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Così come esiste un indice analitico, utile ad una facile ricerca delle voci all'interno di questo sito, 
abbiamo avuto l'idea di creare un archivio di simboli inerenti il mondo del mistero ed oltre. 

L'archivio è in continuo aggiornamento, grazie anche al supporto dei nostri collaboratori ed amici.

Per segnalarci e/o inviarci un nuovo simbolo, scrivete a: crop@croponline.org 

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Motivo dei cerchi concentrici o dei semicerchi. Di probabile origine cosmologica, connesso cioè 
all'energia dell'universo. Il cerchio è il simbolo solare per eccellenza, in diverse culture antiche.
Le corna del toro erano un forte simbolo nell'antichità. A volte, rappresentate come falci di luna. Prima dell'invasione indo-europea, associate alla rigenerazione e al divenire. Successivamente, alla forza virile. Troviamo delle corna di toro in una delle più antiche città create dall'uomo: Catal-Huyuk, nella penisola Anatolica.
L'uovo è il simbolo della rigenerazione per eccellenza. Compare nella forma ovale dei vasi e nei 
motivi decorativi dipinti. Simboleggia la nascita, ma anche la rinascita. Dal Neolitico Antico in poi, infatti, i pithoi funerari avevano forma ovale, a simboleggiare il grembo della Dea Madre (uovo e utero).
Le Rune sono "il linguaggio segreto del mondo". Sono 24 segni grafici divinatori.
Etimologicamente, la parola "Runa" significa "segreto", "sussurrare".
Si tratta di un'invenzione germanico-vichinga, poi tramandata al misterioso popolo dei Celti. Venivano incise sia su pietre che su legno e servivano per la comunicazione scritta, prima che subentrasse il Latino.

I primi sei segni runici formano la parola "futhark". Così, spesso si usa indicare con questo termine tutto il complesso delle Rune. 

Esiste un complesso runico più antico, formato da soli 16 Rune, usato dalle popolazioni scandinave di cui ci rimangono migliaia di iscrizioni.

La ruota della fortuna rappresenta l’alternarsi delle fasi della vita ascendenti e discendenti, in modo ciclico, come un movimento eterno che è soggetto ai misteri e alle necessità del mondo. Indica l’influenza del destino e delle forze superiori sulla vita.
Poichè il numero sette deriva dal celestiale tre e dal terrestre quattro, l’eptagramma simboleggia l'uomo nella sua totalità: il corpo materiale e l'anima divina.
L' "OM", di tradizione orientale, è composta da tre lettere, A U, M. Queste sono il simbolo del corpo, parola e mente impuri del praticante; sono anche il simbolo di corpo, parola e mente puri ed esaltati di un Buddha.

Muladhara (1°chakra): Questo chakra ha quattro petali. Il suo elemento è la terra; rappresenta la forza creatrice da cui ogni cosa ha origine.

Svadhishthana (2° chakra): Ha sei petali che rappresentano l’unione del cielo con la terra, delle tenebre con la luce, del conscio con l’inconscio. È sede degli archetipi e delle memorie ancestrali. Il suo elemento è l’acqua; è associato alle emozioni e alla sessualità.
Manipura (3°chakra): Composto da dieci petali. Il suo elemento è il fuoco; è associato al potere di convertire l’energia cosmica in energia individuale.
Anahata (4° chakra): Questo chakra ha dodici petali. Il suo elemento è l’aria;è associato all’amore.
Vishuddha (5°chakra): Composto da sedici petali. Il suo elemento è l’etere; è associato alla comunicazione e alla creatività.
Ajna (6° chakra): Il chakra è rappresentato da due petali. Il suo elemento è la luce; è associato alla chiaroveggenza e all’intuizione.
Sahasrara (7° chakra): È il chakra dai mille petali. Il suo elemento è il pensiero; è associato alla conoscenza.
Nella cultura degli Indiani d'America questo cerchio è usato per indicare la femminilità con all’interno il seme maschile, quindi unione, alleanza. 
Ogni cosa fatta da un Indiano è contenuta in un cerchio. Questo perché il potere dell'Universo agisce secondo dei cerchi e ogni cosa tende ad essere rotonda.

