MISTERI DELLA CAMPANIA

 
I Misteri della Cappella di S.Severo (Na) Acerra, ...e la Madonna Camminò!
Massoneria a Napoli  
 

I MISTERI DELLA CAPPELLA DI SAN SEVERO (NA)

           Vi segnalo un mistero di Napoli, esattamente sulle "macchine anatomiche" e sul "Cristo Velato" della cappella di S. Severo, in questa cappella sono conservati dei manufatti alquanto bizzarri.
I più "Raccapriccianti" sono le cosiddette Macchine anatomiche, ossia due corpi di esseri umani, un uomo e una donna, trattati con un procedimento alchemico ancora sconosciuto che ha "metallizzato" i vasi sanguigni dei due corpi rendendoli immuni alla decomposizione. Infatti i due corpi presentano solo lo scheletro e la fitta rete di vasi sanguigni, cuore compreso, reso un po' più gonfio del normale appunto per via del procedimento alchemico sopra citato.
I due individui sono un uomo ed una donna, nell'immagine che vi ho spedito è ritratta la donna, con un braccio alzato, da notare che la donna era incinta ed è possibile vedere anche i vasi sanguigni del bambino.
Non si sa ancora se le due "vittime" siano state trattate da vive o da morte, ma dal braccio alzato si potrebbe pensare fosse in vita.
            Nella stessa cappella è conservato il "Cristo Velato", la cosa che rende misteriosa quest'opera è appunto la velatura in pietra, che a detta di esperti è impossibile da realizzare con un tale realismo, si pensa infatti che anche per la velatura sia stato utilizzato un sistema alchemico sconosciuto che ha pietrificato un velo vero.

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(clicca per ingrandire)

Sopra: 
il "Cristo Velato".

A destra: 
una delle due "Macchine Anatomiche".
Foto tratta da: http://www.dentronapoli.it

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"Calcina viva nuova 10 libbre, acqua barilli 4, carbone di frassino. Covri la grata della fornace co' carboni accesi a fiamma di brace; con ausilio di mantici a basso vento. Cala il Modello da covrire in una vasca ammattonata; indi covrilo con velo sottilissimo di spezial tessuto bagnato con acqua e Calcina. Modella le forme e gitta lentamente l'acqua e la Calcina Misturate. Per l'esecuzione: soffia leve co' mantici i vapori esalati dalla brace nella vasca sotto il liquido composito. Per quattro dì ripeti l'Opera rinnovando l 'acqua e la Calcina. Con Macchina preparata alla bisogna Leva il Modello e deponilo sul piano di lavoro, acciocché il rifinitore Lavori d'acconcia Arte. Sarà il velo come di marmo divenuto al Naturale e il Sembiante del modello Trasparire". 
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Foto del "Disinganno" da:
http://web.tiscali.it/InteractiveMedia/napoli.htm

        Questa stessa tecnica è stata utilizzata per creare la Rete della statua "Il Disinganno" e il velo di "Pudicizia" (in alto a sinistra le foto del "Disinganno", ndr), sempre nella stessa cappella ove risiede il Cristo velato.

Forse l'opera "il Disinganno" rende, ancor più che il Cristo velato, la straordinarietà di queste opere. Creare una rete così perfetta e sottile, con martello e scalpello? Quei vuoti e quei pieni... umanamente impossibile, non credete? Eppure tutto è come il marmo.

.:::Gabriele:::.

Fonti:

Paola Giovetti, L'Italia dell'insolito e del mistero, Mediterranee editori.
Umberto Cordier, Guida ai luoghi misteriosi d'Italia, Piemme pocket.
http://www.dentronapoli.it

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