 cerchi satelliti e che ha fatto parlare di se per molto tempo e continua a farlo tuttora.

Il sindaco di Montegranaro, Gianni Basso, vista la grandezza del fenomeno crop circles che ha colpito le Marche, ha organizzato un convegno sui crop circle e ufologia, tenutosi proprio a Montegranaro il 16/17 dicembre 2005, veramente interessante (sotto, due foto dell'evento, scattate da Nepos).

Non ci resta che aspettare i prossimi crop circles, che sicuramente si manifesteranno ancora nel territorio marchigiano l'anno prossimo, e chissà, forse con qualche sorpresa inaspettata.

MICHELE PACI "NEPOS"

CONVEGNO SUI CERCHI NEL GRANO
16/17 DICEMBRE 2005: MONTEGRANARO (AP)

        Appassionati, curiosi ma anche scettici hanno preso parte al convegno di due giorni promosso dal Comune di Montegranaro e dedicato ai Crop circles. Visto lo scalpore che quest'anno, e anche nel 2003, i cerchi nel grano hanno suscitato nel comune calzaturiero e nei dintorni, il sindaco Gianni Basso ha voluto organizzare un convegno internazionale nella quale hanno partecipato vari ricercatori del tema come il tedesco Michael Hesemann, Cristina Aldea, ricercatrice del fenomeno dei crop circles e ufo in Romania, e il Centro Ufologico Nazionale (CUN), rappresentato dal suo presidente Roberto Pinotti e da alcuni collaboratori delle Marche.

Il primo giorno dei lavori si è aperto con l'introduzione e il saluto alle autorità, del sindaco Basso, che da appassionato di questi fenomeni ha mostrato al pubblico una panoramica su quelli che sono stati i crop circles apparsi quest'anno e nel 2003 a Montegranaro e nelle Marche, grazie ad una carrellata di diapositive con le immagini più suggestive dei cerchi scattate da lui personalmente. 
La parola è poi passata a Roberto Pinotti, presidente del CUN, che ha mostrato un aspetto generale del fenomeno ufo e crop circles; dopodiché, attraverso delle diapositive, ha ripercorso la storia dell'ufologia dal 1947, con il primo avvistamento ufficiale di ufo da parte del pilota Kenneth Arnold, fino ai nostri giorni, sottolineando l'importanza delle immagini video che sono molto difficili da falsificare, e mostrando anche alcune immagini di ufo in volo fotografati con la stessa forma e dimensione in varie parti del mondo e in anni differenti.

Dopo Pinotti, ecco che ha inizio la relazione molto attesa di Michael Hesemann, noto ricercatore internazionale sui crop circles, che ha subito voluto instaurare un rapporto diretto con il pubblico sin dalla sua prima battuta. E la sua prima battuta è stata dedicata proprio a Montegranaro dove, ha detto, ha trovato un'ottima accoglienza. Hesemann ha coinvolto molto il pubblico grazie ad una serie di video che immortalavano sfere di luce, dimostrando come i globi luminosi che sono apparsi dopo il manifestarsi dei cerchi ritrovati a Montegranaro e in svariate zone del mondo, siano strettamente correlati a presenze intelligenti. Infatti, sarebbero, secondo alcuni studiosi e appassionati, i creatori di questi pittogrammi. Questi globi sono apparsi in tutto il mondo, specialmente nel sud dell'Inghilterra, dove avvengono la maggior parte dei ritrovamenti di questi disegni nei campi; nella serie di filmati è stato visionato poi l'unico video esistente che vede due sfere luminose creare un crop circle ad Oliver Castle e che, ha spiegato Hesemann, analizzato dagli esperti è risultato genuino. Poi, ha mostrato con delle diapositive le immagini dei cerchi più belli e suggestivi apparsi quest'anno in Inghilterra, accreditando ad ognuno di essi un certo significato che va dallo scarabeo egizio della formazione apparsa nello Wiltshire il 21 giugno di quest'anno, fino al calendario Maya, con il più importante crop circle di quest'anno, che è stato quello apparso il 9 agosto vicino Ashbury. I segni che vengono ritrovati impressi sui vari terreni, sembrano nascondere un codice con il quale, ha dichiarato Hesemann, forme senza dubbio dotate di intelligenza sembrerebbero voler comunicare con noi. Sono stati ritrovati diversi pittogrammi molto complessi in zone di rilevanza mistica che sembrano rifarsi a forme culturali molto antiche come quella egizia o Maya. Attraverso il codice Ascii, svela lo stesso Hesemann, si sarebbe riusciti a codificare i messaggi di questi disegni. Sicuramente la sua relazione non ha deluso le aspettative ed è stata seguita da circa 200 persone all'interno del cineteatro.

Poi, è stata la volta di Cristina Aldea, che dopo aver tradotto incessantemente il ricercatore tedesco ha mostrato la sua relazione al pubblico riguardante l'unico caso di crop circle in Romania dopo un atterraggio Ufo che ha coinvolto in prima persona un cittadino della zona che ne è rimasto molto scosso e ha rischiato persino la vita imbattendosi nell'ufo.

Così, si è conclusa la prima giornata dei lavori con il ringraziamento del sindaco Basso all'attenzione dimostrata e alla numerosa partecipazione di pubblico.

        La seconda giornata ha visto protagoniste alcune scuole di Montegranaro che sono state presenti al convegno. Come la giornata precedente, vista la presenza delle scuole e si è andati quindi dalla presentazione del sindaco Basso ai crop circles delle Marche e poi all'excursus storico sull'argomento Ufo di Roberto Pinotti; è stata poi la volta di Massimo Angelucci, coordinatore Cun dell'Emilia Romagna, che ha mostrato tutto il suo interesse a questa materia che è l'ufologia e ha spiegato ai ragazzi delle scuole il suo accostamento verso questo mondo ed del mistero. Ha preso poi la parola Gerlando Scozzari, collaboratore delle Marche del Centro Ufologico Nazionale e veterano della materia, che ha mostrato al pubblico una spiegazione in termini scientifici della formazione dei crop circles, soprattutto, come si riesce a piegare le spighe attraverso microonde che vengono irradiate al suolo e sono emesse da Ufo o globi di luce.

Il sindaco ha voluto poi ringraziare tutti per la numerosa partecipazione e per l'interesse mostrato verso questa materia che è sempre in continua ricerca. Il primo cittadino ha voluto ricordare poi che l'anno prossimo, verso l'inizio dell'estate, probabilmente verso giugno, ci saranno altri appuntamenti che vedranno la partecipazione di altri esperti del fenomeno. Soddisfazione per la riuscita dell'appuntamento da parte anche del vice sindaco Endrio Ubaldi. Arrivederci dunque al prossimo appuntamento con i cerchi nel grano.

MICHELE PACI "NEPOS"

Tutte le immagini del sito sono protette da copyright!

Fonti:

"Il Corriere Adriatico"

http://www.margheritacampaniolo.it/

http://www.x-cosmos.it/cropcircles/

http://www.spazioufo.com/

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