Acqui Terme, in provincia di Alessandria, è una città ricca di fontane.
Nella stessa città sono presenti i resti di un acquedotto romano del
II secolo d.C. In una delle molte piazze della cittadina, è presente
una fontana molto particolare. L'acqua sorgiva di questa fonte proviene
dal sottosuolo ed è calda, ma non si sa con esattezza la ragione. Gli
studiosi hanno ipotizzato l'esistenza di un vulcano sotterraneo inattivo.
Circa due anni fa mandarono giù, lungo l'imboccatura della fonte, una
sonda termica in grado di resistere ad altissime temperature, una di
quelle usate per sondare l'interno dei vulcani. Il mistero sta nel fatto
che tale sonda (così come altre successive) non ha resistito alle temperature
eccessive ed è andata persa. Non avrebbe dovuto fondersi. Cosa c'è nel
sottosuolo di Acqui Terme in grado di fondere le stesse sonde usate
all'interno dei vulcani? L'interrogativo rimane.