Secondo la cultura degli Indiani d'America rappresenta lo spirito ed in alcuni casi è utilizzato per indicare la mascolinità, quindi, la famiglia.
Per gli Indiani d'America questi due simboli rappresentano, il primo la "creatività", ma nello stesso tempo l'uso della propria intelligenza in maniera positiva, il secondo indica il "sacro".

Mentre nella tradizione dell'Occidente, il primo rappresenta la femmina (il pube della donna), mentre il secondo il maschio (la lama del coltello). Il primo simbolo è detto anche "la coppa", in quanto contenente il seme della successione Sacra del Graal. I simboli, uniti l'uno sull'altro, ritornerebbero nella squadra e nel compasso della Massoneria.

Sempre per gli Indiani d'America, angolo verso sinistra = il "rispetto"; angolo verso destra = la "gratitudine". 
La figura del triangolo è un’altra presenza frequente sui crop circles, ed anche per gli indiani questa figura è molto importante… Questo triangolo con la punta rivolta verso sinistra rappresenta il coraggio, la fiducia e la forza fisica.
Questa figura a sinistra indica "i raggi del Sole".

I dodici raggi raffigurano la “ruota della medicina indiana”, con le dodici direzioni della fortuna e dell’amore.

 

Quest’altra figura indica "il sole in movimento", il numero 7 (dei raggi) indica l’energia nell’uomo, energia utilizzata per le guarigioni; inoltre, viene anche usato per indicare una persona buona e pacifica.
In quest’altra sono rappresentati i 4 punti cardinali: NORD – SUD – EST – OVEST.
Questa figura è stata concepita per indicare il rispetto verso tutto e tutti, il rispetto dell’evoluzione altrui; ma viene anche usato per indicare "consapevolezza spirituale".
I tre simboli seguenti rappresentano l’acqua del mare, più precisamente le onde….
La prima raffigura mare molto agitato...
...la seconda figura, onde molto alte...
...mentre la terza, mare calmo.
Mentre, sempre in tema di acqua, per indicare il corso di un fiume gli indiani usavano la figura del serpente. Questi simboli (a sinistra) li troviamo più o meno simili in alcuni cerchi nel grano. Ecco un altro elemento importante all’interno dei crop circles: la famosissima "spirale". Molti di questi simboli a forma di spirale furono trovati scolpiti sulla roccia.
Queste figure non erano altro che delle mappe che gli indiani utilizzavano per indicare i loro spostamenti, i loro viaggi, le loro migrazioni.
La spirale è un simbolo che ricorre spesso in tutte le culture del mondo. La ritroviamo sia presso gli Indiani d'America, ad esempio, che presso i celti, o nei crop circles di questi ultimi anni.
Uno dei più conosciuti e famosi oggetti dell’artigianato indiano è l’acchiappasogni. Sempre rappresentato con un cerchio accompagnato da alcune piume. Questo bellissimo oggetto di artigianato serviva per cacciare i brutti sogni e fare in modo che quelli belli prevalessero, quindi, scacciando via lo spirito maligno della notte.
Questa figura indiana raffigura, partendo dall’alto: 

il cerchio piccolino = "lo spirito";

intorno allo spirito, il cerchio grande con 4 triangoli, cioè "il Dio";

sotto, invece, troviamo un altro cerchio con altri 4 cerchi più piccolini: 
quello rappresenta "la seconda fase di creazione della vita sulla terra", con le 4 razze (cerchi piccoli) che furono create per salvaguardare il mondo.

Ostia Raggiata: con la scritta IHS significante Jesus.
Questo simbolo rappresenta "Cristo il sole".
Rappresenta il cuore trafitto di Maria.

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L'Archivio è realizzato a partire da un'idea di Stefano "Daath" e Giorgio Pastore.
Si ringrazia Andrea Mancini "Serbone", Gianni Ferrandu e Francy773 per il loro prezioso aiuto.

Fonti: 
http://www.segnicreativi.it

http://www.astercenter.net/rune/rune02.htm

http://www.bethelux.it/rune.htm

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